domenica 29 aprile 2012

Strepitosa Inter

Oggi non mi nascondo, secondo me abbiamo assistito a una strepitosa prestazione della nostra Inter. Bisogna vincere a tutti i costi contro un Cesena che, sebbene già retrocesso, ha giocato con determinazione con un 5-3-2 super difensivo che sulla carta non doveva lasciare molti spazi alla squadra di Stramaccioni. In realtà non è stato così, visto che l'Inter ha collezionato solo nel primo tempo una marea di occasioni da gol. Il 4-3-2-1 visto oggi forse è la migliore formazione proponibile al momento, ovviamente con Milito al posto di Pazzini e il Capitano al posto di uno dei due terzini. Infatti a centrocampo, Guarin sta sempre più entrando in condizione regalando prestazioni di altissimo livello, Cambiasso messo davanti la difesa resta uno dei migliori mediani in Europa per interdizione e intelligenza tattica e Obi che sul centro sinistro riesce a dare grande spinta e profondità alla squadra. Due trequartisti tecnici e fantasiosi come Sneijder e Alvarez dietro una sola punta regalano poi sempre spettacolo, creando occasioni su occasioni. Questa è stata la squadra che abbiamo visto oggi, che però nella ripresa è andata ingiustamente sotto nel risultato in uno dei rari contropiedi del Cesena, nato da un errore arbitrale che non ha concesso un netto calcio di rigore a favore dei nerazzurri, per fallo di Comotto su Alvarez. La squadra, però, si è rimessa subito in carreggiata con il primo gol di Obi in maglia nerazzurra, per poi conquistare il gol vittoria con il neo entrato Mauro Zarate. Stramaccioni oltre ad azzeccare la formazione iniziale, indovina anche i cambi grazie a una grande capacità di lettura della partita. Doti diametralmente opposte al suo ultimo predecessore. Adesso il terzo posto è agguantato, in attesa ovviamente della sfida di stasera tra una Lazio in netto calo e l'Udinese. La corsa al terzo posto è diventato estremamente entusiasmante e noi, incredibilmente, ci siamo. Abbiamo il calendario più difficile tra tutte le pretendenti, ma siamo l'Inter e per questo, come ha detto il Mister, ce la giocheremo a testa alta.

PAGELLE:

CASTELLAZZI 6: il Cesena si è visto davvero pochissime volte in zona di attacco e ancora più raramente ha inquadrato la porta nelle sue sporadiche offensive.

MAICON 6,5: partita di ottimo livello del Colosso, che ha spinto tantissimo sulla destra cercando in ogni modo di far segnare Pazzini e andandoci molto vicino.

LUCIO 6,5: molto bene anche il centrale brasiliano.

RANOCCHIA 6: giocando con più frequenza migliora di partita in partita, anche se pure oggi ha commesso qualche errore che poteva costarci caro.

NAGATOMO 6,5: positiva anche la prova del giapponese, che con la sua spinta ha sempre dato supporto alla manovra offensiva della squadra, senza lesinare una grande attenzione difensiva.

GUARIN 7,5: sempre più convincente questo Guarin che sta recuperando sempre più la sua forma migliore. Oggi ha dato alla squadra la solita quantità, arricchita però da un gioco di qualità di altissimo livello.

CAMBIASSO 7,5: da sempre il ruolo naturale del Chuchu è davanti la difesa e, secondo me, non è un caso che oggi abbiamo giocato una strepitosa gara proprio da mediano basso dei tre di centrocampo. Non avrà i lanci di Stankovic, ma rende decisamente meglio del compagno in quella posizione.

OBI 7,5: a completare un reparto oggi eccezionale, il giovane nigeriano prodotto della primavera nerazzurra ha disputato una ottima gara nella quale ha trovato anche il suo primo gol in prima squadra.

