giovedì 27 marzo 2014

Ennesimo pareggio

Arriva un altro pareggio in casa stavolta contro l'Udinese per 0-0. Dopo l'immeritata sconfitta contro l'Atalanta arriva un pareggio che ci sta leggermente stretto solo ed esclusivamente per quanto visto nella ripresa, visto che il primo tempo è stato penoso come poche volte quest'anno. Nella ripresa, seppur senza un gioco entusiasmante, abbiamo creato due o tre occasioni da rete ma la palla non è voluta entrare in nessun modo. Riusciamo in questo periodo a far passare anche uno sconosciuto portieraccio di 17 anni col biberon ancora in bocca come un fenomeno. Incredibile. In tutto ciò, ci si mette l'ennesimo arbitro di turno mandato a dettare legge contro l'Inter, come ormai capita da tempo immemore, o meglio è sempre stato così e sempre lo sarà. Anche stasera non ci hanno concesso almeno un calcio di rigore sacrosanto per fallo di mano in area, ma vabbè ormai è ufficiale che nel regolamento della FIGC sta scritto che non è ammesso fischiare rigori a favore dell'Inter. Questo ormai l'abbiamo capito. In tutto ciò abbiamo sciupato l'ennesima grande occasione per arrivare a un punto dal quarto posto che ora dista tre punti. Sono pochi, sia chiaro. Ma se giochiamo così non riusciremo mai a superare tutti gli ostacoli che ci troviamo davanti ogni santa partita, arbitri compresi.

PAGELLE:

HANDANOVIC 6: non mi sembra abbia dovuto fare nessuna parata in tutta la partita.

RANOCCHIA 6: non si poteva pretendere che stesse dietro alla velocità di Muriel, ma ha comunque giocato una buona partita.

SAMUEL 6,5: grande difensore, al di là dell'età è stato il migliore dei nostri.

JUAN JESUS 6: rientrato dopo tre turni di squalifica, si è comportato bene.

JONATHAN 6: l'unico a provare a creare qualcosa sulla fascia destra, esce stremato.

GUARIN 4: festeggia con una partita pietosa il rinnovo del contratto. Che oscenità stasera.

CAMBIASSO 5: non capisco perchè lasci impostare il gioco al difensore centrale. Cazzo, cosa ci stai a fare davanti la difesa???

HERNANES 5,5: primo tempo pietoso, nella ripresa leggermente meglio andando pure vicino al gol, ma è ancora lontano dalla migliore condizione.

NAGATOMO 4: pietoso almeno quanto Guarin. Tra lui e Jonathan penso proprio che il posto per l'anno prossimo se lo stia giocando lui. Inguardabile.

PALACIO 5,5: molto generoso come al solito, ma non riesce a trovare lo spunto vincente.

ICARDI 5,5: troppo statico e macchinoso, soffre evidentemente la pubalgia che non gli sta dando tregua.

ALVAREZ 4,5: osceno come ai tempi peggiori, è entrato per sostituire Guarin e il suo rendimento è stato quasi peggiore del colombiano. Con queste prestazioni non può certo continuare a giocare nell'Inter.

D'AMBROSIO MILITO S.V.

MAZZARRI 5: la sfortuna, gli arbitri... ok ci sta tutto, però a volte la fortuna bisogna anche sapersela cercare e continuare a giocare con cinque difensori in campo quando stai assaltando la difesa avversaria non ha proprio senso. Milito per soli cinque minuti finali è totalmente inutile. Dovrebbe essere più flessibile tatticamente.

7 commenti:

  1. Non ci siamo. Parli di sfortuna e poi ti contraddici con pagelle da buonista, perché ieri nessuno meritava la sufficienza e parecchi un bel tre, vedi Guarin o Alvarez. Se continuiamo a prendercela con gli arbitraggi vuol dire che non abbiamo affatto capito quali siano i mali di questa squadra -mi si conceda di chiamare così quell'accozzaglia di onesti (!!) pedatori- che stanno nelle scelte individuali e nella disposizione dei giocatori in campo.
    Argomento Scuffet. Stai dando i numeri? Quello è un fior di portierone, non un portieraccio col ciuccio in bocca. A 17 anni ha tolto il posto al poprtiere della nazionale croata se non sbaglio. Ha ancora un manco, dovuto alla sua età e al ruolo che comporta molta esperienza ed è nelle uscite. Con un buon allenatore dei portieri e con la pratica diventerà il numero uno al mondo in due o tre anni. Dovremmo prenderlo noi e non farlo andare alla Juve, ma con un altro allenatore perché WM di giovani non capisce un fico secco, basta osservare la demolizione di Kovacic.

    RispondiElimina
  2. Non possiamo prendercela con gli arbitri o la sfortuna se il primo vero tiro in porta l'abbiamo fatto dopo un'ora di gioco.
    I giocatori che dovrebbero/potrebbero fare la differenza sono inguardabili (Alvarez e Guarin) o marciscono in panchina (Kovacic e Botta).
    Il problema siamo principalmente noi. Mettiamocelo bene in testa.

    RispondiElimina
  3. Su Scuffet sono daccordo con Vincenzo Iacoponi. E' un gran portiere dal futuro assicurato. Ma a vedere e sentire i notiziari sportivi di oggi sembra che ieri abbiamo fatto gli straordinari parando l'impossibile. In realtà ha fatto un paio di ottime parate e in un altro paio di occasioni è stato graziato dalla mira imprecisa dei nostri.

    RispondiElimina
  4. Mah vedremo se su Scuffet dovrò ricredermi, e comunque noi abbiamo già Bardi come portiere del futuro, che ha già dimostrato molto più di Scuffet...

    Per quanto riguarda gli arbitraggi, è chiaro che qua non stiamo a dire che la colpa è solo loro, ma le nostre prestazioni sono sotto gli occhi di tutti e abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo in diverse partite e in diverse partite ci sono stati negati rigori clamorosi che ci avrebbero fatto vincere le partite... Non appigliamoci a questo, ma se a noi non danno rigori e agli si, allora il campionato è falsato per l'ennesima stagione...

    RispondiElimina
  5. Gente ricordatevi quanto stavamo sul c**** a tutti nell'era Mourinho. I rigori ce li davano sono quando i difensori sparavano ai nostri in area. Ricordatevi quante volte abbiamo finito in dieci, addirittura in nove, un derby con QUEL MILAN giocato in dieci per più di un'ora. Eppure quella squadra stritolava le avversarie. Quel derby lo vincemmo noi per 2-0.
    Dove sta scritto che si debba segnare solo su rigore? La palla va buttata dentro, e basta coi piagnistei.

    RispondiElimina
  6. http://interistaanonimo.blogspot.it/2014/03/mediocrita.html

    RispondiElimina
  7. Vincenzo hai tirato in ballo il 2010 e hai fatto benissimo, ciò per dimostrare che anche in quell'annata leggendaria avemmo sempre la classe arbitrale contro, è sempre stato così e sempre lo sarà, dobbiamo solo costruire una squadra in grado di vincere le partite sempre in 11 contro 12, come fu nel 2010. Se non lo si fa, sarà difficile tornare a vincere perchè in italia i giochi di potere sono molto piu importanti del campo...

    RispondiElimina

Esprimi la tua opinione sempre con educazione e rispetto. Forza Inter!

Note legali

Dichiaro di non essere responsabile per i commenti inseriti dai lettori. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Questo spazio non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro utilizzo violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’autore dello spazio che provvederà alla loro pronta rimozione.

Autore