venerdì 24 maggio 2013

Benvenuto Mazzarri!

Anno nuovo, allenatore nuovo. Ormai questo sembra essere diventato il motto di casa nerazzurra con l'ennesimo esonero, quello di Andrea Stramaccioni, e l'ingaggio dell'ennesimo allenatore del dopo Mourinho, Walter Mazzarri, che ha raggiunto quest'anno con il suo Napoli il massimo, con il secondo posto in campionato e una coppa Italia vinta l'anno scorso. Mi spiace per Stramaccioni che ha pagato per tutti in una annata dove lui era l'ultimo dei colpevoli, ma spero che da qui inizia una reazione a catena che porti a far saltare parecchi pochi, da Branca allo staff medico. In attesa di novità su questi fantomatici soci che dovrebbero entrare in società, accogliamo Walter Mazzarri, un allenatore sanguigno che in carriera non ha vinto praticamente nulla (solo una Coppa Italia col Napoli l'anno scorso), ma che ha sempre fatto grandi cose nelle squadre che ha allenato. Ricordo una miracolosa salvezza raggiunta con la Reggina nel post Calciopoli, la Champions League raggiunta con la Sampdoria e, infine, il ruolo di seconda forza del campionato con il Napoli. Questa è la sua prima grande occasione di allenatore una squadra di primo livello, una squadra con un certo blasone e forti aspettative ogni anno. Il suo credo è la difesa a tre, con il modulo preferito del 3-5-2 che nel Napoli si è poi trasformato in un 3-4-1-2 vista la grande duttilità di Hamsik. Quest'anno le cose migliori con Stramaccioni le abbiamo fatte proprio con la difesa a tre e questo è un ottimo punto di partenza. Poi Mazzarri ritroverà in nerazzurro tantissimi giocatori che ha avuto in passato (vedi Campagnaro e forse Gargano) o che ha cercato quando era al Napoli (come Juan Jesus, Pereira, Andreolli e Icardi). Spero vivamente che la società appoggi per una buona volta le idee dell'allenatore sin da subito. L'ingaggio del tecnico livornese è arrivato con ampio anticipo sulla tabella di marcia verso la prossima stagione, il che ci da il tempo di programmare al meglio la prossima stagione. Speriamo possa essere la stagione della rinascita, speriamo Mazzarri possa riuscire anche in una piazza importante come la nostra. Benvenuto Mister.

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giovedì 23 maggio 2013

Top & Flop: il resoconto nerazzurro!

Terminata ormai la stagione, è tempo di giudizi. E' stata una stagione assolutamente deludente, iniziata con ottimi propositi e terminata nel peggiore dei modi. Vediamo allora come giudicare la stagione dell'Inter, dai calciatori all'allenatore, passando per la dirigenza e staff medico.

SAMIR HANDANOVIC 8: il numero di gol subiti potrebbe trarre in inganno, ma Handanovic ha disputato una stagione strepitosa, salvando in numerose occasioni la porta dell'Inter con delle parate da assoluto fenomeno, dimostrando di essere un vero top player e di essere probabilmente tra i tre o quattro portieri più forti d'Europa. Decisamente promosso.

LUCA CASTELLAZZI 5,5: solo cinque presenze in tutta la stagione e un brutto infortunio che l'ha tenuto fuori squadra fino alla fine del campionato. Sarebbe troppo poco per giudicarlo, ma in quelle occasioni in cui è sceso in campo ha alternato prestazioni discrete ad altre meno soddisfacenti. Alla sua età, restando l'ultimo anno di contratto, sarebbe meglio passasse a fare il terzo portiere, visto che come vice non è affidabile.

VID BELEC 5: tre presente totali, tutte in Europa League, in cui non ha mostrato grande sicurezza dimostrando di non essere ancora pronto per un ruolo più importante in rosa.

JUAN PABLO CARRIZO 5: non è certo colpa sua se è stato preso a Gennaio, ma nell'ultima partita che ha giocato ha subito un gol davvero evitabile che ci è costato la sconfitta. Da rimandare al mittente.

JAVIER ZANETTI 5,5: un'altra stagione da stakanovista conclusa malamente con un bruttissimo infortunio, cosa mai accaduta in tutta la sua lunga e leggendaria carriera. Ma l'età inizia a sentirsi e il suo contributo non sempre è stato sufficiente. Probabilmente il prossimo anno tornerà in campo giusto per dare l'addio al calcio giocato.