ALVAREZ 7: l'argentino ha disputato una partita molto molto positiva, creando continuamente occasione da rete per i compagni e per se stesso. Avrebbe conquistato anche un calcio di rigore se l'arbitro non si fosse coperto gli occhi...

SNEIJDER 7: primo tempo di altissimo livello per l'olandese, che però non è riuscito a essere preciso in zona conclusiva, merito anche di un super Antonioli. Ma questo è sicuramente il giocatore che conosciamo.

PAZZINI 5: doveva essere la sua partita e le occasioni non sono certo mancate, ma le ha sciupate tutte clamorosamente. Ancora alla ricerca del gol da oltre tre mesi...

MILITO 6: entra e da molte altre soluzioni di gioco alla squadra, con movimenti senza palla, scatti in profondità e duetti nello stretto con i compagni d'attacco.

ZARATE 6,5: entra e segna il gol vittoria, dando maggiore vivacità e imprevedibilità all'attacco.

POLI 6: entra nel momento in cui bisognava difendere il vantaggio e lo fa lottando come un leone e arrivando addirittura vicino al gol nel finale.

STRAMACCIONI 8: oggi la squadra ha giocato in modo strepitoso, facendo davvero un bel calcio. Nella ripresa, dopo l'immeritato svantaggio nato da un errore arbitrale a nostro sfavore, ha cambiato la partita con i suoi cambi, che sono stati fondamentali per la vittoria finale. Complimenti.

Image Hosted by ImageShack.us

mercoledì 25 aprile 2012

Grande Inter per il terzo posto

Dico la verità, oggi non mi sarei aspettato nulla di buono dalla sfida contro l'Udinese e, invece, ora mi trovo per fortuna a fare mea culpa, visto che la squadra ha stravinto il confronto con i friulani con un 1-3 senza discussioni. Stramaccioni ha cambiato l'Inter pur mantenendo una identità di gioco offensiva, con due trequartisti (Alvarez e Sneijder) alle spalle dell'unica punta (Milito). Questa mossa si è rivelata azzeccatissima e infatti i tre gol nerazzurri sono arrivati tutti da loro con Milito in versione assist man, Sneijder cecchino infallibile con la sua prima doppietta stagionale e Alvarez a chiudere il contro con una bella giocata in dribbling. Tutto questo dopo l'iniziale vantaggio dei padroni di casa con Danilo, che ha segnato il gol della vita. Tatticamente la squadra si è mossa molto bene, non concedendo molti spazi all'Udinese, facendo girare molto bene la palla e colpendo gli avversari al momento giusto. Dietro si è rivisto un Ranocchia a ottimi livelli, mentre a centrocampo abbiamo potuto apprezzare un ottimo Stankovic e uno straripante Guarin che, nonostante la condizione fisica non ancora ottimale, ha fatto vedere una potenza fisica e atletica davvero mostruosa. L'Udinese nella ripresa ha cercato di rimettersi in partita con qualche bella azione e con qualche tuffo di troppo, con l'intento di ingannare l'arbitro Banti che, invece, si è comportato benissimo non cadendo nel tranello. Adesso la squadra di Stramaccioni (alla prima vittoria fuori casa sotto la sua gestione) si trova a sole tre lunghezze dal terzo posto occupato da una Lazio che sta cadendo inesorabilmente a pezzi. La prossima giornata vede l'Inter affrontare in casa il Cesena ultimo in classifica, mentre le altre pretendenti al terzo posto si affronteranno tutte in scontri diretti. Quale migliore occasione per azzannare il terzo posto?

PAGELLE:

JULIO CESAR 6,5: raramente l'Udinese ha centrato la porta nerazzurra nelle sue avanzate e quando lo ha fatto Julione si è fatto trovare pronto. Sul vantaggio dei friulani non poteva fare nulla.

MAICON 6: non è stato eccezionale, però ha corso tanto, ha tenuto la posizione difensiva con diligenza e ha cercato qualche importante sovrapposizione.

