domenica 29 gennaio 2012

Follia Ranieri!

Clamorosamente l'Inter cade a Lecce perdendo nuovamente terreno rispetto alle prime della classe e confermando quello che ormai, a poche ore dalla chiusura di un deprimente mercato, sarà l'andamento dei nerazzurro da qui alla fine del campionato. La sconfitta di oggi ha due protagonisti. Il primo è il portiere del Lecce che oggi ha fatto la partita della vita, salvando la sua porta in diverse occasioni. Senza di lui i giallorossi avrebbero inesorabilmente perso. Il secondo è il tecnico nerazzurro Ranieri, che con una mossa fuori da ogni logica ha rivoluzionato un'Inter che stava giocando bene, riportandola a quel gioco difensivista, monotono e noioso visto nelle ultime gare. Nel primo tempo, nonostante il vantaggio inatteso del Lecce, la squadra nerazzurra ha mostrato un bel calcio, andando diverse volte vicino al gol. Il migliore in campo nei primi quarantacinque minuti è stato senza dubbio Wesley Sneijder, faro del gioco interista e vero punto di riferimento della squadra. Nella ripresa, ecco la mossa da pazzo furioso di Claudio Ranieri, che toglie proprio l'olandese per Alvarez tornando al classico 4-4-2. La squadra ha smesso di giocare bene, cercando di ottenere il pareggio solo sfruttando i calci piazzati o azioni fortunose con palla lunga agli attaccanti. I miracoli di Benussi e i gol annullati (correttamente) dall'arbitro hanno fatto il resto. L'Inter va via da Lecce con una sconfitta per 1-0 che pesa come un macigno, perchè le altre hanno vinto tutte e ora ci ritroviamo nuovamente al quinto posto nella situazione pre-derby. Abbiamo rovinato tutto nella partita che proprio non dovevamo sbagliare, contro una delle ultime della classe. Quel folle di Ranieri faccia mea culpa, riposi la mente e capisce che l'Inter ha i giocatori adatti a giocare col rombo e non col quell'obrobrioso 4-4-2 visto nelle ultime uscite. Il mercato sta chiudendo, operazioni in entrata zero, risultati sul campo scadenti. Ma i dirigenti vedono le partite dell'Inter?

PAGELLE:

JULIO CESAR 6,5:
senza colpe sul gol vittoria del Lecce, si fa trovare pronto quando i giallorossi si affacciano in attacco.

MAICON 5:
non incide come dovrebbe, è in netto calo rispetto alle prime gare della gestione Ranieri.

LUCIO 5:
i tanti palloni persi andando alla sprovvista palla al piede sono inconcepibili. Sul gol leccese ha molte colpe.

SAMUEL 7:
Il migliore dell'Inter, difende benissimo e senza uno strepitoso Benussi avrebbe anche timbrato il tabellino dei marcatori.

NAGATOMO 6:
tatticamente diligente come al solito, disputa una discreta partita.

ZANETTI 5:
inizia a patire un pò di stanchezza e nelle ultime gare è stato decisamente insufficiente.

CAMBIASSO 5:
anche lui è stato poco lucido, con pochi palloni recuperati e poche geometrie date alla squadra.

OBI 5,5:
da corsa e vivacità sull'esterno, ma nel momento decisivo risulta fumoso.

SNEIJDER 6,5:
ottimi quarantacinque minuti per l'olandese che si dimostra pedina fondamentale nello scacchiere nerazzurro. Peccato che Ranieri non l'abbia ancora capito.

MILITO 5,5:
servito malissimo dai compagni, cerca comunque i movimenti, gli scatti e i duetti per smuovere la difesa leccese.

PAZZINI 5:
lo dico e lo ripeto da mesi, senza cross dagli esterni è assolutamente inutile. Anche oggi è spesso estraneo al gioco nerazzurro. Sfortunato nel trovato un insuperabile Benassi nelle due uniche giocate della sua partita.

ALVAREZ 5:
entra e non da neanche la metà di quello che aveva dato Sneijder nel primo tempo.

ZARATE 5:
schierato sull'esterno sinistro, entra ma risulta scontato e ininfluente. Oggetto misterioro.

RANIERI 2:
la sua scelta sconsiderata di togliere Sneijder per passare al monotono e scolastico 4-4-2 non ha giustificazione ed è stata la causa principale della sconfitta nerazzurra.

