domenica 23 dicembre 2012

Chiusura col...fiasco!

Con il Natale alle porte e la chiusura dell'anno, tutti ci saremmo aspettati una vittoria contro uno dei Genoa più scarsi degli ultimi anni e invece non è stato così. Addirittura abbiamo rischiato di perdere una partita dove abbiamo sbagliato tre clamorose palle gol (due con Palacio e una con Livaja) per poi prendere gol nell'unico contropiede creato dal Genoa, e scaturito dall'ennesimo erroraccio in fase di impostazione di quello scarparo di Gargano. Meno male che ci è capitata la quarta occasione della gara con Cambiasso che è stato bravo a metterla dentro, se no avremmo veramente perso una partita giocata si male, ma che viste le occasioni da rete collezionate avremmo potuto portare a casa senza troppi affanni. Ieri non mi sono piaciute le scelte tattiche di Stramaccioni, che ha preparato e gestito in modo completamente sbagliato la partita, non mi sono piaciuti parecchi giocatori che hanno ampiamente deluso le aspettative (Gargano su tutti, scandaloso), e sono rimasto deluso dagli attaccanti, da Cassano a Palacio, fino a Livaja. Tutti ieri hanno deluso. Alla fine ne è uscito un pareggio che ci ha fatto perdere il secondo posto in classifica con la Juventus addirittura a +9 in classifica. Adesso arriva finalmente la sosta e inizia il mercato di riparazione. Qui capiremo quali sono le reali ambizioni della società. Se si vorrà puntare a lottare veramente per lo scudetto fino alla fine, bisognerà intervenire pesantemente sul mercato per rinforzare degnamente la rosa (non con il Palombo di turno però!), altrimenti accontentiamoci di quanto di miracoloso abbiamo già fatto rispetto alla vergognosa stagione passata.

PAGELLE:

HANDANOVIC 6: fino al gol subito ha fatto un partitone, salvando ben due (le uniche) azioni pericolose del genoa. Poi sul gol è stato tutt'altro che impeccabile, quindi mezzo voto in meno.

ZANETTI 6: difensivamente una roccia, insuperabile, però non ha dato il contributo offensivo che ci si aspetta da un terzino.

RANOCCHIA 6,5: sul gol di Immobile è stato lasciato solo in quella che probabilmente è uno dei suoi pochi punti deboli, ovvero l'uno contro uno in campo aperto. Per il resto però è stato veramente impeccabile.

SAMUEL 6: anche lui non ha demeritato, considerando le rarissime occasioni da gol del Genoa, ma pecca nel stare troppo distante da Ranocchia lasciandolo solo in campo aperto contro l'avversario di turno e ritardando il raddoppio.

JUAN JESUS 6: non mostra certo i piedi per fare il terzino di classe, però si disimpegna bene anche in quel ruolo, sebbene da centrale sia tutta un'altra cosa.

GARGANO 4: uno scempio indescrivibile, lotta e corre per tutti i novanta minuti, ma appena gli passa il pallone tra i piedi lo perde sistematicamente, causando tra l'altro il contropiede da cui è arrivato il gol del Genoa. Inguardabile.

CAMBIASSO 6: tutto il nostro centrocampo è stato sempre in grande difficoltà, lui è riuscito a dare qualcosa di più segnando tra l'altro anche l'importante gol del pareggio con un bel colpo di testa.

ALVAREZ 5: molto deludente la sua prestazione, durata neanche un tempo di gioco per via dell'ennesimo infortunio stagionale.

CASSANO 4,5: l'assist pseudocasuale per il pareggio di Cambiasso non basta a valutare positivamente una prestazione così scadente. Raramente ho visto sbagliare così tanti palloni a Cassano.

PALACIO 5: in tutta la gara ha avuto due clamorose palle gol e le ha sciupate entrambe. Con maggiore freddezza sotto porta, avremmo vinto la partita.

MILITO 6: invisibile a tratti ma decisivo nel mettere due splendidi palloni sui piedi dello sciupone Palacio. Poi mette un'altra deliziosa palla sui piedi di Livaja che a dieci centimetri dalla linea di porta è riuscito a non segnare.

PEREIRA 5: sostituisce Alvarez e a parte maggiore corsa non riesce a combinare nulla di meglio rispetto all'argentino, sbagliando costantemente ogni sorta di cross dalla fascia di competenza.

CHIVU 5: sostituisce Juan Jesus per dare geometrie alla squadra. Fallisce miseramente nell'intento di fare il regista della squadra.

LIVAJA 4: entra, non tocca un pallone e ha una sola occasione incredibile che riesce pure a sciupare nel peggiore dei modi. Non è la prima volta che ha porta praticamente vuota sbaglia un gol per troppa leggerezza, dovrebbe iniziare a imparare dai propri errori, che sono già due.

STRAMACCIONI 5: stavolta il mister merita una bella insufficienza. La formazione iniziale non mi è piaciuta affatto, un 4-3-3 senza molta logica e soprattutto un cambio di modulo che già ha dimostrato di portare solo danni alla squadra, che con la difesa a tre ha trovato finalmente la sua identità. Anche nei cambi è stato insufficiente, Pereira per Alvarez poteva anche starci ma con il conseguente passaggio al 3-4-3, e non lasciando fare all'uruguaiano la mezz'ala sinistra nel 4-3-3. Poi Chivu messo playmaker è stato uno scempio, ma d'altronde le alternative nel ruolo non esistono. Ciò nonostante poteva inventarsi ben altra soluzione per cercare la vittoria.

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martedì 18 dicembre 2012

Debutto in Coppa Italia ok, Inter - Verona 2-0

Stasera era il nostro debutto in Coppa Italia ed era la prima partita in tale competizione per Stramaccioni da allenatore dell'Inter. Non poteva andare meglio di così, viste le tante note liete che ci sono state questa sera. Tra i nerazzurri ha finalmente debuttato dal primo minuto Alfred Duncan, giovane e promettente centrocampista che l'anno scorso ha vinto proprio con Stramaccioni alla guida della primavera la Champions League giovanile. Un talento importante che ha finalmente avuto la chance di giocarsi le sue carte in prima squadra e ha fatto davvero una ottima figura. Altra nota lieta è stato il rientro dopo mesi e mesi di infortunio per Mariga e Chivu. Per il keniota non è stata una serata facile, tanto da faticare per tutti i primi quarantacinque minuti in cui è rimasto in campo, prima di essere sostituito a inizio ripresa. Per il difensore rumeno, invece, stasera capitano in assenza di Zanetti (almeno dall'inizio), un ottimo rientro al centro della difesa a tre, dove con la sua qualità può dare davvero molto alla manovra dell'Inter. Si è rivisto in campo anche Alvarez, un altro che ha giocato una signora partita facendo vedere molte ottime giocate, soprattutto nel dribbling, che resta la sua migliore qualità. Insomma, tante note positive in una serata che visto l'Inter trionfare per 2-0 con reti di Cassano e Guarin. Un'unica nota stonata, l'infortunio a Castellazzi che l'ha costretto a uscire in barrella a cambi ormai conclusi con lo spostamento di Palacio nell'inedito ruolo di estremo difensore, ruolo nel quale si è disimpegnato anche con una stupenda parata. L'Inter di Stramaccioni ha iniziato col piede giusto la sua avventura anche in Coppa Italia, a conferma della bontà del suo lavoro con la squadra. Il nuovo progetto Inter avanza a gonfie vele.

PAGELLE:

CASTELLAZZI 6: bravo e tenace nel restare in campo nonostante l'infortunio alla spalla, che poi a una successiva ricaduta l'ha costretto a lasciare il campo in barrella. Speriamo non sia nulla di grave.

SILVESTRE 6,5: forse per la prima volta da inizio stagione sono rimasto totalmente soddisfatto dalla prestazione dell'argentino.

CHIVU 6,5: ben tornato Christian, nel ruolo che più si adatta alle sue caratteristiche. Ottima partita.

JUAN JESUS 6,5: ottimo anche stasera, a tratti straripante nelle giocate che ha mostrato sulla fascia, dimostrando di saper anche giocare il pallone oltre che distruggere il gioco avversario con enorme efficacia.

JONATHAN 6: la sufficienza è per una ripresa giocata in difesa, dove ha potuto mascherare meglio i limiti e le insufficienze mostrate nel primo tempo. Ormai è chiaro che non è un giocatore da Inter.

MARIGA 5,5: al rientro dopo tanto tempo, ha faticato moltissimo nel primo tempo cadendo in molti errori e commettendo altrettanti falli. Sostituito giustamente dopo 45 minuti.

DUNCAN 6,5: una delle belle notizie della serata. Debutto dal primo minuto per il gioiellino nerazzurro, che ha mostrato grinta, tanta quantità ma anche buone geometrie nell'impostazione del gioco.

NAGATOMO 6,5: sempre propositivo sulla fascia sinistra, dove in coppia con Cassano è la spina nel fianco di qualsiasi difesa.

PALACIO 6: una partita non eccezionale dell'argentino, dove però bisogna sottolineare un gol annullato ingiustamente da un frettoloso intervento dell'arbitro e una grandissima parata quando, nel finale, ha dovuto sostituire Castellazzi tra i pali.

CASSANO 7,5: il migliore in campo per distacco. I difensori del Verona non lo prendono praticamente mai e lui col pallone fa davvero quello che vuole. Oltre a fornire assist ai compagni e a fare giocate di alto livello in continuazione, ha messo anche la sua firma sul tabellino.

GUARIN 7: una dei più in forma di tutta la squadra senza alcun dubbio. Sostituisce nella ripresa Mariga e regala subito l'assist vincente per il vantaggio di Cassano, per poi chiudere i conti su calcio piazzato. Determinante. Non è un caso che l'abbiano magicamente squalificato...

ZANETTI 6: entra con grande saggezza ed esperienza.

PEREIRA 6: entra con la giusta concentrazione.

STRAMACCIONI 6,5: debutta in Coppa Italia con una bella vittoria, in una serata dove ha lanciato il giovane pupillo Duncan e ha ridato un importante minutaggio a gente ferma da tempo come Mariga, Chivu e Alvarez.

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domenica 16 dicembre 2012

A rimetterci siamo sempre noi

Sconfitta immeritata ieri sera contro la Lazio, in una partita che ha visto davvero poche emozioni da gol, dove gli unici sussulti li ha creati proprio l'Inter colpendo due pali, uno con Guarin e uno con Cassano, mettendo a dura prova Marchetti, protagonista di grandi parate. La Lazio, come ovvio che sia avendo giocato in casa, ha provato a creare qualcosa di più, ma Handanovic veramente non ha mai dovuto fare un vero intervento per salvare il risultato. Sull'unica palla buona capitata a Klose, il tedesco da grande campione qual'è ci ha punito. Una sconfitta immeritata dove non si può evitare di notare per l'ennesima volta un comportamento della classe arbitrale chiaramente avversa ai nostri colori. Rigore netto non concesso per plateale trattenuta di Ciani su Ranocchia, gol della Lazio nato su un contropiede nerazzurro fermato in modo quantomeno dubbio dall'arbitro con Cassano da solo davanti la porta e una mancata espulsione per Candreva per un intervento che, regolamento alla mano, era da rosso diretto, essendo andato il giocatore laziale da dietro diretto sull'uomo contro Palacio. E sorvoliamo sulle piccolezze come i cartellini gialli sventolati facilmente ai nerazzurri contro i cartellini gialli mai mostrati a gente fallosissima come Ciani... Ieri sera il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio, forse avremmo meritato qualcosa in più addirittura noi visti i due legni colpiti e l'ennesimo rigore negato dagli arbitri, ma il calcio italiano è questo e le partite vengono decise o da episodi o dagli arbitri. Ieri sera la partita è stata decisa da entrambi questi fattori. A rimetterci, però, siamo sempre noi.

PAGELLE:

HANDANOVIC 5,5: in tutta la partita non ha praticamente mai dovuto fare interventi difficili e nell'unica occasione dove poter mettere in mostra le sue grandi qualità non ci è riuscito, venendo trafitto da Klose.

