mercoledì 27 aprile 2011

Il gioco del Barcellona...

Ancora una volta il gioco del Barcellona ha prevalso e con una partita di anticipo la squadra di Guardiola ha conquistato la finale avendo battuto il Real Madrid per 0-2 in trasferta. Un gioco fatto di passaggini, tocchi di prima orizzontali noiosi fino alla morte e tante, tante simulazioni e pressioni sull'arbitro. Ad ogni fallo avversario ecco gli undici fenomeni blaugrana accerchiare l'arbitro sperando nell'espulsione dell'avversario in modo da rendere più agevole la vittoria. Negli ultimi anni è successo tantissime volte. Qualche esempio. L'anno scorso in Barcellona - Inter gli spagnoli dovevano recuperare due gol sulla strepitosa Inter di Mourinho e Thiago Motta fu buttato fuori per una vergognosa sceneggiata di Busquets. Fortunatamente l'Inter l'anno scorso era troppo forte e resistette fino alla fine conquistando poi in finale la Champions League. Quest'anno è successo ben due volte. Prima con l'Arsenal dove, dopo il 2-1 dell'andata a favore dei Gunners, al ritorno il Barcellona non riusciva a sbloccare la partita e intervenne l'arbitro a espellere in modo indecente Van Persie. Infine stasera con il Real Madrid di Mourinho che era riuscita a imbrigliare alla grande il gioco del Barca. Fallo di Pepe e discutibilissimi espulsione diretta. Anche stavolta in undici contro dieci il Barca ha segnato e vinto 0-2, ipotecando la finale. Ok, il Barcellona sarà la squadra più forte d'Europa ma lo dimostri senza aiuti arbitrali, lo dimostri senza simulare sempre ad ogni partita, lo dimostri senza accerchiare continuamente l'arbitro cercando di portarlo dalla propria parte. Dimostri di essere la più forte giocando solo al calcio come d'altronde sanno fare molto bene. Non hanno bisogno degli arbitri per vincere, peccato che fino ad oggi è sempre stato così. Chiedere a Chelsea, Arsenal, Inter e Real Madrid...

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lunedì 25 aprile 2011

Tosel vattene!

Ricordate la gomitata di Vucinic data a Lucio a gioco lontano nella semifinale di andata della Tim Cup? Ebbene, c'era da aspettarsi la prova tv per il giocatore che non era stata sanzonato dalla terna arbitrale e invece quel genio di Tosel ha applicato ancora il giudizia a modo suo, come gli pare e piace. Niente squalifica per Mirko Vucinic ed ecco la ridicola motivazione: "E' evidente l'antisportività del gesto compiuto dal Vucinic, del tutto avulso dal contesto agonistico (il pallone non era in alcun modo raggiungibile), ma la limitata energia impressa al movimento del braccio e la zona del corpo attinta (braccio ed emitorace), non particolarmente delicata e sensibile, inducono a ritenere che non sussista, nell'esclusione di ogni ragionevole dubbio, quella 'potenzialita' lesiva' che connota la 'condotta violentà".

Dico solo una cosa, Tosel vattene!

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sabato 23 aprile 2011

Cuore e carattere per l'Inter!

Non c'era Natalino, non c'era Cordoba, non c'era Muntari e non c'era Biabiany. Oggi in campo contro la Lazio è scesa la vera Inter, quella coi titolari e non quella che nel girone di andata è stata fin troppo facilmente battuta all'Olimpico. Inter e Lazio si giocavano oggi il terzo posto e l'ha spuntata alla grande la squadra di Leonardo, nonostante la Lazio abbia confermato quanto sia una buonissima squadra. Proprio per la Lazio la partita è stata subito in discesa con un rigore provocato per fallo di Julio Cesar su Zarate che, sottolineo, non era da ultimo uomo e quindi non c'era minimamente l'espulsione diretta del portiere brasiliano. Ma quel geniaccio di Morganti (che con l'Inter ha sempre arbitrato male) ha concesso il rigore (sacrosanto) espellendo anche il portiere (ingiustamente). Sullo 0-1 per la Lazio sembrava tutto facile ma stavolta nel momento di difficoltà davanti agli uomini di Reja non c'erano bambini come Natalino, non c'erano vecchietti come Cordoba, non c'erano scarpari come Muntari e Biabiany, ma c'erano dei campioni con le palle cubiche che hanno risalito la china e hanno ribaltato il risultato prima con Sneijder che ha segnato con una bellissima punizione e poi con Eto'o che, sfruttando uno scivolone di Biava su un campo indecente, ha superato Muslera e insaccato in rete. Poi l'Inter ha controllato la partita rischiando comunque qualcosina in mischie d'aria di rigore, cercando di chiudere il discorso in contropiede. Nagatomo è stato un motorino instancabile, il migliore in campo senza dubbio. La sua resistenza, la tua disponibilità e la sua corsa si sono rivelate l'arma in più per l'Inter. Dall'altra parte Maicon ha giocato anche una grandissima gara, Sneijder e Eto'o eccezionali dal punto di vista tecnico e di spirito di sacrificio. In definitiva c'è solo da fare gli applausi ai nostri ragazzi che hanno conquistato una vittoria col cuore, senza mollare mai un pallone. Lo scudetto ormai è del Milan, ma il secondo posto lo abbiamo riconquistato e lo vogliamo tenere fino alla fine. Allora, con questo spirito, portiamo a termine la stagione pensando a una partita alla volta. Forza Inter sempre e grazie ragazzi!

