martedì 27 settembre 2011

Vittoria con sofferenza anche a Mosca

L'Inter torna a vincere anche in Europa e lo fa in casa del CSKA Mosca in una gara fotocopia di quella contro il Bologna. Nel primo tempo c'è stato dominio assoluto dei nerazzurri schierati in campo col rombo con Alvarez a supporto di Pazzini e Milito. Il vantaggio dei nerazzurri è arrivato da calcio d'angolo dopo cinque minuti con Lucio (secondo gol consecutivo per il brasiliano). Il raddoppio non si è fatto attendere e l'ha firmato Pazzini, servito in area da uno strepitoso Nagatomo, che ha fatto sulla fascia una giocata pazzesca. Squadra corta e compatta quella di Ranieri che però si è fatta sorprendere a tempo ampiamente scaduto da una punizione di Dzagoev (ingenuamente concessa da un imbarazzante Samuel). Nella ripresa, così come a Bologna, si è visto un dominio degli avversari che sono arrivati al pareggio con Vagner Love. Proprio nel momento di maggiore difficoltà però, l'Inter è uscita dal guscio ripassando in vantaggio immediatamente con un gol bellissimo di Mauro Zarate che, servito da Cambiasso, ha saltato il diretto avversario con uno stop a seguire battendo poi di sinistro il portiere russo. Sul 2-3, Ranieri ha chiuso la squadra sulla difensiva con gli innesti di Jonathan e Crisetig (debutto per lui), riuscendo a portare a casa tre punti fondamentali nel girone di Champions. L'avventura di Ranieri all'Inter è iniziata nel migliore dei modi. Avanti così!

PAGELLE:

JULIO CESAR 5,5:
due gol subiti nei quali, sebbene non ha avuto grandi colpe, poteva fare sicuramente di più. Una grande parata nel primo tempo impreziosisce la sua partita.

NAGATOMO 7:
grande protagonista stasera, ha macinato chilometri su chilometri sulla fascia destra facendo delle giocate davvero supreme come quella che ha portato al gol di Pazzini. Sta attraversando un grande stato di forma.

LUCIO 6,5:
a parte l'errore commesso insieme a Zanetti in occasione del pareggio russo, è stato il baluardo della difesa respingendo la maggior parte degli attacchi avversari.

SAMUEL 4,5:
lentissimo e macchinoso, falloso e totalmente fuori forma. Con queste parole si può descrivere una prestazione altamente insufficiente dell'argentino che è stato l'anello debole dell'intera difesa nerazzurra.

CHIVU 6:
partita dignitosa del rumeno che ha difeso strenuamente la sua fascia di competenza affacciandosi anche saltuariamente in avanti.

ZANETTI 6:
grande primo tempo del Capitano che nella ripresa è però calato.

CAMBIASSO 7:
come vertice del rombo è un giocatore straordinario e rende al meglio. Copre la difesa in ogni situazione diventando spesso e volentieri un vero libero. In avanti, invece, continua a fornire bei palloni per gli attaccanti come quello delizioso per il gol vittoria di Zarate.

OBI 5,5:
tanta corsa per lui, ma ha mostruosamente sofferto la velocità dei giocatori russi che agivano dalla sua parte. Generoso come al solito, ma non raggiunge la sufficienza.

ALVAREZ 5:
dopo Samuel, lui è stato il peggiore in campo dell'Inter. Lentissimo, ha rallentato tantissime azioni nerazzurre sbagliando un numero spropositato di palloni. Per ora non ha ancora dimostrato di valere i (tanti) soldi investiti su di lui.

MILITO 5,5:
in tutta la partita non è stato mai messo nelle condizioni di battere a rete, ma si è messo a disposizione della squadra facendo a sportellate con i difensori avversari. Alla lunga la fatica si è sentita.

PAZZINI 6,5:
altro gol per il Pazzo e altra prestazione meritevole di lode. Quando la squadra soffre, lui è pronto a proteggere palla per farla rifiatare. Quando c'è da buttarla dentro è sempre pronto e combatte sempre finchè la caviglia glielo consente.

ZARATE 7:
finalmente determinante come quando giocava nella Lazio. Entra, corre, dribla e crea continui pericoli per gli avversari fino a trovare un bellissimo gol (il primo in nerazzurro) che regala tre punti pesantissimi alla squadra.

JONATHAN S.V.

CRISETIG S.V.

RANIERI 6:
arriva un'altra vittoria con lui in panchina e ancora una volta la sua Inter si esprime molto bene nei primi 45 minuti. Nella ripresa, la squadra si abbassa pericolosamente fino a subire il pareggio e qui Ranieri sarebbe dovuto essere più pronto e tempestivo nei cambi. La squadra però, subito il pareggio, ha mostrato il grande carattere di un tempo che l'ha portata alla vittoria. Non possiamo che migliorare.

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lunedì 26 settembre 2011

Nuovo Banner 2011

Cari lettori e amici,

anche quest'anno (come d'altronde sarà anche nei prossimi), il blog ha un nuovo banner, alla cui creazione ho dedicato tempo e passione. Sperando che vi piaccia e che porti fortuna alla nostra Inter, vi lascio i miei più sinceri saluti.

Vincenzo.

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domenica 25 settembre 2011

Boccata d'ossigeno

Finalmente una boccata d'ossigeno, una boccata di Inter. Ieri sera la squadra del neo tecnico Ranieri ha affrontato il Bologna di Bisoli portando a casa una bella vittoria per 1-3. Ranieri ha disposto la squadra con un classico 4-4-2 con Coutinho e Obi esterni di centrocampo e rilanciando Pazzini al centro dell'attacco. Nei primi 45 minuti si è vista un'Inter compatta, grintosa che ha mostrato grande autorità in campo. Il vantaggio è arrivato con una grande azione iniziata da Forlan con una bellissima giocata a centrocampo e terminata con Pazzini che da limite dell'area ha battuta Gillet. Nella ripresa, il Bologna ha preso campo e l'Inter sembrava avere paura di vincere. Un grandissimo Julio Cesar ha impedito con tutte le sue forze al Bologna di pareggiare finchè non è intervenuto l'arbitro ad assegnare un rigore quantomeno generoso e discutibile ai padroni di casa. Julio Cesar non ha potuto nulla in questa occasione. Però, proprio quando si iniziava a pensare che l'Inter avrebbe perso il controllo, al contrario con l'ingresso di Milito per Forlan, la squadra di Ranieri ha mostrato grande carattere ed è andata a conquistare una grande vittoria prima riportandosi in vantaggio con Milito su rigore conquistato dallo stesso argentino, poi chiudendo il contro con Lucio servito da Muntari su calcio piazzato. L'inizio della nuova Inter è stato davvero positivo, ora speriamo di continuare così e risalire presto in classifica verso le posizioni che ci competono.

