sabato 24 maggio 2014

Resoconto di fine stagione

Finita la stagione, è tempo di resoconti. Tiriamo le somme su quella che è stata un'annata storica, visto il passaggio di proprietà che ha sancito la fine dell'era Moratti e l'inizio dell'era Thohir. Un cambiamento diventato ormai necessario, alla luce delle grosse difficoltà che ormai Moratti e i suoi uomini stavano riscontrando nel mantenere l'Inter ai livelli che merita, passando da una stagione di clamorosi successi, quella del triplete, ad oggi dove l'Inter è obiettivamente una squadra da zona Europa League, mentre le altre si sono fortemente rinforzate in questi anni creando un grande solco tra noi e loro. L'arrivo di Thohir ha ridato credibilità alla società, con la speranza di tornare presto tra i grandi del calcio italiano. Questo è stato sicuramente l'anno in cui abbiamo fatto meglio da dopo il 2011, dopo diverse annate finite in zone imbarazzanti di classifica. Quest'anno abbiamo chiuso al quinto posto, dietro a Juventus, Roma, Napoli che hanno sicuramente un organico superiore al nostro, e dietro anche alla Fiorentina che avrebbe un organico superiore al nostro contando anche Gomez e Rossi in attacco, ma siccome questi due sono stati infortunati per lunghi periodi della stagione, non era impensabile agguantare il quarto posto, mentre in Coppa Italia siamo usciti ben presto, seppur in un periodo molto delicati tra cambio di società e mercato in fase di chiusura. Si poteva fare meglio, ma bisogna ammettere che quest'anno abbiamo avuto una buona dose di sfortuna, un mercato estivo non all'altezza delle aspettative, un successione di clamorosi torti arbitrali soprattutto in termini di rigori negati a favore, clamoroso il dato di un solo calcio di rigore concesso in tutta la stagione. In tutto ciò un livello della rosa da quarto/quinto posto, quindi di più non si poteva veramente fare. L'auspicio è che l'anno prossimo, con una rosa si spera più forte, si possa tornare a competere la l'accesso alla Champions Legue, e di tornare il più velocemente possibile a lottare per lo scudetto. Adesso è il momento delle valutazioni di fine stagione, giocatore per giocatore.

PAGELLE:

MAZZARRI 5,83: visto il materiale a disposizione, Mazzarri ha fatto sicuramente un ottimo lavoro nel rivalutare giocatori come Jonathan e Alvarez, fino all'anno scorso considerati solo bidoni, mentre quest'anno hanno mostrato di poter giocare a certi livelli. Discutibile è stata la gestione di un talento come Kovacic, che solo nel finale di stagione ha trovato spazio con continuità, facendo vedere tutte quelle che sono le sue qualità. Davanti ha avuto per più di metà stagione il solo Palacio arruolabile, in attesa di Icardi sbocciato alla grande, anche grazie alle indicazioni del tecnico. L'anno prossimo sarà l'anno della verità, per capire effettivamente se Mazzarri può essere l'uomo giusto per guidare l'Inter o meno. RIMANDATO.

PALACIO 6,21: sicuramente il migliore dell'anno. Capocannoniere della squadra con i suoi 19 gol, conditi da diversi assist per i compagni di squadra, si è confermato una pedina fondamentale nel gioco d'attacco, non solo per il contributo in zona gol, ma anche per il lavoro di sacrificio che fa per la squadra. Non è un caso se Sabella ha preferito lui a Tevez per il mondiale. PROMOSSO.

ICARDI 6,2: se non avesse sofferto per gran parte della stagione di pubalgia, cosa avrebbe fatto? Questa è la domanda che accompagna il finale di stagione di Icardi, che nella seconda parte di stagione si è conquistato il ruolo di titolare in pianta stabile a suon di gol e ottime prestazioni. Al suo primo (mezzo) anno all'Inter, ha chiuso con un bel 9 nella casella dei gol segnati, tutti da bomber di razza. Il futuro lascia ben sperare. PROMOSSO.

HANDANOVIC 6,13: in diverse partite quest'anno non è stato lo stesso, ma nel finale di stagione è tornato a fare il fenomeno e se non fosse stato per lui forse non saremmo arrivati in Europa. PROMOSSO.

