domenica 30 settembre 2012

La strada giusta: Inter - Fiorentina 2-1


Parliamoci chiaro. Questa era la partita meno indicata per aspettarsi una bella vittoria dell'Inter, visto soprattutto lo stato di forma e la qualità di gioco mostrata fino ad ora dalla Fiorentina di Montella. E invece, l'Inter ci ha sorpresi con una bella prestazione, ancora una volta all'insegna della difesa a tre con l'innesto, però, anche del trequartista dietro le due punte. Un 3-4-1-2 che ha messo in campo una ottima solidità difensiva protetta dai due mediani Gargano e Cambiasso, e una spumeggiante manovra offensiva con Coutinho dietro Milito e uno straordinario Cassano. Proprio le due punte, Milito prima e Cassano poi, hanno firmato la vittoria per 2-1 sulla Fiorentina, che a fine primo tempo aveva trovato il gol con Romulo, sfruttando una delle rare disattenzioni difensive dei nerazzurri. Peccato per la scarsa precisione di Milito, messo in porta in tutta la gara almeno tre volte e in tutti i casi ha clamorosamente sciupato a tu per tu col portiere. Con maggiore precisione, avremmo vinto in goleada. L'unica cosa che non mi è piaciuta della partita è stata la gestione della partita nel finale quando, in superiorità numerica per l'espulsione di Gonzalez, non siamo stati in grado di tenere palla o chiudere la partita, chiudendoci dietro a fare, seppur ottimamente, muro sulle offensive viola. La risposta forte comunque c'è stata. Nella partita più difficile contro una delle migliori formazioni della serie A, l'Inter ha giocato bene e ha vinto, mantenendosi nelle prime posizioni in classifica. Ancora una volta all'insegna della difesa a tre, per la prima volta all'insegna del trequartista dietro le due punte. Questa sembra essere la strada giusta.

HANDANOVIC 6,5: altra ottima prestazione del neo portiere nerazzurro che si conferma un giocatore di altissimo livello.

RANOCCHIA 6,5: partita positiva di Ranocchia, che stiamo finalmente vedendo ai suoi livelli.

SAMUEL 6: a volte troppo irruento nei suoi interventi, tanto da prendersi un cartellino giallo davvero stupido.

JUAN JESUS 6,5: mamma che sorpresona. Dal posto di titolare non lo toglie più nessuno.

ZANETTI 6: non è stato eccezionale, ma tatticamente ha protetto bene la sua fascia di competenza rendendo praticamente innocuo Pasqual.

GARGANO 6,5: corsa, grinta e aggressività. E' questo che gli si chiede e stasera l'ha fatto alla grande.

CAMBIASSO 6: la cosa più bella della partita è stato lo scatto senza palla con conseguente finta che ha portato al raddoppio nerazzurro. Per il resto, normale amministrazione.

NAGATOMO 7: spinta continua sulla fascia con quantità e qualità. Difensivamente tiene benissimo un avversario ostico come Cuadrado e offensivamente fornisce alla squadra sempre una valida fonte di gioco.

COUTINHO 6: inizia la gara molto bene con un gran numero dal quale nasce il rigore del vantaggio nerazzurro. Nella ripresa cala un pò fino alla sostituzione.

CASSANO 7,5: il migliore in campo. Genio e fantasia. Segna un altro gol in nerazzurro confeziona una quantità industriale di assist per uno sciupone Milito. In gran forma.

MILITO 6: la sufficienza è per il gol e per i movimenti, ma sbagliare tre gol praticamente fatti non è da lui. Se avesse mantenuto più freddezza e precisione sotto porta, avremmo assistito a una goleada.

ALVAREZ 6: entra e fa qualche buona giocata.

MUDINGAYI 6: sostituisce uno stremato Cambiasso e fornisce una seppur breve prestazione di grande quantità.

GUARIN 5: entra nel finale, tira una bordata fuori dallo stadio e prende un giallo. Male.

STRAMACCIONI 7: era la partita più impensabile nella quale trovare gioco e vittoria in casa, ma lui ci è riuscito. La difesa a tre ha ridato solidità alla difesa e oggi abbiamo per la prima volta assistito anche allo schieramento con trequartista e due punte, che ha dato alla squadra grande qualità di gioco offensivo.

