giovedì 25 agosto 2011

Sorteggio Champions 2011/12

Si è concluso da pochi minuti il sorteggio dei gironi della prossima edizione della Champions League. All'Inter, unica italiana testa di serie della competizione, è capitato un girone tutto sommato abbastanza abbordabile contro i russi del CSKA Mosca, i campioni di Francia del Lille e i turchi del Trabzonspor, squadra che ha preso il posto del penalizzato ed escluso Fenerbache. Il sorteggio a primo impatto è stato benevolo con noi dato che, almeno sulla carta, siamo superiori a tutte le altre squadre. Ovviamente il mio discorso vale nel momento in cui acquisteremo un valido sostituto di Eto'o in attacco, altrimenti ci sarà da sudare e non poco dovendo giocare con Pandev, Castaignos o Alvarez titolari. Nel doppio match contro il Lille potremo apprezzare il talento Hazard, tanto apprezzato dal presidente Moratti. Col CSKA abbiamo già giocato due stagioni fa nella leggendaria annata che ci ha visto trionfare sul tetto d'Europa. I turchi, infine, non dovrebbe creare grandi problemi ai nostri ragazzi. Le altre italiane partecipante alla prossima Champions sono Milan e Napoli. Per i rossoneri il sorteggio è stato oltremodo benevolo dopo lo spavento iniziale del Barcellona. Infatti, sebbene il Milan con ogni probabilità prendere delle grosse sberle contro i campioni in carica spagnoli, potrà aggiudicarsi la qualificazione contro due squadrette come Bate Borisov e Victoria Plzen. Per il Napoli invece è stato un sorteggio davvero brutale. Infatti la squadra di Mazzarri è finita in un girone di fuoco con Bayern Monaco, Villareal e Manchester City. Praticamente, è già squalificato e dovrà lottare con ogni sua forza per non essere estromesso anche dal terzo posto, che garantisce l'accesso all'Europa League. In definitiva, Inter e Milan possono essere soddisfatti del sorteggio, il Napoli può iniziare a disperarsi. Di seguito il tabellone con tutti i gironi, buona Champions a tutti.

GRUPPO A:
Bayern Monaco, Villareal, Manchester City, Napoli.

GRUPPO B:
Inter, CSKA Mosca, Lille, Trabzonspor.

GRUPPO C:
Manchester United, Benfica, Basilea, Otelul Galati.

GRUPPO D:
Real Madrid, Lione, Ajax, Dinamo Zagabria.

GRUPPO E:
Chelsea, Valencia, Bayer Leverkusen, Genk.

GRUPPO F:
Arsenal, Marsiglia, Olympiacos, Borussia Dortmund.

GRUPPO G:
Porto, Shaktar Donetzk, Zenit, Apoel.

GRUPPO H:
Barcellona, Milan, Bate Borisov, Victoria Plzen.

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martedì 23 agosto 2011

Altro disastro, venduto Eto'o!

Il dopo Mourinho per la società nerazzurra è stato un disastro continuo. Da quella sera del 22 Maggio in cui siamo diventati leggenda, Moratti e soci hanno totalmente perso la bussola incappando in una serie di errori clamorosi di cui abbiamo e stiamo ancora pagando le conseguenze. Prima la decisione di affidarsi a Benitez senza dargli il sostegno necessario, con un mercato pietoso che ha visto Balotelli regalato al Manchester City e sostituito da gente come Biabiany. A gennaio col titolo di Campioni del mondo in tasca è stato cacciato Benitez ed è stata presa una persona elegante, ottimo dirigente, pessimo allenatore, Leonardo. Con un non-allenatore invece è stato fatto un dignitoso mercato di riparazione ma quando ormai il distacco dal Milan era esorbitante (al di là della strepitosa rimonta appena sfiorata dai nostri campioni). A fine stagione con una Coppa Italia in più in bacheca se ne è andato Leonardo e la squadra è stata affidata a Gasperini, un allenatore che fa del 3-4-3 il suo credo calcistico e da questo non ha alcuna voglia di distaccarsi così che gente come Sneijder non è facilitato nel trovare la giusta posizione in campo. Ma l'ultima immensa cagata della società è stata appena fatta: la cessione di Samuel Eto'o, miglior giocatore in assoluto della scorsa stagione nerazzurra, per quattro soldi alla squadra russa dell'Anzhi. Le cifre ufficiali ancora non si sanno ma c'è chi parla di 20 milioni, chi di 25, chi di 27. Ma la sostanza non cambia. In un mercato che ha visto Pastore pagato 42 milioni, Falcao 47 milioni, Aguero 45 milioni, Sanchez 30 milioni, i soldi incassati per Eto'o sono una vera e propria miseria, nonchè una grande presa per il culo che dimostra ancora una volta la totale incompetenza di Branca nella gestione del mercato in uscita. Personalmente, non do alcuna colpa ad Eto'o che, anzi, ha fatto bene ad accettare quello stipendio stramiliardario dopo aver vinto di tutto e di più in carriera. La colpa è tutta della società che non solo si è seduta a tavolino coi russi a trattare Eto'o, ma poi si è calata anche le braghe facendoli uccellare senza dignità da quei ricconi dell'Anzhi. E così Eto'o ha lasciato il nerazzurro, l'Inter si è indebolita in modo smisurato e il mercato in entrata è tutt'oggi un'enigma senza soluzione. Spero che la società cerchi di rimpiazzare Eto'o nel miglior modo possibile. Ma sinceramente sostituto all'altezza del camerunense non ne vedo in giro. Pazienza, restiamo a guardare basiti l'ennesima boiata post Mourinho della nostra società e salutiamo (almeno io lo faccio) con grande affetto il Re Leone, che in questi due anni ci ha dimostrato tutta la sua grandezza, non solo come calciatore ma anche come uomo. Difficilmente rivedremo un giocatore con la sua velocità e la sua tecnica, l'implacabile freddezza sotto porta, l'encomiabile spirito di sacrificio con cui lo vedevamo tornare in difesa a recuperare palla per i compagni. Un campionissimo a 360° che rimpiangeremo per molto tempo.