LUCIO 6: nella sua gara possiamo trovare alcune sbavature, però nel complesso ha disputato una discreta gara.

RANOCCHIA 6,5: il gigante azzurro è tornato a giocare una partita ai suoi livelli. Dopo un inizio titubante, ha preso le misure sugli attaccanti bianconeri che dalla sua parte non sono più riusciti a passare.

NAGATOMO 6,5: buonissima partita del piccolo giapponese, che ha difeso molto bene sulla fascia sinistra cercando spesso la sovrapposizione in fase d'attacco.

GUARIN 6,5: considerando che attualmente non può essere che al 50% della condizione fisica, è stato straripante. Ha perso qualche palla di troppo, però ha mostrato una fisicità spaventosa e una aggresività notevole. Grinta e muscoli che sono fondamentali per il nostro centrocampo.

STANKOVIC 6,5: un turno di riposo gli ha sicuramente giovato. Oggi ha corso davvero tanto, ha impostato bene l'azione e tatticamente ha interpretato benissimo il ruolo di playmaker.

CAMBIASSO 5,5: il meno positivo della squadra, ha giocato affannosamente recuperando pochi palloni e ritrovandosi sempre a dover rincorrere gli avversari che sembravano avere un altro passo.

ALVAREZ 6: quella dell'argentino non è stata una partita particolarmente positiva, però ha messo a segno un bel gol per il'1-3 finale. Per il resto, possesso palla e gioco a bassi ritmi.

SNEIJDER 7,5: è tornato dal primo minuto dopo circa quaranta giorni e lo ha fatto alla grandissima. Con una bella doppietta trascina la squadra alla vittoria in una partita fondamentale per la corsa al terzo posto. Il secondo gol, in particolare, è un vero saggio di classe e tecnica sopraffina.

MILITO 6,5: se continua a giocare così per Giampaolo Pazzini il campo sarà sempre più un miraggio da qui a fine stagione. Se non segna, fa segnare e oggi Sneijder ringrazia l'argentino per ben due volte.

OBI 6: entra e dà subito maggiore vivacità e profondità alla squadra che stava un pò soffrendo fisicamente l'assalto dell'Udinese.

ZARATE S.V.

POLI S.V.

STRAMACCIONI 7,5: oggi contro l'Udinese era una partita fondamentale per la corsa al terzo posto e la squadra non ha sbagliato, ma anzi ha vinto convincendo su uno dei campi più difficili del campionato. L'alberto di natale con Alvarez e Sneijder alle spalle di Milito è stata una mossa intelligente e vincente e anche i cambi sono stati gestiti alla grande.

Image Hosted by ImageShack.us

domenica 22 aprile 2012

Occasione sciupata

Con la Fiorentina priva di Amauri, Vargas e soprattutto Jovetic si poteva e si doveva vincere per avvicinarsi ancora di più all'ormai irraggiungibile terzo posto. La squadra viola in piena lotta salvezza ha giocato senza prime punte ma con grande corsa e grande grinta. L'Inter, invece, ha affrontato il match con ritmi molto blandi, poche idee e poca compattezza. Stramaccioni, visto il rientro di Sneijder, ha iniziato a fare prove tecniche di 4-2-3-1, disposto oggi con Alvarez a destra, Zarate a sinistra e il solito inguardabile Forlan dietro Milito. L'esperimento può dirsi fallito, in quanto la squadra ha fatto degli evidenti passi indietro rispetto alle precedenti gare giocate col 4-3-3. Ma il rientro del trequartista olandese obbliga chiaramente a un cambio di modulo, che gli dia la possibilità di esprimersi al meglio. I ragazzi di Stramaccioni hanno anche rischiato di perdere la gara quando la Fiorentina ha avuto la possibilità di andare a segno su calcio di rigore, ma un grande Julio Cesar si è opposto salvando il risultato. Nel finale, l'Inter si è svegliata ed è andata vicino al gol in diverse occasioni, ma ovviamente questa pochezza non basta per poter ambire a posizioni alte in classifica. A questo punto resta una cosa da chiedersi. Quanto ci conviene qualificarci per l'Europa League? In attesa di una risposta a questo dilemma, la partita di oggi è stata inesorabilmente un'occasione sciupata.


