domenica 27 novembre 2011

Vittoria sofferta a Siena. Castaignos in gol!

Finalmente l'Inter è riuscita a mettere a segno due vittorie consecutive in questo campionato con la vittoria all'ultimo minuto contro il Siena grazie al gol del giovanissimo Luc Castaignos. E' stata però una partita penosa, giocata a ritmi bassissimi, senza idee, senza gioco e senza occasioni da gol. Il primo tempo è stato da mani nei capelli con uno Zarate veramente imbarazzante e sostituito per l'ennesima volta dopo soli quarantacinque minuti. Nella ripresa shoccante è stata la mossa di Ranieri di cambiare esterni d'attacco togliendo Zarate (giustamente) e Alvarez, che fino ad allora era stato uno dei più propositivi, mettendo Obi a destra e Castaignos a sinistra. Con questa disposizione non abbiamo visto palla per diversi minuti finchè il nigeriano non è stato riportato a sinistra e l'olandese a destra, dove però ha continuato a perdere palloni su palloni. La partita, a mio avviso, si è decisa negli ultimi minuti quando il Siena ha tolto Calaiò rinunciando di fatto a giocare e l'Inter ha inserito Milito al posto di Cambiasso passando a uno schieramento decisamente più offensivo. Detto fatto, dopo aver sfiorato la rete su punizione, Thiago Motta ha dato una bellissima palla a Castaignos che in un fazzoletto ha stoppato e messo la palla alle spalle del portiere avversario, realizzando il suo primo gol in maglia nerazzurra. Tre punti sofferti, a un certo punto inaspettati ma davvero pesanti. La strada continua ad essere in salita, perchè c'è ancora molto da lavorare prima di poter davvero tornare a sognare qualcosa di importante. Per ora non possiamo fare altro che giocare di partita in partita senza aspettative.

PAGELLE:

JULIO CESAR S.V.:
in novanta e più minuti di partita non ricordo una sola parata del portiere brasiliano, che quindi non è valutabile.

NAGATOMO 5:
un dato inconfutabile è che il terzino giapponese non ha, secondo me, le qualità per poter giocare nell'Inter, almeno da titolare. Oggi ha difeso male e attaccato peggio. Prestazione incolore.

RANOCCHIA 5,5:
in difficoltà contro Calaiò, è sembrato più sicuro e solido quando l'attaccante senese ha lasciato il campo.

SAMUEL 6:
solido e roccioso, ha tenuto a galla la difesa con bravura ed esperienza.

ZANETTI 6:
il Capitano ha salvato il risultato in un paio di occasioni, meritandosi la sufficienza in pagella.

THIAGO MOTTA 6,5:
il brasiliano è risultato alla fine il migliore in campo, avendo sempre distribuito bene il gioco nerazzurro davanti la difesa, andando vicino al gol su punizione e regalando l'assist vincente a Castaignos.

STANKOVIC 5,5:
leggermente meglio rispetto alle ultime uscite, ma il problema è che ormai gioca solo da fermo e per vincere a certi livelli questo non basta di certo.

CAMBIASSO 5:
oggi assolutamente insufficiente. Mai visto un Cambiasso toccare così pochi palloni in una partita.

ALVAREZ 5,5:
solo quarantacinque minuti per l'argentino che però è stato l'unico nella prima frazione di gioco ad assumersi la responsabilità di giocate più rischiose che hanno creato qualche preoccupazione per la retroguardia senese. Sostituito inspiegabilmente.

ZARATE 4:
un tempo di gioco imbarazzante, non ha fatto un solo dribling significativo, non ha fatto un passaggio interessante e ogni volta che si trovava con la palla tra i piedi sembrava a disagio. Impossibile non lasciarlo negli spogliatoi nella ripresa.

PAZZINI 4,5:
da lui ci si aspetta molto di più, soprattutto quando parte dall'inizio. Se non arrivano molti cross deve cambiare stile di gioco, andando a cercarsi palloni anche lontano dall'area di rigore, dando così ai compagni di squadra soluzioni alternative.

OBI 6:
dopo un inizio spaesato a causa della posizione assolutamente inadeguata assegnatagli dall'allenatore, è poi salito in cattedra fornendo una buona prestazione costituita da corsa, grinta e dinamicità.