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domenica 21 agosto 2011

Ancora in alto mare!

Il precampionato dell'Inter si è conclusa con l'ultima amichevole giocata oggi pomeriggio contro i greci dell'Olympiacos. In attesa dell'ufficializzazione dell'addio di Eto'o, Gasperini ha mandato in campo la squadra schierata col solito 3-4-3 che ancora una volta non ha mostrato progressi dal punto di vista del gioco. Finchè siamo stati in parità numerica abbiamo sofferto i greci, che poi sono rimasti in dieci per l'espulsione di quel fabbro ex rubentino di Mellberg. Nonostante la superiorità numerica non siamo riusciti a creare nulla di realmente pericoloso ma, al contrario, nella ripresa siamo andati sotto addirittura di due gol con la squadra completamente sballata da un punto di vista tattico. Unica nota positiva della partita è stato il carattere mostrato dai ragazzi che li ha portati a pareggiare i conti con la doppietta di Pazzini. Siamo ancora in alto mare e la terra ferma è ancora lontana e il campionato inizia tra una settimana. Il mercato è ancora una incognita e la squadra con l'imminente cessione di Eto'o si è notevolmente indebolita. Non voglio essere troppo pessimista, ma questo precampionato non è andato granchè bene. Speriamo che le cosi migliori al più presto, in campo e sul mercato.

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venerdì 19 agosto 2011

Lavori in corso

Dopo la sconfitta in Supercoppa Italiana, l'Inter è tornata in campo per affrontare le grandi rivali di sempre, Milan e Juventus, nel Trofeo Tim aggiudicandoselo dopo aver battuto prima i bianconeri ai rigori dopo l'1-1 nel tempo regolamentare (gol di Vucinic e Ranocchia), poi il Milan per 0-1 con gol del Principe Milito. Da questo torneo amichevole possiamo trarre diverse considerazioni. La più importante è che l'Inter ha sempre voglia di vincere e questo è già un punto di partenza importante. Contro la Juventus la squadra ha mostrato grande carattere anche se ha commesso alcuni gravi errori facendosi trovare scoperta concedendo agli avversari dei pericolosissimi contropiedi. Contro il Milan, invece, si è vista un'Inter aggressiva, con un pressing altissimo e buon possesso palla. Tra i migliori della serata mi sento di menzionare Joel Obi, un grandissimo talento della nostra primavera che sta pian piano dimostrando tutto il suo valore. Ha le doti per diventare un grandissimo centrocampista e spero che la società punti a valorizzarlo come si deve. Era molto curioso di vedere all'opera anche Jonathan che mi ha fatto una buona impressione. Difensivamente sa coprire e recuperare bene, ha un buon fisico e in attacco spinge con costanza anche se dovrebbe migliorare tatticamente e nei cross. Castaignos, altro giovanissimo, si è mosso bene facendo vedere le sue grandi qualità, nonostante la posizione non proprio naturale di ala destra. Deludente, invece, è stato Ricardo Alvarez che ho visto decisamente impacciato e fuori dal gioco. Spero che i 9 milioni investiti non si rivelino un buco nell'acqua. In tutto questo, comunque, c'è una cosa che mi preoccupa e non poco. Siamo ancora un cantiere aperto e sembra che all'Inter ci siano idee molto confuse. Eto'o è ormai in partenza (ma di questa pazzia morattiana ne parleremo in un altro articolo), Sneijder prima viene imposto come nuovo regista, poi viene riavanzato in attacco come esterno sinistro. Il gioco inoltre non è stato eccezionale. Siamo ancora all'inizio e bisogna avere pazienza e fiducia, ma senza dubbio fuori Appiano Gentile c'è un cartello grosso grosso che cita "Lavori in corso".

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