PAGELLE:

JULIO CESAR S.V.
per Julione pochi minuti di partita senza grandi affanni fino all'episodio del calcio di rigore dove è stato ingiustamente espulso.

MAICON 7:
con questa voglia diventa devastante, avrà fatto su e giù per la fascia una ventina di volte ed è sempre stato pericoloso.

LUCIO 5,5:
sia lui che Ranocchia meriterebbero a risultato acquisito la sufficienza, ma sono troppe le volte in cui prima l'uno e poi l'altro prendono delle imbarcate assurde che ci fanno prendere grandi rischi.

RANOCCHIA 5,5:
vedi Lucio.

NAGATOMO 8:
assoluto protagonista della partita, il giapponese sfodera una prestazione superlativa con continue sovrapposizioni sulla fascia, con grinta e cuore per tutta la partita recuperando palloni, conquistando falli e dando sempre appoggio ai compagni. Strepitoso.

ZANETTI 6,5:
solido e grintoso, sulla fascia destra gioca una buonissima partita.

CAMBIASSO 6,5:
davanti la difesa da il meglio di se con grande intelligenza tattica, grande tempismo nei contrasti e visione di gioco nel distribuire al meglio il gioco per i compagni.

STANKOVIC 5,5:
non eccelso rispetto alle precedenti uscite, poi ha dovuto lasciare il gioco per infortunio.

SNEIJDER 7,5:
subito dopo Nagatomo, il migliore in campo è Wesley Sneijder che nel primo tempo ha letteralmente trascinato i suoi alla rimonta. Con una punizione deliziosa ha regalato il pareggio alla squadra rendendos poi sempre pericolosissimo sulla trequarti avversaria. Nella ripresa encomiabile il suo spirito di sacrificio nel giocare da esterno sinistro in copertura.

ETO'O 7:
è tornato al gol dopo tanto tempo ma soprattutto è tornato a giocare ai suoi livelli. Classe cristallina e mentalità da fenomeno, con queste credenziali ha tenuto da solo in mano l'attacco nerazzurro segnando poi il gol vittoria.

MILITO S.V.:
con l'espulsione di Julio Cesar è stato lui a dover lasciare il campo dopo un inizio di partita positivo.

CASTELLAZZI 6:
a parte il gol a freddo subito su calcio di rigore, Castellazzi non ha dovuto fare grandi parate per tutto il resto della partita ma la sufficienza la merita per la voglia e il coraggio dimostrato nel restare in campo nonostante una brutta botta presa da Zarate.

MARIGA 6,5:
subentrato a Stankovic, la Diga Mariga ha mostrato quelle che sono le sue caratteristiche. Lottatore e distruttore del gioco avversario, ha recuperato tantissimo palloni in mediana. Meriterebbe maggiore considerazione.

Obi 6:
anche oggi negli ultimi minuti ha dimostrato di avere le qualità per giocarsi un posto nell'Inter.

LEONARDO 6,5:
stavolta il tecnico brasiliano merita un voto positivo in quanto, dopo l'espulsione, è riuscito a ridisegnare intelligentemente la squadra mettendola in campo in modo tale da chiudere gli spazi senza rinunciare ad attaccare. Una rimonta tutta cuore e testa.

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giovedì 21 aprile 2011

SEMPLICEMENTE SPECIAL ONE!

Josè Mourinho, lo Special One, è semplicemente l'allenatore più vincente del mondo. Complimenti per l'ennesimo titulo!