PAGELLE:


JULIO CESAR 6: non ha dovuto compiere grandi interventi in tutta la gara, ha commesso una ingenuità nel concedere il rigore alla Fiorentina ma ha rimediato parando alla grande il tiro di Ljaic dagli undici metri. 


MAICON 6: sulla destra ha corso davvero tanto e in difesa non ha lasciato quasi mai i spaventosi buchi a cui eravamo abituati negli ultimi mesi. Ha disputato una buona gara.


LUCIO 6: non ha commesso particolari errori e ha recuperato diversi palloni, anche se tatticamente resta sempre una bomba a orologeria.


CHIVU 5,5: doveva essere la soluzione alla mobilità delle punte della Fiorentina e invece spesso è andato in difficoltà.


ZANETTI 5: stento a ricordare una sostituzione del Capitano per infortunio. Al di là di questo, a sinistra non riesce a sfoderare tutte le sue qualità e per questo gioca un tempo anonimo prima di venire sostituito.


POLI 6: grinta e corsa a centrocampo, è l'unico a cercare di aggredire gli avversari e fare filtro davanti la difesa. Mi è piaciuto.


CAMBIASSO 4,5: non ha corso, non ha recuperato palloni, non si è reso pericoloso in avanti e non ha fatto filtro davanti la difesa. Ha semplicemente pascolato oggi in campo.


ALVAREZ 6: secondo me il giovane argentino è stato tra i migliori dell'Inter. Ha sempre pronta la giocata, che sia pulita o più a effetto. Crea occasioni, smarca i compagni e tenta di centrare la porta. Bravo.


FORLAN 4: il peggiore in campo. Schierato stavolta dietro la punta centrale nel 4-2-3-1, fa come sempre tanto movimento senza palla ma ogni volta che i compagni gliela passano o non combina nulla di buono o la perde.


ZARATE 5: primo tempo da dimenticare, fosse rimasto Ranieri sulla nostra partita nel secondo tempo non sarebbe rimasto in campo. Nella ripresa è migliorato, cercando spesso l'uomo e mettendo palloni dal fondo. Non una grande gara comunque.


MILITO 5,5: si muove, lotta e cerca lo spazio per far male, ma i compagni lo lasciano spesso solo e quando trova da solo la giocata giusta gli si oppone molto bene Boruc.


NAGATOMO 5: entra al posto dell'infortunato Zanetti e il suo contributo è pressochè nullo.


SNEIJDER 5: tocchi pochi palloni e li sbaglia quasi tutti. Rientro insufficiente.


RANOCCHIA 6: entra nel finale e fa qualche intervento che gli può ridare morale.


STRAMACCIONI 5: stavolta ha toppato. Il 4-2-3-1 iniziale non ha prodotto frutto, la squadra è stata spezzata in due tronconi per tutta la gara, ha creato poco e ha lasciato come al solito troppi spazi per gli avversari. Con questa Fiorentina si poteva e si doveva vincere.

Image Hosted by ImageShack.us

sabato 14 aprile 2012

Addio Morosini

Altra tragedia nel mondo dello sport italiano, oggi è morto Piermario Morosini, 25enne centrocampista del Livorno che ha perso la vita durante quella che era la sua vita, una partita di calcio. Tutti i campionati nazionali sono stati sospesi. Decisione giustissima. RIP.

