venerdì 29 giugno 2012

Lucio lascia l'Inter


136 partite ufficiali, 5 gol, uno scudetto, 2 Coppe Italia, una Supercoppa Italia, 1 Champions League e 1 Mondiale per Club. Con questo strepitoso bottino, il brasiliano Lucio dice addio all'Inter con una risoluzione consensuale del contratto. Dopo tre anni di nerazzurro era ormai arrivato il momento di dirsi addio, di lasciare spazio ai più giovani. Così il 34enne difensore e l'Inter hanno deciso di separarsi di comune accordo. L'Inter risparmia due anni di ingaggio del giocatore e potrà puntare a ringiovanire il reparto difensivo, mentre il giocatore può trovare la sistemazione che probabilmente lo porterà a chiudere la carriera. Nella mente di noi Interisti resterà sempre indelebile la strepitosa stagione disputata da Lucio nel 2010, quando insieme a Samuel formò la coppia di difesa più forte al mondo. Grazie di tutto Lucio!

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Italia in finale!!!

Ancora stento a credere che l'Italia sia arrivata in finale a questi Europei. Dopo la partita con l'Inghilterra, ieri gli azzurri hanno sfoderato un'altra grandissima prestazione, stavolta contro una avversaria di tutt'altro livello, per me la vera favorita della competizione: la Germania. Storicamente i tedeschi hanno sempre preso bastonate contro di noi e anche stavolta è andata così. Due a uno con doppietta di un grandissimo Balotelli e rigore vincente a tempo ormai scaduto di Ozil. La squadra ha girato alla grande, mostrando grande compattezza difensiva e un tanto atteso cinismo in attacco. Ora non ci resta che sperare nell'ultima gara contro la Spagna. Per me possiamo farcela, forza Azzurri!

PAGELLE:

BUFFON 7,5: grandissima prova del Capitano azzurro che si è fatto sempre torvare pronto, a volte con delle vere e proprie prodezze.

BALZARETTI 7: nonostante l'inedito schieramento a destra, ha disputato una ottima partita senza sbagliare nulla.

BARZAGLI 7,5: è il vero punto di forza della nostra difesa, impeccabile prima su Gomez, poi su Klose.

BONUCCI 6,5: un paio di ingenuità che però non intaccano una ottima prestazione al fianco di Barzagli.

CHIELLINI 6,5: recuperato a tempo di record per questa partita, ha risposto alla grande con una ottima prestazione.

PIRLO 7,5: elegante e impeccabile nelle sue geometrie, ha disputato una prestazione decisamente superlativa.

MARCHISIO 6: il meno in palla degli azzurri, forse è il giocatore che nel centrocampo sta patendo di più la stanchezza.

DE ROSSI 6,5: un guerriero dall'inizio alla fine, che coniuge grinta e aggressività e una tecnica preziosa in fase di impostazione.

MONTOLIVO 6,5: lento in alcune occasioni, ma tatticamente è stato preziosissimo nel complicare i piani della Germania. Delizioso l'assist per il secondo gol di Balotelli.

CASSANO 7: finalmente una partita da Cassano. Fino a ieri non si era ancora visto il vero Pibe di Bari, e ieri i difensori tedeschi ne hanno saggiato la bravura.

BALOTELLI 8: è da tempo che sostengo l'importanza di Mario per la nostra Nazionale e ieri ha finalmente dimostrato appieno la bontà delle mie considerazione. Due gol uno più bello dell'altro che ci hanno regalato questa inattesa finale.

DI NATALE 5: una occasione clamorosa malamente sciupata.

DIAMANTI THIAGO MOTTA S.V.

PRANDELLI 7,5: Altra grande prestazione dell'Italia che, ancora una volta, ha sopraffatto tatticamente l'avversario. Il lavoro dell'allenatore si è visto e come in queste due sfide a eliminazione diretta.

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lunedì 25 giugno 2012

Italia in semifinale!