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mercoledì 20 aprile 2011

Finalmente un sorriso tinto di nerazzurro

Dopo gli ultimi pesantissimi e umilianti risultati, l'Inter di Leonardo ritrova il sorriso in una serata per niente facile. Nella gara d'andata di semifinale di Coppa Italia contro la Roma, si affrontavano ieri sera due squadre in netto affanno che cercavano la giusta occasione per ritrovare vittoria e fiducia. La missione è riuscita all'Inter che ha ritrovato equilibrio, spirito di sacrificio, concentrazione difensiva e buona fluidità di manovra. Con un gol strepitoso di Stankovic i nerazzurri hanno ottenuto uno 0-1 fuori casa molto importante anche in vista del ritorno. Con l'assenza forzata di Thiago Motta e Eto'o fermati da piccoli (si spera) infortuni, Leonardo ha schierato Pandev e Milito in attacco, coppia decisamente più adeguata di quella proposta da più parti nel pre partita Pazzini Milito. Carta molto importante della gara è stata proprio il macedone che, soprattutto nella ripresa, si è schierato nel ruolo di esterno sinistro garantendo grande copertura alla squadra e qualità nelle offensive interiste. Milito davanti non è stato eccelso, ma sta pian piano ritrovato il ritmo gara dopo diversi mesi di infortunio. I migliori in campo sono stati Stankovic e soprattutto Lucio, tornato l'insuperabile gigante della passata stagione. Con questi ingredienti l'Inter è tornata alla vittoria riconquistando anche una buona dose di autostima. Ora dobbiamo affrontare con lo stesso piglio questo finale di stagione sperando di chiudere al meglio una stagione sfortunatissima.

PAGELLE:

JULIO CESAR 6:
non ricordo nessuna particolare parata del portierone nerazzurro che guadagna una sufficienza per la sicurezza mostrata nelle uscite e nei rinvii.

MAICON 6,5:
buona partita del terzino brasiliano che da quella parte difende con grande attenzione cercando di dare la solita spinta offensiva, preziosissima per il nostro gioco.

LUCIO 8:
a dir poco strepitosa la partita di Lucio. Lo straripante difensore brasiliano ha vinto tutti i duelli della gara, sia palla a terra che in gioco aereo. Una partita ai livelli eccezionali dell'anno scorso.

RANOCCHIA 5,5:
discreta gara del giovane azzurro che però ha commesso degli errori gravi che potevano alla fine costarci la vittoria.

NAGATOMO 6,5:
stavolta nelle sue discese è stato spesso servito dai compagni e così è potuto arrivare più spesso sul fondo a mettere cross insidiosi. In difesa ha sfruttato la sua rapidità per recuperare metri sugli avversari.

ZANETTI 6:
quando Maicon scende o va in pressing, è sempre il Capitano a coprire la sua posizione non lasciando mai scoperta la squadra. Tatticamente fondamentale.

CAMBIASSO 6,5:
il suo ruolo è davanti la difesa dove può dirigere i compagni come un vero allenatore in campo. Sapienza tattica, intuito e velocità di pensiero sono caratteristiche che lo rendono unico nel ruolo.

STANKOVIC 7,5:
dopo Lucio, è lui il migliore dei nerazzurri. Prima della gara aveva detto che avrebbe sempre onorato la maglia. Ebbene, corsa, grinta e qualità al servizio della squadra con un gol strepitoso a coronare una prestazione superlativa.

SNEIJDER 6:
anche se sbaglia qualche passaggio, reputo l'olandese preziosissimo per il nostro gioco d'attacco. I compagni si appoggiano sempre a lui che grazie alla sua tecnica e alla sua agilità riesce a far salire la squadra e spesso a smarcare i compagni in zona gol.

PANDEV 6,5:
è lui la carta vincente di Leonardo. In avanti fa tanto movimento, tiene palla e gioca bene coi compagni, in fase di non possesso si sacrifica andando a giocare da esterno sinistro in una sorta di 4-4-1-1. Questo è lo spirito che ci ha fatto vincere tutto l'anno passato.

MILITO 5:
il ritmo gara e la lucidità non ci sono ancora, ma è importante che il Principe continui a giocare per ritrovare lo smalto migliore e tornare una pedina fondamentale del nostro scacchiere.

PAZZINI 5:
a differenza di Milito, Pazzini ha avuto una ghiottissima palla gol ma l'ha sciupata clamorosamente.

OBI 6,5:
finalmente vediamo in campo questo giovane talentuosissimo. Obi, polivalente centrocampista nigeriano, ha mostrato tecnica, personalità e corsa. Questo giovane deve giocare più spesso.

MARIGA S.V.

LEONARDO 6:
una vittoria importante in un campo per niente facile. Bravo nello schierare Pandev al fianco di Milito e bravo nel dare finalmente una solidità difensiva importante alla squadra.