PAGELLE:

JULIO CESAR 7:
ieri sera si è visto il vero Acchiappasogni. Nel momento di maggiore difficoltà, il portierone nerazzurro si è opposto agli attacchi del Bologna facendo delle parate strepitose.

NAGATOMO 6,5:
ottima prestazione per il giapponese, che mi è sembrato motivato al massimo. Nel primo tempo è stato addirittura tra i migliori, con una ottima fase difensiva.

LUCIO 6,5:
100 partite in nerazzurro festeggiate con un gol. Tutto questo in una partita giocata bene, senza errori e senza inutili sgroppate in avanti.

SAMUEL 5:
ieri è stato il peggiore per l'Inter, sia per l'ingenuità che ha portato al rigore del Bologna (comunque moooolto generoso), sia per numerosi palloni persi in fase di impostazione e per il gol clamorosamente mangiato davanti a Gillet.

CHIVU 6:
partita nella norma per Chivu che ha dovuto affrontare per tutta la gara Diamanti, un giocatore estroso e molto fantasioso. E' riuscito a fermarlo, tranne in un paio d'occasioni dove è ricorso al fallo.

COUTINHO 6:
dopo molto tempo torna in campo dall'inizio anche il baby brasiliano nerazzurro che ha mostrato più fisicità, grande generosità e qualche bel lampo che lo ha portato a conquistare importanti punizioni e ad andare vicino al gol.

ZANETTI 6:
il suo compito ieri era quello di dare solidità al centrocampo e di proteggere la difesa, missione compiuta. Un nota particolare merita la discesa fatta nel finale che lo ha portato a seminare in velocità diversi ragazzini del Bologna prima di essere fermato con un fallo. Strepitoso.

CAMBIASSO 6:
come Zanetti, anche il Chuchu a centrocampo ha fatto il suo lavoro, dirigendo la squadra e guidando i giovani compagni di reparto.

OBI 6,5:
sulla fascia è una furia e credo che quello sia il suo ruolo naturale. In velocità è imprendibile, ha una ottima tecnica di base e ha personalità. L'unica cosa in cui deve migliorare sono i cross e la finalizzazione. Ieri comunque è stato tra i migliori.

FORLAN 6,5:
primo tempo da migliore in campo, secondo tempo opaco che lo ha portato alla sostituzione. Ha giocato su tutto il fronte offensivo, colpendo un gran palo dalla distanza e dando il là al vantaggio nerazzurro con una bellissima giocata a centrocampo. Mudingayi sta ancora cercando la palla.

PAZZINI 7:
insieme a Julio Cesar, il Pazzo è stato il migliore in campo dei nerazzurri. Sappiamo benissimo che non è un attacco di movimento come Forlan o Milito, ma quando gli arriva la palla giusta stai certo che la butta dentro. Nella ripresa, sull'1-1 ha la geniale intuizione che porta al rigore su Milito. Più di così....

JONATHAN 5,5:
mezzo voto in più perchè ha giocato poco ed è entrato nel momento di difficoltà della squadra, ma il suo contributo è stato quantomeno modesto, se non impercettibile.

MUNTARI 6:
al suo ingresso mi sono disperato, però il ghanese ha messo grinta e voglia in campo, recuperando palloni, andando vicino al gol e fornendo l'assist per il terzo gol nerazzurro.

MILITO 6,5:
entra, conquista un rigore e riporta l'Inter in vantaggio. Prezioso.

RANIERI 6,5:
arriva e in pochi giorni organizza un'Inter compatta, grintosa con tanta voglia di riscatto. Nel momento di difficoltà con il pareggio subito, la squadra ha reagito con grande carattere e il cambio Forlan - Milito ha pagato particolarmente, così come la fiducia riposta nei ragazzini Coutinho e Obi. Ottimo inizio.

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sabato 24 settembre 2011

La saga delle risate: l'hobby di Agnelli

Sull'esposto presentato dalla Juventus all'Uefa per far fuori l'Inter dall'attuale Champions League in base a non si sa quale logico e razionale motivo, l'ex bianconero Platini ha detto: "Agnelli avrebbe fatto bene a risparmiarsi il francobollo". Ahah, il giovin signore non la smette più di collezionare figure di merda e di prendere pesci in faccia. Evidentemente, sta diventando un hobby.

PS: un mio applauso a chi riesce a non restare disgustato nel guardare la foto che ho scelto per questo articolo! xD

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mercoledì 21 settembre 2011

Fuori Gasperini, dentro Ranieri!