ROLANDO 6,12: la grande rivelazione della stagione. Arrivato in sordina durante il mercato estivo, si è ben presto conquistato il posto da titolare, dimostrando di essere un grande difensore, pericolosissimo anche in zona gol, viste le quattro reti siglate in stagione. Speriamo di riuscire a ottenere il riscatto dal Porto. PROMOSSO.

SAMUEL 6,07: è stata la sua ultima stagione in nerazzurra, la nona, e si è sempre dimostrato un elemento di grande spessore nella retroguardia nerazzurra. Nessuno come lui sa guidare la difesa, per fortuna l'anno prossimo ci sarà Vidic al suo posto. PROMOSSO.

JUAN JESUS 6,07: in grande crescita sotto la guida di Mazzarri, è diventato più attento tatticamente e sempre implacabile in marcatura e contrasto. Un grande difensore per il presente e per il futuro. PROMOSSO.

HERNANES 6,04: arrivato a sorpresa nel mercato di riparazione, è subito risultato decisivo nel gioco della squadra, riportando la sicurezza necessaria ai suoi compagni per collezionare una serie di risultati positivi dopo un periodo nero. Un solo gol fatto, ma diversi assist, in attesa della consacrazione definitiva l'anno prossimo. PROMOSSO.

RANOCCHIA 6,02: un inizio di stagione promettente, con ottime prestazioni. Poi un blackout assoluto dovuto prevalentemente alle sirene di mercato che lo volevano in procinto di lasciare l'Inter, poi ha avuto la forza di rimettersi in gioco e riconquistarsi un posto da titolare a suon di ottime prestazioni. Sotto la guida di Mazzarri è diventato un difensore più arcigno e cattivo, anche se dimostra ancora difetti di concentrazione e carisma. L'anno prossimo è serio candidato però alla fascia di capitano. PROMOSSO.

KOVACIC 5,96: ha pagato la poca fiducia che Mazzarri gli ha dato ad inizio stagione, iniziata con una sfortunato infortunio che l'ha tenuto fuori proprio durante tutta la preparazione estiva, mettendoci più tempo a capire i meccanismi voluti dal Mister. Ma nel finale di stagione si è finalmente conquistato un posto da titolare, inanellando una serie di ottime prestazioni, culminate nella partita decisiva contro la Lazio, dove ha messo a segno tre assist importantissimi, di cui i primi due assolutamente favolosi. PROMOSSO.

ANDREOLLI 5,9: ha avuto pochissimo spazio quest'anno, ma quando ha giocato si è fatto sempre trovare pronto, da grande professionista. Per questo motivo reputo positiva la sua stagione sperando che possa restare e trovare più spazio l'anno prossimo. PROMOSSO.

ALVAREZ 5,88: un inizio di stagione folgorante nel ruolo di seconda punta dietro Palacio, l'ha fatto diventare una pedina importante nel gioco nerazzurro e un pupillo di Mazzarri. Ma poi si è perso, tornando a essere il giocatore inconsistente degli anni passati. Si attende il suo rinnovo, ma se dovesse arrivare una offerta importante, per me è da vendere per monetizzare proprio in quella che è stata la sua migliore stagione. RIMANDATO.

CAMBIASSO 5,88: anche lui all'ultimo anno in nerazzurro, ma l'ha fatto da titolare e da protagonista. L'età non gli ha consentito la brillantezza necessaria a affrontare certi avversari, ma rispetto alle ultime stagioni è tornato senza dubbio a ottimi livelli. Un peccato averlo lasciato andare. PROMOSSO.

TAIDER 5,83: la sua è stata una stagione strana. A inizio anno titolare inamovibile per Mazzarri, poi dopo il ritorno contro la Juventus non ha più visto il campo. Non è un fenomeno, ma può essere un elemento utile a fare legno a centrocampo da mezz'ala, di certo non davanti la difesa dove lo ha ultimamente proposto Mazzarri. RIMANDATO.

JONATHAN 5,8: assolutamente rinato con Mazzarri, è senza dubbio al momento il miglior esterno che abbiamo in rosa. Difensivamente è cresciuto in maniera spaventosa, sempre attento e presente in copertura, e non disdegna mai di attaccare in fase offensiva, anche se ha limitate capacità di iniziativa, per cui spesso i suoi attacchi non sortivano l'effetto voluto. In ogni caso merita la riconferma per l'anno prossimo. PROMOSSO.