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giovedì 26 gennaio 2012

Addio Coppa Italia ma col doppio trequartista...

La nostra avventura in Coppa Italia si è conclusa ieri sera con la sconfitta per 2-0 ad opera del Napoli, vittorioso grazie alla doppietta di Edinson Cavani. La sfida di ieri, che ha visto Nagatomo, Lucio e Pazzini assenti dell'ultima ora, è stata una gara molto combattuta, con un primo tempo dove a farla da padrone è stato il Napoli con l'Inter in netta difficoltà nel fare gioco e un secondo tempo dove, invece, sono stati i nerazzurri a dominare la gara alla ricerca del pareggio, che non è arrivato per colpa di una sfortuna incredibile, di un super De Sanctis e di un'inadeguata conduzione arbitrale, che ancora una volta ha pesato dalla parte dei partenopei incidendo in modo significativo sul risultato finale. L'eliminazione dalla Coppa Italia ci darà la possibilità di concentrare tutti i nostri sforzi in campionato, mentre le altre big (Milan e Juventus) sono ancora impegnate in tale competizione. Dalla gara di ieri sera possiamo comunque evidenziare una nota positiva. Nel primo tempo, col 4-4-1-1 la squadra ha espresso un gioco mediocre, incapace di far partire un contropiede degno di nota e con Milito e Sneijder troppo soli davanti. Nella ripresa la svolta, col passaggio al 4-3-2-1 con Sneijder e Alvarez alle spalle dell'unica punta Milito. Questo schieramento ci ha consentito di avere il pallino del gioco, di costringere il Napoli nella propria metà campo e di collezionare numerose palle gol. Visti i tanti giocatori offensivi che possono giocare dietro una punta e l'esiguo numero di attaccanti sul quale possiamo fare affidamento, possiamo spingere verso quella che potrebbe essere la soluzione per il futuro. Sneijder, Alvarez, Coutinho, Zarate e Forlan a giocarsi due posti dietro l'unica punta che potrà essere Milito o Pazzini. Ieri le indicazioni sono state confortanti. Speriamo che Ranieri si dimostri aperto a nuovi scenari e abbandoni il 4-4-2 che ci ha si dato soddisfazioni ma nel quale Sneijder non può trovare collocamento e che non ci consente di mostrare un gioco all'altezza dell'Inter.

PAGELLE:

CASTELLAZZI 6:
nel primo tempo ha salvato il risultato con un intervento prodigioso su Maggio. Nella ripresa sul rigore non ha potuto fare nulla, così come sul raddoppio arrivato ormai a tempo scaduto.

MAICON 5:
ieri sera è stato svogliato, poco decisivo, quasi abulico. Assolutamente uno dei peggiori.

RANOCCHIA 6:
tornato in campo dopo diverse settimane, ha giocato una buona gara.

SAMUEL 6:
ormai da diverse settimane è una certezza della difesa nerazzurra.

CHIVU 4,5:
disastrosa la partita di Chivu, che nel primo tempo non riesce mai a prendere Maggio, che sfrutta gli errori del rumeno alla ricerca del gol.

ZANETTI 5,5:
sull'esterno destro non ha mai spinto, con l'obiettivo di coprire la fascia destra insieme a Maicon. In questo modo, non riesce a incidere sulla gara.

THIAGO MOTTA 4:
saranno state le ultime voci di mercato che lo danno in partenza, ma l'errore che ha regalato il vantaggio al Napoli è a dir poco imbarazzante e imperdonabile. Peggiore in campo.

CAMBIASSO 5,5:
partita opaca anche dell'argentino, che non da il solito contributo alla causa interista. Probabilmente gli farebbe bene un pò di riposo.

OBI 5:
quarantacinque minuti di corsa, in cui ha dovuto sia raddoppiare su Maggio per dare aiuto a Chivu, sia dare supporto agli attaccanti in una lotta a tre contro l'intera difesa del Napoli.

SNEIJDER 6,5:
primo tempo disastroso dell'olandese, che però soffre del mediocre gioco della squadra. Nella ripresa, sale in cattedra andando più volte vicino al gol e mostrando notevoli miglioramenti.