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giovedì 27 settembre 2012

In trasferta è un'altra Inter


Casa e trasferta. Due mondi completamente diversi nei quali le partite vengono affrontate in modo diverso. In casa hai i tifosi che cantano e urlano per la tua squadra, che galvanizzata si rigetta in avanti lasciando tanti spazi agli avversari che puntualmente ti puniscono (vedi Roma e Siena). In trasferta, fai un gioco più accorto, non lasci spazi agli avversari e concretizzi quelle poche occasioni da rete che riesci a costruire (vedi Torino e ieri Chievo). Questa è l'Inter di questo inizio di stagione. In casa pochissimi punti, in trasferta punteggio pieno. Vittime di ieri sera è stato il Chievo di Di Carlo. Stramaccioni ha varato per la prima volta la tanto chiacchierata difesa a tre con un 3-5-1-1 con Sneijder dietro Milito. Una squadra evidentemente difensiva e più compatta rispetto a quella vista nella partita a San Siro. Ma il gioco ha latitato, soprattutto nel primo tempo. La difesa si è comportata bene e la squadra ha mostrato una solidità importante rispetto alle altre gare, ma tra centrocampo e attacco si è visto veramente poco. Con l'ingresso di Cassano al posto dell'infortunato Sneijder, le cose sono migliorate visto che con due punte vere davanti si può avere maggiore peso offensivo. Di fatti, dal quel momento in poi il gioco dell'Inter è migliorato trovando poi le due reti vittoria prima con Pereira (al primo gol in nerazzurro), poi con lo stesso Cassano servito da un altro neo entrato in gara Gargano. Stramaccioni a fine partita è stato chiaro. La strada da seguire è la difesa a tre, il modulo ideale visti i giocatori che abbiamo a disposizione. A me non interessa, possiamo giocare a tre, a quattro, a ventimila, a me interessa solo che l'Inter giochi bene e che soprattutto vinca le partite. Se così sarà, ben venga la difesa a tre.

PAGELLE:

HANDANOVIC 7,5: in un momento così delicato, un solo gol subito avrebbe potuto cambiare drasticamente gli umori e le certezze di tutti i giocatori in campo. Handanovic si è rivelato assoluto migliore in campo grazie alla sicurezza tra i pali e ad alcune prodezze che hanno salvato il risultato. Impatto eccezionale in maglia nerazzurra per lui.

RANOCCHIA 6,5: difesa a quattro o a tre, stiamo arrivando a vedere il vero Ranocchia, quello che ha brillato a Bari, a Genoa e nei primi mesi nerazzurri con Leonardo. Sempre più leader della nostra difesa.

SAMUEL 6: al rientro, l'argentino ha iniziato la gara un pò impacciato per poi riprendersi nel corso della gara. Peccato che non abbia le caratteristiche tecniche per impostare il gioco da dietro.

JUAN JESUS 6,5: sempre più rivelazione di questo inizio di stagione. Ha un grande futuro davanti a se.

NAGATOMO 6: mezzo voto in più per l'assist vincente per Pereira, ma non ha fatto chissà cosa in partita.

ZANETTI 7: meno male che c'è lui. In una serata dove in pochi corrono, lui macina chilometri su chilometri portandosi alle calcagna gli sventurati giocatori del Chievo, che non riescono quasi mai a fermare le sue cavalcate palla al piede.

CAMBIASSO 6: l'ho detto e lo ripeto. Davanti la difesa è il suo ruolo e lì da il meglio di se. Speriamo di non rivederlo più sulla stessa linea di Milito...

GUARIN 5,5: stanco e appesantito, non ha dato il meglio di se. Ma, ora come ora, è assolutamente indispensabile per il nostro centrocampo.

PEREIRA 6,5: meglio rispetto a Nagatomo, si è fatto vedere di più in fase offensiva e difensiva. Mezzo voto in più per il pesante gol che ha sbloccato il risultato, il suo primo con la maglia dell'Inter.