NAGATOMO 6,5: un motorino instancabile, sale e scende sulla sua fascia di competenza senza sosta. Difende e attacca con la stessa efficacia, peccato per il miracolo di Marchetti che gli ha negato la gioia del gol.

RANOCCHIA 6: il centrale italiano ha giocato un'ottima partita, peccato per il mancato intervento sul gol di Klose.

SAMUEL 5,5: mi è piaciuto meno di Ranocchia perchè più ruvido negli interventi e più maldestro con i piedi. Nell'occasione da gol, inoltre, è uscito dalla linea difensiva lasciando il varco giusto per l'inserimento fatale di Klose.

PEREIRA 6: cresce a vista d'occhio, anche ieri sera ha giocato una buona gara, anche se prettamente in fase difensiva.

ZANETTI 5,5: schierato prima davanti la difesa, poi mezz'ala destra e infine terzino destro non è riuscito mai a incidere sulla partita.

GARGANO 6: partita dignitosa dell'uruguaiano che ha conquistato tanti palloni. Peccato che con i piedi sia proprio scarso.

CAMBIASSO 5,5: probabilmente per la stanchezza accumulata non è riuscito a giocare come nelle ultime apparizioni.

GUARIN 6,5: altra ottima partita del numero 14 nerazzurro, schierato stavolta da trequartista nel rombo di centrocampo. Grande padronanza in campo, ottime giocate e un palo per una partita di alto livello.

MILITO 5: dopo il gol contro il Napoli, è tornato a vegetare in campo. Tanto movimento e sponde per i compagni, ma non combina mai nulla di buono davanti. Come se non ci fosse.

CASSANO 5,5: anche Fantantonio eri non ha giocato una delle sue migliori partite. Nonostante ciò è quasi riuscito a lasciare il segno sulla partita, se non fosse stato per il palo (il secondo per i nerazzurri) a negargli il gol.

PALACIO 5,5: è entrato in un ruolo defilato dove non è riuscito a dare il meglio di se. Ogni tanto potrebbe anche partire titolare al posto di Milito.

COUTINHO 5: stavolta l'insufficienza piena la prende tutta. Entra per cercare di ribaltare il risultato e finisce solo per perdere quei pochi palloni che gli passano per i piedi.

STRAMACCIONI 5,5: nel primo tempo l'Inter è partita maluccio senza riuscire a creare grandi occasioni da gol davanti, sebbene difensivamente sia stato molto solida e abbia concesso alla Lazio solo tiracci dalla distanza. Nella ripresa, era riuscita a rimettere le cose a posto e quasi a vincere la partita, se non fosse stato per l'accoppiata sfortuna-arbitri...

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domenica 9 dicembre 2012

L'arbitro non basta al Napoli: è trionfo INTER!

Ancora una volta abbiamo assistito a un arbitraggio scandalosamente penalizzante per i nostri colori, cosa che ormai sta diventando una costante di partita in partita. Ma ancora una volta abbiamo visto una grande squadra, che ha superato tutti gli ostacoli, tutti i torti arbitrali e ha vinto una grandissima partita. Inter - Napoli 2-1, con gol di Guarin, che ha saputo finalizzare uno stupendo schema da calcio d'angolo, e Milito che dopo diverse partite veramente anonime è tornato a buttarla dentro e a giocare come sa fare. Per il Napoli, un mancato rigore per fallaccio su Cassano, il gol del 2-1 in netto fuorigioco e la clamorosa mancata espulsione di Behrami. Rizzoli colpisce ancora, ma stavolta non riesce a portare a casa il suo compito. Stasera non c'è stato arbitro o guardalinee che potesse tenere testa a un'Inter ottimamente messa in campo da Stramaccioni, che ha saputo impostare una partita tatticamente perfetta, limitando alla grande tutte le fonti di gioco della squadra di Mazzarri, che sterile possesso palla e continui fallacci a parte, non ha saputo fare. I nerazzurri compiono, quindi, il contro sorpasso sugli azzurri con una grande e meritata vittoria, tornando in seconda posizione in campionato. Il tutto, con la solita infinita avversità della classe arbitrale.

PAGELLE:

HANDANOVIC 6,5: ottima partita di Handanovic, che ha saputo dare grande sicurezza a tutta la difesa con le sue uscite e le sue parate. Si è superato sul tiro di Inler, compiendo una parata davvero grandiosa.

RANOCCHIA 7: partita perfetta dell'ormai titolarissimo Ranocchia, che non ha sbagliato un solo intervento in tutta la partita.

CAMBIASSO 7: chissà che il Chuchu non possa allungare la propria carriera arretrando la sua posizione a centrale difensivo nella difesa a tre. La sua intelligenza tattica, la capacità di impostare il gioco e la grande qualità nella fase difensiva lo rendono una pedina veramente preziosa.

JUAN JESUS 6,5: altra ottima prestazione del brasiliano, che ha stravinto il duello con i giocatori del Napoli, dimostrando per l'ennesima volta di non patire affatto la pressione, nonostante la giovane età.

NAGATOMO 6: sempre propositivo in avanti e generoso in fase difensiva, anche se in alcune fasi della partita ha commesso qualche errore.

ZANETTI 6: partita soprattutto tattica del Capitano, che ha avuto il compito di coprire la difesa, cercando di tappare i buchi lasciati da Nagatomo e Guarin nella loro folate offensive.

GARGANO 6: prestazione sufficiente per la grande generosità che mette in campo, ma anche stasera ha confermato di non poter certo fare il titolare nell'Inter.

GUARIN 7,5: il migliore in campo con un bellissimo gol da calcio d'angolo e un altrettanto bellissimo assist per il raddoppio di Milito. Con grande classe e strapotenza fisica, ha dominato il duello a centrocampo con gli avversari del Napoli.

PEREIRA 6,5: finalmente una prestazione convincente dell'uruguaiano, che ha mostrato tutte le qualità per le quali è stato preso. Corsa, forza fisica, capacità di cross e dedizione alla causa. Meno male che non ha rovinato la prestazione con quella mezza cappellata che poteva costarci l'autogol.

CASSANO 6,5: primo tempo di ottimo livello, tutte le azioni offensive sono passate dai suoi piedi illuminanti. Nella ripresa è calato, colpa anche della botta tremenda presa in occasione del rigore negato ai nerazzurri, ma prima di lasciare il campo ha anche colpito un palo.

MILITO 6,5: finalmente è tornato il Principe, in termini di gioco e di gol.

PALACIO 5,5: è entrato con il piglio sbagliato e ha sciupato almeno un paio di buone occasioni, per poi rifarsi nel finale con qualche buono spunto.

COUTINHO S.V. ha toccato davvero pochissimi palloni per poter essere giudicato.

STRAMACCIONI 7: altro capolavoro tattico di Stramaccioni che continua a dimostrare la bontà e la qualità del suo lavoro e del suo talento.

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domenica 2 dicembre 2012

Botta di fortuna e Palermo affondato

Ci sono periodi positivi e periodi negativi. E' chiaro che l'Inter, dopo un ottimo inizio di stagione, stia patendo un pò di stanchezza e stia tirando un pò il fiato avendo giocato ben più partite dall'inizio della stagione rispetto alle altre squadre del campionato. Dopo gli tre risultati insoddisfacenti, i nerazzurri sono tornati alla vittoria in una partita difficile e noiosa, dove il bel gioco è stato davvero un miraggio. Con un attacco ai limiti della condizione fisica e un Palermo sempre chiuso a riccio nella propria metà campo, oggi si è davvero faticato a trovare il pertugio giusto per fare male all'avversario, tanto che le occasioni da rete si possono contare sulle dite di una mano. Ciò nonostante, Handanovic ha praticamente fatto una sola parata significativa in tutta la partita e questo è una buona notizia. Poi è arrivata la botta di fortuna con l'autogol di Garcia che ha regalato i tre punti all'Inter. Prendiamoci questa vittoria e guardiamo avanti con la consapevolezza di dover recuperare le energie e di dover remare molto più forte della concorrenti, perchè tra infortuni e episodi avversi, abbiamo molte più difficoltà delle altre a restare nelle alte posizioni. Per il resto, si spera, interverrà il mercato di gennaio per cercare di aggiustare le cose.

PAGELLE:

HANDANOVIC 6: una sola parata in tutta la partita, sarebbe da senza voto.

RANOCCHIA 7: ottima partita del gigante nerazzurro che oltre ad essere stato impeccabile difensivamente, ha trascinato la squadra alla vittoria provocando l'autorete che ha regalato i tre punti alla squadra.

SAMUEL 6: davvero un peccato il giallo preso ingenuamente che gli costerà la partita contro il Napoli. Una ingenuità pesantissima.

JUAN JESUS 6,5: dopo la partitaccia di Parma, il giovane brasiliano è tornato a brillare con un'altra prestazione di alto livello.

ZANETTI 5: partita opaca del Capitano, difficilmente l'ho visto così in difficoltà.

GARGANO 5: tanta corsa e quantità, ma quando gli passa la palla tra i piedi fa solo danni. Legnoso.

CAMBIASSO 5,5: senza infamia e senza lode. Poteva fare di più.

PEREIRA 6: qualche appoggio sbagliato, ma tanta generosità sulla fascia. Ovvio che siamo ancora lontani dal vedere un giocatore costato oltre 10 milioni.

COUTINHO 5,5: partita estremamente discontinua per il gioiellino nerazzurro, che alterna momenti di grande intensità e inventiva a momenti di assoluto assenteismo.

MILITO 5: mal servito e fuori forma, il Principe disputa un'altra prestazione insufficiente.

PALACIO 4,5: probabilmente il peggiore in campo, non indovina una sola giocata in tutta la partita. Evidentemente stanco.

GUARIN 6: entra e da maggiore peso e qualità al centrocampo, indispensabile.

NAGATOMO S.V.

MARIGA S.V. ben tornato!

STRAMACCIONI 5: l'Inter ha vinto ma non ha affatto convinto. Gargano a metà campo continua a non dare garanzie, mentre davanti il gioco inizia a latitare. A sua discolpa, i tanti infortuni e la penuria di giocatori in attacco che non gli consentono di far girare le pedine a dovere per tenere la squadra fresca.

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lunedì 26 novembre 2012

Così non va...

Altra grande occasione sciupata dall'Inter per accorciare sulla Juventus in casa, ma giocando un buon primo tempo e una disastrosa ripresa non poteva andare diversamente. L'Inter perde la seconda delle ultime tre partite contro un Parma ben organizzato, che ha trovato in Biabiany l'uomo in più che ha messo spessissimo in difficoltà Juan Jesus, peggiore in campo e per la prima volta insufficiente da quando è diventato titolare inamovibile. Stramaccioni stavolta non ha saputo leggere bene la gara lasciando inalterata la situazione, nonostante le palesi difficoltà della retroguardia sulla parte sinistra. L'esperimento Alvarez mezz'ala sinistra non mi è neanche dispiaciuto, considerando il minutaggio dell'argentino era normale aspettare una certa discontinuità, ma in mezzo al campo non ha demeritato. Davanti ancora una volta si è assistita a una prestazione inguardabile di Milito, che ormai sembra davvero non farcela proprio più e non combina nulla di buono se non prendersela con i compagni. Qualcosa a Gennaio va fatto per rinforzare la rosa, se davvero si vuole continuare a restare attaccati ai primi posti in classifica. Qualcosa va fatto se veramente questo nuovo ciclo nerazzurro vuole avere grandi ambizioni per il futuro ma anche per il presente.

PAGELLE:

HANDANOVIC 6,5: il migliore in campo dell'Inter, nonostante il gol subito sul quale non ha colpe. Si dimostra ancora una volta un grandissimo portiere.

RANOCCHIA 6: nella retroguardia nerazzurra è l'unico a non traballare mai, tant'è che il Parma focalizza tutte le sue offensive sull'altra fascia.

SAMUEL 5,5: qualche buon intervento e qualche sbavatura, ma non ha giocato bene da meritarsi la sufficienza.