Incredibile ma vero, la Nazionale Italiana è alle semifinali degli Europei. Ancora più incredibilmente ma stupendamente vero, l'Italia ci è arrivata dominando letteralmente dal primo al 120' minuto l'Inghilterra di Roy Hogson. Raramente, anche ai mondiali del 2006, si è vista una Italia dominare in modo così netto una avversaria di alto calibro. Ieri sera è successo, gli uomini di Prandelli hanno surclassato gli inglesi prendendo a pallonate il portiere avversario Hart, che vedeva passare palloni da tutte le parti. Solo la sfortuna e due pali hanno impedito agli azzurri di vincere la partita nei 90 minuti, arrivando invece fino ai rigori dove, finalmente, abbiamo potuto sancire il nostro grande trionfo. All'inizio della competizione credo che nessuno si sarebbe aspettato una Italia tra le migliori quattro nazionali d'Europa, e invece è stato sorprendentemente così. Con Germania, Spagna e Portogallo ci giocheremo questo Europeo ma per arrivare alla finalissima dovremo battere la Germania, a mio modo di vedere la più forte ancora in gioco. Più della Spagna, perchè non solo sono forti tecnicamente, ma anche fisicamente e hanno una rosa composta da campioni affermati e da talenti indiscussi del panorama europeo. Con l'Inghilterra sapevo che potevamo giocarcela (non dominando in modo così schiacciante però), perchè credo che gli inglesi non siano tutta questa grande squadra, fatta eccezione per Rooney, visibilmente sovrappeso, e Gerrard, gli unici fenomeni di quella Nazionale. La Germania è tutta un'altra storia, e ci vorrà un'altra Italia perfetta per riuscire a superarla. Già riuscire a ripetere il gioco mostrato ieri sera con un pizzico di cinismo in più sotto porta potrebbe portarci a giocarcela con i colossi tedeschi. Ora comunque godiamoci questa dolce e inatteso successo, in attesa della prossima grande ed emozionante sfida.

PAGELLE:

BUFFON 7: l'Inghilterra si è resa pericolosa veramente solo dopo una manciata dal fischio d'inizio e Buffon si è fatto trovare pronto con una grandissima parata. Ai rigori, ha nettamente battuto il collega inglese Hart, parando il decisivo rigore di Cole.

ABATE 6: il terzino del Milan ha disputato un primo tempo sotto tono, probabilmente frenato dall'emozione e dall'importanza della partita. Nella ripresa, invece, si è fatto vedere molto di più in fase propositiva terminando positivamente la sua gara.

BARZAGLI 7: semplicemente insuperabile. Rooney, Welbeck e Carol non sono riusciti a superarlo neanche una volta in tutta la gara. Prestazione semplicemente impeccabile.

BONUCCI 7: come Barzagli, anche lui ha disputato una gara senza sbavature, formando col compagnia di squadra juventino una cerniera perfetta a difesa della porta italiana.

BALZARETTI 6,5: ennesima dimostrazione che è di un altro pianeta rispetto a Giaccherini. Difende, attacco, contrasta ed è sempre nel vivo dell'azione offensiva con continue sovrapposizioni. Pendolino imprescindibile.

MARCHISIO 5,5: il più in ombra dei centrocampisti azzurri, non ha brillato come in altre gare e ma si è limitato a fare il compitino.

PIRLO 7,5: qualche pallone perso troppo ingenuamente, ma è stato per tutta la partita sapiente regista di questa nazionale che ha dominato l'Inghilterra. Tutte le azioni passano per i suoi piedi e la squadra, grazie alle sue geometrie, girava alla grande. Pazienza se in fase difensiva ha lasciato spesso a desiderare.

DE ROSSI 6,5: dopo pochi minuti poteva segnare forse il gol più bello dell'Europeo, ma un palo clamoroso gli ha negato questa gioia. Per il resto, si è alternato a Pirlo in cabina di regia confermandosi un elemento indispensabile per questa Nazionale.

MONTOLIVO 6: entrare in campo dopo un lungo riposo non è mai facile, ma il neo centrocampista del Milan ha disputato una partita positiva, duettando coi compagni di reparto e cercando, nel suo ruolo di trequartista, di inventare giocate per le punte. Peccato per il rigore sbagliato che poteva costarci la qualificazione. Fortunatamente è andato tutto per il meglio.

CASSANO 5: l'unica cosa buona in tutta la partita è stato un bel tiro dalla distanza parato da Hart in due tempo. Per il resto il buio totale e tanti palloni persi con giocate sicuramente da rivedere.

BALOTELLI 7: c'è ancora chi critica Mario, ma sin da quando vestiva nerazzurro avevo ragione nel dire che tutti si sarebbero ricreduto quando avrebbero capito che l'unico a poter trascinare la Nazionale italiana era proprio lui. Un talento fuori dal comune, un mix di tecnica e forza fisica che ha rischiato di segnare una marea di reti ieri sera grazie ai suoi movimenti e alle sue giocate. Peccato per la sfortuna sotto rete.

