domenica 20 marzo 2011

Pazzini lancia l'Inter a due punti dal Milan!

Che grande domenica, che grande giornata. Dopo un sabato più che ottimo finito con la sconfitta del Milan a Palermo, ecco una domenica dolcissima che ha visto l'Inter trionfare a San Siro contro il Lecce portandosi a meno due punti dai cugini proprio prima del derby. Ma non è stata affatto una passeggiata. Il Lecce ha giocato con praticamente dieci uomini tutti nella propria metà campo lasciando il solo Corvia a vedersela con Lucio e Chivu. Contro questa difesa così chiusa, i nerazzurri hanno fatto davvero difficoltà a trovare i varchi giusti nonostante abbiano giocato quasi sempre nella metà campo avversaria. Tre punte e Sneijder a supporto non sembrava bastare per superare la muraglia leccese ma alla fine l'abbiamo spuntata con un gran gol di Pazzini che ricevuto il passaggio di Pandev, ha stoppato palla di petto e l'ha messa nell'angolo con un bel diagonale di destro. In altre occasioni l'Inter aveva cercato la rete, con Sneijder su punizione, con le sgroppate di Zanetti a sinistra, con lo stesso Pazzini che di testa è stato fermato solo da un grande Rosati. Passati in vantaggio abbiamo sofferto qualcosina e abbiamo rischiato tanto quando a pochi minuti dalla fine il Lecce ha avuto la palla del pareggio, ma per fortuna in porta abbiamo Julio Cesar che dopo ottanta minuti circa di sonnolenza si è fatto trovare pronto e ha respinto il tiro a botta sicura di Bertolacci. L'Inter è uscita quindi vittoriosa dalla sfida di oggi e ha recuperato altri tre punti sul Milan, ora distante solo due lunghezze. E Sabato 2 Aprile, dopo la sosta per le nazionali, ci sarà il derby, forse il più decisivo degli ultimi anni, un derby dove si gioca un grande pezzo di scudetto. Non sarà l'ultima spiaggia, ma è un appuntamento a cui non vogliamo mancare. L'Inter, quella vera, c'è e lo sta dimostrando.

PAGELLE:

JULIO CESAR 7:
una grande portiere deve farsi trovare pronto anche dopo novanta minuti di sonnolenza e oggi Julione ci ha salvato dal pareggio con una vera prodezza.

MAICON 5,5:
non è questo il vero Maicon, quello che asfalta gli avversari sulla fascia. In difesa contiene bene ma la marcatura a uomo predisposta da De Canio lo fa soffrire terribilmente e in attacco non si vede praticamente mai.

LUCIO 6:
che peccato per quel giallo stupido che gli costerà il derby. E' sempre prezioso per la nostra difesa anche se porta troppo spesso palla al piede anzichè passarla ai compagni.

CHIVU 7,5:
che partitona del rumeno da centrale che, ricordiamolo, è il suo ruolo naturale. Elegante nell'impostazione e attento e preciso in marcatura è senza dubbio il migliore in campo dei nerazzurri.

ZANETTI 6,5:
dopo un primo tempo giocato a ritmi troppo bassi, nella ripresa sale in cattedra con le sue proverbiali discese palla al piede. E' strepitoso quando resiste per una decina di metri con l'avversario aggrappato sulle sue spalle. Capitano!

CAMBIASSO 6:
in questo ruolo garantisce copertura alla difesa e può dirigere al meglio i suoi compagni potendo avere una panoramica di gioco più ampia di quando è rilegato da mezz'ala sinistra nel rombo.

THIAGO MOTTA 5,5:
col Lecce rintanato nella propria metà campo, le sue geometrie e i suoi fraseggi nello stretto sono preziosi alla ricerca del varco giusto. Cala alla distanza.

PANDEV 6:
non è stato decisivo come a Monaco ma l'assist vincente per Pazzini è comunque suo. Tanta generosità che gli vale, nonostante diversi errori, gli applausi di San Siro.

SNEIJDER 6:
marcato a uomo e picchiato costantemente da Giacomazzi non riesce a trovare la giocata giusta anche perchè è impossibile lanciare gli attaccanti in mezzo alla marea di difensori messi nella propria metà campo dal Lecce.

ETO'O 6:
anche per un fenomeno come lui è stato difficile trovare spazi tra le maglie del Lecce. Prova comunque sempre a trovare la giocata giusta ripiegando anche a dare una mano ai compagni.

PAZZINI 6,5:
è del Pazzo il gol che decide la partita e ci lancia prepotentemente all'assalto del Milan. Il numero 7 nerazzurro si dimostra un rapace implacabile quando con due sole occasioni da rete prima viene fermato da un sontuoso Rosati, poi insacca con un grande diagonale di destro.

COUTINHO 5,5:
entra con la giusta vivacità e determinazione anche se non riesce a esibire il suo talento se non per un bel colpo di tacco in un fazzoletto di campo.

KHARJA 6:
grinta e dinamismo per proteggere il vantaggio. Sempre generoso.

STANKOVIC S.V.

LEONARDO 6:
non era facile affrontare questo Lecce rintanato per tutti i novanta minuti nella propria metà campo. L'Inter ha comunque fatto la partita riuscendo con calma e giudizio a trovare il varco giusto. Una vittoria pesantissima, l'ennesima per il tecnico nerazzurro.

4 commenti:

  1. E' stata una sofferenza, ma con undici giocatori davanti alla propria era difficile passare.
    Vittoria importantissima. Avanti così!
    Un saluto.

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  2. Ero allo stadio e mi sono goduto il clima della curva in una giornata stupenda. La partita è stata piuttosto bruttina ma l'importante era fare i 3 punti e così è stato. Ora pensiamo al derby fra due settimane: dipende tutto da noi. forza ragazzi.

    Un saluto. :)

    LeNny.

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  3. Inter da scudetto. E adesso Derby!


    http://mondobiancoceleste.blogspot.com

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  4. Esatto, troppo sulla difensiva sono stati gli avversari ma poi si sbilanciavano troppo in contropiede; nonostante tutto nel primo tempo hanno avuto più azioni loro che noi.

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