domenica 27 maggio 2012

Arriva Palacio!

Conclusa questa deludentissima stagione, è tempo di mercato e, mentre la squadra è stata impegnata nella scampagnata indonesiana, la società si è subito mossa con l'obiettivo di rinforzare la rosa in vista della prossima stagione. Un ottimo punto di partenza rispetto alla scorsa estate è che, adesso, abbiamo deciso di puntare forte su un allenatore (Stramaccioni) e si sta programmando la stagione e il mercato con largo anticipo. Così, dopo il riscatto fatto per Guarin e quello imminente di Poli, la società nerazzurra ha messo a segno il primo colpo in attacco, con l'acquisto di Rodrigo Palacio per circa 10 milioni di euro. Autore di una ottima stagione col Genoa dove ha raggiunto quota 19 gol in campionato, l'argentino da un punto di vista tattico è un colpo importante in quanto è il classico giocatore rapido e forte nel dribling che in rosa ci è mancato l'anno scorso, cause le stagioni flop di Zarate e Forlan. L'ex numero 8 rossoblù può giocare sia seconda punta che esterno d'attacco e questo lo rende una pedina importante nel nuovo scacchiere interista. Da un punto di vista economico e anagrafico, invece, l'operazione forse si poteva condurre più al ribasso, in quanto una spesa di 10 milioni per un trentenne è sempre un rischio, in quanto è una cifra che non potrai più recuperare se non grazie alle vittorie sul campo. Con Diego Milito ci andò alla grande, speriamo che anche Palacio possa fare grandi cose in nerazzurro. Detto questo, mi auguro che questo non sia l'unico colpo nel reparto avanzato. Se così fosse, sarebbe un errore gravissimo, in quanto l'attacco necessita di grossi cambiamenti rispetto alla scorsa stagione. Zarate non verrà riscattato, Forlan probabilmente verrà ceduto e Pazzini è in dubbio. Quindi oltre Palacio, ci vogliono altri investimenti in attacco. Si parla di Lavezzi e di Destro. Per l'argentino non spenderei mai e poi mai i 31 milioni richiesti da De Laurentiis, in quanto per quanto forte Lavezzi non li vale minimamente. Per quanto riguarda il prodotto del nostro vivaio Destro, lo riprenderei a occhi chiusi, ma prima devono risolvere la comproprietà Genoa e Siena. Il mercato comunque è iniziato e l'Inter si sta muovendo coi tempi giusti, a differenza delle ultime fallimentari stagioni. Questo è già un buon inizio. Intanto, benvenuto Palacio.

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lunedì 14 maggio 2012

Non poteva chiudersi in modo peggiore questa annata a dir poco disastrosa. Chiudiamo con una sconfitta che ci condanna al sesto posto in classifica, il che implica preliminari di Europa League a inizio Agosto. Questo comporta molte meno vacanze per i giocatori, quindi meno tempo per ricaricare le batterie, soprattutto alla luce degli Europei che si terranno a Giugno. Situazione peggiore non poteva venire a crearsi. Eppure ieri, nonostante il 3-1 finale che secondo me è stato un risultato ampiamente bugiardo, l'Inter ha giocato un buon primo tempo dove ha fatto la partita, ha mostrato buone trame di gioco offensivo ed è andata negli spogliatoi sul risultato di 1-0 firmato Milito, al suo 24esimo gol in campionato (come ai tempi del Genoa). Nella ripresa, un calo improvviso di tensione ha praticamente regalato alla Lazio un quasi insperato ribaltone che, viste anche le vittorie contemporanee di Udinese e Napoli, hanno tolto fiducia e mordente alla squadra di Stramaccioni che non è riuscita ad andare oltre un palo colpito nel finale. Per fortuna però, si è conclusa questa stagione maledetta, nella quale gli errori di società, allenatori e dirigenti non si riescono più a tenere in conto. L'anno prossimo si deve ripartire con un progetto serio di rinascita, a partire da Stramaccioni che in queste scarse nove partite ha dimostrato molta più elasticità e capacità rispetto ai suoi predecessori monotematici Gasperini e Ranieri. L'anno prossimo dovrà continuare l'azione di ringiovanimento della rosa affinchè l'Inter possa tornare nell'arco di qualche anno ad essere competitiva in Italia e in Europa. Adesso, i giocatori e non solo si godano le loro brevi vacanze, che poi si torna in campo per rinascere verso una stagione, si spera, più gloriosa e soddisfacente di quella conclusasi ieri sera all'Olimpico.