Dopo la pesante e imbarazzante sconfitta ad opera del Novara, Gasperini non poteva che essere esonerato da Moratti. Un'Inter, quella dell'ormai ex tecnico nerazzurro, che non ha mai mostrato un gioco quantomeno accettabile, ma anzi ha mostrato una difesa assolutamente inadeguata, un centrocampo senza filtro e un attacco senza idee. Un disastro totale praticamente. Ma le maggiori colpe, come avrete ben capito da alcuni articoli precedenti, per me sono tutte della società che, dopo Benitez e Leonardo, ha fatto l'ennesima scelta totalmente insensata andando a prendere un allenatore che fonda le sue idee sulla difesa a tre, pretendendo allo stesso tempo di usare la difesa a quattro. Significativi sono alcuni striscioni dei tifosi nerazzurri che non se la sono presa con Gasperini, ma con la società. Gasperini allora lascia l'Inter dopo pochi mesi e con un record personale assolutamente negativo, infatti da oggi è l'unico allenatore della storia interista a non aver mai vinto neanche una partita sulla panchina nerazzurra. Morto un papa, se ne fa un altro però. E il prossimo allenatore dell'Inter, con ogni probabilità, sarà l'ex Juventus e Roma Claudio Ranieri. Tra gli allenatori liberi e prendibili lui a mio avviso è sicuramente il più esperto, carismato e preparato. Decisamente meglio rispetto a Zenga, Delio Rossi e altri allenatori di quel livello. Ranieri in carriera ha potuto allenare in grandi piazze anche in situazioni di emergenza, ottenendo ottimi risultati come con Juventus e Roma. Di contro, non mi sta simpatico, ma non per questo non avrà il mio sostegno durante la sua (speriamo lunga) avventura in nerazzurro. Poi è un nemico di Mourinho e sappiamo bene lo spogliatoio come reagisca nei confronti di coloro che tirano staffilate nei confronti dello Special One (Benitez insegna). Inoltre, ha allenato Juventus e Roma, nostre acerrime nemiche e se permettete anche questo conta un pò. In ogni caso, l'importante è che l'Inter torni a giocare, a vincere, a volare. In questi anni ci siamo abituati troppo bene per poter soffrire in questo modo, ma spero che stavolta la scelta di Moratti e della dirigenza risulti azzeccata. Nel dopo Mourinho, infatti, sono stati fin troppi gli errori catastrofici fatti dalla società. Speriamo bene.

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martedì 20 settembre 2011

Che brutta Inter!!!

Una prestazione veramente vergognosa da parte dell'Inter questa sera, terminata con una sconfitta per 3-1 ad opera del NOVARA, una squadraccia neopromossa con giocatori mai sentiti prima. Noi, invece, con fior fior di giocatori in ogni reparto, non abbiamo mostrato un minimo di gioco, non abbiamo creato una sola azione da rete. E ormai mi sembra chiaro che Gasperini abbia terminato la sua avventura nerazzurra e entrerà nella storia per essere stato l'unico allenatore nerazzurro a non essere riuscito a vincere una sola partita. La situazione è delle più drammatica possibili, sembra di essere tornati a un anno fa quando almeno avemmo un grande inizio con Benitez per poi finire a Dicembre in modo scandaloso in classifica. Adesso con ogni probabilità si cambierà subito e spero vivamente che Moratti non compia l'ennesimo errore nel post Mourinho. Bisogna prendere un allenatore con le palle, che si faccia sentire nello spogliatoio e che faccia correre in campo i giocatori. Se dovessi fare un nome direi Van Gaal, l'unico attualmente libero che rispecchia questi parametri. Ma ahimè temo l'ennesima cazzata firmata Moratti, con qualche altro allenatore di basso rango a succedere Gasperini. Stiamo già affogando e siamo solo a settembre. Speriamo di riuscire a tirarci fuori da questa situazione il prima possibile.

PAGELLE:

JULIO CESAR 6:
nonostante i tre gol, penso sia stato il migliore dell'Inter avendoci salvato in diverse occasioni da una figuraccia ancora più grossa.

LUCIO 4:
ormai ne sono convinto, l'anello debole della difesa a tre è proprio il brasiliano che con le sue sgroppate libertine in avanti con puntuale perdita del pallone lascia la difesa totalmente sguarnita e preda degli attaccanti avversari. Inguardabile.

RANOCCHIA 5:
in difficoltà come tutta la difesa, nel finale viene anche espulso (sebbene in modo molto dubbio....).

CHIVU 5,5:
dopo due minuti ha subito fatto una cagata pazzesca, poi però si è leggermente ripreso facendosi trovare pronto a fermare diversi contropiedi avversari.


ZANETTI 4,5:
nel primo tempo doveva fare l'esterno e lo ritrovavi sempre al centro lasciando Castaignos da solo, nella ripresa al centro non ha dato un contributo significativo. Peccato aver festeggiato in un modo così indecoroso il suo leggendario record in maglia nerazzurra.

CAMBIASSO 5:
mezzo voto in più per il gol nel finale, ma la prestazione è stato assolutamente insufficiente.

SNEIJDER 5:
centrale di centrocampo non rende per niente bene e Gasperini lo ha riproposto fallendo miseramente. Ma anche lui dovrebbe prendersi più responsabilità e dimostrare il grande campione che è.

NAGATOMO 5,5:
solita grande crossa, il più propositivo dei nostri, ma non indovina un cross.

CASTAIGNOS 5:
debutto in maglia nerazzurra non proprio negativo, ha avuto un buonissimo inizio per poi perdersi alla lunga.

MILITO 3:
in assoluto il peggiore in campo, non indovina nulla e non c'è altro da aggiungere.

FORLAN 4:
così defilato sulla sinistra non può certo incidere come vorrebbe e fornisce un'altra prestazione assolutamente insufficiente.

OBI 5:
il giovane nigeriano ha dato un contributo generoso ma modesto non essendo riuscito a dare una marcia in più all'Inter.

PAZZINI 5:
ha avuto una sola palla buona in posizione favorevole e l'ha sciupata miseramente.

ZARATE 5:
entra da individualista e stavolta non combina niente.

GASPERINI 3:
in una situazione difficile come la nostra, presentarsi in trasferta su un campo "diverso" con una formazione assolutamente spregiudicata con tre punte più Sneijder in mediana è un suicidio. La squadra non fa gioco, non vince e colleziona figuracce una dopo l'altra. Credo che questa sia stata la sua ultima partita sulla panchina nerazzurra.

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lunedì 19 settembre 2011

Top e Flop del campionato: Straordinario Cavani!

TOP:

1) Edinson Cavani:
nel posticipo serale tra Napoli e Milan, El Matador si è preso tutta la scena trascinando gli azzurri a una roboante vittoria sul Milan con una bellissima tripletta. Che sia davvero l'anno della consacrazione per lui?

2) Sebastian Giovinco:
il Parma vince grazie alla doppietta del piccolo numero dieci, che sta diventando sempre più leader di questa squadra. Il rosso finale non intacca la sua prestazione, che è valsa tre punti d'oro per la squadra.