Image Hosted by ImageShack.us

mercoledì 11 aprile 2012

Inter - Siena 2-1: terzo posto più vicino

L'obiettivo terzo posto adesso è decisamente più vicino. Con una grande e importantissima vittoria sul Siena, l'Inter di Stramaccioni accorcia sul terzo posto grazie alle contemporanee sconfitte di Napoli, Udinese e Lazio. Ora il terzo posto dista soli 6 punti, con ancora sei partite da giocare. L'importante però è continuare a pensare di partita in partita, senza fare troppi proclami o calcoli. Stasera abbiamo visto nel primo tempo un'Inter masochista, che ha regalato il vantaggio al Siena con un erroraccio di un inguardabile Samuel, per poi recuperare il pareggio con Diego Milito di testa a tempo quasi scaduto. Nella ripresa, è scesa in campo una squadra molto più convinta e determinata, che ha chiuso i bianconeri nella propria metà campo alla ricerca del vantaggio. Pressing alto, gioco arioso e determinazione. Questi sono gli ingredienti dell'Inter di Stramaccioni di stasera, che è riuscita poi a trovare il gol vittoria su rigore, ancora con Diego Milito (per lui 20 gol in 27 gare di campionato, impressionante!). Ancora una volta, i nostri ragazzi hanno mostrato un grandissimo carattere rimontando una gara partita col piede sbagliato. C'è da lavorare e migliorare ancora molto, ma con questi presupposti possiamo vivere un finale di stagione positivo.

PAGELLE:

JULIO CESAR 6:
In tutta la gara il brasiliano è dovuto intervenire solo in occasione del vantaggio senese, dove ha compiuto due miracoli consecutivi prima di essere battuto da D'Agostino.

ZANETTI 8:
davvero non ci sono più parole per descrivere il nostro Capitano. A quasi 39 anni riesce ancora a essere sempre uno dei giocatori più positivi e a trascinare con foga e cuore la squadra verso la vittoria. Stellare.

LUCIO 6:
a parte qualche sbavatura, il centrale brasiliano ha disputato una discreta partita.

SAMUEL 4:
stento a ricordare una partita così negativa di Samuel. Dopo pochi minuti commette un errore grossolano che regala il vantaggio al Siena e mette la partita in salita, da lì perde la testa sbagliando molte cose, fino a venire sostituito dopo mezz'ora per infortunio. Forse è stato meglio così...

CHIVU 6:
da terzino sinistro ha giocato come al solito, difendendo con attenzione e attaccando poco. Con l'uscita di Samuel, è stato spostato al centro della difesa dove rende sicuramente meglio e, infatti, ha giocato una buona gara senza sbavature.

STANKOVIC 5:
fisicamente non può certo reggere tutte queste gare consecutive, però per Stramaccioni è una pedina importante in cabina di regia e non abbiamo alternative valide nel ruolo.

CAMBIASSO 5,5:
in calo rispetto alle ultime uscite, l'ho trovato un pò troppo indisciplinato tatticamente visto che spesso si trovata in linea con Milito lasciando un posto vacante a centrocampo.

OBI 7:
il migliore del centrocampo nerazzurro, ha messo in campo corsa, grinta e intraprendenza. Ottima gara.

ALVAREZ 6:
dopo due mesi di assenza, non poteva certo mostrare una forma smagliante, ma ha sicuramente fatto meglio di Forlan, facendosi trovare al centro del gioco nerazzurro e provando diverse soluzioni interessanti.

MILITO 7:
ormai segna con una regolarità disarmante e ancora una volta regala la vittoria all'Inter grazie alla sua doppietta. Un gol di testa e uno su rigore. Il tutto sempre accompagnato da un grande gioco di squadra.

ZARATE 6:
gli manca come al solito il tempo della giocata, però è sempre al centro delle azioni interiste, da vivacità alla manovra e disputa una buona partita.

NAGATOMO 6:
entra dopo mezz'ora e dà subito maggiore spinta sulla fascia sinistra, fino a conquistare il rigore che ha regalato la vittoria alla squadra.

POLI S.V.

PAZZINI S.V.