DIAMANTI 6: ha dimostrato ancora una volta di avere il carattere giusto per giocare in questa Nazionale.

NOCERINO 6: un gol annullato per giusto fuorigioco e tanta grinta.

MAGGIO 6: peccato per l'ammonizione inventata dall'arbitro, con la Germania sarebbe stato utilissimo.

PRANDELLI 7: stavolta nulla da dire. L'Italia ha stradominato l'avversario, ha creato una marea di palle gol che per sfortuna o poco cinismo non è riuscita a concretizzare. La gestione dei cambi è stata ineccepibile e la gara non gli è mai sfuggita di mano.

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mercoledì 20 giugno 2012

Summit Inter - Genoa finito.


Il mercato dell'Inter sta per entrare nel vivo. Ormai sono settimane che i giornalai italiani accostano alla società nerazzurra un centinaio di nomi al giorno, ma dopo l'arrivo ufficiale di Palacio di concreto si è fatto ben poco. Oggi c'è stata un incontro ufficiale tra i dirigenti nerazzurri e quelli del Genoa per parlare di Destro, Longo e Kucka. Il summit si è concluso con la risoluzione delle comproprietà di Longo a favore dell'Inter e Kucka a favore del Genoa. Non credo si possa parlare di scambio alla pari, visto che la società di Preziosi aveva registrato a bilancio il valore di Kucka intorno ai 16 milioni e, sinceramente, per quanto Longo abbia disputato una grande stagione non si può certo valutare altrettanto, al di là del fatto che la stessa valutazione di Kucka è stata clamorosamente gonfiata dai dirigenti rossoblù. Il riscatto di Longo, che nelle scorse settimane era dato per certo al Genoa, conferma la volontà dell'Inter di puntare su di lui anche per il futuro, a conferma delle belle parole espresse nei suoi confronti dal Presidente Moratti non molti giorni fa.
Il discorso Destro, ben più caldo e atteso da noi tifosi, è stato praticamente rimandato. L'obiettivo dell'Inter e la speranza di noi tifosi nerazzurri è quella di vedere il giovane talento tornare a vestire la maglia della società che l'ha fatto crescere e l'ha lanciato nel grande calcio. Ma, secondo me, l'Inter aspetterà prima di incassare i soldi derivanti dalla cessione di Castaignos per poi girarli al Genoa nell'affare Destro. La vicenda Castaignos, invece, ha da poco scosso l'ambiente nerazzurro con la dichiarazione di addio concordata con la società. Incredibile come l'Inter, però, dichiari di voler puntare sui giovane talenti di tutta europa per poi venderli alla prima possibilità di plusvalenza. Non è la prima volta che cadiamo in questo errore, speriamo di non pentircene ancora. Di sicuro, Castaignos meritava la conferma più di gente come Forlan, Zarate e Pazzini che nella scorsa stagione hanno fatto letteralmente schifo. Comunque è andata così, ora non ci resta che attendere e aspettare che l'Inter piazzi i prossimi colpi di mercato. Sperando che uno di questi sia proprio quel Mattia Destro che abbiamo dato via con troppa leggerezza.

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martedì 19 giugno 2012

La saga delle risate: 30 sul campo




Bravo svela: "Nel '97 Juve-Parma taroccata" 
19.06.2012 11.41 di Alessandro Cavasinni per fcinternews.it 
Qualcuno di voi lo ricorderà: Daniel Bravo, centrocampista francese con un passato nel Parma. Ieri, al sito Yahoo! Sport, Bravo ha svelato di essere stato testimone di una combine in Serie A. Era la stagione 1996-97 e lui era un giocatore gialloblu. «Nell’ultima partita importante per il Parma eravamo in corsa per il titolo e si decise per il pari nell’intervallo, di comune accordo. Io non capivo, dissi: "Voi siete matti, si può vincere". E gli altri: "In Italia si fa così, lascia stare"». Alla fine, come ricorda la Gazzetta, il Parma finì secondo, a 2 punti dalla Juve campione d’Italia: i due club si sfidarono alla 32a, il 18 maggio ’97, finì 1 1 (autogol di Zidane, pari su rigore di Amoruso). Bravo non entrò nemmeno in quella gara. L'Inter di Roy Hodgson finì terza.
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30 sul campo... Si come no...

