domenica 24 novembre 2013

Quando la palla non vuole entrare...

Quando la palla non vuole entrare non ci sta niente da fare, quando provi e riprovi ma tra portieri in serata di grazia, pali e traverse non riesci a segnare, è chiaro segno che non è serata. Questo è successo all'Inter stasera, passata in svantaggio dopo una decina di minuti con il gol di Konè, per poi dominare il resto della partita collezionando azioni da rete una dopo l'altra senza mai riuscire a metterla dentro, neanche a porta vuota come successo clamorosamente a Pereira e Taider. Una traversa per Guarin e una per Juan Jesus a conferma del fatto che quella di stasera è stata una serata storta. Meno male che almeno in occasione del gol del pareggio il tiro di Jonathan è finito in rete, altrimenti chissà come sarebbe finita questa partita stregata. Comunque, sebbene la palla non sia voluta entrare in nessun modo, resta l'impressione che questa sia una squadra tosta, con la giusta mentalità vincente che cerca di fare la partita e cerca la vittoria fino alla fine. Tutt'altra cosa rispetto alla squadra dell'anno passato, nonostante praticamente gli uomini sia quasi gli stessi. Per questo va dato grande merito a Mister Mazzarri, anche se comunque iniziano a essere troppe le partite in cui abbiamo buttato al vento la vittoria, come contro il Cagliari e il Torino. Bisogna essere più cinici sotto porta e, magari, iniziare a giocare con le due punte (in attesa dei rientri di Milito e Icardi).

PAGELLE:

HANDANOVIC 6,5: la strepitosa parata fatta su Bianchi ci ha salvato da una beffa ancor maggiore di quella avuta con il pareggio. Sempre pronto, da gran portiere.

CAMPAGNARO 6: ritorna dopo un lungo infortunio e, sebbene non sia risultato reattivissimo, non ha sfigurato.

ROLANDO 6: bene nel ruolo di centrale difensivo, ha guidato la difesa e si è preso la responsabilità di iniziare spesso l'azione.

JUAN JESUS 6: se quel pallone all'ultimo secondo fosse entrato anzichè finire sulla traversa, sarebbe stata la sua serata. Peccato, ha comunque giocato una buona gara.

JONATHAN 7: il migliore in campo, continua a giocare su livelli decisamente inaspettati viste le passate stagioni e segna il gol del pareggio, oltre a essere il protagonista di quasi tutte le occasioni da rete più pericolose.

TAIDER 5: dopo dieci minuti sarebbe già potuto finire sotto la doccia e questo non è ammissibile per un giocatore da grande squadra. Si riprende provando qualche bella combinazione sulla destra con Jonathan, ma nel complesso non risulta sufficiente.

CAMBIASSO 5,5: troppo nascosto stasera, tanto che l'azione l'hanno spesso avviata i difensori.

ALVAREZ 6: buona gara per l'argentino, che però vedo meglio più vicino all'area di rigore.

NAGATOMO 5,5: lascia il campo per infortunio dopo una ventina di minuti di partita anonima.

GUARIN 5,5: ha colpito una traversa e ha avuto altre due occasioni nitide per fare gol ma non ce l'ha fatta. Con maggiore precisione ci avrebbe potuto far vincere la partita. Continuo però a preferirlo a centrocampo e non da trequartista.

PALACIO 5,5: non bene stasera, nel primo tempo ha avuto una occasione clamorosa sciupata calciando addosso al portiere, poi ha fatto tanto movimento senza però riuscire mai a essere incisivo in zona gol.

PEREIRA 5: semplicemente scandaloso, tecnicamente se la gioca con Schelotto e ho detto tutto. Se la prima alternativa sugli esterni è lui, stiamo veramente rovinati. Urgono interventi sul mercato in tal senso.

KOVACIC 6: entra ma si limita al compitino, dando geometrie alla squadra e regalando una veronica da applausi.

BELFODIL S.V.

MAZZARRI 5,5: la squadra c'è e si vede, ma sfortuna a parte iniziano a essere veramente troppi i punti persi per strada. Oggi avrebbe potuto mettere dentro la seconda punta molto prima, infatti Belfodil entrato negli ultimi cinque minuti non ha praticamente toccato palla.