CASTAIGNOS 6:
fino all'89° la sua è stata una prestazione da quattro in pagella, ma appena è stato spostato al centro dell'attaccante l'ha messa dentro, regalando la vittoria all'Inter e meritandosi di conseguenza la sufficienza.

MILITO S.V.

RANIERI 5:
l'Inter ha vinto ma ancora una volta ci sarebbe molto da discutere sulle sue scelte al calcio d'inizio e a partita in corso. L'unica mossa indovinata è stato l'inserimento di Milito nel finale con l'accentramento di Castaignos che ha mandato in tilt la retroguardia del Siena.

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martedì 22 novembre 2011

E' primo posto!

Finalmente quest'anno siamo riusciti a conquistare abbastanza agevolmente e con anticipo la qualificazione agli ottavi di Champions League arrivando primi nel nostro girone. Metà del lavoro l'ha fatto il Lille battendo alle 18 il CSKA, regalandoci la qualificazione, metà l'abbiamo fatto noi conquistando in casa di un agguerrito Trabzonspor il punto necessario a garantirci il primo posto nel girone. L'ultima gara contro il CSKA è, a questo punto, assolutamente ininfluente e potremo così dedicarci senza ulteriori pensieri al campionato. La brillante prestazione contro il Cagliari ha convinto mister Ranieri ha dare continuità a Ricky Alvarez, che ha ripagato la fiducia con un'altra buonissima prestazione impreziosita dal gol del vantaggio, nonché primo gol dell'argentino sia in Champions League che in nerazzurro. I turchi hanno poi trovato il pareggio con un tiro dalla distanza sul quale una sfortunata deviazione di Samuel ha messo fuori causa Julio Cesar. Il resto della gara non è stato granchè, giocato a ritmi bassi con il chiaro obiettivo di portare a casa il punticino necessario al nostro obiettivo. Alla fine è andata bene, ma questo atteggiamento poteva costarci caro visto che i turchi sono andati vicini alla vittoria colpendo un clamoroso palo. Alla fine dei novanta minuti è stato 1-1 e primo posto nel girone. Questo risultato ci da tranquillità per il campionato e anche per il sorteggio degli ottavi di Champions, dove eviteremo sicuramente le migliori squadre d'Europa come Real o Barcellona. Ora concentriamoci subito sul prossimo impegno, l'obiettivo è risalire in campionato.

PAGELLE:

JULIO CESAR 6:
sul gol non ha colpe e salva la porta su un gran tiro di Alazinho.

NAGATOMO 5:
spesso in difficoltà in fase difensiva, attacca gli spazi senza un grande criterio tattico e infatti i compagni non riescono mai a servirlo.

LUCIO 5:
dopo un buon inizio, la partita del brasiliano è andata a calare, con numerosi buchi difensivi che potevano costarci caro, come in occasione del palo colpito dai turchi.

SAMUEL 6:
anche se un pò rude e a tratti falloso, vince tutti i duelli con gli attaccanti avversari.

CHIVU 6,5:
inizio difficoltoso, poi cresce con classe ed esperienza.

ZANETTI 5:
a centrocampo non riesce a fornire il solito contributo dinamico e agguerrito nel pressing. Anzi è stato statico e molle e gli avversari hanno avuto il sopravvento in mezzo al campo.

CAMBIASSO 6:
nei tre di centrocampo, lui è stato l'unico a pressare, contrastare e fare gioco.

STANKOVIC 5:
altra prestazione insufficiente di Stankovic che nonostante una condizione fisica pietosa continua a essere messo in campo da Ranieri. In novanta minuti tocca pochissimi palloni in fase di impostazione, ne recupera pochissimi in difesa e non fa sentire la sua presenza in mezzo al campo.

ALVAREZ 6,5:
anche stasera è stato il migliore dell'Inter non solo per il gran bel gol, ma anche per la personalità e la classe con cui si è imposto sul match. Pronto a ricevere palla dai compagni, difficilmente perde palla e cerca sempre di illuminare la scena. Alla lunga cala fisicamente.

ZARATE 5,5:
defilato sulla sinistra, ci prova, dribla e va vicino al gol senza riuscire però a incidere.

MILITO 5,5:
Un assist per Alvarez in occasione del gol nerazzurro, tanta lotta con i difensori avversari e possesso palla. Peccato che non riesce mai a trovarsi nelle condizioni di tirare in porta.

COUTINHO 6:
entra e dimostra subito personalità nel cercare il gol dal limite con un bel destro.