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Se con la Croazia avevamo già mostrati dei passi indietro rispetto al brillante debutto contro la Spagna, con l'Irlanda il nostro gioco è diventato ancora più impacciato e modesto, tanto da non riuscire a creare più di due o tre occasioni da rete in tutta la gara. Nonostante ciò, la fortuna ci ha assistito e due delle rare conclusioni pericolose verso la porta avversaria si sono trasformate in gol, prima con Cassano, poi con il subentrato Balotelli, entrambi i gol nati da calcio d'angolo. Quest'ultimo aspetto la dice lunga sulla difficoltà incontrata dagli azzurri nel creare gioco contro una squadra già fuori dall'Europeo. Tra gli aspetti negativi, oltre la mancanza di idee, ci sono le scelte tattiche dell'allenatore, che ha proposto un attacco peso piuma composto da Cassano e Di Natale contro i colossi difensori dell'Irlanda. Non a caso, i due attaccanti hanno davvero faticato a entrare nel vivo del gioco e le loro conclusioni a rete si contano sulle dita di una mano. Da questo punto di vista, non possiamo certo fare a meno di un ariete come Balotelli, che appena entrato ha dimostrato subito la differenza con Di Natale, prendendo a sportellate i giganti irlandesi, creando occasioni da gol e trovando il raddoppio della sicurezza. Alternative a Balotelli non ne abbiamo, e per questo ancora mi chiedo spiegazione per l'esclusione di Destro a favore di Borini. L'obiettivo di mercato dell'Inter ha un fisico più importante e vicino alle caratteristiche di Balotelli e questo doveva consentirgli di esserci a questa competizione. Come note positive, invece, mi preme sottolineare la ottima partita di Balzaretti, che ha ampiamente dimostrato di essere una spanna superiore nel ruolo di fluidificante di sinistra rispetto all'inadeguato Giaccherini, la cui presenza agli europei è ancora un fitto mistero. Comunque, ora non possiamo fare altro che esultare e accontentarci di questa vittoria che, grazie alla contemporanea vittoria della Spagna sulla Croazia, ci consente di avanzare ai quarti di finale, dove affronteremo una tra Francia, Inghilterra e Ucraina. L'ultimo girone si deciderà stasera e finalmente conosceremo il nostro prossimo avversario. Sta di fatto che per andare avanti in questa competizione, ci vorrà tutta un'altra Italia.

PAGELLE:

BUFFON 6: è una certezza nel guidare la difesa.

ABATE 5,5: di certo non ha fatto meglio di Maggio, al contrario non è stata una prestazione eccezionale per un giocatore che in nazionale conta una manciata di partita.

BARZAGLI 6: torna dall'infortunio e disputa una buona gara ridando una certa quadratura al reparto difensivo.

CHIELLINI 6: buona prestazione anche per l'altro juventino, che però è stata costretto a uscire per un infortunio che sembra essere abbastanza serio.

BALZARETTI 6,5: sulla sinistra ha spinto tantissimo, con continue sovrapposizioni che hanno messo in non poco imbarazzo la difesa irlandese. Di un altro livello rispetto a Giaccherini.

MARCHISIO 6: partita nella norma per lui, senza infamia e senza lode.

PIRLO 6,5: come al solito, ottimo in cabina di regia anche se a volte tiene troppo palla.

DE ROSSI 6,5: spostato a centrocampo, ha potuto dare nuovamente il meglio di se. In mezzo al campo è una pedina fondamentale della quale non possiamo fare a meno.

THIAGO MOTTA 5: stanco e lento, non si è reso protagonista di una prestazione memorabile.

CASSANO 6: bravo nel farsi trovare pronto in occasione del gol del vantaggio, però ha sofferto molto la fisicità della difesa irlandese.

DI NATALE 5: per lunghi tratti è rimasto ai margini dell'azione, senza riuscire a fornire alla squadra un punto di riferimento in attacco.

BALOTELLI 6,5: entra e da tutto un altro volto all'attacco azzurro. La fisicità della difesa irlandese ha trovato un avversario all'altezza che ha subito creato qualche occasione pericolosa, fino a trovare il bellissimo gol della sicurezza.

DIAMANTI 6: è entrato con personalità e ha mostrato delle buone giocate.

BONUCCI S.V.

PRANDELLI 5,5: la squadra ha si vinto, ma ha mostrato una ulteriore involuzione dal punto di vista del gioco. Atleticamente è una nazionale ancora insufficiente, visto che ancora una volta a trequarti di gara la squadra è già sulle gambe. Per fortuna, ha apportato dei cambiamenti significativi come l'inserimento di Balzaretti e lo spostamento di De Rossi a centrocampo, ma dovrebbe capire che questa Italia non può fare a meno di Balotelli.