RIZZOLI 4:
arbitraggio assolutamente pessimo. Gol annullato a stankovic in modo a dir poco fiscale, gialli mancati a diversi giocatori della roma come burdisso e juan che hanno menato per tutta la gara senza essere espulsi. Vucinic prende a gomitate lucio e non viene neanche ammonito. rigore netto per fallo di mano VOLONTARIO di de rossi non concesso. Un disastro, come mi aspettavo!

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domenica 17 aprile 2011

Top e Flop del campionato: geniale Guidolin!

TOP:

1) Francesco Guidolin: la palma di migliore della giornata se la aggiudica senza dubbi il tecnico dell'Udinese che si è presentato a Napoli senza Di Natale e Sanchez riuscendo a imbrigliare la squadra di Mazzarri portando a casa una vittoria meritatissima. Ha creato dei meccanismi perfetti, complimenti!

2) Mauro Zarate: l'attaccante argentino che spesso non è andato d'accordo col tecnico Reja, oggi ha strappato applausi trascinando la Lazio alla vittoria sul Catania con due assist, un gol eccezionale su punizione e giocate da fenomeno. Giocasse sempre così farebbe le fortune della Lazio.

3) Rodrigo Palacio: l'ultimo posto della classifica dei top è per un altro attaccante argentino, Palacio del Genoa che con le sue cavalcate e i suoi assist è stato determinante per la vittoria del Genoa.

FLOP:

1) Napoli: l'assoluto flop della giornata è stata la squadra di Mazzarri che in casa non è riuscita a battere un'Udinese priva dei suoi fenomeni Di Natale e Sanchez uscendo battuta, mostrando un nervosismo preoccupante e abbandonando definitivamente i sogni scudetto.

2) Inter: subito dopo il Napoli, l'altra squadra peggiore della settimana è stata l'Inter che con una prestazione altamente insufficiente ha perso in casa del Parma mostrando una condizione psicofisica decisamente preoccupante.

3) Catania: l'ultimo posto dei flop lo do alla squadra di Simeone che in piena lotta per la retrocessione affonda in casa sotto i colpi della Lazio subendo addirittura quattro gol. Una sconfitta pesante.

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Fine dei giochi.

E' ufficiale, la stagione dell'Inter si è chiusa ieri sera con l'addio alla corsa scudetto dopo la cocente eliminazione in Champions League. I nerazzurri escono sconfitti per 2-0 contro il Parma in una gara che ha visto un non gioco imbarazzante dei nerazzurri, una condizione fisica assolutamente insufficiente, una motivazione praticamente nulla. Una difesa ballerina, un centrocampo moscio e sulle gambe e un attacco insignificante. Ormai tutto è compromesso, lo scudetto non lo meritavamo ed è giusto che vada a chi ha fatto meglio di noi. Leonardo ha tenuto fuori Maicon e Motta per "scelta tecnica" e ha fatto turn over in vista della Coppa Italia. Nagatomo a destra è sempre e costantemente ignorato dai compagni e quando viene servito passa palla dietro e non conclude nulla, Lucio e Ranocchia senza copertura del centrocampo diventa vulnerabilissimi, Stankovic Cambiasso e Zanetti hanno finito la benzina e giovani come Mariga e Obi restano a scaldare la panchina, Kharja da trequartista è qualcosa di osceno, di inguardabile e il talentuoso Coutinho è finito addirittura in tribuna. Una caduta pesantissima dei nerazzurri, un 2-0 pesante che ci elimina definitivamente dalla corsa allo scudetto e, probabilmente, dalla corsa al secondo posto. Tutto questo merito della società, dei giocatori e di Leonardo, merito o meglio colpa di tutti. Speriamo solo di onorare la semifinale di Coppa Italia e cerchiamo di non fare altre brutte figure, poi penseremo alla prossima stagione dove non saranno più ammessi errori catastrofici della società come quelli di quest'anno, dove pretendo un ALLENATORE con le palle in panchina e dove pretendo qualche nuovo innesto in squadra. Fine dei giochi.

PAGELLE:

JULIO CESAR 5,5:
poverino, ormai si vede entrare palloni da tutte le parti ma lui è uno dei pochi a non avere proprio colpe.

NAGATOMO 5:
c'è chi lo vorrebbe al posto di Maicon l'anno prossimo e come titolare del futuro, ma a parte corsa, resistenza e buone intenzioni ha ben poco. Fisico nullo, tecnica mediocre e bassa creatività.

LUCIO 5,5:
è difficile prendersela coi difensori quando si ha un centrocampo di morti. La coppia centrale fa il possibile ma viene perforata per l'ennesima volta in questa stagione.

RANOCCHIA 5,5:
stesso discorso di Lucio, in più lui ha avuto la grande occasione per pareggiare ma è arrivato in ritardo.