Image Hosted by ImageShack.us

domenica 10 novembre 2013

Appannata ma vincente, Inter - Livorno 2-0

Non è stata la miglior partita della stagione, non si è visto un gran gioco ma nonostante tutto ciò abbiamo portato a casa la vittoria e questa è la cosa che conta. Inter - Livorno è stata una partita molto difficili tatticamente, con un Livorno schierato a specchio che si è difeso strenuamente nella sua metà campo con un possesso palla dei nerazzurri nei primi 45 minuti di addirittura il 71%, roba da Barcellona. Peccato che i tiri in porta si possano contare sulle dita di una mano, quindi è stato un possesso palla efficace, visto che non abbiamo subito nulla difensivamente, ma sterile dal punto di vista offensiva. La gara è stata sbloccata grazie a un incredibile svarione di Bardi, grandissimo talento nerazzurro in prestito al Livorno e erede designato di Handanovic, che su cross innocuo di Jonathan butta la palla nella propria rete. La partita non si è schiodata comunque dal suo scenario tattico e alla fine, senza rischiare granchè, abbiamo trovato anche il raddoppio nel tempo di recupero con Nagatomo. L'azione è nata da una grande azione di Javier Zanetti, tornato in campo dopo sei mesi di assenza per un brutto infortunio, rifinita da un giocata pazzesca di Kovacic che ha messo in porta Nagatomo che di destro ha trafitto Bardi. Davvero una bella azione, in cui si è vista l'immensità di Zanetti e il talento cristallino di Kovacic. Una vittoria come detto importantissima, soprattutto alla luce del match di stasera che vedrà di fronte Juventus e Napoli. Su almeno una delle due, se non su entrambe, recupero dei punti. Bene così.

PAGELLE:

HANDANOVIC 6: partita di normale amministrazione, non è stato praticamente mai chiamato in causa.

RANOCCHIA 6: ha iniziato male la partita con due interventi in ritardo che gli sono costati il giallo, poi è migliorato raggiungendo la sufficienza.

ROLANDO 6: ha guidato bene la difesa nel ruolo di centrale, prendendosi anche la responsabilità ogni tanto di avviare l'azione.

SAMUEL 6,5: the Wall è tornato, ieri nell'inedito ruolo di vice Juan Jesus non ha fatto rimpiangere il compagno brasiliano, disputando una gara di grande concentrazione e cattiveria agonistica.

JONATHAN 6,5: anche se fortunosamente, ha messo lo zampino nel gol del vantaggio con un bel cross teso dalla destra, poi ha giocato con grande sicurezza annullando l'avversario di turno Gemiti.

TAIDER 6: non mi è dispiaciuto, ha corso tanto, ha giocato sempre e quando c'è stato da tentare la giocata non si è tirato indietro.

CAMBIASSO 6,5: sembra rinato e continua a giocare a ottimi livelli, Mazzarri è stato in grado di farlo tornare un campione meritevole della maglia da titolare.

ALVAREZ 5,5: un passo indietro rispetto al suo standard di stagione, ha faticato a trovare la giusta posizione in campo e ricordo della sua gara solo un bel tiro di sinistro parato da Bardi. Per il resto niente.

NAGATOMO 7: in una partita non eccezionale, premio Nagatomo con la palma del migliore in campo. Ha dovuto vedersela con un gigante come Mbaye, ha tenuto botta non concedendo praticamente nulla in fase difensiva, mentre ha messo spesso in difficoltà l'avversario in fase d'attacco, trovando poi anche il gol del 2-0 con un grande inserimento alle spalle del giovane Mbaye.

GUARIN 5: in quel ruolo non mi convince affatto, l'anno scorso con Stramaccioni ha fatto sfracelli, ma quest'anno non sembra avere la stessa esplosività per giocare in quella posizione. In mezzo al campo a recuperar palloni è il suo ruolo ideale.

PALACIO 5,5: gli avrei dato la sufficienza per la grande generosità dimostrata in fase difensiva, ma è evidentemente stanco dopo le tante partite giocate e in avanza non è stato il solito Trenza.

KOVACIC 6,5: la giocata in occasione del 2-0 è letteralmente da applausi. Ha fatto vedere tutte le sue doti, tecnica, agilità, dribling e visione di gioco. E' ancora molto incostante rispetto alla passa stagione, ha ieri ha fatto una giocata da applausi.

BELFODIL 5: è entrato ma non è stato di alcun aiuto alla causa, non ha tenuto la palla, non si è fatto vedere e non ha neanche mai tirato in porta.

ZANETTI 6,5: una leggenda senza tempo, dopo sei mesi di infortunio è tornato in campo con la forza e il carattere di un leone, dando il là all'azione del 2-0 con una delle sue proverbiali accelerazioni. Immenso Capitano.

