lunedì 26 marzo 2012

FINALMENTE!!!

Finalmente dopo mesi e mesi di umiliazioni, scelte incomprensibili, facce da paccheri davanti alle telecamere, il vecchio eterno perdente Ranieri è stato silurato dalla panchina dell'Inter, dopo una serie inenarrabile di orribili risultati. Nell'Inter di Ranieri ha sempre comandato la legge del "più fai schifo, più scendi in campo" ed è stato così che gente giovane, grintosa e meritevole come Poli e Obi è stata usata col contagocce e altra, come Coutinho e Caldirola, è stata addirittura mandata in prestito. Sempre meglio che restare a ammuffire in tribuna come nel caso di Luc Castaignos.
Al suo posto è stato promosso, dopo la formidabile vittoria nella Champions League giovale, il tecnico della primavera Stramaccioni, col quale si spera di portare una ventata di gioventù in prima squadra e dal quale si spera di poter costruire l'Inter del futuro. Io sarei contentissimo di affidare nelle mani del talentuosissimo Stramaccioni un progetto a medio-lungo termine, con l'obiettivo di far crescere e esplodere i tanti giovani campioncini che abbiamo tra prima squadra e primavera, così da tornare a vincere e essere competitivi tra qualche anno. Il primo passo è stato fatto, speriamo vada tutto nel verso giusto.

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domenica 25 marzo 2012

INTER PRIMAVERA CAMPIONE D'EUROPA

Nonostante i risultati disastrosi e demoralizzanti di questa stagione, potremo comunque ricordarla in futuro come una annata storica, dato che i ragazzini della nostra primavera, guidati da un grandissimo Stramaccioni, hanno vinto la Next Generation Series, ovvero la Champions League dei migliori vivai d'Europa. In parole più semplice, l'Inter Primavera è diventata Campione d'Europa battendo ai rigori l'Ajax, in una gara difficilissima complicata da un arbitraggio indecoroso e nettamente a favore degli olandesi e dall'espulsione di M'Baye (anche questa veramente esagerata), che ha lasciato la squadra in inferiorità numerica per oltre un'ora (supplementari compresi). Nei novanta minuti la partita si è conclusa sull'1-1, con Longo a portare in vantaggio l'Inter allo scadere del primo tempo e Denswil (piede strepidoso!) a pareggiare i conti su una punizione totalmente inventata dall'arbitro. Nei supplementari, nonostante l'inferiorità numerica, l'Inter ha preso coraggio e avrebbe meritato il gol della vittoria in diverse occasioni, ma non è stata abbastanza fortunata da trovarlo. Ai rigori, i ragazzi di Stramaccioni sono stati implacabili e hanno portata a casa uno storico trofeo. Si parla tanto del settore giovanile di Barcellona, Ajax, Bayern Monaco e compagnia bella, ma nessuna parla mai della nostra primavera che è sempre stata di altissimo livello e ha dimostrato in questo torneo di avere pochi rivali in tutta Europa. Complimenti allora a Stramaccioni per aver guidato alla grande la squadra alla vittoria finale e complimenti agli undici che oggi (e in tutto il torneo) hanno giocato da leoni.

Di Gennaro; Pecorini Kysela Spendlhofer M'Baye; Crisetig Duncan; Romanò Bessa Longo; Livaja.

Speriamo di vedere presto alcuni di questi talentuosissimi ragazzi in prima squadra, a partire da Crisetig e Bessa, che a mio avviso si sono dimostrati già ampiamente pronti per il grande salto.

FORZA INTER!