MILITO 5,5:
come tutti, ha sofferto molto nel primo tempo dove non è mai stato accompagnati dai compagni nelle offensive nerazzurre. Nella ripresa, ha fatto qualche buon movimento che ci avrebbe regalato anche un rigore per il possibile pareggio se l'arbitro non si fosse coperto gli occhi, come ormai succede fin troppo spesso.

ALVAREZ 6,5:
il suo ingresso ha dato nuova linfa alla fase offensiva dell'Inter, che ha trovato grazie alle sue iniziative e alle sue giocate tante palle gol.

ZARATE 5,5:
l'argentino, ancora alla ricerca di se stesso, ha avuto una grandissima chance di pareggiare i conti col Napoli, ma ha centrato in pieno De Sanctis sciupando una occasione d'oro.

RANIERI 5:
stavolta il tecnico nerazzurro non può che essere bocciato. Il primo tempo è stato bruttissimo, con una squadra in netta difficoltà e dal potenziale offensivo praticamente nullo. Nella ripresa, ha raddrizzato le cose ma alla fine la squadra non è riuscita a ottenere il pareggio. Speriamo che apporti i dovuti cambiamenti già dalla prossima sfida di campionato.

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mercoledì 25 gennaio 2012

LAUREATO!

LAUREATO!

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lunedì 23 gennaio 2012

Top e Flop del campionato: Totti recordman

TOP:

1) Francesco Totti:
il Capitano giallorossi diventa sempre più una leggenda della storia della Roma firmando una doppietta che non solo affossa il Cesena, ma lo proietta prepotentemente nella storia.

2) Fabrizio Miccoli:
un Palermo sontuoso ha surclassato il Genoa grazie alle giocate del suo numero dieci, che con un gol e ben due assist disputa una gara di altissimo livello.

3) Zlatan Ibrahimovic:
con un Milan sempre più lento e macchinoso nel gioco, solo le giocate dello svedese possono sbloccare la partita col Novara. Due gol davvero molto belli che regalano la vittoria ai rossoneri.

FLOP:

1) Rissa Lecce-Chievo:
la cosa più brutta di questa giornata di campionato è stata la rissa finale scoppiata tra i giocatori del Lecce e quelli del Chievo. Con tutti i soldi che prendono dovrebbero almeno avere il buon gusto di dare il buon esempio a chi paga per guardarli.

2) Cesena:
la peggiore squadra della settimana è stata il Cesena, capace di giocare talmente male da subire tre gol nei primi dieci minuti di partita contro la Roma, che vince la partita in goleada.

3) Difesa del Genoa:
la difesa rossoblù è la terza peggiore cosa della giornata, facendo passare gli attaccanti del Palermo da ogni dove e costringendo un ottimo portiere come Frey a incassare la bellezza di cinque gol.

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domenica 22 gennaio 2012

Lazio sorpassata!

La corsa dell'Inter non si ferma, ma anzi continua con il sorpasso alla Lazio e la conquista del quarto posto in classifica con ancora un intero girone di ritorno da disputare. Nonostante il turn over operato in Coppa Italia, la squadra è sembrata sulle gambe e la Lazio ha giocato decisamente meglio, sfruttando le amnesie difensive di Lucio con Rocchi, che prima colpisce un palo, poi trova il gol del vantaggio. A fine primo tempo, l'orgoglio nerazzurro viene fuori e con un bello scambio con Alvarez il Principe Diego Milito trova il gol del pareggio. Nella ripresa, l'ingresso di Sneijder e Obi cambia la partita, facendo pendere la bilancia dalla parte dell'Inter. L'olandese prende per mano la squadra e la trascina fino al gol del sorpasso firmato da Pazzini, che con un delizioso pallonetto batte Marchetti. Subito dopo il gol, Ranieri toglie Milito e inserisce Faraoni, passando al 4-4-1-1 per difendere il vantaggio. Mossa che condivido poco visto che col rombo stavamo mettendo alle corde la Lazio e potevamo benissimo segnare il gol della tranquillità. In questo modo, invece, la squadra di Reja ha ripreso coraggio e si è riversata in attacco alla ricerca del pareggio, che però alla fine non è arrivato. Ranieri conquista la settimana vittoria consecutiva in campionato e il quarto posto in classifica. La rimonta nerazzurra continua.

PAGELLE:

JULIO CESAR 6:
non ha dovuto fare grossi interventi e quando Klose ha avuto la palla gol più nitida della partita il portiere brasiliano si è fatto trovare ben posizionato.