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venerdì 15 giugno 2012

Passo indietro

Non voglio nascondermi, per me l'Italia con la Croazia ha fatto un passo indietro rispetto a quanto visto contro la Spagna. Infatti, mentre nella prima gara dove affrontavamo un avversario di tutt'altro livello (sia rispetto a noi che alla Croazia) abbiamo disputato una partita sopra le righe, contro Modric e compagni abbiamo calato il tiro e, ancora una volta, dopo il vantaggio iniziale firmato da una magistrale punizione di Pirlo, ci siamo fatti pareggiare (stavolta per grave errore di Chiellini) per poi non riuscire a costruire più nulla, colpa anche dell'errore di valutazione di Prandelli che, proprio stavolta, non doveva secondo me sostituire Balotelli. Infatti, Mario è l'unico attaccante in rosa ad avere determinate caratteristiche fisiche che consentono alla squadra di rifitare e salire nei momenti di maggiore difficoltà. Con la sua uscita, non solo non abbiamo più fatto quasi un tiro in porta, ma siamo stati schiacciati nella nostra metà campo senza riuscire a rifitare un attimo. Di Natale ha segnato con la Spagna, Cassano dopo un pò ha bisogno della bombola dell'ossigeno e Giovinto con un colpo di vento vola fuori lo stadio. Come si poteva salire e tenere palla con quei tre pesi piuma? Balotelli secondo me ci avrebbe dato qualche chance in più nel finale. Comunque, dopo il secondo 1-1 la situazione non è certamente delle più rosee. Con l'Irlandese dovremo vincere assolutamente (se non battiamo neanche loro che siamo venuti a fare all'Europeo??) sperando che Spagna e Croazia se le diano di santa ragione con una delle due sconfitta. In caso di pareggio, ci sarebbe da fare tutto un ragionamento di conti e contro conti per vedere chi, tra le tre, riuscirebbe a passare il turno. Ma noi, l'Italia, è possibile che dobbiamo ridurci a questo?

PAGELLE:

BUFFON 6: due partite, due gol subiti, anche stavolta però è costato caro l'errore dei suoi compagni di difesa.

BONUCCI 5,5: non riesce proprio a ispirarmi fiducia.

DE ROSSI 6: sarà che la Croazia non è la Spagna, ma non ha dovuto compiere alcun intervento prodigioso come nella prima gara, però non ha neanche commesso errori particolari.

CHIELLINI 5: l'errore abbastanza grossolano che ha consentito il pareggio alla Croazia potrebbe pesare come un macigno sulle nostre ambizioni europee.

MAGGIO 5: sulla destra non riesce quasi mai ad affondare e si limita a giocare una partita tutto sommato anonima.

MARCHISIO 6: qualche buona incursione in area avversaria, ma è stato tra i migliori.

PIRLO 6,5: la punizione è una vera perla e quando ci è stato assegnato il fallo sapevo già che Pirlo poteva metterla dentro.

THIAGO MOTTA 5: noi Interisti sappiamo bene quanto Thiago Motta non riesca a giocare ad alto livello tante partite ravvicinate e, così, a pochi giorni dalla sfida contro la Spagna ha non illuminato.

GIACCHERINI 5: in affanno difensivamente, invisibile in fase propositiva. Così ci faccia titolare nell'Italia è ancora un mistero.

BALOTELLI 6: non è stato straripante, ma ha conquistato punizioni, ha concluso a rete, ha creato spazi per i compagni. Con la sua uscita l'Italia si è spenta.

CASSANO 5,5: come contro la Spagna, dopo un buon primo tempo è andato in difficoltà respiratoria e ha iniziato a giocare con il bombolone d'ossigeno...

DI NATALE 4,5: quanti palloni ha toccato?

MONTOLIVO 5: ingresso inutile, non ha incisivo minimamente.

GIOVINCO 4,5: vedi Di Natale.

PRANDELLI 4,5: l'Italia non ha espresso il gioco fatto vedere contro la Spagna e i cambi sono stati tutti praticamente sbagliati, a partire da quello di Balotelli, che ha girato la partita tutta a favore della Croazia. Adesso, ci sarà da sudare e da pregare...