JUAN JESUS 4: prima partita insufficienza del brasiliano, che non prende Biabiany nemmeno una volta, se non con metodi poco ortodossi graziati più volte dall'arbitro. In balia dell'avversario.

ZANETTI 5: se sulla sinistra Nagatomo cerca di offendere, sull'altra fascia non si vede mai una sovrapposizione o una azione degna di nota. Impalpabile.

GUARIN 5,5: ottimo primo tempo, ripresa disastrosa. Non era al meglio e alla lunga si è visto.

CAMBIASSO 6: buona partita dell'argentino che davanti la difesa si è disimpegnato bene.

ALVAREZ 6: sinceramente non mi è dispiaciuto da mezz'ala sinistra nel centrocampo a cinque. Ho spesso pensato che questa potesse essere la sua posizione ideale e qualcosa di buono stasera l'ha fatto vedere.

NAGATOMO 5: l'insufficienza per il giapponese ci sta tutta visto che offensivamente non ha creato nulla e difensivamente ha lasciato molto a desiderare abbandonando Juan Jesus sempre all'uno contro uno contro il velocissimo Biabiany.

MILITO 4,5: altra prestazione indecorosa dell'attaccante nerazzurra, che ormai non ne azzecca più una.

PALACIO 5: ha due volte l'occasione di concludere a rete nel primo tempo ma in entrambe le occasioni temporeggia sciupando la possibilità di andare a rete. Per il resto non ha combinato nulla.

COUTINHO 5,5: a parte un gran bel tiro, è entrato con lo spirito sbagliato, senza grinta.

DUNCAN 6: a differenza di Coutinho, è entrato in campo con la voglia di spaccare il mondo, sebbene sia quasi finito per spaccare le gambe a un avversario. Ma a me Duncan piace davvero.

LIVAJA S.V.

STRAMACCIONI 5: stavolta il Mister non ha saputo leggere la partita e non è sembrato neanche in grado di cambiare le carte in tavola, subendo passivamente la partita.

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domenica 18 novembre 2012

Silenzio stampa...


In Italia la storia è sempre la stessa, sempre la solita solfa. Squadre costantemente favorite dagli arbitri e squadre che hanno segnato nel proprio destino la continua lotta contro una classe arbitrale (o meglio un sistema) a cui non va a genio. Evidentemente un'Inter così sorprendentemente nelle posizioni alte della classifica dà fastidio e non poco a chi gestisce i poteri del calcio italiano. E dopo lo scempio (vittoria nostro gloriosa a parte) dello JuMerdus stadium, dopo il rigore inventato a favore della vittoria dell'Atalanta di domenica scorsa, oggi ci è stato negato un rigore grande come una casa che anche un non vedente avrebbe fischiato, negandoci così la possibilità di battere il Cagliari e accorciare sulla juMerdus in classifica. Ma era uno scenario troppo favorevole ai nostri colori per andare in porto e così, in una partita bellissima tra due squadre che giocano bene come Inter e Cagliari, ci si è messo l'arbitro a fare il protagonista rovinando la festa a noi nerazzurri. Il calcio dovrebbe essere divertimento, dovrebbe essere sfida leale e corretta tra due avversari, ma in Italia questo è pura utopia. E noi adesso non possiamo fare altro che metterci in silenzio stampa. Un silenzio assordante, perchè noi ci siamo rotti per l'ennesima volta i coglioni, vogliamo un calcio pulito dove tutti abbiano le stesse possibilità di giocarsi i tre punti sul campo e non a tavolino, come piace ad altre società.

PAGELLE:

HANDANOVIC 7: superba prestazione del portierone nerazzurro che ha salvato la porta in diverse occasioni nel primo tempo.

RANOCCHIA 6: qualche sbavatura difensiva, un gol mancato per un soffio e un rigore sacrosanto conquistato e negato solo da un arbitraggio scandaloso.

SAMUEL 6,5: ottima partita del Muro argentino, al rientro da un infortunio.

JUAN JESUS 6: ennesima buona gara del giovane brasiliano, al quale do mezzo voto in meno per l'errore in occasione del pareggio del Cagliari.

ZANETTI 6,5: grande cuore, grande atleta. Visti i suoi anni, monumentale.

GARGANO 5: prestazione negativa dell'uruguaiano che non incide sulla partita se non per le palle continuamente perse per errori di tecnica individuale. Guarin è un'altra cosa.

CAMBIASSO 6,5: l'unico a tenere a galla il centrocampo, vista la pochezza del compagno di reparto.

NAGATOMO 7: ottima partita del terzino giapponese che non si risparmia mai, mettendo tra l'altro un assist stupendo per Milito che doveva essere solo spinto in rete.

CASSANO 6,5: un altro assist per il gol di Palacio del vantaggio iniziale e tante belle giocate. Riesce a essere decisivo anche da fermo.

PALACIO 5,5: un gol e niente più in tutta la partita. Non basta per avere una sufficienza piena.

MILITO 4: sbaglia l'impossibile...

COUTINHO 6: se non fosse stato per un Agazzi superbo, avrebbe segnato un grandissimo gol. Peccato.

ALVAREZ 6: merita la sufficienza per il primo pallone toccato che ha provocato l'autogol che ha portato al pareggio i nerazzurri.

STRAMACCIONI 6,5: la squadra è partita fortissimo con un primo tempo giocato a ritmi altissimi, che ha portato la squadra subito in vantaggio, per poi concedere il pareggio ai sardi. Nella ripresa, le cose non giravano ma è stato in grado di far riquadrare il cerchio portando l'Inter da un 1-2 quasi alla vittoria, se non fosse stato per l'arbitraggio indecente visto ancora una volta. Il suo grande lavoro continua.

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domenica 11 novembre 2012

Se ci si mette pure l'arbitro...


Stasera non abbiamo certo visto la migliore Inter della stagione, visto che non abbiamo giocato un bel calco contro un'Atalanta molto ben organizzata a difendersi in dieci nella propria metà campo e ripartire negli spazi inevitabilmente lasciati dai nostri. Ma ciò che lascia l'amaro in bocca è che, ancora una volta, siamo stati penalizzati da un pesante errore arbitrale, che ha assegnato un rigore inventato ai bergamaschi, decidendo di fatto la partita, visto il 3-2 finale, mentre ai padroni di casa è stato concesso rompere quasi il naso a Palacio in area senza sanzioni a carico. Con ciò non voglio dare certo tutte le colpe all'errore arbitrale, l'Inter non ha giocato bene e ha concesso troppo a una Atalanta molto meglio organizzata. Di certo Stramaccioni ha dovuto sopperire all'assenza praticamente di quasi una squadra intera (ben nove giocatori) per infortuni, vedendosi costretto a non poter cambiare le carte in tavole per cambiare la partita, come fatto nelle scorse settimane. Inoltre, la nostra difesa non è la stessa senza Ranocchia e Samuel, con un Silvestre letteralmente imbarazzante al loro posto. Ma se dopo tutti questi problemi ci si mette pure l'arbitro allora non c'è niente da fare. Speriamo di recuperare al più presto tutti gli infortunati e speriamo di avere più fortuna con gli arbitri nelle prossime partite.

PAGELLE:

HANDANOVIC 5,5: tre gol incassati sono un cattivo bottino per un portiere, che però è stato bravo a salvare la porta con una grande parata nella ripresa.

ZANETTI 4,5: pessima partita del Capitano che, forse stanco per le numerose partite giocate, non è riuscito a giocare un match degno di nota.

SILVESTRE 3: assolutamente il peggiore in campo, un giocatore al momento scandaloso e impresentabile, che faremmo meglio a rimandare al mittente. I giocatori dell'Atalanta lo passano da ogni parte e il primo e il terzo gol sono completamente colpa sua, nonostante il rigore fosse ingiusto, ma andare così in scivolata in area è sempre un rischio da non correre!

JUAN JESUS 6: è l'unico dietro a tenere su la baracca, non può fare miracoli da solo quando viene affiancato da gente come il Silvestre di stasera.

NAGATOMO 4: la coppia Schelotto Raimonti l'ha mandato al manicomio per tutta la partita. In attacco non ha combinato nulla di buono, mentre in difesa pesa tantissimo la mancata copertura sul primo gol di Denis. Un intervento in scivolata sul cross no?

GARGANO 5: l'assist per Palacio a fine partita non può certo cambiare un giudizio assolutamente negativo sulla partita dell'uruguaiano, che stasera è stato tra i peggiori dell'Inter.

GUARIN 6,5: l'unico a salvare a pieni voti nella sconfitta di stasera è stato Guarin, che è stato l'unico a cercare di impensierire Consigli fino a bucarlo con una punizione prodigiosa.

CAMBIASSO 5: è stato in dubbio fino alla fine è il perchè lo si è capito a gara in corso. Male.

CASSANO 5: male anche Fantantonio, che non è riuscito a dare il solito contributo di classe e imprevedibilità all'attacco.

MILITO 4: assolutamente inutile e evanescente stasera. Non ricordo una sola sua giocata in tutta la gara.

PALACIO 5,5: un gol per salvare una prestazione insufficiente, con due gol di testa clamorosamente sbagliati tirando addosso al portiere avversari e diversi cross completamente sballati.

ALVAREZ 4,5: stendiamo un velo pietoso sui minuti giocati dall'argentino.

PEREIRA S.V.

LIVAJA S.V.

STRAMACCIONI 5: stavolta il Mister non può certo meritare un voto alto. L'Inter non ha mostrato un bel gioco e non ha saputo trovare le giusto contromisure contro lo schieramento tattico dell'Atalanta. A sua discolpa ci sono i tantissimi infortuni che gli limitano le scelte da fare.

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giovedì 8 novembre 2012

Avanti in Europa League: pratica girone chiusa!


L'Inter di Stramaccioni continua l'ottimo momento di forma chiudendo il discorso relativo al girone di Europa League conquistando la qualificazione alla fase a eliminazione diretta con ben due giornate di anticipo, grazie alla netta vittoria per 1-3 in casa del Partizan Belgrado. La partita ha visto un primo tempo molto tattico con un'Inter molto accorta difensivamente con il solo Livaja davanti, sebbene ci sia voluta un Handanovic superlativo in almeno due occasioni per tenere la partita in pareggio. Nella ripresa, altro cambiamento azzeccato di Stramaccioni che con l'inserimento di Palacio per Nagatomo ha dato maggiore tasso offensivo alla squadra, cambiando così ritmo e inerzia del match. In un ottimo secondo tempo, l'Inter ha segnato due gol con Palacio, servito in entrambe le occasioni da Guarin, e un gol proprio con il centrocampista colombiano, che ha così coronato una ottima prestazione personale. Nel finale è arrivato il gol della bandiera del Partizan, che ha potuto così festeggiare dopo essersi visto parato di tutto dal migliore in campo Handanovic. Con questa ennesima vittoria, la decima consecutiva in trasferta, il che costituisce un altro record per la nostra Inter, abbiamo chiuso il discorso relativo alla qualificazione. Ora potremo concentrarci prevalentemente sul campionato senza però allentare troppo sul girone, perchè arrivare primi resta un'obiettivo importante in vista delle sfide future.

PAGELLE:

HANDANOVIC 8: assolutamente fantastico stasera con interventi incredibili che hanno negato il gol agli avversari in qualsiasi modo.

JONATHAN 5,5: partita piatta del brasiliano che ha giocato un buona partita difensivamente, ma che in fase propositiva non ha mai dato un apporto significativo alla manovra. La dormita finale che ha portato al gol del Partizan gli vale mezzo voto in meno.

SILVESTRE 6: primo tempo molto negativo per l'argentino che ancora stenta a trovare la giusta condizione e il giusto rendimento per meritarsi la maglia dell'Inter. Nella ripresa migliora sensibilmente meritandosi poi la sufficienza.

JUAN JESUS 6,5: ormai è una certezza della difesa e mostra grande adattamento a qualsiasi schieramento difensivo. Difficile trovare questa qualità in un giocatore così giovane.

NAGATOMO 6,5: ha giocato solo quarantacinque minuti ma ha fatto davvero bene difensivamente, controllando agevolmente l'avversario più ostico, Markovic.

