sabato 24 dicembre 2011

Buon Natale!

BUON NATALE A TUTTI VOI!!

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mercoledì 21 dicembre 2011

L'Inter chiude il 2011 alla grandissima!

L'Inter non poteva chiudere in modo migliore l'anno 2011. Una vittoria sontuosa su un annichilito Lecce che deve ringraziare la fortuna per non essere dovuta uscire dal campo con il maggior numero di gol subiti della storia. La squadra di Ranieri infatti ha battuto per 4-1 la squadra di Cosmi, colpendo anche ben quattro pali, tutti nel primo tempo. Con un pò di fortuna in più, l'Inter poteva segnare davvero una valanga di gol stasera. La corposa vittoria è stata il risultato di grande carattere e bel gioco che ci ha consentito di creare tante palle gol, di pressare a tutto campo l'avversario e costringerlo spesso nella propria metà campo. Il Lecce ha creato le sue migliori occasioni tutte per nostri errori, in particolare Thiago Motta ha sbagliato tante palle che hanno dato il là ai migliori contropiedi giallorossi. Si è vista stasera una grinta e una condizione fisica importante, i giocatori hanno corso dall'inizio alla fine tenendo sempre il pallino del gioco. Migliori in campo Nagatomo, che ha giocato una partita strepitosa, e Alvarez che ha mostrato ancora una volta tutto il suo potenziale. Dietro le punte ha potuto mostrare tutte le sue qualità, tecnica, forza fisica e visione di gioco da vero campione. Ranieri sta gestendo benissimo i nostri giovani come l'argentino e Coutinho, che stanno crescendo bene e senza pressioni. Inoltre sono tornati al gol entrambi gli attaccanti, Milito e Pazzini, mentre Diego Forlan al rientro dal primo minuto in soli quarantacinque minuti ha colpito ben due pali. Tutto questo lascia ben sperare per l'anno nuovo. L'anno scorso a Gennaio partì una rimonta incredibile sul Milan, chissà che anche quest'anno non riusciremo a ripeterci, magari con un finale diverso.

PAGELLE:

JULIO CESAR 6,5:
per gran parte della partita ha cercato qualsiasi modo per scaldarsi in una serata così fredda. Quando il Lecce ha sfruttato in contropiede dei nostri errori si è sempre fatto trovare pronto, da grandissimo portiere quale è.

MAICON 7:
sulla fascia destra è tornato a macinare chilometri su chilometri mettendo in area un numero spaventoso di bellissimi cross per gli attaccanti. Come dice Ranieri, freccia rossa!

LUCIO 6,5:
con lui in difesa possiamo dormire sonni tranquilli. Controlla molto bene gli attaccanti giallorossi che non riescono mai a superarlo.

SAMUEL 6,5:
in coppia con Lucio è una certezza.

NAGATOMO 9:
è difficile trovare aggettivi per descrivere in modo adeguato la partita di Nagatomo. Ha giocato una gara di altissimi livello, facendo giocate da fenomeno vero regalando due assist magnifici per i propri compagni. Giocasse sempre così sarebbe tra i migliori terzini al mondo.

FARAONI 5,5:
dopo il turno di riposo, non riesce a entrare in partita e sbaglia molti palloni. Nella ripresa resta negli spogliatoi.

THIAGO MOTTA 5:
nonostante la grande serata nerazzurra, il mediano italo-brasiliano merita una insufficienza dati i numerosi errori con i quali ha dato la possibilità al Lecce di tornare in partita. Errori che potevano costarci molto caro.

ZANETTI 6,5:
Thiago Motta per la qualità, Zanetti per la quantità. Il Capitano è stato schierato nei due centrali della linea a quattro e ha dato grande solidità alla squadra.