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domenica 10 giugno 2012

Ottimo debutto per l'Italia

Finalmente è iniziato anche per l'Italia l'Europeo e devo ammettere che non mi aspettavo un grande inizio vista la figuraccia fatta pochi giorni fa contro la Russia e il debutto contro i Campioni d'Europa e del Mondo in carica, la Spagna. Al contrario, la nazionale di Prandelli mi ha piacevolmente sorpreso disputando contro le furie rosse una gara intensa e molto bella, riuscendo spesso a giocare anche meglio degli avversari. Il 3-5-2 varato da Prandelli ha sortito un effetto sorpresa sulla Spagna che, senza punte di ruolo, è riuscita a rendersi pericolosa solo grazie agli spunti individuali di un grande Iniesta, mentre l'Italia ha giocato più di squadra riuscendo a collezionare diverse palle gol. La svolta della partita è arrivata sulla palla gol più clamorosa per gli azzurri sciupato miseramente da un deludente Balotelli, che è stato immediatamente sostituito con Di Natale. E proprio il capocannoniere della Serie A ha trovato la giocata dell'1-0, con una bellissima azione iniziata da Pirlo e conclusa con grande freddezza dal giocatore dell'Udinese. Peccato però che la Spagna abbia subito trovato il pareggio con Fabregas, che ha sfruttato i limiti difensivi di un insufficiente Giaccherini per ritrovarsi da solo davanti a Buffon per l'1-1. Nel finale, l'Italia ormai sulle gambe ha rischiato in diverse occasioni di perdere addirittura la gara, ma è stata brava e fortunata a resistere fino alla fine. Non c'è che dire, questa prima partita mi ha sorpreso, chissà che l'Italia non possa fare davvero una buona figura a questi europei, dopo le ultime scandalose partecipazioni Europee e Mondiali. 

PAGELLE:

BUFFON 6,5: sempre pronto sulle conclusioni avversarie, in un paio di occasioni si è dovuto letteralmente immolare per salvare il risultato.

BONUCCI 5,5: il più pericoloso della Spagna è stato Iniesta che ha fatto venire letteralmente il mal di testa al difensore azzurro, che o lo perdeva o lo atterrava. 

DE ROSSI 7,5: il migliore dell'Italia è stato il Capitan Futuro della Roma, che ha disputato al centro della difesa una partita mostruosa, salvando in tantissime occasioni la squadra con interventi prodigiosi. Meno male che quello di difensore centrale non è il suo ruolo naturale. Giocatore completo. 

CHIELLINI 6,5: ottima prova anche di Chiellini, che ha lottato da vero guerriero commettendo pochissimi errori. 

MAGGIO 6: sicuramente un altro giocatore rispetto a quello visto nell'amichevole contro la Russia. Ha spinto molto e ha difesa con diligenza. 

MARCHISIO 6,5: benissimo il centrocampista della Juventus, ha con la sua corsa senza palla ha dato un grosso contributo al gioco della squadra, creando non pochi grattacapi agli avversari. 

PIRLO 6,5: a tratti un pò troppo statico, ma finchè ha compagni che corrono anche per lui riesce sempre a fare la differenza. Vedasi il bellissimo assist per il gol di Di Natale.

THIAGO MOTTA 5,5: nel primo tempo ha sfiorato il gol con un bellissimo inserimento, nella ripresa è calato fisicamente fino alla sostituzione. 

GIACCHERINI 5: l'anello debole di oggi. Per tutta la gara non ha saputo difendere, nè tanto meno si è reso pericoloso in attacco. 

BALOTELLI 4,5: lui è sicuramente il giocatore più atteso, quello con più talento che può cambiarti la partita da un momento all'altro. Ma, soprattutto noi Interisti, sappiamo che Mario è croce e delizia, ti fa partita eccezionali e partite penose. Oggi era in giornata no.

CASSANO 6: nonostante una forma fisica non brillante, è stato il più coinvolto nel gioco d'attacco, soprattutto nel primo tempo dove ha fatto vedere qualche buona sortita offensiva. 

DI NATALE 7: entra e cambia la partita con un gran gol. Non poteva esserci debutto migliore nell'Europeo per il capocannoniere della serie A.

GIOVINCO 6: entra e mette subito una bellissima palla per Di Natale, poi però evidenzia quello che è il suo più grande limite, l'inconsistenza fisica. 

PRANDELLI 6,5: oggi abbiamo visto davvero una ottima Italia, tatticamente ordinata e propositiva, che è riuscita spesso a mettere sotto uno squadrone come la Spagna. E' stato tempestivo nel sostituire Balotelli per Di Natale e nel gestire gli altri cambi. Bene così.

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