FARAONI PAZZINI S.V.

RANIERI 5,5:
meriterebbe la sufficienza per averci condotto alla qualificazione con un turno di anticipo, ma non capisco l'ostinazione nel far giocare uno scandaloso Stankovic e una gestione dei cambi ancora discutibile.

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domenica 20 novembre 2011

L'Inter riparte dal Cagliari

La rincorsa dell'Inter di Ranieri inizia con una soddisfacente vittoria sul Cagliari. Un 2-1 che alla fine dei novanta minuti va anche stretto ai nerazzurri, che hanno dominato la gara dall'inizio alla fine, con i sardi che hanno messo in campo tatticismo, falli e tuffi a non finire. Al fischio d'inizio l'Inter è partita con Coutinho dietro le punte, a causa del forfait dell'ultimo minuto di Sneijder, che ha avvertito un dolore muscolare nel riscaldamento. Speriamo non sia nulla di grave. Nella prima frazione di gioco, abbiamo sempre tenuto il pallino del gioco non concedendo nulla al Cagliari. Sembrava un'altra partita maledetta quando prima Pazzini e poi Zarate hanno lasciato il segno sulla traversa della porta di Agazzi, che grazie alle sue parate è risultato il migliore dei suoi. Nella ripresa c'è stata la svolta. Ranieri ha fatto la mossa vincente togliendo un comunque positivo Zarate per inserire Alvarez e passare al 4-2-3-1 con l'argentino a destra, Cambiasso trequartista e Coutinho a sinistra. Con questo schieramento il gioco dell'Inter è migliorato sensibilmente, con un attacco più ad ampio respiro e spinto dal brio di Coutinho e da una sorprendente e strabiliante partita di Alvarez, che ha letteralmente cambiato il match con le sue grandissime giocate. Si sapeva che l'argentino fosse un gran talento ma fino ad ora non aveva ancora mostrato le sue qualità. Ieri l'ha fatto, e sono rimasto a bocca aperta. Fantasia, tecnica, imprevedibilità, cambio di passo e assist d'oro. Il vantaggio nerazzurro è arrivato proprio da una punizione calciata dall'argentino che, sporcata da Pazzini, ha raggiunto Thiago Motta che ha timbrato il tabellino dei marcatori. Bisogna dire che sul tocco di Pazzini, Thiago Motta era in fuorigioco, ma sinceramente non me ne frega nulla e anzi dico che, alla luce di quanto abbiamo subito dall'inizio di stagione ad oggi, la classe arbitrale è ancora in ampio debito nei nostri confronti. Il raddoppio è arrivato con una bellissima azione di contropiede conclusa da Coutinho con un preciso destro nell'angolino basso. Anche in questo caso l'assist è stato di Alvarez, assoluto mattatore della difesa sarda. Nel finale il Cagliari ha accorciato le distanze con Larrivey, ma ormai la partita era in cassaforte e l'Inter ha conquistato tre punti preziosissimi anche alla luce dei pareggi di Napoli e Milan, così che abbiamo già recuperati due punti su di loro. Vedremo oggi cosa faranno le altre che sono in alto, ma noi dobbiamo solo pensare a vincerle tutte. Abbiamo fatto una mostruosa rimonta l'anno scorso, perchè non riuscirsi anche quest'anno?

PAGELLE:

JULIO CESAR 6:
nei minuti finali subisce un gol sul quale non ha colpe, ma nell'arco dei novanta minuti deve lottare solo contro il freddo perchè di tiri avversari non se n'è vista neanche l'ombra.

JONATHAN 6:
finalmente in campo dal primo minuti, ha corso senza risparmiarsi per tutta la partita, sovrapponendosi spesso e difendendo egregiamente. Non sarà Maicon, ma il suo lavoro da terzino di spinta l'ha fatto.

RANOCCHIA 6,5:
colonna della Nazionale, è destinato a diventarlo a breve anche della difesa nerazzurra. Nonostante la giovane età, ha una sicurezza e una elegante degna solo dei più grande difensori della storia e ieri sera è stato impeccabile.

SAMUEL 6,5:
non è elegante come il giovane compagno di reparto, ma è tosto e roccioso e dalla sua parte non si passa mai.