SNEIJDER S.V.: mezz'ora scarsa di gioco è troppo poco per darne una valutazione obiettiva.

MILITO 5: ancora una volta, il peggiore in campo. Non indovina una giocata, è sempre fuori dal gioco e non mostra più intesa con i compagni, facendo movimenti sempre opposti rispetto ai passaggi degli altri giocatori in campo. In affanno.

CASSANO 6,5: sebbene sia ancora appesantito e mostri ancora una bella pancetta, è sempre decisivo. Anche oggi, subentrato a Sneijder a metà primo tempo, combina ben più dell'olandese tenendo palla e facendo salire la squadra. Ottima prestazione impreziosita dal gol della sicurezza.

GARGANO 6,5: ottimo ingresso in partita per l'uruguaiano, che corre e lotta su ogni palloni e trova anche l'assist vincente per il raddoppio di Cassano.

MUDINGAYI S.V.

STRAMACCIONI 6,5: cambiare così facilmente modulo non è da tutti, ha dimostrato in questo grande elasticità mentale (altro che Gasperini e Ranieri!). La squadra fuori casa è uno schiaccia sassi, mentre il gioco non ancora brillante, ma quello arriverà.

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domenica 23 settembre 2012

Se la palla non vuole entrare....


Questo è il calcio. Ci sono partite dove gioca da schifo, non indovini una gioca e perdi malamente. Ci sono partite, invece, dove domini l'avversario, costruisci dozzine di occasioni da rete e alla fine la perdi. Inter - Siena è stato questo con la squadra di Cosmi che ha vinto 0-2 tirando la bellezza di tre volte nella porta nerazzurra difesa da Handanovic. Noi abbiamo cercato, dalla mezz'ora del primo tempo in poi, di trovare il gol in ogni modo, entrando in area, tirando dalla distanza, su calcio piazzato. Ma niente, la palla non è voluta entrare. Pegolo, portiere scarsissimo che si traveste da Yashin in un pomeriggio di settembre. Non a caso, il migliore in assoluto del Siena. Noi abbiamo mostrato ovviamente ancora delle difficoltà. Troppa difficoltà nel trovare il pertugio giusto per affondare, scarso utilizzo delle fasce, troppo facilità nel subire le ripartenze avversarie. Ma, nonostante ciò, abbiamo collezionate tante palle gol e abbiamo impegnato Pegolo un gran numero di volte. Il Siena ha fatto due contropiedi segnando altrettante reti. Questo è il calcio.

PAGELLE:

HANDANOVIC 6: sui gol non ha colpe, ma si merita la sufficienza per un paio di importanti interventi nelle rarissime occasioni da rete del Siena.

NAGATOMO 5,5: primo tempo anonimo del giapponese, che solo nella ripresa inizia a scendere qualche volta in più. Ma resto convinto che il suo ruolo naturale sia a sinistra.

RANOCCHIA 6,5: buona prestazione del centrale italiano che ha lottato in campo nonostante evidenti problemi al ginocchio destro.

JUAN JESUS 6,5: seconda partita da titolare, secondo ottima prestazione del giovanissimo brasiliano che inizia così a scalare le gerarchie nel ruolo.

PEREIRA 5,5: scende più spesso di Nagatomo, ma non riesce a incidere in fase conclusiva. Non un dribling, non un cross buono.

GUARIN 4: oggi il peggiore in campo. Ha sbagliato tantissimo non imbroccandone una.

GARGANO 5: sarà la cattiva condizione, la posizione in campo o le qualità non eccelse, ma l'uruguaiano delude ancora una volta.

CAMBIASSO 5,5: tra i centrocampisti è stato il migliore, ma tatticamente continua a non convincermi. Si spinge sempre in attacco quasi a fare la seconda punta vicino a Milito lasciando il centrocampo scoperto per i contropiedi avversari. Vanno bene gli inserimenti senza palla, ma vanno fatti con giudizio.

SNEIJDER 6: oggi è stato tra i migliori e ha trascinato la squadra facendosi trovare sempre al centro dell'azione nerazzurra. Grava però sulla sua prestazione quell'erroraccio a tu per tu con Pegolo che poteva senza dubbio far girare la partita a nostra favore.

