lunedì 28 febbraio 2011

Top e Flop del campionato: Di Natale e Sanchez devastanti!

TOP:

1) Di Natale - Sanchez: sono loro la vera forza dell'Udinese che ha demolito con ben sette reti il Palermo. L'esperienza e la classe di Di Natale, la rapidità, il genio e l'estro del cileno sono un mix micidiale per una squadra che in contropiede gioca divinamente. Tripletta per il primo e poker per il secondo, semplicemente devastanti!

2) Amauri: l'attaccante ex Juventus salva il Parma regalando una rimonta importantissima in casa della Roma che comandava per 2-0. Il primo gol è una vera perla mentre il raddoppio è un gol di rapina. Pochi gol ma tutti importanti e belli.

3) Alexandre Pato: il Milan è una squadra sempre più dipendente dalle individualità e Pato è stato l'uomo decisivo della giornata. Se Ibra è in ombra, Robinho sconclusionato e gli altri guardano, ci pensa Pato a demolire con le sue giocate un Napoli per nulla irresistibile.

FLOP:

1) Palermo: la squadra di Delio Rossi entra di diritto al primo posto dei flop non solo del campionato attuale ma di tutta la storia del calcio italiano. Perdere in casa per 0-7 è una vergogna troppo grande per essere digerita. Stavolta Zamparini ha tutti i motivi per esplodere.

2) Giannocchero: l'arbitro di Catania - Genoa sbaglia l'impossibile concedendo due gol in netto fuorigioco, espellendo tre uomini del Genoa in un paio di minuti e perdendo completamente il controllo del match. Se andasse a arbitrare in lega Pro sarebbe meglio per tutti.

3) Napoli: ridicola prestazione della squadra di Mazzarri a San Siro nella sfida d'alta classifica contro il Milan. Al solo pensiero di sfiorare la vetta, gli azzurri se la sono fatta letteralmente sotto e non hanno fatto un solo passaggio preciso in tutti i novanta minuti regalando una agevole vittoria ai rossoneri. Altro che scudetto, il Napoli pensi ad altro...

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Ci siamo!

Dopo una partita difficilissima, l'Inter di Leonardo ha conquistato i tre punti sul campo della Sampdoria, battuta per due reti a zero, e così in attesa della gara di stasera tra Milan e Napoli ha la certezza di aver recuperato punti su una delle due o, magari, su entrambe. Nell'Inter mancavano Maicon, Cambiasso e Thiago Motta, mentre Ranocchia ha fatto un recupero lampo scendendo in campo e risultando addirittura il migliore del match. I padroni di casa hanno impostato una partita catenacciara schierando un 3-6-1 che lasciava poche interpretazioni. Con questa disposizione degli avversari, i nerazzurri hanno trovato difficoltà nel trovare spazi e hanno sofferto diverse volte sui contropiedi doriani andati vicinissimi al gol con Poli (palo) e Maccarone (miracolo di Julio Cesar). Serviva una magia per sbloccare una partita giocata su di un campo che da anni non è minimamente all'altezza della serie A, dissestato in ogni zona, pieno di buche, zolle, sabbia e quant'altro. E la magia è arrivata dal piede d'Oro di Wesley Sneijder che da una trentina di metri ha disegnato un fendente che ha trafitto il povero Curci che ogni volta che incontra Sneijder si ritrova battuto da calcio piazzato. E ancora l'olandese è andato vicino al raddoppio sempre su punizione colpendo stavolta il palo. Nel finale la Sampdoria ha cercato il pareggio alla disperata lasciando molti spazi e in queste situazioni l'Inter riesce a trovare sempre la giocata giusta e dopo ben tre tentativi Samuel Eto'o è riuscito a tornare sul tabellino dei marcatori siglando il gol che ha definitivamente chiuso il match. Tre punti d'oro per l'Inter che si avvicina alla vetta nonostante un gioco non spumeggiante. Ma abbiamo il forte alibi di aver giocato più di tutti senza sosta ogni tre giorni in questo mese e mezzo di 2011 e quasi sempre con gli stessi uomini un pò per gli infortuni un pò per la scarsa capacità di Leonardo di far girare i giocatori e gestire al meglio le forze. L'importante è esserci in ogni caso e stasera potremo sederci tranquillamente sul divano a vedere come finirà Milan - Napoli. Noi ci siamo, ora tocca a loro.

PAGELLE:

JULIO CESAR 6,5:
importante e preciso nelle parate, fondamentale su Maccarone lanciato a rete.

NAGATOMO 6:
a destra mi è sembrato più a suo agio, corre meglio con la palla, va più spesso al cross e ritorna sempre rapidamente e con attenzione tattica in difesa.

LUCIO 6:
la prestazione sontuosa di Ranocchia oscura profondamente la gara del gigante brasiliano che comunque si comporta egregiamente.

RANOCCHIA 7,5:
mastodontico! Ennesima partita strepitosa del giovane centrale italiano che si conferma essere il migliore difensore italiano in circolazione.

CHIVU 6:
tatticamente accorto, sbaglia poco e tiene bene la posizione. In avanti si propone poco ma attaccare non è nelle sue corde.

STANKOVIC 6,5:
più quantità che qualità nella partita del serbo che davanti la difesa trova difficoltà nell'impostazione per la marcatura a uomo di Guberti ma riesce con grande temperamento a imporsi nella metà campo.

ZANETTI 5,5:
poco lucido il Capitano che non da un contributo tangibile alla squadra.

KHARJA 5,5:
buoni movimenti e grande capicità tattica, ma non riesce a incidere nelle giocate.

SNEIJDER 7:
ci voleva una magia, una giocata per sbloccare la partita e dai suoi piedi nasce una punizione spettacolare. Sempre su punizione colpisce anche un palo. Evidentemente Curci è il suo bersaglio preferito.