PAGELLE:

CASTELLAZZI 5,5: nel primo tempo non è praticamente mai stato chiamato in causa. Nella ripresa invece si è fatto trovare pronto fino al gol del pareggio laziale, dove forse avrebbe potuto fare qualcosa in più in termini di uscita in presa alta. Poi becca altri due gol...

MAICON 6: ha disputato nel complesso una buona partita in fase propositiva, conquistando anche il rigore del vantaggio nel primo tempo. Nella ripresa però è calato vistosamente in fase difensiva e ha sofferto le avanzate dei laziali, senza riuscire a contrastarli.

LUCIO 5,5: come Maicon, anche Lucio ha disputato un buon primo tempo per poi calare nella ripresa.

SAMUEL 7: il migliore in campo dell'Inter stasera, e non è la prima volta in stagione.

NAGATOMO 6: corre tanto sulla fascia e sembra essere molto migliorato anche da un punto di vista tecnico.

ZANETTI 6: non è stato travolgente come nel derby, ma si è limitato a fare un lavoro diligente da un punto di vista tattico.

POLI 5: partita opaca del giovane centrocampista italiano, che non è riuscito a incidere sulla gara.

CAMBIASSO 5,5: primo tempo positivo, secondo tempo opaco. Come altri suoi compagni, anche lui si è reso protagonista di una prestazione a fasi alterne.

GUARIN 6,5: padrone del centrocampo nerazzurro, parte un pò col freno a mano per poi far vedere tutte le sue qualità.

ALVAREZ 5: come Poli, anche l'argentino ha trascorso una serata negativa, nella quale non è riuscito a supportare a dovere la fase d'attacco, soprattutto nel secondo tempo dove è completamente sparito dalla scena.

MILITO 6: trova il suo 24esimo gol in campionato eguagliando il suo precedente record con la maglia del Genoa.

PAZZINI 5: entra e da il suo ormai solito contributo nullo alla squadra. Senza speranza.

LONGO S.V.

JUAN S.V.

STRAMACCIONI 5: l'Inter ha giocato un buon primo tempo concludendolo meritatamente in vantaggio. Nella ripresa, la squadra cala vistosamente e la Lazio prende coraggio e ribalta la partita. In questo frangente, secondo me, il Mister ha sbagliato i cambi lasciando troppo tempo in campo Poli e togliendo invece troppo presto Alvarez, che dovendo recuperare il risultato poteva essere ancora utile.

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lunedì 7 maggio 2012

Derby stravinto!!!

