domenica 1 maggio 2011

Dieci minuti di Inter

Tanto è bastato all'Inter per battere il Cesena, dieci minuti. In una partita brutta, giocata male e con un ritmo lentissimo contro una squadra che difendeva in undici e ripartiva velocissima con Giaccherini e Jimenez, non era facile giocare soprattutto se in campo avevi una formazione a dir poco discutibile. Ancora una volta infatti, secondo il mio modesto parere, le scelte tattiche di Leonardo sono state sbagliatissime. Se vai a giocare a Cesena vai per vincere e per vincere facendo la partita non puoi mettere Zanetti ala destra e Pandev ala sinistra, lasciando praticamente le punte costantemente da sole e senza il supporto dei centrocampisti, Cambiasso e Motta, che non hanno mai provato neanche un inserimento. Difensivamente siamo sempre vulnerabilissimi e stavolta ci si è messo anche un Ranocchia in giocata decisamente negativa. Nonostante il totale dominio territoriale con uno schiacciante possesso palla, il Cesena in contropiede e grazie a un pessimo errore difensivo della coppia Lucio Ranocchia è passato in vantaggio con Budan al suo primo gol stagionale (incredibile...). Una cosa buona ha fatto Leonardo e sono stati i cambi. Pazzini per Pandev e Mariga per Thiago Motta. Punto primo. Mariga deve giocare di più, merita di giocare di più. Quando è entrato ha dato grinta, prestanza fisica, regia e corsa al centrocampo tenendo su praticamente da solo il reparto. Punto due, Pazzini e i cross. L'ariete nerazzurro è implacabile se servito con continui cross dagli esterni e rarissime volte abbiamo visto questo tipo di giocate. Ieri nei dieci minuti finali abbiamo visto tanti cross, precisamente quattro e tutti su Pazzini. Due colpi di testa di una potenza inaudita ma imprecisi, un gran gol in acrobazia e un colpo di testa imperioso per la vittoria. Un'altra rimonta incredibile per questa Inter che nonostante le difficoltà, la stanchezza, una inadeguata preparazione tattica riesce a tirare fuori orgoglio, carattere e cuore per portare a casa una importante vittoria per mantenere il secondo posto.

PAGELLE:


CASTELLAZZI 6:
una grande parata su Giaccherini lanciato in porta e nessuna grande colpa sul gol subito. Sufficienza piena.

MAICON 7:
io questo Maicon lo terrei ancora per tanti anni. Sulla destra è una infinita fonte di gioco, i compagni si affidano sempre a lui e quando mette palloni in mezzo Pazzini diventa implacabile.

LUCIO 6,5:
ha giocato una grande gara recuperando spesso e volentieri agli incredibli errori di Ranocchia, anche se sul gol del Cesena ha commesso un errore pesante che poteva costarci la partita.

RANOCCHIA 4:
pessima partita di Ranocchia che non ferma un avversario neanche ad ammazzarlo. Budan sembra un fenomeno e lo salta sistematicamente, un signor nessuno come Malonga lo umilia con un gran tunnel. Per Andrea una serata decisamente storta.

NAGATOMO 5,5:
sulla sinistra spinge sempre anche se i compagni non sempre premiano le sue discese. D'altronde non è Maicon e di suoi cross non se ne vede neanche l'ombra in tutta la gara. Difensivamente soffre troppo Jimenez e Ceccarelli.

ZANETTI 5:
ala destra non è e il suo contributo offensivo è praticamente nullo quindi schierarlo in quella posizione è assolutamente inutile se si vuole vincere una partita.

THIAGO MOTTA 5,5:
a ritmi bassi è bravo nel far girare palla e cambiare spesso gioco trovando il compagno smarcato, ma non riesce a trovare la giocata giusta e con la giusta velocità.

CAMBIASSO 5:
peggio di Motta, in mezzo al campo soffre la vivacità dei bianconeri e non riesce a essere importante come al solito.

PANDEV 5,5:
relegato sulla sinistra a centrocampo è totalmente sprecato quando potrebbe giocare più avanti cercando di duettare nello stretto con Eto'o e Milito, cosa che gli riesce molto meglio. Esce azzoppato da Ceccarelli.

MILITO 5:
per gli attaccanti ieri era una partita difficilissima dovendo sempre giocare contro 2 o 3 diretti marcatori. Milito i suoi movimenti li fa sempre e a tempo quasi scaduto è un suo scatto e appoggio per Maicon che ci consente di arrivare alla vittoria.

ETO'O 5,5:
anche lui insufficiente come Milito, mezzo voto in più per l'assist del pareggio per Pazzini. Ma il vero Eto'o è lontano anni luce.

PAZZINI 8:
man of the match, con una doppietta strepitosa in pochi minuti regala una importante vittoria all'Inter. Se viene servito dagli esterni con cross, diventa implacabile.

MARIGA 7:
entrato al posto di Thiago Motta da al centrocampo vivacità, forza fisica e corsa. Da solo trascina il centrocampo nel forcing finale giocando da regista a tutto campo. Ancora non capisco perchè gioca così poco.

LEONARDO 5:
se non fosse stato per i cambi azzeccati e per la vittoria finale, avrebbe preso un sonoro tre in pagella. Per quasi 80 minuti, un'Inter molla,lenta, senza idea in avanti e vulnerabile dietro. Andare a giocare a Cesena con un 4-4-2 con Zanetti e Pandev esterni non ha senso.

3 commenti:

  1. Nagatomo, a mio parere, non merita l'insufficienza!
    Tre punti a casa e festa dei cuginastri rimandata.

    Ciao Vincenzino. :)

    LeNny.

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  2. Hai perfettamente ragione con tutta l'analisi, guardando il match mi sembrava fossimo lì solo per fare della beneficienza, poi quei cambi e quei dieci minuti finali.
    Buoni solo i tre punti e aver rovinato la festa altrui.
    Un saluto.

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  3. Contento per i 3 punti, senza parole per la prestazione indecente. Della festa del Milan onestamente mi interessa poco, oggi era già tutto un festeggiamento, quindi che non ci sia ancora l'aritmetica cambia poco..potevamo rovinargliela vincendo magari il derby o non perdendo a Parma, quello sì che sarebbe stato simpatico..

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