domenica 24 febbraio 2013

Bene il pareggio. Inter - Milan 1-1.

Il derby è il derby, una partita impossibile da pronosticare che regala sempre grandi emozioni. Strafavorissimo il Milan, arrivato a questa sfida dopo una rimonta pazzesca e una vittoria contro il Barcellona in Champions (pazienza se gli spagnoli sono stati i peggiori degli ultimi cinque anni) mentre noi stiamo attraversando un periodaccio a livello di risultati, gioco e infortuni. Ma a partire bene siamo stati noi, giocando con intensità i primi venti minuti per poi venire uccellati dal solito contropiede che becchiamo ormai a ogni partita. Da quel momento fino alla fine del primo tempo Milan assoluto padrone del gioco che solo grazie a un Handanovic supremo non è riuscito a chiuderla in goleada. Inter vittima delle scelte tattiche assolutamente bocciate di Stramaccioni, che ha schierato un centrocampo con Guarin ala destra e Gargano Cambiasso centrali, quando ha tanto decantato il mercato fatto per rinforzare il centrocampo, per poi lasciare Kovacic e Kuzmanovic entrambi in panchina. Nagatomo e Guarin sulla destra inguardabili, soprattutto il giapponese che dimenticandosi di giocare terzino si è messo a fare l'ala destra avanti a Guarin lasciando delle praterie dove El Sharaawi e De Sciglio l'hanno fatta da padroni. Nella ripresa i cambi di Stramaccioni hanno rimesso l'Inter in carreggiata con Zanetti e Nagatomo finalmente scambiati di fascia, con Schelotto sulla destra e Guarin al centro del campo. Un'Inter ben più quadrata e molte meno occasioni per gli avversari, fino al pareggio nato da un cross del peggiore in campo fino a quel momento, Nagatomo, per il colpo di testa vincente di nientedimeno Schelotto, al suo primo gol nerazzurro e finito in lacrime dall'emozione. Finale giocato a ritmi blandi da entrambi le squadre con un pareggio che va benissimo a noi che restiamo incollati al Milan, sperando di sfruttare questa rimonta per tornare a guadagnare punti su punti in classifica. E scusatemi se è poco se il Milan sono quattro volte che non riesce a spuntarla contro di noi con tre sconfitte consecutive e un pareggio, quello di stasera. Anche in periodo sfortunati, Milano resta sempre nerazzurra!

PAGELLE:

HANDANOVIC 8: se nel primo tempo non abbiamo subito una clamorosa imbarcata è senza dubbi merito suo, che con parate straordinarie ha salvato la partita tenendo in gioco la squadra fino al pareggio finale. Sontuoso.

NAGATOMO 5: mezzo voto in più per l'assist vincente a Schelotto, ma nel primo tempo ha giocato una partita pietosa, facendo soffrire tutta la squadra con le praterie lasciate dalla sua parte, mentre nella ripresa sulla sinistra è leggermente migliorato.

RANOCCHIA 6: indescrivibile stasera, sceso in campo con un ginocchio malandato e pronto, nonostante ciò, a lottare su ogni pallone per difendere la porta nerazzurra.

JUAN JESUS 6: duro e rapido, gioca una partita attenta con delle buone chiusure.

ZANETTI 6: nel primo tempo sulla sinistra non si passa mentre nella ripresa mette le pezze dove Nagatomo aveva fatto solo danni.

GARGANO 5,5: corre tantissimo, ma quando il pallone gli passa tra i piedi è un colpo al cuore ogni volta. Nel centrocampo a due è improponibile, a meno che non venga affiancati da gente che sappia impostare l'azione.

CAMBIASSO 5,5: in mezzo al campo è dove abbiamo sofferto molto la superiorità del Milan, è il passo cadenzato del Chuchu non ha di certo aiutato.

GUARIN 6,5: primo tempo giocato molto male, soprattutto perchè messo in un ruolo non suo. Non appena è stato messo in mezzo al campo ha mostrato tutte le sue qualità e l'importanza che ha per questa squadra. Ha dei colpi da grande campione, ma deve giocare nel suo ruolo naturale, non si può sprecare a fare il terzinaccio sulla fascia.

ALVAREZ 6: partita positiva di Alvarez che ha affrontato il derby senza timori. In crescita.

PALACIO 5,5: non bene anche lui che ha avuto due palle importante nel corso della gara ma non è riuscito a finalizzarle.

CASSANO 6: l'unico a inventare sempre qualcosa quando gli arriva palla tra i piedi, anche se il gol del Milan nasce da una palla persa da lui a metà campo.

SCHELOTTO 7: entra e fa un gol bellissimo di testa pareggiando i conti. Grande impatto sul derby.

KUZMANOVIC 6: entra e da fisico e geometria a centrocampo, quello che ci sarebbe servito dall'inizio.

CHIVU S.V.

STRAMACCIONI 5,5: il primo tempo è stato uno scempio tattico, da quattro in pagella. Nella ripresa ha indovinato il cambio Schelotto e gli spostamenti tattici mettendo la partita su un piano più equilibrato. Nel complesso non raggiunge però la sufficienza.

3 commenti:

  1. Concordo su tutto: ieri sera dovevamo vincere noi, perché il buono che ha fatto il Milan glielo abbiamo fatto fare noi, nel secondo si è vista la differenza: non ci sono superiori e basta.
    Stramaccioni fa sempre gli stessi errori, sbaglia sempre l'impatto della partita e regala tutti i primi tempi. Ha detto in TV che sta facendo esperienza a ritmo forsennato, ma questo ancora non l'ha imparato: senza quel mostruoso Handanovic saremmo qui a commentare la seconda disfatta consecutiva.
    Oltre tutto ha escluso TUTTO INTERO il suo mercato di riparazione. Fuori Schelotto, Kuzmanovic, Kovacic e Rocchi, dentro i soliti lenti e Gargano che corre come un pazzo, ma poi quando ha il pallone fa cagare. O ci credi nei giocatori oppure no, allora lascia perdere che ha 18 anni, Kovacic li ha già giocati i derby a Zagabria e non sono pilloline neanche quelli.
    Speriamo che Strama capisca una buona volta, ma temo che ci vorrà tempo, forse troppo.

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  2. Più che Kovacic che posso capire il rischio di buttarlo in un derby, non ho minimamente capito l'assenza di Kuzmanovic, decisamente più fresco e riposato di Cambiasso. Con lui e Gargano avremmo sofferto di meno a centrocampo secondo me, mentre la scelta di mettere nagatomo su El Sharawy non mi è piaciuta, perchè nagatomo ha tutto fuorchè la fase difensiva :P

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    1. Esatto. Concordo su Kuz, che ha un po' le qualità di Thiago Motta, sa distribuire il gioco rallentando e accelerando; concordo su Nagatomo che a destra rende meno, e non ha assolutamente la fase difensiva. È un eccellente cursore messo a sinistra, prendere o lasciare.

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