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martedì 13 marzo 2012

Onore ai nostri ragazzi

Usciamo dalla Champions, ma lo facciamo a testa alta. L'Inter, dopo lo 0-1 beffa dell'andata, subisce un secondo scherzo dalla sfortuna, che regala al Marsiglia un gol incredibilmente fortunoso ancora una volta a novantesimo scaduto. Il tutto in una gara controllata ampiamente dai nerazzurri che nel primo tempo meritavano almeno un doppio vantaggio se non fosse stato per i miracoli del portiere francese. La squadra di Deschamps non ha fatto altro che buttarsi a terra in continuazione con l'obiettivo di perdere più tempo possibile. Nella ripresa finalmente i giocatore di Ranieri riescono a trovare il gol del vantaggio con Diego Milito, fino al gol beffa del Marsiglia, forse al secondo tiro in porta in tutta la gara. Nonostante il gol subito che, di fatto, ha eliminato l'Inter dalla Champions, i nostri ragazzi hanno trovato la forza di ributtarsi in avanti e trovare il gol vittoria su calcio di rigore con Pazzini, che è tornato al gol dopo non so più neanche quanto tempo. Una grande partita dell'Inter conclusa con una vittoria, ma con l'eliminazione dalla Champions. Ma stasera non provo alcuna rabbia o delusione, ma anzi sono orgoglioso dei ragazzi che sono scesi in campo e hanno onorato la maglia. Tutti dal primo all'ultimo, hanno dato il massimo e solo la sfortuna ci ha impedito di superare alla grande il turno. Onore ai nostri ragazzi.

JULIO CESAR 6:
il Marsiglia fa due tiri in porta, sul primo fa un miracolo sul secondo non può nulla.

MAICON 6:
ha corso tantissimo sulla fascia, anche se non è riuscito a essere incisivo nelle sue scorribande.

LUCIO 5:
fino al novantesimo anche lui ha giocato una buona partita, ma l'intervento scomposto con cui ha affrontata quel maledetto pallone che poi è finito in fondo alla rete gli abbassa pesantemente la votazione.

SAMUEL 6,5:
anche stasera ha mostrato il grandissimo difensore che è. Il Marsiglia non riesce mai a superare la sua zona di campo.

NAGATOMO 6:
dopo un primo tempo in difficoltà contro un avversario davvero ostico e rapido, cresce di rendimento disputando una buonissima ripresa.

STANKOVIC 6,5:
io non lo avrei voluto in campo, ma mi ha fatto ricredere con una grande prestazione in cabina di regia.

ZANETTI 6,5:
non è stato continuo per tutti i novanta minuti, ma ha giocato col cuore dall'inizio alla fine trascinando la squadra.

POLI 5,5:
non ha giocato una grandissima gara, però ha comunque corso tanto fornendo una prestazione di sacrificio.

SNEIJDER 5,5:
con un gol clamorosamente mancato (complice la solita sfortuna) non riesce poi a incidere sulla gara, facendo un passo indietro rispetto alla gara di Verona. Speriamo che l'infortunio non sia nulla di grave.

FORLAN 5,5:
l'uruguaiano fa sempre tanto movimenti sugli esterni e in profondità e questo favorisce il gioco di squadra, ma non riesce a incidere in zona gol.

MILITO 7:
in Champions il suo gol non manca mai, e se non fosse stato per un miracoloso Mandanda ne avrebbe fatti addirittura due.

OBI 6,5:
il nigeriano ha avuto un impatto strepitoso sulla gara. Bravo!

PAZZINI 6:
la sufficienza è per il rigore conquistato nel finale e concretizzato. Ma deve fare molto di più.

CAMBIASSO S.V.

RANIERI 6:
stavolta la squadra ha giocato bene e non meritava l'eliminazione.

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venerdì 9 marzo 2012

Vittoria di testa

L'Inter torna alla vittoria e lo fa su un campo difficilissimo e ai soliti livelli quasi ridicoli di praticabilità. Il Chievo Verona di Di Carlo deve piegarsi alla voglia di rinascita dei nerazzurri che dominano e controllano la partita dall'inizio alla fine, lasciando ai padroni di casa qualche isolata scorribanda offensiva. Con un rigore sbagliato da Milito a inizio match, una traversa colpita da un ottimo Sneijder, un gol incredibile sbagliato da Cambiasso nella ripresa, sembrava proprio un'altra partita stregata dove la palla non ne voleva sapere di entrare. Poi su un calcio d'angolo di Sneijder a tempo quasi scaduto si è alzato in volo il migliore in campo dei nerazzurri, quel Walter Samuel che, nonostante l'età, resta uno dei migliori difensori del campionato italiano, nonché baluardo della difesa interista. Un colpo di testa bellissimo per battere un impenetrabile Sorrentino e far tornare il sorriso a tutti noi tifosi nerazzurri. Con il Chievo riversato in avanti alla ricerca di un immeritato pareggio, in contropiede l'Inter colpisce ancora con una bellissima azione sull'asse Maicon Zanetti, che porta il Capitano a mettere uno stupendo cross che Diego Milito non sbaglia, regalando così un meritatissimo doppio vantaggio alla sua squadra, che esce vincente da una sfida molto importante e difficile. Tutto questo alla vigilia del ritorno di Champions contro il Marsiglia, che ci vede partire in svantaggio di una rete. Questa vittoria ci ridà morale, speriamo di poter fare quantomeno una bella figura nella sfida europea.