STRAMACCIONI 6,5:
il Siena segna su un errore individuale di Samuel e per il resto la squadra non ha rischiato granchè e ha mostrato un buon gioco, soprattutto nella ripresa. 7 punti in tre gare è un bottino ottimo, soprattutto alla luce dei deprimenti risultati del suo predecessore.

Image Hosted by ImageShack.us

domenica 8 aprile 2012

Il terzo posto è ancora più lontano

La seconda gara di Stramaccioni alla guida dell'Inter si è conclusa con un pareggio per 2-2 contro il Cagliari, in una gara che sarebbe dovuto essere per noi una trasferta ma che, per diversi motivi, lo è diventato anche per i tifosi sardi. Una partita che ha vissuto di fiammate, con il Cagliari che ha trovato il vantaggio e l'Inter che ha subito rimesso a posto le cose. Prima Milito risponde a Astori, poi Cambiasso replica a Pinilla. Fiammate che hanno coinvolto anche un arbitro notoriamente inadeguato come guida che prima nel primo tempo nega l'espulsione netta a Pinilla che, a gioco lontano, ha steso Stankovic con una manata al collo, per poi espellerlo dopo il gol del momentaneo 2-1 per un motivo ancora non ben precisato (a mio avviso per riparare all'errore del primo tempo). In tutto questo, l'Inter non ha espresso un bellissimo gioco, molti giocatori sono calati rispetto alla sfida col Genoa, alcuni non erano ancora in formissima (Guarin) e i ritmi della gara si sono mantenuti abbastanza bassi. Non è stata una gara esaltante e l'Inter ha da recriminare visto che, in superiorità numerica, avrebbe potuto portare a casa la vittoria ma un pò di sfortuna e molto Agazzi hanno negato i tre punti all'Inter. Il pareggio però a conti fatti è il risultato più giusto, visto che il Cagliari anche in inferiorità numerica se l'è giocata molto bene mettendo in difficoltà in un paio d'occasioni l'Inter. Tra i nerazzurri, c'era il rientro di Ranocchia che ha avuto un inizio molto difficile, per poi riprendersi col passare dei minuti, un Guarin ancora appesantito e non in gran forma atletica, un Forlan sempre più oggetto misterioso, e un ormai implacabile Milito, che ha raggiunto quota 18 gol in campionato. Il pareggio è stato un peccato viste le contemporanee sconfitte di Napoli e Roma, sulle quali abbiamo recuperato solo un punticino. Se l'obiettivo è veramente agguantare il terzo posto, con questo 2-2 abbiamo veramente sciupato una ghiottissima occasione per rientrare in gioco. Ora diventa ancora più dura.

PAGELLE:

CASTELLAZZI 5,5:
due gol subiti e una mezza papera per una partita incolore. Mostra la consueta insicurezza.

ZANETTI 6:
ha giocato una buona partita ma merita mezzo voto in meno per come si è lasciato andare Pinilla nel gol del secondo vantaggio sardo.

RANOCCHIA 5,5:
ha avuto un impatto alla gara quasi disastroso, poi è migliorato prendendo bene le misure in campo. Si vedeva comunque che non scendeva in campo da tempo.

SAMUEL 7:
anche oggi è stato il migliore dell'Inter. Dalla sua parte non passa mai nessuno e spesso mette delle grandi toppe per coprire gli errori dei compagni di reparto. Nonostante l'età, è ancora un grandissimo difensore.

CHIVU 6:
seconda da titolare con Stramaccioni, seconda buona partita del rumeno che difende bene ma, come al solito, rinuncia alla fase offensiva.

GUARIN 5,5:
dopo mesi di inattività, non potevamo certo aspettarci il miglior Guarin. A tratti si vede la qualità del giocatore, che però soffre una condizione atletica ancora precaria.

STANKOVIC 6:
nonostante la lentezza di movimenti, fa girare bene la palla in cabina di regia disputando una buona gara.

CAMBIASSO 6,5:
dinamico e propositivo, disputa un'altra buona gara mettendo a segno anche un gol importante.