ZANETTI 6: partita diligente del Capitano che non si vede ma si sente in campo.

MUDINGAYI S.V. peccato per l'infortunio prematuro, speriamo non sia nulla di grave.

CAMBIASSO 6: come Zanetti, non ha eccelso ma la sua presenza a centrocampo si è vista con grande esperienza.

GUARIN 7,5: due assist e un gol per una partita davvero ben giocata. Oltre questo, mette in campo tanta forza fisica e classe. Sta raggiungendo la forma migliore.

PEREIRA 5: probabilmente il peggiore in campo stasera. Nel primo tempo da esterno alto nel 4-5-1 non ha fatto granchè, nella ripresa arretrato a terzino ha giocato davvero male sbagliando diverse giocate difensive, mentre è migliorato leggermente con il passaggio alla difesa a tre.

LIVAJA 6: è mancata sotto porta, ma ha lottato molto disputando una discreta prova.

GARGANO 6: buona prova dell'uruguaiano davanti la difesa in sostituzione di Mudingayi.

PALACIO 7,5: è entrato a inizio secondo tempo e ha deciso la partita con due gol. Ottimo impatto.

CASSANO 6,5: entra giusto il tempo di mettere due palle d'oro, una sciupata da Palacio e una concretizzata da Guarin.

STRAMACCIONI 7: tatticamente ha impostato alla grande la partita della qualificazione con un primo tempo accorto e un secondo tempo più deciso dove si è vinta la partita.

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domenica 4 novembre 2012

Straordinariamente Inter!


Ci sono squadre e squadre nel calcio. Squadre che hanno una storia gloriosa fatta di grandi rimonte, grandi vittorie, primati unici e squadre che hanno una storia costellata di illegalità, dai campionati taroccati al doping. Queste sono rispettivamente Inter e Juventus e "l'inizio della partita di ieri combacia perfettamente con la storia dei due club", come ha detto il grandissimo Presidente Moratti nel post partita. Infatti, nella sfida di ieri sera sono bastati circa trenta minuti ai bianconeri per mostrare al mondo intero la solita storia, la solita e costante capacità di saper solo RUBARE. Gol in fuorigioco chilometrico dopo una manciata di secondi dal fischio d'inizio e mancata espulsione di Litchsteiner per fallaccio su Palacio. Due episodi perfettamente condotti a braccetto dall'accoppiata Juventus arbitri che non portano nulla di nuovo alla storia del calcio italiana. Così come, nulla di nuovo, ha portato la grande rimonta dell'Inter che, come sempre, affidandosi solo ed esclusivamente alle proprie forze e al proprio carattere, è stata in grado di prendere in mano le redini del gioco e di giocare un secondo tempo da applausi annichilendo tutto lo stadio di fede bianconera con tre gol, due di Diego Milito per il momentaneo pareggio e il successivo vantaggio, e uno di Palacio per la chiusura dei conti. Una prestazione maiuscola della squadra di Stramaccioni che ha mostrato non solo superiorità atletica e fisica, ma anche tecnica e tattica con una Juventus fissata sulle solite giocate per Asamoah (puntualmente fermato dal ben più vecchio Zanetti) e per il tanto sopravvalutato quanto patetico Giovinco, che oltre a stare steso per terra per gran parte della gara non è riuscito a fare. I nerazzurri, invece, hanno mostrato grande aggressività in mezzo al campo, grande esplosività nei contropiedi e estremo cinismo in zona gol, nonostante le diverse occasioni sciupate da Cassano, Cambiasso e Palacio. Ieri sera non c'è stata conduzione arbitrale abbastanza corrotta e monodirezionale da poter fermare questa nuova e affascinante Inter di Stramaccioni. Un tre a uno sonoro e maestoso nonostante la direzione di gara assolutamente inadeguata e scandalosa che avrebbe affossato qualsiasi avversario. Ma non noi. Non l'Inter, una squadra che ha una storia gloriosa, fatta di rimonte e grandi vittorie, tutte conquistate con il sudore della fronte e il carattere. I giochini con gli arbitri li lasciamo agli altri, a chi ha la storia già bella che sporcata da migliaia di tali sporchi episodi.

PAGELLE:

HANDANOVIC 6,5: grande partita del portierone nerazzurro che con un paio di grandi parate ha consentito alla squadra di restare in partita nel momento più difficile del match.

RANOCCHIA 5: ieri sera è stato quello che ha sofferto di più la partenza chock provocata dalla conduzione arbitrale e non è stato in grado di riprendersi.

SAMUEL 6: a differenza del più giovane Ranocchia, lui è riuscito a riprendersi grazie alla sua grande esperienza fino a terminare la partita meritandosi una piena sufficienza.

JUAN JESUS 6,5: giocare così giovane e per la prima volta una partita così sentita non era facile, ma lui l'ha fatto davvero alla grande.

ZANETTI 6,5: nonostante quindici anni di differenza, Asamoah lo ha saltato praticamente solo una volta in tutta la partita. Strepitoso.

GARGANO 5,5: quanti errori e quanti insulsi si è beccato ieri sera, però ha sempre i merito di correre come un ossesso e di stare sempre dietro all'avversario di turno portando un gran pressing.

CAMBIASSO 6: l'unico in mezzo al campo a prendersi la responsabilità di iniziare l'azione e cercare di creare qualcosa di propositivo.

NAGATOMO 7: primo tempo senza infamia e senza lode, ripresa maestosa con tante sovrapposizioni che hanno mandato al manicomio il lato destro della difesa bianconera fino al delizioso assist per il gol di Palacio.

CASSANO 5,5: a parte un tiro pericolosissimo, non ha fatto granché.

PALACIO 6,5: ormai non si ferma più. Oltre a correre, coprire e lottare su ogni pallone, la sta buttando dentro con una regolarità disarmanete. Grande Rodrigo.

MILITO 8: partita sontuosa del Principe nerazzurro che decide la partita conquistandosi e realizzando il rigore del pareggio e segnando il raddoppio che ha letteralmente spezzato le gambe agli avversari.

GUARIN 7: l'ho invocato a gran voce a metà primo tempo, è entrato nella ripresa e ha cambiato volto alla squadra. Troppo importante per il nostro centrocampo.

MUDINGAYI S.V.

STRAMACCIONI 8: vincere una partita del genere nonostante una direzione arbitrale così scandalosa e a favore dell'avversario non è cosa da tutti. Riesce a motivare la squadra nonostante gli episodi arbitrali del primo tempo a tal punto da riuscire a ribaltare la partita e a vincerla. Come la sua Inter, anche lui è tanta roba.

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giovedì 1 novembre 2012

L'Inter c'è!


L'Inter c'è, come gioco, come vittoria e come continuità di risultati. Con il netto (a differenza del risultato bugiardo) successo contro la Sampdoria, la squadra di Stramaccioni ha raggiunto quota otto vittorie consecutive tra campionato e Europa League, situazione che l'ha portata a una quasi ipoteca per la qualificazione nel girone europeo e a un secondo posto in campionato, che a inizio stagione nessuno si sarebbe aspettato. Con la Sampdoria, niente turn over e niente tatticismi. In campo la migliore squadra con l'obiettivo di vincere e, mentre la Sampdoria ha fatto due gol di cui uno regalato dalla premiata ditta Samuel Ranocchia a inizio gara e uno a partita praticamente finita con l'Inter già negli spogliatoi, i nerazzurri hanno dominato la gara per tutti i novanta e oltre minuti collezionando diverse occasioni da gol, facendo vedere davvero un gioco piacevole, segnando tre gol e colpendo due pali. Milito su rigore, Palacio e Guarin gli autori delle tre reti nerazzurre. A sentire i commenti post partita di Ferrara e dei giornalisti milanisti frustrati mi è venuto da ridere vista la netta supremazia mostrata sul campo. I miglioramenti aumentano di partita in partita e il grande merito di Stramaccioni è quello di riuscire a far giocare la squadra indifferentemente con la difesa a quattro, con la difesa a tre, con o senza trequartista. Una malleabilità non da tutti, un talento speciale. Ora pensiamo a Sabato.

PAGELLE:

HANDANOVIC 5,5: in tutti i novanta minuti non ha dovuto compiere neanche una parata, ma nei due gol subiti, seppur non abbia avuto colpe, non ha parato e due gol incassati non possono meritare la sufficienza piena.

ZANETTI 6,5: grande prova del Capitano nel ruolo di terzino destro, dove difende ottimamente e affonda costantemente arrivando spesso sul fondo a crossare per i compagni.

RANOCCHIA 6,5: l'errore a inizio gara che ha regalato il vantaggio alla Sampdoria poteva costare caro, ma visto che alla fine abbiamo vinto e che nel resto della gara Ranocchia è stato superlativo, la sufficienza abbondante è più che meritata.

SAMUEL 6: meno preciso del solito e ha partecipato con Ranocchia all'errore per il vantaggio della Sampdoria.

PEREIRA 5,5: non particolarmente brillante, ha fatto qualche sovrapposizione senza però rendersi mai realmente pericoloso.

GARGANO 6,5: buonissima partita davanti la difesa dove si è disimpegnato bene non solo nel recuperare palloni, ma anche nell'impostare il gioco da dietro.

GUARIN 7: il Guaro è finalmente tornato a giocare ai suoi livelli. Forza fisica, qualità e quantità, un gran bel mix. Il tutto condito da un bel gol tutto di potenza.

MUDINGAYI 5: il peggiore in campo nei quarantacinque minuti in cui è stato in campo. Falloso, impreciso e pasticcione, non ha giocato bene.

PALACIO 6,5: qualche errore di troppo, ma è un piacere vederlo giocare. Corsa a perdifiato, si inserisce, duetta coi compagni, va in profondità e collega attacco e centrocampo. Oltre tutto ciò, la sta mettendo sempre dentro. Bravo Rodrigo.

MILITO 7: un gol su rigore, un gran palo e tante altre belle giocate per un Principe tornato a giocare ai suoi livelli. Speriamo continui così.

CASSANO 7: stasera era palese la sua riluttanza a segnare contro la sua ex squadra, tanto da cercare il passaggio anche nei casi più eclatanti. Ma, a conti fatti, ha confezionato due assist d'oro colpendo tra l'altro anche una traversa su punizione.

CAMBIASSO 6: molto meglio di Mudingayi.

NAGATOMO 6: entra e da molta maggiore spinta alla squadra partecipando anche all'azione del momentaneo 3-1.

SILVESTRE S.V. sorvoliamo sulla staticità in occasione del gol del 3-2.

STRAMACCIONI 7,5: la squadra gioca sempre meglio e sebbene cambino uomini e modulo tattico il risultato non cambia. Nonostante l'infortunio tra i centrali di difesa che ha messo la partita in salita, la squadra ha continuato a fare gioco per tutta la gara fino a conquistare una grande vittoria. La gestione dei cambi è stato ottimale, con gli ingressi di Cambiasso e Nagatomo, che hanno dato una marcia in più alla squadra.

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domenica 28 ottobre 2012

Tanta roba!


Continua incontrastata la striscia di vittorie consecutive dell'Inter nelle ultime sette gare tra campionato e Europa League. Su un campo difficile per avversario e condizioni climatiche, non era certo facile ora giocare bene e fare risultato. La squadra è riuscita a vincere sul Bologna con un ampio 1-3, mostrando una grande solidità difensiva accompagnata da una sempre propositiva fase offensiva. Il vantaggio di Ranocchia, il raddoppio di Milito e il gol della sicurezza di Cambiasso hanno affossato l'avversario e mostrato la grande capacità della squadra di segnare in diversi modi. Sul calcio piazzato come nel caso del primo gol, in contropiede come nel caso del raddoppio e con una bella azione di squadra come nel gol di Cambiasso, dove il centrocampista con Milito e Palacio ha dato vita a un'azione davvero bellissima. Il gol del 1-2 firmato da Cherubin non ha scalfito la sicurezza della squadra che ha subito segnato il terzo gol, giusto per chiarire la propria voglia di continuare a vincere. E mentre altre squadre (le solite) continuano a vincere con clamorosi errori arbitrali a proprio favore, noi continuiamo in silenzio a lavorare e a fare punti. E sette vittorie consecutive tra campionato e Europa League sono davvero tanta roba!

