venerdì 3 ottobre 2014

Partita deludente con il Qarabab

Devo essere sincero, non sono soddisfatto di quanto visto ieri sera. Giocavamo contro il Qarabab e non penso di dire eresie se dico che probabilmente il 99,9% periodico dei tifosi nerazzurri non l'aveva mai sentito nominare prima. Eppure, abbiamo lasciato fin troppo campo agli avversari, concedendogli anche un buon possesso palla, mentre noi ci siamo limitati a stare chiusi in difesa e cercare le ripartenze. Questo non è accettabile, tra l'altro è inammissibile andare a giocare in casa contro un avversario sconosciuto a mezzo mondo con cinque difensori, una punta e tre mediani difensivi. Questo è veramente troppo. Inoltre la gara di ieri ha dimostrato che Mazzarri sta clamorosamente toppando il turn over, visto che dopo soli 75 minuti di gioco diversi nostri giocatori sono crollati a terra in preda a crampi lancinanti. Detto questo, alla fine si è vinto comunque 2-0 con il vantaggio firmato da un bel gol di D'Ambrosio, il migliore in campo ieri sera nonchè uomo Europa League in questo inizio di stagione, e raddoppio di Icardi nel finale con una bella rasoiata di destro. Archiviata questa partita, domenica andiamo a giocare a Firenze, e già ve lo dico, sono molto preoccupato.

PAGELLE:

CARRIZO 6: in fin dei conti non ha dovuto fare neanche una parata in tutta la gara.

ANDREOLLI 5,5: un pò in bambola in alcune situazioni, meno positivo rispetto alle ultime uscite.

RANOCCHIA 7: grande partita del neo Capitano nerazzurro, che non ha sbagliato nulla guidando la difesa alla grande. Bellissima l'avanzata palla al piede dalla difesa che ha ricordato tanto le sgroppate di Zanetti.

JUAN JESUS 6: partita attenta del brasiliano anche se nel finale è calato un pò dal punto di vista della concentrazione, beccandosi anche un giallo evitabile.

NAGATOMO 5: non ce l'ho con lui, ma veramente non posso più vederlo giocare titolare nell'Inter. Ieri ha giocato la sua classica partita, prendendo palla e passandola sempre indietro, senza mai cambiare marcia, puntare l'uomo, fare un cross o un filtrante interessante. Completamente piatto. Anonimo.

KUZMANOVIC 5: abbastanza male ieri, lento e poco lucido nelle giocate.

M'VILA 6,5: buonissima prestazione del francese, che sopratutto nel primo tempo fa sentire la sua fisicità in mezzo al campo.

HERNANES 6: in leggera crescita rispetto alle ultime partite, si è reso pericoloso in avanti soprattutto con colpi di testa, che non sono certo il suo forte.

GUARIN 6: sempre al centro del gioco, quasi tutti i palloni passano dai suoi piedi. Peccato che ieri ha sbagliato diverse volte la giocata finale.

D'AMBROSIO 7: grande partita di Dan Dan, impreziosita da un gol bellissimo sotto la traversa, anche grazie alla complicità di una deviazione. Ma dall'inizio alla fine ha corso, ha puntato l'uomo saltandolo il più delle volte, ha crossato molto anche se con poca precisione. Ma ha giocato da esterno alla Mazzarri finalmente.

ICARDI 6: ha corso come un matto durante tutta la partita per fare pressing sugli avversari, anche quando era in preda ai crampi. Lodevole. Poi ha avuto tre occasioni da gol, una creata dal nulla con una bordata da fuori area, un'altra clamorosamente sciupata a tu per tu col portiere e l'ultima, forse la più difficile, nella quale ha battuto il portiere con un bel destro nell'angolino.

MEDEL 6: ancora una volta entra e dà grande equilibrio alla squadra in tandem con M'Vila.

OSVALDO 6,5: entra e si vede subito, altra classe, altro livello rispetto agli avversari e ad alcuni suoi compagni. Bellissimo l'assist per il gol di Icardi.

OBI 6: ottimo ingresso a gara in corso, con tanta grinta e corsa. Questo è l'Obi che ho sempre ammirato.

MAZZARRI 5: abbiate pazienza, ma per le motivazione che ho già dato non posso dare la sufficienza al Mister. Queste partite vanno giocate e gestite in tutt'altro modo. Al di là della vittoria finale.

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domenica 28 settembre 2014

Figuraccia Inter! Inter - Cagliari 1-4

Non è durata molto la felicità dopo la vittoria contro l'Atalanta, in cui avevamo convinto anche dal punto di vista del gioco. Oggi non ho visto la partita per un impegno importante, ma di certo non si può tollerare di andare sotto di quattro gol contro l'ultima in classifica in appena 45 minuti, espulsione di Nagatomo o meno. Anche sotto di un uomo, dovevamo subito riorganizzarci, tenere botta e aspettare il momento giusto per colpire. Invece ci siamo sciolti come neve al solo ed è stato un disastro totale. Thohir disgustato in tribuna come tutti noi tifosi nerazzurri. Ma allora siamo davvero scarsi? O è stato uno scivolone di una squadra di fenomeni? La verità sta chiaramente nel mezzo, siamo una squadra giovane, nuova e ambiziosa, e ci possono stare dei passi falsi in questo senso. Quello che però più delude è il modo con cui arriva questa sconfitta. In modo inaccettabile e imbarazzante. Uno scivolone, ok. Ma che non succeda più. Perchè si vince e si perde, ma non si possono fare queste figuracce!

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mercoledì 24 settembre 2014

Bella Inter, 2-0 sull'Atalanta!

Finalmente dopo diversi anni arriva una vittoria contro l'Atalanta, una nostra vera bestia nera. E la vittoria è stata anche convincente. Dopo il brutto pareggio contro il Palermo, l'Inter è tornata a giocare a un buon livello con tanta intensità, conquistando il 2-0 contro i bergamaschi. Risultato inoltre abbastanza bugiardo, visto che il passivo per l'Atalanta poteva essere ben più ampio, visto il palo colpito da Vidic, il rigore sbagliato da Palacio e tante altre occasioni sciupate per poco. Le reti sono state bellissime. Prima Osvaldo, subentrato a Icardi nel primo tempo, ha firmato il vantaggio con una stupenda sforbiciata su cross di Guarin, mentre il raddoppio è arrivato a fine partita con Hernanes, che su calcio piazzato ha trafitto Sportiello con un tiro imparabile. Solo una decina di minuti di apnea per l'Inter, fino al cambio azzeccatissimo di M'Vila per Palacio che ha rimesso il gioco nelle mani dell'Inter fino alla fine. Ottimi i tre punti e molto buono il gioco. Forza Inter!

PAGELLE:

HANDANOVIC 5,5: non mi è piaciuta la sua partita, troppo insicuro nelle uscite sui calci d'angolo. Troppo farfallone!

RANOCCHIA 6,5: nessuna sbavatura per il neo Capitano nerazzurro, che ha conquistato anche un calcio di rigore trattenuto in area da Benalouane.

VIDIC 6,5: ottima prestazione del serbo, che si riscatta dopo le ultime uscite non eccezionali. Non sbaglia un solo intervento difensivo e sfiora il gol colpendo il palo!

JUAN JESUS 6,5: decisamente meglio rispetto alla gara precedente, attento e concentrato.

JONATHAN 5,5: benino in fase difensiva, anche se spesso ha lasciato troppo spazio a Dramè per crossare, ma nullo in fase offensiva dove non si è visto praticamente mai.

GUARIN 6,5: altra ottima prova del Guaro, che è sempre uno dei più propositivi e pericolosi. Aggiornate le statistiche, altro assist vincente per lui.

MEDEL 7: giocatore eccezionale. Davanti la difesa è una roccia, corre per quattro e recupera una miriade di palloni, deliziando la platea anche con aperture del gioco da regista vero.

KOVACIC 6,5: ottimo prova, in continua crescita. Nel primo tempo è andato vicino al gol in un paio di occasioni e ha regalato come al solito ottime verticalizzazioni per i compagni. Tanto sacrificio in fase difensiva, è arrivato sfinito al fischio finale.

DODO' 6,5: buonissima gara sulla sinistra, non ha attaccato molto ma ha sbagliato pochissimi palloni e difensivamente è stato perfetto.

PALACIO 5,5: ancora lontano dalla migliore condizione, è stato particolamente sfortunato visto il rigore sbagliato e il palo colpito nella ripresa. Aspetto di vedere il miglior Palacio, un signor giocatore.

ICARDI S.V.: troppo poco in campo, esce per infortunio nel primo tempo. Speriamo non sia nulla di grave.

OSVALDO 7,5: il migliore in campo. Ha firmato il vantaggio con un goal pazzesco in sforbiciata, mostrando tutte le sue enormi qualità tecniche e acrobatiche. Ha giocato molto per la squadra, aiutando parecchio anche in fase difensiva. Suo la punizione conquistata per il 2-0 di Herananes. Partita da leader!

HERNANES 6,5: entra e mette il sigillo al match con una perla su calcio di punizione. La forma non è ancora la migliore, ma questo goal gli darà la carica per tornare presto al top.

M'VILA 6,5: ottimo ingresso a partita in corso, ha dato tanta sostanza alla squadra, recuperando diversi palloni e gestendo bene il possesso palla.

MAZZARRI 7: stavolta nulla da dire, la squadra ha giocato bene creando numerose occasioni da gol e concedendone veramente poche. I cambi sono stati tutti azzeccatissime, quindi molto bene.

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martedì 23 settembre 2014

Palermo - Inter al cardiopalma. Finisce 1-1


In questi giorni non ho proprio avuto tempo per scrivere il mio commento su questa partita, per cui adesso cercherò di essere breve e conciso. Il primo tempo è stato vergognoso, ci siamo fatti surclassare sul piano del ritmo e del gioco dal Palermo, al quale abbiamo regalato il vantaggio dopo una manciata di minuti per un erroraccio incredibile di Vidic. Per fortuna c'ha pensato Kovacic a rimettere le cose a posto con un bel gol dal limite dell'area, a conferma dell'enorme crescita del ragazzo in fase realizzativa. Nel secondo tempo abbiamo imposto il gioco per grande parte della partita, finchè Mazzarri non è passato a un 4-3-1-2 alquanto abbozzato che ci ha fatto pericolosamente barcollare, rischiando anche la sconfitta. Ma l'occasione più nitida l'abbiamo collezionata noi a tempo quasi scaduto con Osvaldo, che si è visto negato il gol da un miracoloso Sorrentino. Risultato finale 1-1, con due gol annullati all'Inter per dubbi fuorigioco, prima di Vidic e poi di Icardi. Ora speriamo di avere più fortuna domani, contro una nostra bestia nera come l'Atalanta. Non ci resta che sperare tutto vada liscio.

PAGELLE:

HANDANOVIC 6: sul gol subito non ha molte colpe, però poteva coprire meglio sul suo palo. Per fortuna ha avuto un buon riflesso sul tentativo di autogol di Juan Jesus.

RANOCCHIA 6: l'unico ad aver giocato in maniera decorosa in difesa senza commettere errori.

VIDIC 5: imperdonabile e inammissibile l'errore fatto dopo una manciata di minuti dal fischio d'inizio che ha regalato il vantaggio al Palermo. Un erroraccio del genere non me lo sarei mai aspettato da lui. E' ora che si cali meglio nel calcio italiano perchè l'inizio è stato da incubo.

JUAN JESUS 5: molto male anche il brasiliano, che ha rischiato un autogol e un espulsione. Fortuna che Mazzarri l'ha sostituito.

D'AMBROSIO 5: un inizio pimpante, poi il nulla totale. Come immaginavo, una rondine non fa primavera.

GUARIN 6,5: l'unico a provarci dall'inizio alla fine. Va vicino al gol in almeno due occasioni e nel finale serve un assist delizioso per Osvaldo, che solo a causa di un fenomeno intervento di Sorrentino non si è rivelato un assist da tre punti.

