lunedì 23 dicembre 2013

Derby vinto!

Probabilmente da un punto di vista tecnico e spettacolare quello di stasera è stato uno dei derby più brutti degli ultimi anni, fatto più di agonismo e confusione che altro. Alla fine l'abbiamo spuntata noi in modo assolutamente meritato con un primo tempo dove abbiamo subito gli ennesimi clamorosi torti arbitrali, con un rigore immenso non fischiato su Palacio e una sacrosanta espulsione non data a Muntari che stava per spezzare la gamba a Jonathan. Nonostante ciò siamo entrati in campo nella ripresa sempre un pò contratti fino ai tanti attesi cambi di Mazzarri, che con gli ingressi di Kovacic, Kuzmanovic e Icardi ha cambiato la partita, facendo prendere in mano il centrocampo all'Inter e dando maggiore peso offensivo con il giovane Icardi. La giocata vincente è stata dello strepitoso Palacio, che dopo una partita di corsa e sacrificio, ha trovato il guizzo vincente con un colpo di tacco da campione vero, una di quelle giocate che restano nella storia e verranno ricordate per sempre. Chiudiamo questo anno da Inter, con i soliti torti arbitrali clamorosi subiti, ma con tanto tanto cuore con il quale abbiamo superato l'ostacolo. Ora vedremo il mercato invernale cosa ci riserverà, sperando di uscirne rinforzati e non indeboliti. Ma la probabile cessione di Guarin non lascia certo grandi speranze.

PAGELLE:

HANDANOVIC 6: qualche brivido di troppo che conferma il fatto che Handanovic stia passando un periodo difficile. Speriamo che le feste lo aiutino a ritrovarsi.

CAMPAGNARO 5,5: probabilmente è stato il peggiore dei difensori, con troppi errori soprattutto in fase di impostazione.

ROLANDO 6: buona partita per il gigante nerazzurro che ha guidato con bravura la difesa.

JUAN JESUS 6: tornato dopo lo stop col Napoli, ha disputato una buona gara giocata con la solita grinta.

JONATHAN 6: non molto continuo oggi, qualche sbavatura qua e là ma alla fine si è meritato la sufficienza.

ZANETTI 6: tanto cuore come sempre nei derby, ma è ancora lontano dalla forma migliore.

CAMBIASSO 5: oggi non mi è piaciuto proprio, spesso fuori posizione, soprattutto nel primo tempo abbiamo sofferto gli attacchi centrali dove lui non c'era a coprire la difesa.

TAIDER 5: tanta corsa come sempre, ma spesso a vuoto e senza efficacia. Di certo al momento non merita la titolarità a sfavore di Kovacic.

NAGATOMO 6,5: costante per tutta la partita, ha difeso con attenzione e attaccato senza sosta. Ha provato anche più volte la conclusione a rete, è stato tra i più propositivi.

GUARIN 6,5: altro assist vincente per il Guaro, che seppur incostante resta un giocatore che fa la differenza e che può farti vincere le partite. Probabilmente andrà al Chelsea, probabilmente ce ne pentiremo.

PALACIO 7: è suo il sigillo preziosissimo che ha regalato il derby all'Inter. Un colpo di tacco maestoso, da fenomeno che lo inserisce di diritto nella storia di tutti i derby.

KOVACIC 6,5: entra e cambia volto alla squadra, dando subito qualità e gestione del pallone alla squadra, cose che fino a quel momento erano completamente mancate. Mazzarri inizi a farlo giocare titolare!

KUZMANOVIC 6,5: ottimo impatto alla gara anche per il Kuz, che seppur utilizzato pochissimo resta per me un ottimo elemento e oggi l'ha dimostrato, entrando in gara con grande quantità e qualità.

ICARDI 6: entra dando maggiore peso offensivo alla squadra e lottando come un leone su ogni pallone.

MAZZARRI 6,5: la formazione iniziale non era all'altezza e infatti lo spettacolo non è stato dei migliore, ma con i cambi ha saputo ribaltare l'inerzia del match conquistando la vittoria nel derby.

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domenica 15 dicembre 2013

70 milioni di differenza

L'amarezza non può non esserci dopo una sconfitta, tra l'altro abbastanza pesante e immeritata. Stasera al San Paolo contro il Napoli di Benitez seppur giocando alla pari e facendo per larghi tratti noi la partita, abbiamo dovuto soccombere per 4-2 con la partita che si è praticamente conclusa a metà secondo tempo a causa dell'espulsione di Alvarez per mano del solito Tagliavento, che contro di noi ne fa sempre una. Nonostante la sconfitta sono soddisfatto di quanto fatto dai nostri ragazzi perchè erano anni che non venivamo al San Paolo a fare la partita e a giocare con idee e carattere. Ma la differenza stasera l'hanno fatta i 70 milioni di euro che ballavano nell'attacco del Napoli, infallibile sotto rete, rispetto al nostro attacco formato dal solo Palacio. Nel calcio vince chi caccia i soldi, è sempre stato così e sempre lo sarà, alla faccia del Fair Play Finanziario al quale, continuo a dirlo, ha creduto solo quel fessacchiotto di Moratti. Speriamo che Thoir inverta la rotta, perchè non c'è gusto alla fine a cercare di stare dietro a squadre che spendono milioni mentre tu ti limiti a spendere poco e male.

PAGELLE:

HANDANOVIC 4: il rigore parato nel finale non cambia un giudizio estremamente negativo su Handanovic. L'anno scorso parava di tutto, quest'anno non para più niente e ad ogni tiro avversario resta come paralizzato. Sta subendo una involuzione veramente preoccupante.

CAMPAGNARO 4,5: ancora in ritardo di condizione, sbaglia molto, soffre ancor di più e se si mette a perdere palloni a centrocampo a squadra completamente scoperta è la fine. Bocciato.

RANOCCHIA 5,5: non ha giocato malissimo, ma centralmente il Napoli ci ha bucato ripetutamente e quella era la sua zona.

ROLANDO 7: il migliore dell'Inter, ha giocato una partita veramente sontuosa. Per me ha ampiamente conquistato il ruolo di titolare. Chi sarà a fargli posto?

JONATHAN 6: ormai è una certezza, fa su e giù sulla fascia con continuità e mostra ormai una padronanza anche tecnica non indifferente.

TAIDER 5: tanta corsa, molta confusione e pochissima qualità. Molto male.

CAMBIASSO 6,5: buona partita del Chuchu che si toglie la soddisfazione di segnare un altro gol al Napoli.

ALVAREZ 6: sempre pericoloso sulla sinistra, mette diversi palloni pericolosi in area di rigore, servendo anche l'assist per il momentaneo 3-2 di Nagatomo. Peccato per l'espulsione.

NAGATOMO 6,5: un errore incredibile con cui ha regalato il vantaggio al Napoli, ma poi ha giocato alla grande attaccando con insistenza fino a trovare anche il suo quarto gol stagionale.

GUARIN 5,5: molto incostante stasera, a volte ha fatto giocate importanti come l'assist per Nagatomo, altre è totalmente scomparso dalla scena.

PALACIO 5: tanta corsa e sempre presente in attacco, ma stasera sbaglia tutti i tiri.

KOVACIC 5: entra ma non dà un contributo positivo.

ICARDI 5,5: entra e ha subito una occasione colossale parata da Rafael. Bentornato, ritrova presto la forma.

MAZZARRI 5,5: dopo una sconfitta del genere non si può dare la sufficienza, però faccio comunque i complimenti per il gioco che la squadra ha mostrato in un campo difficile come il San Paolo. Quello che gli chiedo ora è di registrare la difesa (troppi gol incassati) e di dare maggiore fiducia a gente come Kovacic, Belfodil e al rientrante Icardi.

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lunedì 9 dicembre 2013

La pareggite

E' ufficiale, l'Inter di Mazzarri è affetta da pareggite. Una sola sconfitta da inizio campionato e questo è sicuramente un dato positivo, ma il numero di pareggi inizia a diventare davvero grande, mi sembra di rivedere la prima stagione di Mancini sulla nostra panchina. Ieri contro il Parma abbiamo fatto bene dalla trequarti in su, con un Kovacic abbastanza illuminato e un Palacio in giornata di grazia, ma abbiamo fatto letteralmente pena dalla trequarti in giù con Cambiasso a pascolare, Juan Jesus e Ranocchia in bambola e Handanovic imbarazzante. Ed ecco che tre gol a partita non bastano neanche più per vincere i match se poi ne prendi altrettanti. Tutto ciò dovrebbe far riflettere il Mister e soprattutto la nuova società, nella speranza che verranno presi quei rinforzi a Gennaio assolutamente necessari per raggiungere gli obiettivi che Thoir si è prefissato. Intanto vediamo di guarire dalla pareggite per favore.

PAGELLE:

HANDANOVIC 4: tre gol incassati e una papera colossale che a conti fatti ci è costata la partita. Un errore del genere è inaccettabile e ha distrutto gli sforzi fatti dai compagni per riequilibrare il match in un momento chiave. Peggiore in campo.

CAMPAGNARO 5,5: tanta grinta, ma anche lui seppur non come i compagni di reparto è andato in affanno in diverse occasioni.

RANOCCHIA 5: l'ho sempre difeso, ma ora inizio a pensare seriamente che non sia adatto a guidare la difesa, in quanto ogni volta che gioca prendiamo delle imbarcate assurde. In questo senso, Rolando ha guadagnato parecchie posizioni.

JUAN JESUS 4 ieri sera letteralmente imbarazzante, dorme ripetutamente facendo più danni che altri. Si dia una svegliata!

JONATHAN 6: ha giocato un grande primo tempo mettendo tanti palloni interessanti in area di rigore, fino a trovare Palacio per il gol del pareggio. Nella ripresa scompare.

GUARIN 6,5: ogni tanto è sempre confusionario, ma ci mette tanta grinta e volontà e trova anche la rete del momentaneo 3-2.

CAMBIASSO 5: pascola in mediana e non fa filtro davanti la difesa, poi nel finale ha la palla buona e la spara in faccia al portiere.

ALVAREZ 6: partita discontinua la sua che ha trovato un unico lampo importante nell'assist a Palacio per il 2-2.

ZANETTI 6: difensivamente è stato ottimo, Biabiany lo ha contenuto alla grande, ma offensivamente è praticamente nullo a dalla sua parte gioca il solo Alvarez.

KOVACIC 6,5: sprazzi di grande classe e di fiducia ritrovata. Alterna momenti di gioco in cui scompare dalla scena ad altri in cui illumina la serata con giocate da fuoriclasse. Deve avere fiducia e continuità per crescere e fare la differenza come dimostrato l'anno scorso.

PALACIO 8 assolutamente straordinario, sigla una doppietta da applausi e lotta come un leone per tutta la gara. Al momento è decisamente il migliore dei suoi.

BELFODIL 4,5: non è colpa sua se viene messo in campo nel momento peggiore della squadra e relegato per di più sulla fascia, ma entra col piglio sbagliato e manca fuori dallo stadio una palla che poteva regalarci la vittoria.

NAGATOMO 6: entra con uno spirito da guerriero e provoca il panico in area avversaria con le sue folate. Belfodil impari da lui.

TAIDER S.V.

MAZZARRI 5: il gioco offensivo è convincente, ma in difesa prendiamo troppe imbarcate e i gol subiti iniziano a diventare veramente troppi. Poi in alcune scelte tattiche è da rivedere, ma deve assolutamente riprendere in mano i redini della squadra.

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mercoledì 4 dicembre 2013

I limiti dell'Inter, col Trapani finisce 3-2

Sembra quasi surreale ma è così, la partita di Coppa Italia tra Inter e Trapani è finita 3-2 per noi. Subire due gol dal Trapani è roba che non merita commenti. Merita commenti invece il grande limite che sta dimostrando la squadra di Mazzarri, ovvero l'incapacità di mantenere la concentrazione per tutti i novanta minuti e, soprattutto, la grande incapacità di tenere il risultato mettere la palla in cassaforte. Alcune scelte di Mazzarri iniziano a essere molto opinabile, come la decisione di ostinarsi a far giocare Kovacic da mezza punta e, nonostante una disreta partita in cui il croato ha fatto intravvedere le sue qualità, sostituirlo quando in campionato gioca col contagocce. L'Inter oggi ha giocato un buon primo tempo, chiuso sul 3-0 con le reti di Guarin, Belfodil e Taider su rigore (come ha detto Mazzarri, a noi solo i rigori clamorosi fischiano come successo stasera), ma nella ripresa abbia lasciato la testa negli spogliatoi, abbiamo letteralmente cazzeggiato in campo e abbiamo dato al Trapani la forza di segnare addirittura due gol, arrivano al fischio finale in assoluto affanno. Queste situazioni non sono assolutamente ammissibile per la squadra e Mazzarri deve lavorare tantissimo in tal senso, perchè in campionato abbiamo perso una marea di punti per queste defezioni che abbiamo palesato e stasera stavamo addirittura rischiando di andare ai supplementari con il Trapani. E che miseria!