ZANETTI 7:
indescrivibilmente mostruoso. All'età di 38 anni si beve in un bicchiere d'acqua giovanotti come Ekdal, che hanno stanno cercando di prenderlo. L'unico che l'ha preso è stato Conti, peccato l'abbia preso in pieno sulle caviglie. Immortale.

THIAGO MOTTA 7:
in forma è un giocatore fondamentale per noi. Davanti la difesa giostra il gioco, detta i tempi e raramente perde il pallone. Nel 4-2-3-1 è ancora più a suo agio e impreziosisce una grande prestazione con il suo secondo gol stagionale.

STANKOVIC 5:
il peggiore dell'Inter ancora una volta, è da tempo che è completamente fuori forma ma scende in campo solo perchè è un senatore. Ma con il rientro degli infortunati penso e spero che finisca in panchina, perchè in campo ora come ora non aggiunge nulla alla squadra.

CAMBIASSO 6:
eclettico, gioca mezz'ala sinistra nel primo tempo, trequartista nel secondo col risultato di una buona partita.

COUTINHO 6,5:
nel primo tempo è accerchiato dagli avversari e non riesce a trovare gli spazi giusti. Nella ripresa spostato sulla sinistra ha maggiore libertà e raggio d'azione e il suo talento viene fuori fino al gol del raddoppio nerazzurro, un bel destro nell'angolino basso. Bravo Cou!

PAZZINI 5,5:
nella sua partita c'è solo la traversa nel primo tempo e la sponda per il gol di Thiago Motta. Per il resto combina poco o nulla.

ZARATE 6:
quando è stato sostituito a inizio secondo tempo sono rimasto sorpreso, perchè in avanti era l'unico a prendere iniziativa e a creare pericoli. Su punizione ha colpito anche una traversa. Alla fine però la mossa è stata azzeccata, non per questo l'argentino non merita la sufficienza.

ALVAREZ 8:
entra e cambia la partita. Giocate di alta classe, tocchi di prima, dribbling e progressioni per una prestazione esaltante. Dai suoi piedi nascono entrambi i gol nerazzurri e in altre occasioni mette i compagni nelle condizioni di segnare. Finalmente svela il suo vero talento!

OBI, FARAONI S.V.

RANIERI 7,5:
stavolta Mister Ranieri merita un voto decisamente alto. Nel primo tempo la squadra ha tenuto il pallino del gioco ma non riusciva a trovare spazi e si imbottigliava sempre per vie centrali. Nella ripresa la mossa vincente e coraggiosa è stata quella di passare al 4-2-3-1 affidandosi ai giovani Coutinho e Alvarez sugli esterni. Mossa vincente. Complimenti Mister!

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martedì 8 novembre 2011

Moggi condannato!!!

Sono arrivate le tanto attese sentenze su Calciopoli. Altro che innocenti, altro che madre di tutte le intercettazioni, altro che così facevano tutti. Tutte balle inventate per cercare di salvarsi disperatamente da una sentenza inesorabile. Luciano Moggi è stato condannato a 5 anni e 4 mesi con tanto di daspo e interdizione in perpetuo dai pubblici uffici. Giustizia è fatta. Incredibile quanto sconcertante il comunicato pubblicato sul sito della Rubentus. Ma cosa hanno nella testa? Non penso meritino ulteriori commenti, dato che si impegnano già molto da soli nel rendersi ridicoli e patetici agli occhi del mondo. Altro che farsopoli, Calciopoli è esistita eccome e ora, finalmente, gli autori ne pagheranno le conseguenze.

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sabato 5 novembre 2011

Genoa - Inter rinviata

Domani alla mezza si sarebbe dovuta giocare la partita Genoa - Inter ma non sarà così. Il match infatti è stato rinviato a data da destinarsi (che verrà decisa questo lunedì) a causa della tragedia che ha travolto la città ligure. Al di là dell'inagibilità dello stadio Marassi, credo che non giocare domani sarebbe stato comunque un gesto importante e doveroso verso chi, in questa tragedia, ha perso la vita. La società di Preziosi aveva già deciso di devolvere l'incasso del match a coloro che in questa sventura avevano perso tutto. Un impegno questo che avrebbero dovuto prendere anche tutte le altre società del calcio italiano. Sarebbe stato un gesto molto bello e significativo. L'Inter può così godere di qualche giorno in più per allenarsi e recuperare gli infortunati. Ma in questa situazione drammatica è davvero difficile riuscire a vedere dei vantaggi.
Concludo manifestando la mia vicinanza verso le persone vittime di questa tragedia.

