lunedì 28 gennaio 2013

Che errori!!!

Come buttate via un'occasione. Giochi in casa con il Torino e passi in vantaggio dopo pochi minuti grazie a una bellissima punizione, non puoi rovinare tutto facendo prima un errore inenarrabile come quello di Guarin e poi quello successivo di Juan Jesus, che insieme hanno regalato il ribaltone a un Torino che seppur bello fa vedere dal punto di vista del gioco non aveva quasi mai impegnato Handanovic. La reazione di carattere della squadra c'è stata e si è raggiunto il pareggio, che poteva anche essere vittoria se l'arbitro non ci avesse negato l'ennesimo clamoroso rigore stagionale (e Conte ha pure il coraggio di lamentarsi!!!). Certi errori non si possono commettere e ieri ne abbiamo pagato le conseguenze. Ora aspettiamo gli sviluppi di mercato di questi ultimi giorni e vediamo se questa squadra verrà rinforzata adeguatamente per affrontare il girone di ritorno o resteremo a giocare le partite con una mediana Gargano Mudigayi e con gentaglia come Rocchi prima alternativa per l'attacco.

PAGELLE:

HANDANOVIC 6,5: ha subito due gol nei quali ha zero colpe e si è superato con due magnifiche parate che nell'assalto finale potevano costarci addirittura la sconfitta.

ZANETTI 6,5: primo tempo anonimo, ripresa davvero ottima con la sgroppata vincente che ha portato al pareggio di Cambiasso.

RANOCCHIA 6: prova positiva di Andrea che si vede clamorosamente abbattuto per la terza volta in questo campionato senza mai vedersi assegnato il rigore.

CHIVU 6,5: quando ho visto Chivu sulla palla ho semplicemente sclerato e invece mi ha sorpreso con una deliziosa punizione che ci ha portato in vantaggio. Peccato per l'ennesimo infortunio stagionale.

JUAN JESUS 5: da quel lato Cerci lo ha fatto soffrire non poco e in occasione del secondo gol del Torino ha fatto passare una palla in modo assolutamente ingenuo.

GUARIN 4: ieri sera malissimo. Non ci si può certo aspettare che giochi tutte le partite da sette in pagella, ma l'errore di ieri è qualcosa di aberrante.

GARGANO 6: bene in copertura e in disimpegno. Non è un gran giocatore ma ieri non se l'è cavata male.

MUDINGAYI 5,5: fino all'infortunio poco e niente. Pare sia anche piuttosto grave l'infortunio. Incredibile che negli anni al Bologna non abbia mai subito infortuni e arrivato da noi vede il campo una volta ogni tre mesi...

NAGATOMO 5,5: primo tempo intraprendente, ripresa in netto calo.

CASSANO 5: qualche rara invenzione ma nulla più. Impalpabile.

PALACIO 5: di occasioni ne ha avute ma non è mai riuscito a inquadrare la porta.

PEREIRA 5: entra e gioca male.

CAMBIASSO 6,5: entra e incide con carattere sulla partita segnando anche il gol del 2-2.

ALVAREZ S.V.

STRAMACCIONI 5,5: sinceramente la leggera bocciatura non è tanto per il risultato finale nato per clamorosi errori individuali, quanto per uno schieramento iniziale e un gioco mostrato molto insoddisfacente. Nel finale poi l'inserimento di Alvarez per Cassano è stato completamente un no-sense visto che per cercare la vittoria si mette una punta, non la si toglie per un centrocampista.