CHIVU 5,5:
sulla sinistra era sempre completamente solo contro Giovinco e Candreva e ha cercato di limitarli come poteva.

CAMBIASSO 6:
uno dei pochi a mentenere lucidità nel palloni giocati, merita la sufficienza per quello che ha fatto.

STANKOVIC 6:
la sufficienza è per la bellissima traversa presa su punizione e per altri due tiri pericolosi. Per il resto, è sulle gambe, perde palloni, perde contrasti, perde le staffe...

ZANETTI 5:
anche lui come i suoi compagni di reparto ha finito la benzina e per questo non è riuscito a dare il suo contributo alla squadra.

KHARJA 3,5:
il peggiore in campo, non ne azzecca una, da trequartista è totalmente inutile dato che non ha fantasia, non sa lanciare le punte, non ha tiro. Da mezz'ala è tutt'altra cosa ma ieri sera è stato davvero inguardabile e l'essere rimasto in campo per quasi 80 minuti non è certo colpa sua...

PAZZINI 4:
fuori dal gioco costantemente ma è una cosa che ribadisco da mesi. Lui è un ariete, deve essere servito dalle fasce e se non si fa gioco sugli esterni e non si mettono cross lui è totalmente inutile.

ETO'O 4:
per nostra tremenda sfortuna, anche Eto'o ha finito la benzina e se fino a qualche tempo fa era lui a tirare avanti la carretta ora siamo davvero alla frutta.

SNEIJDER 6,5:
il suo ingresso da maggiore vivacità e pericolosità alla squadra sia nel gioco sia su calcio piazzato e va anche vicinissimo al gol. Troppo prezioso per preferirgli Kharja....

MILITO 5:
entra in una situazione disastrosa dove il gioco di squadra è praticamente nullo. Nel finale a partita ormai conclusa si libera davanti al portiere ma gli sbara direttamente in faccia. Peccato.

PANDEV 5:
una sola cosa buona dal suo ingresso (il filtrante per Eto'o), ma per il resto buio pesto.

LEONARDO 3:
la squadra è sfinita, non ne hanno più eppure gente fresca e giovane come Mariga, Obi e Coutinho viene rilegata costantemente tra tribuna e panchina. La squadra ha una solidità difensiva imbarazzante, un centrocampo lento e statico e un attacco senza idee. Un disastro totale. Dopo l'addio alla Champions, ecco l'addio allo scudetto. A breve, quello alla Coppa Italia. E il povero Benitez doveva giocare con Natalino, Obiorah, Castellazzi e Biabiany...

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mercoledì 13 aprile 2011

Niente impresa.

Serviva l'impresa, la partita perfetta, un miracolo per passare il turno di Champions dopo il 2-5 subito a San Siro. Nulla di tutto ciò si è verificato stasera e l'Inter esce ai quarti di finale battuto anche al ritorno per 2-1 dallo Schalke 04. Il risultato dell'andata è stato determinante, il ritorno è stata una formalità, dato che i tedeschi hanno avuto modo di giocare al catenaccio e sfruttare al massimo le poche occasioni da rete collezionate. L'Inter invece ha tenuto il pallino del gioco ma ha creato davvero poco e nelle poche occasioni create ha sciupato malamente. Usciamo dalla Champions, mi spiace dirlo, a testa bassa perchè abbiamo perso contro la squadra più scarsa e abbordabile dei quarti. Poi Leonardo ci dovrà spiegare perchè Cambiasso è stato tenuto fuori lasciando Motta davanti la difesa, ruolo che non gli si addice minimamente. Ci spiegherà anche perchè ha inserito Coutinho per Sneijder (chiaro segno di rassegnazione...). Ci spiegherà perchè la difesa prende sempre imbarcate mostruose, perchè sulla palle inattive abbiamo perforabilità massima e pericolosità minima. Leonardo ha molte cose da spiegarci, ma sinceramente non starò neanche ad ascoltarlo dato che pretendo a partire da Giugno un allenatore vero in panchina, che sia Zenga, Spalletti, Villas Boas o chiunque altro, basta che sia un allenatore. Ora pensiamo alla rincorsa scudetto e, soprattutto, alla Coppa Italia.

PAGELLE:

JULIO CESAR 5,5:
voto sotto la sufficienza per Julione che comunque non ha alcuna colpa nei gol subiti e non ha commesso nessun errore in tutta la gara.

MAICON 4,5:
ha spinto, ha corso, ci ha provato ma nel primo tempo ha avuto due palle fondamentali tra i piedi e se l'è fatta letteralmente sotto sbagliando in entrambi i casi mentre nella ripresa ha messo dentro tanti cross ma nessuno realmente pericoloso.