ALVAREZ 9:
insieme a Nagatomo è stato il migliore in campo dell'Inter. Ha mostrato dei numeri da vero fuoriclasse, ha messo Milito in porta con un passaggio da lasciare a bocca aperta, ha lottato su ogni pallone finendo la partita stremato dai crampi, che non gli hanno impedito di segnare anche il suo primo gol in campionato.

FORLAN 6,5:
ha giocato molto da solo alla ricerca del gol e ha colpito due pali in quarantacinque minuti. Lo aspettiamo dopo la sosta al top.

PAZZINI 6,5:
una buona partita, una traversa e un gol per festeggiare la nascita del suo primo figlio. Auguri Pazzo!

MILITO 7:
è entrato in partita alla grande segnando un bel gol, facendo belle giocate e sacrificandosi molto per la squadra come al solito.

CAMBIASSO 6,5:
entrato nel secondo tempo, dopo un inizio così e così ha trovato la giusta posizione in campo e si è fatto trovare pronto in zona gol.

OBI 6,5:
ottimo impatto anche del nigeriano che ha dato corsa e vivacità all'Inter in un momento di difficoltà.

RANIERI 8:
finalmente posso dare al Mister un voto decisamente alto. La squadra ha giocato benissimo sia nel primo tempo che nella ripresa, nonostante giocatori e assetto tattico differenti tra un tempo e l'altro. Nella ripresa i cambi sono stati azzeccatissimi e la squadra ha mostrato grande carattere e bel gioco.

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domenica 18 dicembre 2011

Terza vittoria consecutiva, l'Inter risale

L'Inter di Ranieri ha conquistato questo pomeriggio la terza vittoria consecutiva, dando così seguito a una serie positiva che l'ha fatta risalire in classifica. Abbiamo affrontato un Cesena davvero ben messo in campo che ci ha messo in grossa difficoltà grazie a un pressing molto alto. Nella ripresa il gol di Ranocchia su calcio piazzato ci ha regalato la vittoria, difesa strenuamente fino alla fine grazie a un superbo Julio Cesar. Quello su cui vorrei focalizzarmi in questo articolo è lo schieramento tattico utilizzato da mister Ranieri nelle ultime settimane. Il 4-4-2 classico è un modulo che ci ha dato maggiore solidità difensiva, visto che non subiamo gol da ben tre partite consecutive e questo è un dato molto positivo. Il problema è nella fase offensiva dove gli attaccanti sono troppo isolati. Il problema sta nel fatto che col 4-4-2 bisogna avere sugli esterni giocatori rapidi e estrosi in grado di saltare l'uomo e mettere palle gol per gli attaccanti. Giocando con i vari Faraoni, Zanetti o Obi non si può avere nulla di tutto questo, mentre Coutinho e Alvarez sono giocatori più offensivi e adatti a quel ruolo, sebbene siano dei fantasisti. I pochi gol degli attaccanti sono dovuti proprio a questo. Pazzini e Milito non sono attaccanti che si creano da soli palle gol ma devono essere sostenuti e riforniti adeguatamente dalla squadra. Ora non lo stiamo facendo bene e loro ne risentono. Speriamo che col rientro stabile di Sneijder si possa cambiare atteggiamento e gioco offensivo, solo così gli attaccanti torneranno ad avere palle gol e a segnare. Per ora accontentiamoci del gioco della squadra che ci sta comunque regalando importanti vittorie, nell'attesa di tempi migliori.

PAGELLE:

JULIO CESAR 6,5:
la strepitosa parata nel finale di partita ci ha salvato ancora una volta. In questo momento è una certezza.

MAICON 6:
non è ancora al top ma, soprattutto nella ripresa, quando è sceso ha creato dei pericoli agli avversari. Suo l'assist per il gol di Ranocchia.

LUCIO 7:
insieme a Nagatomo, è stato il migliore del reparto difensivo. Non ha sbagliato nulla.

RANOCCHIA 5,5:
gol vittoria a parte, è stato imbarazzante. Ha perso tutti i duelli con gli attaccanti avversari che lo hanno superato sistematicamente ad ogni azione.