CAMPAGNARO 5,77: è stata una delle grandi delusioni della stagione. Arrivato da titolarissimo con Mazzarri, ha iniziato molto bene per poi perdersi a causa di una serie incredibile di problemi fisici che non gli hanno consentito di ritrovare la giusta condizione e il posto da titolare. RIMANDATO.

BELFODIL 5,71: la grande delusione ma anche il grande rammarico della stagione. Mazzarri gli ha dato pochissima fiducia e lui quando sceso in campo non ha saputo conquistarsela. Andato in prestito al Livorno non ha saputo trascinare la squadra toscana alla salvezza, ma anzi ha mostrato una condizioni atletica pietosa. Lo scambio con Cassano, a posteriori si è rivelato un grande fallimento. BOCCIATO.

GUARIN 5,7: che stagione tribolata la sua. Titolarissimo a inizio stagione, pezzo importante del centrocampo, da Gennaio in poi ha prima quasi vestito la maglia della Juventus in un clamoroso scambio con Vucinic bloccato dalla folla inferocita, non ha saputo rimettersi in carreggiata perdendo il posto da titolare. L'errore contro il Livorno è stato il punto più basso della sua deludente stagione. BOCCIATO.

ZANETTI 5,7: a causa del tremendo infortunio dell'anno scorso, questo è stato il primo anno in cui non è stato titolare e non ha potuto trovare il giusto spazio in campo. Ormai era arrivato il momento del ritiro, un momento toccante, ma siamo tutti orgogliosi dell'addio che gli abbiamo dato e del suo futuro da dirigente nerazzurro. PROMOSSO.

NAGATOMO 5,68: sono molto combattuto su di lui, perchè è si sempre stato uno dei più propositivi sia in fase difensiva che offensiva, un vero motorino sulla fascia, ma dal punto di vista qualitativo lascia davvero molto a desiderare. Pochissimi cross vincenti, pochissimi dribling, pochissime giocate decisive. RIMANDATO.

BOTTA 5,64: utilizzato poco da Mazzarri che l'ha voluto riportare alla base a Gennaio, ha comunque mostrato grinta e buone qualità. Spero che l'anno prossimo possa avere più spazio per ambientarsi meglio all'interno della squadra e possa mostrare le sue qualità. RIMANDATO.

KUZMANOVIC 5,6: un elemento senza infamia e senza lode all'Inter della squadra. Può tranquillamente essere confermato come una buona riserva, ma da lui mi aspetto qualcosa in più quando scende in campo. RIMANDATO.

D'AMBROSIO 5,5: va bene che è stato un acquisto più per l'anno prossimo, ma da lui mi sarei aspettato molto di più quando è sceso in campo, invece non ha saputo conquistarsi il posto da titolare. RIMANDATO.

WALLACE 5,5: Mazzarri in estate chiese un esterno e quel genio di Branca gli ha preso sto ragazzino in prestito gratuito dal Chelsea. Contributo incostintente alla causa ovviamente, verrà rispedito al mittente. BOCCIATO.

MILITO 5,5: l'ultimo degli eroi del triplete, anche lui all'ultimo anno, anche lui reduce da un gravissimo infortuni come Zanetti. Già l'essere tornato in campo a 34 anni dopo un infortunio del genere è da premiare, ma lo ricorderemo sempre per i grandi successi che ci ha regalato. PROMOSSO.

MUDINGAYI 5,25: utilizzato pochissimi anche lui, da quando è arrivato non l'ho mai ritenuto un giocatore degno di vestire la casacca nerazzurro. Anche lui va in scadenza quest'anno. BOCCIATO.

CARRIZO 5,17: incredibile che dobbiamo avere un secondo portiere così scarso, quest'anno quando è sceso in campo ha fatto solo cappellata, come il gol del pareggio finale subito contro il Torino e i due gol subiti col Chievo all'ultimo di campionato. Veramente scarso. BOCCIATO.

PEREIRA 5,17: pensavo che con Mazzarri si sarebbe rivalutato e sarebbe diventato un elemento prezioso per la squadra, invece è finito ben presto nel dimenticatoio per poi essere spedito a giocare in Brasile per conquistarsi un posto al mondiale. Un altro grande bidone passato per la Milano nerazzurra. BOCCIATO.

CASTELLAZZI MARIGA: gli ultimi due in scadenza di contratto e mai utilizzati in stagione. Nessuna valutazione su di loro.

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