3) Juan Cuadrado:
nella bella vittoria del Lecce sul Bologna, il difensore colombiano merita una citazione per la sua ottima prestazione. In particolare, in occasione del raddoppio giallorosso, la sua galoppata in contropiede è stata irresistibile.

FLOP:

1) Alexandre Pato:
il peggiore flop della settimana è stato il brasiliano del Milan che, dopo il bellissimo gol al Camp Nou, si è letteralmente perso tra le maglie del Napoli senza riuscire mai a indovinare una giocata, che sia un tiro, un dribling o semplicemente un passaggio.

2) Riccardo Montolivo:
al secondo posto troviamo l'ormai ex capitano della Fiorentina che, forse distratto dalle vicende relative al rinnovo del contratto, ha disputato con la maglia viola una prestazione opaca, nervosa e insufficiente. Se ha perso le motivazioni, non era meglio cambiare subito aria?

3) Alexandros Tzorvas:
il portiere del Palermo chiude il podio dei flop della settimana per colpa di quel gol subito nell'anticipo contro l'Atalanta che è costata la sconfitta ai rosanero. Subire gol in quel modo sul proprio palo è da brocchi veri.

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domenica 18 settembre 2011

0-0 con progresso e Zanetti raggiunge Bergomi!

Inter - Roma, partita che negli ultimi anni ci ha sempre regalato tanti gol e tante emozioni, ieri sera è terminata con il risultato di 0-0. Si affrontavano due squadre in piena crisi che cercavano il riscatto e in campo si è avvertito subito la tensione e la paura di sbagliare da entrambi le parti. Gasperini è tornato alla difesa a tre proponendo però un centrocampo a cinque con Zanetti Cambiasso e Sneijder centrali. Nel primo tempo, l'Inter ha giocato prevalentemente di rimessa lasciando il possesso palla ai giallorossi e ripartendo velocemente in verticale cercando di arrivare subito nell'area avversaria. A mio avviso, nei primi 45 minuti si è vista una buona Inter. Il filtro a centrocampo è migliorato sia con l'aggiunta di un uomo (Sneijder più arretrato), sia grazie all'inserimento di Zanetti affianco a Cambiasso. La difesa si è mossa decisamente meglio, più ordinata e più "reparto" rispetto alle precedenti partite, ma come sappiamo molto dipende dal filtro fatto a centrocampo che ieri c'è stato, nelle precedenti partite no. Sulle fasce il migliore in assoluto è stato Nagatomo, veramente infermabile sulla destra mentre Obi è risultato più determinato nella fase di contenimento che non in quella di attacco. I due attaccanti, invece, Milito e Forlan non hanno ancora trovato la giusta intesa e, infatti, ci sono mancati propri i movimenti giusti degli attaccanti per poter andare a rete. Nella ripresa, siamo andati molto peggio nei primi minuti dove la Roma aveva il pallino del gioco e noi sbagliavamo tutti i passaggi, anche i più elementari. L'ingresso di Zarate per Milito ha ridato vivacità all'Inter e l'argentino si è messo in mostra da qui alla fine con diverse azioni personali che hanno messo in crisi la retroguardia giallorossa. Il finale è stato tutto a tinte nerazzurre con un paio di occasioni da rete clamorose, dove ancora una volta la fortuna non ha girato dalla nostra parte. Un pareggio che, visti tutti i novanta minuti, mi sembra essere un risultato giusto, anche se forse noi abbiamo creato più occasioni nitide e possiamo anche recriminare per un rigore non concesso per fallo di Burdisso su Sneijder. Comunque l'Inter ha fatto passi avanti, la squadra è stata più compatta, Sneijder più arretrato ha dato qualità alla mediana e sugli esterni abbiamo fatto bene con Nagatomo e, nella ripresa, Jonathan. C'è da migliorare ancora nei movimenti offensivi, dove ancora bisogna affinare l'intesa tra gli attaccanti, ma i vari Forlan e Zarate possono essere sicuramente più pericolosi giocando da attaccanti veri e non da esterno. Questo sembra averlo capito anche Gasperini che, a quanto pare, proseguirà anche nelle prossime partite con il 3-5-2 visto stasera. Speriamo che la prossima partita porterà la prima vittoria dell'Inter di Gasp.

Una menzione finale va al nostra grande Capitano Javier Zanetti, che ieri sera ha raggiunto lo Zio Bergomi a quota 756 presenze in maglia nerazzurra. Ancora una sola partita è diventarà ancora di più leggenda. Peccato non aver festeggiato con una vittoria. Complimenti Pupi!!!

PAGELLE:

JULIO CESAR 6,5:
ieri sera finalmente Julio Cesar ha fatto una partita da Julio Cesar. In tutte le occasioni nitide dei giallorossi lui si è sempre fatto trovare pronto respingendo gli attacchi avversari con ottime parate.

LUCIO 5:
il peggiore della difesa perchè porta troppo palla senza riuscire poi a fare una giocata utile alla squadra ma, anzi, spesso perde palla concedendo agli avversari pericolosi contropiedi.

SAMUEL 6:
in marcatura su Totti riesce a limitarlo tanto che il capitano giallorosso risulta quasi non essere proprio sceso in campo se non per delle punizioni innocue tirate dalla distanza.

RANOCCHIA 5,5:
nell'uno contro uno è un portento, difficilmente si fa superare. Ma, soprattutto nella ripresa, ha commesso diversi errori di impostazioni che potevano anche costarci la partita.

NAGATOMO 7:
nel primo tempo è stato sicuramente il migliore del match, con tanta corsa e tantissima pericolosità messa sulla fascia destra. Dai suoi piedi sono partite le palle più pericolose per l'Inter ed è riuscito anche ad andare vicinissimo al gol dal limite dell'area. Nella ripresa, spostato a sinistra, si è visto meno anche se nel finale è tornato a correre fin sul fondo creando nuovi pericoli per la Roma.

ZANETTI 6,5:
756 presenze con il nerazzurro addosso. Questa straordinario risultato statistico è stato festeggiato non con una vittoria, ma con la solita buona prestazione del Capitano.