NAGATOMO 7:
tatticamente ineccepibile, ha giocato benissimo.

ZANETTI 5:
sull'esterno destro non da alcun valore aggiunto alla squadra perchè non attacca la profondità, tende a accentrarsi e non va mai al cross.

CAMBIASSO 6:
grintoso come nelle ultime gare, fa un grande lavoro di quantità in mezzo al campo.

THIAGO MOTTA 6:
bene come Cambiasso, a differenza che lui ci mette anche tanta qualità nel far girare palla.

COUTINHO 5,5:
non è andato malissimo, ma dopo un buon inizio si è perso fino a essere sostituito.

MILITO 6:
buona partita dell'argentino che ha mostrato confortanti segni di ripresa, sebbene non sia stato ancora messo nelle condizioni di battere a rete.

PAZZINI 4,5:
il peggiore in campo senza dubbi. Sta attraversando un periodaccio dove non solo non segna, ma non riesce neanche a giocare bene con la squadra.

OBI 6:
buon ingresso in gara del nigeriano che da più velocità e profondità alla fascia sinistra.

FORLAN STANKOVIC S.V.

RANIERI 5,5:
terza vittoria consecutiva, ancora zero gol subiti. Questo è un dato positivo, ma la sterilità offensiva inizia a essere preoccupante.

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venerdì 16 dicembre 2011

Ce la vedremo con il Marsiglia

Negli ottavi di finale di Champions Legue sarà Inter - Olympique Marsiglia. Dico subito che a mio modo di vedere poteva andarci decisamente meglio, viste le altre squadre che sono arrivate seconde nei rispettivi gironi. Non sarà affatto un turno agevole e ci vorrà la migliore Inter per passare. Sembra che siamo in ripresa, speriamo che con la sosta natalizia e il completo recupero dei nostri migliori giocatori possiamo arrivare a questa doppia sfida in una situazione favorevole.

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mercoledì 14 dicembre 2011

Nel segno di Yuto

Ancora Inter, ancora Nagatomo. I nerazzurri conquistano un'altra vittoria nel recupero contro il Genoa arrivando a meno dieci punti dalla vetta. Non è stata una partita facile perchè giocata contro una squadra che difendeva in dieci nella propria metà campo lasciando il solo Zè Eduardo davanti, stretto nella morsa di Lucio e Samuel, ancora una volta insuperabili. Ranieri ha schierato il solito 4-4-2 delle ultime uscite con una novità inattesa che mi ha lasciato non poco perplesso. Poli, al debutto, messo ala sinistra. In partita si è visto chiaramente che Poli non è un esterno tanto che non è mai andato sul fondo a fare cross ma si accentrava sempre andando a giocare da trequartista e questo compito lo ha fatto egregiamente. Il problema è che due attaccanti come Milito e soprattutto Pazzini hanno bisogno di cross dall'esterno e se gioca con un terzino e un centrocampista centrale è davvero difficile mettere gli attaccanti nelle condizioni di segnare. In tutto ciò la partita è stata anche falsata nel primo tempo quando l'arbitro Banti (altro incapace di categoria) ha incredibilmente sorvolato su un netto fallo da ultimo uomo di Gronquist. La partita sarebbe stata completamente diversa con il Genoa in dieci uomini dopo soli 35 minuti di gioco. Se il difensore avrebbe vestito la nostra maglia sarebbe andata sicuramente diversamente con noi a leccarci le ferite per l'ennesimo torto arbitrale subito in stagione. Nonostante questo ho sentito i rossoblù (tra cui Preziosi e Malesani) lamentarsi dell'arbitraggio. Ma che partita hanno visto? Ormai non esiste più onestà intellettuale, c'è poco da fare. I Genoani si sono lamentati per il gol annullato a Gronquist che, non solo doveva essere espulso precedentemente, ma in occasione del gol era in netto fuorigioco. Quindi davvero non mi spiego le lamentele dei genoani. Patetici. La partita, comunque, si è sbloccata nella ripresa con l'ingresso di Alvarez al posto di Faraoni. Dopo un inizio difficile, l'argentino è entrato in partita e ha servito una palla d'oro a Nagatomo che con una grande inserimento ha battuto Frey, che è stato a fine gara il migliore del Genoa. Senza di lui infatti la vittoria sarebbe stata ancora più ampia, senza i miracoli sui vari Milito e Pazzini. Da ricordare ancora un bellissimo e sfortunato palo colpito da Alvarez. Nel finale il Genoa ha buttato ripetutamente palla in avanti alla ricerca del rimpallo fortunoso che li rimettesse in carreggiata e il giochetto gli è riuscito una sola volta, ma Veloso ha trovato davanti a se un portiere che si chiama Julio Cesar. 0-1 e tutti a casa, l'Inter conquista un'altra vittoria e risale in classifica. Continuiamo così senza aspettative, ma già si è visto che con gente come Maicon e Forlan e in attesa di Sneijder si potrà vedere tutta un'altra Inter, la vera Inter.