MAICON 6:
quando ha potuto è sempre sceso sulla fascia, dando supporto all'attacco, senza lasciare grandi sbavature in difesa.

LUCIO 5:
probabilmente il peggiore in campo, nonostante un secondo tempo in leggero miglioramento. Nel primo tempo è stato assolutamente disastroso regalando due nitide occasioni a Rocchi, che nella prima occasione ha preso il palo e nella seconda non ha perdonato.

SAMUEL 7:
il migliore in campo, ha difeso con forza mordendo le caviglie degli avversari in ogni zona del campo.

CHIVU 5:
quarantacinque minuti di difficoltà. Difensivamente ha sofferto parecchio combinando anche qualche pasticcio, mentre in fase offensiva ha dato un apporto nullo alla squadra.

NAGATOMO 6:
nel primo tempo ha giocato in un ruolo che non lo fa rendere al meglio, nella ripresa è migliorare nel suo ruolo naturale.

ZANETTI 5,5:
le energie consumate nel derby e in coppa italia hanno certamente inciso in questa prestazione abbastanza sottotono.

CAMBIASSO 5,5:
come il Capitano, anche lui ha giocato non come al solito, facendo poco filtro davanti la difesa e recuperando pochi palloni.

ALVAREZ 5,5:
un tempo di gioco in cui ha alternato buone giocate a tanti palloni persi. Bella la giocata che ha messo Milito in porta per il gol del pareggio.

MILITO 6,5:
l'argentino è ormai tornati ai suoi consueti livelli, segnando il quinto gol nelle ultime quattro gare. Si muove su tutto l'arco d'attacco, giocando con la squadra e facendo tanti movimenti interessanti.

PAZZINI 6:
l'ariete nerazzurro ha disputato una gara positiva, in cui ha lottato come al solito, ha sciupato un gol di testa ma è riuscito comunque a timbrare il tabellino dei marcatori con un delizioso pallonetto su Marchetti.

SNEIJDER 6,5:
il suo ingresso nella ripresa ha cambiato la partita. Con lui in campo la squadra ha alzato il baricentro, ha raggiunto il vantaggio e ha ribaltato l'andamento della partita.

OBI 6:
ottimo impatto alla gara anche del nigeriano, che ha dato al centrocampo nerazzurro maggiore corsa, grinta e determinazione.

FARAONI 5,5:
entra ma non da un contributo significativo alla squadra.

RANIERI 5,5:
il risultato è dalla sua parte, ma la squadra non ha mostrato un gioco pimpante nonostante il turn over operato in Coppa Italia. Il passaggio al rombo ha ridato vita al gioco nerazzurro mentre l'ingresso di Faraoni per Milito ha ridato fiducia alla Lazio facendo soffrire la squadra fino alla fine.

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giovedì 19 gennaio 2012

Avanti in coppa Italia!

L'Inter di Ranieri colleziona la settima vittoria consecutiva dopo le sei conquistate in campionato. Nella sfida di Coppa Italia si è ripetuta la gara dell'anno scorso contro il Genoa e l'esito finale è stato lo stesso, con la netta vittoria dei nerazzurri. In campo è scesa un'Inter condita di senatori e giovani talenti, Maicon, Cambiasso e Zanetti da un lato, Faraoni, Obi e Castaignos dall'altro più altri giocatori che fino ad ora hanno giocato poco come Ranocchia, Poli e Sneijder. Col rientro del trequartista, Ranieri ha varato il 4-4-1-1 e i risultati sono stati molto soddisfacenti. La squadra ha dato continuità alla compattezza difensiva non concedendo praticamente nulla al Genoa che ha trovato il gol solo a tempo scaduto con una azione molto fortunosa. L'Inter, invece, ha conquistato la vittoria con due gol completamente diversi, ma entrambi bellissimi. Il primo è stata una giocata individuale di un fenomeno di nome Maicon, che dalla distanza ha trovato l'incrocio dei pali con una tiro formidabile. Il secondo, invece, è stato un gol nato dal gioco di squadra con uno scambio bellissimo tra Poli e Obi, che ha messo l'italiano nelle condizioni di battere Lupatelli e siglare il suo primo gol in nerazzurro. L'Inter ha tenuto bene il campo e non ha mai perso il controllo della gara, contro un Genoa che non ha creato nulla di pericoloso per tutta la gara. Andiamo avanti in Coppa Italia e nel prossimo turno, come l'anno scorso, ce la vedremo ancora con il Napoli al San Paolo. L'obiettivo per l'Inter è sempre lo stesso, vincere!