LUCIO 4,5:
di per sè la partita del gigante brasiliano è stato positiva, ma il modo in cui ha lasciato una prateria a Raul nell'occasione dell'1-0 è da brividi.

RANOCCHIA 6:
bravo e preciso negli interventi, ha tenuto a bada Edu il quale non è mai entrato in partita. Nei gol non ha commesso errori individuali.

NAGATOMO 5:
il giapponese ci mette sempre l'anima, corre come un forsennato ma non è riuscito a entrare in partita per colpa dei compagni che non lo servono mai premiando le sue continue sovrapposizioni. Incompreso.

ZANETTI 5:
assolutamente impalpabile la partita del Capitano. Mi aspettavo di vedere scorazzare come fatto col Chievo, invece è stato statico, mai propositivo e non ricordo nessuna azione degna di nota.

THIAGO MOTTA 5,5:
davanti la difesa non garantisce la giusta copertura ma la colpa è di Leonardo che si ostina a metterlo in quella posizione. Segna il gol del pareggio e distribuisce bene il gioco.

STANKOVIC 5:
un solo tiro ben parato da Neuer in un'altra, l'ennesima, partita anonima.

SNEIJDER 6,5:
il migliore dei nerazzurri, riesce sempre a cambiare gioco sugli esterni pescando Maicon da una parte e Eto'o dall'altra e su punizione va vicinissimo al gol.

MILITO 4,5:
il Principe argentino è stato servito pochissimo in tutta la gara ed è stata vittima dell'egoismo di Eto'o che non gli ha mai passato palla.

ETO'O 4:
il peggiore in campo ancora una volta. Tocca una infinità di palloni ma continua a giocare per se stesso, fuori dal contesto di squadra come se si fosse improvvisamente zlatanizzato. Torna il Re Leone al più presto, ti prego!

PANDEV 4:
assolutamente inutile e invisibile. Non indovina uno stop, un passaggio o un tiro. Il nulla totale.

COUTINHO S.V.

LEONARDO 3:
Perchè Cambiasso è stato lasciato fuori? Perchè continua a far giocare Motta davanti la difesa? Perchè ha sostituito Sneijder dando chiaro segno di rassegnazione alla squadra quando bisognava dare ai giocatori la carica per l'assalto finale? Troppi, troppi perchè nelle valutazioni di Leonardo. Bocciato in modo indiscutibile per l'ennesima volta.

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lunedì 11 aprile 2011

Top e Flop del campionato: Yuto Nagatomo

TOP:

1) Yuto Nagatomo: non ha segnato e non ha fornito assist, ma a mio avviso Nagatomo questa settimana merita la palma di migliore giocatore della giornata, perchè con la sua dinamicità, la sua corsa e la sua resistenza ha dato all'Inter quella marcia in più per battere un avversario da sempre ostico come il Chievo.

2) Francesco Totti: altra doppietta pesantissima del Capitano giallorosso che prima rispolvera il cucchiaio dagli undici metri, poi mette il sigillo alla vittoria sull'Udinese, diretto concorrente alla zona Champions.

3) Luca Toni: è sempre lento, macchinoso, rognoso e fin troppo facilmente atterrabile nonostante la stazza da bisonte, ma nella giornataccia della Juventus è lui a trascinare la squadra alla rimonta sul Genoa con un assist per Matri e il gol vittoria.

FLOP:

1) Zlatan Ibrahimovic: torna dalla squalifica giusto in tempo per mangiarsi diversi gol, venire espulso per insulto all'arbitro e beccarsi altri tre turni di squalifica. Complimenti.

2) Emiliano Viviano: se il Napoli si trova ancora oggi al secondo posto deve un infinito grazie a Viviano, vero protagonista della gara dei partenopei. Prima su una palla innocua regala un assist d'oro a Mascara che sblocca così la partita, poi abbatte senza criterio Lavezzi concedendo il rigore che ha chiuso la partita.

3) Sampdoria: ancora una volta entra nella classifica dei top la squadra doriana che davvero non riesce a risollevarsi e rischia seriamente la serie B. Di Carlo non aveva colpe e Cavanin non può fare nulla. Servirà un miracolo alla Samp per raggiungere la salvezza.

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domenica 10 aprile 2011

Super Nagatomo!