MEDEL 6: meno devastante rispetto alla gara precedente, ma sempre pronta a rincorrere gli avversari e fare filtro davanti la difesa.

KOVACIC 7: insieme a Guarin, è l'unico a meritare un positivo più che positivo, visto che ha provato a dare geometrie alla squadra, riuscendo anche a trovare il fondamentale gol del pareggio prima dell'intervallo. La sua vena realizzativa sta migliorando a vista d'occhio.

NAGATOMO 4: partita indecente. A sinistra, a destra, nella difesa a 4 ha fatto sempre peggio, senza riuscire a fare una sola giocata che fosse degna di un giocatore da Inter. La domanda è sempre la stessa: è realmente un giocatore da Inter?

OSVALDO 5,5: troppo discontinuo nell'arco dei novanta minuti, ha giocato troppo da fermo pretendendo la palla sui piedi. Nel finale è andato vicinissimo al gol vittoria, peccato per il miracolo di Sorrentino che gliel'ha impedito.

ICARDI 5: male stasera, non è riuscito a trovare lo spazio per rendersi pericoloso, se non in una sola occasione dove gli è stato annullato un gol per presunto fuorigioco.

DODO' 5,5: tanta corsa, qualche cross e poco più.

HERNANES 4,5: entra e sbaglia tutti i palloni possibili e immaginabili. Che fine ha fatto il vero Hernanes???

PALACIO 5: entra ma non incide.

MAZZARRI 5: iniziano i problemi che tutti ci aspettavamo. Non sarà facile gestire le tre competizioni e avere sempre una squadra al top. Oggi si è visto con un Palermo che correva il triplo rispetto a noi, ma alla fine il pareggio è stato il risultato più giusto. Lo sbandamento tattico visto nel passaggio al 4-3-1-2 mi fa chiaramente capire che la difesa a 4 non è stata mai veramente provata in allenamento. Molto male.

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venerdì 19 settembre 2014

Dnipro - Inter 0 - 1

L'avventura nerazzurra in Europa League parte con una convincente vittoria su un campo ostico come quello ucraino. Non era affatto facile affrontare il Dnipro, che è più avanti come condizione atletica e sta facendo ottime cose in campionato, ma noi siamo riusciti a giocare una partita autoritaria, aspettando il momento giusto di colpire. Momento che è arrivato nel secondo tempo con D'Ambrosio che al secondo tentativo è riuscito a centrale il bersaglio con una bella incursione in area di rigore avversaria. Nel primo tempo un rigore clamoroso non concesso per fallo in mano e un altro (da chiarire meglio) per fallo su Guarin, trattenuto sulla linea dell'area di rigore. Come al solito non siamo fortunati con gli arbitraggi, nemmeno in Europa. Ci può stare invece l'espulsione per doppio giallo al giocatore del Dnipro, che è intervenuto a gamba tesa sul ginocchio di Guarin. Magari troppo fiscale l'arbitro in questa occasione, ma mancano altre sanzioni ben più severe a diverse gomitate che hanno stesso prima M'Vila e poi Kuzmanovic, non due piccolini diciamo. Per chiudere, era importante vincere questa gara, anche alla luce del sorprendente pareggio tra St'Etienne e Quarabab. Ora partiamo già in testa al girone, speriamo di mantenere il ritmo!

PAGELLE:

HANDANOVIC 6: impegnato una sola volta in tutta la gara con un tiro dalla distanza a pochi secondi dal fischio d'inizio. Per il resto normale amministrazione e solo un brivido per un tiro finito a fin di palo.

CAMPAGNARO 7: tornato titolare dopo un mercato da separato in casa, si è ripresentato alla grande giocato una partita autoritaria e impeccabile. Ben tornato Hugo Boss.

VIDIC 6,5: grande leader al centro della difesa, legge sempre in anticipo gli attacchi avversari e dirige il reparto con grande carisma.

JUAN JESUS 6,5: a completare un grande reparto, il brasiliano è stato impeccabile e si è spesso preso la responsabilità di cercare la giocata vincente verso gli attaccanti.

D'AMBROSIO 6,5: primo tempo in ombra, ripresa in crescendo con una prima incursione che non si è concretizzata in gol per un miracolo del portiere avversario, poi però trafitto alla seconda possibilità. In crescita.

KUZMANOVIC 6: partita positiva, giocatore dall'usato sicuro. Corre tanto, si inserisce, le prende e le dà anche se qualche volta ha rischiato troppo essendo già ammonito.

M'VILA 6: un'ora di gioco non eccezionale, lento e impacciato, non mi è piaciuto. Nell'ultima mezz'ora invece è salito in cattedra con tanti interventi precisi volti a rompere il gioco avversario. Sembra ancora non in perfetta forma comunque.

HERNANES 6: tanta qualità in un centrocampo tutti muscoli. Prova qualche giocata vincente e nella ripresa serve un assist delizioso per Guarin che non si è tramutato in gol davvero per poco.

DODO' 6: buona partita per il giovane brasiliano, fresco di convocazione in nazionale maggiore. Ha attaccato con frequenza e ha difeso con attenzione. Bene.

GUARIN 6,5: buona prova del colombiano, che ieri sera ha anche indossato la fascia di capitano. Ha fatto tante giocate di qualità, è andato vicinissimo al gol e ha servito l'assist vincente per D'Ambrosio. Conferma che con la testa a posto sa come essere decisivo.

ICARDI 5,5: molto isolato in attacco, ha avuti pochi palloni buoni per bucare la difesa avversaria. Nell'unica netta occasione da gol, non è riuscito a essere freddo come al solito facendosi parare il tiro a porta quasi sguarnita.

OSVALDO 5,5: entrato per dare maggiore peso offensivo alla squadra, si è perso un pò troppo nel cincischiare con la palla senza fare giocate utili alla squadra.

JONATHAN S.V.

MAZZARRI 6: giocare con una sola punta era quasi d'obbligo visto che ne abbiamo solo tre e dobbiamo gestire bene le energie tra coppa e campionato. La squadra ha comunque giocato una partita autoritaria su un campo difficile senza rischiare quasi nulla e creando qualche palla gol importante. Da migliorare il gioco offensivo quando si gioca con una sola punta.

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domenica 14 settembre 2014

Dejavu: Inter - Sassuolo 7-0


E' stata la settimana della conclamazione dei nuovi fenomeni italiani, Zaza e Berardi, che avrebbero dovuto affossare l'Inter a suon di gol e giocate. Oggi qualcuno li ha visti? Zaza assolutamente annullato da un fantastico Ranocchia e un Berardi penoso, che si è saputo mettere in mostra solo per i falli commessi e per l'espulsione rimediata per la vergognosa gomitata su Juan Jesus. Ecco, aspettiamo prima di esaltare così esageratamente i giovani italiani, che si fa presto a fare figuracce. Ed ecco che i veri fenomeni si sono dimostrati Icardi e Kovacic, che nel primo tempo hanno letteralmente asfaltato il Sassuolo consentendo alla squadra di arrivare all'intervallo con ben 4 gol di vantaggio. Nella ripresa la musica non è cambiata e l'Inter ha continuato a macinare gioco, fino a segnare altri 3 gol per un totale di 7-0. Un risultato tennistico, un dejavu di quanto accaduto l'anno scorso. Ma se l'anno scorso la nostra vittoria fu sminuita perchè il Sassuolo era la squadretta neopromossa, adesso cosa direte della squadra dei grandi fenomeni del calcio italiano?

PAGELLE:

HANDANOVIC 6: sufficienza politica per la presenza in campo, ma non ha dovuto fare una parata in tutta la partita. Spettatore non pagante.

ANDREOLLI 6: partita attenta e senza sbavature. Si conferma un rincalzo affidabile e professionale.

RANOCCHIA 7: prestazione importante di Ranocchia, che ha saputo annullare il tanto esaltato Zaza senza fargli toccare neanche un pallone.

JUAN JESUS 6: ha stravinto tutti i duelli con Berardi, portando l'avversario allo sfinimento guadagnandosi una gomitata gratuita, segno della schiacciante vittoria del brasiliano sul piccolo (piccolissimo) italiano, il cui unico spunto è stato di nervi.

NAGATOMO 6: buona partita del giapponese, schierato sulla destra. Dà il meglio sul lato opposto, ma ha saputo disimpegnarsi molto bene anche a destra, annullando totalmente Sansone, uno noto per essere micidiale contro l'Inter.

HERNANES 6: ancora lontano dalla miglior forma, ha comunque disputato una discreta gara fornendo un assist per Icardi. Mi aspetto un importante miglioramento da parte sua nel corso della stagione in termini di gol e assist.

MEDEL 8: assolutamente fantastico, uno dei migliori in campo. Piazzato davanti la difesa ha fatto vedere tutte le sue qualità di mastino instancabile, recuperando una marea di palloni senza commettere falli e mostrando anche grande capacità di passaggio. Preziosissimo nello scacchiere nerazzurro!

KOVACIC 8: devastante, ha dato il là subito al primo gol dell'Inter con una accelerazione spaventosa che ha portato al gol di Icardi del primo vantaggio. Poi ha segnato il suo primo gol per l'Inter in campionato, prima di servire un altro delizioso assist a Icardi. Sta crescendo a vista d'occhio e quando gioca così è davvero un piacere vederlo!

DODO'6,5: qualche sbavatura difensiva nel primo tempo, ma sempre propositivo in avanti. Il primo gol di Osvaldo nasce da una sua grande giocata individuale con tanto di tunnel all'avversario in un fazzoletto di campo.

OSVALDO 7,5: ottima partita anche per lui, soprattutto molto cinico. Ha segnato due gol (anche se entrambi a porta vuota) e ha fornito due preziosi assist ai compagni per altrettanti gol. Uomo aggiunto per l'attacco nerazzurro.

ICARDI 9: lo eleggo migliore in campo, soprattutto grazie alla sua prima tripletta in campionato con la maglia dell'Inter. Famelico e micidiale come pochi, segna un primo gol di rapina, un secondo bellissimo da fuori area e un terzo straordinario di sinistro. Per poco non segnava il quarta gol. Bomber micidiale!

MBAYE 6: finalmente arriva il debutto in campionato con l'Inter per Mbaye, rimasto in nerazzurro dopo un mercato tribolato. Giusto premio per uno dei ragazzi più talentuosi usciti dal nostro vivaio.

GUARIN 7: ben tornato in campo. Si è vista subito la sua voglia di riscatto, la voglia di riconquistare il cuore dei tifosi. Il primo passo è stato importante con un gol, un assist e una esultanza molto speciale. Bentornato Guaro.

PALACIO S.V.

MAZZARRI 8: nulla da dire, la squadra è stata perfetta oggi. Finalmente si è giocato con tutti i giocatori nelle loro posizioni ideale, si è creato tanto e si è rischiato pochissimo contro un avversario che si presentava come veramente ostico da affrontare. Giusto una battuta finale, ci volevo una gara con sette gol di vantaggio e un uomo in più per provare questa maledetta difesa a 4! xD

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martedì 2 settembre 2014

Resoconto di mercato: Ausilio toppa nel finale!