PAGELLE:

CASTELLAZZI 6:
il Genoa ha creato davvero pochissimo e in quelle rare occasioni in cui ha calciato in porta il secondo portiere nerazzurro si è fatto trovare pronto. In occasione del gol non ha colpe.

MAICON 7,5:
grande partita del terzino brasiliano che dimostra grande voglia di giocare e mette a segno un gol da cineteca.

CORDOBA 6:
partita attenta per l'ormai 35enne colombiano, che però ha sempre lo stesso difetto: buttare in tribuna anche i palloni più facili.

RANOCCHIA 6,5:
buona gara anche del gigante azzurro che dopo qualche settimana di stop torna in campo nel migliore dei modi.

ZANETTI 6:
partita nella norma per il Capitano, che nel finale regala al pubblico una cavalcata delle sue dalla difesa fin sul fondo. Eterno.

FARAONI 6,5:
partita di grande corsa e sacrificio del giovane Faraoni, che mostra anche stasera un potenziale importante.

POLI 6,5:
primo tempo un pò sottotono, mentre nella ripresa migliora sensibilmente fino a trovare il suo primo gol in nerazzurro.

CAMBIASSO 7,5
insieme a Maicon, il mediano argentino è stato il migliore in campo dei nerazzurri. Quantità, qualità, intelligenza e tecnica. Tutto in uno stesso giocatore. Semplicemente perfetto.

OBI 6:
sulla fascia non gioca una gran partita, mentre quando viene spostato al centro cresce recuperando tanti palloni. Mostra comunque una reattività e una tecnica di base molto positive.

SNEIJDER 6,5:
dopo una eternità lontano dal campo per infortuni vari, l'olandese torna in campo per ottanta minuti cercando con insistenza il gol, mettendo in mostra delle giocata di altissima classe.

CASTAIGNOS 6:
il giovane olandese mi è piaciuto molto. Non ha avuto possibilità per andare al tiro, ma ha fatto tanti buoni movimenti in profondità, ha giocato benissimo di sponda per gli attaccanti e tutto questo lascia ben sperare per il futuro.

ZARATE 6:
un sei di supporto morale per l'argentino che non incide molto su una gara ormai già finita.

ALVAREZ 6:
entra e cerca di divertire il pubblico con qualche bel numero che consente alla squadra di tenere palla e far passare i minuti.

NAGATOMO S.V.

RANIERI 7:
fa un ottimo turn over facendo girare tutti i giocatori a disposizione, senza alterare il gioco della squadra e i risultati.

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martedì 17 gennaio 2012

Mercato: Caldirola e Jonathan in prestito

Gennaio è il mese del mercato di riparazione e quello nerazzurro è ancora in standby, se non per quello in uscita. Sono state infatti definite due operazioni in uscita, entrambe in prestito. Il giovane difensore centrale Luca Caldirola è andato a fare esperienza nel Brescia e ha iniziato molto bene nelle prime apparizioni con la maglia delle rondinelle. Operazione dell'ultima ora è, invece, la cessione in prestito di Jonathan al Parma, che a fine stagione potrà decidere se riscattare la metà del suo cartellino. Questa operazione in uscita dimostra come l'acquisto di Jonathan sia stato un altro buco nell'acqua di Marco Branca, che poco tempo fa aveva detto che il terzino brasiliano avrebbe sorpreso tutti. E' stato talmente sorprendente che ora andrà a giocarsi il posto con Zaccardo, visto che con Maicon non avrebbe più visto il campo e il giovincello Faraoni l'ha già superato nelle gerarchie di Ranieri. Per ora la rosa si è sfoltita, ma il mercato in entrata quando andrà nel vivo?

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Top e flop del campionato: I portieri volano, Abate no!

TOP:

1) Frey e Julio Cesar:
quella appena conclusa è stata in tutti i sensi la giornata dei grandi portieri e il podio se lo aggiudicano Frey e Julio Cesar che con le loro strepitose parate hanno contribuito significativamente alla vittoria delle rispettive squadre.