CASSANO 5,5: qualche buona azione individuale e qualche spunto interessante, ma fisicamente è ancora pesante e alla lunga non riesce a incidere come vorrebbe.

MILITO 4,5: dopo Guarin, è stato lui il peggiore oggi. Dopo il quasi riposo in Europa League, mi aspettavo un Milito molto più fresco atleticamente e più nel vivo del gioco, invece ha toccato pochissimi palloni restando sempre ai margini del gioco.

ALVAREZ 6: entra per Guarin e si schiera in un ruolo non propriamente suo, prima mezz'ala destra nel rombo, poi mediano nell'assalto finale.

COUTINHO S.V.

LIVAJA S.V.

STRAMACCIONI 5,5: l'insufficienza all'allenatore è data dalla difficoltà della squadra nel arrivare facilmente alla conclusione e alla tendenza a subire troppo facilmente i contropiedi avversari. C'è da lavorare in tal senso.

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giovedì 20 settembre 2012

Inter - Rubin Kazan 2-2


Meno male che Nagatomo l'ha messa dentro. Peccato per i due generosi regali che abbiamo fatto all'avversario. Il debutto nerazzurro in Europa League contro l'avversario più pericoloso del girone, il Rubin Kazan, si è concluso sul 2-2, con l'Inter che si è ritrovata sempre a dover rincorrere l'avversario, complicandosi però in entrambi i gol avversari la vita da sola. Il primo vantaggio è nato, infatti, da un'entrataccia di un imbarazzante Jonathan, che ha causato il rigore parato da Handanovic ma ribattuto in rete sulla respinta corta. Il gol del secondo vantaggio è nato, come fu nella partita contro la Roma, nel migliore momento interista per un errore di posizione e di attenzione della difesa, con Samuel inspiegabilmente alto e Ranocchia lasciato solo in campo aperto contro un velocista come Rondon. Ma in entrambi i casi l'Inter ha tirato fuori gli attributi trovando il primo pareggio con Livaja, che ha finalizzato una bellissima azione confezionata da Cassano e Cambiasso, poi centrando il definitivo pareggio del 2-2 con Nagatomo al 92°, che ha siglato un bellissimo gol di destro al volo su cross del neo entrato Milito. Meno male che il giapponese l'ha messa dentro, altrimenti ora staremmo parlando di una dolorosa sconfitta in casa al debutto in Europa League. Allora stesso modo, peccato per gli errori difensivi che hanno letteralmente regalato ai russi le due reti, altrimenti adesso staremmo parlando di un bella vittoria nerazzurra. I prossimi impegni di coppa saranno senza dubbio meno impegnativi e sarà lì che dovremo conquistarci la qualificazione. Ora prendiamo quanto di buono abbiamo fatto stasera e cerchiamo di imparare dagli errori commessi per non ripeterli più in futuro.

PAGELLE: HANDANOVIC 7: nonostante i due gol subiti, abbiamo assistito a un'altra grande prestazione del nuovo portiere nerazzurro, che si è esibito parando un calcio di rigore e mostrando una freddezza e una sicurezza impressionante.

JONATHAN 3: partita assolutamente indecente del terzino brasiliano che in quarantacinque minuti è riuscito a combinare solo guai, prima commettendo il fallo da rigore che, volendomi contenere, definisco quanto meno stupido, poi sbagliando un gol fatto a porta spalancata. Questa era un'altra grande occasione per lui, sciupata completamente. Bocciato.

RANOCCHIA 7: ricondurre la valutazione su un calciatore su un uno contro uno in campo aperto perso contro un velocista sarebbe oltremodo riduttivo. Ranocchia ha giocato un'altra partita eccezionale, da grandissimo difensore centrale.

SAMUEL 5: ancora una volta abbiamo visto il ritardo di condizione dell'argentino. In affanno sin dai primi minuti, ha commesso diversi errori diventando principale colpevole nel secondo gol del Rubin Kazan, lasciando inspiegabilmente solo Ranocchia spingendosi in pressing fino a centrocampo.