5 commenti:

  1. Ormai è chiaro che l'Inter è Guarin-dipendente. Se Guarin gioca da 7 si vince, se gioca da 4 si perde.
    La partita di ieri sera è la dimostrazione del detto che "piove sul bagnato". Quando le cosa vanno bene tutte le ciambelle nascono col buco, altrimenti vengono fuori sassetti come ieri sera. Papere di giocatori che si trovano in posizioni non loro congeniali (che ci faceva Guarin al limite della sua area di rigore?); infortuni di giocatori che già a lungo erano stati infortunati, vedi Chivu, che ieri stava giocando bene, vedi Mudingayi che al Bologna stava sempre bene e da noi sempre male.
    Aggiungiamoci le formazioni illogiche e cervellotiche messe in campo dal nostro apprendista stratega e abbiamo il minestrone.
    Come si fa a mettere in campo contro una squadra veloce, che gioca a memoria come tutte le squadre di Ventura, un centrocampo dove ci sono Gargano e Mudingyi, due pedalatori dai piedi pessimi? Chi crea un minimo di gioco? Chivu? Ma stiamo dando i numeri? La nostra dirigenza da premio Nobel non si era accorta ancora che mancava un cervello? Un Tiago Motta, al PSG, un Snejider, al Galatasaray, uno che potrebbe almeno pensare, come Benassi o Cambiasso, con le eccezioni del caso, vedi giovinezza dell'uno e usura dell'altro?
    E cambiare Gonzales per Cassano, dove si sa che in certi casi deve entrare un ariete, che sia Rocchi o Livaya dato che altri non esistono, ma non un centrocampista che giocherella e non conclude una volta.
    Torniamo all'inizio: Guarin ha fatto solo confusione, certamente era stanco, ma noi senza di lui non esistiamo.
    Mercato di gennaio: non facciamoci illusioni. L'esperienza ci dovrebbe aver insegnato che con questa dirigenza quando si tratta un giocatore per mesi va a finire che lo prendono gli altri.
    Abbiamo immolato Snejider, adesso anche un talento come Coputinho, forse ci sarebbero i soldi ma non c'è a sufficienza il cervello e i coglioni e allora arriverà la solita mezza sega in liquidazione e mezza rotta.
    Quando si decide Massimo Moratti a cedere il passo?

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  2. Due disamine senza altre parole da aggiungere, anzi un'unica parola mi viene in mente per inquadrare la nostra situazione: confusione.
    Sembra che non sappiamo neanche più cosa dobbiamo fare a partire dallo staff dirigenziale fino all'ultimo giocatore.
    E intanto regrediamo sempre di più.
    Un saluto.

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  3. Il nostro non è un mercato di riparazione ma di demolizione. Dubito che arriveranno gli innesti necessari per puntare al terzo posto. E da qui a fine stagione la vedo sempre più nera.

    www.calciorum.blogspot.com

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  4. Mettiamoci l'anima in pace: non arriverà nessuno, come sempre. Coutinho va al Liverpool, Snejider al Galatasaray, Balotelli al Milan, LLorente alla Juve e noi ci coccoliamo Rocchi, in vacanza premio per sei mesi strapagati da Braga & Moratti.
    E il prossimo anno non arriverà nessun pezzo da 90 e nemmeno da 30, anzi tutti oltre i 33 anni, in scadenza di contratto e rotti.
    Promuoviamo una sottoscrizione tra i tifosi perché Moratti se ne vada finalmente, come fece suo padre quando si rese conto che non era più in grado di fare il presidente.
    Ma lui non lo capisce.
    E buona notte, altri 19 anni di merda.

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  5. Adesso sembra veramente che stiamo cedendo Coutinho per nulla visto che Paulinho sembra molto piu vicino alla permanenza in brasile che all'arrivo in italia.

    Ma allora mi chiedo, che cazzo di mercato stanno facendo???

    Dovevamo rinforzarci per il terzo posto e invece abbiamo sostituito la classe di Sneijder e Coutinho con quel pensionato di Rocchi? E il progetto giovani dove sta?

    Anche io inizio a convincermi che è ora che ci sia un cambio dirigenziale sostanzioso, da Moratti e Branca. Dal dopo triplete è stato un disastro continuo.

    Hanno distrutto quanto di straordinario aveva messo su da solo un certo Josè Mourinho...

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