PAGELLE:

JULIO CESAR 6,5:
la parata strepitosa su Veloso nel finale di partita è stata una perla di assoluta bellezza che ha salvato la partita.

ZANETTI 6:
partita nella norma del capitano che ha spinto pochissimo ma ha controllato bene la sua fascia di competenza.

LUCIO 6,5:
con Samuel forma un duo difensivo consolidato e per gli attaccanti avversari è davvero difficile passare.

SAMUEL 6,5:
vedi Lucio.

NAGATOMO 7:
migliore in campo per il gol partita dove ha mostrato una grande dote di tempismo e di inserimento. Secondo gol consecutivo, in ripresa.

FARAONI 5,5:
non ha combinato disastri, ma non è entrato in partita.

THIAGO MOTTA 6:
non elegante e incisivo come altre volte, ma fa girare bene la palla e difficilmente la perde.

CAMBIASSO 6:
grande corsa e pressing del Chuchu che lascia il sudore sul campo.

POLI 6:
ha giocato in una posizione assolutamente non adatta alle sue caratteristiche ma a mio avviso se l'è cavata egregiamente mostrando le qualità giuste per giocarsela con gli altri centrocampisti della rosa.

MILITO 5:
sono diverse partite in cui stento a ricordare un tiro in porta di Milito degno di nota. Va bene la corsa, gli inserimenti, le botte. Ma gli attaccanti devono metterla dentro e lui pare non sappia più come si fa.

PAZZINI 6:
meglio rispetto a Milito, ha lottato con più efficacia facendosi trovare pronto in zona gol. Peccato abbia trovato un insuperabile Frey.

ALVAREZ 6,5:
dopo un inizio impacciato, è salito in cattedra confezionando l'assist vincente per Nagatomo e colpendo un palo con un gran sinistro dalla distanza.

OBI 6:
entra per dare corsa e dinamismo alla fascia sinistra e si comporta bene.

FORLAN 6:
in pochi minuti ha dimostrato quanto può darci. Ben tornato Diego!

RANIERI 6:
la sufficienza la merita per la vittoria, anche se le scelte tattiche lasciano ancora a desiderare. Poli esterno sinistro dopo mesi di assenza mi ha lasciato non poco perplesso. Fortunatamente è andata bene.