PAGELLE:

CARRIZO 5: due gol dal Trapani non si possono beccare, tra l'altro nel primo gol è stato imbarazzante uscendo a gambe praticamente spalancate.

ANDREOLLI 6: debutto stagionale dal primo minuto per Andreolli che ha giocato una discreta partita. E' sembrato in buona forma nonostante non abbia quasi mai visto il campo di gioco fino ad ora.

RANOCCHIA 5,5: come spesso capita, gioca una buona gara ma poi si addormenta e prende delle imbarcate assurde. Il primo gol del Trapani è anche colpa sua.

JUAN JESUS 6,5: sempre attento e concentrato, indipendentemente dall'avversario.

WALLACE 5,5: oggetto misterioso del mercato estivo, quella di oggi era la sua grande chance, contro un avversario di certo non eccezionale, ma non ha saputo incidere, facendo poco o nulla di importante.

TAIDER 6: tanta corsa e quantità, quando è arrivato mi aspettato un giocatore prevalentemente offensivo, invece fino ad oggi si sta dimostrando un centrocampista tuttofare. Segna con freddezza il rigore del 3-0.

MUDINGAYI 6,5: probabilmente il migliore dell'Inter, soprattutto nel primo tempo. Grande grinta e presenza fisica, fa un enorme lavoro di filtro e recupera una miriade di palloni evitando contropiedi pericolosi.

GUARIN 6: sblocca la partita su calcio di punizione, poi gioca una discreta partita a centrocampo.

PEREIRA 6,5: abbastanza positiva la prestazione di Pereira che attacca e difende con costanza regalando l'assist a Belfodil e sfiorando anche il gol personale.

KOVACIC 6: schierato ancora una volta dietro la punta dove probabilmente non riesce a rendere al meglio, fa comunque vedere le sue qualità di tecnica e visione di gioco con grandi aperture sugli esterni.

BELFODIL 6: primo tempo con tanta voglia di sfondare e finalmente è arrivato il primo gol ufficiale in maglia nerazzurra. Nella ripresa cala fino a lasciare il campo.

OLSEN BONAZZOLI DONKOR S.V. una nota per il giovanissimo Bonazzoli, il più giovane debuttante nella storia dell'Inter. Stasera per poco non segnava, tenetelo d'occhio che avrà un gran futuro.

MAZZARRI 5: ancora una bocciatura per il Mister. Contro un avversario come il Trapani ci si aspettava una prestazione stile Inter - Cittadella di inizio stagione, invece dopo un discreto primo tempo la squadra ha disputato una ripresa assolutamente indecorosa arrivando con affanno al fischio finale. E continuo a criticare fortemente la gestione di Kovacic.

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domenica 1 dicembre 2013

Brutta Inter alla prima di Thoir


Era la prima partita allo stadio per il nuovo Presidente Erik Thoir e ci si aspettava tutt'altra gara dall'Inter, che invece ha iniziato malissimo, si è ripresa trovando il vantaggio con Guarin, per poi giocare un secondo tempo a dir poco pietoso concluso con il pareggio della Sampdoria a tempo quasi scaduto. Altri punti buttati al vento ottenendo un pareggio, l'ennesimo, che si poteva tranquillamente evitare. Ciò che più preoccupa di questa squadra e che oggi si è palesato ancora di più è la totale incapace nella gestione del pallone quando si è in vantaggio. E' chiaro che se vinci 1-0 l'avversario gioca all'attacco, ma se tu anzichè fare possesso palla butti via palloni alla difesa avversaria, prima o poi il gol del pareggio lo becchi e questo è accaduto numerose volte fino ad oggi ed è anche per questa grande lacuna che stiamo parlando della nostra attuale classifica. Altro grande dilemma, che fine stiamo facendo fare a Kovacic? Ok che ha 19 anni, ma diavolo lo abbiamo fatto passare da titolare insostituibile a riserva anonima. Questo è un talento che bisogna coltivare e far crescere facendolo giocare, non facendogli vedere le partite dalla panchina. La sua gestione da parte di Mazzarri non è assolutamente accettabile e spero che qualcosa cambi al più presto, se davvero non vogliamo buttare via un talento del genere. Bisogna lavorare sodo e rimettersi in carreggiata, perchè adesso i punti persi in pareggi banali iniziano a diventare veramente troppi e in zona Champions non ci si arriva certo pareggio contro le piccole. A Thoir questa Inter non sarà certo piaciuta.

PAGELLE:

HANDANOVIC 6: ha beccato un gol veramente difficile da prendere ma si è fatto trovare pronto in altre occasioni pericolose.

CAMPAGNARO 5,5: non il Campagnaro di sempre. E' al rientro dall'infortunio e si vede chiaramente che non ha ritrovato ancora la condizione.

ROLANDO 6,5: oggi lo voglio premiare, perchè piano piano sta conquistando meritatamente il ruolo di titolare. Anche oggi ha guidato la difesa con grande personalità.

JUAN JESUS 6,5: nonostante un acciacco ha giocato una partita positiva e grintosa.

JONATHAN 6: fa su e giù sulla fascia di competenza, senza però incidere.

TAIDER 6: al momento sembra essere l'ago della bilancia del nostro centrocampo. Con il suo dinamismo dà equilibrio alla squadra e di fatti con la sua uscita il centrocampo è letteralmente crollato.

CAMBIASSO 6,5: ottima partita di Cambiasso che ha recuperato una quantità industriale di palloni.

ALVAREZ 6,5: il doppio dribbling fatto nell'azione del gol è da fuoriclasse puro, regala altre giocate di classe per poi uscire stremato.

ZANETTI 5,5: probabilmente è stato un azzardo far giocare lui sulla fascia sinistra. E' vero che l'alternativa era Pereira, ma almeno l'uruguaiano ha il fiato per fare su e giù sulla fascia, mentre Zanetti ha giocato tutta la gara quasi in linea con Juas Jesus e in diversi contropiedi non abbiamo potuto sfruttare la fascia sinistra perchè lasciato desolatamente vuota dal Capitano.

GUARIN 6: ha avuto il merito di metterla dentro e la sfortuna di beccare un palo, ma la prestazione nel complesso non è stata sopra la sufficienza. Spesso la mette solo ed esclusivamente sulla potenza, ma altrettanto spesso con la potenza si fanno più danni che cose buone e in quella posizione continuo a vederlo fuori ruolo.

PALACIO 6: ha corso tanto e ce l'ha messa tutta, ma spessissimo era completamente isolato nella manovra offensiva.

KOVACIC 5: entra nel momento di maggiore difficoltà della squadra e, schierato da trequartista dietro Palacio, si vede poco e perde spesso palla. Non è certo questo il modo di valorizzare una giovane stella come lui. Mazzarri se ne renda conto al più presto!

BELFODIL S.V.

MUDINGAYI S.V.

MAZZARRI 4,5: stavolta e per la prima volta Mister Mazzarri merita una bella insufficienza. La squadra ha sbagliato l'approccio alla gara, passata in vantaggio non ha saputo dare il colpo di grazia all'avversario, ha giocato un secondo tempo pietoso e si è fatta recuperare nel finale. A sinistra non avevamo fase offensiva visto che Zanetti non riusciva a fare la doppia fase e si limitava in quella difensiva, la gestione di Kovacic sta diventando ai limiti del disastroso, mentre la scelta di spostare Alvarez a centrocampo per mettere Guarin vicino Palacio non sta pagando. Ritrovi la retta via al più presto perchè i punti persi in questo modo stanno iniziando a diventare veramente troppi.

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domenica 24 novembre 2013

Quando la palla non vuole entrare...

Quando la palla non vuole entrare non ci sta niente da fare, quando provi e riprovi ma tra portieri in serata di grazia, pali e traverse non riesci a segnare, è chiaro segno che non è serata. Questo è successo all'Inter stasera, passata in svantaggio dopo una decina di minuti con il gol di Konè, per poi dominare il resto della partita collezionando azioni da rete una dopo l'altra senza mai riuscire a metterla dentro, neanche a porta vuota come successo clamorosamente a Pereira e Taider. Una traversa per Guarin e una per Juan Jesus a conferma del fatto che quella di stasera è stata una serata storta. Meno male che almeno in occasione del gol del pareggio il tiro di Jonathan è finito in rete, altrimenti chissà come sarebbe finita questa partita stregata. Comunque, sebbene la palla non sia voluta entrare in nessun modo, resta l'impressione che questa sia una squadra tosta, con la giusta mentalità vincente che cerca di fare la partita e cerca la vittoria fino alla fine. Tutt'altra cosa rispetto alla squadra dell'anno passato, nonostante praticamente gli uomini sia quasi gli stessi. Per questo va dato grande merito a Mister Mazzarri, anche se comunque iniziano a essere troppe le partite in cui abbiamo buttato al vento la vittoria, come contro il Cagliari e il Torino. Bisogna essere più cinici sotto porta e, magari, iniziare a giocare con le due punte (in attesa dei rientri di Milito e Icardi).

PAGELLE:

HANDANOVIC 6,5: la strepitosa parata fatta su Bianchi ci ha salvato da una beffa ancor maggiore di quella avuta con il pareggio. Sempre pronto, da gran portiere.

CAMPAGNARO 6: ritorna dopo un lungo infortunio e, sebbene non sia risultato reattivissimo, non ha sfigurato.

ROLANDO 6: bene nel ruolo di centrale difensivo, ha guidato la difesa e si è preso la responsabilità di iniziare spesso l'azione.

JUAN JESUS 6: se quel pallone all'ultimo secondo fosse entrato anzichè finire sulla traversa, sarebbe stata la sua serata. Peccato, ha comunque giocato una buona gara.

JONATHAN 7: il migliore in campo, continua a giocare su livelli decisamente inaspettati viste le passate stagioni e segna il gol del pareggio, oltre a essere il protagonista di quasi tutte le occasioni da rete più pericolose.

TAIDER 5: dopo dieci minuti sarebbe già potuto finire sotto la doccia e questo non è ammissibile per un giocatore da grande squadra. Si riprende provando qualche bella combinazione sulla destra con Jonathan, ma nel complesso non risulta sufficiente.

CAMBIASSO 5,5: troppo nascosto stasera, tanto che l'azione l'hanno spesso avviata i difensori.

ALVAREZ 6: buona gara per l'argentino, che però vedo meglio più vicino all'area di rigore.

NAGATOMO 5,5: lascia il campo per infortunio dopo una ventina di minuti di partita anonima.

GUARIN 5,5: ha colpito una traversa e ha avuto altre due occasioni nitide per fare gol ma non ce l'ha fatta. Con maggiore precisione ci avrebbe potuto far vincere la partita. Continuo però a preferirlo a centrocampo e non da trequartista.

PALACIO 5,5: non bene stasera, nel primo tempo ha avuto una occasione clamorosa sciupata calciando addosso al portiere, poi ha fatto tanto movimento senza però riuscire mai a essere incisivo in zona gol.

PEREIRA 5: semplicemente scandaloso, tecnicamente se la gioca con Schelotto e ho detto tutto. Se la prima alternativa sugli esterni è lui, stiamo veramente rovinati. Urgono interventi sul mercato in tal senso.

KOVACIC 6: entra ma si limita al compitino, dando geometrie alla squadra e regalando una veronica da applausi.

BELFODIL S.V.

MAZZARRI 5,5: la squadra c'è e si vede, ma sfortuna a parte iniziano a essere veramente troppi i punti persi per strada. Oggi avrebbe potuto mettere dentro la seconda punta molto prima, infatti Belfodil entrato negli ultimi cinque minuti non ha praticamente toccato palla.