CAMBIASSO 6:
prestazione abbastanza positiva anche per il Chuchu che è riuscito, affiancato da Zanetti, a fare maggiore filtro a centrocampo. Peccato per i tanti falli spesi che hanno fornito alla Roma diverse punizioni pericolose.

SNEIJDER 6,5:
dove lo metti lo metti gioca sempre a alti livelli. Ieri, terzo centrale nel 3-5-2, si è comportato bene dando non solo qualità al gioco e alle ripartenze nerazzurre, ma anche quantità andando a contrastare e inseguire gli avversari.

OBI 5,5:
non è propositivo come Nagatomo, ma in fase di copertura è sempre al suo posto pronto a contrastare ogni avversari che passi a pochi metri da lui. Nella ripresa cala spaventosamente fino ad essere sostituito con Jonathan.

FORLAN 5:
gioca più basso di Milito per fare da collante tra attacco e centrocampo, fa buoni movimenti ma non riesce a essere incisivo nè dalla distanza nè sotto porta. Il vero Forlan dobbiamo ancora vederlo.

MILITO 5,5:
piano piano sta tornato a fare il suo gioco, crea spazi per i compagni, li lancia negli spazi e si crea anche qualche occasione da solo. Peccato che anche oggi si sia divorato un gol clamoroso di testa.

ZARATE 6,5:
l'ingresso di Zarate ha dato grande vivacità e ha restituito fiducia alla squadra che stava subendo fin troppo il possesso palla giallorosso. Con le sue serpentine è andato due volte vicino al gol e ha creato diversi grattacapi alla retroguardia giallorossa. Bene così.

JONATHAN 6:
meglio rispetto a Obi, riesce a spingere sulla fascia senza mai farsi trovare scoperto in fase difensiva.

MUNTARI 5:
speravo di non doverlo più rivedere in campo con la casacca nerazzurra e invece ieri sera quando ho visto il cambio Muntari-Forlan mi sono messo le mani nei capelli. Pochi palloni toccati, tutti sbagliati.

GASPERINI 5,5:
neanche stavolta il Gasp riesce a raggiungere la sufficienza in pagella, ma la squadra ha dimostrato notevoli progressi. Il 3-5-2 sembra dare più compattezza, e la scelta di giocare in contropiede ha pagato per larghi tratti di gara. Nei cambi c'ha visto bene con Zarate e Jonathan, mentre l'inserimento di Muntari per Forlan è stato inguardabile. Certo, stavamo soffrendo e c'era bisogno di maggiore corsa a centrocampo, ma io avrei provato a mettere dentro Pazzini. Ora vogliamo una vittoria.

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sabato 17 settembre 2011

Tre motivi per vincere!

Stasera l'Inter torna in campo contro la nuova Roma di Luis Enrique. Entrambe le squadre stanno vivendo un momento molto difficile, quindi sarà l'occasione giusta, per entrambe, di riscattarsi. Ma noi abbiamo diversi motivi per volerci riscattare a tutti i costi:
1) siamo l'Inter e tre sconfitte consecutive sono già abbastanza.
2) Javier Zanetti stasera raggiunge Beppe Bergomi a quota 756 gare in maglia nerazzurra diventando ancora di più una leggenda.
3) la mia ragazza è romanista e in questi casi, si sa, è sempre meglio portare a casa una vittoria e non una sconfitta! Ahah!

Per quanto riguarda la formazione, sembra che Gasperini voglia tornare alla difesa a tre con Sneijder trequartista in un 3-4-1-2. Se proprio si deve giocare con i tre dietro, questo assetto tattico credo sia il migliore per gli uomini che abbiamo a disposizione, così che Sneijder giochi dietro le punte e gli attaccanti facciano gli attaccanti senza sfiancarsi a fare su e giù sulla fascia. Speriamo bene e sempre forza Inter, nelle vittorie come nelle sconfitte!

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mercoledì 14 settembre 2011

E' buio pesto...

E' buio pesto, terza sconfitta stagionale in altrettante partite ufficiali. Inoltre anche questa volta, come a Palermo, la sconfitta è una beffa perchè abbiamo preso un gol proprio nel nostro momento migliore. Senza contare che il gol del Trabzonspor è nato dall'unico tiro realizzato dai turchi in tutta la partita. Un'Inter sicuramente non bella, statica e con poco gioco, ma quando riusciva a creare delle palle gol si è trovato di fronte un portiere in serata di grazia che le ha prese davvero tutte. E' un periodo assolutamente di merda, inutile girarci intorno. E anche la "scusa" della difesa a tre è caduta, dato che abbiamo giocato a quattro dietro. A conferma di quello che dicevo io che il proprio non sono i numeri, ma la squadra. E la squadra è ancora in alto mare. Stop.

PAGELLE:

JULIO CESAR 5:
gli avversari hanno tirato una volta in porta con un tiro per niente irresistibile e, ancora una volta come a Palermo, il brasiliano si è fatto trovare totalmente impreparato.

JONATHAN 4,5:
tatticamente assolutamente senza senso, non si capiva se giocasse terzino o in mediana, non affondava sulla fascia e non dava ampiezza alla squadra. Totalmente disordinato.

LUCIO 5:
non è stata una partita brutta del centrale brasiliano, ma la leggerezza con cui ha affrontato l'avversario in occasione del gol è da tirata d'orecchie.

RANOCCHIA 7:
in assoluto il migliore in campo dell'Inter. Elegante e insuperabile, ha giocato una grandissima partita.

NAGATOMO 6:
prestazione migliore del giapponese rispetto a Palermo. Ha corso, difeso bene e attaccato. Peccato che quando ci sia da mettere cross in mezzo il piccolo nerazzurro diventi totalmente inutile e innocuo.

ZANETTI 5:
lento, macchinoso e poco utile alla causa. Dal Capitano ci aspettiamo molto di più.

CAMBIASSO 6:
a centrocampo il Chuchu ha lottato su ogni pallone conquistando una meritata sufficienza.

OBI 4,5:
milioni di errori nella sua partita, nonostante la solita grinta e grande voglia di mettersi in mostra.

