domenica 28 ottobre 2012

Tanta roba!


Continua incontrastata la striscia di vittorie consecutive dell'Inter nelle ultime sette gare tra campionato e Europa League. Su un campo difficile per avversario e condizioni climatiche, non era certo facile ora giocare bene e fare risultato. La squadra è riuscita a vincere sul Bologna con un ampio 1-3, mostrando una grande solidità difensiva accompagnata da una sempre propositiva fase offensiva. Il vantaggio di Ranocchia, il raddoppio di Milito e il gol della sicurezza di Cambiasso hanno affossato l'avversario e mostrato la grande capacità della squadra di segnare in diversi modi. Sul calcio piazzato come nel caso del primo gol, in contropiede come nel caso del raddoppio e con una bella azione di squadra come nel gol di Cambiasso, dove il centrocampista con Milito e Palacio ha dato vita a un'azione davvero bellissima. Il gol del 1-2 firmato da Cherubin non ha scalfito la sicurezza della squadra che ha subito segnato il terzo gol, giusto per chiarire la propria voglia di continuare a vincere. E mentre altre squadre (le solite) continuano a vincere con clamorosi errori arbitrali a proprio favore, noi continuiamo in silenzio a lavorare e a fare punti. E sette vittorie consecutive tra campionato e Europa League sono davvero tanta roba!

PAGELLE:

HANDANOVIC 6,5: un gol subito su gioco da fermo nel quale forse ha mostrato una insicurezza, ma ha compiuto un'altra grandissima parata e ha mostrato ancora grande intelligenza tattica nel capire quando ribaltare il gioco direttamente con le mani.

RANOCCHIA 6,5: primo gol stagionale per il gigante nerazzurro, che solo pochi minuti prima aveva sfiorato la rete. Difensivamente, impeccabile come da inizio stagione.

SAMUEL 7: ottima partita del Muro argentino che non sbaglia praticamente nulla.

JUAN JESUS 6,5: continua a crescere alla grande e a mostrare un talento fuori dal comune. Difficile trovare un difensore della sua età già così forte. Peccato per l'ammonizione che gli farà saltare la gara contro la Sampdoria.

ZANETTI 6,5: difensivamente insuperabile, i giocatori del Bologna stanno ancora cercando il modo di superarlo...

GARGANO 6: tanta corsa e quantità in mezzo al campo.

MUDINGAYI 6: qualche intervento duro di troppo, ma alla fine ha giocato una buona gara facendo ottimamente da schermo davanti la difesa.

CAMBIASSO 7,5: sembra veramente tornato il Cambiasso dei tempi migliori. Incontrista, regista, assist man e goleador. Migliore in campo oggi.

NAGATOMO 6: sulla fascia sinistra ha giocato una partita generosa senza però eccellere.

MILITO 6: giusto dargli la sufficienza per il gol, ma nel complesso non mi è piaciuto proprio. Sembra ancora appesantito e in fase di rodaggio, il miglior Principe è ancora un miraggio.

PALACIO 7: l'altro argentino d'attacco ha giocato invece una grande partita, facendo tanto movimento e tante giocate utili alla squadra, oltre al doppio assist, uno per Milito e uno per Cambiasso.

CASSANO 6: conquista qualche buona punizione che fa rifiatare la squadra.

PEREIRA S.V.

ALVAREZ S.V.

STRAMACCIONI 7: il processo di crescita della squadra continua in modo sempre più promettente. La solidità difensiva e il cinismo offensivo sono le migliori qualità mostrate in questa fase di crescita della squadra. Sette vittorie consecutive sono tanta roba.

Image Hosted by ImageShack.us

venerdì 26 ottobre 2012

La strada è quella giusta: Inter - Partizan 1-0


La corsa all'Europa League continua con un'altra vittoria per l'Inter di Stramaccioni, che stavolta si è trovato di fronte un avversario tutt'altro che modesto, soprattutto visto il diciottenne talentuoso Markovic, che oltre ad aver giocato una ottima gara ha pure colpito un palo. Ma alla fine l'ha spuntata l'Inter meritandosi la vittoria a suon di occasioni da rete. Partenza ottima con un Coutinho in serata da grandi giocate, che però è stata interrotta da un intervento da macellaio di un difensore serbo che ha costretto il giovane brasiliano a lasciare il campo per infortunio. Un quarto d'ora di difficoltà per il cambiamento tattico e ripresa tutta a tinte nerazzurre, con una grande mole di occasioni da rete sciupate dai nostri attaccanti. Nel finale, ci ha messo le mani Handanovic nel salvare la partita su un pericoloso contropiede condotto sempre dal giovane Markovic mentre Palacio ha segnato il gol vittoria servito dal neo entrato Milito. Io posso dire di ritenermi abbastanza soddisfatto di quanto visto ieri sera. Nonostante cambino gli uomini e, a volte, schieramento tattico a gara in corso, l'Inter continua a mostrare ampi segni di miglioramento, oltre ad aver trovato una continuità di risultati che non si vedeva da un paio d'anni. Mentre altre squadre continuano a collezionare figuracce in Europa, l'Inter è l'unica a mantenere alto l'onore dell'Inter in queste settimane. La strada è quella giusta, continuiamo così.