Il mercato si è ufficialmente chiuso ieri sera alle 23:00 e tutti noi ci aspettavamo l'ultimo colpo ad effetto dell'estate. Ebbene, siamo rimasti palesemente delusi e lo dico apertamente. Ausilio ha clamorosamente toppato questo finale di mercato, a dispetto di quanto bene avesse lavorato nelle precedenti settimane prendendo ottimi giocatori con operazioni veramente intelligenti. M'Vila, Medel, Dodò, Osvaldo sono stati tutti acquisti di grande fattura. Mancava solo la ciliegina sulla torta, quel fantomatico top player che ci serviva in attacco. Un nome su tutti era Ezequiel Lavezzi, con discorsi avanzati con il PSG ma finiti con un buco nell'acqua. E l'errore più grande è stato quello di vendere in fretta e furia prima Botta e poi Alvarez, senza avere la certezza di riuscire a prendere un sostituto in attacco. E ora ci ritroviamo con un Guarin separato in casa da reintegrare in rosa a tutti i costi, un attacco ridotto all'osso con i soli Palacio, Osvaldo e Icardi. Tre attaccanti per tre competizioni, peggio dell'anno scorso. Ausilio ha chiuso come una squadra che fa un'azione fantastica, con dribling, triangolazioni, passaggi filtranti eccellenti ma poi non la butta dentro. Tutto inutile fare un mercato così intelligente se poi alla fine lasci la squadra incompleta con un difensore in meno rispetto all'anno scorso (il migliore dell'anno Rolando) e un attacco con gli uomini contati. Speriamo solo che da qui a Gennaio non venga neanche un piccolo raffreddore a uno degli attaccanti, altrimenti prepariamo a vedere Frustalupi nella lista dei convocati...

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domenica 31 agosto 2014

Torino - Inter 0-0

Non poteva partire diversamente il nostro campionato se non con uno scialbo 0-0 in casa del Torino, in cui noi abbiamo giocato una partita abbastanza brutta, creando poche occasioni da gol, con gioco molto lento e compassato. Ma abbiamo dovuto lottare come al solito contro un arbitraggio scandaloso, giusto per dare il buon inizio di stagione a tutti. A pochi minuti dall'inizio l'arbitro ha fischiato un rigore totalmente inventato a favore del Torino, ma per fortuna ci ha pensato Handanovic a salvare il risultato. Nel secondo tempo su un episodio analogo ma ben più evidente su Icardi, ci viene fischiato fallo contro. Clamoroso! E per finire, a tempo ormai scaduto l'arbitro ha dato rosso diretto a Vidic per un applauso. Le comiche proprio. Se questi sono i presupposti prepariamoci ad un'altra annata piena zeppa di torti arbitrali, con zero o al massimo un rigore a favore concesso nella partita più inutile della stagione. Che bello il calcio italiano.

PAGELLE:

HANDANOVIC 7: merita la palma del migliore in campo per l'unico intervento che ha dovuto fare in tutta la gara, ma il più importante in assoluto visto che ha parato un calcio di rigore che poteva cambiare l'esito del match. Pararigori!

RANOCCHIA 6: in difficoltà contro la velocità degli avversari, ma ha saputo tenere botta senza troppi affanni.

VIDIC 6: buona la prima in serie A, se non fosse per l'espulsione finale. Stasera ha imparato che in Italia se indossi la maglia dell'Inter non puoi neanche ridere in campo.

JUAN JESUS 6: dei difensori è quello che si è sbattuto di più e che ha provato qualche folata offensiva senza grande esito.

JONATHAN 5,5: nel primo tempo è stato il più intraprendente, nella ripresa è totalmente scomparso, evidentemente stanco dopo l'impegno di Europa League. Ancora devo capire però perchè batta lui i calci d'angolo...

MEDEL 6,5: al debutto assoluto in maglia nerazzurra, il cileno è stato tra i migliori. Gioca semplice, mostra un bel passaggio e recupera un sacco di palloni. Un vero mastino.

M'VILA 5,5: un pò troppo lento e compassato, non incide sulla partita anche se nel primo tempo ha cercato il gol.

DODO' 5: il peggiore in campo dell'Inter. Mi aspettavo molto da lui, soprattutto dopo aver riposato contro lo Stjarnan, invece ha deluso. Fumoso, poco propositivo e incisivo.

HERNANES 6: primo tempo insufficiente, ma è chiaro che giocare spalle alla porta non sia nelle sue corde. Nella ripresa riportato nel ruolo di mezz'ala ha cercato di trascinare la squadra alla vittoria con tiri dalla distanza e assist per i compagni. Deve però ancora entrare in condizione.

KOVACIC 5,5: troppo nascosto e timido rispetto alla partita di Europa League. Mi aspetto di più da lui.

ICARDI 5,5: troppo isolato davanti, con Osvaldo ha potuto dialogare di più, ma ha avuto una sola palla buona che però ha sciupato.

OSVALDO 5,5: una grande occasione, poi poco altro.

NAGATOMO S.V.

D'AMBROSIO S.V.

MAZZARRI 5: la squadra ha mostrato un gioco abbastanza lento e prevedibile, nella ripresa è migliorato un pò con il ritorno al 3-5-2 classico, ma troppo poco per una squadra che vuole tornare ai vertici.

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venerdì 29 agosto 2014

Ecco il girone di Europa League


Dopo il convincente passaggio del turno ai danni dello Stjarnan, l'Inter ha conosciuto oggi i suoi prossimi avversari di Europa League. Il sorteggio non è stato benevolo nei confronti dei nerazzurri, che sono capitati in un gironi tutt'altro che banale secondo me. Abbiamo pescato il Dnipro e sappiamo benissimo che andare a giocare in Ucrania non è mai cosa semplice, sopratutto di questi tempi, il St.Etienne, tosta squadra francesce che in casa è molto temibile e lo sconosciuto Qarabag, la cui principale seccatura riguarda la lontananza, che ci costringerà a fare un lungo e stancante viaggio per andare a giocare in culo al mondo. Questo quindi è stato il nostro sorteggio. Beffardo, se pensiamo che partivamo dalla prima fascia, mentre il Torino, per esempio, partendo dalla terza fascia ha beccato un girone ben più abbordabile e meno dispendioso logisticamente del nostro. Ma tant'è, l'importante è essere tornati in Europa e se abbiamo subito la chance di confrontarci con squadre quantomeno credibili tanto meglio.

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giovedì 28 agosto 2014

Inter straripante nel segno di Kovacic

Faccio subito i miei complimenti ai ragazzi e a Mazzarri. E' vero, si giocava contro lo Stjarnan in casa, ma proprio per questo c'era il rischio di entrare in campo molli, con bassa concentrazione e con il rischio di fare una figuraccia. Invece Mazzarri ha saputo tenere la concentrazione ai massimi livelli e abbiamo visto stasera un'Inter agguerrita che ha voluto la vittoria dall'inizio alla fine. Il compito finale, 6-0, è stato pesante ma chiaramente ha rispecchiato in pieno la differenza tra le due squadre. Grande mattatore della serata Mateo Kovacic, che finalmente si è sbloccato in nerazzurro in modo tutt'altro che banale, con una bella tripletta, con un gol di rapina, uno di grande classe e uno di assoluta potenza. Questo è il Mateo che tutti vogliamo vedere, bello e eccitante da vedere, ma anche concreto e decisivo sotto porta. Benissimo poi tutti gli altri, in particolare Osvaldo che ha dimostrato da subito di poter fare la differenza, M'Vila che è diventato subito un perno del centrocampo e Icardi che, entrato nella ripresa, ha timbrato per due volte il cartellino giusto per non perdere l'abitudine. Dopo un anno fuori dall'Europa quindi l'Inter torna in europa, anche se solo in Europa League. Domani ci saranno i sorteggi dei gironi e vedremo chi ci toccherà. Nel frattempo prepariamo bene la prima partita di campionato di domenica contro il Torino e speriamo nell'ultimo regalo di questo calciomercato.

PAGELLE:

CARRIZO S.V.: spettatore non pagante stasera.

ANDREOLLI 6: meno pulito e tranquillo rispetto ai suoi compagni di reparto, ma gioca comunque una discreta partita.

RANOCCHIA 6,5: assolutamente impeccabile al centro della difesa.

JUAN JESUS 6,5: sempre grintoso e concentrato, mentalità da grande giocatore.

D'AMBROSIO 6: poco incisivo, anche se attacca spesso sulla fascia.

HERNANES 6: tanta qualità a centrocampo, ha cercato tante volte il gol senza riuscirsi.

M'VILA 6,5: si sta dimostrando un perno del centrocampo, fa filtro, recupera una marea di palloni e ha anche dei piedi niente male. Grande acquisto.

OBI 5,5: è stato quello che mi ha convinto di meno. Poca incisità, si limita al compitino e esce dopo neanche un'ora di partita per crampi.

NAGATOMO 7: ottimo partita del giapponese che spinge continuamente e serve due assist d'oro. La sfida con Dodò si prospetta infuocata.

KOVACIC 8: finalmente Kovacic. Aspettavamo da tanto, troppo tempo un suo gol e dopo essersi sbloccato ne ha messi dentro tre in una sola gara con un gol di rapina, uno di classe e uno di potenza. Migliore in campo.

OSVALDO 7: ottima gara di Osvaldo che dopo la seconda traversa contro lo Stjarnan nel primo tempo è riuscito a trovare il suo primo gol in nerazzurro. Ma non solo, tanta classe al servizio della squadra.

ICARDI 7,5: entra e si dimostra un finalizzatore implacabile, le prime due palle buone si tramutano in gol. Famelico!

KUZMANOVIC 6: buon ingresso a partita in corso.

JONATHAN 6: piazza l'assist per il secondo gol di Icardi.

MAZZARRI 7: il mister merita un voto alto perchè c'era il rischio di entrare in campo pensando di avere già la partita in pugno, invece la squadra è entrata con la mentalità giusta e ha chiuso con un sonoro 6-0. La crescita di Icardi e Kovacic è in evidente crescita e Mazzarri ha senza dubbio i suoi meriti.

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giovedì 21 agosto 2014

Si parte col piede giusto!

Ieri sera è iniziata ufficialmente la stagione dell'Inter nell'andata dei preliminari di Europa League contro lo Stjarnan, una squadraccia Islandese il cui più brillante giocatore è un pansone esagerato e ho detto tutto. Ieri doveva essere una scampagnata nordica e così è stato, dominio assoluto dall'inizio alla fine con gli avversari rintanati nella propria metà campo con l'unico vero tiro in porta a circa dieci minuti dal fischio finale, quando noi ormai stavamo già pensando alla doccia calda negli spogliatoi. Mazzarri ha schierato la migliore formazione possibile senza inventarsi puttanate come Hernanes seconda punta dietro Icardi e praticamente per dieci undicesimi ieri abbiamo visto la formazione tipo di quest'anno con Handanovic in porta, Ranocchia Vidic e JJ in difesa, Jonathan e Dodò sugli esterni con Hernanes M'Vila e Kovacic a comporre la mediana, davanti Botta e supporto di Icardi. La partita l'ha sbloccata proprio Maurito, che al primo tentativo l'ha messa dentro servito da un delizioso assist di Dodò, il quale ha messo a segno il raddoppio a inizio ripresa di testa su assist di Jonathan. A chiudere i giochi è stato invece D'Ambrosio con un bel sinistro dal limite dell'area. E' stata tutto sommato una partita piacevole, anche se ovviamente non si può fare troppo festa per aver battuto degli avversari di tale livello, ma si sono viste belle trame di gioco, soprattutto nella ripresa dove si sono aperti degli spazi interessanti. Il migliore in campo è stato Dodò che ha collezionato un assist e un gol, oltre a dare una spinta enorme sulla fascia per tutti i novanta minuti. Ottimo inizio di stagione dunque, il passaggio del turno è praticamente in cassaforte e finalmente dopo un anno di anonimato torniamo a giocare in Europa, in attesa di tornare in quella che conta.

PAGELLE:

HANDANOVIC 6: mai chiamato in causa per oltre un'ora di gioco, si fa trovare pronto sull'unico tiro in porta degli avversari. La papera nel finale è stata dovuto alla voglia di andare a farsi una doccia il prima possibile!

RANOCCHIA 6: normale amministrazione con qualche buono spunto in fase di impostazione.

VIDIC 6: comanda la difesa alla grande, era proprio quello che ci voleva. Becca un giallo immeritato per una svista arbitrale.

JUAN JESUS 6,5: sempre concentrato e agonisticamente cattivo, sembrava giocasse contro il Real Madrid. Mezzo voto in più per un formidabile salvataggio che ci ha salvato da un gol sicuro nella ripresa.