PAZZINI 5:
penso che la prestazione opaca del Pazzo non sia colpa sua perchè per un giocatore con le sue caratteristiche diventa difficile incidere se non arrivano cross dagli esterni e stasera di cross se ne sono visti pochissimi.

ETO'O 5:
sembra davvero fuori fase, non riesce a saltare l'uomo, non riesce a essere lucido sotto porta, è evidentemente stanco. Il gol ritrovato nel finale è una magra consolazione ma nel complesso la prestazione è stato insufficiente.

PANDEV 5,5:
non un impatto devastante sulla gara, ma tatticamente è stato prezioso nell'allargare la difesa blucerchiata.

MARIGA S.V.

LEONARDO 5:
senza dubbio la stanchezza influisce, ma questa Inter non sta giocando bene e trova molta difficoltà nel tenere ritmi troppo elevati. I ricambi ci sono ma non vengono utilizzati a dovere se non a fine partite. Questo non aiuta i giocatori che sentono sempre di più la fatica. Per fortuna ora abbiamo una settimana senza gare...

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giovedì 24 febbraio 2011

Beffa finale...

Il debutto europeo di Leonardo sulla panchina dell'Inter non è stato dei migliori e non è stato certo fortunato. Una partita molto aperta tra Inter e Bayern Monaco vinta dai tedeschi per un gol beffa al novantesimo minuto per l'unico errore della difesa e del portiere della serata nerazzurra. L'albero di natale proposto da Leonardo ha ingarbugliato per bene il gioco dei tedeschi che vivono, come nove mesi fa, solo delle accelerazioni di Robben. In attacco invece Eto'o è sembrato troppo solo anche se ha spesso e volentieri messo in crisi l'intera difesa di Van Gaal. Tantissime sono state le occasioni da rete da una parte e dall'altra con due legni colpiti dal Bayern, un rigore non concesso per chiaro fallo su Eto'o e tanti errori sotto porta per l'Inter, soprattutto con Cambiasso che da una possibile doppietta e rimasto a zero gol e due clamorosi errori a tu per tu col portiere. Una serata poco fortunata che si è chiusa con il vantaggio beffa del Bayern proprio nel momento in cui i nerazzurri stavano attaccando alla ricerca del gol vittoria. Beffa perchè arriva da un errore della difesa che lascia tirare liberamente uno come Robben e di Julio Cesar che respinge la palla sui piedi di Gomez e non lateralmente. Uno 0-1 che va di lusso al Bayern ma che non ci preclude nulla perchè abbiamo dimostrato che possiamo farli male quando e come vogliamo. La speranza è di recuperare Milito per la gara di ritorno, con lui e Eto'o i difensore del Bayern vedranno i sorci verdi. Speriamo poi che l'infortunio di Ranocchia non sia nulla di troppo grave perchè la sua assenza sarebbe pesantissima e sfortunata dato che abbiamo appena recuperato Lucio. In tutta la stagione non abbiamo mai potuto schierare per più partite la stessa coppia di centrali, ecco spiegato il perchè dei tanti gol subiti. Comunque guardiamo avanti perchè abbiamo tutte le possibilità di passare il turno.

PAGELLE:

JULIO CESAR 5,5:
non è stato impegnato tantissime volte ma ha sempre mostrato sicurezza nelle uscite e nelle parate. Un solo errore nel finale complice però la difesa che non lo ha coperta sulla sua respinta corta.

MAICON 7:
uno dei migliori dell'Inter, Ribery con lui non risulta mai pericoloso e in fase offensiva quando spinge crea sempre grandi pericoli.

LUCIO 6,5:
stasera ha dimostrato quanto è importante per la nostra difesa.

RANOCCHIA 6,5:
grande debutto europeo per Andrea che nel secondo tempo è stato costretto a lasciare il campo per infortunio. Speriamo non sia nulla di troppo grave, sarebbe una tegola pesantissima per noi.

CHIVU 6:
contiene a dovere Robben e non viene quasi mai saltato.

ZANETTI 5,5:
sottotono la gara del Capitano che non riesce a pressare e aggredire con la solita tenacia. In fase di impostazione è assente.

THIAGO MOTTA 5:
lento, macchinoso o arrugginito fate voi. L'italo-brasiliano gioca decisamente sottotono non riuscendo a prendere in mano le redini del gioco.

CAMBIASSO 5:
per lui vale lo stesso discorso degli altri centrocampisti, troppo molle nel pressing anche se è bravo nel raddoppiare sempre su Robben. Due clamorose palle gol, entrambe sciupate.

STANKOVIC 5:
confuso e spesso lento nel pensare, non riesce a rendersi quasi mai pericoloso nel ruolo di mezza punta.

SNEIJDER 5,5:
è l'unico davanti che cerca di duettare con Eto'o ma risulta troppo nervoso guadagnandosi un giallo.

ETO'O 7:
insieme a Maicon, il migliore dell'Inter. Nel primo tempo crea una marea di occasioni da rete praticamente da solo e si conquista anche un rigore che l'arbitro non vede. Nella ripresa cala non supportato dai compagni, poi nel finale si riprende la scena e mette i brividi alla difesa avversaria.

KHARJA 6:
impatto coraggioso alla gara, crea una situazioni pericolosa.

LEONARDO 5:
la squadra non ha demeritato e ha subito il gol solo all'ultimo minuto. La squadra iniziale era la più logica ma nei cambi Leo dimostra di non saperci proprio fare. Lettura della partita insufficiente, ha fatto un cambio solo per l'infortunio di Ranocchia quando stavamo evidentemente subendo la fisicità dei tedeschi. Sveglia!

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domenica 20 febbraio 2011

Top e Flop del campionato: grande Genoa!