Il derby è sempre una partita a se che è vissuto sempre in un ambiente decontestualizzato. La corsa al terzo posto, la sfida scudetto, niente ha più un senso, tutto ruota intorno a Inter e Milan, a oltre cento anni di rivalità, ai giocatori, ai tecnici, ai dirigente e ai tifosi. Tutto il resto resta fuori da tale sfida, una delle più delle, avvincenti a affascinanti al mondo. Ieri l'Inter ha vinto sotto tutti gli aspetti. Stramaccioni ha tatticamente stracciati lo spocchioso di Allegri, disponendo la squadra in modo estremamente dinamico con un 4-4-1-1 in fase di non possesso e un 4-3-2-1 in fase di possesso, sfruttando per tale meccanismo la duttilità e disponibilità di Ricky Alvarez. Il Milan è stato letteralmente dominato nei primi 45 minuti, dove i nerazzurri hanno trovato il vantaggio dell'1-0 dopo pochi minuti e hanno mostrato davvero un bel gioco. Solo un arbitraggio inguardabile del solito Rizzoli ha consentito ai rossoneri di rientrare in partita con l'ennesima rigore totalmente inventato a favore dei rossoneri. A inizio secondo tempo, una magia di Ibrahimovic porta la squadra di Allegri in vantaggio, ma l'Inter non ci sta e con il bel gioco visto già nel primo tempo, il cuore e la maggiore voglia di vincere ha ribaltato il risultato con altri due gol di Milito dal dischetto (entrambi i rigori erano nettissimi, senza contarne un terzo su Samuel) per poi chiudere i conti con forse il gol più bello dell'anno di Maicon, che da fuori area ha tolto le ragnatele dall'incrocio dei pali con un fantastico bolide di esterno destro. Quest'anno abbiamo vinto entrambi i derby e, con quest'ultimo, abbiamo definitivamente abolito i sogni scudetto del Milan e questo mi ha dato particolare soddisfazione. Un derby è sempre un derby e vincerlo non ha prezzo. Grazie ragazzi.

PS: un pensiero particolare per questo derby vinto va a Ivan Ramiro Cordoba, che ieri sera ha dato l'addio a San Siro, in quanto a fine stagione lascerà il calcio giocato per trovare posto in società. Un campione, un vice Capitano che ha onorato i nostri colori per dodici lunghi anni, nei quali ha collezionato numerosi trofei, fino alla grandiosa tripletta del 2010. Grazie per la tua fedeltà Ivan!

PAGELLE:

JULIO CESAR 6: nella gara di ieri non ha dovuto compiere particolari miracoli, ma si è sempre fatto trovare pronto. In una occasione aveva fatto un grande intervento ma un imbarazzante arbitro l'ha convertito in calcio di rigore.

MAICON 7: il gol del 4-2 è stata una perla di rara bellezza. Calcio di mezzo esterno dalla distanza che si insacca sotto il sette. Raramente si vedono reti così belle.

LUCIO 6: dopo la gara di Parma, ha mostrato molta più attenzione e diligenza tattica in campo, senza rischiare mai nulla.

SAMUEL 6,5: nove derby giocati, nove vittorie. Quando c'è lui in campo, per gli attaccanti milanisti c'è poco da fare.

NAGATOMO 6,5: sulla fascia sinistra ha disputato una ottima gara, fatto di spinta, sovrapposizione continue e attenzione difensiva.

ZANETTI 6,5: 38 anni di gioventù, una macchina, un uomo bionico. Non ci sono più aggettivi per descrivere la grandezza del nostro Capitano.

CAMBIASSO 6: davanti la difesa garantisce posizionamento e protezione alla difesa e, se non fosse stato per l'arbitro, avrebbe anche trovato il gol.

GUARIN 6,5: il colombiano ha giocato un grande primo tempo, nel quale ha mostrato grande carattere, tecnica e forza fisica. Nella ripresa è calato un pò fino a uscire stremato.

ALVAREZ 6: l'argentino ha disputato una buonissima partita dando protezione sulla sinistra in fase difensiva e non lasciando mai soli i due d'attacco.

SNEIJDER 6,5: qualità e fantasia al servizio della squadra. Se quel tiro pazzesco da centrocampo fosse entrato sarebbe caduto giù San Siro.

MILITO 8: una tripletta nel derby non è cosa da tutti i giorni ma il Principe riesce anche in questa impresa raggiungendo quota 23 gol in campionato. Tutto ciò senza lesinare movimenti, pressing e gioco di squadra. Fantastico.

OBI 5,5: entra un pò timido e ci mette qualche minuto per entrare in partita.

PAZZINI 6: contro ogni aspettativa, Stramaccioni lo manda in campo e lui al primo affondo trova il rigore concretizzato da Milito.

CORDOBA 6: ci lascia dopo 12 anni di Inter, passati tra grandi successi vissuti da vice capitano. Resterà in società, e su questo non c'erano dubbi. Grande Ivan!