JONATHAN 6: buona partita del Divino che finalmente è tornato a giocare nel suo ruolo naturale dopo un precampionato giocato da mezz'ala. Suo l'assist per il raddoppio di Dodò.

HERNANES 6: ancora un pò macchinoso, deve trovare la migliore forma in vista della prossima stagione. Ma la sua qualità è indiscutibile.

M'VILA 6: mi è piaciuto molto, era proprio il giocatore che ci mancava. Mediano sempre presente e ruba palloni, con grande fisicità ma anche con piedi abbastanza educati. Positivo.

KOVACIC 6: primo tempo nella norma, senza acuti, ma nella ripresa appena si sono aperti degli spazio ci ha deliziato con le sue consuete verticalizzazioni al millimetro. Deve solo avere più coraggio nell'andare a calciare in porta.

DODO' 7: il migliore in campo senza dubbio. Prima mette l'assist per il vantaggio siglato da Icardi, poi a inizio ripresa segna il suo primo gol in nerazzurro con una inserimento Mazzarriano fatto perfettamente. Dall'inizio alla fine è una spinta continua con spunti di grande qualità.

BOTTA 5,5: fumoso e inconcludente, lascia troppo solo Icardi e non entra mai con decisione nel vivo del gioco. Forse ancora troppo acerbo tatticamente, deve trovare la sua giusta dimensione. A 24 anni dovrebbe darsi una mossa.

ICARDI 6,5: nel primo tempo gli capita una occasione e la mette dentro a occhi chiusi. Implacabile come sempre, mantiene alta la sua media realizzativa.

OSVALDO 6: ottimo impatto alla gara per il neo acquisto nerazzurro che cerca molto il dialogo con Icardi e colpisce una traversa da applausi.

D'AMBROSIO 6: entra e lascia il segno sulla partita con il suo primo gol in nerazzurro.

KUZMANOVIC 6: sufficienza anche per lui che ha avuto il merito di servire coi tempi giusti l'assist vincente per D'Ambrosio.

MAZZARRI 6,5: di certo non ci si poteva aspettare null'altro che la vittoria ieri, ma la squadra ha saputo gestire al meglio la partita mettendo in cassaforte la qualificazione ai gironi. I cambi sono stati gestiti bene e hanno ricambiato la fiducia dell'allenatore.

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mercoledì 13 agosto 2014

Ecco Osvaldo e Medel!


Sono appena tornato dalle vacanze e solo adesso posso commentare gli ultimi due acquisti in casa Inter. Ausilio aveva promesso un centrocampista e un attaccante ed ecco Gary Medel e Pablo Daniel Osvaldo. Il primo è arrivato dopo una lunga ed estenuante trattativa dal Cardiff mentre il secondo è arrivato con una operazione lampo dai dettagli interessantissimi, in quanto Ausilio è stato in grado di prendere il giocatore in prestito gratuito con diritto di riscatto fissato a 7 milioni di euro, quando solo 6 mesi fa la Rubentus per prenderlo aveva dovuto fissare un diritto di riscatto di circa 20 milioni. Un capolavoro dunque. Se Osvaldo viene a rinforzare l'attacco, Medel viene a completare il centrocampo con le sue caratteristiche da mediano ruba palloni alla Gattuso, ma con la peculiarità di essere perfettamente utilizzabile anche in difesa, come spesso ha fatto con la sua nazionale. Ora bisognerà pensare al mercato in uscita, sperando in un finale di mercato che veda il ritorno di Rolando in difesa e l'arrivo di un quarto attaccante a completare il reparto. Ho piena fiducia in Ausilio.

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martedì 15 luglio 2014

Colpaccio M'Vila!

Dopo una lunga e estenuante trattativa, finalmente è stato portato a termine un vero colpaccio con l'acquisto di Yann M'Vila. Per chi non lo conoscesse, è un centrocampista francese, classico metodista da piazzare davanti la difesa, che solo due anni fa, quando giocava in Francia, era conteso da mezza Europa, per poi finire al Rubin Kazan che gli offrì un ingaggio da capogiro per convincerlo. Dopo quasi due anni nel campionato russo, M'Vila ha deciso di tornare al calcio che conta e l'Inter non si è fatta sfuggire questa grande opportunità e ha completato l'acquisto con una operazione gioiello orchestrata da Piero Ausilio, che si sta dimostrando veramente un grande uomo mercato. M'Vila infatti arriva in prestito a un milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 9 milioni, con ingaggio ribassato da 3 a 1,8 milioni circa pur di vestire il nerazzurro. Una operazione coi fiocchi che ha regalato all'Inter un giocatore ancora giovane (24 anni), ma che vanta già una certa esperienza internazionale, essendo stato anche titolare fisso della nazionale Francese prima di andare a giocare in Russia. Benvenuto allora Yann, spero che potrai fare grandi cose qui da noi!

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martedì 8 luglio 2014

Arriva Dodò

E' tempo di ufficializzazione finalmente anche per il mercato in entrata. E' stato infatti appena ufficializzato l'acquisto di Dodò, terzino sinistro brasiliano proveniente dalla Roma. Il 22enne arriva con la formula del prestito biennale per 1,2 milioni di euro con obbligo di riscatto a 7,8 milioni dopo aver collezionato la prima presenza con l'Inter, per una valutazione totale di 9 milioni di euro. La formula non è molto chiara sinceramente, perchè è chiaro che scenderà in campo almeno una volta (altrimenti che lo compravamo a fare, per giocare in allenamento?!). Quindi questo tipo di trasferimento potrebbe avere un senso se la presenza viene considerata nel secondo anno del prestito, ovvero non questa, ma la prossima stagione ancora. Comunque questi sono dettagli che mi interessano fino a un certo punto. Dodò è giovane, ha già potuto maturare una certa esperienza in serie A in una squadra che è arrivata seconda in classifica nella scorsa stagione, ha ottime doti offensive e va a completare il reparto degli esterni a disposizione di Mazzarri. Speriamo possa rivelarsi un grande acquisto non solo per il presente, ma soprattutto per il futuro, continuando magari la grande tradizione di terzini brasiliani che hanno vestito la casacca dell'Inter. Benvenuto Dodò!

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Nuova maglia 2014/15

E' stata finalmente ufficializzata la nuova maglia che l'Inter indosserà l'anno prossimo. E' una maglia a dir poco rivoluzionaria, con l'addio alle strisce verticali nerazzurre classiche per dare il benvenuto a uno stile gessato, molto elegante e raffinato. Sembra quasi una polo per uscire la sera, con il numero azzurro sulle spalle che fa veramente un bell'effetto. Inizialmente ero un pò scettico per il modello gessato, ma a vederla mi sta veramente convincendo, una bella maglia, quanto meno non passerà inosservata e la si ricorderà proprio per il fatto di essere stata una maglia rivoluzionaria. Speriamo che ci porti fortuna in questa nuova annata.




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domenica 6 luglio 2014

Biraghi segue Bardi al Chievo Verona

Dopo Francesco Bardi, anche Cristiano Biraghi si accasa al Chievo Verona, ma con una formula diversa rispetto al compagno, ovvero prestito biennale con diritto di riscatto a favore dei clivensi e diritto di controriscatto a favore nostra. Di certo l'Inter punta sulle qualità di Biraghi e questa formula ci dà la possibilità di far crescere ulteriormente il ragazzo tenendo sempre aperta la possibilità di un suo ritorno in nerazzurro. Quest'anno al Catania ha fatto una discreta stagione, ma ora mi aspetto un salto di qualità da parte sua. Sia per lui che per Bardi vale la regola che ormai non sono più ragazzini e devono già iniziare a dimostrare di valere l'Inter. Forza ragazzi!

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sabato 5 luglio 2014

Bardi al Chievo Verona

Mentre la squadra si è riunita per iniziare la nuova stagione ed è stato presentato il grande acquisto Nemaja Vidic, siamo sempre in attesa che il nostro mercato decolli definitivamente. Per ora tutto sembra abbastanza statico e fermo, con tante voci e zero contratti. In uscita invece sono tante le operazioni che sta completando l'Inter e una delle più importanti è sicuramente quella relativa a Francesco Bardi, talentino azzurro già investito del ruolo di erede di Samir Handanovic. Dopo una buona prima stagione in serie A con il Livorno, Bardi è pronto a continuare il suo processo di crescita andando a giocare al Chievo Verona in prestito secco di una stagione. Sarebbe potuto anche restare da noi, magari giocando da titolare tutte le partite di Coppa Italia e Europa League, ma la società ha preferito mandarlo a giocare un intero campionato in una squadra di metà classifica come i clivensi. In bocca al lupo allora a Bardi sperando che possa fare una grande stagione, sperando che ben presto possa tornare alla base per difendere la porta nerazzurra da numero 1.

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mercoledì 2 luglio 2014

In attesa dei veri colpi

Il mercato nerazzurro deve ancora decollare e in queste ore si stanno registrando più operazioni in uscita che in entrata, con diversi giovani nerazzurri spediti altrove a fare esperienza o in via definitiva (Bardi, Biraghi, Benedetti, Capello...). La notizia più importante è senza dubbio il rinnovo di contratto fino al 2016 di Walter Mazzarri, che non a tutti suonerà come una notizia felice, ma io dico che è giusto così. Sono anni e anni che cambiamo allenatori e allenatori e finalmente ora che si inizia a vedere l'idea di un progetto dovremmo cambiare di nuovo e partire un'altra volta da zero? No, grazie. Continuiamo con Mazzarri e vediamo l'anno prossimo, il nostro vero anno zero, dove si arriverà. Poi si trarranno le somme. Per quanto riguarda il mercato in entrata è stato ufficializzato l'arrivo di Tommaso Berni, scuola Inter, che arriva per fare il terzo portiere ma soprattutto per le liste Uefa. Inoltre è stato riscattato Taider dal Bologna in cambio del giovane Paramatti, con l'algerino che ha più volte ribadito la sua intenzione di restare in nerazzurro. Io lo terrei volentieri perchè è giovane e fa legna a centrocampo, ma l'obiettivo principale è assolutamente Yann M'Vila e se per arrivare a lui bisogna necessariamente sacrificare Taider, allora ben venga. Ma bisogna convincere il giocatore della destinazione russa, che a quanto pare non gli va molto a genio. Queste sono le ultime notizie in casa Inter, speriamo di risentirci nel prossimo articolo con qualche ufficializzazione importante, sperando sia di quel giocatore che avrà l'arduo compito di non far rimpiangere una leggenda come Cambiasso, Yann M'Vila.

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sabato 21 giugno 2014

Comproprietà, ciao ciao!

Finalmente in Italia sono state abolite le comproprietà e per questo si sono dovute risolvere tutte le compartecipazioni in essere, con la possibilità di rinnovo per un ultimo anno. L'Inter ha dovuto condurre molte trattative in questa ottica, visto l'elevato numero di compartecipazioni che aveva con altre società. La più importante è stata sicuramente quella relativa a Mauro Icardi, riscattato interamente dalla Sampdoria per circa 6 milioni di euro. Lui sarà il futuro dell'attacco nerazzurro. Sono invece stati riscattati molti giovani nerazzurri come Khrin, che tornerà alla base dopo quattro anni a Bologna, Crisetig, Tassi e Biraghi. La compartecipazione con il Bologna per Taider è invece stata rinnovata per un altro anno, ma pare che l'Inter riscatterà comunque il giocatore per poi girarlo al Rubin Kazan, nell'operazione che dovrebbe (speriamo) portare Yann M'Vila a Milano. Ma l'operazione più allucinante è stata quella relativa a Ishak Belfodil, che è stato rispedito al mittente dopo una stagione veramente deludente e anonima, per metà all'Inter e per metà al Livorno, dove non è riuscito a dare nessuna contributo per la (mancata) salvezza dei toscani. E pensare che un anno fa fu acquistato per circa 5 milioni più Antonio Cassano. Una delle ultime operazioni folli portate a termine da quell'incompetente di Branca. Questo il resoconto delle operazioni più importanti concluse dall'Inter in questi giorni di risoluzione delle comproprietà. Ora concentriamoci sul mercato vero, in attesa di buone notizie dal fronte russo.