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domenica 10 novembre 2013

Appannata ma vincente, Inter - Livorno 2-0

Non è stata la miglior partita della stagione, non si è visto un gran gioco ma nonostante tutto ciò abbiamo portato a casa la vittoria e questa è la cosa che conta. Inter - Livorno è stata una partita molto difficili tatticamente, con un Livorno schierato a specchio che si è difeso strenuamente nella sua metà campo con un possesso palla dei nerazzurri nei primi 45 minuti di addirittura il 71%, roba da Barcellona. Peccato che i tiri in porta si possano contare sulle dita di una mano, quindi è stato un possesso palla efficace, visto che non abbiamo subito nulla difensivamente, ma sterile dal punto di vista offensiva. La gara è stata sbloccata grazie a un incredibile svarione di Bardi, grandissimo talento nerazzurro in prestito al Livorno e erede designato di Handanovic, che su cross innocuo di Jonathan butta la palla nella propria rete. La partita non si è schiodata comunque dal suo scenario tattico e alla fine, senza rischiare granchè, abbiamo trovato anche il raddoppio nel tempo di recupero con Nagatomo. L'azione è nata da una grande azione di Javier Zanetti, tornato in campo dopo sei mesi di assenza per un brutto infortunio, rifinita da un giocata pazzesca di Kovacic che ha messo in porta Nagatomo che di destro ha trafitto Bardi. Davvero una bella azione, in cui si è vista l'immensità di Zanetti e il talento cristallino di Kovacic. Una vittoria come detto importantissima, soprattutto alla luce del match di stasera che vedrà di fronte Juventus e Napoli. Su almeno una delle due, se non su entrambe, recupero dei punti. Bene così.

PAGELLE:

HANDANOVIC 6: partita di normale amministrazione, non è stato praticamente mai chiamato in causa.

RANOCCHIA 6: ha iniziato male la partita con due interventi in ritardo che gli sono costati il giallo, poi è migliorato raggiungendo la sufficienza.

ROLANDO 6: ha guidato bene la difesa nel ruolo di centrale, prendendosi anche la responsabilità ogni tanto di avviare l'azione.

SAMUEL 6,5: the Wall è tornato, ieri nell'inedito ruolo di vice Juan Jesus non ha fatto rimpiangere il compagno brasiliano, disputando una gara di grande concentrazione e cattiveria agonistica.

JONATHAN 6,5: anche se fortunosamente, ha messo lo zampino nel gol del vantaggio con un bel cross teso dalla destra, poi ha giocato con grande sicurezza annullando l'avversario di turno Gemiti.

TAIDER 6: non mi è dispiaciuto, ha corso tanto, ha giocato sempre e quando c'è stato da tentare la giocata non si è tirato indietro.

CAMBIASSO 6,5: sembra rinato e continua a giocare a ottimi livelli, Mazzarri è stato in grado di farlo tornare un campione meritevole della maglia da titolare.

ALVAREZ 5,5: un passo indietro rispetto al suo standard di stagione, ha faticato a trovare la giusta posizione in campo e ricordo della sua gara solo un bel tiro di sinistro parato da Bardi. Per il resto niente.

NAGATOMO 7: in una partita non eccezionale, premio Nagatomo con la palma del migliore in campo. Ha dovuto vedersela con un gigante come Mbaye, ha tenuto botta non concedendo praticamente nulla in fase difensiva, mentre ha messo spesso in difficoltà l'avversario in fase d'attacco, trovando poi anche il gol del 2-0 con un grande inserimento alle spalle del giovane Mbaye.

GUARIN 5: in quel ruolo non mi convince affatto, l'anno scorso con Stramaccioni ha fatto sfracelli, ma quest'anno non sembra avere la stessa esplosività per giocare in quella posizione. In mezzo al campo a recuperar palloni è il suo ruolo ideale.

PALACIO 5,5: gli avrei dato la sufficienza per la grande generosità dimostrata in fase difensiva, ma è evidentemente stanco dopo le tante partite giocate e in avanza non è stato il solito Trenza.

KOVACIC 6,5: la giocata in occasione del 2-0 è letteralmente da applausi. Ha fatto vedere tutte le sue doti, tecnica, agilità, dribling e visione di gioco. E' ancora molto incostante rispetto alla passa stagione, ha ieri ha fatto una giocata da applausi.

BELFODIL 5: è entrato ma non è stato di alcun aiuto alla causa, non ha tenuto la palla, non si è fatto vedere e non ha neanche mai tirato in porta.

ZANETTI 6,5: una leggenda senza tempo, dopo sei mesi di infortunio è tornato in campo con la forza e il carattere di un leone, dando il là all'azione del 2-0 con una delle sue proverbiali accelerazioni. Immenso Capitano.

MAZZARRI 6: nonostante le tante assenze in difesa e in attacco, ha saputo schierare una squadra che difensivamente si è dimostrata molto solida. E' stato fatto un passo indietro nella costruzione della manovra, ma alla fine si è riusciti comunque a vincere e questo è un ottimo segnale.

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domenica 3 novembre 2013

Udinese affondando 0-3!

Verona in casa, Atalanta e Udinese in trasferta. Un filotto di partite veramente ostico superato in maniera quasi perfetta con due vittorie e un pareggio. L'ultima vittoria è quella contro l'Udinese, battuta oggi per 0-3 in maniera indiscutibile. Dei giocatori di Guidolin erano sicuramente temutissimi Di Natale e Muriel, entrambi brillantemente annullati dai nerazzurri con Handanovic impegnato seriamente in una sola occasione da Di Natale. Per il resto solo Inter con il doppio vantaggio iniziale firmato da Palacio di testa e Ranocchia con un gran tiro al volo. Entrambi i gol sono nati da calcio piazzato, una caratteristica preziosissima e che quest'anno si sta rivelando una vera arma in più per la nostra squadra. Il terzo gol è arrivato nei minuti di recupero con Palacio che a tu per tu con il portiere avversario ha preferito servire il solissimo Alvarez, che ha potuto siglare il gol personale, coronando così una ottima prestazione. Negli ultimi anni Bergamo e Udine sono sempre state trasferte soffertissime per noi, quest'anno invece le abbiamo affrontate al meglio ottenendo un pareggio e una vittoria. La nostra corsa su noi stessi continui, con la consapevolezza che c'è ancora molto da crescere, che ci sarebbe da migliorare la rosa in fase di calciomercato. Ma questo è il nostro vero anno zero, con tanti giovani da far crescere e coltivare. Alla guida uno tosto come Walter Mazzarri.

PAGELLE:

HANDANOVIC 7: una grande portiere è quello che non si vede per tutta la gara ma ti fa un miracolo che ti salva il risultato. Su Di Natale è stato assolutamente mostruoso.

RANOCCHIA 6,5: si sposta da centrale a interno destro e gioca una signora partita impreziosita anche da un bel gol al volo.

SAMUEL 6: dopo sette mesi di assenza probabilmente due gare ravvicinate erano un rischio, infatti è dovuto uscire nel primo tempo per infortunio.

JUAN JESUS 6: buona prova del brasiliano, anche se commette ancora una grossa ingenuità facendosi ammonire per una cavolata a partita ormai conclusa, beccandosi così la squalifica per Livorno.

JONATHAN 6: partita senza infamia e senza lode per il brasiliano.

TAIDER 6: partita di grande sostanza per l'algerino. Con lui sembra che abbiamo pià equilibrio a centrocampo.

CAMBIASSO 7: sembra rinato con Mazzarri, oggi ha recuperato una marea di palloni, una diga davanti la difesa.

ALVAREZ 7: dove lo metti lo metti è diventato un altro giocatore. Anche da mezz'ala fornisce ampie garanzie non solo in fase offensiva (altro gol per lui oggi), ma anche in fase difensiva dove si disimpegna benissimo nel recupero palla.

NAGATOMO 6,5: oggi mi è piaciuto, ha attaccato spesso e con convinzione, sfruttando probabilmente il basso livello dell'avversario di turno.

GUARIN 5,5: non ha demeritato, ma quello non è il suo ruolo. Per me deve giocare a centrocampo a recuperar palloni e far partire i contropiedi, di certo non a fare il trequartista dietro Palacio.

PALACIO 7,5: ancora una volta il migliore in campo. Un gol di testa e un generoso assist, oltre a tanta corsa, palloni utili giocatori e sacrificio. Grandioso.

ROLANDO 6: entra per sostituire Samuel e gioca con grande attenzione.

PEREIRA 5,5: entra giusto per beccarsi un giallo, rischiare un calcio di rigore e sbagliare un cross.

ANDREOLLI S.V.

MAZZARRI 6,5: ottima vittoria fuori casa contro un avversario ostico come l'Udinese. C'è ancora da registrare qualcosa e capire quale possa essere il partner ideale per Palacio.

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mercoledì 30 ottobre 2013

Atalanta - Inter 1-1

Ci sono squadre a cui tutto gira per il verso giusto come la Roma e squadre che attraversano un periodo un pò sfortunato come la nostra. Sebbene ieri contro l'Atalanta non si è vista la migliore Inter abbiamo comunque subito ancora una volta l'influsso negativo di questo mese d'Ottobre. Infatti, subito dopo il vantaggio di Alvarez ci siamo fatti stupidamente pareggiare per una ingenuità difensiva, poi tra pali e rigori non concessi (sempre Icardi protagonista) non siamo riusciti a portare a casa la vittoria, ma anzi abbiamo rischiato pure di perderla nel finale.E' un periodo in cui la fortuna non gira molto dalla nostra parte e dopo Cagliari, Roma e Torino, è arrivata un'altra partita in cui abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo. Non abbattiamoci però, continuiamo a lavorare sodo e i risultati arriveranno. E a chi parla di scudetto dico, si può pensare allo scudetto dopo il campionato scorso? Siamo seri.

PAGELLE:

HANDANOVIC 5,5: una cappellata che ci stava costando il gol, un paio di buone parate e un gol subito prima di uscire dal campo per infortunio.

ROLANDO 6: non guarda in faccia a nessuno e non si perde in giocate pericolose, ma difende con attenzione e appena possibile spazza in tribuna il pallone. Non sarà bello da vedere, ma è efficace.

SAMUEL 6: peccato per la dormita sul gol di Denis, ma per il resto ha guidato il reparto con grande carisma e esperienza.

JUAN JESUS 6: più diligente e meno estroso rispetto alle ultime uscite.

JONATHAN 6: partita positiva per il brasiliano.

GUARIN 5: il peggiore in campo, salva un gol nel primo tempo ma poi sbaglia l'impossibile. Mi aspetto ben altro da lui.

CAMBIASSO 6: buona partita di Cambiasso che non patisce la stanchezza dei due incontri ravvicinati. Da vedere come terrà fisicamente contro l'Udinese.

ALVAREZ 6,5: un gol segnato e uno sfiorato che poteva regalarsi la vittoria. Peccato per l'ingenuità fatta vicino l'area di rigore che ha portato al gol dell'Atalanta, ma è stato l'uomo più propositivo della squadra.

NAGATOMO 5,5: neanche ieri mi è piaciuto, sulla sinistra abbiamo sofferto molto e abbiamo attaccato pochissimo. Se l'alternativa non fosse stato Pereira, forse avrebbe fatto qualche panchina in più.

KOVACIC 5,5: un buon primo tempo e una ripresa anonima, continua a non convincermi in quella posizione anche se ieri ha fatto vedere buone cose nei primi quarantacinque minuti.

PALACIO 6: un pò isolato ieri sera, ha comunque regalato un bell'assist a Alvarez per il gol del momentaneo vantaggio.

CARRIZO 6,5: gioca con sicurezza e salva la squadra nel finale con un grande intervento su Yepes.

ICARDI 6: ottimo impatto sulla gara nonostante la condizione fisica non ottimale. Colpisce un palo e, se ci fosse stato un arbitro migliore, avrebbe conquistato anche un calcio di rigore.

TAIDER S.V.

MAZZARRI 5,5: ieri la squadra ha fatto passi indietro dal punto di vista del gioco e soprattutto della tenuta fisica. Kovacic dietro la punta continua a non convincere e la presenza di una seconda punta a fianco a Palacio sembra diventare sempre più importante.

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domenica 27 ottobre 2013

Pokerissimo sul Verona, si torna alla vittoria!

Finalmente la vittoria. Dopo le sfortunate ultime partite che ci hanno visto raccogliere meno di quanto meritassimo, è arrivato la vittoria forse nella partita più delicata, contro la rivelazione Hellas Verona di Itube, Toni e compagni. Un avversario che fino ad oggi ha sorpreso tutti e che da tutti ormai viene visto in tutt'altro modo che da neo promossa. Nonostante ciò la squadra di Mazzarri è entrata in campo con il piglio giusto e ha messo subito alle corde l'avversario, portandosi subito in vantaggio nel primo quarto d'ora con ben due gol. Poi al primo affondo il Verona ha accorciato le distanze ma è stato solo un episodio. Infatti l'Inter ha subito rimesso le cose in chiaro segnando altri due gol portando sul 4-1. Fino ad allora una partita quasi perfetta, che però non è stata mantenuta tale fino al fischio finale, visto che negli ultimi venti minuti la squadra non è riuscita a tenere palla lasciando l'iniziativa al Verona che ha trovato il gol del 4-2 finale. Ciò che mi è piaciuto della partita sono stati l'approccio alla gara e il gioco ancora una volta molto prolifico. Non mi sono piaciuti gli ultimi minuti, la leggerezza di Ranocchia in marcatura su Toni e il nuovo ruolo assegnato a Kovacic, che ho visto molto spaesato in campo. La strada è ancora lunga, ci sarà da lottare e sudare, ma fino ad ora le cose stanno andando oltre le aspettative.