SNEIJDER 5:
ha avuto tante occasioni per andare a segno su punizione ma non ha mai preso la porta. Per il resto si è spento alla lunga senza incidere sulla partita.

ZARATE 5,5:
leggermente meglio rispetto al debutto grazie a degli spunti personali molto interessanti. Ma è ancora lontano dal vero Maurito che abbiamo apprezzato con la maglia della Lazio.

PAZZINI 4:
se non viene servito con cross pericolosi, diventa anche controproducente. Ancora di più se i compagni cercano costantemente il duetto nello stretto. Quando poi sbaglia a un metro dalla porta diventa da insufficienza grave.

MILITO 5:
ha avuto sui piedi una occasione d'oro, ma un pò di leggerezza e un pò di sfortuna gli hanno negato il gol.

ALVAREZ 5:
rispetto a Palermo, stavolta il suo contributo alla squadra è stato assolutamente nullo.

COUTINHO 5,5:
torna in campo per la prima volta in maglia nerazzurra e solo un portiere in serata eccezionale gli nega il gol.

GASPERINI 5:
cambia modulo a furor di popolo, ma il risultato è stato lo stesso. Anzi, dal punto di vista del gioco a mio avviso c'è stato un passo indietro rispetto a Palermo, dove per larghi tratti del secondo tempo stavamo giocando davvero bene. Meglio la fase difensiva, ma l'avversario non si è mai affacciato in attacco se non nell'occasione del gol. Tre partite ufficiali, tre sconfitte. Deve assolutamente migliorare lo score per sperare di restare sulla panchina nerazzurra.

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martedì 13 settembre 2011

Alla ricerca del riscatto!

Dopo la prima giornata di campionato in cui abbiamo subito una sconfitta a mio modo di vedere fin troppo chiacchierata e criticata, l'Inter cerca l'immediato riscatto in Champions League dove debutterà a San Siro contro i turchi del Trabzonspor. L'avversario sulla carta dovrebbe essere più che abbordabile e, giocando in casa, ci si aspetterebbe una facile vittoria da parte dei nerazzurri. Ma la realtà è diversa. Siamo ancora un cantiere aperto, alla ricerca della ricetta giusta che possa dare gioco e risultati. A Palermo si è visto a tratti un bel gioco, ma anche preoccupanti svarioni difensivi. Infatti abbiamo mostrato una grande impotenza contro i contropiedi veloci dei rosanero e dovremo lavorare duro per poter evitare che queste situazioni si venga a creare nuovamente. I turchi con ogni probabilità se la giocheranno di rimessa, quindi dovremo giocare con attenzione per non lasciare troppi spazi agli avversari. Si è parlato in modo esasperato del 3-4-3 di Gasperini, come se nel calcio contasse più il modulo che l'affiatamento e il gioco di squadra. Difesa a 3, a 4 o a 5 a mio modo di vedere non fa differenza perchè, come ha detto anche Cambiasso in conferenza, "si difende in 10 e si attacca in 10". Se sorgono problemi in difesa è colpa di tutta la squadra, non solo dei difensori o del modulo adottato. Domani forse Gasperini potrebbe optare per la difesa a quattro, spinto anche dalle dichiarazioni del Presidente Moratti che, sempre secondo me, farebbe meglio a fare il Presidente e non l'allenatore. In ogni caso, con chiunque scenderemo in campo e con qualsiasi modulo, l'importante è che i ragazzi scendano in campo concentrati, agguerriti e affiatati. Solo così si possono raggiungere grandi traguardi, altro che difesa a quattro, rombo a centrocampo o cos'altro.

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lunedì 12 settembre 2011

Top e Flop del campionato: Grande Miccoli

Con il campionato ricomincia anche la rubrica "Top e Flop del campionato".

TOP:

1) Fabrizio Miccoli: il numero 10 rosa ha trafitto con una doppietta la porta difesa da Julio Cesar nel posticipo di ieri sera. In particolare il secondo gol è stato tanto bello quanto importante, dato che è arrivato nel momento migliore dei nerazzurri.

2) Andrea Pirlo: il nuovo faro del centrocampo bianconero ha messo in mostra tutte le sue magnifiche qualità di regista contro un seppur inesistente Parma. Due assist al bacio e tante giocate all'altezza del suo nome.

3) Maxi Moralez: l'Atalanta deve recuperare sei punti di penalizzazione e ottenere un punto in casa del Genoa è stato importantissimo. Merito di tutto ciò, Maxi Moralez che si è presentato al campionato italiano con una bella doppietta.

FLOP:

1) JULIO CESAR: il primo posto dei Flop se lo aggiudica il portiere dell'Inter che, con una dormita pazzesca nel finale di partita col Palermo, si fa fare due gol da trenta metri condannando l'Inter alla sconfitta e a tante (spesso troppe) critiche.

2) JOSE' ANGUEL: fino a metà ripresa era stato il migliore in campo della Roma, poi regala il gol a Conti e si fa espellere. Peccati di gioventù, ma ha il tempo e il talento per rifarsi con gli interessi.

3) LULIC: il giovanissimo laziale chiude il podio dei Flop della settimana. Infatti, entrato nella ripresa di Milan - Lazio, ha sbagliato tutti i palloni che gli sono capitati tra i piedi. La voglia è tanta, la confusione e la frenesia troppa.

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domenica 11 settembre 2011

Partenza rocambolesca!