PAGELLE:

HANDANOVIC 7: la palma del migliore in campo spetta al nostro nuovo portierone, visto che è stato soprattutto grazie alla sua fantastica parata nel finale che poteva costarci la sconfitta che è arrivata la vittoria.

SILVESTRE 4: a tratti imbarazzante, continua a non convincere per niente e sembra soffrire molto la pressione di uno stadio come il Meazza. Nel corso della gara commette degli errori veramente da principiante che potevano costarci molto molto cari.

CAMBIASSO 6: non so cosa gli abbia fatto Stramaccioni, ma ormai sta giocando costantemente sulla sufficienza, sta correndo di nuovo e si sta disimpegnando bene anche in ruoli non propriamente suoi come quello di difensore centrale.

JUAN JESUS 7: altra grande prestazione del gioiellino nerazzurro, che mostra ancora una volta tutte le sue qualità fisiche e atletiche.

JONATHAN 6: discreta partita del brasiliano, a parte qualche sbavatura difensiva che poteva costarci caro (vedi palo di Markovic). Nel complesso però ha attaccato con costanza creando qualche situazione pericolose nell'area avversaria.

GUARIN 4,5: molto male anche lui che ha sbagliato davvero una infinità di palloni. Sembra spaesato, speriamo di riprenda presto.

MUDINGAYI 6,5: davvero un'ottima partita per l'ex Bologna, che ha recuperato tanti palloni mostrando anche personalità nell'impostazione del gioco.

PEREIRA 6,5: l'ultimo arrivato in casa nerazzurra avrà corso non so quanti chilometri sulla fascia. Sempre presente in fase difensiva e sempre pronto a affondare sulla fascia sinistra.

COUTINHO 6,5: peccato per l'infortunio che l'ha costretto a lasciare il campo, visto che stava facendo grandissime giocate.

CASSANO 5: decisamente male ieri sera. Ha creato poco e ha sciupato una clamorosa palla gol a porta spalancata. Non è da lui.

LIVAJA 5,5: buon inizio di gara, poi si è perso andando a giocare sulla fascia, dove non può certo esprimere le sue doti.

PALACIO 6: come la scorsa gara di campionato, non ha giocato una grande partita ma ha segnato un gol molto pesante. Considerando che non gioca da tanto tempo, sta già facendo grandi cose.

MILITO 6,5: entra e fa l'assist decisivo per la vittoria. Determinante.

ZANETTI 6: partita diligente del Capitano.

STRAMACCIONI 6,5: l'Inter continua a vincere nonostante cambino gli uomini e l'assetto tattico. La sua Inter si sta dimostrando cinica e camaleontica.

Image Hosted by ImageShack.us

domenica 21 ottobre 2012

L'Inter vince ancora con Cassano e Palacio!


Continua la striscia di vittorie consecutive dell'Inter di Stramaccioni che, dopo la vittoria nel derby, ha battuto il Catania per 2-0 salendo a cinque vittorie consecutive. In campo, oggi, Palacio, Milito e Cassano, tutti insieme. A inizio gara ero molto perplesso sulle possibilità della squadra di sostenere un tridente pesante di questo tipo, invece i ragazzi hanno risposto alla grande con uno a turno tra Cassano e Palacio a staccarsi per fare da collante tra centrocampo e attacco. L'Inter ha giocato un'ottima partita, con un primo tempo dove abbiamo sofferto qualcosina per via di difficoltà tattiche dovute alla disposizione di Obi in un ruolo assolutamente non suo e Mudingayi, che tendeva a allargarsi troppo lasciando centralmente delle vere voragini. Nella ripresa, con l'ingresso di Gargano e un cambio tattico di Mister Stramaccioni, la squadra ha mostrato molta più compattezza tanto da non concedere praticamente quasi più nulla al Catania, se non un episodio in contropiede dove ci poteva essere un rigore per fallo di Guarin su Gomez. Ma, cosa che è stata spudoratamente trascurata dai commentatori televisivi, come c'è stato questo errore ci sono stati due fuorigioco inesistenti fischiati a Milito involato a tu per tu col portiere avversario. I due gol sono arrivati da Cassano di testa e da Palacio, che ha messo a segno un gol veramente straordinario con stop di spalla e tiro al volo di sinistro. Un gol, quello dell'argentino, che ha rivalutato una partita generosa ma non completamente sufficiente, per via di diverse occasioni sciupate in zona gol. Considerando poi le ulteriori occasioni non concretizzate da Milito e Alvarez, oltre al palo di Ranocchia, si capisce come la vittoria di oggi sia stata più che meritata per la squadra nerazzurra. La crescita è continua e promettente, segno del grandissimo lavoro di Stramaccioni.