2) Adrian Mutu:
l'attaccante rumeno quando è in giornata è un'arma importantissima per il Cesena, che conquista una vittoria fondamentale grazie ai suoi gol e alle sue giocate.

3) Sebastian Giovinco:
con un gol e un bellissimo assist, l'ex Juventus trascina il suo Parma a una grande vittoria. Sempre più leader dei gialloblù.

FLOP:

1) Ignazio Abate:
il peggior giocatore della settimana è stato il terzino del Milan, che con un madornale errore spiana la strada a Milito per il gol vittoria. Il derby non fa proprio per lui.

2) Leandro Rinaudo:
debutto disastroso per l'ex difensore del Napoli con la maglia del Novara. Un autogol e un rigore provocato con un intervento suicida per una prestazione imbarazzante.

3) Adem Ljajić:
se in attacco la Fiorentina avesse avuto un bomber di razza, adesso navigherebbe in bel altre acqua. I continui gol clamorosamente sbagliati dal giovane serbo sono la causa principale dei mali viola.

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domenica 15 gennaio 2012

Milano è nerazzurra!

Ibrahimovic l'aveva detto, da questo derby si sarebbe capito chi comanda a Milano. Eccolo servito il gigante che fa il fenomeno con le squadrette e sparisce contro i campioni. Questo derby possiamo leggerlo come la vittoria della tattica di Ranieri contro il non gioco di Allegri. Il tecnico nerazzurro, infatti, ha scelto una tattica ben precisa per la sua squadra, tenendola bassa lasciando il pallino del gioco al Milan pronti però a ripartire ferocemente in contropiede. I rossoneri hanno mostrato invece il solito noiosissimo gioco fatto di passaggi orizzontali in attesa della giocata del singolo, che sia Pato, Ibrahimovic o Boateng. L'Inter ha mostrato una compattezza considerevole ed è stata in grado di costruire in contropiede alcune delle azioni più pericolose del match. Anche stasera non poteva mancare, inoltre, il netto favore arbitrale ai rossoneri con un gol regolarissimo annullato a Thiago Motta dopo una manciata di minuti dal fischio d'inizio. Nonostante questo, l'Inter ha continuato la sua partita sfiorando il gol con Alvarez fino a trovare il vantaggio con il Principe Diego Milito, che in velocità ha superato Abate e ha battuto Abbiati con un diagonale chirurgico, degno del miglior Milito. Fino alla fine, l'Inter ha saputo difendere, ha saputo soffrire mordendo gli avversari in ogni zona del campo e affidandosi alle miracolose parate di Julio Cesar. Questa vittoria ci rilancia prepotentemente in classifica, visto che ora con ancora tutta una metà stagione da disputare ci troviamo a cinque punti dal Milan e a sei punti dalla Juventus capolista. In più, abbiamo recuperato campioni come Sneijder e Forlan pronti a dare una contributo fondamentale alla squadra da qui a fine stagione. La vera Inter sta tornando e in futuro potremo dire ancora la nostra. Stasera, intanto, abbiamo dimostrato che Milano è nerazzurra. Alla faccia di Ibrahimovic.

PAGELLE:

JULIO CESAR 8:
meno male che aveva avuto problemi muscolari alla vigilia del match. E' stato fantastico e ha salvato la porta nerazzurra in diverse occasioni meritandosi la palma di migliore in campo. Semplicemente strepitoso.

MAICON 6:
non è stato il miglior Maicon e in qualche occasione ha sbagliato palloni veramente facili, però difensivamente è stato solidissimo e ha tenuto botta contro la rapidità di Pato.

LUCIO 7:
nonostante qualche brivido causato da alcune palle perse in uscita, il centrale brasiliano ha giocato una grandissima partita opponendosi sempre alla grande agli attaccanti milanisti e mostrando in alcune occasioni una eleganza da grandissimo campione.

SAMUEL 7:
con Lucio forma una coppia insormontabile e per gli attaccanti avversari è davvero dura passare.

NAGATOMO 6,5:
in tutta la gara è stato attentissimo e dalla sua parte non sono mai arrivati pericoli per la retroguardia. Nel primo tempo è salito una sola volta e per poco l'Inter non segnava, mentre nella ripresa si è spinto più spesso in avanti cercando il gol in un paio di occasioni, mostrando al tempo stesso il solito spirito di sacrificio e la tenacia degna di un vero samurai.