MATIAS SILVESTRE 4: assolutamente bocciato. E' arrivato dal Palermo con l'aspettativa di diventare un titolare, invece ogni volta che è sceso in campo ha solo combinato guai uno dopo l'altro, causando diverse sconfitte alla squadra. Inadatto!

ANDREA RANOCCHIA 6,5: tornato alla ribalta conquistandosi finalmente il posto da titolare inamovibile al centro della difesa. Soffre negli spazi aperti contro attaccanti veloci, ma se coperto bene dal centrocampo è un grande difensore e quest'anno l'ha dimostrato, arrivando ad indossare anche la fascia di capitano.

WALTER SAMUEL 5,5: ancora una stagione piena di infortuni che l'anno tenuto lontano dai campi per parecchio tempo. Nonostante resti un grande combattente e un arcigno marcatore, l'età si sente e non penso si possa fare ancora affidamento su di lui per il futuro.

CHRISTIAN CHIVU 5: bocciato anche quest'anno. Pupillo di Stramaccioni ha passato gran parte della stagione in infermeria per poi tornare in campo a fare guai prima di tornare in infermeria. Bocciato anche lui.

ALVARO PEREIRA 5,5: mi sarei aspettato molto di più da lui, soprattutto dal punto di vista tecnico. Sul piano della corsa, della generosità e della fase difensiva è andato bene, ma ogni volta che arrivava sul fondo non azzeccava un cross, tranne un paio che si sono rivelati assist vincente. Essendo al suo primo anno in Italia, per me è da confermare comunque.

JUAN JESUS 7: una grande rivelazione in questa stagione, sin dalla sua prima partita contro il Torino ha subito dimostrato di avere una marcia in più nonostante l'età, e di fatto è diventato un titolare inamovibile insieme a Ranocchia, come dimostrano le sue oltre quaranta presenze stagionali. Ha commesso qualche errore grossolano, ma non può che crescere e migliorare. Promosso.

JONATHAN 5: bocciato, bocciato, bocciato. A Gennaio sembrava sul punto di partire e invece è rimasto, togliendosi la soddisfazione di segnare il suo primo gol in nerazzurro, ma nell'arco della stagione ha disputato talmente tante prestazioni pietose che una sua conferma per me è follia.

YUTO NAGATOMO 5,5: non una grande stagione per il piccolo samurai nerazzurro, che in campo mette sempre l'anima, ma senza essere riuscito a fare la differenza. Un passo indietro rispetto alla scorsa stagione ma assolutamente da confermare per il futuro.

DEJAN STANKOVIC 4: una stagione intera da infortunato, tre sole presenze per tre milioni di stipendio. Assolutamente inaccettabile. Grazie di tutto Dragone, ma è ora che ti faccia da parte.

EZEQUIEL SCHELOTTO 4,5: mezzo voto in più per il gol nel derby, ma oltre quello è stato un pugno nell'occhio ogni pallone che ha toccato. Tecnicamente uno dei giocatori più scarsi della storia nerazzurra. Solo sei mesi bastano per valutare un calciatore? In questo caso penso di si.

MATEO KOVACIC 8: grande acquisto di Gennaio e grande rivelazione della stagione. Nonostante i suoi 18 anni, ha dimostrato di valere ampiamente gli 11 milioni spesi per lui, prendendo subito in mano il centrocampo nerazzurro e mostrando numeri che difficilmente si vedono in ragazzi della sua età. Una vera stella.

RICARDO ALVAREZ 5,5: tre quarti di stagione assolutamente anonimo, causa anche la discontinuità e gli infortuni, nella parte finale di stagione è migliorando segnando in totale sette gol stagionali. Un buon bottino, ma di occasioni per convincere ne ha avute parecchie e non sembra aver convinto la piazza. E' uno dei probabili a partire l'anno prossimo.

FREDDY GUARIN 6,5: a mio modo di vedere imprescindibile per il nostro centrocampo. Questa è stata una stagione difficile per lui perchè è stato messo a fare l'attaccante per quasi tutto l'anno vista la moria offensiva che ha colpito la squadra e ha risentito di questo posizionamento tattico che non gli si addice. Nonostante ciò ha giocato una prima parte della stagione strepitosa e nel complesso ha segnando dieci gol fornendo undici assist vincenti ai compagni. A trovarne di centrocampisti così. Confermato e punto fermo per il futuro.