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domenica 11 dicembre 2011

Finamente una vittoria convincente. Inter - Fiorentina 2-0

Era un bel pò che non si vedeva l'Inter vincere in modo convincente. Ieri sera l'ha fatto battendo per 2-0 la nuova Fiorentina di Delio Rossi, che però era orfana dei suoi migliori giocatori quali Montolivo, Cerci e Jovetic. Un vantaggio non da poco per noi, ma non dimentichiamoci che dalla nostra parte mancano ancora giocatori del calibro di Sneijder e Forlan, con Maicon al rientro. La gara è stata piacevole con un primo tempo che ha visto un unico protagonista, Philippe Coutinho. Il giovane brasiliano è stato il più spumeggiante dei nerazzurri regalando continue palle importanti agli attaccanti e andando anche vicino al gol. Il vantaggio nerazzurro è arrivato proprio da un bellissimo assist di Coutinho che ha trovato Pazzini in area di rigore. Il Pazzo è finalmente tornato a segnare dopo una eternità. Speriamo che ora non si fermi più. Nella ripresa la Fiorentina ha cercato di spingere di più, ma Julio Cesar è rimasto senza lavoro per tutta la partita grazie a una coppia forte e consolidata come Lucio e Samuel, che non hanno fatto passare nemmeno le mosche. Sulla destra Maicon ha dimostrato tutta la sua importanza per noi, fornendo sempre una valida alternativa di gioco ai compagni. In coppia con il giovane Faraoni hanno fatto un gran lavoro. Sulla fascia opposta anche il duo Coutinho Nagatomo ha fatto molto bene con il giapponese che ha trovato il gol del raddoppio grazie alla sua grinta e alla sua caparbietà. Il risultato finale è stato più che giusto con un'Inter che, finalmente, è potuta uscire dal campo consapevole di aver giocato bene e di aver meritato la vittoria. Unica pecca, se proprio voglia trovare pelo nell'uovo, è che mister Ranieri poteva a dieci minut dalla fine far debuttare Poli, che ormai è disponibile da diverse settimane e deve ancora vedere il campo di gioco. Speriamo che questo debutto avvenga al più presto anche perchè giocatori come Cambiasso necessitano evidentemente di un pò di riposo. Per fortuna, Martedì si scende di nuovo in campo per recupeare la partita contro il Genoa e questa ci darà occasione di continuare a vincere, sperando di replicare la gara molto positiva di ieri e, perchè no, di recuperare qualche altro pezzo pregiato. Perchè l'Inter con tutti i suoi pezzi da novanta è tutt'altra roba.

PAGELLE:

JULIO CESAR 6:
la sufficienza è giusto per qualche interventuccio qua e là e la solita bravura coi piedi.

MAICON 6,5:
è sempre più lampante la sua importanza per noi, è una continua fonte di gioco e se manca lui perdiamo tantissimo.

LUCIO 6,5:
ben tornato al brasiliano che in coppia con Samuel ha eretto un muro invalicabile per Gilardino.

SAMUEL 6:
buona prova anche dell'argentino.

NAGATOMO 7:
visti i novanta minuti, il giapponese merita il premio di migliore in campo. Ha messo in campo corsa, grinta, agonismo e organizzazione per una prestazione altamente soddisfacente, condita da un gol.

FARAONI 6,5:
sempre più sorprendente. Si dimostra molto bravo sia tecnicamente, sia tatticamente. Ottima prova.

THIAGO MOTTA 6,5:
dopo un primo tempo non all'altezza, nella ripresa sale in cattedra e gioca una gran partita.

CAMBIASSO 6:
come Thiago Motta nel primo tempo, invariato nel secondo. Non fa il salto di qualità del compagno di reparto ma pressa a tutto campo.

COUTINHO 7:
insieme a Nagatomo merita il premio di Man of the match per la grande gara disputata, peccato per la sostituzione. Ha messo in mostra delle belle giocate con tante palle interessanti giocate per gli attaccanti. L'assist per Pazzini è stato delizioso.

MILITO 6:
giocando insieme a Pazzini deve gioco forza stare lontano dall'area di rigore e fare da raccordo tra centrocampo e attacco. Gioca col ruolo, smista palloni, lotta e corre. Non tira neanche una volta in porta, ma la sufficienza la merita.