ZANETTI 7,5:
incredibile, non c'è stato giocatore rossonero capace di superarlo o di fermarlo. Partita suprema del capitano.

THIAGO MOTTA 6:
non è stato lucido come al solito con il pallone tra i piedi e per questo il nostro gioco si è basato prevalentemente su lanci lunghi per le punte. Però ha lottato e ha trovato anche un gol, ingiustamente annullato dall'arbitraccio di turno.

CAMBIASSO 7:
uomo ovunque stasera, ha rubato un numero difficilmente quantificabile di palloni e tatticamente ha sempre dato una grandissima copertura difensiva. Diga.

ALVAREZ 6:
va molto meglio quando è l'Inter a fare la partita. Stasera ha dovuto invece sacrificarsi sempre in fase difensiva, cercando allo stesso tempo di accendere la luce davanti. Nel mezzo è stato molto più pericoloso andando vicinissimo al gol, per poi uscire stremato.

PAZZINI 5,5:
il gioco in contropiede non è certo il massimo per le sue caratteristiche ed è quello che soffre di più la tattica nerazzurra. Però combatte, cerca di tenere palla ma raramente ci riesce.

MILITO 7,5:
sembra davvero essere tornato il magico Principe nerazzurro. Resta il timore di sbilanciarsi troppo nei commenti, ma ultimamente Milito sembra tornato ai suoi soliti livelli maestosi. Il Milan resta la sua preda preferita.

CHIVU 6,5:
ottimo impatto alla gara del difensore rumeno che, nonostante sembri finita la sua avventura nerazzurra, dimostra grande professionalità e attaccamento difendendo alla grande il vantaggio nerazzurro.

SNEIJDER S.V.

FORLAN S.V.

RANIERI 7:
tatticamente ha stravinto il confronto con Allegri. Squadra cortissima, compatta, pronta a far male in contropiede. Scelta azzeccatissima quella di affidarsi agli undici che hanno tirato fuori l'Inter dalla bassa classifica, tenendo fuori i recuperati Sneijder e Forlan. Complimenti.

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lunedì 9 gennaio 2012

Top e Flop del campionato: torna il Principe Milito!

TOP:

1) DIEGO MILITO:
Faccio fatica a ricordare l'ultima volta in cui il Principe nerazzurro è entrato in questa mia speciale classifica dei top. In questa prima giornata del 2012, si becca addirittura il primo posto, grazie a una bellissima prestazione contro il Parma, condita da due gol e un assist.

2) MATTIA DESTRO:
il giovane ex interista (peccato!) Destro, inizia a far vedere a tutti le sue grandi qualità mettendo in imbarazzo l'intera difesa della Lazio. Una gara di altissimo livello che sicuramente avrà fatto nascere qualche rimpianto in casa Inter.

3) EDINSON CAVANI:
l'ultimo posto spetta a Cavani per la ottima prestazione fornita ieri sera contro il Palermo. Corsa, sacrificio e qualità al servizio della squadra e un gol da restare a bocca aperta. Sempre più uomo da grandi palcoscenici. Quanto resterà a Napoli?

FLOP:

1) LAZIO:
la squadra di Eddy Reja inizia nel peggiore dei modi il nuovo anno uscendo con le ossa rotte dalla sfida contro il Siena. Un 4-0 che non lascia dubbi su come sia andata la partita.

2) BRANDAO:
buttato nella mischia contro l'Inter, ne combina di tutti i colori tra falli, colpi bassi e svarioni difensori. La sua squadra prende 5 gol e lui questa serata la ricorderà a lungo.

3) RIGORI PRO MILAN:
l'ultimo posto dei flop della settimana riguarda quella che ormai è diventata una consuetudine, i rigori regalati al Milan. Se la squadra non gira, ecco che l'arbitro di turno vede un rigore inesistente che mette in discesa la gara dei rossoneri. Che gusto c'è a giocare un campionato con un numero così alto di episodi quantomeno sospetti?

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domenica 8 gennaio 2012

Maravillosamente Principesca!

