giovedì 1 settembre 2011

Mercato chiuso, ecco il mio giudizio.

Il mercato si è ufficialmente chiuso e possiamo ora dare un giudizio completo sull'operato della nostra società. Come avete già avuto modo di capire, ritengo la cessione di Samuel Eto'o uno dei più grandi errori commessi da Moratti da quando è diventato presidente dell'Inter. Un fenomeno straordinario come il camerunense non si può vendere per pochi soldi, nè tantomeno a mio avviso si può fare alcun tipo di discorso sull'ingaggio quando stiamo parlando del terzo giocatore più forte al mondo insieme a Messi e Ronaldo. Detto questo, fino a qualche settimana fa la vedevo davvero buia per i nostri colori, ma fortunatamente il finale di mercato è stato abbastanza scoppiettante. In primis, l'arrivo di Diego Forlan come sostituto di Eto'o. Forlan è un campione, nulla da dire. E sta vivendo, nonostante i 32 anni, il miglior periodo della sua carriera dopo aver vinto il Pallone d'Oro dell'ultimo Mondiale e la Coppa America con l'Uruguay. In entrambe le competizioni è stato assoluto protagonista, così come con l'Atletico Madrid col quale ha vinto una Europa League e una Supercoppa Europea (proprio contro l'Inter). L'unica pecca di Forlan è l'età, dato che più di due o tre anni non può darti. Insieme a lui però sono arrivati altri giocatori decisamente più giovani. A centrocampo è arrivato Andrea Poli dalla Sampdoria in prestito con diritto di riscatto. L'ex doriano è un giocatore che mi è sempre piaciuto, grande carattere e temperamento. L'ho spesso accostato a De Rossi come tipo di giocatore. L'altro colpo di Branca è stato messo a segno nelle ultimissime ore di mercato con l'arrivo dalla Lazio, sempre in prestito con diritto di riscatto, di Mauro Zarate ormai ai ferri corti con Reja. Quest'ultimo è stato sicuramente un colpaccio per noi dato che porta fantasia e dinamicità a un attacco che, con l'addio di Eto'o, era diventato ormai troppo statico. Forlan e Zarate, quindi, per sopperire alla partenza di Eto'o. E' stato inoltre formalizzato lo scambio di comproprietà col Genoa tra Viviano e Kucka, che però resteranno almeno fino a Gennaio con i rispettivi club. Per quanto riguarda il mercato in uscita, è stato ceduto Pandev in prestito al Napoli, operazione sinceramente senza alcun senso dato che non abbiamo ricavato nulla dall'operazione, se non il risparmio di metà ingaggio del macedone. In sostanza abbiamo regalato un giocatore al Napoli. Poi è stato ceduto anche Davide Santon al New Castle. Io speravo che Davidino potesse rilanciarsi alla grande con i nostri colori ma in questo precampionato non ha mostrato alcun miglioramente, ma anzi si è visto notevolmente superare nelle gerarchie di squadra da Faraoni. Infine, è stato rescisso consensualmente il contratto di Nelson Rivas, grande pacco voluto dall'allora tecnico nerazzurro Mancini. In definitiva, il mercato dell'Inter si può ritenere, a mio avviso, soddisfacente, fatta eccezione ovviamente per la cessione di Samuel Eto'o. La squadra è stata ringiovanita e rinforzata in ogni reparto con gli arrivi di Alvarez, Jonathan, Caldirola, Poli, Forlan e Zarate. In uscita sono state fatte operazioni decisamente meno intelligenti, ma in questo Branca non è proprio il migliore sulla piazza e lo sappiamo bene. Il mercato, quindi, è stato fatto, ora sta a Gasperini dare a questa squadra una propria identità.

6 commenti:

  1. www.pianetasamp.blogspot.com

    Dal punto di vista tecnico Eto'o è insostituibile su questo non ci piove, ma io credo che di fronte a un'offerta del genere Moratti abbia fatto bene a cederlo, era probabilmente l'ultima occasione per monetizzare...
    Forlan mi piace, ma nel modulo di Gasperini che ruolo avrà? Sbaglio o anche lui è una prima punta come Milito e Pazzini?
    Non conosco gli altri arrivati ( Poli a parte ovviamente, il paragone con De Rossi Vincenzo è un pò azzardato ), ho visto a sprazzi Alvarez e sicuramente ha dei numeri...
    Ah dimenticavo Zarate: qualità tecniche indiscutibili è che anche lui come esterno offensivo con compiti di ripiego ce lo vedo pochissimo...
    Io spero per voi che il Gasp non s'intestardisca col 3-4-3, modulo che non mi sembra congegnale alle caratteristiche della rosa nerazzurra...ciao!

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  2. Forlan può giocare anche da seconda punta o trequartista (come nell'uruguay) per cui credo che se Gasperini vuole continuare con la difesa a tre debba passare necessariamente al 3-4-1-2.

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  3. Credo che Gasperini debba adattarsi ai giocatori che ha. La difesa a 3 è un suicidio con questi uomini.

    Ciao

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  4. Concordo pienamente con i tuoi giudizi e con quello che hai scritto da me, proprio vero, adesso tocca a Gasperini, che deve avere e dimostrare la giusta intelligenza.
    Un saluto.

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  5. Quotone a Entius. Gaspaperino si deve adattare e fantasticare di meno.

    Ciao Vincenzino. :)

    LeNny.

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  6. Forlan voto sette1/2. Zarate?Non saprei commentare in maniera obiettiva. Spero non faccial la fine di Pandev.
    saluti laziali

    http://mondobiancoceleste.blogspot.com

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