L'Inter vince 2-0 sul Chievo e possiamo ritenerci soddisfatti. E' un risultato netto e meritato dove i nerazzurri hanno dimostrato di aver voltato pagina dopo i due forti schiaffoni persi nel derby e in Champions. A riposo Sneijder, Thiago Motta e Milito in vista della Champions, Leonardo ha ridisegnato la squadra con una quadratura decisamente migliore con Cambiasso davanti la difesa, che garantisce sempre massima copertura e grande intelligenza tattica, fondamentale in quel ruolo e decisamente più adatto di Thiago Motta, con l'asse Maicon Zanetti a destra che ha fatto davvero bene col Colosso che è tornato a giocare ai suoi livelli trovando anche la prima rete stagionale, con Nagatomo a sinistra che è risultato a mio avviso il migliore in campo per quanto visto nell'arco dei 90 minuti di gioco. Un motorino instancabile, dalla resistenza quasi fiabesca, che sulla sinistra ha costantemente affondato nella retroguardia clivense senza mai dimenticare la fase difensiva, svolta in modo impeccabile. Cambiasso e Maicon ha timbrato il cartellino per una vittoria importantissima per risollevarci dalle ultime due partite, per mettere pressione a Napoli e Milan che giocheranno oggi e per ridare morale a tutto l'ambiente. Ora dovremo affrontare lo Schalke 04 sperando in una impresa incredibile, direi fantascientifica. Questa Inter però può tutto quindi, seppur consapevoli della impresa proibitiva che ci troveremo ad affrontare, ce la metteremo tutta e ci crederemo per tutti i novanta minuti. Forza Inter sempre!

PAGELLE:

JULIO CESAR 6:
nessuna grande preoccupazione per Julione in tutta la gara, per lui normale amministrazione.

MAICON 7:
finalmente una partita da Colosso, quello vero. Sulla destra affonda sempre con cavalcate inarrestabili e se non trova spazio sull'esterno taglia al centro diventando letale e trovando il suo primo gol stagionale.

LUCIO 6,5:
la sua presenza per la nostra difesa è troppo importante. Se mancano sia lui e Samuel siamo nei pasticci, ma per fortuna è rientrato e non abbiamo subito gol. Sarà un caso? Una sola cosa negativa, deve portare meno palla!

RANOCCHIA 6,5:
di testa le prende tutte contro un armadio come Moscardelli e dalla sua parte non passa neanche un giocatore rapido e esperto come Pellissier.

NAGATOMO 7,5:
il migliore in campo senza dubbio. In difesa non sbaglia nulla facendo sempre delle diagonali perfette, mentre in fase offensiva è una continua spina del fianco degli avversari. Grazie alla sua grinta, alla sua corsa e alla sua quasi irreale resistenza fisica è un motorino che non finisce mai la benzina. Superbo.

CAMBIASSO 7:
il suo ruolo è davanti la difesa e dopo la gara di oggi spero che Leonardo lo abbia finalmente capito. Allenatore in campo, dirige la manovra e i compagni con grande intelligenza e nonostante la posizione più arretrata riesce comunque a trovare il suo sesto gol in campionato. Metronomo.

ZANETTI 7:
il riscatto parte da lui, dal più "vecchio" in campo che soprattutto nel primo tempo delizia i tifosi con sgroppate da ragazzino e giocate di ottimo livello. Trascinatore!

STANKOVIC 4,5:
praticamente non pervenuto. Non ricordo nessuna azione particolare che coinvolga il serbo il che la dice lunga sulla sua inesistenza nel match. In debito di ossigeno.

KHARJA 6:
da trequartista non fa una grande gara, ma appena viene spostato più dietro al posto di Deki da il meglio di se dando solidità al centrocampo e qualità in attacco duettando con gli attaccanti nerazzurri. Umile e prezioso.

ETO'O 4:
il camerunense sta attraversando un periodo decisamente negativo. Ieri è risultato il peggiore in campo dell'Inter, ogni palla nei suoi piedi era sistematicamente persa e davanti la porta ha perso grande lucidità. Doveva probabilmente riposare in vista dello Schalke.

PAZZINI 5:
il bomber ex Sampdoria ha avuto solo due occasioni da rete entrambe sciupate malamente.

SNEIJDER 6:
anche se non al 100%, l'olandese volante riesce a dare un tocco in più alla squadra dal punto di vista della agilità, della fantasia e della velocità di pensiero.

MILITO 6:
piano piano sta ritrovando il ritmo partita ed è sempre pericoloso con i suoi movimenti a tagliare in due la difesa avversaria.

THIAGO MOTTA 6:
pochi minuti in campo ma tanti ne bastano per meritarsi la sufficienza. La sua tecnica ci serve più avanti, lì dove si deve duettare con gli attaccanti per mandarli in porta o per arrivare alla conclusione. Spero che Leonardo lo abbia finalmente capito.