TOP:

1) Genoa: la squadra di Ballardini chiude il primo tempo sotto di tre gol ma nella ripresa mostra un carattere di ferro e raggiunge una spettacolare rimonta portando a casa la vittoria per 4-3.

2) Alexandre Pato: il giovane attaccante del Milan, spesso rilegato ai margini della squadra da Allegri, entra e risolve la partita per i rossoneri con una giocata superba. In una squadra senza gioco, le individualità sono fondamentali e Pato oggi ha dimostrato di esserlo per il Milan.

3) Hernanes: il trequartista della Lazio ha letteralmente fatto impazzire la difesa del Bari. Non solo il bel gol partita, ma tanti dribling ubriacanti, tiri e giocate di classe. L'uomo in più della squadra di Reja.

FLOP:

1) Juventus: come volevasi dimostrare, il campionato dei bianconeri è finito dopo la mediocre vittoria sull'Inter. Il Lecce domina la gara e batte per 2-0 la Juventus senza rubare nulla.

2) Claudio Ranieri: l'ormai ex tecnico della Roma aveva da tempo perso ogni controllo sulla squadra e la disastrosa serie di risultati negativi non è altro che la conferma di tutto ciò. Con ben tre gol di vantaggio, non è stato in grado di disporre la squadra in modo da gestire il risultato, ma addirittura si è fatto rimontare fino a perdere la partita. Le dimissioni hanno solo anticipato l'ennesimo esonero della sua carriera. Perdente nato.

3) SANTIAGO GARCIA: il giovane giocatore del Palermo chiude la classifica dei flop della settimana. Al suo debutto da titolare con la maglia rosanero ottiene la sua prima espulsione in Serie A condannando i compagni di squadra a soffrire gli attacchi del Bologna fino al tracollo finale segnato dal gol di Paponi. Chi ben comincia...

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Che vittoria sofferta!

L'Inter continua la sua rincorsa al Milan e batte con grande sofferenza il Cagliari per uno a zero. Rete di Kharja-Ranocchia-Canini, non si è ben capito. Leonardo ha messo in campo un 4-2-3-1 con Pandev in campo e l'Inter ha giocato un ottimo primo tempo. L'arbitro ha clamorosamente toppato la partita infatti dopo pochi minuti non vede un rigore lampante per i nerazzurri per fallo netto di Conti su Thiago Motta, poi convalida un gol in fuorigioco all'Inter. Da qui alla fine il Cagliari commetterà una ventina di falli senza beccare mai un giallo, mentre nel finale l'arbitro diventa improvvisamente fiscale ammonendo in successione Mariga e Maicon (diffidato). Nella ripresa Leonardo ha sbagliato i cambi e togliendo Motta e Eto'o abbia perso ogni possibilità di gestire la palla e di fare gioco. Davanti Pandev e Pazzini non sono in grado di far salire la squadra, dietro ci sono paurosamente mancate le geometrie di Thiagone e il Cagliari ha dominato sul piano soprattutto del ritmo e dell'intensità la gara. Infatti a conti fatti Julio Cesar non è stato quasi mai chiamato in causa, soprattutto grazie all'ennesima superba prova di Ranocchia. Era importante trovare i tre punti e ora ci troviamo secondi a meno due punti dai zozzoneri e più un punto sul Napoli. Ma Milan e Napoli devono ancora giocare oggi rispettivamente contro Chievo e Catania. Speriamo bene, noi intanto siamo lì.

PAGELLE:

JULIO CESAR 6:
il grande portiere brasiliano non ha dovuto fare nessuno straordinario in questa gara, ma solo qualche intervento che oserei definire di routine e qualche buona uscita.

MAICON 5,5:
sempre propositivo per la manovra offensiva nerazzurra, ma tatticamente ha lasciato molto a desiderare. Spesso si è venuto a trovare in posizioni senza senso che hanno messo in difficoltà Ranocchia e Cordoba che non lo trovavano libero per scaricare palla. Il giallo preso a fine partita con la diffida sul groppone è da lega Pro...

RANOCCHIA 8:
monumentale è dir poco. Nonostante l'altezza che gli consente di vincere tutti i duelli aerei, mostra anche una ottima velocità grazie alla quale riesce a risultato insuperabile. Ha messo anche lo zampino nel gol partita quindi merita la palma del migliore in campo.

CORDOBA 6,5:
se dovessimo valutare le sue gare per la tecnica, prenderebbe sempre quattro. Fortunatamente il difensore deve saper marcare, difendere, rincorrere e tutto questo il buon Ivan lo fa più che dignitosamente in questa gara.

NAGATOMO 6:
sempre molto propositivo sulla fascia sinistra, riesce spesso ad arrivare sul fondo anche se non arrivano dai suoi piedi cross interessanti. Ha i margini per crescere, ma continuo a pensare che non abbia un talento così grande...

THIAGO MOTTA 7:
prestazione di ottimo livello di Thiagone Motta. Davanti la difesa gioca alla grande, facendo girare la squadra, cambiando repentinamente l'azione e lato di gioco e annullando a turno prima Cossu e poi Lazzari. La sua uscita è pesata tantissimo sull'Inter che non ha saputo più gestire la palla.

J. ZANETTI 6,5:
lottatore grintoso e tenace, lo ritrovi in ogni posizione del campo a chiudere ogni buco e tentare di recuperare il pallone. Terzino, mediano, ala per lui non fa differenza.

KHARJA 7:
una rivelazione sempre più piacevole quella del marocchino, arrivato sotto tutti i miei dubbi. Mi sta smentendo alla grande dimostrando una grande tecnica e abilità di passaggio, abbinata a una importante capacità tattica e di sacrificio che lo porta a essere sempre tra i migliori della squadra. Il gol è per metà suo.