PAGELLE:

HANDANOVIC 6,5: un gol subito su gioco da fermo nel quale forse ha mostrato una insicurezza, ma ha compiuto un'altra grandissima parata e ha mostrato ancora grande intelligenza tattica nel capire quando ribaltare il gioco direttamente con le mani.

RANOCCHIA 6,5: primo gol stagionale per il gigante nerazzurro, che solo pochi minuti prima aveva sfiorato la rete. Difensivamente, impeccabile come da inizio stagione.

SAMUEL 7: ottima partita del Muro argentino che non sbaglia praticamente nulla.

JUAN JESUS 6,5: continua a crescere alla grande e a mostrare un talento fuori dal comune. Difficile trovare un difensore della sua età già così forte. Peccato per l'ammonizione che gli farà saltare la gara contro la Sampdoria.

ZANETTI 6,5: difensivamente insuperabile, i giocatori del Bologna stanno ancora cercando il modo di superarlo...

GARGANO 6: tanta corsa e quantità in mezzo al campo.

MUDINGAYI 6: qualche intervento duro di troppo, ma alla fine ha giocato una buona gara facendo ottimamente da schermo davanti la difesa.

CAMBIASSO 7,5: sembra veramente tornato il Cambiasso dei tempi migliori. Incontrista, regista, assist man e goleador. Migliore in campo oggi.

NAGATOMO 6: sulla fascia sinistra ha giocato una partita generosa senza però eccellere.

MILITO 6: giusto dargli la sufficienza per il gol, ma nel complesso non mi è piaciuto proprio. Sembra ancora appesantito e in fase di rodaggio, il miglior Principe è ancora un miraggio.

PALACIO 7: l'altro argentino d'attacco ha giocato invece una grande partita, facendo tanto movimento e tante giocate utili alla squadra, oltre al doppio assist, uno per Milito e uno per Cambiasso.

CASSANO 6: conquista qualche buona punizione che fa rifiatare la squadra.

PEREIRA S.V.

ALVAREZ S.V.

STRAMACCIONI 7: il processo di crescita della squadra continua in modo sempre più promettente. La solidità difensiva e il cinismo offensivo sono le migliori qualità mostrate in questa fase di crescita della squadra. Sette vittorie consecutive sono tanta roba.

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venerdì 26 ottobre 2012

La strada è quella giusta: Inter - Partizan 1-0


La corsa all'Europa League continua con un'altra vittoria per l'Inter di Stramaccioni, che stavolta si è trovato di fronte un avversario tutt'altro che modesto, soprattutto visto il diciottenne talentuoso Markovic, che oltre ad aver giocato una ottima gara ha pure colpito un palo. Ma alla fine l'ha spuntata l'Inter meritandosi la vittoria a suon di occasioni da rete. Partenza ottima con un Coutinho in serata da grandi giocate, che però è stata interrotta da un intervento da macellaio di un difensore serbo che ha costretto il giovane brasiliano a lasciare il campo per infortunio. Un quarto d'ora di difficoltà per il cambiamento tattico e ripresa tutta a tinte nerazzurre, con una grande mole di occasioni da rete sciupate dai nostri attaccanti. Nel finale, ci ha messo le mani Handanovic nel salvare la partita su un pericoloso contropiede condotto sempre dal giovane Markovic mentre Palacio ha segnato il gol vittoria servito dal neo entrato Milito. Io posso dire di ritenermi abbastanza soddisfatto di quanto visto ieri sera. Nonostante cambino gli uomini e, a volte, schieramento tattico a gara in corso, l'Inter continua a mostrare ampi segni di miglioramento, oltre ad aver trovato una continuità di risultati che non si vedeva da un paio d'anni. Mentre altre squadre continuano a collezionare figuracce in Europa, l'Inter è l'unica a mantenere alto l'onore dell'Inter in queste settimane. La strada è quella giusta, continuiamo così.

PAGELLE:

HANDANOVIC 7: la palma del migliore in campo spetta al nostro nuovo portierone, visto che è stato soprattutto grazie alla sua fantastica parata nel finale che poteva costarci la sconfitta che è arrivata la vittoria.

SILVESTRE 4: a tratti imbarazzante, continua a non convincere per niente e sembra soffrire molto la pressione di uno stadio come il Meazza. Nel corso della gara commette degli errori veramente da principiante che potevano costarci molto molto cari.

CAMBIASSO 6: non so cosa gli abbia fatto Stramaccioni, ma ormai sta giocando costantemente sulla sufficienza, sta correndo di nuovo e si sta disimpegnando bene anche in ruoli non propriamente suoi come quello di difensore centrale.

JUAN JESUS 7: altra grande prestazione del gioiellino nerazzurro, che mostra ancora una volta tutte le sue qualità fisiche e atletiche.

JONATHAN 6: discreta partita del brasiliano, a parte qualche sbavatura difensiva che poteva costarci caro (vedi palo di Markovic). Nel complesso però ha attaccato con costanza creando qualche situazione pericolose nell'area avversaria.

GUARIN 4,5: molto male anche lui che ha sbagliato davvero una infinità di palloni. Sembra spaesato, speriamo di riprenda presto.

MUDINGAYI 6,5: davvero un'ottima partita per l'ex Bologna, che ha recuperato tanti palloni mostrando anche personalità nell'impostazione del gioco.

PEREIRA 6,5: l'ultimo arrivato in casa nerazzurra avrà corso non so quanti chilometri sulla fascia. Sempre presente in fase difensiva e sempre pronto a affondare sulla fascia sinistra.

COUTINHO 6,5: peccato per l'infortunio che l'ha costretto a lasciare il campo, visto che stava facendo grandissime giocate.

CASSANO 5: decisamente male ieri sera. Ha creato poco e ha sciupato una clamorosa palla gol a porta spalancata. Non è da lui.

LIVAJA 5,5: buon inizio di gara, poi si è perso andando a giocare sulla fascia, dove non può certo esprimere le sue doti.

PALACIO 6: come la scorsa gara di campionato, non ha giocato una grande partita ma ha segnato un gol molto pesante. Considerando che non gioca da tanto tempo, sta già facendo grandi cose.

MILITO 6,5: entra e fa l'assist decisivo per la vittoria. Determinante.

ZANETTI 6: partita diligente del Capitano.

STRAMACCIONI 6,5: l'Inter continua a vincere nonostante cambino gli uomini e l'assetto tattico. La sua Inter si sta dimostrando cinica e camaleontica.

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domenica 21 ottobre 2012

L'Inter vince ancora con Cassano e Palacio!


Continua la striscia di vittorie consecutive dell'Inter di Stramaccioni che, dopo la vittoria nel derby, ha battuto il Catania per 2-0 salendo a cinque vittorie consecutive. In campo, oggi, Palacio, Milito e Cassano, tutti insieme. A inizio gara ero molto perplesso sulle possibilità della squadra di sostenere un tridente pesante di questo tipo, invece i ragazzi hanno risposto alla grande con uno a turno tra Cassano e Palacio a staccarsi per fare da collante tra centrocampo e attacco. L'Inter ha giocato un'ottima partita, con un primo tempo dove abbiamo sofferto qualcosina per via di difficoltà tattiche dovute alla disposizione di Obi in un ruolo assolutamente non suo e Mudingayi, che tendeva a allargarsi troppo lasciando centralmente delle vere voragini. Nella ripresa, con l'ingresso di Gargano e un cambio tattico di Mister Stramaccioni, la squadra ha mostrato molta più compattezza tanto da non concedere praticamente quasi più nulla al Catania, se non un episodio in contropiede dove ci poteva essere un rigore per fallo di Guarin su Gomez. Ma, cosa che è stata spudoratamente trascurata dai commentatori televisivi, come c'è stato questo errore ci sono stati due fuorigioco inesistenti fischiati a Milito involato a tu per tu col portiere avversario. I due gol sono arrivati da Cassano di testa e da Palacio, che ha messo a segno un gol veramente straordinario con stop di spalla e tiro al volo di sinistro. Un gol, quello dell'argentino, che ha rivalutato una partita generosa ma non completamente sufficiente, per via di diverse occasioni sciupate in zona gol. Considerando poi le ulteriori occasioni non concretizzate da Milito e Alvarez, oltre al palo di Ranocchia, si capisce come la vittoria di oggi sia stata più che meritata per la squadra nerazzurra. La crescita è continua e promettente, segno del grandissimo lavoro di Stramaccioni.

PAGELLE:

HANDANOVIC 6,5: altra ottima partita di Handanovic, che non ha dovuto compiere chissà quale miracolo, ma dimostra sempre grande padronanza e sicurezza, trasmessa a tutta la difesa.

RANOCCHIA 7,5: semplicemente sontuoso. Al momento credo sia tra i primi due o tre difensori migliori del campionato. Grandioso in ogni intervento. Peccato per il palo che gli ha negato la gioia del gol.

SAMUEL 6,5: nonostante l'età che avanza, resta sempre una certezza in quanto a esperienza e cattiveria agonistica. Resta un grandissimo marcatore.

JUAN JESUS 7: a pensare che è stato pagato un paio di milioni mi viene da fare dei grossi complimenti ai nostri dirigenti. Che difensore.

ZANETTI 6,5: che giochi a sinistra o a destra non fa differenza, il rendimento è sempre costantemente sopra la media.

MUDINGAYI 6: primo tempo con diverse defezioni tattiche che hanno portato Stramaccioni a diversi richiami. Nella ripresa è migliorato col centrocampo a tre ma esce tra gli applausi per il sudore e la generosità che ha lasciato in campo.

CAMBIASSO 8: oggi in assoluto il migliore in campo. Bello l'assist per il gol di Cassano, grandioso in fase sia di costruzione che di rottura del gioco avversario. Giocasse sempre così...

OBI 6: insieme a Mudingayi, è stato quello che ha sofferto di più soprattutto per il fatto di giocare in un ruolo completamente nuovo per lui. Però ha fatto il suo marcando molto bene Gomez.

CASSANO 7: altro gol in campionato, ancora tante giocate illuminanti che divertono il pubblico e sono utili ai fini del risultato. Ci sono ancora dubbi sulla bontà dello scambio con Pazzini?

MILITO 6: ancora una volta a secco, si è mosso molto di più e meglio rispetto alle precedenti partite.

PALACIO 6: tanta corsa, inserimento e occasioni sciupate. Il voto non sarebbe stato sulla sufficienza, ma lo straordinario gol che ha chiuso la partita gli regala la piena promozione.

GARGANO 6,5: ottimo impatto alla gara dell'uruguaiano che ha dato maggiore compattezza alla mediana.

ALVAREZ 6: peccato per i due gol sbagliato per uno stop di troppo, ma col suo ingresso ha dato ulteriori soluzioni offensive alla squadra in un momento particolare della gara.

GUARIN 5,5: l'unica insufficienza della gara la merita Guarin non tanto per aver giocato male, ma per aver rischiato di compromettere la gara con quell'intervento da rigore su Gomez.

STRAMACCIONI 7: raggiunge la quinta vittoria consecutiva, i miglioramenti nel gioco si vedono ampiamente e la squadra dimostra di sapersi adattare a diverse soluzioni tattiche. Sta facendo un ottimo lavoro.

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domenica 7 ottobre 2012

Milano è nerazzurra, ancora una volta!