PS: Auguri eterna squadra mia...

PPS: Rigoni ciupa!!!!!!! XD

PAGELLE:

JULIO CESAR 6:
un sei per il portierone nerazzurro per l'unica parata fatta in tutta la partita. Il Chievo non si è praticamente quasi mai visto dalle sue parti.

MAICON 6:
non il miglior Maicon, soprattutto per continuità di rendimento nell'arco dei novanta minuti, ma stasera è riuscito a dare un contributo importante.

LUCIO 6:
buona prestazione anche di Lucio, che conquista anche il calcio di rigore con una furba finta su Acerbi.

SAMUEL 7:
un gol pesantissimo a sancire una grande prestazione dell'argentino, che in più annulla completamente l'attacco del Chievo e guida con carisma l'intero reparto difensivo. Il migliore dei nostri.

NAGATOMO 6:
offensivamente non si è visto molto, ma difensivamente è stato attento e non ha commesso errori.

STANKOVIC 6:
per il serbo, schierato in cabina di regia, un grande primo tempo dove ha cercato con insistenza il gol, e un secondo tempo in calo dove si è visto di meno.

ZANETTI 6:
partita non eccezionale del Capitano, che però ci delizia a tempo ampiamente scaduto con una delle sue proverbiali sgroppate, finalizzata da Milito.

POLI 6,5:
a me è sempre piaciuto per le sue doti che lo portano a conciliare molto bene qualità e quantità. Anche stasera ha giocato una ottima partita ed è uscita coi crampi, segno della sua grande generosità.

SNEIJDER 6,5:
questo è lo Sneijder che conosciamo e abbiamo ammirato in tempi non molto lontani. Sempre al centro del gioco nerazzurro, pronto a illuminare la squadra con le sue geometrie e i suoi lanci e pericolosissimo quando trova lo spazio per andare al tiro. Peccato per la traversa che gli ha negato il gol.

FORLAN 5,5:
fa sempre tanto movimento e, ora come ora, resta la spalla ideale da affiancare a Milito. Ma ancora non riesce a essere lo spietato goleador che tutti hanno potuto ammirare negli anni passati.

MILITO 6:
un rigore calciato malissimo non è stato il modo migliore di iniziare la partita. Nel resto della gara si è un pò nascosto restando imbottigliato nella foltissima difesa del Chievo, fino a trovare il gol della sicurezza a tempo scaduto.

PAZZINI CAMBIASSO S.V.

RANIERI 6:
finalmente in campo stasera ha schierato una squadra con una logica. Rombo a centrocampo con almeno uno tra Obi e Poli titolare, per dare corsa e dinamicità alla squadra. In attacco ha schierato la migliore coppia di cui disponiamo, relegando finalmente Pazzini in panchina. La squadra ci ha creduto e ha giocato anche abbastanza bene.

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domenica 4 marzo 2012

Linfa nuova con Obi e Poli. L'avrà capito Ranieri?