PANDEV 5,5:
inizia con i fuochi d'artificio andando vicino al gol in ben due occasioni, poi piano piano si spegne e dopo l'uscita di Eto'o non riesce a far salire la squadra come dovrebbe. Col Bayern ci vorrà il Pandev dei primi 10 minuti...

ETO'O 6:
nonostante qualche passaggio e tiro sbagliato, il camerunense è l'unico che davvero è sempre nel vivo del gioco offensivo nerazzurro. Palla al piede è sempre un pericolo per gli avversari, fa salire la squadra, duetta coi compagni e corre senza sosta. Come Thiago Motta, anche la sua uscita è stata una mazzata per la squadra.

PAZZINI 5,5:
in tutta la partita ha avuto una sola occasione di colpire di testa e non ha centrato la porta. Per il resto a volte nascosto nella difesa avversaria, lotta nel finale per tenere qualche pallone e far respirare la squadra nel momento di maggiore difficoltà.

STANKOVIC CAMBIASSO 6:
ingresso nella norma, senza errori o giocate di eccellenza.

MARIGA 6,5:
la diga nerazzurra sta ritrovando la forma dei giorni migliori. In mezzo al campo è un leone, lotta su ogni pallone ed è preziosissimo nel finale di partita.

LEONARDO 5:
la scelta di adottare a sorpresa il 4-2-3-1 si è rivelata azzeccata dato che la squadra ha disputato un ottimo primo tempo. Difensivamente la squadra è leggermente migliorata soprattutto grazie a un Ranocchia fenomenale. Nel secondo tempo il tecnico brasiliano rovina tutto con dei cambi fuori dal mondo. Fuori Thiago Motta e Eto'o per Stankovic e Cambiasso. Forse Leo pensava già alla partita col Bayern e voleva dare un pò di riposo ai due nerazzurri, ma ha commesso un errore gravissimo perchè da quel momento in poi il Cagliari ha avuto il dominio del gioco mentre l'Inter non è più riuscita a gestire la partita e a giocare la palla.

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mercoledì 16 febbraio 2011

Missione compiuta!

L'Inter raggiunge l'obiettivo e vince anche l'altro recupero di campionato in casa della Fiorentina. Con un 1-2 molto combattuto i nerazzurri portano a casa la vittoria contro una squadra in salute (forse nel momento migliore della sua stagione) e si avvicina a sole cinque lunghezze dal Milan. La gara ha confermato i pronostici e si è dimostrata davvero ostica per i nerazzurri. Nel primo tempo la squadra di Leonardo, dopo aver trovato subito il vantaggio grazie a un autogol di Camporese causato da un cross tagliato di Eto'o, ha trovato molte difficoltà contro la Fiorentina che ha giocato a ritmi indiavolati, correndo quasi il doppio dei giocatori nerazzurri fino a raggiungere il pareggio con un gol altrettanto fortunoso con Pasqual che con un cross innocuo è riuscito a battere un non impeccabile Julio Cesar. Nella ripresa, l'Inter ha giocato decisamente meglio, squadra più corta, gioco più veloce, maggiore movimento sia sugli esterni che per vie centrali. Il raddoppio è arrivato poi ancora una volta grazie a una giocata di Eto'o che ha saltato con facilità irrisoria Camporese servendo a Pazzini una palla che doveva essere solo spinta in rete. Nel finale l'ingresso di Kharja e Mariga ha dato al centrocampo nerazzurro maggiore fisicità e maggiore corsa e la Fiorentina non è riuscita più a rendersi pericolosa. Ottimo risultato quindi per una squadra che ha dimostrato ancora una volta di saper vincere anche soffrendo e di voler lottare con tutte le sue forze per lo scudetto. Mancando ancora pedine fondamentali come Lucio, Samuel, Chivu e soprattutto il vero Milito, non possiamo che migliorare di partita in partita. Per ora siamo a meno cinque e non molleremo certo qua. Forza Inter!!!

PAGELLE:

JULIO CESAR 6:
sul pareggio della Fiorentina poteva fare decisamente qualcosa in più. Una grande parata nel primo tempo e tanta sicurezza alla difesa per raggiungere la sufficienza in pagella.

MAICON 6,5:
partita anarchica del Colosso, che lascia spesso la posizione in fase difensiva con Zanetti che deve fare gli straordinari per coprirlo. Nella ripresa le sue folate offensive aumentano e si rende protagonista di una buona prestazione.

RANOCCHIA 7,5:
una partita sontuosa per festeggiare i suoi 23 anni. Come al solito, il giovane difensore nerazzurro mostra eleganza, calma da veterano, si dimostra preciso e feroce in marcatura e per gli attaccanti della Fiorentina diventa difficile passare dalle sue parti. Migliore in campo.

CORDOBA 5:
è indubbiamente l'anello debole della difesa. Nel confronto con Gilardino sembra di rivivere la sfida di domenica in cui Toni aveva sempre la meglio sul gioco aereo. Tatticamente lascia dei buchi paurosi che vengono miracolosamente chiusi da Ranocchia.

NAGATOMO 5,5:
fumosa prestazione del giapponesino alla sua prima da titolare. Spinge spesso sulla sinistra senza però andare mai pericolosamente al cross.

ZANETTI 6,5:
il Capitano si sdoppia nel primo tempo per tamponare i vuoti lasciati da Maicon per poi andare a dare la sua esperienza e la sua quantità nel ruolo di terzino sinistro dando maggiore solidità all'intero reparto.

CAMBIASSO 6,5:
tornato davanti la difesa, il Chuchu è tornata a dettare i tempi della manovra e a dare indicazioni all'intera squadra da vero allenatore in campo. Per lui un'infinità di palloni recuperati.