NAGATOMO 6,5: buona prestazione del terzino giapponese, che ha impreziosito la sua gara con una vera e propria perla in occasione dell'importantissimo gol del 2-2.

ZANETTI 6,5: primo tempo opaco a centrocampo, ripresa sontuosa in difesa. Le sue cavalcate sono sempre irresistibili.

GARGANO 5: tra i peggiori in campo dall'inizio alla fine, non fa filtro, non recupera palloni e coi piedi è un disastro. Molto male.

CAMBIASSO 6: discreta partita per Cambiasso, che ha fatto anche il bellissimo assist per il gol di Livaja. A volte però si è spinto troppo avanti lasciando scoperto il centrocampo.

COUTINHO 5,5: nel primo tempo è stato schierato largo a sinistra nel 4-4-2 e ha trovato delle difficoltà nel dover giocare molto lontano dalla porta. Nella ripresa è passato a giocare più alto e ha fatto vedere buone cose.

CASSANO 6,5: dopo qualche pallone sbagliato, il Pibe de Bari è entrato in partita regalato giocate di grande fantasia, creando diverse occasioni pericolose.

LIVAJA 6: buon debutto dall'inizio per il giovanissimo croato proveniente dalla primavera nerazzurra. Ha segnato un bel gol e ha avuto altre due occasioni da rete nitide.

GUARIN 6: non ha fatto cose trascendentali, ma ha fatto abbastanza per dimostrare ancora una volta che la sua presenza a centrocampo è imprescindibile.

MILITO 6: tocca pochissimi palloni ma nel finale trova l'assist vincente per il pareggio di Nagatomo.

PEREIRA 5: entra e non incide, probabilmente perchè schierato fuori ruolo nel tridente d'attacco.

STRAMACCIONI 6: bravo nel fare il giusto turn over e nel dare fiducia a Livaja, che lo ha ben ripagato. I gol subiti non sono certo errori della squadra, ma errori dei singoli sui quali lui ha ben poche colpe. Al contrario, nella ripresa cambia bene le pedina dando tutta un'altra impronta alla squadra.

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mercoledì 19 settembre 2012

Riparte la NGS e l'Inter parte forte, Liverpool affossato 3-2!

Non poteva iniziare in modo migliore la nuova NGS (Next Generation Series) per i campioni in carica dell'Inter. La nostra primavera, che ha mantenuto davvero pochi elementi di quella che l'anno scorso salì sul tetto d'Europa, ha strapazzato uno dei migliori vivai del continente, quello del Liverpool, dominando la gara dal primo all'ultimo minuto, a dispetto del risultato oltremodo bugiardo di 3-2. Gli inglesi in tutta la gara hanno tirato in porta forse tre volte, andando a segno una volta su rigore e un'altra su punizione. I ragazzi di Bernazzani, invece, hanno giocato una partita magnifica, pressando gli avversari in modo asfissiante e collezionando numerosissime palle gol. In rete per i nerazzurri Forte, la nuova punta interista, Belloni, che ha giocato una partita sontuosa conquistando, a mio avviso insieme a Duncan, la palma di migliore in campo, e Garritano. Dicevo di Duncan. Mostruoso. A mio avviso di un altro livello rispetto a tutti i compagni di squadra e già pronto per il grande salto in prima squadra. Già ora, secondo me, farebbe molto meglio in squadra rispetto a un Gaby Mudingayi, il cui acquisto resta ancora un'enigma ai miei occhi. Bravissimi ragazzi, continuate così e difendete con onore e orgoglio ciò che nella leggendaria scorsa stagione avete conquistato con merito.

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lunedì 17 settembre 2012

Che coppia Ranocchia Juan! Torino battuto 0-2.