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sabato 24 maggio 2014

Resoconto di fine stagione

Finita la stagione, è tempo di resoconti. Tiriamo le somme su quella che è stata un'annata storica, visto il passaggio di proprietà che ha sancito la fine dell'era Moratti e l'inizio dell'era Thohir. Un cambiamento diventato ormai necessario, alla luce delle grosse difficoltà che ormai Moratti e i suoi uomini stavano riscontrando nel mantenere l'Inter ai livelli che merita, passando da una stagione di clamorosi successi, quella del triplete, ad oggi dove l'Inter è obiettivamente una squadra da zona Europa League, mentre le altre si sono fortemente rinforzate in questi anni creando un grande solco tra noi e loro. L'arrivo di Thohir ha ridato credibilità alla società, con la speranza di tornare presto tra i grandi del calcio italiano. Questo è stato sicuramente l'anno in cui abbiamo fatto meglio da dopo il 2011, dopo diverse annate finite in zone imbarazzanti di classifica. Quest'anno abbiamo chiuso al quinto posto, dietro a Juventus, Roma, Napoli che hanno sicuramente un organico superiore al nostro, e dietro anche alla Fiorentina che avrebbe un organico superiore al nostro contando anche Gomez e Rossi in attacco, ma siccome questi due sono stati infortunati per lunghi periodi della stagione, non era impensabile agguantare il quarto posto, mentre in Coppa Italia siamo usciti ben presto, seppur in un periodo molto delicati tra cambio di società e mercato in fase di chiusura. Si poteva fare meglio, ma bisogna ammettere che quest'anno abbiamo avuto una buona dose di sfortuna, un mercato estivo non all'altezza delle aspettative, un successione di clamorosi torti arbitrali soprattutto in termini di rigori negati a favore, clamoroso il dato di un solo calcio di rigore concesso in tutta la stagione. In tutto ciò un livello della rosa da quarto/quinto posto, quindi di più non si poteva veramente fare. L'auspicio è che l'anno prossimo, con una rosa si spera più forte, si possa tornare a competere la l'accesso alla Champions Legue, e di tornare il più velocemente possibile a lottare per lo scudetto. Adesso è il momento delle valutazioni di fine stagione, giocatore per giocatore.

PAGELLE:

MAZZARRI 5,83: visto il materiale a disposizione, Mazzarri ha fatto sicuramente un ottimo lavoro nel rivalutare giocatori come Jonathan e Alvarez, fino all'anno scorso considerati solo bidoni, mentre quest'anno hanno mostrato di poter giocare a certi livelli. Discutibile è stata la gestione di un talento come Kovacic, che solo nel finale di stagione ha trovato spazio con continuità, facendo vedere tutte quelle che sono le sue qualità. Davanti ha avuto per più di metà stagione il solo Palacio arruolabile, in attesa di Icardi sbocciato alla grande, anche grazie alle indicazioni del tecnico. L'anno prossimo sarà l'anno della verità, per capire effettivamente se Mazzarri può essere l'uomo giusto per guidare l'Inter o meno. RIMANDATO.

PALACIO 6,21: sicuramente il migliore dell'anno. Capocannoniere della squadra con i suoi 19 gol, conditi da diversi assist per i compagni di squadra, si è confermato una pedina fondamentale nel gioco d'attacco, non solo per il contributo in zona gol, ma anche per il lavoro di sacrificio che fa per la squadra. Non è un caso se Sabella ha preferito lui a Tevez per il mondiale. PROMOSSO.

ICARDI 6,2: se non avesse sofferto per gran parte della stagione di pubalgia, cosa avrebbe fatto? Questa è la domanda che accompagna il finale di stagione di Icardi, che nella seconda parte di stagione si è conquistato il ruolo di titolare in pianta stabile a suon di gol e ottime prestazioni. Al suo primo (mezzo) anno all'Inter, ha chiuso con un bel 9 nella casella dei gol segnati, tutti da bomber di razza. Il futuro lascia ben sperare. PROMOSSO.

HANDANOVIC 6,13: in diverse partite quest'anno non è stato lo stesso, ma nel finale di stagione è tornato a fare il fenomeno e se non fosse stato per lui forse non saremmo arrivati in Europa. PROMOSSO.

ROLANDO 6,12: la grande rivelazione della stagione. Arrivato in sordina durante il mercato estivo, si è ben presto conquistato il posto da titolare, dimostrando di essere un grande difensore, pericolosissimo anche in zona gol, viste le quattro reti siglate in stagione. Speriamo di riuscire a ottenere il riscatto dal Porto. PROMOSSO.

SAMUEL 6,07: è stata la sua ultima stagione in nerazzurra, la nona, e si è sempre dimostrato un elemento di grande spessore nella retroguardia nerazzurra. Nessuno come lui sa guidare la difesa, per fortuna l'anno prossimo ci sarà Vidic al suo posto. PROMOSSO.

JUAN JESUS 6,07: in grande crescita sotto la guida di Mazzarri, è diventato più attento tatticamente e sempre implacabile in marcatura e contrasto. Un grande difensore per il presente e per il futuro. PROMOSSO.

HERNANES 6,04: arrivato a sorpresa nel mercato di riparazione, è subito risultato decisivo nel gioco della squadra, riportando la sicurezza necessaria ai suoi compagni per collezionare una serie di risultati positivi dopo un periodo nero. Un solo gol fatto, ma diversi assist, in attesa della consacrazione definitiva l'anno prossimo. PROMOSSO.

RANOCCHIA 6,02: un inizio di stagione promettente, con ottime prestazioni. Poi un blackout assoluto dovuto prevalentemente alle sirene di mercato che lo volevano in procinto di lasciare l'Inter, poi ha avuto la forza di rimettersi in gioco e riconquistarsi un posto da titolare a suon di ottime prestazioni. Sotto la guida di Mazzarri è diventato un difensore più arcigno e cattivo, anche se dimostra ancora difetti di concentrazione e carisma. L'anno prossimo è serio candidato però alla fascia di capitano. PROMOSSO.

KOVACIC 5,96: ha pagato la poca fiducia che Mazzarri gli ha dato ad inizio stagione, iniziata con una sfortunato infortunio che l'ha tenuto fuori proprio durante tutta la preparazione estiva, mettendoci più tempo a capire i meccanismi voluti dal Mister. Ma nel finale di stagione si è finalmente conquistato un posto da titolare, inanellando una serie di ottime prestazioni, culminate nella partita decisiva contro la Lazio, dove ha messo a segno tre assist importantissimi, di cui i primi due assolutamente favolosi. PROMOSSO.

ANDREOLLI 5,9: ha avuto pochissimo spazio quest'anno, ma quando ha giocato si è fatto sempre trovare pronto, da grande professionista. Per questo motivo reputo positiva la sua stagione sperando che possa restare e trovare più spazio l'anno prossimo. PROMOSSO.

ALVAREZ 5,88: un inizio di stagione folgorante nel ruolo di seconda punta dietro Palacio, l'ha fatto diventare una pedina importante nel gioco nerazzurro e un pupillo di Mazzarri. Ma poi si è perso, tornando a essere il giocatore inconsistente degli anni passati. Si attende il suo rinnovo, ma se dovesse arrivare una offerta importante, per me è da vendere per monetizzare proprio in quella che è stata la sua migliore stagione. RIMANDATO.

CAMBIASSO 5,88: anche lui all'ultimo anno in nerazzurro, ma l'ha fatto da titolare e da protagonista. L'età non gli ha consentito la brillantezza necessaria a affrontare certi avversari, ma rispetto alle ultime stagioni è tornato senza dubbio a ottimi livelli. Un peccato averlo lasciato andare. PROMOSSO.

TAIDER 5,83: la sua è stata una stagione strana. A inizio anno titolare inamovibile per Mazzarri, poi dopo il ritorno contro la Juventus non ha più visto il campo. Non è un fenomeno, ma può essere un elemento utile a fare legno a centrocampo da mezz'ala, di certo non davanti la difesa dove lo ha ultimamente proposto Mazzarri. RIMANDATO.

JONATHAN 5,8: assolutamente rinato con Mazzarri, è senza dubbio al momento il miglior esterno che abbiamo in rosa. Difensivamente è cresciuto in maniera spaventosa, sempre attento e presente in copertura, e non disdegna mai di attaccare in fase offensiva, anche se ha limitate capacità di iniziativa, per cui spesso i suoi attacchi non sortivano l'effetto voluto. In ogni caso merita la riconferma per l'anno prossimo. PROMOSSO.

CAMPAGNARO 5,77: è stata una delle grandi delusioni della stagione. Arrivato da titolarissimo con Mazzarri, ha iniziato molto bene per poi perdersi a causa di una serie incredibile di problemi fisici che non gli hanno consentito di ritrovare la giusta condizione e il posto da titolare. RIMANDATO.

BELFODIL 5,71: la grande delusione ma anche il grande rammarico della stagione. Mazzarri gli ha dato pochissima fiducia e lui quando sceso in campo non ha saputo conquistarsela. Andato in prestito al Livorno non ha saputo trascinare la squadra toscana alla salvezza, ma anzi ha mostrato una condizioni atletica pietosa. Lo scambio con Cassano, a posteriori si è rivelato un grande fallimento. BOCCIATO.

GUARIN 5,7: che stagione tribolata la sua. Titolarissimo a inizio stagione, pezzo importante del centrocampo, da Gennaio in poi ha prima quasi vestito la maglia della Juventus in un clamoroso scambio con Vucinic bloccato dalla folla inferocita, non ha saputo rimettersi in carreggiata perdendo il posto da titolare. L'errore contro il Livorno è stato il punto più basso della sua deludente stagione. BOCCIATO.

ZANETTI 5,7: a causa del tremendo infortunio dell'anno scorso, questo è stato il primo anno in cui non è stato titolare e non ha potuto trovare il giusto spazio in campo. Ormai era arrivato il momento del ritiro, un momento toccante, ma siamo tutti orgogliosi dell'addio che gli abbiamo dato e del suo futuro da dirigente nerazzurro. PROMOSSO.

NAGATOMO 5,68: sono molto combattuto su di lui, perchè è si sempre stato uno dei più propositivi sia in fase difensiva che offensiva, un vero motorino sulla fascia, ma dal punto di vista qualitativo lascia davvero molto a desiderare. Pochissimi cross vincenti, pochissimi dribling, pochissime giocate decisive. RIMANDATO.

BOTTA 5,64: utilizzato poco da Mazzarri che l'ha voluto riportare alla base a Gennaio, ha comunque mostrato grinta e buone qualità. Spero che l'anno prossimo possa avere più spazio per ambientarsi meglio all'interno della squadra e possa mostrare le sue qualità. RIMANDATO.

KUZMANOVIC 5,6: un elemento senza infamia e senza lode all'Inter della squadra. Può tranquillamente essere confermato come una buona riserva, ma da lui mi aspetto qualcosa in più quando scende in campo. RIMANDATO.

D'AMBROSIO 5,5: va bene che è stato un acquisto più per l'anno prossimo, ma da lui mi sarei aspettato molto di più quando è sceso in campo, invece non ha saputo conquistarsi il posto da titolare. RIMANDATO.

WALLACE 5,5: Mazzarri in estate chiese un esterno e quel genio di Branca gli ha preso sto ragazzino in prestito gratuito dal Chelsea. Contributo incostintente alla causa ovviamente, verrà rispedito al mittente. BOCCIATO.

MILITO 5,5: l'ultimo degli eroi del triplete, anche lui all'ultimo anno, anche lui reduce da un gravissimo infortuni come Zanetti. Già l'essere tornato in campo a 34 anni dopo un infortunio del genere è da premiare, ma lo ricorderemo sempre per i grandi successi che ci ha regalato. PROMOSSO.