STANKOVIC 6:
primo tempo in grande difficoltà per lui che stenta a tenere il ritmo indiavolato della Fiorentina. Nella ripresa migliora sensibilmente andando anche vicino al gol in diverse occasioni.

SNEIJDER 5:
forse stanco per tutte le partite giocate dopo un lunghissimo stop, l'olandese non riesce a essere lucido e decisivo nelle giocate. Tanti i passaggi sbagliati per lui. Esce stremato.

ETO'O 7:
mi aspettavo un suo gol, ma è stato decisivo lo stesso mettendo lo zampino in entrambe le reti nerazzurre. Causa l'autogol di Camporese e serve la palla del 1-2 a Pazzini.

PAZZINI 6:
insivibile per lunghi tratti di partita, riesce a trovare il gol grazie a una strepitosa azione di Eto'o. Dopo il gol sale in cattedra, fa più movimento e tiene bene palla per far salire la squadra.

KHARJA 6:
il suo ingresso da maggiore forza e qualità al centrocampo. Ingresso positivo per lui.

MARIGA 6:
entra grintoso con tanta voglia di fare. Il suo rientro è importante per il nostro centrocampo.

OBI S.V.

LEONARDO 6:
sufficienza meritata per essere riuscito a trovare tre punti importantissimi. I cambi si sono rivelati azzeccati e fatti col tempismo giusto.

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martedì 15 febbraio 2011

Tottenham batte Milan!

Andata degli ottavi di finale di Champions, a San Siro il Tottenham privo del fenomeno Gareth Bale ha battuto per 0-1 il Milan mettendo una seria ipoteca sul passaggio del turno dato che a Londra per il Milan recuperare contro un Tottenham sfavillante in casa e con un Bale in più sarà un'impresa. Una squadra, quella rossonera, che ha dimostrato in questa serata europea tutti i suoi limiti che vengono nascosti in campionato dalla mediocrità delle difese avversarie. Ibrahimovic è tornato il solito coniglio impaurito di Champions, Robinho corre, sguscia ma resta sempre lì, un centrocampo che non fa gioco neanche a regararglielo e una tattica basata solo ed esclusivamente sul lancio a Ibra e che Dio ce la mandi buona. Tattica buona per giocare con Lecce, Cesena, Parma e Brescia (con tutto il rispetto ovviamente), ma assolutamente inutile in contesti ben più elevati come la Champions League. Il Tottenham ha giocato una gara accorta, difensivamente oculata ed è stato micidiale in contropiede dove ha trovato il gol con Crouch servito da uno straripante Lennon. La partita del Milan è stata monotona, senza gioco, senza idee e violenta. Infatti prima Flamini avrebbe meritato il rosso diretto per un intervento killer che ha costretto il terzino degli inglesi a uscire in barriera e rientrare in panchina in stampelle. Poi Gattuso che ha messo le mani addosso a Crouch e per ben due volte al vice allenatore Jordan, scatenando poi una rissa nel finale di partita. Sotto questo punto di vista è stata troppo permissiva la direzione di gara dell'arbitro, ma non mi sorprenderebbe una squalifica più lunga per Gattuso dato il comportamento estremamente violento tenuto durante e dopo la gara. Questo è il Milan, quello che va nel panico contro squadre forti e organizzate, una squadra senza gioco e senza idee che si affida esclusivamente alle giocate di Ibrahimovic. Ma in Champions Ibrahimovic se la fa nelle mutande e il Milan è già pronto a uscire dalla competizione...

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lunedì 14 febbraio 2011

Top e Flop del campionato: superbo Napoli


TOP:

1) Napoli: la squadra di Mazzarri merita il primo posto nella classifica dei top per come si sta imponendo da grande squadra in questo campionato. Nella sua corsa verso il Milan, la squadra partenopea ha affrontato a viso aperta la Roma all'Olimpico portando a casa una prestigiosa vittoria con il solito Cavani sugli scudi.

2) Fiorentina: bentornata Fiorentina. Dopo un lungo periodo di difficoltà, la viola è riuscita a fare il colpaccio in casa del Palermo. Addirittura quattro sono i gol della squadra di Mihajlovic che è riuscita a rimontare per ben due volte lo svantaggio per poi prendere decisa la strada della vittoria.

3) Francesco Lodi: all'ultimo posto del podio il trequartista del Catania Lodi che con due bellissime punizioni ha regalato la vittoria alla sua squadra e, molto probabilmente, salvato la panchina di Simeone. Provvidenziale.

FLOP:

1) Pasquale Marino: l'allenatore del Parma ha completamente perso il senno presentandosi a San Siro contro un Milan con l'acqua alla gola schierando un trequartista e due punte di peso come Crespo e Amauri. Il 4-0 subito è solo una conseguenza di una scelta tattica folle.

2) SAMUEL ETO'O: quel gol mangiato a porta vuota e il liscio a tu per tu con Buffon che sono costati la sconfitta all'Inter meritano il secondo posto dei flop. Dal camerunense certi errori non te li aspetteresti mai.

3) Rosi e Lavezzi: due sputi in faccia alla sportività per meritarsi tre giornate di squalifica. Vergogna e complimenti sentit...

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domenica 13 febbraio 2011

Inter sciupona...

