domenica 18 novembre 2012

Silenzio stampa...


In Italia la storia è sempre la stessa, sempre la solita solfa. Squadre costantemente favorite dagli arbitri e squadre che hanno segnato nel proprio destino la continua lotta contro una classe arbitrale (o meglio un sistema) a cui non va a genio. Evidentemente un'Inter così sorprendentemente nelle posizioni alte della classifica dà fastidio e non poco a chi gestisce i poteri del calcio italiano. E dopo lo scempio (vittoria nostro gloriosa a parte) dello JuMerdus stadium, dopo il rigore inventato a favore della vittoria dell'Atalanta di domenica scorsa, oggi ci è stato negato un rigore grande come una casa che anche un non vedente avrebbe fischiato, negandoci così la possibilità di battere il Cagliari e accorciare sulla juMerdus in classifica. Ma era uno scenario troppo favorevole ai nostri colori per andare in porto e così, in una partita bellissima tra due squadre che giocano bene come Inter e Cagliari, ci si è messo l'arbitro a fare il protagonista rovinando la festa a noi nerazzurri. Il calcio dovrebbe essere divertimento, dovrebbe essere sfida leale e corretta tra due avversari, ma in Italia questo è pura utopia. E noi adesso non possiamo fare altro che metterci in silenzio stampa. Un silenzio assordante, perchè noi ci siamo rotti per l'ennesima volta i coglioni, vogliamo un calcio pulito dove tutti abbiano le stesse possibilità di giocarsi i tre punti sul campo e non a tavolino, come piace ad altre società.

PAGELLE:

HANDANOVIC 7: superba prestazione del portierone nerazzurro che ha salvato la porta in diverse occasioni nel primo tempo.

RANOCCHIA 6: qualche sbavatura difensiva, un gol mancato per un soffio e un rigore sacrosanto conquistato e negato solo da un arbitraggio scandaloso.

SAMUEL 6,5: ottima partita del Muro argentino, al rientro da un infortunio.

JUAN JESUS 6: ennesima buona gara del giovane brasiliano, al quale do mezzo voto in meno per l'errore in occasione del pareggio del Cagliari.

ZANETTI 6,5: grande cuore, grande atleta. Visti i suoi anni, monumentale.

GARGANO 5: prestazione negativa dell'uruguaiano che non incide sulla partita se non per le palle continuamente perse per errori di tecnica individuale. Guarin è un'altra cosa.

CAMBIASSO 6,5: l'unico a tenere a galla il centrocampo, vista la pochezza del compagno di reparto.

NAGATOMO 7: ottima partita del terzino giapponese che non si risparmia mai, mettendo tra l'altro un assist stupendo per Milito che doveva essere solo spinto in rete.

CASSANO 6,5: un altro assist per il gol di Palacio del vantaggio iniziale e tante belle giocate. Riesce a essere decisivo anche da fermo.

PALACIO 5,5: un gol e niente più in tutta la partita. Non basta per avere una sufficienza piena.

MILITO 4: sbaglia l'impossibile...

COUTINHO 6: se non fosse stato per un Agazzi superbo, avrebbe segnato un grandissimo gol. Peccato.

ALVAREZ 6: merita la sufficienza per il primo pallone toccato che ha provocato l'autogol che ha portato al pareggio i nerazzurri.

STRAMACCIONI 6,5: la squadra è partita fortissimo con un primo tempo giocato a ritmi altissimi, che ha portato la squadra subito in vantaggio, per poi concedere il pareggio ai sardi. Nella ripresa, le cose non giravano ma è stato in grado di far riquadrare il cerchio portando l'Inter da un 1-2 quasi alla vittoria, se non fosse stato per l'arbitraggio indecente visto ancora una volta. Il suo grande lavoro continua.

1 commento:

  1. In questi casi sono contrario al silenzio stampa. Anzi dovremmo parlare il doppio. Mi aspettavo uno Stramaccioni al veleno che andasse ai microfoni e dicesse quello che pensa senza freno. Pretenderei (e scusate se pretendo troppo) che le parole dette da Moratti venissero ripetute ai microfoni e ai giornalisti da parte di tutti, anche dal magazziniere o dal giardiniere di Appiano Gentile.

    www.calciorum.blogspot.com

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