L'Inter di Stramaccioni ritrova la vittoria e la solidità difensiva che ha contraddistinto questo suo inizio di stagione. Diametralmente opposto l'andamento della squadra in casa e in trasferta da fine agosto ad oggi. Contro il Torino di Ventura, squadra tatticamente sempre ben organizzata e pericolosa sugli esterni, il Mister è stato bravo a preparare la squadra in modo da tenere il pallino del gioco e bloccare il modo di giocare della squadra avversaria. Missione compiuta. Nel primo tempo meno bene rispetto alla ripresa, dove l'ingresso di Alvarez al posto di Jonathan ha dato maggiore qualità e peso specifico alla manovra nerazzurra, che ha sofferto l'avversario solo per una decina di minuti a causa dell'evidente stanchezza in alcuni suoi elementi come Sneijder e Guarin. Milito e Cassano sono stati gli autori delle due reti che hanno affossato il Torino, con Milito che ha siglato una rete veramente eccezionale, mentre il Pibe di Bari ha timbrato il tabellino grazie a un bell'assist di Alvarez dalla fascia. Con questa vittoria, quindi, nerazzurri a quota sei punti in classifica. Per essere un cantiere aperto, niente male comunque. Avanti così, lavorando e facendo parlare sempre e solo il campo.

PAGELLE:

HANDANOVIC 6,5: al debutto in nerazzurro dimostra subito grande personalità e sicurezza, facendo ottimi interventi e giocando alla grande anche coi piedi.

JONATHAN 5: probabilmente il peggiore in campo. Ha giocato solo quarantacinque minuti di gioco per colpa di un infortunio (solo per quello?), ma in quell'arco di tempo non ricordo di averlo visto in campo.

RANOCCHIA 7,5: sontuoso, quasi al top della forma oserei dire.

JUAN JESUS 7,5: porca miseria che animale sto brasiliano! Non ne fa passare uno e dimostra una forza fisica e un tempismo negli interventi da far venire i brividi agli attaccanti. Partita coi fiocchi.

NAGATOMO 5,5: partita non eccezionale del giapponese che garantisce sempre grande spinta, ma che non incide granchè sulla partita.

ZANETTI 6: partita diligente senza sbavature.

GUARIN 6,5: è uomo ovunque, gioca basso, alto, si inserisce, imposta, ruba palla. Praticamente fa tutto a centrocampo. Esce stremato.

CAMBIASSO 6: partita tatticamente positiva. Mantiene la posizione senza mai lasciare varchi incredibili davanti la difesa e si disimpegna bene anche in fase di impostazione.

PEREIRA 6: senza infamia e senza lode, ha fatto il compitino.

SNEIJDER 5,5: non in grande serata l'olandese, probabilmente provato dal doppio impegno in nazionale. Riesce a rendersi pericoloso solo su punizione.

MILITO 6,5: il gol è da antologia, un tiro al volo nell'angolino basso imprendibile per il portiere.

ALVAREZ 6,5: nel secondo tempo con lui in campo la squadra cambia ritmo e inizia a giocare decisamente meglio. Suo l'assist per il gol di Cassano che ha chiuso la partita. Ben tornato Ricky!

CASSANO 6,5: entra e il primo pallone buono che tocca finisce in fondo alla rete. Poi gioca alla grande nel proteggere palla e far salire la squadra.

GARGANO S.V.

STRAMACCIONI 6,5: i quattro terzini in campo non mi convincevano. Poi con la mossa Alvarez per Jonathan ha ridato un bel gioco all'Inter che ha tenuto la partita in pugno per quasi tutta la gara. Ha preparato benissimo la partita.

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domenica 2 settembre 2012

La fatica si sente: Inter - Roma 1-3


Il quesito torna e suona forte come una bomba. Campionato o Europa League? Stasera contro la Roma abbiamo perso per 1-3 e abbiamo giocato la nostra partita per una sessantina di minuti circa nei quali abbiamo creato più occasioni della Roma, che invece ha sfruttato i nostri errori difensivi segnando quasi a ogni tiro nello specchio della porta, realizzando tra l'altro anche tre bellissimi gol. Da quel minuto in poi è stato uno sfacelo con la stanchezza per la recentissima sfida di Europa League che ci ha buttato sulle gambe e i cambi di Stramaccioni che non sono serviti a niente, visto che è uscito un corridore come Pereira (ottimo debutto per lui) ed è entrata la mummia Cambiasso. Il nostro unico gol della serata è stato siglato da Cassano, al suo primo centro in maglia nerazzurra. Stasera si evince che finchè in campo c'è gente che corre (Gargano, Pereira etc...) la squadra riesce a giocarsela bene, ma non appena finisce la benzina a centrocampo diventiamo sfilacciati, prevedibili in attacco con soli palloni lunghi e vulnerabili in difesa vista la mancanza di filtro del centrocampo. Dopo il del debutto di Pescara, una battuta di arresto contro una big ci può stare, ma c'è ancora molto da lavorare, c'è da migliorare condizione fisica e meccanismi di gioco e c'è da capire cosa si vuole fare quest'anno. Lottare sia per il campionato che per l'europa league attualmente mi sembra utopia, su cosa ricadrà la scelta?