PAGELLE:

CARRIZO 5,5: in due partite ha incassato 5 gol, di certo non è Handanovic visto che il numero di tiri subiti e il numero di gol subiti sono quasi uguali...

ROLANDO 6,5: ha giocato davvero una buona partita e ha segnato anche il suo primo gol in nerazzurro.

RANOCCHIA 5: molto male ieri sera, la marcatura su Toni è veramente troppo leggera tanto che i due gol del Verona nascono proprio da inbucate su Toni.

JUAN JESUS 6: un paio di disattenzioni molto pericolose, ma JJ ha doti impressionanti che possono farlo diventare un grandissimo difensore. Iturbe assolutamente annichilito.

JONATHAN 6,5: ottimo partita di Jonathan che veramente sembra diventato indispensabile per noi. Fa il pendolo tra difesa e attacco molto bene e trova anche il gol del vantaggio.

GUARIN 7: qualche tiro sbagliato, ma insieme a Palacio per me è stato tra i migliori. Saltava i centrocampisti del Verona come birilli e creava continuamente superiorità numerica e si sa che le partite si vincono creando superiorità numerica. Indispensabile.

CAMBIASSO 6,5: 50° gol per il Chuchu che ha coronato nel migliore dei modi una prestazione molto positiva.

ALVAREZ 6: qualche buono spunto, ma non era in grande condizione fisica al rientro dall'infortunio.

NAGATOMO 6: in fase offensiva è sempre propositivo e ha creato i presupposti per il gol di Cambiasso, ma difensivamente deve crescere ancora molto.

KOVACIC 5,5: mi spiace dargli una leggere insufficienza, ma dietro la punta mi è sembrato spaesato, non è riuscito a trovare la posizione e anche per questo i compagni l'hanno cercato poco. Per me il suo ruolo è nel cuore del gioco, a centrocampo.

PALACIO 7: il migliore in campo non tanto per l'ennesimo gol (per quanto fortunoso), ma il grandissimo lavoro che fa sempre con e senza palla. Un campione vero.

KUZMANOVIC 6: entra e gioca bene.

TAIDER 6: entra in campo con la giusta grinta.

BELFODIL 6: peccato per l'espulsione nel post gara assolutamente evitabile e anche discutibile, ma è entrato col piglio giusto andando anche vicino al gol.

MAZZARRI 6,5: ottima prestazione e ottima vittoria. Ma negli ultimi venti minuti bisognava gestire in tutt'altro modo il vantaggio, tenendo palla e non chiudendosi in difesa lasciando l'iniziativa agli avversari.

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domenica 20 ottobre 2013

Impresa sfiorata...peccato!


Un fallo ingenuo, una punizione tirata completamente a culo e un portiere che dorme. Tutto ciò ha impedito stasera all'Inter di compiere una vera e propria impresa, dopo aver giocato tutta la partita in dieci uomini per l'espulsione di Handanovic dopo quattro minuti di gioco e dopo essere arrivati a un clamoroso vantaggio per 2-3 a un minuto dalla fine. Poi un fallo stupido di Wallace, una punizione tirata a caso da Bellomo che finisce in rete grazie alla dormita colossale di Carrizo. Stavamo per compiere una vittoria incredibile e invece lasciamo il campo con l'amaro in bocca. I giocatori ci hanno messo il cuore, l'anima, il sudore, tutto hanno lasciato in campo. Giocare una partita intera in dieci uomini non è facile per nessuno, nè tantomeno è facile tirarsi su dopo due svantaggi e portarsi vicinissimi alla vittoria. Complimenti alla squadra per quanto fatto, anche se nei singoli c'è molto ma molto da ridire. Alcuni assolutamente insufficienti, come Ranocchia e Nagatomo, una difesa totalmente in bambola mentre davanti la vena di Palacio, Guarin e il subentrato Belfodil hanno dato lo straccio decisivo alla squadra per arrivare sul 2-3. Poi il pareggio fortunoso del Torino per il 3-3 finale. Peccato, veramente peccato. Però usciamo dal campo stasera con una convinzione ben precisa, siamo una squadra coi coglioni quest'anno!

PAGELLE:

HANDANOVIC S.V.: esce dopo quattro minuti per espulsione, non si può giudicare.

CARRIZO 5: entra e para subito un calcio di rigore a freddo, poi però subisce tre gol di cui il terzo assolutamente scandaloso.

ROLANDO 5,5: un primo tempo da incubo e una ripresa abbastanza positiva. Ma quanto visto nei primi quarantacinque minuti non permette di raggiungere la sufficienza.

RANOCCHIA 5: primo tempo assolutamente imbambolato, gli attaccanti passano nella zona centrale come niente fosse. A 25 anni è ora che dimostri di essere all'altezza di una piazza come quella nerazzurra.

JUAN JESUS 5: da quella parte Cerci gli ha fatto vedere i sorci verdi e anche lui come gli altri compagni di reparto merita una insufficienza.

JONATHAN 5: era partito bene, poi però si è dovuto limitare alla fase difensiva per tutta la gara.

GUARIN 6,5: segna un gol bellissimo in rovesciata allo scadere del primo tempo e provoca il secondo pareggio a favore di Palacio.

CAMBIASSO 5: zero filtro davanti la difesa, che si è vista arrivare giocatori da tutte le parti. Il mediano davanti la difesa deve difendere, tappare i buchi e fare filtro, se non ci riesce è totalmente inutile in campo.

TAIDER 5,5: molto in difficoltà nel primo tempo, mentre nella ripresa mette dentro l'area la palla del momentaneo 2-2, prima di uscire dal campo.

NAGATOMO 4: il peggiore in campo. Dopo l'indecorosa prestazione contro la Roma, un'altra partita assolutamente insufficiente per il giapponese. Gli esterni sono il cuore del gioco di Mazzarri, ma se lui continua a giocare così sarà veramente difficile lottare per i posti alti della classifica.

KOVACIC S.V.: uscito per far posto a Carrizo.

PALACIO 8: migliore in campo, non solo per la doppietta che ha quasi regalato una insperata vittoria all'Inter, ma per il tanto lavoro fatto per la squadra, per il sacrificio mostrato in fase difensiva, per una partita strepitosa a tutto tondo.

BELFODIL 7: entra e sposta gli equilibri della partita, creando il panico nella difesa del Torino e regalando a Palacio l'assist per il momentaneo 2-3.

WALLACE 5: veramente troppo troppo ingenuo quel fallo che ci è costato il pareggio finale.

MAZZARRI 6,5: merita un voto più che sufficiente il Mister, perchè nonostante l'espulsione dopo una manciata di minuti dal fischio d'inizio, ha saputo ridisegnare la squadra con l'ingresso di Belfodil nella ripresa che ha spostato letteralmente gli equilibri in gioco. Se poi diversi giocatori giocano da schifo non è certo colpa sua.

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martedì 15 ottobre 2013

Svolta epocale, arriva Thohir!

Svolta epicale nella storia dell'Inter che vede Massimo Moratti cedere il 70% delle quote societarie al gruppo indonesiano guidato da Erik Thohir. La trattativa ormai era in piedi da mesi e solo oggi è arrivata la tanto attesa ufficializzazione. E' un passaggio di consegne che ricorderemo a lungo, ma che arrivati a questo punto era diventato quantomeno doveroso da parte di Moratti che, dopo il triplete conquistato nel 2010, non ha saputo o forse anche potuto tenere l'Inter nelle posizioni che merita. C'era bisogna di investimenti freschi, di nuova linfa vitale per la nostra gloriosa società e l'arrivo degli indonesiani spero possa dare inizio a una nuova lunga serie di successi. Come ha detto Moratti d'altronde, l'unica cosa che conta è il bene dell'Inter, che a guidarla sia un italiano o un indonesiano non fa differenza. Non a caso noi siamo l'Internazionale.

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domenica 6 ottobre 2013

Serata stregata!


Ci sono quelle serate in cui tutto gira per il verso sbagliato per te e tutto per il verso giusto agli avversari. Questo è il sunto della partita di ieri sera terminata 0-3 per la Roma. Sin dall'inizio si è visto che a noi non girava nulla per il verso giusto, mentre la Roma sfruttando numerosi nostri errori è stata estremamente cinica tanto da trovarsi già dopo 45 minut sul tre a zero, mentre noi siamo impattati contro De Sanctis, i pali e la sfortuna. Non c'è altro da dire su ieri sera ed evito anche di bestemmiare su gente come Pereira che a mio modo di vedere non dovrebbe proprio più vestire la casacca nerazzurra. Uno scempio di giocatore. Molto bene invece Rolando, mi sta sorprendendo e penso seriamente che se continua così può realmente insidiare qualcuno nel reparto difensivo per il ruolo di titolare. Oggi recuperiamo le energie fisiche e mentali in questa sosta e ripartiamo a mille.

PAGELLE:

HANDANOVIC 6: nonostante i tre gol subiti, ha salvato la squadra da una sconfitta ancor peggiore in ben due occasioni.

ROLANDO 6,5: il migliore in campo dell'Inter, si sta rivelando un ottimo giocatore e penso che continuando così possa realmente giocarsi un posto da titolare con Ranocchia.

RANOCCHIA 5: ciabattate come quelle di ieri sera non sono ammissibili in serie A e se giochi nell'Inter. Se vuoi buttare la palla colpiscila in pieno e spediscila in curva nord, ma non fare amenità del genere regalando di fatto il gol agli avversari.

JUAN JESUS 5,5: fa tanto durante la partita ma alcune volte vuole troppo da se stesso e questo ci è costato anche un gol ieri sera.

NAGATOMO 4: semplicemente assente dalla partita, non pervenuto.

GUARIN 6: ha fatto il suo dovere piu che dignitosamente, facendo tremare la porta con un palo clamoroso.

CAMBIASSO 5: male anche lui, in affanno.

TAIDER 5: sfiora il gol all'inizio, poi si perde ed esce dalla partita.

PEREIRA 3: assolutamente scandaloso, il peggiore in campo da inizio stagione ad oggi. Spero di non rivederlo più in campo e di vederlo spedito a qualcun'altro a Gennaio. Osceno!

ALVAREZ 6: l'unico davanti che cerca di inventare qualcosa.

PALACIO 5: quasi sempre fuori dal gioco, da solo contro la difesa della Roma ha sofferto molto.

ICARDI 6: entra e va subito vicinissimo al gol, poi fa tanto lavoro e tante sponde per i compagni.

KOVACIC 6: da maggiori geometrie rispetto a Taider.

MILITO S.V.

MAZZARRI 5,5: quando si perde non si può avere la sufficienza, ma c'è da dire che ieri abbiamo perso più per gli errori individuali che per altro, visto che il gioco si è visto in campo. Continuiamo a lavorare e a imparare dagli errori.

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domenica 29 settembre 2013

La sfortuna ferma l'Inter


Oggi abbiamo assistito a una partita veramente sfortunata, che ha fatto perdere due punti alla squadra di Mazzarri che, nonostante il turn over ormai obbligato, ha mostrato ulteriori miglioramenti sia sul piano difensivo, con due sole occasioni da gol per il Cagliari, sia in fase offensiva con il portiere avversario Agazzi che si è travestito da Superman parando l'impossibile agli attaccanti nerazzurri. Ancora una volta la partita è stata sbloccata da Mauro Icardi, subentrato a inizio secondo tempo a Alvarez. Poi è arrivata la beffa con il secondo tiro in porta del Cagliari che si è infilato alle spalle di Handanovic a causa di una deviazione involontaria di Rolando. Nel finale ancora Agazzi ha negato il gol ai nerazzurro che si sono quindi dovuti accontentare del pareggio. Potremmo vedere il bicchiere mezzo vuoto, ma io voglio vederlo mezzo pieno. Il nostro obiettivo non è lo scudetto, ma è quello di migliorare di partita in partita per tornare in zona Champions. Oggi abbiamo giocato contro una squadra tosta come il Cagliari, su un campo quasi impraticabile a causa della pioggia, ma abbiamo dominato la gara creando tantissime palle gol. Tutto ciò è positivo, la squadra continua a migliorare e non possiamo fare altre che applaudire e continuare a lavorare così. Forza ragazzi!

PAGELLE:

HANDANOVIC 6: ha dovuto compiere una sola parata in tutta la partita e si è fatto trovare pronto. Sul gol non ha colpe vista la sfortunata deviazione che l'ha messo fuori causa.