PAGELLE:

HANDANOVIC 6,5: altra ottima partita di Handanovic, che non ha dovuto compiere chissà quale miracolo, ma dimostra sempre grande padronanza e sicurezza, trasmessa a tutta la difesa.

RANOCCHIA 7,5: semplicemente sontuoso. Al momento credo sia tra i primi due o tre difensori migliori del campionato. Grandioso in ogni intervento. Peccato per il palo che gli ha negato la gioia del gol.

SAMUEL 6,5: nonostante l'età che avanza, resta sempre una certezza in quanto a esperienza e cattiveria agonistica. Resta un grandissimo marcatore.

JUAN JESUS 7: a pensare che è stato pagato un paio di milioni mi viene da fare dei grossi complimenti ai nostri dirigenti. Che difensore.

ZANETTI 6,5: che giochi a sinistra o a destra non fa differenza, il rendimento è sempre costantemente sopra la media.

MUDINGAYI 6: primo tempo con diverse defezioni tattiche che hanno portato Stramaccioni a diversi richiami. Nella ripresa è migliorato col centrocampo a tre ma esce tra gli applausi per il sudore e la generosità che ha lasciato in campo.

CAMBIASSO 8: oggi in assoluto il migliore in campo. Bello l'assist per il gol di Cassano, grandioso in fase sia di costruzione che di rottura del gioco avversario. Giocasse sempre così...

OBI 6: insieme a Mudingayi, è stato quello che ha sofferto di più soprattutto per il fatto di giocare in un ruolo completamente nuovo per lui. Però ha fatto il suo marcando molto bene Gomez.

CASSANO 7: altro gol in campionato, ancora tante giocate illuminanti che divertono il pubblico e sono utili ai fini del risultato. Ci sono ancora dubbi sulla bontà dello scambio con Pazzini?

MILITO 6: ancora una volta a secco, si è mosso molto di più e meglio rispetto alle precedenti partite.

PALACIO 6: tanta corsa, inserimento e occasioni sciupate. Il voto non sarebbe stato sulla sufficienza, ma lo straordinario gol che ha chiuso la partita gli regala la piena promozione.

GARGANO 6,5: ottimo impatto alla gara dell'uruguaiano che ha dato maggiore compattezza alla mediana.

ALVAREZ 6: peccato per i due gol sbagliato per uno stop di troppo, ma col suo ingresso ha dato ulteriori soluzioni offensive alla squadra in un momento particolare della gara.

GUARIN 5,5: l'unica insufficienza della gara la merita Guarin non tanto per aver giocato male, ma per aver rischiato di compromettere la gara con quell'intervento da rigore su Gomez.

STRAMACCIONI 7: raggiunge la quinta vittoria consecutiva, i miglioramenti nel gioco si vedono ampiamente e la squadra dimostra di sapersi adattare a diverse soluzioni tattiche. Sta facendo un ottimo lavoro.

Image Hosted by ImageShack.us

domenica 7 ottobre 2012

Milano è nerazzurra, ancora una volta!