CASTELLAZZI 5: becca tre gol, sbaglia l'impossibile con i piedi e si fa trovare completamente fuori posizione nella terza rete facendosi bucare da posizione impossibile.

ZANETTI 5,5: per quanto possa dare solidità alla difesa, c'è bisogno di maggiore spinta sulla fascia.

SILVESTRE 5: l'argentino incappa in una serata no commettendo diversi errori sia a livello tattico che a livello tecnico.

RANOCCHIA 6,5: rispetto al compagno di reparto, l'italiano ha confermato quanto di buono ha fatto vedere in questo inizio di stagione. Continua la sua crescita.

NAGATOMO 6: soffre in qualche circostanza la vivacità di Destro, ma riesce a vincere diversi duelli fornendo la solita instancabile spinta sulla fascia sinistra.

GUARIN 6,5: il padrone del centrocampo è indiscutibilmente lui. Magari non fa i lanci alla Sneijder, però lotta come un guerriero e sostiene sempre la fase offensiva della squadra.

GARGANO 6: tanta corsa e tanti palloni recuperati. La differenza tra lui e Cambiasso è abissale.

PEREIRA 6,5: sinceramente mi è piaciuto molto al debutto. Ha mostrato grande personalità proponendosi costantemente sulla fascia sinistra e andandosi a prendere il palloni dai difensori anche per impostare il gioco. E' uscito con i crampi stremato.

SNEIJDER 4: stasera il peggiore il campo, non ha indovinato una sola cosa in tutta la serata. Tiri sballati, passaggi sbagliati e corner battuti malissimo.

CASSANO 6: gioca ancora da fermo e non ha ancora una condizione fisica accettabile, però fa il suo tenendo palla, conquistando falli e realizzando il gol del momentaneo pareggio.

MILITO 5,5: fatica nel trovare i giusti spazi per far male agli avversari e finisce spesso in fuorigioco.

CAMBIASSO 5: inguardabile, entra per sostituire uno stremato Pereira e passeggia per il campo. In queste condizioni non è più accettabile la sua titolarità.

PALACIO 5,5: entra ma viene servito malissimo dai compagni e non incide.

COUTINHO S.V.

STRAMACCIONI 5,5: l'allenatore nerazzurro ha tante attenuanti stasera. Finchè le gambe hanno retto, la squadra è stata in partita creando anche diversi grattacapi alla difesa della Roma. Poi la mancanza di alternative sulla mediana ha spezzato le gambe alla squadra che è finita in rovina.

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Saluto a due leggende nerazzurre!

In chiusura di mercato sono state ultimate le cessioni di due grandissimi e leggendari nerazzurri, uno che con la nostra casacca è riuscito a diventare da sconosciuto portiere del sud america a miglior interprete del suo ruolo, Julio Cesar, e l'altro che da classico terzino brasiliano è diventato il miglior terzino destro al mondo, Maicon. I due brasiliani dopo anni e anni di nerazzurro nei quali hanno vinto tutto ciò che c'era da vincere in Italia e nel Mondo e dopo aver deliziato noi tifosi con le loro prodezze ci lasciano per proseguire le proprie carriera verso altri lidi. Due addii tristi vista la storia dei due campioni con la nostra maglia ma necessari vista la nuova politica societaria atta ad abbassare età e tetto ingaggi della squadra. I due, comunque, resteranno per sempre nei cuori di noi nerazzurri come due dei più grandi giocatori che la storia interista abbia mai potuto ammirare. Un grande in bocca al lupo ad entrambi e grazie di tutto!

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