LEONARDO 6:
la sufficienza è per la vittoria non facile e per la maggiore solidità che ha dimostrato la squadra. Ma alcune scelte restano ancora senza soluzione logica. Mariga e Coutinho che li abbiamo a fare se non vengono portati neanche in panca? Se Stankovic è spompato perchè farlo giocare? Se Eto'o non ne azzecca una, perchè non toglierlo? E togliere un attaccante per mettere un centrocampista sull'1-0 a un quarto d'ora pieno dalla fine è una mossa non da grande squadra e col Brescia ci è costata la vittoria. Imparerà dai suoi errori?

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martedì 5 aprile 2011

Disastro Inter...

Sono estremamente schifato dalla partita di stasera, mai mi sarei aspettato un tracollo del genere. Un 2-5 in casa contro lo Shalke 04 che ci spedisce quasi al 100% fuori dalla Champions contro un avversario per nulla superiore a noi ma che ha saputo sfruttare al meglio le occasioni create e a infierire su una imbarazzante impreparazione tattica della squadra. Leonardo è un bravo dirigente, un ottimo osservatore, ma è un mediocre allenatore. Dopo il derby anche stasera la squadra ha mostrato una fase difensiva da provinciale se non peggio. Sono davvero schifato da come la squadra ha affrontato la gara e per come l'ha chiusa. L'unica nota lieta è il rientro di Diego Milito che ha anche timbrato il cartellino, ma penso che il suo gol non varrà a nulla in vista della qualificazione. Ormai siamo eliminati, vedo molto difficile andare in Germania a segnare quattro gol senza subirne neanche uno. Leonardo di tattica non ne capisce una mazza, di tattica difensiva ancora meno. Non serve avere Ranocchia, Chivu, Maicon, Zanetti se poi non sai farli giocare bene. Non serve avere Motta, Cambiasso, Stankovic e Sneijder se non sai insegnargli la fase difensiva, non servono Eto'o e Milito se devono giocare da soli. Questa Inter merita molto di più, noi meritiamo molto di più ma questa non è affatto la nostra stagione, va tutto storto da inizio anno. Peccato...

PAGELLE:

JULIO CESAR 6:
subisce cinque gol ma più che compiere miracoli per salvare la porta non può fare. Non ha alcuna colpa sui gol subiti.

MAICON 4:
addio terzino migliore del mondo, lasciamo questo appellativo ad altra gente. Ormai Maicon non sa nè più difendere nè più attaccare e cammina per il campo.

RANOCCHIA 4:
partita scellerata per il centrale azzurro.

CHIVU 3:
Edu non gli fa vedere palla e alla fine si fa anche espellere come un brocco qualsiasi. Penoso.

ZANETTI 5:
grinta e forza di volontà, ma alla fine stecca anche lui clamorosamente la partita.

THIAGO MOTTA 3,5:
quando capirà Leonardo che Motta non può e non deve giocare davanti la difesa? Non ne azzecca una.

STANKOVIC 7:
un gol da cineteca da centrocampo che apre le danze per poi infortunarsi. Grave perdita.

CAMBIASSO 6,5:
finchè il fisico lo regge gioca una ottima gara. E' l'unico che lotta, pressa, rincorre gli avversari e serve un bell'assist a Milito per il provvisorio 2-1.

SNEIJDER 5:
da lui ci si aspetta molto di più, molta più precisione nei passaggi, molta più cattiveria nei tiri, molta più lucidità nelle giocate.

ETO'O 5:
gioca praticamente da solo e non combina nulla. Un grandissimo Neuer gli nega la gioia del gol.

MILITO 7:
l'unica nota positiva della serata è lui, Diego Milito. Vederlo giocare è un piacere per gli occhi e torna anche al gol.

KHARJA 4:
entrato per sostituire Stankovic, stecca in modo indecoroso l'approccio alla gara. Sembra non sia mai entrato in campo.

NAGATOMO 6:
vivace come al solito.

CORDOBA S.V.

LEONARDO 2:
in panchina voglio un ALLENATORE VERO, dopo il derby e la partita di stasera non mi sorprenderei se Moratti lo cacciasse. Appoggerei in pieno.

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domenica 3 aprile 2011

No comment...


Come si commenta una gara dove non ti viene convalidato un gol? Come si commenta una gara dove ti viene espulso un giocatore per nulla? Come si commenta una gara dove in inferiorità numerica l'avversario raddoppia in fuorigioco? Come si commenta una gara dove a gara finita viene concesso agli avversari un rigore inesistente? Non si può commentare e io mi limito a un no comment.

PS: grazie all'amico Lenny per avermi prestato l'immagine.

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