PAZZINI 6,5:
finalmente è tornato al gol, per di più molto ben fatto. Per il resto lotta e gioca maggiormente con la squadra ma sbaglia un altro gol in modo incredibile.

MUNTARI 5,5:
quando è entrato mi sono messo le mani nei capelli, però alla fine non ha fatto danni ma non arriva alla sufficienza per quel gol clamoroso sbagliato davanti al portiere.

ZARATE S.V.

RANIERI 6:
la squadra ha giocato e ha meritato la vittoria. La fiducia data a Faraoni è motivata e la squadra ha mostrato grande grinta e voglia di vincere. Sui cambi ci sarebbe ancora molto da dire, ma almeno stavolta abbiamo vinto.

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mercoledì 7 dicembre 2011

A che ci servirebbe Tevez....

Eravamo già qualficati e avevamo già la certezza del primo posto del girone, quindi la partita di stasera era senza grande valore per noi e per questo abbiamo cercato di dare spazio ai giovani che fino ad ora hanno avuto meno spazio, come Faraoni, Obi e Coutinho. L'Inter ha fatto la sua partita, non eccezionale, ma discreta con diverse occasioni da rete non concretizzate. Il CSKA Mosca invece ha lottato fino alla fine conquistando una vittoria importantissima che le è valsa la qualificazione agli ottavi di Champions League. L'Inter non ha fatto male, la difesa si è mossa bene, la palla ha girato con una certa fluidità, ma non stiamo certo parlando di calcio spettacolo. Ma in questo momento dobbiamo e possiamo accontentarci anche solo di una buona prestazione. Ciò che lascia veramente allibiti è stata l'ennesima prova veramente penosa da parte di Diego Milito, che quando si trova in area di rigore sembra totalmente a disagio tanto da sbagliare con una continuità incredibile anche i gol più facili. Anche stasera pochi minuti prima del definitivo vantaggio dei russi è stato l'argentino ad avere la palla gol per chiudere la gara e l'ha mandata sulla traversa. Sarà sfortuna, sarà stanchezza, ma visti anche gli errori commessi nel primo tempo sotto porta veramente resta poco da dire. Anzi, una cosa la voglio dire. In una situazione davvero scandalosa dei nostri attaccanti che ormai non segnano neanche più a porta vuota o su rigore, è giustissimo che la società lasci andare un campione come Tevez ai rivali del Milan, che davanti possono già contare su gente come Ibrahimovic, Pato e Robinho. Noi invece puntiamo su giocatori ormai andati o su giovanissime promesse che hanno ancora tutto da dimostrare. Un Tevez in questo contesto ci sarebbe stato a pennello, ma ormai Moratti non caccia più soldi. Rassegnamoci.

PAGELLE:

CASTELLAZZI 6,5:
ha subito due gol ma ha fatto anche qualche parata importante.

NAGATOMO 6:
meglio rispetto alle ultime uscite, ha giocato con grande pressing, buona spinta e attenzione difensiva.

RANOCCHIA 6,5:
nella ripresa è stato sontuoso difendendo alla grande sugli attaccante russi e andando vicino al gol in diverse occasioni, grazie alla sua altezza che gli dava un grande vantaggio sui calci piazzati.

SAMUEL 6:
nel primo tempo ha fatto un intervento strepitoso che ha salvato il risultato, poi ha giocato con esperienza dirigente bene la difesa.

CHIVU 5,5:
a volte perde completamente la concentrazione e questo causa problematiche alla difesa nerazzurra.

FARAONI 6:
la generosità con cui si propone sulla fascia e recupera palloni gli fa meritare la piena sufficienza.

ZANETTI 6,5:
al centro del campo porta palla e difficilmente la perde, riuscendo a volte a saltare anche l'arbitro.

CAMBIASSO 6,5:
grazie al gol merita la palma del migliore in campo, dato che oltre alla rete ha giocato con grande intensità e saggezza tattica, alla pari del Capitano.