L'Inter esce sconfitta nella partita contro la Juventus, sebbene avesse ampiamente meritato il pareggio. Questo è l'esito finale del match che dal punto di vista dello spettacolo ha regalato davvero poco date le pochissime occasioni da rete collezionate da entrambe le squadre. Nel primo tempo la Juventus ha avuta la meglio per l'imbarazzante difficoltà con cui Cordoba perdeva tutti i duelli con Toni ed è stata brava a trovare la rete in una delle rarissime occasioni da rete costruite, per di più viziate da un clamoroso buco difensivo di Cordoba. Nella ripresa dopo i primi dieci minuti circa ha giocato solo l'Inter alla ricerca del pareggio e proprio nel finale i nerazzurri sono andati vicinissimi al pareggio. Ben quattro sono state le nitide palle gol per l'Inter. Una per Sneijder che si è visto ribattere un tiro a botta sicura, poi Pazzini fermato da Buffon, poi per ben due volte Eto'o ha clamorosamente ciccato le occasioni della serata beccando prima una traversa a porta vuota e poi lisciando il tiro a tu per tu con Buffon. Una partita da bassissimo contentuto tecnico e spettacolare quindi che ha visto trionfare in ogni caso la Juventus. Complimenti a loro allora per essere stati cinici al massimo e nell'aver furbescamente fatto passare il tempo tra tuffi infiniti e una tirata d'orecchie all'Inter che ha regalato un primo tempo ai bianconeri senza mettere in campo la giusta grinta e determinazione. Tre punti persi a Torino, risultato che ci può stare. Questo non cambia nulla in ottica scudetto.

PAGELLE:

JULIO CESAR 6:
sufficienza politica per il portiere brasiliano che in tutta la partita non ha dovuto mai fare una parata. Ironia della sorta.

MAICON 6:
non bene nel primo tempo, meglio nella ripresa dove da un suo cross l'Inter ha costruito l'occasione più nitida del match.

RANOCCHIA 5,5:
nei primi quarantacinque minuti ha sofferto tanto la rapidità di Matri per poi riprendersi nella ripresa dove però i bianconeri hanno pensato prevalentemente a difendersi.

CORDOBA 4,5:
disastroso nel duello con Toni, non ne becca una. Il gol della Juventus è causa di un suo clamoroso buco difensivo. E Matri ringrazia.

ZANETTI 6:
buona prova del Capitano che ha annullato per tutti i novanta minuti Krasic.

THIAGO MOTTA 5,5:
lento e macchinoso nell'impostazione della manovra, cerca troppo spesso dei lanchi in verticali che finiscono sempre tra le mani di Buffon.

KHARJA 5:
prestazione opaca del marocchino che non è riuscito a dare il contributo di qualità e quantità a cui ci aveva abituati nelle sue prime uscite in nerazzurro.

CAMBIASSO 5:
come Kharja, anche il Chuchu ha giocato una brutta partita. Mai una apertura precisa, mai un inserimenti nell'area avversaria, pochi palloni rubati e tanta corsa a vuoto. Appannato.

SNEIJDER 6:
tra i centrocampisti è quello che ci ha provato di più e soprattutto nella ripresa ha servito dei bei palloni alle punte che però hanno sciupato tutto (vedi Eto'o).

PAZZINI 5:
un solo pallone buono messo in area e parata di istinto di Buffon su un suo bel colpo di testa. Per il resto il nulla totale.

ETO'O 4:
il peggiore in campo. E' stato annullato per lunghi tratti da un giovincello come Sorensen e quando in ben due occasioni ha avuto la possibilità di andare a rete ha sbagliato in modo indecente.

PANDEV 5:
avulso e poco incisivo. Impalpabile il suo impatto alla gara.

NAGATOMO 5:
è entrato davvero?

LEONARDO 5:
Cordoba è stato l'anello debole della difesa nerazzurra per tutta la gara, poteva e doveva cambiarlo il prima possibile con Materazzi che se la sarebbe giocata alla pari con Toni. Squadra senza cattiveria, senza grinta e spinta nel finale solo dal cuore. Tatticamente bocciato.

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giovedì 10 febbraio 2011

Dobbiamo e possiamo vincere.

Domenica sera all'Olimpico di Torino sarà Juventus - Inter che si affrontano nuovamente dopo lo zero a zero dell'andata. Con la solita intelligenza da capre, molti personaggi dell'ambiente juventino hanno iniziato a caricare il match con le solite e a questo punto noiose polemiche su calciopoli, ma gli Interisti si sono chiamati fuori e vogliono pensare solo al calcio giocato e alla rimonta sul Milan, lasciando certi discorsi ai "giovin signori" di casa gobba. Spero che, dopo aver perso nuovamente per infortunio Milito e dopo aver preso due infarti con Cambiasso e Eto'o durante le partite delle Nazionali, l'Inter possa schierare contro i bianconeri la stessa formazione che ha battuto con ben cinque reti la Roma: Julio Cesar Maicon Ranocchia Cordoba Zanetti Thiago Motta Kharja Cambiasso Sneijder Eto'o Pazzini. Se poi dovesse recuperare Lucio, dentro al posto di Cordoba. Dovremo giocare come stiamo facendo da tempo, con rapidità, inventiva, con un gioco d'attacco ma dobbiamo nettamente migliorare la fase difensiva, dati i tanti gol che stiamo prendendo nelle ultime gare. Della Juventus dobbiamo temere la rabbia agonistica, l'atmosfera dello stadio che spesso ha condizionato l'arbitraggio (come dimentare la vergognosa direzione dell'anno scorso) e le simulazioni dei suoi vari tuffatori, Krasic su tutti. I gobbi puntano spesso come soluzione risolutrice le punizioni di Del Piero (ormai gli è rimasto solo questo) e i vari Krasic, Toni e compagni faranno di tutto per conquistare punizioni importanti dal limite dell'area. Spero quindi che l'arbitro possa avere le palle di fischiare eventuali simulazioni e di punirle con il cartellino giallo, cosa non fatta ad esempio con Krasic nell'ultima partita contro il Cagliari. Calciopoli la lasciamo a loro, noi abbiamo la coscienza a posto e pensiamo a giocare a calcio, cosa che negli ultimi anni ci ha portato a tantissime soddisfazioni e tantissimi trofei in bacheca. Loro sono rimasti ancora lì, a quando sono stati smascherati agli occhi del mondo mentre noi siamo diventati campioni del mondo. Dobbiamo e possiamo vincere. Forza Inter!