Il campionato dell'Inter è iniziato nel modo più rocambolesco e folle possibile, con una sconfitta in casa del Palermo nata in seguito a una serie inenarrabile di rovesciamenti di fronte. Il Palermo a inizio partita è partito fortissimo mettendo sotto pesantemente l'Inter per poi subire il vantaggio di Milito. Immediato il pareggio dei rosanero con Miccoli. Ancora una volta è Milito dal dischetto a riportarci in vantaggio. In particolare nell'azione del rigore fischiato ai nerazzurri, c'era un altro rigore pochi secondi prima grande come una casa e che richiedeva l'espulsione di Migliaccio, che ha praticamente parato un tiro a botta sicuro del Principe. Ma, inspiegabilmente, l'arbitro ha fatto finta di non vedere nulla. Poco dopo è arrivato il 2-2 firmato Hernandez. Entrati a metà ripresa Alvarez e Obi per Cambiasso e Nagatomo, la squadra di Gasperini ha dominato letteralmente l'avversario e sembrava che il gol dovesse arrivare da un momento all'altro. E invece nel momento migliore, una punizione di Miccoli e un tiro di Pinilla sorprendono un imbarazzante Julio Cesar per il temporaneo 4-2. Nel finale una invenzione di Sneijder mette Forlan davanti al portiere per il 4-3 finale. Una partita rocambolesca, incredibile, dove la fortuna non ha certo girato dalla nostra parte. Siamo ancora un cantiere aperto e la difesa a tre deve essere ancora registrata a dovere. Ma a tratti si è vista, soprattutto nel secondo tempo sul 2-2, una bella Inter che ha avuto l'unico difetto di non realizzare quanto creato. Poi Julio Cesar si è addormentato ed è nata la vittoria del Palermo, viziata comunque da delle sviste colossali dell'arbitro che ha negato due rigori ai nerazzurri. Ma a questo ci siamo ampiamente abituati ormai. E' solo la prima giornata quindi niente allarmismi, c'è ancora da lavorare e molto, speriamo solo di trovare la giusta quadratura il prima possibile.

PAGELLE:

JULIO CESAR 4:
quattro come i gol presi che hanno causato la sconfitta. Sebbene sia stato provvidenziale in un paio d'occasione, si è letteralmente addormentato nel momento migliore dei suoi subendo due gol a dir poco evitabili.

LUCIO 6,5:
roccioso e grintoso come al solito, fornisce una prestazione di tutto rispetto mettendo in mostra anche alcune delle sue proverbiali scorribande.

SAMUEL 5,5:
ancora in ritardo di preparazione, ha commesso diversi falli che potevano costargli anche il rosso. E' sembrato stasera l'anello debole della difesa.

ZANETTI 7:
schierato nei tre di difesa, è risultato il migliore dei difensori contrastare sempre gli attaccanti rosanero e salvando diverse situazioni molto pericolose.

JONATHAN 6,5:
bella sorpresa del terzino brasiliano, che ha messo in mostra grandi doti di spinta condite da buona presenza difensiva e ottima tecnica di base.

STANKOVIC 6,5:
il vantaggio nerazzurro è nato da un suo missile che è finito sui piedi di Milito, ma nel complesso il Dragone nerazzurro ha festeggiato il suo compleanno con una buona prestazione.

CAMBIASSO 5:
prestazione insufficiente per il Chuchu che non è riuscito a dare il suo solito contributo. Poco filtro a centrocampo, pochi palloni recuperati e anche in fase di impostazione non ha eccelso.

NAGATOMO 5:
sulla sinistra spinge raramente e quando lo fa non crea alcun pericolo. A metà secondo tempo è stato sostituito da Joel Obi e la differenza è stata abissale.

FORLAN 6:
modesto debutto del Cacha Forlan che ha mostrato più qualità di sacrificio che di bomber di razza, nonostante il gol segnato nel recupero. La tecnica comunque è notevole.

MILITO 7:
per il Principe una bella doppietta ma non solo. Tanti movimenti, ottimi spunti personali e la visione del gioco dei tempi migliori. Per nostra fortuna sta tornato al top.

ZARATE 4,5:
per il funambolico argentino solo mezz'ora di gioco in cui ha fatto tutto male facendosi sostituire con Sneijder. Grande spirito di sacrificio, ma spesso troppo lezioso e inconsistente. Il debutto in maglia nerazzurra è da dimenticare.

SNEIJDER 7:
è assolutamente indispensabile per il nostro gioco offensivo, ogni palla che tocca diventa un pericolo per gli avversari. Delizioso nel tocco di palla e geniale nel servire assist d'oro ai compagni. Forlan ringrazia.

JOEL OBI 6:
il giovane nigeriano ha fatto sulla sinistra delle buonissime cose, sicuramente meglio di quante avesse fatto in precedenza Nagatomo. Ha lottato, ha saltato l'uomo e ha anche creato un paio di situazioni realmente pericolose.

ALVAREZ 6:
altra sorpresa della serata. Dopo un inizio timido al centrocampo del campo, ha preso la squadra in mano e ha mostrato una classe e una freddezza da veterano. In mezzo al campo ha mostrato ottime qualità, chissà che non possa essere un valore aggiunto proprio lì in mezzo e non sull'esterno.

GASPERINI 5,5:
sinceramente la sconfitta credo sia gran parte colpa di Julio Cesar che si è letteralmente addormentato nel finale e questa non può certo essere colpa del Mister che, anzi, aveva azzeccato tutti cambi prima con Sneijder subito al posto di un impalpabile Zarate e poi con Obi e Alvarez per Nagatomo e Cambiasso che hanno dato tutt'altra sostanza al gioco nerazzurro. Sembrava potessimo vincere la partita, alla fine l'abbiamo persa. Il Gasp deve ancora lavorare molto, ma ha tutta la mia fiducia.

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sabato 10 settembre 2011

Si riparte!