MUDINGAYI 5,25: utilizzato pochissimi anche lui, da quando è arrivato non l'ho mai ritenuto un giocatore degno di vestire la casacca nerazzurro. Anche lui va in scadenza quest'anno. BOCCIATO.

CARRIZO 5,17: incredibile che dobbiamo avere un secondo portiere così scarso, quest'anno quando è sceso in campo ha fatto solo cappellata, come il gol del pareggio finale subito contro il Torino e i due gol subiti col Chievo all'ultimo di campionato. Veramente scarso. BOCCIATO.

PEREIRA 5,17: pensavo che con Mazzarri si sarebbe rivalutato e sarebbe diventato un elemento prezioso per la squadra, invece è finito ben presto nel dimenticatoio per poi essere spedito a giocare in Brasile per conquistarsi un posto al mondiale. Un altro grande bidone passato per la Milano nerazzurra. BOCCIATO.

CASTELLAZZI MARIGA: gli ultimi due in scadenza di contratto e mai utilizzati in stagione. Nessuna valutazione su di loro.

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domenica 18 maggio 2014

Finalmente è finita...

Uno spettacolo pietoso a chiusura di un'altra stagione deludente, la stagione tra l'altro dei dolorosi addii degli ultimi eroi del triplete, Samuel, Zanetti, Cambiasso e Milito. Sconfitta per 2-1 contro il Chievo in una partita dal tono amichevole, ma giocato in modo veramente inaccettabile. Finalmente anche questa stagione è finita, sperando che con Thohir inizi veramente un nuovo ciclo vincente nei prossimi anni.

PAGELLE:

CARRIZO 4: portiere scandaloso, incredibile che faccia il secondo da noi. Ha subito due gol ridicoli e ha sbagliato numerose uscite non chiamando il pallone ai difensori.

CAMPAGNARO 5,5: una volta di più ha deluso, dov'è finito il guerriero di Napoli?

CAMBIASSO 6: schierato nel ruolo di difensore centrale, ha avuto qualche difficoltà ad adattarsi, ma ha fatte anche delle bellissime chiusure alla sua maniera. Sarà un peccato non vederlo più giocare con la nostra maglia.

ANDREOLLI 6,5: per il gol e per la professionalità mostrata tutto l'anno. Premio meritato.

ZANETTI 6: ultima partita in nerazzurro prima di lasciare il calcio e entrare in dirigenza. Grazie di tutto Capitano.

TAIDER 6: davanti la difesa è uno scempio perchè ha una tecnica individuale molto limitata, però rincorre gli avversari, lotta e sfiora anche il gol.

KOVACIC 7: il migliore in campo, nettamente superiore da un punto di vista tecnico rispetto a tutti i calciatori in campo stasera. Illumina una serata amichevole con delle giocate pazzesche. L'anno prossimo si dovrà ripartire assolutamente da lui nell'undici titolare.

ALVAREZ 5: sembra ufficialmente tornato l'Alvarez irritante degli anni passati, lentissimo di pensiero, porca troppo palla senza mai accelerare. Ed è il pupillo di Mazzarri... mah!

D'AMBROSIO 5,5: tanta corsa e sovrapposizioni, ma coi piedi... mamma mia non azzecca un cross...

BOTTA 5,5: tanta tecnica individuale, ma non riesce a incidere sulla partita.

MILITO 6: tanto gioco di sponda, ma i compagni non riescono mai a metterlo nelle condizioni di battere a rete.

RANOCCHIA 5,5: entra ma si perde Obinna che in velocità lo brucia in occasione del gol del pareggio.

GUARIN S.V.

BONAZZOLI S.V.

MAZZARRI 5: era l'occasione giusta per iniziare a vedere qualcosa con la difesa a 4, invece sempre difesa a 3, gioco pietoso e altra sconfitta. L'anno prossimo dovrà essere tutta un'altra musica...

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domenica 11 maggio 2014

Grazie di tutto Capitano!

Sembrava non potesse mai arrivare quel momento, invece ieri è stata l'ultima partita di Javier Zanetti da calciatori, in attesa di vederlo nelle vesti di dirigente nerazzurro. Un campione assoluto, dentro e fuori dal campo che ha indossato e onorato i colori nerazzurri per due decenni, tra grandi sofferenze e leggendari successi. Ha collezionato record su record, meritandosi l'appellativo di unico vero CAPITANO. Ieri abbiamo assistito al ritiro di una leggenda, uno di quei giocatori che quando rivedremo le sue gesta in campo nei video ci verranno i lacrimoni agli occhi e l'incredulità nel vedere cosa era in grado di fare, con che forza atletica e che cuore lo faceva. Noi tutti INTERISTI non possiamo che essere infinitamente orgogliosi di aver avuto un Capitano come Zanetti per tutti questi anni e di averlo potuto salutare con una festa emozionante come quella di ieri sera. Ma non solo, ieri abbiamo dovuto salutare altri due grandi leggende nerazzurre che a fine anno diranno addio ai nostri colori, Diego Milito, vero eroe dello storico triplete del 2010, e Walter Samuel, uno dei difensori più forti della storia nerazzurra e del calcio mondiale. L'anno prossimo sarà quantomeno strano leggere la rosa dell'Inter senza questi nomi al suo interno, ma questo momento doveva pure arrivare, non posso allora che ringraziare col cuore questi grandi campioni che ci hanno consentito di esultare in tantissime annate per tantissime successi. Grazie di tutto campioni!

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Festa Inter a San Siro

Ieri sera, nel giorno dell'addio di Javier Zanetti al calcio giocato e non solo, l'Inter ha saputo dare lo strappo decisivo alla sua stagione con una netta vittoria per 4-1 sulla diretta concorrente Lazio. Adesso l'approdo all'Europa League è davvero vicinissimo, seppur non ancora matematico. Il primo tempo, partito malissimo con una dormita difensiva che ha regalato il vantaggio agli avversari dopo una manciata di minuti su calcio piazzato, è stato grandioso, condotto principalmente da un Mateo Kovacic in versione top player (quello che veramente potrà diventare per le qualità che ha) che con tutte giocate di alta classe ha guidato la squadra alla rimonta immediata e con due assist supremi ha consentito prima a Palacio, poi a Icardi di ribaltare la situazione. Ancora un implacabile Palacio ha messo il sigillo del 3-1 sul primo tempo. Nella ripresa ormai si pensava solo all'ingresso in campo di Zanetti e alla festa che ne sarebbe seguita, così abbiamo praticamente smesso di giocare subendo parecchi attacchi della Lazio, che si è dovuta però arrendere di fronte alle prodezze di Handanovic, che in questo finale di stagione si è veramente rivalutato, dopo una intera stagione sotto i suoi standard. Nel momento di maggiore sofferenza, ci ha pensato ancora Kovacic a seminare il panico nel centrocampo avversario saltando come birilli gli avversari per poi servire Hernanes, che di sinistro ha trafitto dalla distanza la sua ex squadra per il 4-1 finale. E festa è stata, con la cerimonia finale a celebrale una leggenda nerazzurra come Javier Zanetti, degno erede in campo e fuori di Giacinto Facchetti, campioni nel calcio come nella vita. Due esempi di Interismo vero, quello di cui noi tutti andiamo infinitamente fieri.

PAGELLE:

HANDANOVIC 8: nel secondo tempo ha giocato alla grandissima salvando la porta nerazzurra in tantissime occasioni. Nel momento clou della stagione è tornato a fare il fenomeno. Meno male!

RANOCCHIA 6: ha giocato una buona partita, tenendo botta contro un velocista come Keita. Ancora qualche sbavatura di marcatura che poteva costarci caro.

SAMUEL 6: il primo intervento è sempre falloso, ma anche oggi ha onorato la maglia, probabilmente nella sua ultima gara a San Siro con la maglia dell'Inter.

ROLANDO 6: forse leggermente più attento rispetto ai suoi compagni di reparto, ha il merito di aver dato il là all'azione del 3-1 con un bel lancio in verticale sulla fascia.

JONATHAN 5: molto male, il peggiore dei nerazzurri. In fase offensiva non si vede mentre in difesa torna camminando. Svogliato.

HERNANES 6: la partita non è stata sufficiente, soprattutto per diversi errori di tecnica individuale che da lui non ti aspetta. Ma ha comunque messo dentro un gol bellissimo che ha definitivamente chiuso la partita, per di più contro la sua Lazio. Il miglior modo di festeggiare la convocazione al mondiale.

KUZMANOVIC 6: senza infamia e senza lode, tiene la posizione e smista palloni facili senza commettere errori. Nella norma.

KOVACIC 8: nel primo tempo è stato assoluto protagonista, ha regalato giocate di classe sopraffina regalando due assist uno più delizioso dell'altro prima a Palacio, poi a Icardi. Nella ripresa seppur a ritmi più blandi continua a non sbagliare un pallone e dà il via anche al gol del 4-1, seminando avversari su avversari a metà campo prima di servire la palla vincente a Hernanes.

NAGATOMO 6: sicuramente meglio rispetto a Jonathan, ha giocato una buona gara riuscendo a fornire anche l'assist per il gol del 3-1 di Palacio. Ma la percentuale di cross buoni è veramente bassa...

PALACIO 7,5: 17 gol in campionato senza calci di rigore, un'altra straordinaria stagione per il trenta che raggiunge questo traguardo grazie ad un'altra doppietta. Peccato per il giallo che gli farà saltare l'ultima gara contro il Chievo per squalifica.

ICARDI 7: migliora nel gioco di sponda aiutando parecchio la squadra, ma sotto porta è davvero implacabile. Una palla buona, un gol. Spietato, e sono 9 gol in mezzo campionato.

ZANETTI 10: alla carriera, all'uomo, all'interista. Non ci sono abbastanza aggettivi per descrivere il CAPITANO.

MILITO 10: un altro addio doloroso a fine anno sarà il suo, l'eroe del Triplete. Indimenticabile.

TAIDER 5,5: entra giusto per mostrare dei limiti tecnici evidentissimi che ne sconsigliano l'utilizzo davanti la difesa.

MAZZARRI 6,5: c'era da vincere e si è vinto, nel primo tempo si è anche convinto sul piano del gioco. Kovacic e Icardi stanno crescendo a dismisure segno che evidentemente la loro gestione è stata oculata. La ripresa è figlia soprattutto dell'atmosfera di festa che si è creata con l'ingresso di Zanetti, anche se bisogna comunque cercare di tenere alta l'attenzione dei giocatori anzichè tirare bottigliette contro la panchina. Mi aspetto più grinta da lui!

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lunedì 5 maggio 2014

Spettacolo pietoso...

Un derby è un derby e non è ammissibile giocarlo in questo modo! Ieri sera la squadra è palesemente scesa in campo per il pareggio, mentre il Milan con ben altre intenzioni e motivazioni ha lottato sul campo conquistando una meritata vittoria, sebbene lo spettacolo generale resti tra i peggiori della storia del derby milanese. Poca classe, poche giocate, tante legnate e moltissimi zappatori. Sono finiti i tempi in cui si affrontavano Zanetti e Maldini, Ibrahivovic e Eto'o, Adriano e Shevchenko... Oggi solo mezze cartucce a giocarsi una delle sfide più affascinanti d'Europa. E ieri queste mezze cartucce ci hanno regalato l'ennesima pessima partita della stagione, il secondo orribile derby dell'anno e non c'è stato nessun tacco Palaciano a salvare la baracca. Così non va bene, e non è solo un fatto di uomini, ma anche un fatto di mentalità inculcata dall'allenatore. Che Mazzarri faccia mea culpa e che Thohir pensi bene al futuro dell'Inter, perchè questa è l'ennesima annata in cui chiudiamo un campionato sotto i 60 punti e per noi che veniamo da cinque scudetti consecutivi e un triplete non è ammissibile!