Non sempre si possono vincere i derby con quattro gol, non sempre si possono vincere i derby giocando un bel calcio. A volte si può giocare male, creare poco e finalizzare ancora meno, ma nonostante ciò si vince lo stesso un derby. Milan - Inter è finita 0-1 con gol di Samuel dopo una manciata di minuti dal fischio d'inizio e con ben quarantacinque minuti di gioco giocati in inferiorità numerica per l'espulsione di Nagatomo. Ma si potrebbe anche dire che ormai noi siamo abituati a giocare i derby in inferiorità numerica, viste le tantissime volte che è successo negli ultimi anni. Dispiace per non aver giocato il derby entusiasmando il pubblico, ma dispiace soprattutto perchè con un minimo di intensità e di iniziativa in più potevamo veramente fare male a questo Milan che, quest'anno, è davvero una squadraccia. Se negli ultimi due anni c'erano Ibrahimovic e Thiago Silva a tirare avanti la carretta, adesso non ci sono più fenomeni a trascinare la squadra. Dai nostri mi sarei aspettato molto di più, soprattutto da quelli che non sono proprio venuti nella trasferta di Europa League. Milito, Cassano, Zanetti, tutti giocatori che hanno resto sotto le aspettative. Milito soprattutto, che nei primi minuti poteva raddoppiare il vantaggio grazie a un erroraccio di Abbiati, ma l'argentino è stato in grado di sbagliare anche questo gol dopo i tanti errori contro la Fiorentina. Comunque ora godiamoci questa vittoria, che è importantissima per morale e classifica. Un derby è sempre un derby. Non importa giocare bene, segnare molto, entusiasmare. Importa vincere. Il resto è solo una sfumatura di contorno. Milano è nerazzurra, ancora una volta!

PAGELLE:

HANDANOVIC 6,5: un paio di sbavature, ma tra i pali è sempre una sicurezza e i rinvii di mano sono qualcosa di disumano.

RANOCCHIA 6,5: grande partita difensiva di Ranocchia che sarebbe potuto andare in difficoltà contro i rapidi attaccanti del Milan ma che al contrario ha contenuto alla grandissima.

SAMUEL 7: solido e roccioso come al solito, il gol vittoria è una vera perla.

JUAN JESUS 6,5: qualche ingenuità che poteva costarci davvero cara, ma per essere il suo primo derby si è comportato benissimo, soprattutto nella ripresa dove è passato a terzino sinistro.

ZANETTI 5,5: non è stato il solito Capitano e neanche l'atmosfera da derby è riuscito a caricarlo abbastanza.

GARGANO 6: primo tempo davvero opaco, ripresa un pochino meglio, anche se in fase di costruzione da un apporto davvero nullo.

CAMBIASSO 6,5: guida e gestisce la mediana con grande carattere, ottima prova.

NAGATOMO 4,5: non una grande partita del giapponese che si è fatto espellere davvero ingenuamente.

COUTINHO 5: evidentemente stanco dopo la grande partita di Europa League, è forse stato quello che ha patito di più la lunga trasferta europea.

MILITO 4: strano per lui che è di fatto l'uomo dei derby, ma è stato il peggiore in campo con un altro gol clamoroso sbagliato e poco altro.

CASSANO 5: visto il riposo infrasettimanale, da lui e Milito ci aspettavamo molto di più e invece hanno fatto davvero poco per impensierire la retroguardia rossonera.

GUARIN 6,5: entra nella ripresa e da subito un grande apporto, dando maggiore fisicità, personalità e peso al centorcampo.

PEREIRA 6,5: il suo ingresso è stato prezioso perchè ha dato alla squadra compattezza difensiva e pericolosità in contropiede.

PALACIO 6: ritorna dall'infortunio e fa il possibile per aiutare la squadra.

STRAMACCIONI 6: secondo derby sulla panchina dell'Inter, seconda vittoria. Non è stato entusiasmante come quella dell'anno scorso, ma il mister ha saputo gestire benissimo l'inferiorità numerica dando compattezza alla squadra.

Image Hosted by ImageShack.us

giovedì 4 ottobre 2012

Coutinho illumina l'Europa League!