OBI 6:
un primo tempo un pò sottotono e una ripresa migliore. Quello che mi piace del nigeriano è che non si ferma mai, pressa sempre e corre come un ossesso. Solo per questo meriterebbe molta più considerazione da parte del mister.

COUTINHO 5:
solo 45 minuti in campo, qualche buon guizzo ma tanti palloni persi. Non è riuscito a entrare in partita.

MILITO 4:
in assoluto il peggiore in campo. Sia nel primo tempo che nella ripresa, ha avuto delle occasioni nitide davanti al portiere e, in un modo o nell'altro, le ha sbagliate tutte.

CALDIROLA 6:
buon debutto in nerazzurro.

ALVAREZ 6:
sulla sinistra salta costantemente il diretto avversario anche se sui suoi cross tesi non arriva nessun compagno.

ZARATE 5,5:
entra, sembra in palla e salta con facilità l'uomo, ma tiene sempre troppo palla rallentando l'azione.

RANIERI 5,5:
la squadra ha perso e non ha giocato in modo brillante, quindi la sufficienza non sarebbe meritata. Inoltre cambia per l'ennesima volta qualche giocatore nella ripresa, cosa che non mi piace affatto dato che così si toglie costantemente fiducia ai giocatori sostituiti.

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domenica 4 dicembre 2011

Basta, restituiteci l'Inter!

Era dai tempi di Roberto Mancini e della sfida contro il Liverpool che non si vedeva un Inter con quattro terzini in campo, uno scempio inconcepibile, un disastro tattico senza logica che ieri sera è stato riproposto dal nostro attuale tecnico Ranieri. Ma se Mancini aveva almeno l'alibi di giocare fuori casa contro una delle squadre allora più forti d'europa, noi ieri giocavamo di fronte al nostro pubblico contro l'Udinese, mica il Barcellona, con tutto il rispetto del caso. Dobbiamo recuperare punti in classifica e prima l'allenatore sbaglia per l'ennesima volta formazione iniziale dovendo giocarsi già un cambio nella ripresa (sicuri che la colpa sia sempre dei vari Zarate e Alvarez?), mentre nella ripresa combina dei disastri memorabili prima proponendo Nagatomo (un giocatore altamente mediocre) come ala sinistra al posto dell'argentino Alvarez, spostandolo poi prima a destra in difesa e poi di nuovo a sinistra. Perla delle perle l'inserimento di Zarate per farlo giocare trequartista, ruolo che non gli si addice proprio. Ma che diamine, fai giocare i giocatori nei loro ruoli naturali no? Zarate è un attaccante, fallo giocare attaccante. Alvarez dà il meglio a destra, perchè metterlo a sinistra? Nagatomo è un terzinaccio, perchè proporlo ala? Milito e Pazzini non possono giocare insieme, quando ci vuole a capirlo? Tutto questo sembra uno sfogo indirizzato solo a mister Ranieri, ma non è così. Perchè alla fine in campo ci vanno sempre i giocatori e se Ranocchia non ne prende una, se Chivu guarda le farfalle, se Pazzini non segna nemmeno su rigore allora una bella strigliata andrebbe fatta anche ai giocatori. E allo stesso modo andrebbe fatta al Presidente Moratti, che ci ha si regalato tante soddisfazioni, ma ora basta. O si interviene sul mercato prendendo dei stramaledetti campioni da mettere in campo oppure parliamoci chiaro e diciamo che dopo aver vinto la Champions League la sua voglia di vincere e di sostenere l'Inter è finita. Allora in quel caso vendi e togliti dalle palle, perchè un'Inter così deprimente e senza obiettivi non mi va più giù. Benitez, Leonardo, Gasperini, Ranieri. Se per uno solo di questi (uno a caso Benitez, un vero grande allenatore) fosse stato fatto un mercato all'altezza della nostra storia ora staremmo ancora a lottare per lo scudetto e per ogni obiettivo possibile. Invece se si crede di poter lottare per il vertice prendendo gente come Biabiany e Nagatomo e giovani promesse come Alvarez, Castaignos e Jonathan mentre le altre comprano giocatori del calibro di Ibrahimovic, Robinho, Aquilani, Vucinic, Pirlo, Pjanic, Bojan e chi più ne ha più ne metta, allora stiamo freschi. Grazie a tutti per averci portato a questa situazione, ora decidete cosa fare ma restituiteci l'Inter.