Finalmente dopo una lunghissima attesa parte il campionato e l'entusiasmo è sempre lo stesso all'alba di una nuova stagione. Dopo la vittoria in Coppa Italia dello scorso Maggio, l'Inter ha cambiato molto, allenatore, schema di gioco e giocatori. E' un'Inter nuova, diversa e, anche per questo, attira da parte mia molta curiosità. Sono curioso di vedere attuati i meccanismi di gioco del mister Gasperini che ha deciso di seguire quelle idee che gli hanno dato tante soddisfazioni nella sua carriera di allenatore. Il 3-4-3 è un modulo che nel Genoa faceva spettacolo e l'obiettivo del Gasp è quello di fare lo stesso all'Inter, avendo a disposizione giocatori di tutt'altro livello rispetto a quelli avuti in rossoblù. Domani sera ci sarà il debutto in casa del Palermo, una squadra totalmente ridimensionata dopo un mercato veramente scadente che ha visto la squadra mostruosamente indebolita. Infatti, sono andati via i migliori giocatori della rosa, Pastore, Cassani, Sirigu e Bovo, ma non sono stati sostituiti certo da giocatori altrettanto bravi. Questo però, se da un lato può essere considerato un vantaggio, dall'altro deve essere considerato come un pericolo, una minaccia. Non bisogna assolutamente sottovalutare i rosanero, che negli ultimi anni ci hanno sempre dato del filo da torcere. Davanti inoltre possono sempre contare di gente del calibro di Miccoli, Hernandez e Ilicic, quindi occhio a prendere l'impegno sottogamba. La formazione dell'Inter non dovrebbe presentare sorprese dell'ultima ora e dovremmo giocare col 3-4-3 così schierati:

JULIO CESAR

LUCIO SAMUEL ZANETTI

JONATHAN STANKOVIC CAMBIASSO NAGATOMO

FORLAN MILITO ZARATE


Ranocchia e Sneijder probabilmente resteranno a riposto viste le due partite giocate con le rispettive nazionali e l'imminente debutto di Champions contro il Trabzonspor. Al posto di Ranocchia in difesa dovrebbe essere schierato Zanetti vista l'assenza anche di Chivu e Caldirola. Sulle fasce la spinta è garantita da Jonathan e Nagatomo mentre l'attacco promette scintille. Proprio il tridente formato dai tre sudamericani è il reparto che più mi incuriosisce stasera. Non vedo l'ora di vederli all'opera! Il campionato sta per iniziare, l'Inter dopo un precampionato non senza difficoltà è pronta ad affrontare la nuova stagione con rinnovato entusiasmo. L'obiettivo è chiaro, riprendersi lo scudetto.

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La saga delle risate: ci sono o ci fanno?

La Juventus alla cerimonia di inaugurazione del nuovo stadio celebra 29 scudetti, poi chiede al Tnas la non assegnazione dello Scudetto 2005/06. Ma ci sono o ci fanno? Per me ci sono, senza alcun dubbio. Sempre più orgoglioso di essere Interista!

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domenica 4 settembre 2011

5 anni senza Facchetti

In un'Italia persa e decadente dove vengono difesi e inneggiati i truffatori e i delinquenti, ricordare il nostro Giacinto è un onore e un obbligo per noi Interisti. Godetevi il video, un piccolo saggio che dimostra quando fosse grande Facchetti. Ciao Cipe.

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giovedì 1 settembre 2011

Mercato chiuso, ecco il mio giudizio.

Il mercato si è ufficialmente chiuso e possiamo ora dare un giudizio completo sull'operato della nostra società. Come avete già avuto modo di capire, ritengo la cessione di Samuel Eto'o uno dei più grandi errori commessi da Moratti da quando è diventato presidente dell'Inter. Un fenomeno straordinario come il camerunense non si può vendere per pochi soldi, nè tantomeno a mio avviso si può fare alcun tipo di discorso sull'ingaggio quando stiamo parlando del terzo giocatore più forte al mondo insieme a Messi e Ronaldo. Detto questo, fino a qualche settimana fa la vedevo davvero buia per i nostri colori, ma fortunatamente il finale di mercato è stato abbastanza scoppiettante. In primis, l'arrivo di Diego Forlan come sostituto di Eto'o. Forlan è un campione, nulla da dire. E sta vivendo, nonostante i 32 anni, il miglior periodo della sua carriera dopo aver vinto il Pallone d'Oro dell'ultimo Mondiale e la Coppa America con l'Uruguay. In entrambe le competizioni è stato assoluto protagonista, così come con l'Atletico Madrid col quale ha vinto una Europa League e una Supercoppa Europea (proprio contro l'Inter). L'unica pecca di Forlan è l'età, dato che più di due o tre anni non può darti. Insieme a lui però sono arrivati altri giocatori decisamente più giovani. A centrocampo è arrivato Andrea Poli dalla Sampdoria in prestito con diritto di riscatto. L'ex doriano è un giocatore che mi è sempre piaciuto, grande carattere e temperamento. L'ho spesso accostato a De Rossi come tipo di giocatore. L'altro colpo di Branca è stato messo a segno nelle ultimissime ore di mercato con l'arrivo dalla Lazio, sempre in prestito con diritto di riscatto, di Mauro Zarate ormai ai ferri corti con Reja. Quest'ultimo è stato sicuramente un colpaccio per noi dato che porta fantasia e dinamicità a un attacco che, con l'addio di Eto'o, era diventato ormai troppo statico. Forlan e Zarate, quindi, per sopperire alla partenza di Eto'o. E' stato inoltre formalizzato lo scambio di comproprietà col Genoa tra Viviano e Kucka, che però resteranno almeno fino a Gennaio con i rispettivi club. Per quanto riguarda il mercato in uscita, è stato ceduto Pandev in prestito al Napoli, operazione sinceramente senza alcun senso dato che non abbiamo ricavato nulla dall'operazione, se non il risparmio di metà ingaggio del macedone. In sostanza abbiamo regalato un giocatore al Napoli. Poi è stato ceduto anche Davide Santon al New Castle. Io speravo che Davidino potesse rilanciarsi alla grande con i nostri colori ma in questo precampionato non ha mostrato alcun miglioramente, ma anzi si è visto notevolmente superare nelle gerarchie di squadra da Faraoni. Infine, è stato rescisso consensualmente il contratto di Nelson Rivas, grande pacco voluto dall'allora tecnico nerazzurro Mancini. In definitiva, il mercato dell'Inter si può ritenere, a mio avviso, soddisfacente, fatta eccezione ovviamente per la cessione di Samuel Eto'o. La squadra è stata ringiovanita e rinforzata in ogni reparto con gli arrivi di Alvarez, Jonathan, Caldirola, Poli, Forlan e Zarate. In uscita sono state fatte operazioni decisamente meno intelligenti, ma in questo Branca non è proprio il migliore sulla piazza e lo sappiamo bene. Il mercato, quindi, è stato fatto, ora sta a Gasperini dare a questa squadra una propria identità.

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