PAGELLE:

HANDANOVIC 6: la sua stagione sta finendo in crescendo e anche ieri si è mostrato sicuro. Sul gol non poteva fare quasi nulla.

RANOCCHIA 6,5: ieri si è comportato bene anche nel ruolo di difensore di centrodestra. Probabilmente il migliore dell'Inter.

SAMUEL 6: centralmente il Milan non è riuscito quasi mai a passare, buona prova per The Wall.

ROLANDO 5,5: deludente rispetto al suo standard. Ieri ha commesso qualche errore di troppo.

JONATHAN 6: al rientro dopo l'infortunio conferma di essere l'unico esterno in rosa a saper fare entrambe le fase e ad avere una base tecnica da brasiliano.

HERNANES 6: il migliore a centrocampo, gioca un ottimo primo tempo, nella ripresa cala con tutta la squadra.

CAMBIASSO 4,5: il peggiore in campo e in un derby non me lo sarei aspettato. Lascia delle vere e proprie praterie a Taraabat mentre in occasione del gol vittoria si perde la marcatura su De Jong...

KOVACIC 5: male ieri sera, con poca personalità. Temo che le troppe attenzioni sulla fase difensiva avute da Mazzarri lo abbiamo fatto fin troppo intimidire nel gioco offensivo.

NAGATOMO 5,5: come spesso ormai, corre come un matto ma tecnicamente è proprio scarso, non mette un cross per tutta la gara, non fa un dribling o un tiro. Nulla di nulla e nel 3-5-2 gli esterni devono fare la differenza.

PALACIO 6: corre come un dannato per tutta la gara, uno dei pochi a salvarsi ieri. Almeno c'ha messo corsa e sacrificio.

ICARDI 5,5: qualche buona sponda nel primo tempo, ma non viene mai messo nelle condizioni di battere a rete. Nella ripresa scompare.

GUARIN S.V.

MILITO S.V.

ALVAREZ S.V.

MAZZARRI 4: non si può giocare un derby in queste condizioni e se la squadra è scesa in campo con quell'atteggiamento gran parte della colpa è sicuramente dell'allenatore. Tra l'altro dimostra una capacità di lettura della partita veramente opinabile, visto che prima del gol di De Jong stavamo subendo da oltre venti minuti senza che lui facesse niente dalla panchina... Molto male...

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domenica 27 aprile 2014

Alla pari con il Napoli da 100 milioni

All'andata finì con una larga vittoria del Napoli in una partita molto combattuta, dove la differenza dei cento milioni spesi sul mercato estivo si fece sentire pesantemente in fase di realizzazione. Stavolta non è andata allo stesso modo. Ce la siamo sempre giocata alla pari, collezionando numerose palle gol, soprattutto nel primo tempo, mentre il Napoli sotto porta si è dimostrato meno lucido e famelico rispetto all'andata. La differenza tecnica nel reparto offensivo resta evidente, ma a livello di gioco la differenza di punti che ci separa in classifica non si è affatto vista, nonostante noi avessimo tutta la difesa titolare fuori tra squalifiche (Samuel e Rolando) e infortuni (Juan Jesus). Io mi ritengo soddisfatto di quanto visto, anche se nella ripresa abbiamo ceduto troppo sul piano atletico e siamo stati schiacciati dal Napoli, anche se Handanovic in effetti non ha dovuto fare neanche una parata, salvato nell'occasione più nitida dal palo preso da Inler. Speriamo per l'anno prossimo di poter schierare anche noi una squadra dal peso economico che ha attualmente il Napoli, così da tornare il più presto possibile nelle zone che ci competono. Intanto la qualificazione all'Europa League è più vicina, anche grazie alle sconfitte di Milan e Parma.

PAGELLE:

HANDANOVIC 6: non ha dovuto fare molte parate perchè il napoli ha tirato prevalentemente fuori dallo specchio della porta ed è stato salvato dal palo sul tiro a colpo sicuro di Inler, ma per la prima volta quest'anno ha fatto tutte le uscite alte bene, bloccando tutti i palloni.

CAMPAGNARO 5,5: tiene troppo palla e fa venire i brividi quando giochicchia a centrocampo a squadra aperta... l'andata contro il napoli non gli ha insegnato nulla?

RANOCCHIA 6,5: ha giocato un'ottima partita, prendendosi qualche rischio alla "Lucio" di troppo.

ANDREOLLI 6: qualche sbavatura difensiva, ma per essere stata la sua prima partita da titolare si è comportato più che dignitosamente.

D'AMBROSIO 5: il peggiore in campo, scarso difensivamente, sterile offensivamente. Dov'è l'esterno che doveva diventare titolare in poco tempo?

HERNANES 6: non eccezionale, però nel primo tempo è uno dei primi a provarci dalla distanza e fa girare sempre la palla in modo pulito.

CAMBIASSO 6,5: molto bene anche il Chuchu, che recupera molti palloni e non lascia mai la posizione, tanto che Mertens è risultato non pervenuto.

KOVACIC 7: ieri semplicemente sontuoso, il migliore in campo. Difensivamente sempre presente, ha recuperato tanti palloni senza mai lasciare la squadra scoperto, mentre in fase offensiva è stato il principale protagonista delle più belle azioni dell'Inter. Il tutto condito da una classe suprema finalmente mostrata al grande pubblico dopo tanto tempo di timidezza, data anche dalla poca fiducia che sentiva.

NAGATOMO 5,5: difensivamente nel primo tempo è stato disastroso lasciando spesso Andreolli solo su Callejon, poi nella ripresa è migliorato salvando la squadra in un paio d'occasioni, però in fase offensiva mostra i suoi soliti limiti tecnici. Non un cross buono, non un dribbling vincente... tanto fumo e niente arrosto...

PALACIO 6: tanta corsa e generosità, viene fermato solo con i falli dai difensori del Napoli. Nella ripresa sciupa una grande occasione di testa...

ICARDI 6: meno incisivo sotto porta, ma di sponda e in appoggio fa un gran lavoro soprattutto nel primo tempo.

ZANETTI 6: tranquillità fatta persona, peccato sia al ritiro...

GUARIN 5,5: entra e non combina nulla.

KUZMANOVIC 5,5: mostra troppa poca personalità, non gestisce neanche un pallone.

MAZZARRI 6,5: avevamo la difesa in completa emergenza, ma ha saputo metterla in campo nel migliore modo possibile, rischiando qualcosa solo su disattenzioni singole e nella ripresa dove la squadra era sulle gambe ma è stato bravo a coprire con un uomo in più in mediana. Ce la siamo giocata alla pari con il Napoli da 100 milioni, bene così.

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domenica 20 aprile 2014

Pasqua nerazzurra: Parma - Inter 0-2!


Alla vigilia di Pasqua l'Inter va a giocare in un campo difficilissimo contro il Parma a giocarsi un posto in Europa League e la squadra di Mazzarri non sbaglia e centra una fondamentale vittoria per due reti a zero, con gol di Rolando (subito dopo l'espulsione di Paletta) e Guarin a chiudere la gara nel finale di partita. C'è da dire che ancora una volta siamo stati salvati nel primo tempo da un Handanovic strepitoso che ha prima salvato su colpo di testa potentissimo di Cassano per poi parata il suo secondo calcio di rigore consecutivo sempre su Cassano. Queste due parate ci hanno consentito di non cadere sotto l'assalto iniziale del Parma, che ha poi ha dovuto soccombere al ritorno dei nerazzurri, salvandosi prima con le parate di Mirante (in una occasione fortunato ai limiti dell'immaginabile) per poi crollare dopo l'espulsione sacrosanta di Paletta, seguita dall'immediato gol di Rolando, alla sua quarta realizzazione stagionale. Poi è stata a dire la verità una sofferenza, non abbiamo saputo gestire la palla, siamo andati spesso in difficoltà, anche se alla fin dei conti il Parma si è reso pericoloso solo con una traversa di Lucarelli, per il resto Handanovic non ha fatto altre parate. Nel finale entra Guarin e con un gran destro spegne ogni speranza del Parma e consente alla squadra di portare a casa una importante vittoria. Il gioco non è stato sfavillante, abbiamo fatto meno bene di molte altre partite in cui invece non abbiamo portato a casa la vittoria, ma ci è stata squalificata tutta la difesa per il match contro il Napoli, quindi per domenica sarà veramente dura. Ma per il momento godiamoci questa bella Pasqua all'insegna del neroazzurro!

PAGELLE:

HANDANOVIC 7,5: senza dubbio il migliore in campo con le sue due parate tante spettacolari quanto importanti fatte nel primo tempo.

CAMPAGNARO 5,5: dopo un buon inizio di stagione, si è perso diventando un panchinaro e in campo si capisce il perchè...

SAMUEL 4,5: ieri il peggiore in campo in assoluto. Da diffidato si becca subito una ammonizione dopo neanche cinque minuti di gioco per poi affossare Parolo in area di rigore regalando il rigore agli avversari.

ROLANDO 7: dietro il migliore e sempre più decisivo anche in zona gol con il suo quarto gol stagionale che sblocca la gara nel momento più importante. Peccato per il giallo generoso datogli dal solito Rocchi che gli farà saltare il Napoli.

D'AMBROSIO 5: difensivamente ancora molto insicuro e nell'azione del calcio di rigore per il Parma si fa sorprendere troppo facilmente alle spalle, mentre in fase offensiva seppur presente non mette dentro un solo cross decente.

HERNANES 5,5: molto discontinuo, ma quanto accelera può decidere la partita con una giocata delle sue.

CAMBIASSO 7: ottima partita del Chuchu che risulta uno dei migliori e più pericolosi in zona gol, colpendo anche un palo clamoroso.

KOVACIC 5,5: ieri non è andato bene come l'ultima volta contro la Sampdoria. Difensivamente è stato molto presente, ma in fase di possesso e di attacco è stato sotto la sufficienza.

NAGATOMO 5,5: come D'Ambrosio, anche se salva un gol praticamente fatto dai piedi di Biabiany.

PALACIO 6,5: sempre tanto movimento al servizio della squadra, va vicino al gol nel primo tempo ed è il protagonista dell'azione più importante in cui provoca l'espulsioni di Paletta.

ICARDI 5: un passo indietro rispetto alle ultime spumeggianti partite, ma ci sta. Sfiora il gol nel primo tempo in due occasioni, poi sparisce.

ZANETTI 6: sostituisce D'Ambrosio senza infamia e senza lode.

GUARIN 6,5: entra e al primo pallone butta giù la porta avversaria con una sassata delle sue, chiudendo di fatto una difficoltosa partita.

BOTTA S.V.

MAZZARRI 6: il gioco non è entusiasmante, ma i risultati nelle ultime gare stanno arrivando e ieri era fondamentale vincere. Ha centrato l'obiettivo.

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lunedì 14 aprile 2014

Poker nerazzurro a Genova!