STRAMACCIONI 9: il derby è stato preparato in modo fantastico. Nel primo tempo l'Inter ha letteralmente dominato la scena e se non fosse stato per l'arbitraggio scandaloso, il Milan non sarebbe mai riuscito a rientrare in carreggiare. Nella ripresa, dopo lo svantaggio la squadra reagisce ribaltando lo svantaggio e vincendo la gara per 4-2. Moratti l'ha ufficialmente confermato.

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mercoledì 2 maggio 2012

Un primo tempo non brillante chiuso sull'1-0 con gol di Sneijder, un secondo tempo iniziato malissimo, errori individuali scandalosi di Lucio in primis, 3-1 per il Parma al fischio finale dell'arbitro. E' stata una serataccia per l'Inter, che vede nuovamente allontanarsi il terzo posto, a questo punto ancora più difficile da centrare con solo due gare da giocare con Milan e Lazio. Lucio assolutamente scandaloso, così come Maicon, Alvarez, Milito e quasi tutti, tranne Sneijder, l'unico a meritarsi un voto sopra la sufficienza. Nel finale dentro ancora una volta Pazzini e, ancora una volta, l'ariete italiano ha ancora una volta giocato malissimo sbagliando un altro gol clamoroso. Ripeto, è stata una serataccia. Non c'è altro da dire.

PAGELLE:

JULIO CESAR 5: dopo un primo tempo da spettatore, nel secondo tempo vengo surclassato con tre gol.

MAICON 4: Biabiany lo ha letteralmente umiliato per tutta la partita. Prestazione penosa.

LUCIO 2: la partita era ben indirizzata e solo una cagata poteva far rientrare clamorosamente il Parma in partita e così è stato. Complimenti a Lucio che colleziona l'ennesima prestazione disastrosa della stagione. Chissà se primo o poi lo spediranno a scaldare la panchina...

SAMUEL 4,5: qualche voto in più giusto perchè ha dovuto soffrire le pene dell'inferno a causa dei suoi scellerati compagni di reparto, ma anche lui ha contribuito a una fase difensiva scandalosa.

NAGATOMO 6: nei quarantacinque minuti in cui è stato in campo ha tenuto bene botta contro Jonathan, meritandosi la sufficienza.

CAMBIASSO 4,5: cammina per il campo e non incide in alcun modo sul match.

STANKOVIC 6: inizia benissimo la gara con un grande allungo e l'assist vincente a Sneijder, poi cala fino alla sostituzione.

OBI 5: anche lui stasera non è stato soddisfacente, anche se almeno corre e pressa tutta la partita.

ALVAREZ 4: nettamente in calo rispetto alle ultime uscite, non ha combinato nulla tutta la gara e ha anche commessi degli errori pesanti che abbiamo pagato molto caro.

SNEIJDER 6,5: l'unico che stasera merita un voto alto è l'olandese che, oltre al gol del vantaggio, è stato l'unico a cercare di creare gioco e a creare pericoli nella metà campo avversaria.

MILITO 4,5: dopo il turno di riposo, ci si aspettava tutt'altro Milito, invece non è mai entrato in partita e solo nel finale è andato vicinissimo al gol. Ma nel complesso è stato ampiamente insufficiente.

FARAONI 5,5: entra e gioca quarantacinque minuti senza infamia e senza lode.

ZARATE 5,5: entra e dà una marcia in più all'attacco dopo un anche troppo lungo periodo di ambientamento al ritmo gara.

PAZZINI 4: continua il periodo assolutamente negativo del Pazzo che anche oggi è stato incredibilmente inutile alla manovra ed è riuscito a sbagliare clamorosamente l'ennesimo gol della sua stagione.

STRAMACCIONI 5: la sconfitta non è colpa sua, dato che è nata da errori individuali dei nostri giocatori. C'è comunque che la squadra non ha giocato una grande gara e, soprattutto a inizio secondo tempo, è entrata in campo troppo molle facendosi chiudere dal Parma nella propria metà campo.

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