
Ed ecco che finalmente, dopo un week end in cui sono stato molto impegnato causa compleanno, posso dire la mia sulla sconfitta dell'Inter a Catania. Tanti gli assenti da Julio Cesar a Ranocchia, da Sneijder a Forlan. Così Ranieri ha schierato un'Inter molto compatta e piuttosto difensiva con un 4-4-2 con Zanetti e Muntari esterni di centrocampo. Non è stata una scelta che mi è piaciuta molto, avrei preferito dare continuità a Alvarez che può giocare anche sull'esterno, anzichè giocare con due esterni d'attacco che sanno si difendere, ma poco attaccare. Nonostante questo i nerazzurri sono passati in vantaggio dopo pochissimi minuti con una bella azione conclusa a rete da Cambiasso. Da quel momento in poi, la squadra di Ranieri si è messa sulla difensiva dimostrandosi molto compatta e solida, tanto da non rischiare nulla. Nella ripresa il castello è crollato. Lucio è il principale colpevole a mio modo di vedere perchè grazie alle sue uscite dalla linea difensiva ha permesso al Catania di ribaltare il risultato. Nella prima occasione, ha seguito l'attaccante fino a metà campo lasciandosi superare a difesa scoperta ed è nato il gol, peraltro molto bello, di Almiron. Il vantaggio dei padroni di casa è nato da un'altro svarione del brasiliano che ha lasciato ancora una volta la difesa per andare non si sa dove e così Bergessio si è trovato a tu per tu con Castellazzi e con un volo plastico ha portato l'arbitro a concedere il rigore. 2-1 per il Catania e il doppio cambio Alvarez e Zarate non ha cambiato la partita. Nella ripresa si è vista una brutta Inter, con poche idee e con poca grinta. Una sconfitta meritata alla luce dei novanta minuti che ci hanno visto tirare in porta solo un paio di volte (gol compreso). La strada è in salita, anche a causa dei tanti infortuni che continuano a perseguitarci. In Champions dovrebbero tornare Julione e Sneijder, ma mancherà Samuel che si è fatto ancora male. Con il Lille non sarà una passeggiata, speriamo di riprenderci al più presto.
PAGELLONE:
CASTELLAZZI 5,5:
sul primo gol non poteva fare molto, nel parare i rigori non è Julio Cesar e due gol subiti a fine partita sono un magro bottino per un portiere.
MAICON 5,5:
partito alla grande con l'assist vincente per Cambiasso, è poi via via calato scomparendo dalla scena.
LUCIO 4:
in assoluto il peggiore in campo. Con le sue inutili sgroppate offensive ha condannato i suoi alla sconfitta. Speriamo che Ranieri riesca a controllarlo meglio.
SAMUEL 5:
il lungo infortunio patito l'anno scorso ha minato indiscutibilmente la sua forma fisica e anche stavolta ha mostrato grandi limiti di reattività e rapidità. L'ennesimo infortunio mette ancora più dubbi sulla sua condizione atletica.
NAGATOMO 6:
là dietro è l'unico che corre sempre, dimostra grande intelligenza tattica e non si risparmia mai. Dovrebbe essere solo più intraprendente in fase offensiva.
ZANETTI 7:
per la miriade di palloni recuperati merita la palma di migliore in campo per i nerazzurri. In una serata difficile conclusa con una sconfitta, il Capitano esce comunque a testa alta.
STANKOVIC 5:
non ancora al meglio della forma, gioca un primo tempo discreto e un secondo tempo anonimo dove si perde fino ad essere sostituito.
CAMBIASSO 6,5:
gran gol a inizio partita a conferma che il fiuto del gol non gli manca, poi tanta intelligenza e tanta quantità in mezzo al campo, costretto a fare lavoro doppio vista la serata no di Stankovic.
MUNTARI 6:
il Ghanese, schierato in un ruolo inedito, merita la sufficienza per l'impegno messo in campo, per la determinazione e per la calma inconsueta con cui ha giocato i suoi palloni. Non ci si può aspettare giocate da fenomeno, ma nel complesso merita la sufficienza.
MILITO 5,5:
si muove, si smarca, duetta coi compagni e crea spazi nella difesa avversaria. Non è ancora al top, ma almeno si impegna e impensierisce la difesa.
PAZZINI 4,5:
dopo Lucio, il peggior nerazzurro è stato lui. Statico, perde tutti i duelli con gli avversari, non si fa mai trovare smarcato e quando arrivano palloni in area lui non si trova mai al posto giusto. Bocciato.
ALVAREZ 5:
l'argentino è ancora un oggetto assolutamente misterioso della campagna acquisti nerazzurra. Pagato oltre 9 milioni di euro, è stato paragonato a Pastore, solo più veloce. Di tutto questo non si è visto nulla.
ZARATE 5,5:
entra e cerca di dare più sprint all'attacco interista ma finisce per non incidere sul match.
CORDOBA S.V.:
entra per sostituire Samuel ma per quel poco che ha giocato con la partita ormai compromessa non penso meriti un voto.
RANIERI 5:
la squadra iniziale poteva essere schierata meglio, magari azzardando qualcosa in più dato che noi siamo l'Inter e dovremmo scendere in campo sempre per vincere. Nel primo tempo la squadra è stata compatta e quadrata, nella ripresa si è sfasciata. Troppo spesso la sua Inter, fino ad ora, ha subito questo effetto. Urgono riparazioni.