Alla vigilia del derby di Milano di domenica prossima, l'Inter è volata in Azerbaijan per giocare la seconda partita del girone di Europa League contro il Nefchti Baku. Vista la trasferta molto lontana e scomoda, sono rimasti a casa tanti big, come Samuel, Zanetti, Milito e Cassano. In campo è scesa una squadra formata da seconde linee, giocatori rientrati dai rispettivi infortuni e giovani talenti alla ribalta. Si è rivisto in difesa Silvestre, schierato sul centrodestra, dove non ha certo brillato. Al centro è stato schierato Cambiasso in un ruolo inedito per lui, con Juan Jesus a completare il trio difensivo. Centrocampo di corsa e muscoli con Guarin (strepitoso oggi), Mudingayi e il rientrante Obi, con Jonathan e Pereira sugli esterni. Davanti, la qualità e la fantasia di un irresistibile Coutinho dietro all'altro gioiello di casa Inter Livaja. Un primo tempo strepitoso dei ragazzi di Stramaccioni ha messo la partita sulla retta via visto il tre a zero che ha chiuso il primo tempo. Primo gol di Coutinho che, servito da Guarin, ha messo dentro di tacco facendo un gesto tecnico di assoluto livello. Raddoppio dell'altro giovanissimo Obi, con assist ancora di Guarin. Terzo gol di Livaja, che ha sfruttato un rimpallo su tiro ancora del colombiano Guarin, sempre nel vivo della manovra nerazzurra. Nel secondo tempo, la squadra ha chiaramente tirato i remi in barca con il pensiero a domenica prossima, abbassando un pò troppo il baricentro e lasciando il pallino del gioco alla squadra di casa, che è riuscita a trovare il gol della bandiera. Ma la cosa su cui voglio soffermarmi è stata la prestazione sontuosa di Coutinho. Non ho mai visto fare al brasiliano le accelerazioni palla al piede che ha fatto stasera. Ha letteralmente scioccato tutta la difesa avversaria con i suoi dribling e le sue giocate. Una vera delizia per gli occhi. Senza contare il gol di classe assoluta, roba che solo i grandi campioni sono in grado di fare. Con un trequartista così in rosa, avremo davvero di che divertirci. L'importante è non emarginarlo troppo all'ombra di gente dal nome più pesante come Sneijder e Cassano, perchè Cou ha i colpi per trascinare l'Inter e diventare una pedina imprescindibile per il nostro gioco. Per il momento, ci regala prestazioni di classe cristallina che ci lascia ben sperare. Anche grazie a lui, la strada per la qualificazione è adesso più in discesa.

HANDANOVIC 6,5: vista la squadra che avevamo di fronte, ha dovuto effettuare fin troppi interventi nell'arco della partita, ma si è fatto sempre trovare pronto.

SILVESTRE 5: non mi è piaciuto proprio. La nota negativa della serata. Sarà che sta giocando col contagocce dopo la brutta partita contro la Roma, ma non mi sembra si stia guadagnando la fiducia di tecnico e tifosi.

CAMBIASSO 6,5: schierato al centro della difesa, ha diretto il reparto ottimamente nel primo tempo mentre nella ripresa è passato a centrocampo per far posto a Ranocchia.

JUAN JESUS 6,5: ancora una ottima partita del giovane brasiliano. Per caratteristiche, mi sembra un Samuel con la progressione di Lucio. Bel mix.

JONATHAN 6: esterno nel centrocampo a cinque fa meglio rispetto a quando gioca terzino nella difesa a quattro. Si propone con costanza sulla fascia anche se manca sempre l'appuntamento con il passaggio decisivo.

GUARIN 7,5: grandiosa partita del Guaro che, finalmente, torna a giocare ai suoi livelli. Con due assist e mezzo, mette lo zampino in tutte le reti nerazzurre. Speriamo si conferma a questi livelli anche del derby di domenica.

MUDINGAYI 6: lotta con grinta e aggressività, fa sentire i muscoli in mezzo al campo recuperando diversi palloni. E' questo quello che gli si chiede.

OBI 6,5: ben tornato Joel. Rientra con grande voglia di fare, con tanta corsa, qualità e un gol di bella fattura. Grande rientro per il nostro centrocampo.

PEREIRA 6: partita discreta dell'ex Porto che, a parte qualche sbavatura, ha fatto vedere qualche buona galoppata sulla fascia. Fino ad ora, però, non ha fatto vedere di valere i soldi investiti su di lui. Speriamo diventi più incisivo.

COUTINHO 8: il migliore in campo in assoluto. Un gol di tacco per sbloccare la partita, dribling asfissianti e progressioni impressionanti per mettere in ginocchio la retroguardia avversaria nei primi quarantacinque minuti di gioco. Nella ripresa cala di intensità come tutta la squadra, ma prima di uscire regala un'altra giocata da applausi. Che talento!

LIVAJA 6,5: seconda partita in Europa League, secondo gol. Ma non solo. Ha vestito alla perfezione il ruolo di punta di movimento che tanto piace a Stramaccioni. Si muove su tutto l'arco d'attacco, facendo gioco di sponda, smistando palloni per i compagni e rendendosi sempre pericoloso in area di rigore. Altro bel prospetto.

RANOCCHIA 6: normale amministrazione.

GARRITANO S.V.

GARGANO S.V.

STRAMACCIONI 7: nonostante in campo ci fosse un'Inter due, i meccanismi del nuovo schieramento tattico sembra migliorare sempre di più. Segno del grande lavoro dell'allenatore.

Image Hosted by ImageShack.us

Note legali

Dichiaro di non essere responsabile per i commenti inseriti dai lettori. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Questo spazio non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro utilizzo violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’autore dello spazio che provvederà alla loro pronta rimozione.

Autore