ROLANDO 6,5: ottimo debutto per l'ex Porto che mi ha fatto davvero una ottima impressione. Peccato per l'involontaria deviazione che ha spiazzato Handanovic in occasione del pareggio del Cagliari.

RANOCCHIA 6,5: ormai è una certezza della difesa, si sta finalmente affermando alla grande.

JUAN JESUS 6,5: ottima prova del brasiliano che continua a crescere esponenzialmente.

NAGATOMO 7: primo tempo ottimo del giapponese che attacca costantemente sulla fascia destra, fino all'assist vincente a Icardi per il gol del vantaggio. Migliore in campo.

GUARIN 6: buona partita di Guarin che va ancora una volta vicino al gol in ben due occasioni.

CAMBIASSO 6: tre partite in una settimana non sono facili da sostenere per lui e in qualche occasione si è fatto saltare troppo facilmente dagli avversari.

KOVACIC 6,5: ottima partita della giovane stella nerazzurra, che ci ha deliziato con grandi giocate a metà campo.

PEREIRA 5: primo tempo molto negativo, nella ripresa attacca qualche volta in più ma riprende da dove ha lasciato l'anno scorso. Tosto in fase difensiva, da dimenticare in fase propositiva.

ALVAREZ 5,5: evidentemente stanco e in difficoltà su un campo così pesante, lascia il campo dopo 45 minuti in cui ha sfiorato anche il gol.

BELFODIL 5,5: ha giocato un ottimo primo tempo in cui ha sfiorato anche il gol, nella ripresa è calato uscendo dalla partita.

ICARDI 6,5: ancora una volta entra e fa gol. Aspetto di vederlo dall'inizio.

PALACIO 6,5: entra e si vede subito la differenza, sfortunato nel non trovare la porta, sarebbe stato un gol eccezionale.

MILITO S.V.

MAZZARRI 6,5: finalmente fa turn over e gli uomini che vanno in campo se la cavano egregiamente, fa i cambi giusti e solo la sfortuna gli ha negato la vittoria.

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venerdì 27 settembre 2013

Vittoria di carattere in rimonta!


Fino a ieri non eravamo mai passati in svantaggio e avevamo concesso anche relativamente poco all'avversario. Contro la Fiorentina invece abbiamo subito qualche contropiede di troppo, nato però soprattutto da nostri errori a centrocampo, ma c'è stato un grande Handanovic a salvare la situazione. Tutto ciò fino al calcio di rigore fischiato a favore della Fiorentina e segnato da Giuseppe Rossi, solo dal dischetto si è dovuto arrendere Samir. La squadra non è stata brillantissima, probabilmente anche per lo scarso turn over fatto fino ad oggi che ha appesantito le gambe di qualche giocatore, ma dopo una decina di minuti di assestamento dopo il gol subito, e secondo me complice anche la scelta un pò provincialotto di togliere l'unica punta in campo per difendere il risultato fatta da Montella, l'Inter ha ripreso il gioco in mano raddrizzando prima la gara con un grandissimo gol in rovesciata di Cambiasso, per poi arrivare alla vittoria grazie a un gol molto bello di Jonathan. Così i nerazzurri hanno conquistato tre punti pesantissimi nei confronti di diretti concorrenti alle zone alte della classifica. Ma di ieri bisognerà considerare sia le cose positive, ovvero il carattere e la determinazione dei ragazzi che hanno ribaltato il risultato contro una big, sia le cose negative. Tra le cose negative, a mio modo di vedere, c'è stato anche l'atteggiamento dei tifosi che sullo 0-1 per i viola si sono messi a fischiati i vari Jonathan e Guarin, con quest'ultimo che ha reagito al momento della sostituzione. Per fortuna il Guaro ha poi chiarito il suo gesto ai microfoni dei giornalisti e per me la questione è chiusa, perchè penso anche io come Freddy che i tifosi debbano sostenere la squadra per tutti i novanta minuti, soprattutto nei momenti di difficoltà. Ma l'assenza della curva ieri si è sentita e le tribune non hanno fatto una gran bella figura. Sostenere la squadra sempre!

PAGELLE:

HANDANOVIC 7: penso sia stato il migliore in campo, ha dovuto fare diverse parate importante per tenere la porta imbattuta. Si è dovuto arrendere solo su calcio di rigore.

CAMPAGNARO 6,5: buona prestazione come al solito.

RANOCCHIA 6,5: un solo brivido in tutta la partita, per il resto non sbaglia nulla.

JUAN JESUS 6: forse è quello che mi è piaciuto di più tra i centrali, sta acquisendo sempre più sicurezza, soprattutto palla al piede. Mezzo voto in meno per il calcio di rigore procurato su Joaquin.

JONATHAN 6: partita insufficiente fino al momento del gol, che essendo stato il gol vittoria, gli regala la sufficienza.

GUARIN 5,5: non è stato negativo come si potrebbe pensare, ha giocato un buon primo tempo, ma poi è calato nella ripresa.

CAMBIASSO 7: ogni tanto affannato in mediana, ma ha fatto una gran partita segnando un gol tanto bello quanto pesante. Il migliore insieme a Handanovic.

TAIDER 6: tanta corsa, ma meno incisività rispetto alla gara di Sassuolo.

NAGATOMO 5,5: contro Tomovic avrebbe potuto fare la differenza, invece spesso ha dovuto rincorrere l'avversario senza riuscire a fermarlo.

ALVAREZ 6,5: buona partita di Alvarez, che impreziosisce la sua performance con l'assist per il gol vittoria di Jonathan.

PALACIO 6: forse fisiologicamente stanco, non è stato molto lucido.

KOVACIC 6: entra bene in partita, aspetto di vederlo da titolare.

PEREIRA 6: per poco non faceva gol!

ICARDI S.V.

MAZZARRI 6,5: nonostante una prestazione non proprio sontuosa come le precedenti, la squadra riesce a ribaltare lo svantaggio vincendo una partita difficilissima. Grande carattere!

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domenica 22 settembre 2013

Inter da record sul Sassuolo!!!


L'unica squadra a non essere mai stata in serie B, l'Inter, contro una squadra per la prima volta in serie A, il Sassuolo. Il risultato è di quelli clamorosi e storici, uno 0-7 incredibile e mai successo primo nella storia nerazzurra nel campionato italiano. Oggi abbiamo assistito a una prestazione maiuscola della squadra di Mazzarri che è scesa in campo con una grinta infernale, confezionando uno 0-3 dopo appena mezz'ora di gioco. Il Sassuolo, sceso in campo con un atteggiamento tattico quantomeno discutibile, è stato sovrastato dalla strapotenza fisica, atletica e tecnica dei nerazzurri, che non si sono fermati e sono andati avanti fino a segnare sette gol, firmando come detto un risultato storico. Palacio, un gol e mezzo di Taider, Alvarez, Cambiasso e due gol del rientrante Diego il Principe Milito. E' stata una festa oggi e mi sono davvero divertito a vedere questa squadra in campo, una squadra che sta migliorando di partita in partita, sempre più Mazzarriana. E attenzione a dire che oggi era una passeggiata, perchè negli ultimi anni ne abbiamo prese di batoste contro le neopromosse e oggi ci poteva essere il rischio, dopo il pareggio contro la Juventus, di subire uno scivolone sottovalutando l'avversario. Invece Mazzarri è stato bravissimo a tenere altissima la tensione su questa partita, ha preparare alla perfezione la squadra per una partita praticamente impeccabile. Nell'attesa dell'ufficializzazione di un cambiamento storico alla guida dell'Inter con l'arrivo dell'indonesiano Thoir, un altro risultato storico è stato firmato oggi dalla nostra Inter. E se per voi oggi era una passeggiata, vi sfido: fateli voi sette gol!

PAGELLE:

HANDANOVIC 6: sicuro e impeccabile sulle rare e innocue occasioni del Sassuolo.

CAMPAGNARO 7: si conferma alla grande anche oggi.

RANOCCHIA 7: centralmente non passa un pallone.

JUAN JESUS 7,5: oggi è stato straripante. Ha dato il là a ben due gol nerazzurri e ha riconquistato un numero indefinito di palloni. Micidiale.

JONATHAN 6: senza strafare, ha giocato una buona gara.

GUARIN 7: atleticamente di un altro pianeta rispetto ai giocatori del Sassuolo. Gli bastava fare una accelerata per seminare avversari con la pala. Regala anche l'assist a Diego Milito.

CAMBIASSO 7: non sbaglia nulla, corre come un forsennato e segna un gol stupendo da fuori area.

TAIDER 7,5: grande partita dell'algeritno che si fa trovare pronto in area segnando due gol facili facili (o uno e mezzo come preferite). Esce tra gli applausi.

NAGATOMO 7: grande partita del giapponese che fornisce l'assist a Palacio per il gol che sbloccato la partita, continuando a giocare una partita di grande spinta offensiva per tutti i novanta minuti.

ALVAREZ 8: assolutamente delizioso oggi, ha mostrato qualità tecniche nettamente superiori a ogni singolo giocatore del Sassuolo, ha fatto giocate di alta classe, ha segnato e fatto assist. Straordinariamente superiore oggi.

PALACIO 7: sblocca la partita e fa un gran lavoro davanti.

MILITO 7: rientra dopo sette mesi di inferno e si ripresenta con una doppietta, grande Principe!

KOVACIC 6,5: qualche bello spunto, ma continua a giocare in veste di regista a tutto campo più che a incursore, come lo vorrebbe Mazzarri.

WALLACE 6: debutto facile per il giovane brasiliano che prova qualche buona giocata.

MAZZARRI 8: non ricordo una vittoria così ampia e netta dell'Inter da quando ne ho memoria, affrontare una piccola in cerca di punti è sempre difficile e negli ultimi anni abbiamo sempre sofferto, se non addirittura perso. Oggi no, la partita è stata preparata nel migliore dei modi e abbiamo dilagato con ben 7 gol.

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domenica 15 settembre 2013

Alla pari con la Juventus: finisce 1-1.


Soddisfatto, non posso che essere soddisfatto per la partita di ieri sera. Derby d'Italia, Inter contro i campioni in carica della Juventus, Conte contro Mazzarri. E' stata una partita molto equilibrata e avvincente, preparata con scrupolosità dal nostro Mister. Quasi una partita a scacchi con due formazioni a specchio, con Guarin e Pogba in uno duello tra forze della natura, con Taider su Vidal, con Alvarez su Pirlo, una partita studiata e preparata nel migliore dei modi. Difensivamente abbiamo giocato molto bene, anche qui si è visto un gran lavoro di Mazzarri visto che i nostri sembrava conoscessero a memoria i movimenti offensivi dei bianconeri, mentre in attacco non abbiamo mai fatto mancare la nostra presenza. Le squadre si sono alternate in azioni offensive e difensive, anche con belle azioni. Il vantaggio è nato da una intuizione di Mazzarri che ha tolto un ottimo Taider per far posto a Mauro Icardi, che dopo pochi minuti si è presentato a San Siro con un gran gol da bomber di razza, siglando il suo quarto gol in tre partite alla Juventus, una vera bestia nera per la squadra torinese. Peccato che dopo il vantaggio abbiamo un pò abbassato l'attenzione in difesa e con una azione piena di rimpalli è arrivata la zampata di Vidal che ha portato all'immediato pareggio. Là ci siamo preoccupati e abbiamo anche rischiato qualcosa di troppo e su questo aspetto bisogna lavorare ancora molto. Sugli esterni, nonostante non abbiamo giocato del calibro di Litchsteiner (ormai ufficialmente esente da espulsioni...) e Asamoah, con Nagatomo e Jonathan abbiamo tenuto testa ai bianconeri senza affatti, con lo svizzero annullato per tutto il primo tempo e il ghanese che è passato una sola volta con una bella botta di culo tra l'altro nell'azione del pareggio di Vidal. La partita di ieri lascia ben sperare, Mazzarri sta facendo un lavoro fantastico, la squadra lo segue e abbiamo i ricambi giusti per cambiare volto alla partita. Pensiamo partita dopo partita e vediamo questa squadra dove potrà arrivare. Intanto ci sta facendo divertire!

PAGELLE:

HANDANOVIC 6,5: sul gol di Vidal non poteva fare veramente nulla, poi si è superato ancora sul cileno nel finale salvando il risultato.

CAMPAGNARO 7,5: il migliore in campo dei nerazzurri, gioca una partita superba, contrastando con successo tutti quelli che passano dalla sua parte. Nonostante l'età mostra una forma fisica e una rapidità invidiabile. Preso a costo zero, ricordiamolo per l'ennesima volta. Colpaccio!