Non sempre si possono vincere i derby con quattro gol, non sempre si possono vincere i derby giocando un bel calcio. A volte si può giocare male, creare poco e finalizzare ancora meno, ma nonostante ciò si vince lo stesso un derby. Milan - Inter è finita 0-1 con gol di Samuel dopo una manciata di minuti dal fischio d'inizio e con ben quarantacinque minuti di gioco giocati in inferiorità numerica per l'espulsione di Nagatomo. Ma si potrebbe anche dire che ormai noi siamo abituati a giocare i derby in inferiorità numerica, viste le tantissime volte che è successo negli ultimi anni. Dispiace per non aver giocato il derby entusiasmando il pubblico, ma dispiace soprattutto perchè con un minimo di intensità e di iniziativa in più potevamo veramente fare male a questo Milan che, quest'anno, è davvero una squadraccia. Se negli ultimi due anni c'erano Ibrahimovic e Thiago Silva a tirare avanti la carretta, adesso non ci sono più fenomeni a trascinare la squadra. Dai nostri mi sarei aspettato molto di più, soprattutto da quelli che non sono proprio venuti nella trasferta di Europa League. Milito, Cassano, Zanetti, tutti giocatori che hanno resto sotto le aspettative. Milito soprattutto, che nei primi minuti poteva raddoppiare il vantaggio grazie a un erroraccio di Abbiati, ma l'argentino è stato in grado di sbagliare anche questo gol dopo i tanti errori contro la Fiorentina. Comunque ora godiamoci questa vittoria, che è importantissima per morale e classifica. Un derby è sempre un derby. Non importa giocare bene, segnare molto, entusiasmare. Importa vincere. Il resto è solo una sfumatura di contorno. Milano è nerazzurra, ancora una volta!

PAGELLE:

HANDANOVIC 6,5: un paio di sbavature, ma tra i pali è sempre una sicurezza e i rinvii di mano sono qualcosa di disumano.

RANOCCHIA 6,5: grande partita difensiva di Ranocchia che sarebbe potuto andare in difficoltà contro i rapidi attaccanti del Milan ma che al contrario ha contenuto alla grandissima.

SAMUEL 7: solido e roccioso come al solito, il gol vittoria è una vera perla.

JUAN JESUS 6,5: qualche ingenuità che poteva costarci davvero cara, ma per essere il suo primo derby si è comportato benissimo, soprattutto nella ripresa dove è passato a terzino sinistro.

ZANETTI 5,5: non è stato il solito Capitano e neanche l'atmosfera da derby è riuscito a caricarlo abbastanza.

GARGANO 6: primo tempo davvero opaco, ripresa un pochino meglio, anche se in fase di costruzione da un apporto davvero nullo.

CAMBIASSO 6,5: guida e gestisce la mediana con grande carattere, ottima prova.

NAGATOMO 4,5: non una grande partita del giapponese che si è fatto espellere davvero ingenuamente.

COUTINHO 5: evidentemente stanco dopo la grande partita di Europa League, è forse stato quello che ha patito di più la lunga trasferta europea.

MILITO 4: strano per lui che è di fatto l'uomo dei derby, ma è stato il peggiore in campo con un altro gol clamoroso sbagliato e poco altro.

CASSANO 5: visto il riposo infrasettimanale, da lui e Milito ci aspettavamo molto di più e invece hanno fatto davvero poco per impensierire la retroguardia rossonera.

GUARIN 6,5: entra nella ripresa e da subito un grande apporto, dando maggiore fisicità, personalità e peso al centorcampo.

PEREIRA 6,5: il suo ingresso è stato prezioso perchè ha dato alla squadra compattezza difensiva e pericolosità in contropiede.

PALACIO 6: ritorna dall'infortunio e fa il possibile per aiutare la squadra.

STRAMACCIONI 6: secondo derby sulla panchina dell'Inter, seconda vittoria. Non è stato entusiasmante come quella dell'anno scorso, ma il mister ha saputo gestire benissimo l'inferiorità numerica dando compattezza alla squadra.

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giovedì 4 ottobre 2012

Coutinho illumina l'Europa League!

Alla vigilia del derby di Milano di domenica prossima, l'Inter è volata in Azerbaijan per giocare la seconda partita del girone di Europa League contro il Nefchti Baku. Vista la trasferta molto lontana e scomoda, sono rimasti a casa tanti big, come Samuel, Zanetti, Milito e Cassano. In campo è scesa una squadra formata da seconde linee, giocatori rientrati dai rispettivi infortuni e giovani talenti alla ribalta. Si è rivisto in difesa Silvestre, schierato sul centrodestra, dove non ha certo brillato. Al centro è stato schierato Cambiasso in un ruolo inedito per lui, con Juan Jesus a completare il trio difensivo. Centrocampo di corsa e muscoli con Guarin (strepitoso oggi), Mudingayi e il rientrante Obi, con Jonathan e Pereira sugli esterni. Davanti, la qualità e la fantasia di un irresistibile Coutinho dietro all'altro gioiello di casa Inter Livaja. Un primo tempo strepitoso dei ragazzi di Stramaccioni ha messo la partita sulla retta via visto il tre a zero che ha chiuso il primo tempo. Primo gol di Coutinho che, servito da Guarin, ha messo dentro di tacco facendo un gesto tecnico di assoluto livello. Raddoppio dell'altro giovanissimo Obi, con assist ancora di Guarin. Terzo gol di Livaja, che ha sfruttato un rimpallo su tiro ancora del colombiano Guarin, sempre nel vivo della manovra nerazzurra. Nel secondo tempo, la squadra ha chiaramente tirato i remi in barca con il pensiero a domenica prossima, abbassando un pò troppo il baricentro e lasciando il pallino del gioco alla squadra di casa, che è riuscita a trovare il gol della bandiera. Ma la cosa su cui voglio soffermarmi è stata la prestazione sontuosa di Coutinho. Non ho mai visto fare al brasiliano le accelerazioni palla al piede che ha fatto stasera. Ha letteralmente scioccato tutta la difesa avversaria con i suoi dribling e le sue giocate. Una vera delizia per gli occhi. Senza contare il gol di classe assoluta, roba che solo i grandi campioni sono in grado di fare. Con un trequartista così in rosa, avremo davvero di che divertirci. L'importante è non emarginarlo troppo all'ombra di gente dal nome più pesante come Sneijder e Cassano, perchè Cou ha i colpi per trascinare l'Inter e diventare una pedina imprescindibile per il nostro gioco. Per il momento, ci regala prestazioni di classe cristallina che ci lascia ben sperare. Anche grazie a lui, la strada per la qualificazione è adesso più in discesa.

HANDANOVIC 6,5: vista la squadra che avevamo di fronte, ha dovuto effettuare fin troppi interventi nell'arco della partita, ma si è fatto sempre trovare pronto.

SILVESTRE 5: non mi è piaciuto proprio. La nota negativa della serata. Sarà che sta giocando col contagocce dopo la brutta partita contro la Roma, ma non mi sembra si stia guadagnando la fiducia di tecnico e tifosi.

CAMBIASSO 6,5: schierato al centro della difesa, ha diretto il reparto ottimamente nel primo tempo mentre nella ripresa è passato a centrocampo per far posto a Ranocchia.

JUAN JESUS 6,5: ancora una ottima partita del giovane brasiliano. Per caratteristiche, mi sembra un Samuel con la progressione di Lucio. Bel mix.

JONATHAN 6: esterno nel centrocampo a cinque fa meglio rispetto a quando gioca terzino nella difesa a quattro. Si propone con costanza sulla fascia anche se manca sempre l'appuntamento con il passaggio decisivo.

GUARIN 7,5: grandiosa partita del Guaro che, finalmente, torna a giocare ai suoi livelli. Con due assist e mezzo, mette lo zampino in tutte le reti nerazzurre. Speriamo si conferma a questi livelli anche del derby di domenica.

MUDINGAYI 6: lotta con grinta e aggressività, fa sentire i muscoli in mezzo al campo recuperando diversi palloni. E' questo quello che gli si chiede.

OBI 6,5: ben tornato Joel. Rientra con grande voglia di fare, con tanta corsa, qualità e un gol di bella fattura. Grande rientro per il nostro centrocampo.

PEREIRA 6: partita discreta dell'ex Porto che, a parte qualche sbavatura, ha fatto vedere qualche buona galoppata sulla fascia. Fino ad ora, però, non ha fatto vedere di valere i soldi investiti su di lui. Speriamo diventi più incisivo.

COUTINHO 8: il migliore in campo in assoluto. Un gol di tacco per sbloccare la partita, dribling asfissianti e progressioni impressionanti per mettere in ginocchio la retroguardia avversaria nei primi quarantacinque minuti di gioco. Nella ripresa cala di intensità come tutta la squadra, ma prima di uscire regala un'altra giocata da applausi. Che talento!

LIVAJA 6,5: seconda partita in Europa League, secondo gol. Ma non solo. Ha vestito alla perfezione il ruolo di punta di movimento che tanto piace a Stramaccioni. Si muove su tutto l'arco d'attacco, facendo gioco di sponda, smistando palloni per i compagni e rendendosi sempre pericoloso in area di rigore. Altro bel prospetto.

RANOCCHIA 6: normale amministrazione.

GARRITANO S.V.

GARGANO S.V.

STRAMACCIONI 7: nonostante in campo ci fosse un'Inter due, i meccanismi del nuovo schieramento tattico sembra migliorare sempre di più. Segno del grande lavoro dell'allenatore.

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domenica 30 settembre 2012

La strada giusta: Inter - Fiorentina 2-1


Parliamoci chiaro. Questa era la partita meno indicata per aspettarsi una bella vittoria dell'Inter, visto soprattutto lo stato di forma e la qualità di gioco mostrata fino ad ora dalla Fiorentina di Montella. E invece, l'Inter ci ha sorpresi con una bella prestazione, ancora una volta all'insegna della difesa a tre con l'innesto, però, anche del trequartista dietro le due punte. Un 3-4-1-2 che ha messo in campo una ottima solidità difensiva protetta dai due mediani Gargano e Cambiasso, e una spumeggiante manovra offensiva con Coutinho dietro Milito e uno straordinario Cassano. Proprio le due punte, Milito prima e Cassano poi, hanno firmato la vittoria per 2-1 sulla Fiorentina, che a fine primo tempo aveva trovato il gol con Romulo, sfruttando una delle rare disattenzioni difensive dei nerazzurri. Peccato per la scarsa precisione di Milito, messo in porta in tutta la gara almeno tre volte e in tutti i casi ha clamorosamente sciupato a tu per tu col portiere. Con maggiore precisione, avremmo vinto in goleada. L'unica cosa che non mi è piaciuta della partita è stata la gestione della partita nel finale quando, in superiorità numerica per l'espulsione di Gonzalez, non siamo stati in grado di tenere palla o chiudere la partita, chiudendoci dietro a fare, seppur ottimamente, muro sulle offensive viola. La risposta forte comunque c'è stata. Nella partita più difficile contro una delle migliori formazioni della serie A, l'Inter ha giocato bene e ha vinto, mantenendosi nelle prime posizioni in classifica. Ancora una volta all'insegna della difesa a tre, per la prima volta all'insegna del trequartista dietro le due punte. Questa sembra essere la strada giusta.

HANDANOVIC 6,5: altra ottima prestazione del neo portiere nerazzurro che si conferma un giocatore di altissimo livello.

RANOCCHIA 6,5: partita positiva di Ranocchia, che stiamo finalmente vedendo ai suoi livelli.

SAMUEL 6: a volte troppo irruento nei suoi interventi, tanto da prendersi un cartellino giallo davvero stupido.

JUAN JESUS 6,5: mamma che sorpresona. Dal posto di titolare non lo toglie più nessuno.

ZANETTI 6: non è stato eccezionale, ma tatticamente ha protetto bene la sua fascia di competenza rendendo praticamente innocuo Pasqual.

GARGANO 6,5: corsa, grinta e aggressività. E' questo che gli si chiede e stasera l'ha fatto alla grande.

CAMBIASSO 6: la cosa più bella della partita è stato lo scatto senza palla con conseguente finta che ha portato al raddoppio nerazzurro. Per il resto, normale amministrazione.

NAGATOMO 7: spinta continua sulla fascia con quantità e qualità. Difensivamente tiene benissimo un avversario ostico come Cuadrado e offensivamente fornisce alla squadra sempre una valida fonte di gioco.

COUTINHO 6: inizia la gara molto bene con un gran numero dal quale nasce il rigore del vantaggio nerazzurro. Nella ripresa cala un pò fino alla sostituzione.