MAZZARRI 6: nonostante le tante assenze in difesa e in attacco, ha saputo schierare una squadra che difensivamente si è dimostrata molto solida. E' stato fatto un passo indietro nella costruzione della manovra, ma alla fine si è riusciti comunque a vincere e questo è un ottimo segnale.

Image Hosted by ImageShack.us

domenica 3 novembre 2013

Udinese affondando 0-3!

Verona in casa, Atalanta e Udinese in trasferta. Un filotto di partite veramente ostico superato in maniera quasi perfetta con due vittorie e un pareggio. L'ultima vittoria è quella contro l'Udinese, battuta oggi per 0-3 in maniera indiscutibile. Dei giocatori di Guidolin erano sicuramente temutissimi Di Natale e Muriel, entrambi brillantemente annullati dai nerazzurri con Handanovic impegnato seriamente in una sola occasione da Di Natale. Per il resto solo Inter con il doppio vantaggio iniziale firmato da Palacio di testa e Ranocchia con un gran tiro al volo. Entrambi i gol sono nati da calcio piazzato, una caratteristica preziosissima e che quest'anno si sta rivelando una vera arma in più per la nostra squadra. Il terzo gol è arrivato nei minuti di recupero con Palacio che a tu per tu con il portiere avversario ha preferito servire il solissimo Alvarez, che ha potuto siglare il gol personale, coronando così una ottima prestazione. Negli ultimi anni Bergamo e Udine sono sempre state trasferte soffertissime per noi, quest'anno invece le abbiamo affrontate al meglio ottenendo un pareggio e una vittoria. La nostra corsa su noi stessi continui, con la consapevolezza che c'è ancora molto da crescere, che ci sarebbe da migliorare la rosa in fase di calciomercato. Ma questo è il nostro vero anno zero, con tanti giovani da far crescere e coltivare. Alla guida uno tosto come Walter Mazzarri.

PAGELLE:

HANDANOVIC 7: una grande portiere è quello che non si vede per tutta la gara ma ti fa un miracolo che ti salva il risultato. Su Di Natale è stato assolutamente mostruoso.

RANOCCHIA 6,5: si sposta da centrale a interno destro e gioca una signora partita impreziosita anche da un bel gol al volo.

SAMUEL 6: dopo sette mesi di assenza probabilmente due gare ravvicinate erano un rischio, infatti è dovuto uscire nel primo tempo per infortunio.

JUAN JESUS 6: buona prova del brasiliano, anche se commette ancora una grossa ingenuità facendosi ammonire per una cavolata a partita ormai conclusa, beccandosi così la squalifica per Livorno.

JONATHAN 6: partita senza infamia e senza lode per il brasiliano.

TAIDER 6: partita di grande sostanza per l'algerino. Con lui sembra che abbiamo pià equilibrio a centrocampo.

CAMBIASSO 7: sembra rinato con Mazzarri, oggi ha recuperato una marea di palloni, una diga davanti la difesa.

ALVAREZ 7: dove lo metti lo metti è diventato un altro giocatore. Anche da mezz'ala fornisce ampie garanzie non solo in fase offensiva (altro gol per lui oggi), ma anche in fase difensiva dove si disimpegna benissimo nel recupero palla.

NAGATOMO 6,5: oggi mi è piaciuto, ha attaccato spesso e con convinzione, sfruttando probabilmente il basso livello dell'avversario di turno.

GUARIN 5,5: non ha demeritato, ma quello non è il suo ruolo. Per me deve giocare a centrocampo a recuperar palloni e far partire i contropiedi, di certo non a fare il trequartista dietro Palacio.

PALACIO 7,5: ancora una volta il migliore in campo. Un gol di testa e un generoso assist, oltre a tanta corsa, palloni utili giocatori e sacrificio. Grandioso.

ROLANDO 6: entra per sostituire Samuel e gioca con grande attenzione.

PEREIRA 5,5: entra giusto per beccarsi un giallo, rischiare un calcio di rigore e sbagliare un cross.

ANDREOLLI S.V.

MAZZARRI 6,5: ottima vittoria fuori casa contro un avversario ostico come l'Udinese. C'è ancora da registrare qualcosa e capire quale possa essere il partner ideale per Palacio.

Image Hosted by ImageShack.us

Note legali

Dichiaro di non essere responsabile per i commenti inseriti dai lettori. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Questo spazio non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro utilizzo violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’autore dello spazio che provvederà alla loro pronta rimozione.

Autore