RANOCCHIA 6,5: un inizio di partita un pò incerto con qualche sbavatura palla al piede, poi si riprende e torna in carreggiata.

JUAN JESUS 6,5: ieri mi è piaciuto, molto attento e concentrato, ha aggredito Vucinic annullandolo di fatto per tutta la partita. Molto convincente.

JONATHAN 6: partita senza infamia e senza lode per il brasiliano che si trova di fronte un mastino come Asamoah ma lo tiene bene per tutta la gara, perdendo anche con sfortuna solo in occasione del gol di Vidal.

GUARIN 5,5: qualche errore di troppo, da lui mi aspetto un impatto più decisivo in queste gare, come fece l'anno scorso a Torino.

CAMBIASSO 6: buona partita del Chuchu.

TAIDER 6,5: ottimo debutto da titolare per l'ex Bologna che disputa una grande partita. Dimostra di avere non solo qualità tecniche per giocare nella trequarti offensiva, ma anche qualità importanti per recuperare palloni. Prezioso.

NAGATOMO 6: peccato per quel miracolo di Buffon che gli ha negato il gol nel primo tempo, per il resto gioca molto bene contenendo prima Litchsteiner poi Isla.

ALVAREZ 6,5: meno presente negli ultimi metri, ma sempre disposto a rientrare per dare aiuto alla squadra e con grande grinta recupera palla a Chiellini e serve a Icardi l'assist del vantaggio.

PALACIO 7: che grande giocatore. Anche se da solo davanti, lotta come un leone contro i tre difensori Juventini non perdendo quasi mai palla, non risparmiandosi neanche nei recuperi difensivi, proprio alla "Cavani", come ha detto Mazzarri.

ICARDI 7: entra giusto in tempo per mettere dentro il primo pallone toccato, da vero bomber di razza. Con questo, sono quattro i gol segnati in tre match contro la Juventus.

KOVACIC 6: rispetto a Catania sembra aver ritrovato un pò di condizioni in più, ma è ancora lontano dal 100%.

MAZZARRI 7: la partita è stata preparata benissimo e se non avessimo avuto quel calo di concentrazione (e un bel pò di sfortuna) avremmo portato a casa la vittoria. Con una squadra nuova, è riuscito a tenere testa ai campioni d'Italia in carica e ha letto alla grande la partita inserendo Icardi al momento giusto. Ottimo lavoro.

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domenica 1 settembre 2013

"Niente di clamoroso", Catania affossato 0-3!


Dribling e cross di Jonathan con gol di Palacio, cross di Palacio e gol di Nagatomo, grande azione personale e gol di Ricky Alvarez, Catania - Inter finisce 0-3 per i nerazzurri. "Niente di clamoroso"? Chiedetelo a Pulvirenti. Intanto stasera l'Inter ha fatto vedere ulteriori miglioramenti, confermando una grande solidità difensiva (ancora zero gol subiti) e una grande produttività offensiva, con diverse occasioni da gol, di cui "solo" tre concretizzate. La mano di Mazzarri è sempre più evidente, soprattutto nelle continue azioni proposte dalla squadra sugli esterni, con il cross da una parte e il taglio dell'altro esterno che va a rete. Un meccanismo che si sta sempre più raffinando, soprattutto grazie alla inaspettata esplosione di Jonathan, che esaltato dalla fiducia di Mister e ambiente, si sta esprimendo a livelli mai visti da noi. Una partita senza storia, una vittoria convincente e indiscutibile. Questa Inter non sappiamo dove arriverà, per ora ce la godiamo e la tifiamo con la solita passione.

PAGELLE:

HANDANOVIC 6,5: a inizio gara ci sono voluti un paio dei suoi interventi per salvare la porta nerazzurra e, come al solito, si è fatto trovare pronto.

CAMPAGNARO 7: grande sorpresa del reparto difensivo, è arrivato a riflettori spenti ed è già diventato un leader in campo. Preziosissimo.

RANOCCHIA 6,5: partita impeccabile del gigante nerazzurro.

JUAN JESUS 6: un primo tempo un pò in sofferenza, una ripresa senza affanni. Deve imparare che a volte si può anche temporeggiare nei contrasti, onde evitare di fallire l'intervento e lasciare campo libero agli avversari.

JONATHAN 6,5: ancora lui, prima va vicino al gol, poi con una grande azione regala l'assist del vantaggio di Palacio. Difensivamente impeccabile.

GUARIN 6: ogni tanto sbaglia qualche appoggio o qualche giocata, ma in mezzo al campo è importante come presenza fisica e potenziale offensivo.

CAMBIASSO 6: buona gara da schermo davanti la difesa, sbaglia poco.

KOVACIC 5,5: appena quaranta minuto di gioco per recuperare la forma ed esce per una botta alla schiena. Deve ancora carburare.

NAGATOMO 6,5: primo tempo osceno del giapponese, che si rifà con un secondo tempo di alto profilo, coronato con il secondo gol consecutivo in campionato.

ALVAREZ 7: da mezza punta non convince molto nel primo tempo, passato nel ruolo di mezz'ala cambia ritmo, recupera palloni e confeziona un gol da grandissimo giocatore. In crescita continua.

PALACIO 7,5: un gol facile facile e un assist, preziosissimo come sempre.

TAIDER 6: partita di sostanza.

BELFODIL 6: mi piace, entra, segna in fuorigioco e sfiora la rete in altre due occasioni. Sfortunato ma talentuoso.

WALLACE S.V.

MAZZARRI 7,5: il migliore è lui, il gioco dell'Inter lievita a vista d'occhio, i meccanismi iniziano quasi a diventare automatici. La mano dell'allenatore si vede ed è un piacere.

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domenica 25 agosto 2013

Inter - Genoa 2-0


Debutta in campionato l'Inter di Mazzarri e lo fa con un convincente 2-0 ai danni del Genoa. I nerazzurri hanno giocato un buon primo tempo, nel quale si è però sentita l'assenza di una punta di peso davanti con Icardi e Belfodil entrambi in panchina. Nella ripresa è stata tutta un'altra musica con l'ingresso in campo di Icardi, che ha dato più peso offensivo alla manovra e ha liberato Palacio, che ha potuto svariare maggiormente sul fronte d'attacco. Dopo diversi tentativi, è arrivato il vantaggio di Nagatomo, su cross deviato di Jonathan, poi una traversa per lo sfortunato ma positivo Icardi, e il gol del raddoppio nel tempo di recupero del solito Palacio. In fase difensiva non abbiamo sofferto praticamente nulla, se non per una sola occasione avuta nella ripresa dal Genoa con Kucka. E' stato molto bravo Mazzarri a leggere la gara e a capire che c'era bisogno di una prima punta davanti e di più qualità nel mezzo, con Kovacic al posto di Cambiasso. Buona la prima dunque, il lavoro di Mazzarri inizia a vedersi.

PAGELLE:

HANDANOVIC 6: non ha dovuto praticamente compiere nessuna parata in tutta la partita, è stato bravo nell'uscita su Kucka evitando di causare il calcio di rigore.

CAMPAGNARO 6,5: un certezza nella difesa a tre, un lottatore in campo.

RANOCCHIA 6,5: buona partita di Ranocchia che annulla Gilardino per tutta la partita e va vicino al gol con un bel gol di testa salvato con un miracolo da Perin.

JUAN JESUS 6,5: molto meglio rispetto alla gara col Cittadella, dove aveva commesso qualche ingenuità di troppo.

JONATHAN 6: buon primo tempo e ripresa al piccolo trotto, anche se il vantaggio nerazzurro arriva da un suo cross. Si addormenta su Kucka e poteva costarci lo svantaggio.

GUARIN 6,5: è un toro imbizzarito, corre su e giù per il campo, lotta su ogni pallone e regala un altro assist a Palacio.

CAMBIASSO 5: il peggiore in campo, tanti passaggi sbagliati, molti errori finisce per essere sostituito con Kovacic.

KUZMANOVIC 5,5: partita senza infamia e senza lode, fa il compitino senza eccellere.

NAGATOMO 6: ha avuto il merito di farsi trovare pronto per il gol del vantaggio, ma per il resto non è stato convincente con tanti cross sbagliati.

ALVAREZ 6,5: sembra un altro giocatore, Mazzarri sembra averlo trasformato.

PALACIO 6,5: lui c'è sempre, anche oggi dopo una partita di grande qualità e quantità ha coronato la prestazione con un gol.

ICARDI 6: entra e cambia l'inerzia della gara. Peccato per la traversa che gli nega ancora una volta il gol.

KOVACIC 6: sostituisce Cambiasso e dà maggiore vivacità e geometrie alla manovra.

TAIDER 6: buon debutto in nerazzurro.

MAZZARRI 7: il migliore oggi è lui. La sua mano si vede di partita in partita, anche oggi come col Cittadella abbiamo fatto la partita per lunghi tratti e in difesa abbiamo subito veramente poco o nulla. Bravissimo nel leggere i cambi che hanno dato la svolta decisiva alla partita.

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domenica 18 agosto 2013

Partenza col botto, il Cittadella ne prende 4!


Inizia col botto la stagione ufficiale della nuova Inter di Walter Mazzarri che oggi pomeriggio è scesa in campo per il terzo turno di Coppa Italia contro il Cittadella. Una vittoria per 4-0 molto convincente, seppur facilitata dall'espulsione di Pecorini nel primo tempo. Ma anche fino a quel momento i nerazzurri hanno avuto la gara in pugno, mostrando poi nell'arco di tutti i novanta minuti delle trame di gioco veramente interessanti. I meccanismi di gioco devono ancora essere oliati, soprattutto nella fase difensiva, ma i movimenti sulle fasce, i tagli degli attaccanti, il giropalla in mediana si sono visti e ci hanno regalato un pomeriggio di divertimento. Sorprendenti le prove di Jonathan e Alvarez, tra i protagonisti della partita con il terzino brasiliano che ha giocato davvero una grande partita coronata da un gol e da una quasi doppietta. Davanti Icardi ancora deve entrare bene nel gioco nerazzurro, mentre Belfodil quando è entrato è sembrato molto più in palla e convinto nelle giocate. Palacio super come al solito, con una bella doppietta. L'Inter di Mazzarri, dopo un precampionato abbastanza deludente, è partita veramente forte alla prima occasione ufficiale. Tra una settimana inizia il campionato, speriamo di partire bene anche lì.

PAGELLE:

HANDANOVIC 6,5: due grandi parate in tutti i novanta minuti hanno impedito al Cittadella di segnare il gol della bandiera. Già in grande forma.

CAMPAGNARO 6,5: ottimo il debutto ufficiale dell'ex Napoli che ha dimostrato di conoscere alla perfezione gli schemi di Mazzarri giocando con grande eleganza.

RANOCCHIA 6,5: ottima prova del gigante nerazzurro, che ha coronato la buona prestazione con un gol.

JUAN JESUS 6: un inizio poco convincente, poi è migliorato anche se del reparto difensivo sembra quello meno disciplinato.

JONATHAN 7,5: grande prestazione del brasiliano che, oltre a segnare un bel gol e a sfiorare la doppietta, ha regalato ottimi spunti sulla fascia destra con grane continuità.

GUARIN 6,5: non sarà stata la sua miglior partita ed è ancora pesante sulle gambe, ma nonostante tutto ha fatto due assist. Aspettiamo di godercelo al 100%.

CAMBIASSO 6: fa girare il gioco e recupera diversi palloni, anche se atleticamente non tiene più il passo.

ALVAREZ 7,5: come Jonathan, anche lui ha disputato una signora partita. Non ha segnato, ma ha guidato con grinta e grande classe la maggior parte delle azioni interiste.

NAGATOMO 6: spinge continuamente sulla sinistra, anche se non con l'incisività di Jonathan. Mette qualche buon pallone ma gli attaccanti non sono riusciti a concretizzare.

PALACIO 8: conquista il rigore dell'espulsione e sigla un bellissimo gol per la doppietta. E' già in piena forma e ha ripresa da dove aveva lasciato l'anno scorso, dai gol.

ICARDI 5,5: nonostante la larga vittoria, è l'unico che veramente è stato quasi sempre fuori dal gioco. Da ammirare per la tenacia con cui è voluto restare in campo nonostante una botta, ma ha ancora molto da lavorare.

KOVACIC 6: ben tornato in campo, mostra subito la sua classe immensa con un lancio al bacio.

BELFODIL 6: ottimo impatto alla gara, va vicino al gol e regala giocate di classe.

PEREIRA S.V.

MAZZARRI 7: non poteva iniziare meglio la sua avventura all'Inter con un 4-0 arrivato con anche un bel gioco.