CASSANO 7,5: il migliore in campo. Genio e fantasia. Segna un altro gol in nerazzurro confeziona una quantità industriale di assist per uno sciupone Milito. In gran forma.

MILITO 6: la sufficienza è per il gol e per i movimenti, ma sbagliare tre gol praticamente fatti non è da lui. Se avesse mantenuto più freddezza e precisione sotto porta, avremmo assistito a una goleada.

ALVAREZ 6: entra e fa qualche buona giocata.

MUDINGAYI 6: sostituisce uno stremato Cambiasso e fornisce una seppur breve prestazione di grande quantità.

GUARIN 5: entra nel finale, tira una bordata fuori dallo stadio e prende un giallo. Male.

STRAMACCIONI 7: era la partita più impensabile nella quale trovare gioco e vittoria in casa, ma lui ci è riuscito. La difesa a tre ha ridato solidità alla difesa e oggi abbiamo per la prima volta assistito anche allo schieramento con trequartista e due punte, che ha dato alla squadra grande qualità di gioco offensivo.

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giovedì 27 settembre 2012

In trasferta è un'altra Inter


Casa e trasferta. Due mondi completamente diversi nei quali le partite vengono affrontate in modo diverso. In casa hai i tifosi che cantano e urlano per la tua squadra, che galvanizzata si rigetta in avanti lasciando tanti spazi agli avversari che puntualmente ti puniscono (vedi Roma e Siena). In trasferta, fai un gioco più accorto, non lasci spazi agli avversari e concretizzi quelle poche occasioni da rete che riesci a costruire (vedi Torino e ieri Chievo). Questa è l'Inter di questo inizio di stagione. In casa pochissimi punti, in trasferta punteggio pieno. Vittime di ieri sera è stato il Chievo di Di Carlo. Stramaccioni ha varato per la prima volta la tanto chiacchierata difesa a tre con un 3-5-1-1 con Sneijder dietro Milito. Una squadra evidentemente difensiva e più compatta rispetto a quella vista nella partita a San Siro. Ma il gioco ha latitato, soprattutto nel primo tempo. La difesa si è comportata bene e la squadra ha mostrato una solidità importante rispetto alle altre gare, ma tra centrocampo e attacco si è visto veramente poco. Con l'ingresso di Cassano al posto dell'infortunato Sneijder, le cose sono migliorate visto che con due punte vere davanti si può avere maggiore peso offensivo. Di fatti, dal quel momento in poi il gioco dell'Inter è migliorato trovando poi le due reti vittoria prima con Pereira (al primo gol in nerazzurro), poi con lo stesso Cassano servito da un altro neo entrato in gara Gargano. Stramaccioni a fine partita è stato chiaro. La strada da seguire è la difesa a tre, il modulo ideale visti i giocatori che abbiamo a disposizione. A me non interessa, possiamo giocare a tre, a quattro, a ventimila, a me interessa solo che l'Inter giochi bene e che soprattutto vinca le partite. Se così sarà, ben venga la difesa a tre.

PAGELLE:

HANDANOVIC 7,5: in un momento così delicato, un solo gol subito avrebbe potuto cambiare drasticamente gli umori e le certezze di tutti i giocatori in campo. Handanovic si è rivelato assoluto migliore in campo grazie alla sicurezza tra i pali e ad alcune prodezze che hanno salvato il risultato. Impatto eccezionale in maglia nerazzurra per lui.

RANOCCHIA 6,5: difesa a quattro o a tre, stiamo arrivando a vedere il vero Ranocchia, quello che ha brillato a Bari, a Genoa e nei primi mesi nerazzurri con Leonardo. Sempre più leader della nostra difesa.

SAMUEL 6: al rientro, l'argentino ha iniziato la gara un pò impacciato per poi riprendersi nel corso della gara. Peccato che non abbia le caratteristiche tecniche per impostare il gioco da dietro.

JUAN JESUS 6,5: sempre più rivelazione di questo inizio di stagione. Ha un grande futuro davanti a se.

NAGATOMO 6: mezzo voto in più per l'assist vincente per Pereira, ma non ha fatto chissà cosa in partita.

ZANETTI 7: meno male che c'è lui. In una serata dove in pochi corrono, lui macina chilometri su chilometri portandosi alle calcagna gli sventurati giocatori del Chievo, che non riescono quasi mai a fermare le sue cavalcate palla al piede.

CAMBIASSO 6: l'ho detto e lo ripeto. Davanti la difesa è il suo ruolo e lì da il meglio di se. Speriamo di non rivederlo più sulla stessa linea di Milito...

GUARIN 5,5: stanco e appesantito, non ha dato il meglio di se. Ma, ora come ora, è assolutamente indispensabile per il nostro centrocampo.

PEREIRA 6,5: meglio rispetto a Nagatomo, si è fatto vedere di più in fase offensiva e difensiva. Mezzo voto in più per il pesante gol che ha sbloccato il risultato, il suo primo con la maglia dell'Inter.

SNEIJDER S.V.: mezz'ora scarsa di gioco è troppo poco per darne una valutazione obiettiva.

MILITO 5: ancora una volta, il peggiore in campo. Non indovina una giocata, è sempre fuori dal gioco e non mostra più intesa con i compagni, facendo movimenti sempre opposti rispetto ai passaggi degli altri giocatori in campo. In affanno.

CASSANO 6,5: sebbene sia ancora appesantito e mostri ancora una bella pancetta, è sempre decisivo. Anche oggi, subentrato a Sneijder a metà primo tempo, combina ben più dell'olandese tenendo palla e facendo salire la squadra. Ottima prestazione impreziosita dal gol della sicurezza.

GARGANO 6,5: ottimo ingresso in partita per l'uruguaiano, che corre e lotta su ogni palloni e trova anche l'assist vincente per il raddoppio di Cassano.

MUDINGAYI S.V.

STRAMACCIONI 6,5: cambiare così facilmente modulo non è da tutti, ha dimostrato in questo grande elasticità mentale (altro che Gasperini e Ranieri!). La squadra fuori casa è uno schiaccia sassi, mentre il gioco non ancora brillante, ma quello arriverà.

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domenica 23 settembre 2012

Se la palla non vuole entrare....


Questo è il calcio. Ci sono partite dove gioca da schifo, non indovini una gioca e perdi malamente. Ci sono partite, invece, dove domini l'avversario, costruisci dozzine di occasioni da rete e alla fine la perdi. Inter - Siena è stato questo con la squadra di Cosmi che ha vinto 0-2 tirando la bellezza di tre volte nella porta nerazzurra difesa da Handanovic. Noi abbiamo cercato, dalla mezz'ora del primo tempo in poi, di trovare il gol in ogni modo, entrando in area, tirando dalla distanza, su calcio piazzato. Ma niente, la palla non è voluta entrare. Pegolo, portiere scarsissimo che si traveste da Yashin in un pomeriggio di settembre. Non a caso, il migliore in assoluto del Siena. Noi abbiamo mostrato ovviamente ancora delle difficoltà. Troppa difficoltà nel trovare il pertugio giusto per affondare, scarso utilizzo delle fasce, troppo facilità nel subire le ripartenze avversarie. Ma, nonostante ciò, abbiamo collezionate tante palle gol e abbiamo impegnato Pegolo un gran numero di volte. Il Siena ha fatto due contropiedi segnando altrettante reti. Questo è il calcio.

PAGELLE:

HANDANOVIC 6: sui gol non ha colpe, ma si merita la sufficienza per un paio di importanti interventi nelle rarissime occasioni da rete del Siena.

NAGATOMO 5,5: primo tempo anonimo del giapponese, che solo nella ripresa inizia a scendere qualche volta in più. Ma resto convinto che il suo ruolo naturale sia a sinistra.

RANOCCHIA 6,5: buona prestazione del centrale italiano che ha lottato in campo nonostante evidenti problemi al ginocchio destro.

JUAN JESUS 6,5: seconda partita da titolare, secondo ottima prestazione del giovanissimo brasiliano che inizia così a scalare le gerarchie nel ruolo.

PEREIRA 5,5: scende più spesso di Nagatomo, ma non riesce a incidere in fase conclusiva. Non un dribling, non un cross buono.

GUARIN 4: oggi il peggiore in campo. Ha sbagliato tantissimo non imbroccandone una.

GARGANO 5: sarà la cattiva condizione, la posizione in campo o le qualità non eccelse, ma l'uruguaiano delude ancora una volta.

CAMBIASSO 5,5: tra i centrocampisti è stato il migliore, ma tatticamente continua a non convincermi. Si spinge sempre in attacco quasi a fare la seconda punta vicino a Milito lasciando il centrocampo scoperto per i contropiedi avversari. Vanno bene gli inserimenti senza palla, ma vanno fatti con giudizio.

SNEIJDER 6: oggi è stato tra i migliori e ha trascinato la squadra facendosi trovare sempre al centro dell'azione nerazzurra. Grava però sulla sua prestazione quell'erroraccio a tu per tu con Pegolo che poteva senza dubbio far girare la partita a nostra favore.

CASSANO 5,5: qualche buona azione individuale e qualche spunto interessante, ma fisicamente è ancora pesante e alla lunga non riesce a incidere come vorrebbe.

MILITO 4,5: dopo Guarin, è stato lui il peggiore oggi. Dopo il quasi riposo in Europa League, mi aspettavo un Milito molto più fresco atleticamente e più nel vivo del gioco, invece ha toccato pochissimi palloni restando sempre ai margini del gioco.

ALVAREZ 6: entra per Guarin e si schiera in un ruolo non propriamente suo, prima mezz'ala destra nel rombo, poi mediano nell'assalto finale.

COUTINHO S.V.

LIVAJA S.V.

STRAMACCIONI 5,5: l'insufficienza all'allenatore è data dalla difficoltà della squadra nel arrivare facilmente alla conclusione e alla tendenza a subire troppo facilmente i contropiedi avversari. C'è da lavorare in tal senso.

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giovedì 20 settembre 2012

Inter - Rubin Kazan 2-2


Meno male che Nagatomo l'ha messa dentro. Peccato per i due generosi regali che abbiamo fatto all'avversario. Il debutto nerazzurro in Europa League contro l'avversario più pericoloso del girone, il Rubin Kazan, si è concluso sul 2-2, con l'Inter che si è ritrovata sempre a dover rincorrere l'avversario, complicandosi però in entrambi i gol avversari la vita da sola. Il primo vantaggio è nato, infatti, da un'entrataccia di un imbarazzante Jonathan, che ha causato il rigore parato da Handanovic ma ribattuto in rete sulla respinta corta. Il gol del secondo vantaggio è nato, come fu nella partita contro la Roma, nel migliore momento interista per un errore di posizione e di attenzione della difesa, con Samuel inspiegabilmente alto e Ranocchia lasciato solo in campo aperto contro un velocista come Rondon. Ma in entrambi i casi l'Inter ha tirato fuori gli attributi trovando il primo pareggio con Livaja, che ha finalizzato una bellissima azione confezionata da Cassano e Cambiasso, poi centrando il definitivo pareggio del 2-2 con Nagatomo al 92°, che ha siglato un bellissimo gol di destro al volo su cross del neo entrato Milito. Meno male che il giapponese l'ha messa dentro, altrimenti ora staremmo parlando di una dolorosa sconfitta in casa al debutto in Europa League. Allora stesso modo, peccato per gli errori difensivi che hanno letteralmente regalato ai russi le due reti, altrimenti adesso staremmo parlando di un bella vittoria nerazzurra. I prossimi impegni di coppa saranno senza dubbio meno impegnativi e sarà lì che dovremo conquistarci la qualificazione. Ora prendiamo quanto di buono abbiamo fatto stasera e cerchiamo di imparare dagli errori commessi per non ripeterli più in futuro.

PAGELLE: HANDANOVIC 7: nonostante i due gol subiti, abbiamo assistito a un'altra grande prestazione del nuovo portiere nerazzurro, che si è esibito parando un calcio di rigore e mostrando una freddezza e una sicurezza impressionante.