Finalmente, dopo settimane e settimane di continue sconfitte e umiliazioni, posso tornare a commentare un pareggio dell'Inter (una vittoria è troppo mi sa) e, addirittura due gol segnati dai nerazzurri. Inter - Catania si è conclusa sul 2-2, con i siciliani che nel primo tempo hanno segnato due gol di cui il primo al primo tiro in porta e il secondo su un regalo stratosferico della terna arbitrale che non ha visto un fuorigioco chilometrico nell'azione del gol. Nella ripresa, è tornata in campo un'Inter inguardabile che ha cambiato volto con l'ingresso dei giovani e pimpanti Obi e Poli per i morti e sepolti Palombo e Cambiasso. L'Inter è tornata a correre, a fare pressing e creare occasioni e ha segnato prima con Diego Forlan, che finalmente ha centrato la porta (complice però anche una parata quantomeno penosa di Carrizo), per poi trovare il pareggio con Diego Milito, che con una sassata tremenda sotto l'incrocio dei pali ha finalizzato l'unica palla gol avuta in tutta la sua partita. Nel finale, abbiamo anche sfiorato la vittoria se non fosse stato per un Pazzini imbarazzante, che continua a giocare una merda e a sbagliare gol facilissimi, da mani nei capelli. Vi chiederete ora se mi esalto per un pareggio contro il Catania. La riposta è no. L'Inter è ancora in uno stato pietoso e il pareggio di stasera è frutto solo del carattere e della grinta mostrata dalla squadra e trascinata dai giovani guerrieri Poli e Obi, che in una ventina di minuti hanno dato linfa nuova al centrocampo. Da qui dobbiamo ripartire già dalla prossima gara, con l'italiano e il nigeriano titolari a centrocampo. Bisogna ripartire dai giovani, facendoli giocare e dandogli fiducia. Il nostro ciclo è ormai finito, mi sembra chiaro. Ma come pretendiamo di iniziarne uno nuovo se non facciamo giocare i giovani?

PAGELLE:

JULIO CESAR 5:
mi spiace, ma Julione continua a non prenderne più neanche una per sbaglio. La difesa è allo sbaraglio, lo so. Ma ogni tanto almeno una parata, anche di culo, dovrebbe farla.

ZANETTI 6:
terzino può dare ancora tanto perchè difensivamente è sempre una roccia e non deve avere il compito di impostare il gioco, cosa che non rientra minimamente nelle sue caratteristiche.

LUCIO 5:
la tremenda caduta del primo tempo è in gran parte colpa del centrale brasiliano, che con le sue orrende scorribande continua a lasciare la difesa scoperta e a sbilanciare la squadra.

SAMUEL 5,5:
nonostante il suo livello resti sempre sulla sufficienza in ogni partita, stasera, soprattutto nel primo tempo, soffre inesorabilmente l'indisciplina tattico di Lucio e non riesce a tamponarla.

NAGATOMO 6:
il giapponese ce la mette sempre tutta, correndo a tutto campo e dando il massimo del suo contributo. Sufficienza meritatissima.

FARAONI 6:
nel primo tempo è stato uno dei pochissimi a correre e pressare e, giustamente, viene sostituito da Ranieri.

PALOMBO 4:
la società è ancora convinta che si possa sostituire Thiago Motta con Palombo? Sbaglia di tutto.

CAMBIASSO 4:
l'urlo di liberazione dello stadio alla sua (prima credo) sostituzione la dice tutta sulla sua ennesima opaca prestazione.

FORLAN 7:
il migliore in campo dell'Inter, viene schierato ala sinistra prima nel 4-4-2, poi nel 4-2-3-1 ed è sempre il più propositivo dei nerazzurri. Si assume le sue responsabilità e si prende i suoi rischi, anche a costo di fare figuracce. Alla fine però con un gol e un assist rimette in carreggiata l'Inter.

MILITO 6:
partita di grande sacrificio del Principe che prima deve fare lavoro doppio vista l'assenza ingiustificata di Pazzini, poi deve sacrificarsi indegnamente nel ruolo di ala destra assegnatogli da quel pazzoide di Ranieri. Il gol del pareggio è poi una vera perla.

PAZZINI 3:
ma cosa aspetta Ranieri a mandarlo in tribuna per qualche settimana? E' letteralmente imbarazzante, non si fa mai vedere, non indovina un movimento e quando, per puro culo, ci capita l'occasione buona la sciupa clamorosamente come spesso è accaduto nelle ultime uscite.

SNEIJDER 5:
entra ma non da alcun contributo significativo alla squadra. Ancora alla ricerca di se stesso.

POLI OBI 6,5:
il loro ingresso ha dato nuova linfa al centrocampo nerazzurro che è passato dalla staticità di Palombo e Cambiasso, alla loro grinta, corsa e determinazione.

RANIERI 4:
il voto al mister è estremamente generoso ed è dovuto solo al fatto di aver avuto finalmente il coraggio di far uscire qualche senatore per far posto ai giovani. Tatticamente resta ancora un mistero e la grinta e la rabbia con cui segue la partita fa venire la pelle d'oca.

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