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lunedì 7 febbraio 2011

Top e Flop del campionato: Il bello del calcio!

TOP:

1) Inter - Roma: nerazzurri e giallorossi ieri sera hanno dato spettacolo in una sfida piena di gol, azioni e giocata a ritmi altissimi. Una partita bellissima vinta alla fine dai nerazzurri per 5-3. Partite come queste fanno solo bene al calcio.

2) ALESSANDRO MATRI: al secondo posto metto il neo acquisto juventino Matri che non si è fatto prendere dall'emozione e contro i suoi ex compagni ha messo a segno una importante doppietta che da una boccata di ossigeno alla Juventus.

3) JOSIP ILICIC: al terzo e ultimo posto il forte trequartista del Palermo, che con il suo ingresso ha letteralmente cambiato l'inerzia del match a favore della sua squadra. Più che di Pastore, la squadra di Delio Rossi sembra non potere fare a meno di lui.

FLOP:

1) MILOS KRASIC: ancora una volta il serbo della juventus si mette in mostra più per la sua scorrettezza che per la sua bravura. Una manata in faccia a un avversario e soprattutto l'ennesima vergognosa e spudorata simulazione della sua stagione. Un elemento da censura!

2) Milan: la peggiore squadra della settimana è il Milan che ormai dimostra di soffrire e temere tremendamente la risalita dei cugini dell'Inter. Anche col Genoa non va oltre un pareggio e dimostra ancora una volta di essere una squadra che si basa solo sulle individualità degli attaccanti. E l'Inter si avvicina...

3) SAMPDORIA: all'ultimo posto entra la Doria che ormai sembra aver perso ogni forza priva di Cassano e Pazzini, due pezzi da novanta che valevano oltre metà squadra. Di questo passo gli uomini di Di Carlo si troveranno a lottare per la salvezza.

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domenica 6 febbraio 2011

Spettacolo tra Inter e Roma!

Che spettacolo stasera tra Inter e Roma, una sfida tra squadre di vertice che hanno fatto vedere davvero un bel calcio, giocando a viso aperto e regalando tanti gol e occasioni da rete agli spettatori. Se paragonata alla sfida di due settimane fa tra Milan e Lazio, quella di stasera sembra un match di un altro campionato. L'Inter ha preso subito in mano la partita con una perla di Sneijder che dopo appena due minuti trova di sinistro un tiro magico che toglie le ragnatele sotto il sette. Dopo poco è la Roma a rifarsi sotto e a trovare il pareggio con Simplicio. I nerazzurri però non ci stanno e dopo aver sofferto salvati da uno strepitoso Julio Cesar tornano in vantaggio con Eto'o che fredda di sinistro Julio Sergio. La svolta della partita arriva nel secondo tempo con Pazzini che lanciato a rete da un fantastico Sneijder viene atterrato da Burdisso che concede rigore e si guadagna il cartellino rosso. Eto'o dal dischetto non sbaglia e trova il ventisettesimo gol in trentadue partite, qualcosa di mostruoso o più semplicemente qualcosa da Samuel Eto'o! L'Inter a questo punto domina il gioco continuando a collezionare palle gol con Diego Milito alla disperata ricerca di un gol che però non arriva. Arriva invece la rete di Thiago Motta servito generosamente da Eto'o su azione d'angolo. Sul 4-1 la partita sembra chiusa, e invece i nerazzurri si rilassano e vengono quasi rimontati dalla Roma che con due gol (abbastanza fortunosi) si portano sul 4-3. Superata la paura, la squadra di Leonardo torna ad attaccare alla ricerca del gol che chiuderebbe definitivamente la partita. E il gol arriva con Cambiasso che davanti al portiere non sbaglia. Risultato finale 5-3, tanti gol, azioni a ripetizione, spettacolo bellissimo in campo da una parte e dall'altra. Adesso l'Inter si trova a meno cinque punti dal Milan con ancora una gara da recuperare. La corsa Scudetto è tutt'altro che chiusa e i pantaloni dei milanisti sono sempre più marroni. Io ci credo, crediamoci tutti!

PAGELLE:

JULIO CESAR 8:
nonostante i tre gol subiti, il portierone brasiliano ha giocato una partita strepitosa salvando in modo eccezionale la porta nerazzurra in diverse occasioni.

MAICON 8:
che partita ha giocato il Colosso! Riise è stato letteralmente travolto dalle discese del brasiliano che ha partecipato praticamente a tutte le azioni d'attacco dei nerazzurri. Una delle migliori partite, se non la migliore, di Maicon da inizio anno.

RANOCCHIA 6:
qualche sbavatura di troppo soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa la sua prestazione lievita raggiungendo la sufficienza.

CORDOBA 6:
anche lui come Ranocchia è andato spesso in difficoltà coi i palloni tagliati di Menez e Vucinic. Partita comunque sufficiente.

ZANETTI 7:
un'intera partita da terzino sinistro e dalla sua parte non passa mai nessuno. Nel finale passa a centrocampo e serve a Cambiasso la palla del definitivo 5-3. Inossidabile.

THIAGO MOTTA 7,5:
l'italo-brasiliano festeggia alla grandissima la sua prima convocazione nella Nazionale Italiana. Davanti la difesa fa girare tutta la squadra con la sua tecnica e le sue geometrie. Menez spesso è stato annullato nel confronto diretto con lui e nel finale si è tolto anche la soddisfazione di un gol.

KHARJA 7:
altra grande prestazione del marocchino che ricopre alla grande il ruolo di interno destro del rombo. In fase difensiva copre benissimo gli spazi e lotta per recuperare tanti palloni, in fase offensiva gioca alla grande in coppia con Maicon sopravvonendosi e lanciandolo coi tempi giusti.