FORLAN 4:
il peggiore in campo dei nerazzurri, avulso dal gioco non ne indovina una e, dopo quasi un anno in nerazzurro, mi chiedo ancora come i nostri dirigenti abbiano potuto pensare di sostituire Eto'o con lui...

MILITO 6,5:
ha una sola palla buona in tutta la gara e la butta dentro. Sono 18 gol in campionato, è tornato il Principe.

ZARATE 6:
non mi è piaciuto molto, si è visto poco e non ha creato granchè, però ha servito l'assist vincente a Milito nel primo pareggio nerazzurro e ha sfiorato un altro grandissimo gol nel finale. Per questi motivi, merita la sufficienza.

POLI 5:
entra ma non da un contributo importante alla squadra.

OBI S.V.

PAZZINI S.V.

STRAMACCIONI 5,5:
stavolta l'Inter non ha espresso un bel calcio come col Genoa, però ha mostrato carattere nel recuperare immediatamente i due svantaggi. Nei cambi secondo me è stato troppo tardivo e doveva azzannare prima la partita sfruttando la superiorità numerica della sua squadra.

Image Hosted by ImageShack.us

domenica 1 aprile 2012

Inter - Genoa 5-4, nessun pesce d'Aprile!

Arriva il giovane Stramaccioni e l'Inter scende in campo con una età media di 32 anni, l'Inter corre, domina, segna a valanga. L'Inter subisce 3 rigori in 45 minuti e vince 5-4. Non preoccupatevi, non è un pesce d'Aprile ma è un velocissimo sunto di quanto si è visto oggi a San Siro. La prima del tecnico Stramaccioni è stata coi botti. Ma andiamo con ordine. La prima Inter del tecnico romano aveva 32 anni in media e si sono rivisti in campo tutti i senatori insieme, persino Chivu. Prima del fischio d'inizio non ero proprio d'accordo sulle scelte del mister e già mi stavo preparando a una batosta memorabile. Inizia la partita e Chivu non ne sbaglia una, Stankovic imposta il gioco, Cambiasso delizia il pubblico e Milito la butta dentro due volte con Samuel a suggellare il 3-1 del primo tempo, sporcato solo dal gol fortunoso del Genoa a tempo quasi scaduto. Allora mi sono ricreduto e ho pensato che in fin dei conti Stramaccioni aveva azzeccato le mosse. Nella ripresa Stankovic cala spaventosamente, Lucio inizia a ballare la samba e il Genoa torna in partita. Il copione sembra lo stesso degli ultimi mesi in nerazzurro, ma ricordo improvvisamente che in panchina non c'è più quel perdente di Ranieri. E anzichè vedere sostituiti i più giovani della formazione come era solito fare il perdente, escono d'un colpo Stankovic e Forlan, per far posto al debuttante Guarin (che debutto!) e al giovane Obi. L'Inter risale a galla e dopo una serie di calci di rigori inenarrabile, manco fossero finiti i tempi supplementari, la prima Inter di Stramaccioni conquista la vittoria per 5-4 sul Genoa e centra quindi l'obiettivo annunciato e prefissato alla vigilia dal neo tecnico nerazzurro. Da sottolineare il bellissimo gol di Zarate, che ha disputato una partita di grande generosità e voglia e alla fine è stato premiato con un gran gol e il debutto di Guarin che in pochi minuti ha fatto vedere tutte le sue qualità. Un armadio stracolmo di qualità e quantità, pronto da un lato a fare legna per la squadra, dall'altro a creare gioco e seminare panico nelle retroguardie avversarie. Il debutto di Stramaccioni è stato davvero positivo e come si dice, chi ben comincia...

PAGELLE:

JULIO CESAR 5:
il Genoa non lo ha messo spesso in difficoltà, ma in ogni caso per un portiere una prestazione con tre gol subiti (sebbene due su rigore) e un rosso non può essere considerata sufficiente.