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domenica 28 luglio 2013

Buon test con l'Amburgo, è 1-1.


Non ho potuto vedere tutta la partita visto che dopo un intero anno di esami universitario un bel pò di mare me lo merito proprio, però non ho potuto evitare di vedermi parte della sfida di ieri contro l'Amburgo, formazione tedesca ben più avanti nella preparazione visto che la Bundesliga inizia tra poco. Viste queste premesse, penso che l'Inter abbia fatto una buona prova, andando subito in rete con un bel gol di Icardi (il primo in nerazzurro) su strepitoso assist di Guarin, seppur soffrendo troppo le offensive degli avversari soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa partenza e via subito pareggio dei tedeschi grazie a un errore di Andreolli appena entrato in campo, poi diverse occasioni buone per noi e partita che si conclude sull'1-1, con i due portieri grandi protagonisti del match. Questa in effetti è stata la prima partita in cui avevamo di fronte un avversario di pari livello, in cui abbiamo dovuto quindi giocare anche senza palla in fase difensiva, quindi abbiamo potuto affinare l'intesa tattica anche in tal senso e non solo nella fase di possesso. Ora avanti con la tournee americana, in attesa di svolte societarie (con l'imminente arrivo di Thoir) e di colpi necessari sul mercato per completare la rosa.

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martedì 23 luglio 2013

Inter - Feralpi Salò 2-0

Ultima uscita della prima parte del precampionato per l'Inter che ha giocato contro il Feralpi Salò vincendo per due a zero con gol di Campagnaro e Palacio. Essendo stata la seconda partita consecutiva e avendo giocato con un caldo asfissiante, non ci potevamo certo aspettare faville dai nostri che infatti hanno faticato molto a scardinare la difesa avversaria. L'importante però in questa sfida come ha detto Mazzarri era dare minutaggio ai giocatori prima delle prossime sfide europee. Davanti è restato ancora a secco Mauro Icardi, che giocando da boa d'attacco non è riuscito ad avere molti palloni giocabili e quei pochi che ha avuto li ha sciupati. Palacio sebbene non si sia quasi mai visto ha tirato fuori il coniglio dal cilindro con un gol di grande precisione, mentre Alvarez ha mostrato di essere molto in palla risultando il più pericoloso dei suoi. La preparazione continua.

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Inter - Vicenza 3-1

La seconda amichevole prestagionale dell'Inter di Mazzarri si è conclusa con un 3-1 ai danni del Vicenza con gol di Guarin (bellissimo), Belfodil e Pereira (si, ho detto Pereira ihih). Per il Vicenza un gol sculato con una deviazione che ha spiazzato Handanovic. Tra le note positive delle gara di ieri ci sono sicuramente Guarin, straripante a tratti, uno che fa veramente la differenza, Belfodil che ha migliorato la precedente prestazione oltre che per il gol, anche per dei bei movimenti da prima punta di razza. Molto bene anche Kuzmanovic che ha colpito un doppio palo incredibile e Pereira, che sulla sinistra ha spinto come un forsennato nonostante fosse arrivato da pochi giorni al ritiro a Pinzolo. Tra le note negative, una sola pesante è quella che riguarda Cambiasso. Ieri imbarazzante. Messo davanti la difesa è stato nullo in fase di pressing e copertura alla difesa ed è stato nullo in fase di impostazione. Praticamente non c'era in campo. La cosa migliore della partita l'ha fatto al fischio finale dell'arbitro quando ha portato le borracce ai compagni (scusa Chuchu ahah). Comunque oggi c'è un'altra sfida che chiude questa prima parte di preparazione estiva, speriamo di vedere un'Inter in crescita e spero soprattutto di iniziare a vedere tutt'altro Icardi, in quanto in queste prime due uscite è stato un pò anonimo.

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giovedì 18 luglio 2013

Inter - Trentino 3-0 con due rigori sbagliati


Inizia bene il precampionato della nuova Inter targata Walter Mazzarri con una convincente vittoria nella prima uscita stagionale contro il modestissimo Trentino. Nonostante la pesantezza nelle gambe che si è notata soprattutto nella mancanza di lucidità in alcune giocate, si sono subito viste le giocate alla Mazzarri. Esterni continuamente chiamati in causa sia nel giropalla che con cambi di gioco atti a mandare l'esterno di turno nell'uno contro uno. Un centrocampista fisso messo a fare muro davanti la difesa e in questo ruolo Cambiasso può veramente essere rigenerato, non dovendo correre per tutto il campo come nelle ultime deludenti stagioni. Continui inserimenti dei centrocampisti e una seconda punta, Palacio, che gira attorno all'unica punta di ruolo, ieri prima Icardi e poi Belfodil. Partiamo proprio dai nuovi arrivati in casa Inter. Icardi ha giocato prevalentemente in area di rigori, cercando la giocata giusta per andare a rete, senza però riuscire a entrare molto nel vivo del gioco. Belfodil ha mostrato molta più vivacità, molti più movimenti e nonostante i due rigori sbagliati ha segnato un gol annullato senza motivo dall'arbitro, andando vicino anche a un'altra marcatura. Campagnaro si è dimostrato una certezza, conoscendo alla perfezione i meccanismi del gioco mazzarriano, mentre Andreolli anche non ha sfigurato nel ruolo di Campagnaro. Altre buone notizie della giornata sono state Alvarez, che nel ruolo di mezz'ala sinistra ha fatto sfracelli risultando il migliore in campo segnando un gol e conquistando entrambi i calci di rigore, Joel Obi finalmente ritrovato che ha disputato un'ottima gara come esterno sinistro di centrocampo, e i giovani Capello, Olsen e soprattutto Mira, che hanno fatto vedere di che pasta sono fatti. La prima uscita mi è piaciuta, certo l'avversario era irrisorio, ma i movimenti ci sono stati, l'intesa va ancora affinata, ma i presupposti sono buoni. Peccato per l'assenza di Kovacic.

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sabato 6 luglio 2013

Colpi a parametro zero


Inizia la sessione di mercato estiva e l'Inter ufficializza i colpi a parametro zero messi a segno già da mese. Arriva il fedelissimo di Mazzarri Hugo Campagnaro, che nonostante l'età ha dimostrato di essere sempre stato il miglior difensore della difesa napoletana e arriva per prendere posto nella difesa a tre nerazzurra. Torna alla base Marco Andreolli, prodotto del vivaio nerazzurro che dopo un lungo girovagare ha trovato la sua dimensione al Chievo Verona dove ha saputo crescere e diventare un titolare inamovibile, fino a meritare il ritorno in nerazzurro. Infine, è stato acquisito e confermato Carrizo come secondo di Handanovic. Tre operazioni a costo zero per rinforzare la difesa nerazzurra. Con Campagnaro e Andreolli sono soddisfatto, in attesa del colpo Dragovic, mentre su Carrizo nutro profonde perplessità. Ma se è arrivato c'è un perchè. E' argentino.

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Un Cassano che va, un Belfodil che arriva


E' stato definito ufficialmente lo scambio tra Inter e Parma con Cassano che va in Emilia e Belfodil che viene a vestire la casacca nerazzurra. Una operazione che condivido appieno in quanto, nonostante sia indiscutibile la classe di Cassano, dimostrata nella sua unica stagione in nerazzurro con 39 presenze, 10 gol realizzato e una infinità di assist, c'era assoluto bisogno di svecchiare l'attacco e, dopo l'arrivo del 20enne Mauro Icardi che verrà ufficializzato a giorni, l'arrivo del 21enne Belfodil al posto del 31enne Cassano l'obiettivo è stato ottimamente centrato. Per il franco-algerino una stagione da protagonista al Parma con 8 gol in 33 partite alla sua prima vera stagione in serie A. Una stagione che ha permesso all'attaccante di mostrare tutte le sue qualità. Forza fisica impressionante, grande protezione della palla, tecnica, dribling e un gran colpo di testa. Un buon mix per un 21enne che promette di crescere molto sotto la guida di mister Mazzarri. Addio allora Cassano, benvenuto Belfodil!

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Ciao Drago!


Carissimi tifosi nerazzurri, vi parla il vostro Drago con grande emozione e grande piacere.

Non so se troveroò le parole giuste per salutarvi e ringraziarvi per tutto quello che mi avete dato, a partire dall'affetto, dalla fiducia e dalla sincerità.

Sono stati i dieci anni più importanti della mia vita.

Anni in cui sono cresciuto prima come uomo e poi, con mio grandissimo piacere, come calciatore.

Io e la mia famiglia ringraziamo la famiglia Moratti.

Ci tengo a nominare il mio Presidente in particolare, che mi ha dato l'opportunità di vestire la maglia dell'Inter, con la quale ho avuto il piacere ed il grande onore prima di tutto di indossarla e poi di vincere ogni cosa che c'era da vincere.

Ci sono tantissime persone con le quali sono stato benissimo e con questa lettera li voglio salutare tutti, sempre con queste parole, guardandovi negli occhi, voglio dirvi che rimarrete nel mio cuore per sempre anche se non posso e non voglio nominarvi tutti.

Non dimenticheroò mai il giorno in cui sono arrivato, e non potrò mai dimenticare la presentazione con il nostro Presidente onorario Giacinto Facchetti, una grandissima persona sotto tutti gi aspetti. La foto di quel giorno la tengo stretta fra i miei ricordi più cari.

Quel giorno è cominciata la mia vita da nerazzurro.

Se penso che non indosserò più la maglia dell'Inter mi vengono le lacrime, ma sono stato sempre sincero e le mie sono lacrime vere, purtroppo nella vita si deve andare e guardare avanti, voi che mi conoscete sapete che lo farò con grande orgoglio e grande determinazione, come ho sempre cercato di fare nella mia storia di uomo e di atleta.

In tutti questi anni a Milano ho giocato con grandissimi calciatori e soprattutto con grandissimi uomini, è difficile trovare le parole per ringraziare di nuovo tutti.



Ho avuto l'onore di indossare questi colori che rimarranno per sempre sulla mia pelle, non lo potrò mai cancellare, nessuno potrà mai cancellarlo.

Con tutto il mio amore.

Dejan Stankovic
----------------- Ciao Drago e grazie di tutto per questi anni in cui hai sempre onorato la nostra maglia! Deki sempre uno di noi, uno dei più forti centrocampisti che abbia mai indossato la gloriosa maglia nerazzurra!

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martedì 2 luglio 2013

Via al mercato!

"Gli esami sono vicini", cantava Antonello Venditti e per questo motivo ho davvero poco tempo per dedicarmi all'aggiornamento del blog, ma ciò non significa che non stia seguendo le vicende di casa Inter. Quello di cui più mi preme parlare in questo articolo è il mercato nerazzurro, che sta iniziando a prendere un ben determinata forma. Forse per la prima volta, dal 2010 ad oggi, stiamo facendo un mercato intelligente ascoltando le richieste dell'allenatore. In avanti abbiamo dando una bella linfa nuova alla squadra con l'arrivo di due giovani che nella loro prima stagione in A abbiamo collezionato una decina di gol a testa, Icardi dalla Sampdoria (ma già si sapeva questa operazione) e Belfodil del Parma. Per l'attaccante ormai ex Parma è stata imbastita una trattativa importante, inserendo Cassano e Silvestre come contropartite, ma mentre per il primo non sembrano esserci problemi a trasferirsi in Emilia, dal difensore argentino arrivano molte perplessità, che spero verranno risolte perchè ha ampiamente dimostrato di non avere il carattere per giocare in una piazza come la nostra. Detto dell'attacco, a quanto pare stiamo trattando un bel colpo anche per la difesa, Dragovic del Basilea per il quale si parla di meno di 7 milioni per il costo del cartellino. Sono favorevole al suo arrivo, cosi da dare ulteriore vitalità a un reparto difensivo da rimpolpare per bene. In mediana i maggiori dubbi. Si cerca un esterno destro e un centrocampista centrale, i nomi sono sempre gli stessi. Basta o Isla per la destra, con il cileno in netto vantaggio e che preferirei di gran lunga al giocatore dell'Udinese ma trattare con i gobbi non è facile, e Naingollan per il centrocampo, con il sogno (o meglio incubo) Paulinho che finalmente è terminato. Vedremo come si muoverà la società nelle prossime settimane, se si riuscissero a prendere sia Isla che Naingollan sarebbe un mercato veramente coi fiocchi, e chissà che dietro non ci siano veramente i soldi di Thoir...

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venerdì 24 maggio 2013

Benvenuto Mazzarri!