JONATHAN 3: partita assolutamente indecente del terzino brasiliano che in quarantacinque minuti è riuscito a combinare solo guai, prima commettendo il fallo da rigore che, volendomi contenere, definisco quanto meno stupido, poi sbagliando un gol fatto a porta spalancata. Questa era un'altra grande occasione per lui, sciupata completamente. Bocciato.

RANOCCHIA 7: ricondurre la valutazione su un calciatore su un uno contro uno in campo aperto perso contro un velocista sarebbe oltremodo riduttivo. Ranocchia ha giocato un'altra partita eccezionale, da grandissimo difensore centrale.

SAMUEL 5: ancora una volta abbiamo visto il ritardo di condizione dell'argentino. In affanno sin dai primi minuti, ha commesso diversi errori diventando principale colpevole nel secondo gol del Rubin Kazan, lasciando inspiegabilmente solo Ranocchia spingendosi in pressing fino a centrocampo.

NAGATOMO 6,5: buona prestazione del terzino giapponese, che ha impreziosito la sua gara con una vera e propria perla in occasione dell'importantissimo gol del 2-2.

ZANETTI 6,5: primo tempo opaco a centrocampo, ripresa sontuosa in difesa. Le sue cavalcate sono sempre irresistibili.

GARGANO 5: tra i peggiori in campo dall'inizio alla fine, non fa filtro, non recupera palloni e coi piedi è un disastro. Molto male.

CAMBIASSO 6: discreta partita per Cambiasso, che ha fatto anche il bellissimo assist per il gol di Livaja. A volte però si è spinto troppo avanti lasciando scoperto il centrocampo.

COUTINHO 5,5: nel primo tempo è stato schierato largo a sinistra nel 4-4-2 e ha trovato delle difficoltà nel dover giocare molto lontano dalla porta. Nella ripresa è passato a giocare più alto e ha fatto vedere buone cose.

CASSANO 6,5: dopo qualche pallone sbagliato, il Pibe de Bari è entrato in partita regalato giocate di grande fantasia, creando diverse occasioni pericolose.

LIVAJA 6: buon debutto dall'inizio per il giovanissimo croato proveniente dalla primavera nerazzurra. Ha segnato un bel gol e ha avuto altre due occasioni da rete nitide.

GUARIN 6: non ha fatto cose trascendentali, ma ha fatto abbastanza per dimostrare ancora una volta che la sua presenza a centrocampo è imprescindibile.

MILITO 6: tocca pochissimi palloni ma nel finale trova l'assist vincente per il pareggio di Nagatomo.

PEREIRA 5: entra e non incide, probabilmente perchè schierato fuori ruolo nel tridente d'attacco.

STRAMACCIONI 6: bravo nel fare il giusto turn over e nel dare fiducia a Livaja, che lo ha ben ripagato. I gol subiti non sono certo errori della squadra, ma errori dei singoli sui quali lui ha ben poche colpe. Al contrario, nella ripresa cambia bene le pedina dando tutta un'altra impronta alla squadra.

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mercoledì 19 settembre 2012

Riparte la NGS e l'Inter parte forte, Liverpool affossato 3-2!

Non poteva iniziare in modo migliore la nuova NGS (Next Generation Series) per i campioni in carica dell'Inter. La nostra primavera, che ha mantenuto davvero pochi elementi di quella che l'anno scorso salì sul tetto d'Europa, ha strapazzato uno dei migliori vivai del continente, quello del Liverpool, dominando la gara dal primo all'ultimo minuto, a dispetto del risultato oltremodo bugiardo di 3-2. Gli inglesi in tutta la gara hanno tirato in porta forse tre volte, andando a segno una volta su rigore e un'altra su punizione. I ragazzi di Bernazzani, invece, hanno giocato una partita magnifica, pressando gli avversari in modo asfissiante e collezionando numerosissime palle gol. In rete per i nerazzurri Forte, la nuova punta interista, Belloni, che ha giocato una partita sontuosa conquistando, a mio avviso insieme a Duncan, la palma di migliore in campo, e Garritano. Dicevo di Duncan. Mostruoso. A mio avviso di un altro livello rispetto a tutti i compagni di squadra e già pronto per il grande salto in prima squadra. Già ora, secondo me, farebbe molto meglio in squadra rispetto a un Gaby Mudingayi, il cui acquisto resta ancora un'enigma ai miei occhi. Bravissimi ragazzi, continuate così e difendete con onore e orgoglio ciò che nella leggendaria scorsa stagione avete conquistato con merito.

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lunedì 17 settembre 2012

Che coppia Ranocchia Juan! Torino battuto 0-2.

L'Inter di Stramaccioni ritrova la vittoria e la solidità difensiva che ha contraddistinto questo suo inizio di stagione. Diametralmente opposto l'andamento della squadra in casa e in trasferta da fine agosto ad oggi. Contro il Torino di Ventura, squadra tatticamente sempre ben organizzata e pericolosa sugli esterni, il Mister è stato bravo a preparare la squadra in modo da tenere il pallino del gioco e bloccare il modo di giocare della squadra avversaria. Missione compiuta. Nel primo tempo meno bene rispetto alla ripresa, dove l'ingresso di Alvarez al posto di Jonathan ha dato maggiore qualità e peso specifico alla manovra nerazzurra, che ha sofferto l'avversario solo per una decina di minuti a causa dell'evidente stanchezza in alcuni suoi elementi come Sneijder e Guarin. Milito e Cassano sono stati gli autori delle due reti che hanno affossato il Torino, con Milito che ha siglato una rete veramente eccezionale, mentre il Pibe di Bari ha timbrato il tabellino grazie a un bell'assist di Alvarez dalla fascia. Con questa vittoria, quindi, nerazzurri a quota sei punti in classifica. Per essere un cantiere aperto, niente male comunque. Avanti così, lavorando e facendo parlare sempre e solo il campo.

PAGELLE:

HANDANOVIC 6,5: al debutto in nerazzurro dimostra subito grande personalità e sicurezza, facendo ottimi interventi e giocando alla grande anche coi piedi.

JONATHAN 5: probabilmente il peggiore in campo. Ha giocato solo quarantacinque minuti di gioco per colpa di un infortunio (solo per quello?), ma in quell'arco di tempo non ricordo di averlo visto in campo.

RANOCCHIA 7,5: sontuoso, quasi al top della forma oserei dire.

JUAN JESUS 7,5: porca miseria che animale sto brasiliano! Non ne fa passare uno e dimostra una forza fisica e un tempismo negli interventi da far venire i brividi agli attaccanti. Partita coi fiocchi.

NAGATOMO 5,5: partita non eccezionale del giapponese che garantisce sempre grande spinta, ma che non incide granchè sulla partita.

ZANETTI 6: partita diligente senza sbavature.

GUARIN 6,5: è uomo ovunque, gioca basso, alto, si inserisce, imposta, ruba palla. Praticamente fa tutto a centrocampo. Esce stremato.

CAMBIASSO 6: partita tatticamente positiva. Mantiene la posizione senza mai lasciare varchi incredibili davanti la difesa e si disimpegna bene anche in fase di impostazione.

PEREIRA 6: senza infamia e senza lode, ha fatto il compitino.

SNEIJDER 5,5: non in grande serata l'olandese, probabilmente provato dal doppio impegno in nazionale. Riesce a rendersi pericoloso solo su punizione.

MILITO 6,5: il gol è da antologia, un tiro al volo nell'angolino basso imprendibile per il portiere.

ALVAREZ 6,5: nel secondo tempo con lui in campo la squadra cambia ritmo e inizia a giocare decisamente meglio. Suo l'assist per il gol di Cassano che ha chiuso la partita. Ben tornato Ricky!

CASSANO 6,5: entra e il primo pallone buono che tocca finisce in fondo alla rete. Poi gioca alla grande nel proteggere palla e far salire la squadra.

GARGANO S.V.

STRAMACCIONI 6,5: i quattro terzini in campo non mi convincevano. Poi con la mossa Alvarez per Jonathan ha ridato un bel gioco all'Inter che ha tenuto la partita in pugno per quasi tutta la gara. Ha preparato benissimo la partita.

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domenica 2 settembre 2012

La fatica si sente: Inter - Roma 1-3


Il quesito torna e suona forte come una bomba. Campionato o Europa League? Stasera contro la Roma abbiamo perso per 1-3 e abbiamo giocato la nostra partita per una sessantina di minuti circa nei quali abbiamo creato più occasioni della Roma, che invece ha sfruttato i nostri errori difensivi segnando quasi a ogni tiro nello specchio della porta, realizzando tra l'altro anche tre bellissimi gol. Da quel minuto in poi è stato uno sfacelo con la stanchezza per la recentissima sfida di Europa League che ci ha buttato sulle gambe e i cambi di Stramaccioni che non sono serviti a niente, visto che è uscito un corridore come Pereira (ottimo debutto per lui) ed è entrata la mummia Cambiasso. Il nostro unico gol della serata è stato siglato da Cassano, al suo primo centro in maglia nerazzurra. Stasera si evince che finchè in campo c'è gente che corre (Gargano, Pereira etc...) la squadra riesce a giocarsela bene, ma non appena finisce la benzina a centrocampo diventiamo sfilacciati, prevedibili in attacco con soli palloni lunghi e vulnerabili in difesa vista la mancanza di filtro del centrocampo. Dopo il del debutto di Pescara, una battuta di arresto contro una big ci può stare, ma c'è ancora molto da lavorare, c'è da migliorare condizione fisica e meccanismi di gioco e c'è da capire cosa si vuole fare quest'anno. Lottare sia per il campionato che per l'europa league attualmente mi sembra utopia, su cosa ricadrà la scelta?

CASTELLAZZI 5: becca tre gol, sbaglia l'impossibile con i piedi e si fa trovare completamente fuori posizione nella terza rete facendosi bucare da posizione impossibile.

ZANETTI 5,5: per quanto possa dare solidità alla difesa, c'è bisogno di maggiore spinta sulla fascia.

SILVESTRE 5: l'argentino incappa in una serata no commettendo diversi errori sia a livello tattico che a livello tecnico.

RANOCCHIA 6,5: rispetto al compagno di reparto, l'italiano ha confermato quanto di buono ha fatto vedere in questo inizio di stagione. Continua la sua crescita.

NAGATOMO 6: soffre in qualche circostanza la vivacità di Destro, ma riesce a vincere diversi duelli fornendo la solita instancabile spinta sulla fascia sinistra.

GUARIN 6,5: il padrone del centrocampo è indiscutibilmente lui. Magari non fa i lanci alla Sneijder, però lotta come un guerriero e sostiene sempre la fase offensiva della squadra.

GARGANO 6: tanta corsa e tanti palloni recuperati. La differenza tra lui e Cambiasso è abissale.

PEREIRA 6,5: sinceramente mi è piaciuto molto al debutto. Ha mostrato grande personalità proponendosi costantemente sulla fascia sinistra e andandosi a prendere il palloni dai difensori anche per impostare il gioco. E' uscito con i crampi stremato.

SNEIJDER 4: stasera il peggiore il campo, non ha indovinato una sola cosa in tutta la serata. Tiri sballati, passaggi sbagliati e corner battuti malissimo.

CASSANO 6: gioca ancora da fermo e non ha ancora una condizione fisica accettabile, però fa il suo tenendo palla, conquistando falli e realizzando il gol del momentaneo pareggio.

MILITO 5,5: fatica nel trovare i giusti spazi per far male agli avversari e finisce spesso in fuorigioco.

CAMBIASSO 5: inguardabile, entra per sostituire uno stremato Pereira e passeggia per il campo. In queste condizioni non è più accettabile la sua titolarità.

PALACIO 5,5: entra ma viene servito malissimo dai compagni e non incide.

COUTINHO S.V.

STRAMACCIONI 5,5: l'allenatore nerazzurro ha tante attenuanti stasera. Finchè le gambe hanno retto, la squadra è stata in partita creando anche diversi grattacapi alla difesa della Roma. Poi la mancanza di alternative sulla mediana ha spezzato le gambe alla squadra che è finita in rovina.

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