GABY MUDINGAYI 5: un brutto infortunio a inizio anno l'ha tenuto fuori per tutta la stagione, ma sin da subito ho pensato che non fosse adatto a una grande squadra e quelle poche partite che ha fatto da noi me ne hanno dato conferma. Da non riscattare.

ZDRAVKO KUZMANOVIC 5,5: non è stato un grande impatto il suo nel mondo nerazzurro, ma nel finale di stagione è cresciuto, mostrando grande generosità. Pagato a Gennaio solo due milioni, è da confermato assolutamente.

ESTEBAN CAMBIASSO 5,5: tra i più presenti in campo e quattro gol all'attivo, ma anche per lui l'età si sente e non corre più come una volta. Spesso è più un peso che un valore aggiunto in squadra. Non può più certo fare il titolare.

JOEL OBI S.V.: non classificato, è stato fuori praticamente per tutta la stagione giocando una sola partita in Europa League nel suo ruolo naturale andando tra l'altro anche in gol. Io punto molto su di lui, ma fino ad ora la sua tenuta fisica è stata quantomeno precaria.

WALTER GARGANO 5: a corsa e generosità ci siamo, ma tecnicamente è proprio scarso. Non mi è mai piaciuto quando è sceso in campo e ha mostrato dei limiti tecnici che non si addicono a un giocatore da grande squadra. Lo rimanderei a Napoli senza dubbi.

MARCO BENASSI 6: altra bella sorpresa della stagione, peccato abbia trovato pochissimo spazio, ma al suo primo anno tra i grandi ha mostrato personalità e ha segnato anche un gol. Vedremo la società cosa vorrà fare con lui l'anno prossimo.

RODRIGO PALACIO 8: altro grande acquisto estivo, ha disputato una grande stagione collezionando ben 22 reti stagionali. Promosso e punto di partenza per il nuovo attacco della prossima annata.

TOMMASO ROCCHI 5,5: l'idea di prenderlo è stata una stupidaggine della società, quindi non posso fargliene una colpa. D'altro canto il suo contributo ha provato a darlo nonostante sia praticamente pensionato da oltre un anno.

DIEGO MILITO 5,5: nove gol stagionali, una grande doppietta alla Juventus e un bruttissimo infortunio che lo ha fatto fuori per tutta la stagione e parte della prossima. L'età si sente e nonostante resti un buonissimo attaccante, non penso possa fare più il titolare.

ANTONIO CASSANO 6: la sua è stata sicuramente una stagione positiva. Ha messo a segno dieci gol e ha fornito una marea di assist per i compagni. Il problema è che gioca da fermo e non è detto rientrerà nei piani del nuovo allenatore.

MARKO LIVAJA 6: a parte un gol clamorosamente sbagliato a porta vuota in campionato, in Europa League ha fatto vedere le sue qualità segnando molti gol. Poi la società ha avuto la geniale di idea di sostituirlo con Rocchi per prendere Schelotto ed è finito a Bergamo, dove dopo un buon inizio ha chiuso in modo molto negativo con diverse esclusioni per motivi disciplinari. Un talento che avrei volentieri tenuto in rosa.

STRAMACCIONI 5,5: gli do un voto che è una via di mezzo tra il girone d'andata, dove ha saputo trovare la giusta quadratura del cerchio battendo tutte le forze del campionato e arrivando a meno un punto dal primo posto, e il girone di ritorno dove tra evidenti e ripetuti torti arbitrali e una straziante serie di infortuni, non ha saputo trovare il bandolo della matassa affondando insieme alla squadra. La sua avventura in nerazzurra è sicuramente terminata, ma resta un grande rammarico perchè lui è l'ultima causa di questa stagione da dimenticare.

DIRIGENZA 2: il tanto decantato progetto giovani è andato a puttane già in estate, prima ancora di partite, con gli acquisti di Mudingayi, Gargano e Cassano. A gennaio sono stati mandati via Coutinho (cessione che ancora devo metabolizzare) e Sneijder per una cassa di banane, ma per fortuna è stato preso un fenomeno come Kovacic. La società sembra avere l'idee molto confuse e queste ultime stagioni deludenti sono tutta colpa loro, i primi responsabili.