PAGELLE:

JULIO CESAR 6:
la sufficienza è doverosa per l'ennesimo rigore parato in carriera. Sul gol non ha colpe.

ZANETTI 4:
mai visto un Zanetti così insufficiente. Ha perso quasi ogni pallone toccato, non ha vinto un solo contrasto e ha collezionato addirittura un cartellino rosso per due falli ai limiti dell'imbarazzante per un giocatore della sua esperienza.

RANOCCHIA 5:
Di Natale e Torje li vede passare da tutte le parti, non riuscendo mai a fermarne uno. Fuori fase.

SAMUEL 6:
l'unico del reparto difensivo a salvarsi, grazie alla sua grinta, alla sua cattiveria agonistica e al suo temperamento.

CHIVU 4,5:
ancora mi sto chiedendo dove fosse finito in occasione del gol dell'Udinese. Si può mai lasciare la difesa così scandalosamente scoperta. Se avesse mantenuto una benchè minima attenzione tattica non avremmo preso quel contropiede.

FARAONI 6,5:
a sopresa, il giovane Faraoni è stato il migliore in campo mostrando quella freschezza, quella reattività e quella velocità di giocata che ormai molti dei nostri giocatori hanno totalmente perso. Bravo.

THIAGO MOTTA 6:
in mezzo al campo è l'unico a dare geometrie, a dettare i tempi e a cercare verticalizzazioni.

CAMBIASSO 5:
un buon primo tempo, una disastrosa ripresa. Dove è finito il Chuchu?

ALVAREZ 4:
il suo intestardirsi nel lasciare la fascia sinistra per accentrarsi la dice lunga sulla sua poca predisposizione a giocare su quella fascia. Ranieri anzichè spostarlo per farlo rendere al meglio, lo toglie.

MILITO 5,5:
nel primo tempo gioca bene scambiando con i compagni e regalando un pallone d'oro a Thiago Motta. Nella ripresa cala fino a quando conquista il rigore penosamente sbagliato da Pazzini.

PAZZINI 3:
questo è un giocatore da Inter? E' una domanda che mi sono posto spessissimo. Ieri sera ha toccato veramente il fondo. Non gioca con la squadra, non tiene un pallone, palla al piede le perde tutte e in area di rigore non arriva mai in tempo sui bei cross di Faraoni. E sul dischetto, sbaglia clamorosamente. Da censura.

NAGATOMO 5:
è un giocatore mediocre, quindi non potevamo certo aspettarci che cambiasse la partita. Solo Ranieri poteva immaginarlo.

ZARATE 5:
mi sembra anche ingeneroso dare una insufficienza a Zarate che, per l'ennesima volta, viene schierato fuori ruolo non combinando nulla.

STANKOVIC S.V.

RANIERI 2:
il peggiore dei peggiore è lui. Da quando è all'Inter sbaglia formazione quasi ad ogni partita, costringendosi a giocarsi un cambio matematicamente a inizio ripresa. Tatticamente sta combinando dei disastri memorabili e non sembra riuscire a trovare il bandolo della matassa. Faraoni ha dimostrato che gente che corre può dare tanto a questa Inter. Allora facciamo giocare quelli che corrono, vedi Obi sempre più rilegato ai margini quando proprio lui, a mio avviso, meriterebbe una maglia da titolare. Ci manca davvero poco a toccare il fondo.

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