Anno nuovo, allenatore nuovo. Ormai questo sembra essere diventato il motto di casa nerazzurra con l'ennesimo esonero, quello di Andrea Stramaccioni, e l'ingaggio dell'ennesimo allenatore del dopo Mourinho, Walter Mazzarri, che ha raggiunto quest'anno con il suo Napoli il massimo, con il secondo posto in campionato e una coppa Italia vinta l'anno scorso. Mi spiace per Stramaccioni che ha pagato per tutti in una annata dove lui era l'ultimo dei colpevoli, ma spero che da qui inizia una reazione a catena che porti a far saltare parecchi pochi, da Branca allo staff medico. In attesa di novità su questi fantomatici soci che dovrebbero entrare in società, accogliamo Walter Mazzarri, un allenatore sanguigno che in carriera non ha vinto praticamente nulla (solo una Coppa Italia col Napoli l'anno scorso), ma che ha sempre fatto grandi cose nelle squadre che ha allenato. Ricordo una miracolosa salvezza raggiunta con la Reggina nel post Calciopoli, la Champions League raggiunta con la Sampdoria e, infine, il ruolo di seconda forza del campionato con il Napoli. Questa è la sua prima grande occasione di allenatore una squadra di primo livello, una squadra con un certo blasone e forti aspettative ogni anno. Il suo credo è la difesa a tre, con il modulo preferito del 3-5-2 che nel Napoli si è poi trasformato in un 3-4-1-2 vista la grande duttilità di Hamsik. Quest'anno le cose migliori con Stramaccioni le abbiamo fatte proprio con la difesa a tre e questo è un ottimo punto di partenza. Poi Mazzarri ritroverà in nerazzurro tantissimi giocatori che ha avuto in passato (vedi Campagnaro e forse Gargano) o che ha cercato quando era al Napoli (come Juan Jesus, Pereira, Andreolli e Icardi). Spero vivamente che la società appoggi per una buona volta le idee dell'allenatore sin da subito. L'ingaggio del tecnico livornese è arrivato con ampio anticipo sulla tabella di marcia verso la prossima stagione, il che ci da il tempo di programmare al meglio la prossima stagione. Speriamo possa essere la stagione della rinascita, speriamo Mazzarri possa riuscire anche in una piazza importante come la nostra. Benvenuto Mister.

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giovedì 23 maggio 2013

Top & Flop: il resoconto nerazzurro!

Terminata ormai la stagione, è tempo di giudizi. E' stata una stagione assolutamente deludente, iniziata con ottimi propositi e terminata nel peggiore dei modi. Vediamo allora come giudicare la stagione dell'Inter, dai calciatori all'allenatore, passando per la dirigenza e staff medico.

SAMIR HANDANOVIC 8: il numero di gol subiti potrebbe trarre in inganno, ma Handanovic ha disputato una stagione strepitosa, salvando in numerose occasioni la porta dell'Inter con delle parate da assoluto fenomeno, dimostrando di essere un vero top player e di essere probabilmente tra i tre o quattro portieri più forti d'Europa. Decisamente promosso.

LUCA CASTELLAZZI 5,5: solo cinque presenze in tutta la stagione e un brutto infortunio che l'ha tenuto fuori squadra fino alla fine del campionato. Sarebbe troppo poco per giudicarlo, ma in quelle occasioni in cui è sceso in campo ha alternato prestazioni discrete ad altre meno soddisfacenti. Alla sua età, restando l'ultimo anno di contratto, sarebbe meglio passasse a fare il terzo portiere, visto che come vice non è affidabile.

VID BELEC 5: tre presente totali, tutte in Europa League, in cui non ha mostrato grande sicurezza dimostrando di non essere ancora pronto per un ruolo più importante in rosa.

JUAN PABLO CARRIZO 5: non è certo colpa sua se è stato preso a Gennaio, ma nell'ultima partita che ha giocato ha subito un gol davvero evitabile che ci è costato la sconfitta. Da rimandare al mittente.

JAVIER ZANETTI 5,5: un'altra stagione da stakanovista conclusa malamente con un bruttissimo infortunio, cosa mai accaduta in tutta la sua lunga e leggendaria carriera. Ma l'età inizia a sentirsi e il suo contributo non sempre è stato sufficiente. Probabilmente il prossimo anno tornerà in campo giusto per dare l'addio al calcio giocato.

MATIAS SILVESTRE 4: assolutamente bocciato. E' arrivato dal Palermo con l'aspettativa di diventare un titolare, invece ogni volta che è sceso in campo ha solo combinato guai uno dopo l'altro, causando diverse sconfitte alla squadra. Inadatto!

ANDREA RANOCCHIA 6,5: tornato alla ribalta conquistandosi finalmente il posto da titolare inamovibile al centro della difesa. Soffre negli spazi aperti contro attaccanti veloci, ma se coperto bene dal centrocampo è un grande difensore e quest'anno l'ha dimostrato, arrivando ad indossare anche la fascia di capitano.

WALTER SAMUEL 5,5: ancora una stagione piena di infortuni che l'anno tenuto lontano dai campi per parecchio tempo. Nonostante resti un grande combattente e un arcigno marcatore, l'età si sente e non penso si possa fare ancora affidamento su di lui per il futuro.

CHRISTIAN CHIVU 5: bocciato anche quest'anno. Pupillo di Stramaccioni ha passato gran parte della stagione in infermeria per poi tornare in campo a fare guai prima di tornare in infermeria. Bocciato anche lui.

ALVARO PEREIRA 5,5: mi sarei aspettato molto di più da lui, soprattutto dal punto di vista tecnico. Sul piano della corsa, della generosità e della fase difensiva è andato bene, ma ogni volta che arrivava sul fondo non azzeccava un cross, tranne un paio che si sono rivelati assist vincente. Essendo al suo primo anno in Italia, per me è da confermare comunque.

JUAN JESUS 7: una grande rivelazione in questa stagione, sin dalla sua prima partita contro il Torino ha subito dimostrato di avere una marcia in più nonostante l'età, e di fatto è diventato un titolare inamovibile insieme a Ranocchia, come dimostrano le sue oltre quaranta presenze stagionali. Ha commesso qualche errore grossolano, ma non può che crescere e migliorare. Promosso.

JONATHAN 5: bocciato, bocciato, bocciato. A Gennaio sembrava sul punto di partire e invece è rimasto, togliendosi la soddisfazione di segnare il suo primo gol in nerazzurro, ma nell'arco della stagione ha disputato talmente tante prestazioni pietose che una sua conferma per me è follia.

YUTO NAGATOMO 5,5: non una grande stagione per il piccolo samurai nerazzurro, che in campo mette sempre l'anima, ma senza essere riuscito a fare la differenza. Un passo indietro rispetto alla scorsa stagione ma assolutamente da confermare per il futuro.

DEJAN STANKOVIC 4: una stagione intera da infortunato, tre sole presenze per tre milioni di stipendio. Assolutamente inaccettabile. Grazie di tutto Dragone, ma è ora che ti faccia da parte.

EZEQUIEL SCHELOTTO 4,5: mezzo voto in più per il gol nel derby, ma oltre quello è stato un pugno nell'occhio ogni pallone che ha toccato. Tecnicamente uno dei giocatori più scarsi della storia nerazzurra. Solo sei mesi bastano per valutare un calciatore? In questo caso penso di si.

MATEO KOVACIC 8: grande acquisto di Gennaio e grande rivelazione della stagione. Nonostante i suoi 18 anni, ha dimostrato di valere ampiamente gli 11 milioni spesi per lui, prendendo subito in mano il centrocampo nerazzurro e mostrando numeri che difficilmente si vedono in ragazzi della sua età. Una vera stella.

RICARDO ALVAREZ 5,5: tre quarti di stagione assolutamente anonimo, causa anche la discontinuità e gli infortuni, nella parte finale di stagione è migliorando segnando in totale sette gol stagionali. Un buon bottino, ma di occasioni per convincere ne ha avute parecchie e non sembra aver convinto la piazza. E' uno dei probabili a partire l'anno prossimo.

FREDDY GUARIN 6,5: a mio modo di vedere imprescindibile per il nostro centrocampo. Questa è stata una stagione difficile per lui perchè è stato messo a fare l'attaccante per quasi tutto l'anno vista la moria offensiva che ha colpito la squadra e ha risentito di questo posizionamento tattico che non gli si addice. Nonostante ciò ha giocato una prima parte della stagione strepitosa e nel complesso ha segnando dieci gol fornendo undici assist vincenti ai compagni. A trovarne di centrocampisti così. Confermato e punto fermo per il futuro.

GABY MUDINGAYI 5: un brutto infortunio a inizio anno l'ha tenuto fuori per tutta la stagione, ma sin da subito ho pensato che non fosse adatto a una grande squadra e quelle poche partite che ha fatto da noi me ne hanno dato conferma. Da non riscattare.

ZDRAVKO KUZMANOVIC 5,5: non è stato un grande impatto il suo nel mondo nerazzurro, ma nel finale di stagione è cresciuto, mostrando grande generosità. Pagato a Gennaio solo due milioni, è da confermato assolutamente.

ESTEBAN CAMBIASSO 5,5: tra i più presenti in campo e quattro gol all'attivo, ma anche per lui l'età si sente e non corre più come una volta. Spesso è più un peso che un valore aggiunto in squadra. Non può più certo fare il titolare.

JOEL OBI S.V.: non classificato, è stato fuori praticamente per tutta la stagione giocando una sola partita in Europa League nel suo ruolo naturale andando tra l'altro anche in gol. Io punto molto su di lui, ma fino ad ora la sua tenuta fisica è stata quantomeno precaria.

WALTER GARGANO 5: a corsa e generosità ci siamo, ma tecnicamente è proprio scarso. Non mi è mai piaciuto quando è sceso in campo e ha mostrato dei limiti tecnici che non si addicono a un giocatore da grande squadra. Lo rimanderei a Napoli senza dubbi.

MARCO BENASSI 6: altra bella sorpresa della stagione, peccato abbia trovato pochissimo spazio, ma al suo primo anno tra i grandi ha mostrato personalità e ha segnato anche un gol. Vedremo la società cosa vorrà fare con lui l'anno prossimo.

RODRIGO PALACIO 8: altro grande acquisto estivo, ha disputato una grande stagione collezionando ben 22 reti stagionali. Promosso e punto di partenza per il nuovo attacco della prossima annata.

TOMMASO ROCCHI 5,5: l'idea di prenderlo è stata una stupidaggine della società, quindi non posso fargliene una colpa. D'altro canto il suo contributo ha provato a darlo nonostante sia praticamente pensionato da oltre un anno.

DIEGO MILITO 5,5: nove gol stagionali, una grande doppietta alla Juventus e un bruttissimo infortunio che lo ha fatto fuori per tutta la stagione e parte della prossima. L'età si sente e nonostante resti un buonissimo attaccante, non penso possa fare più il titolare.

ANTONIO CASSANO 6: la sua è stata sicuramente una stagione positiva. Ha messo a segno dieci gol e ha fornito una marea di assist per i compagni. Il problema è che gioca da fermo e non è detto rientrerà nei piani del nuovo allenatore.

MARKO LIVAJA 6: a parte un gol clamorosamente sbagliato a porta vuota in campionato, in Europa League ha fatto vedere le sue qualità segnando molti gol. Poi la società ha avuto la geniale di idea di sostituirlo con Rocchi per prendere Schelotto ed è finito a Bergamo, dove dopo un buon inizio ha chiuso in modo molto negativo con diverse esclusioni per motivi disciplinari. Un talento che avrei volentieri tenuto in rosa.

STRAMACCIONI 5,5: gli do un voto che è una via di mezzo tra il girone d'andata, dove ha saputo trovare la giusta quadratura del cerchio battendo tutte le forze del campionato e arrivando a meno un punto dal primo posto, e il girone di ritorno dove tra evidenti e ripetuti torti arbitrali e una straziante serie di infortuni, non ha saputo trovare il bandolo della matassa affondando insieme alla squadra. La sua avventura in nerazzurra è sicuramente terminata, ma resta un grande rammarico perchè lui è l'ultima causa di questa stagione da dimenticare.

DIRIGENZA 2: il tanto decantato progetto giovani è andato a puttane già in estate, prima ancora di partite, con gli acquisti di Mudingayi, Gargano e Cassano. A gennaio sono stati mandati via Coutinho (cessione che ancora devo metabolizzare) e Sneijder per una cassa di banane, ma per fortuna è stato preso un fenomeno come Kovacic. La società sembra avere l'idee molto confuse e queste ultime stagioni deludenti sono tutta colpa loro, i primi responsabili.

STAFF MEDICO 0: una serie di infortunati di tale portata non penso di aver mai vista. Una cosa inaccettabile, per me sarebbero tutti da licenziare in tronco.

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