STAFF MEDICO 0: una serie di infortunati di tale portata non penso di aver mai vista. Una cosa inaccettabile, per me sarebbero tutti da licenziare in tronco.

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martedì 21 maggio 2013

Adesso giù la maschera!

Finalmente è finita questa maledetta stagione, terminata con un misero nono posto in campionato, a causa di una serie inenarrabile di infortuni che hanno portato la squadra a dover fare a meno di quasi tutti i titolari per gran parte del girone di ritorno, quando nella prima parte della stagione, con la rosa al completo, eravamo riusciti ad arrivare a un pelo dal primo posto, battendo tra l'altro tutte le migliori squadre del campionato. Ma proprio da qui bisogna far partire i discorsi per il futuro. Stramaccioni si, Stramaccioni no. Il tecnico ha dimostrato di avere talento riuscendo a portare l'Inter in zone altissime della classifica finchè la squadra è stata al completo e dimostrando anche grande elasticità tattica nel passare dal 4-3-2-1 di inizio anno al 3-5-2 che ci ha portato a fare un grandissimo girone d'andata. Nel girone di ritorno sono venuti fuori tutti i problemi (volendo trascurare i numerosissimi torti arbitrali che ci hanno impedito di restare in corsa per la Champions finchè non si sono infortuni tutti i giocatori...). Stramaccioni ha dovuto affrontare quasi tutto il girone di ritorno con tutti i titolari fuori per infortunio, prima Milito, poi Palacio, poi Cassano, l'incredibile infortunio di Zanetti, Samuel, Obi e chi più ne ha più ne metta. Una situazione drammatica che qualsiasi allenatore avrebbe avuto difficoltà a gestire, soprattutto se poi si vuole puntare al vertice prendendo come rinforzi a Gennaio gente come Rocchi e Schelotto, mentre altre prendono gente come Balotelli (lasciamo sempre stare il piano del Palazzo atto a portare spudoratamente il Milan in Champions League).In questa situazione Stramaccioni ha perso il controllo della situazione e non è riuscito a dare una quadratura alla squadra, snaturando parecchi giocatori, uno su tutti Guarin messo a fare l'attaccante portandolo a fare diverse prestazioni insufficienti. Le colpe ovviamente non sono tutte dell'allenatore. Per me Stramaccioni è l'ultimo colpevole di questa orrenda stagione. Al primo posto c'è la società, incapace nel far partire davvero il progetto giovani e perseverante nel non seguire le indicazioni dell'allenatore in sede di mercato. Stramaccioni aveva chiesto Paulinho e gli sono stati dati Mudingayi e Gargano, aveva chiesto degli esterni come Lavezzi o Lucas e gli è stato preso Cassano. Il progetto tecnico se vogliamo è morto prima ancora di iniziare e questa è chiaramente colpa della società. Al secondo posto viene lo staff medico. E' impensabile che in una grande società come la nostra si abbiano così tanti infortuni in una stagione. E' semplicemente inammissibile, quindi fosse per me dovremmo licenziare tutto lo staff medico in tronco. Giunti a questo punto della mia analisi, chiesto alla società di togliersi la maschera e dirci chiaramente quali sono le loro intenzioni, che reali progetti hanno per la nostra Inter. Con ogni probabilità verrà esonerato Stramaccioni e, a quanto pare, verrà preso Mazzarri che ha appena lasciato il Napoli. Va bene, vada per Mazzarri, ma non pensino in società che cambiare per l'ennesima volta l'allenatore risolverà i problemi dell'Inter. I problemi nostri partono dall'alto, dai dirigenti incapaci di fare un solo mercato all'altezza e seguendo le indicazioni dell'allenatore. Quindi se Mazzarri chiederà degli esterni per il 3-5-2, che gli vengano presi gli esterni che chiede e non le ennesime pippe sudamericane che il più delle volte si rivelano solo degli enormi pacchi. In secondo luogo vengano presi provvedimenti nel settore medico, perchè tra medici, preparatore e fisioterapisti quest'anno è stata una tragedia. O Mazzarri porta con sè i suoi uomini di fiducia da Napoli, oppure se ne cerchino altro mandando a casa chi ha ampiamente deluso le aspettative. E' ora che Moratti e i suoi uomini prendano delle decisioni e le espongano in modo chiaro, senza giochetti, senza prese per il culo, senza specchietti per le allodole, perchè di queste cose, se permettete, ne abbiamo pieni i coglioni.

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