ZANETTI 6:
io credo fermamente che arrivati a questo punto Zanetti possa dare il meglio proprio nel ruolo di terzino destro, dove può esplodere tutta la sua forza e progressione palla al piede. Peccato che oggi abbia commesso qualche errore e ingenuità non da lui.

LUCIO 4:
il peggiore in campo dell'Inter e vero e proprio anello debole della retroguardia. Colpevole in gran parte dei gol Genoani, meriterebbe in questo periodo di accomodarsi in panchina per fare spazio a Ranocchia.

SAMUEL 7:
è sempre tra i migliori nel reparto difensivo, e oggi ha coronato la prestazione con un altro gol.

CHIVU 6:
quando l'ho visto nell'11 iniziale non l'avevo presa molto bene, ma alla fine ha giocato una buona gara.

POLI 6:
nel primo tempo mi è sembrato un pò impacciato e fuori dalla partita, nella ripresa è invece entrato più nel gioco concludendo una buona gara.

STANKOVIC 5,5:
dopo un buon primo tempo, è spaventosamente calato nella ripresa fino a meritarsi la sostituzione. Nonostante la voglia e l'impegno, l'età pesa tantissimo e non lo rende più un giocatore sul quale fare affidamento per cose importanti.

CAMBIASSO 7,5:
grandissima partita del Chuchu che ha regalato giocate di alta classe, arricchite dalla solita dose di quantità in mezzo al campo. Oggi abbiamo visto il vero Cambiasso.

ZARATE 6,5:
dopo mesi messo in disparte da Ranieri, è stato subito ripescato da Stramaccione e lo ha ripagato con una prestazione colma di impegno, iniziativa e sacrificio, impreziosita da una vera perla.

MILITO 9:
eccezionale oggi il Principe Milito che non solo ha messo a segno una bella tripletta, ma ha trascinato la squadra alla vittoria facendo continui movimenti, tenendo palla e giocando per la squadra come ha sempre saputp fare. Strepitoso oggi.

FORLAN 5,5:
l'uruguaiano ha corso e ha interpretato diligentemente il ruolo di esterno sinistro d'attacco regalando anche un bell'assist per il primo gol di Milito, ma in fase di finalizzazione lascia ancora molto molto a desiderare e da lui ci si aspetta molto di più.

GUARIN 6,5:
ottimo debutto per il tanto atteso acquisto di Gennaio. Il colombiano ha messo in campo quantità e qualità rinforzando molto il centrocampo in un momento di difficoltà. Si è messo in mostra con belle giocate e un rigore conquistato. Lascia ben sperare per il futuro.

OBI 6:
nei primi minuti di gioco non è stato eccelso, perdendo tutti i duelli con Mesto sulla fascia sinistra. Poi è cresciuto migliorando la prestazione finale.

CASTELLAZZI 5,5:
poverino, è entrato e ha subito dovuto subire un gol su rigore chiudendo la partita con un secondo gol sempre dal dischetto. Se ne avesse parato almeno uno avrebbe preso una piena sufficienza, quindi secondo me è giusto dargli questo voto.

STRAMACCIONI 6,5:
a mio modo di vedere è stato un buonissimo debutto per lui. La formazione finale alla fine gli ha dato ragione visto che per oltre 50 minuti l'Inter ha giocato alla grande. Poi gli erroracci difensivi di Lucio hanno rimesso in carreggiata il Genoa e lui è corso ai riparti facendo i cambi giusti togliendo Stankovic e Forlan ridando linfa vitale alla squadra. Il contrario di quanto ormai faceva costantemente Ranieri. Già questo è un buonissimo punto di partenza.

Image Hosted by ImageShack.us

Note legali

Dichiaro di non essere responsabile per i commenti inseriti dai lettori. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Questo spazio non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro utilizzo violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’autore dello spazio che provvederà alla loro pronta rimozione.

Autore