Dopo le ultime delusioni finalmente una bella vittoria dell'Inter, che è andata sul campo della Sampdoria a massacrare gli avversari per ben quattro gol a zero. La partita non è stata affatto semplice, soprattutto nel primo tempo dove, dopo il vantaggio iniziale di Icardi, abbiamo rischiato seriamente di capitolare se non fosse stato per un superbo Handanovic, che ha parato anche un calcio di rigore. La ripresa è stata tutta un'altra musica, con Mazzarri che evidentemente avrà strigliato per bene i ragazzi che sono tornati in campo con tutt'altro spirito, tutt'altra aggressività, la Sampdoria non ha più visto palla se non in fondo alla sua rete con i gol di Samuel, ancora Icardi (seconda doppietta per lui) e Palacio. Una vittoria forse più pesante del dovuto nei confronti della Sampdoria che nel primo tempo, sotto di un gol e con un uomo in meno, ha veramente messo sotto l'Inter rischiato di ribaltare addirittura il risultato in più occasioni. Ma alla luce del secondo tempo il risultato non si discute, siamo stati implacabili sotto porta, cosa che invece in tantissime partite quest'anno non lo siamo stati. A chiusura di questo mio commento, vorrei spendere due parole in più per Mauro Icardi. Seconda doppietta consecutiva per lui, nono gol in campionato e ora finalmente titolare fisso nell'undici iniziale. Ieri per lui c'era un ambiente che più ostico non si può per la nota vicenda Maxi Lopez e Wanda. Ma lui ha reagito da grande campione, sul campo e con due grandi gol. Questo non è un aspetto da sottovalutare perchè le mezzeseghe di giocatori in queste circostanze se la fanno nelle mutande, lui invece ha cacciato degli attributi cubici, ha zittito gli avversari e ha trascinato la squadra alla vittoria con i suoi gol. Questo ha un futuro da grande campione, uno che ti garantisce 20 gol a stagione come minimo. E ha solo 21 anni, teniamocelo stretto e aspettiamo che esploda definitivamente. E per l'estate prossimo pensiamoci bene a chi dovrà essere titolare dell'attacco insieme a Palacio, perchè Icardi i suoi gol li sta facendo eccome...

PAGELLE:

HANDANOVIC 9: Handanovic merita stavolta il voto più alto di tutta la stagione, con un primo tempo da fenomeno assoluto in cui ha parato un calcio di rigore e ha fatto altri tre o quattro miracoli incredibili che hanno salvato la partita. Strepitoso!

ROLANDO 5,5: primo tempo in sofferenza, ripresa leggermente meglio.

RANOCCHIA 5: ieri molto male, il duello con Maxi Lopez l'ha praticamente quasi sempre perso e ha anche causato un rigore quantomeno ingenuo che poteva costarci la partita.

SAMUEL 7: il migliore della retroguardia, sempre attento in fase difensiva e micidiale in area di rigore avversaria, dove ha segnato il suo secondo gol stagionale con un colpo di testa magistrale.

D'AMBROSIO 6,5: a parte qualche sbavatura tecnica, ha giocato decisamente meglio rispetto alle ultime partite, partecipando molto alla fase offensiva della squadra.

HERNANES 5,5: ieri non mi è piaciuto, a parte il corner che ha portato al gol di Samuel, non ha fatto niente più e anzi ha sbagliato parecchie cose elementari a livello puramente tecnico. Cose che da lui non ti aspetti.

CAMBIASSO 6,5: ottimo davanti la difesa, ha recuperato molti palloni e ha diretto bene il centrocampo.

KOVACIC 6: finalmente titolare dopo tempo immemore, gioca pulito senza strafare. Ma i suoi errori si contano sempre sulle dita di una mano e forse nemmeno.

NAGATOMO 6: primo tempo abbastanza male, nella ripresa è migliorare facendosi vedere di più in zona cross, dove però la mira difetta sempre.

PALACIO 8: un gol e due assist per Icardi, grande prestazione del Trenza.

ICARDI 8: partita da campione, nonchè da bomber di razza. Due gol in un ambiente così ostile non è cosa da tutti. E sono 9 gol in campionato.

ALVAREZ 6,5: ieri è entrato veramente bene in partita, regalando anche l'assist per il gol dello 0-4 di Palacio.

TAIDER S.V.

MILITO S.V.

MAZZARRI 6,5: il primo tempo è stato giocato molto male, ma nella ripresa ha rimesso le cose a posto e la squadra ha girato alla grande. E che confermi Kovacic titolare anche nelle prossime partite.

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domenica 6 aprile 2014

Stagione maledetta, ma non solo.

L'ennesimo pareggio, ancora una volta contro una squadraccia di bassa classifica, testimonia ancora di più soprattutto per come è arrivato il fatto che stiamo attraversando una stagione davvero maledetta. Passiamo in vantaggio due volte e subiamo due pareggio uno più evitabile dell'altro, ci fischiano un calcio di rigore dopo quasi un anno e lo sbagliamo pure. Questa è veramente una stagione maledetta dove tutto ciò che può girarci contro ci gira contro senza pietà. Ma non è solo questo, abbiamo una squadra scarsa, con tantissimi elementi che non sono minimamente da Inter e non sono minimamente adatti a lottare per le zone di vertice. Alvarez ieri è stato penoso, Nagatomo a parte l'assist iniziale per uno straordinario Icardi è stato pietoso, D'Ambrosio imbarazzante, Handanovic enigmatico, Mazzarri sfortunato ma anche testardo all'inverosimile. Tutte queste componenti stanno decidendo la nostra stagione. Parliamoci chiaro, al momento davanti abbiamo Juventus, Roma, Napoli e Fioretina, tutte con un organico superiore al nostro, quindi la posizione di classifica sarebbe anche giusto visto il livello delle rose e i soldi investiti sul mercato estivo e di gennaio, ma non possiamo certo pensare di arrivare dietro a squadre come Parma, Verona, Lazio e compagnia bella perchè scusate ma seppur la rosa non sia di prima qualità è sicuramente superiore a quella delle squadre citate. Allora portiamo a termine questa ennesima stagione deludente, consapevoli che non tutto è da buttare, parecchio è da rifondare, e qua mi lascia fiducioso il cambio di società che ci ha già fatto intravedere un cambio di rotta con gli acquisti di Hernanes (subito) e Vidic (per l'anno prossimo). Che l'allenatore sarà ancora Mazzarri non lo so, credo di si ma credo fermamente che l'allenatore, così come negli ultimi anni, è veramente l'ultimo dei nostri problemi.

PAGELLE:

HANDANOVIC 5: a vederlo giocare così da ormai troppo tempo mi viene da dire che non è assolutamente da Inter. Il primo gol subito è qualcosa di imbarazzante... Ha i riflessi di un bradipo, altra roba Julio Cesar...

RANOCCHIA 6,5: l'unico a salvarsi dietro con una prestazione di alto livello.

ROLANDO 5: sul secondo gol del Bologna non capisco come possa cadere in quel modo in area, quasi fosse deconcentrato. Male.

JUAN JESUS S.V. torna presto JJ!

D'AMBROSIO 4,5: partita pessima dell'ex Torino, da lui mi aspettavo molto ma inizio a vedere doti tecniche veramente limitate in lui. L'ennesimo bidone?

HERNANES 6: fa girare il gioco ma non riesce a incidere con giocate importanti.

CAMBIASSO 5,5: partita non eccellente del Chuchu.

NAGATOMO 5: mezzo voto più per l'assist a Icardi, dopodichè ha iniziato a fare solo cappellate facendosi uccellare da uno scarparo come Garics in occasione dell'1-1 e lasciando crossare liberamente l'avversario nell'occasione del 2-2. Per quanto ancora dovremo vederlo titolare?

ALVAREZ 4: assolutamente scandaloso, e ancora più scandaloso è il fatto che Mazzarri l'abbia fatto giocare per tutta la gara. Cacciatelo a fine stagione!

PALACIO 5,5: è andato vicino al gol, ma non ha fatto per il resto una grande gara.

ICARDI 8: pazzesco, mette a segno la sua prima doppietta in nerazzurro, e che doppietta! Il primo gol è da bomber puro, il secondo è da campione, con un tiro a giro che si è infilato nel sette. Il migliore in campo per distacco!

SAMUEL 5,5: non ha guidato la difesa come al solito.

KOVACIC 6,5: entra e tocca più palloni in pochi minuti di quanti ne abbia toccati Alvarez e ne sbaglia forse un decimo di quanti ne ha sbagliati Alvarez. La domanda allora è: perchè lui in panca e Alvarez titolare?

MILITO 4,5: mi spiace punirlo in questo modo, ma va dal dischetto appena entrato e tira in modo pietoso.

MAZZARRI 4: Alvarez titolare e in campo tutta la partita nonostante una prestazione pietosa, perchè? Kovacic in panca buttato nella mischia solo nella ripresa e neanche al posto di Alvarez, perchè? Alvarez messo nel secondo tempo a fare l'esterno basso, perchè? Milito appena entrato a calciare il rigore, perchè? Mi fermo qua perchè potrei continuare a oltranza... pietoso.

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lunedì 31 marzo 2014

Schifo Guarin! Dategli la panchina!

Veramente stiamo arrivando ai limiti del ridicolo! Una partita contro il Livorno che si sta vincendo per 0-2 buttata al cesso totalmente per una puttanata colossale da lega pro di Fredy Guarin, che con un retropassaggio ai limiti della stupidità umana ha spianata la strada a Emegara per il gol del 2-2. Veramente una giocata scellerata da un giocatore fino ad oggi intoccabile per Mazzarri ma che ormai, rinnovo o meno, sta continuando a giocare veramente da schifo, con un talento puro come Kovacic costretto ormai a scaldare solo la panchina. A questo punto non ci sto più. La scusa dell'affidarsi ai più esperti per fare più punti possibile non regge più visto che i più esperti stanno giocando da schifo facendoci perdere punti su punti. Ora basta, rivoglio Kovacic in campo, rivoglio vedere la grinta di Taider finito inspiegabilmente nel dimenticatoio! Basta assistere alle puttanate di Guarin e si faccia come con Ranocchia, che dopo settimane di panchina è tornato a giocare ai suoi livelli per conquistarsi il posto. Si faccia lo stesso con Guarin, perchè ormai le partite in cui sta facendo schifo iniziano a essere veramente troppe e dopo la cappellata di oggi pretendo dalla prossima partita di non vederlo in campo a favore di Kovacic, che veramente non ha fatto nulla per meritarsi questo trattamento da Mazzarri!

PAGELLE:

HANDANOVIC 6: una grande parata nel primo tempo su Emerson, poi non viene più chiamato in causa fino ai due gol del Livorno dove non poteva fare veramente niente.

ROLANDO 6: normale amministrazione, sufficiente.

SAMUEL 5: primo tempo sontuoso, da veterano. Secondo tempo disastroso. Nel gol di Paulinho perde completamente la marcatura sull'uomo, mentre sul gol del pareggio doveva affossare Emegara lanciato a rete prendendosi il rosso, anzichè stare a guardare l'avversario andare a rete.

JUAN JESUS 6: come Rolando.

JONATHAN 6,5: l'unico esterno a combinare qualcosa, fa entrambe le fase molto bene e mette dentro anche l'assist per il 2-0 di Palacio. Esce in preda ai crampi.

HERNANES 6,5: inizio difficile condito da diversi falli che gli sono costati il giallo, poi sale in cattedra dando il là a tutte le azioni più pericolose dei nerazzurri, trovando il suo primo gol con la nuova maglia.

KUZMANOVIC 6: uomo d'ordine in mezzo al campo, prova ad andare anche vicino al gol.

D'AMBROSIO 5: molto deludente, Mbaye l'ha letteralmente dominato in quasi tutti i duelli della partita. Molto male. ALVEREZ 5: lento come la morte, non azzecca un cross in tutta la partita. Per uno con la sua tecnica è inconcepibile!

PALACIO 7: ancora un gol, un gran gol, ancora una volta su azione, visto che i calci di rigore non ce li fischiano per regolamento. Suo anche l'assist per il gol di Hernanes.

ICARDI 5: per quasi tutta la gara fuori dal gioco, ha due occasioni sui piedi ma le sciupa entrambe.

GUARIN 2: ho già ampiamente commentato la partita di Guarin, non merita ulteriori commenti.

ZANETTI 5: ormai il suo l'ha dato, aspetto di vederlo in dirigenza per continuare proficuamente la sua carriera nella famiglia nerazzurra.

BOTTA S.V.

MAZZARRI 5: nonostante il doppio vantaggio del primo tempo, la squadra ha giocato abbastanza male. Nella ripresa l'inserimento di Guarin ha deciso le sorti della partita a favore degli avversari, l'ingresso di Zanetti ha tolto energie alla fascia e l'ingresso finale di Botta non ha sortito alcun effetto. Preparazione e gestione della partita sbagliatissima.

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