Non poteva iniziare meglio il nuovo anno per l'Inter, che ha pensato bene di surclassare con ben cinque reti il povero Parma, che è uscito da San Siro cercando ancora di capire dove sia finito il pallone. Una superiorità disarmante da ogni punto di vista, tecnico, tattico e fisico. La partita ha avuto due grandi protagonisti, Alvarez, che sta mostrando agli interisti tutta la classe di cui si parlava, e Milito, che ieri sera è tornato quello del triplete, nella speranza che continui così per tutta la stagione. Gioventù e esperienza, classe e intelligenza, spregiudicatezza e cinismo. Un mix devastante per la difesa parmense, che non ha saputo proprio contenere i due argentini. Ma l'Inter non è stata solo questo, è stata anche visione di gioco con Thiago Motta, autore del secondo gol nerazzurro, spinta con Maicon e Nagatomo, quantità con Zanetti e Cambiasso e maschia con Lucio e Samuel. Perla finale di una serata memorabile, il gol strepitoso del giovanissimo Faraoni, che con un destro di rara bellezza ha trafitto un umiliato Mirante, che in tutta la partita avrà toccato si e no due palloni. L'altro marcatore nerazzurro della serata è stato Pazzini, servito da un fantastico Diego Milito. La settimana extra di riposo nella vacanze natalizie è stato oltremodo redditizia, infatti la squadra ha mostrato una freschezza fisica notevole. La prossima partita sarà il derby di Milano, dove ci giocheremo solo tre punti ma potrà dire tanto sulle nostre ambizioni. Per ora continuiamo a pensare una partita per volte e vedremo dove saremo arrivati a fine anno. Intanto, ieri sera siamo stati eccezionali. Forza Inter!

PAGELLE:

JULIO CESAR 6,5:
ieri sera si è guadagnato ben cinque inquadrature, per le esultante solitarie ad ogni gol nerazzurro. Quando però viene chiamato in causa si fa trovare prontissimo.

MAICON 6,5:
non è stata devastante a destra, ma quando è sceso ha messo una palla d'oro per Milito che è andato in gol. Speriamo che l'infortunio non sia grave.

LUCIO 6,5:
Floccari prima e Pellè dopo non hanno vita facile contro la difesa nerazzurra. Lucio è il solito indomabile lottatore che ti marca col fiato sul collo e non ti molla finchè non ha recuperato palla.

SAMUEL 7:
ieri sera abbiamo ammirato un Samuel al top della forma. Preciso, pulito e spietato negli interventi, è stato il migliore del pacchetto difensivo.

NAGATOMO 6:
qualche sbavatura di troppo che poteva costarci caro, ma a conti fatti ha messo in campo la solita corsa e attenzione tattica. Bene così.

ZANETTI 6,5:
meriterebbe un voto più alto per il stupendo autogol fatto per salvare la porta. Per fortuna l'azione era irregolare. Per il resto, è il solito incomparabile Capitano!

CAMBIASSO 6,5:
lo cerchi e lo trovi in ogni zona del campo. Davanti la difesa a coprire, in mezzo al campo a impostare e in attacco a duettare con i compagni. Uomo ovunque.

THIAGO MOTTA 7:
che regista, che regista, che regista. Senza infortuni muscolare, sarebbe senza dubbio uno dei migliori registi al mondo. Il gol è una perla che incorona una prestazione superlativa.

ALVAREZ 7,5:
ecco che, finalmente, stiamo ammirando il vero Ricky Maravilla. Giocate di alta scuola, tecnica sopraffina e tocchi deliziosi. Se continua così abbiamo scovato un vero campione!

PAZZINI 6,5:
sempre un pò fuori dal gioco, però lotta continuamente, tiene palla e alla fine trova il gol con un bel tocco sotto a beffare il povero Mirante.

MILITO 8:
è tornato, almeno per una sera, il Principe del Triplete. Partita sontuosa di Diego che con una bellissima doppietta e un altrettanto strabiliante assist per Pazzini si guadagna l'ovazione di San Siro.

COUTINHO 6:
entra e ci prova, ma non riesce a entrare in modo deciso in partita.

FARAONI 6,5:
entra e mostra grande carattere, trovando il suo primo gol in serie A. E che gol!

POLI 6:
è quello più impacciato in campo, sbaglia diversi appoggi e non sembra tranquillo. Ma in una serata del genere non si possono dare delle insufficienze.

RANIERI 8:
dite quello che volete, ma il Mister sta facendo un ottimo lavoro sia con i giovani che con i veterani. Ora si inizia a vedere anche un gioco degno dell'Inter, con tanti gol segnati e pochissimi subiti. Avanti tutta!

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