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mercoledì 2 novembre 2011

Qualificazione a un passo!

Brava Inter. La squadra di Ranieri ha conquistato tre punti fondamentali contro i campioni di Francia del Lille, in una partita giocata con attenzione e grinta, sebbene un gioco non ancora scintillante. Tante ancora le assenze pesanti per i nerazzurri, soprattutto quelle di Julio Cesar e Maicon, con il terzino che era ormai costantemente tra i migliori nelle ultime gare. Ma al suo posto ha giocato un certo Javier Zanetti che alla tenera età di 38 anni riesce ancora a affermarsi come il migliore in campo in un match europeo. Il vantaggio nerazzurro è stato firmato di testa dal rientrante Samuel. Il raddoppio è arrivato nella ripresa con Diego Milito che, dopo aver mangiato un gol a dir poco clamoroso a porta spalancata, ha timbrato il cartellino ringraziando calorosamente Zanetti, che lo ha messo in porta con una azione strepitosa. Il Lille, che ha creato pochissimo complice una fase difensiva decisamente buona dell'Inter, ha accorciato le distanze nel finale per un errore della difesa di casa. Per il resto poco o nulla con Castellazzi che è dovuto intervenire pochissime volte. Questa vittoria proietta prepotentemente i nerazzurri verso la qualificazione, infatti nelle prossime due gare basterà un solo punto per qualificarsi, ma l'obiettivo dichiarato è il primo posto che potrà arrivare puntare sempre alla vittoria. Speriamo che anche in campionato i nostri ragazzi riescano a ritrovare la via della vittoria con una certa costanza, come sta accadendo in Champions Legue.

PAGELLE:

CASTELLAZZI 6:
nonostante il gol subito sul quale non ha colpe, il vice Julio Cesar ha disputato una buona gara mostrando sicurezza nei suoi interventi.

ZANETTI 8:
a 38 anni riesce ancora a essere il migliore in campo in campo internazionale. Il talentuosissimo Hazard non lo salta neanche una volta e la sgroppata che poi Milito al gol è da standing ovation.

LUCIO 6,5:
buona gara del centrale brasiliano che in coppia con Samuel ritrova concentrazione e rigore tattico. Perfetto nelle avanzate palla al piede che hanno spesso dato respiro alla squadra.

SAMUEL 6,5:
ottimo ritorno in campo dell'argentino che festeggia con un bel gol che apre le marcature.

CHIVU 6,5:
attento e solido, anche il rumeno ha disputato una prestazione sopra la media come tutta la difesa.

STANKOVIC 4,5:
il peggiore in campo dei nerazzurri. Giocano novanta minuti e non ne azzecca una. Fisicamente è ben lontano da una forma atletica accettabile, nonostante ci metta il solito cuore.

THIAGO MOTTA 6:
davanti la difesa gioca con sapienza, facendo girare bene palla anche se a volte si addormenta rischiando qualcosa di troppo.

CAMBIASSO 6:
meno dinamico rispetto alle precedenti gare, gioca da fermo mantenendo prevalentemente la posizione. Lotta come un leone.

SNEIJDER 5:
ancora lontano dall'essere il genietto olandese che abbiamo imparare ad ammirare. Si cimenta però in un gran pressing difensivo.

MILITO 5,5:
mezzo voto in più per il gol finalmente raggiunto, sebbene a porta vuota e per gran merito di Zanetti. Ma l'ennesimo gol clamorosamente mangiato solo davanti la porta mi ha lasciato senza parole per diversi minuti. Speriamo che si riprenda presto.

ZARATE 6:
poco continuo durante la partita, ma quando si accende è un pericolo costante per la difesa avversaria.

ALVAREZ 6,5:
grandissimo impatto avuto dall'argentino in partita che finalmente convince appieno. Mostra grande personalità, grande tecnica e sfiora anche il gol.

PAZZINI S.V.

OBI S.V.

RANIERI 6,5:
tre partite, tre vittorie in Champions. La squadra è in un momento molto delicato e difficile, ciò nonostante la squadra è compatta e porta a casa la vittoria. Tenere Milito in campo fino alla fine ha poi pagato dato che l'argentino ha trovato il gol che, si spera, possa ridargli fiducia per il futuro.

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