CAMBIASSO 7,5:
sontuoso anche il Chuchu che nel ruolo di interno sinistro del rombo riesce a valorizzare al massimo le sue doti di inserimento in zona d'attacco. Tocchi di gran classe, intelligenza in ogni pallone toccato, tatticamente ineccepibile e sempre presente in zona gol.

SNEIJDER 8:
che fenomeno! Dopo appena due minuti di gioco trova un gol da vero fuoriclasse con la palla che viene mandata di sinistro sotto l'incrocio del pali. Classe, fantasia e agilità al servizio della squadra. Strepitoso.

ETO'O 8:
aspettavo i suoi gol in una sfida così importante e il Re Leone non mi ha tradito mettendo a segno due reti, di cui una dal dischetto. Ha giocato molto più vicino alla porta e il suo contributo è stato determinante.

PAZZINI 6:
in una partita del genere non si può dare una non sufficienza a un giocatore, ma Pazzini non ha giocato una grandissima gara. E' stato però lo stesso decisivo nel conquistarsi il rigore e la conseguente espulsione di Burdisso che ha cambiato la partita. E' poi andato vicinissimo al gol poco prima di lasciare il campo a Milito.

MILITO 6:
il tempo di entrare, di fare un movimento fantastico in profondità per liberarsi davanti al portiere e di andare vicinissimo al gol. Solo il portiere romanista con due grandissimi interventi gli ha impedito di trovare la rete in ben due occasioni nitide.

NAGATOMO 6:
il giapponese al debutto ha mostrato una velocità straripante che gli ha consentito di andare spesso sul fondo a mettere belle palle dentro. Promette bene il suo debutto.

LEONARDO 7:
una vittoria del genere, con un gioco del genere meriterebbe un voto decisamente alto. La formazione iniziale è stata perfetta, senza invenzioni tattiche, senza rischi (Nagatomo dall'inizio) e con i migliori 11 in campo. C'è però tanto da lavorare sulla difesa che prende ancora troppi gol. Ma la strada è quella giusta.

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venerdì 4 febbraio 2011

Top e Flop del campionato: Melo e gli hacker!

TOP:

1)CHIEVO: la migliore squadra dell'ultimo turno di campionato è stata senza dubbio il Chievo che con una grande prestazione ha battuto senza discussioni il Napoli secondo in classifica.

2) CHEVANTON: l'attacco uruguaiano sembrava dovesse lasciare il Lecce per incompatibilità con il tecnico. Invece è restato, è entrato e ha regalato alla sua squadra tre punti fondamentali nella corsa per la salvezza.

3)MARCO DI VAIO: l'attaccante del Bologna si conferma contro l'Udinese un bomber fantastico e assoluto faro della squadra. La difesa dei bianconeri soffre continuamente i movimenti e le giocate di Di Vaio che riesce a trovare un gol con una precisione chirurgica. Con lui il Bologna può davvero sperare nella salvezza!

FLOP:

1) NAPOLI: al primo posto dei flop ci entra di diritto il Napoli che anzichè sfruttare il pareggio del Milan e portarsi a sole due lunghezze dalla vetta se la fa sotto e si fa battere dal Chievo senza dare la minima sensazione di forza. Paura d'alta classifica?

2) KOZAK E CHIVU: al secondo posto ci vanno i violenti della giornate. Kozak in Milan - Lazio ha letteralmente picchiato i difensori rossoneri mandando addirittura in paralisi per qualche minuto il neo milanista Legrottaglie. Chivu invece in un momento di assoluto blackout ha colpito con un pugno Rossi guadagnandosi quattro giornate di squalifica. No alla violenza.

3) FELIPE MELO: al terzo posto ci finisce Felipe Melo perchè non solo in campo ne combina di tutti i colori sbagliando passaggi, contrasti e cercando giocate di classe che non gli competono assolutamente (nonostante i 25 milioni spesi follemente per lui), ma poi pubblica sul suo profilo di facebook un insulto all'arbitro Morganti per poi rimangiarsi tutto affermando che un fantomatico hacker sia entrato nel suo account per scrivere "Morgati bandido". Delirante.

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giovedì 3 febbraio 2011

Con sofferenza passiamo a Bari!

L'Inter di Leonardo approfitta dei passi falsi delle squadre più in alto in classifica, batte il Bari 0-3 e si porta a meno sette punti dal Milan con ancora una gara da giocare. Ma non è stata affatto una gara facile quella contro il Bari, dove l'Inter non trovava la vittoria da tanti anni. Leonardo ha lanciato dall'inizio il tridente pesante Milito Pazzini Eto'o che sin dall'inizio ho ritenuto impresentabile perchè lascia la squadra troppo lunga e scoperta. Di fatti nel primo tempo il Bari ha potuto giocare con estrema libertà a centrocampo e noi abbiamo sofferto molto nell'attaccare perchè c'era troppo spazio tra centrocampo e attacco. La partita è cambiata nella ripresa con l'ingresso di Sneijder dietro le punte. Con uno schema tattico più consono l'Inter ha iniziato a giocare meglio e alla fine ha ottenuto una vittoria per 0-3. Il gol che ha sbloccato la partita è stato del neo acquisto Kharja che dopo una scambio nello stretto con Eto'o ha battuto di sinistro Gillet. Il raddoppio è arrivato a tempo scaduto in una azione di contropiede con Thiago Motta che ha lanciato Pazzini che ha siglato la sua terza rete in due partite in nerazzurro. Nell'ultimo minuto di recupero è arrivato anche il gol di Sneijder servito da Kharja con una sponda su un bel cross di Zanetti. L'Inter quindi porta a casa una vittoria importantissima che le consente di guadagnare ulteriori punti sulle dirette concorrenti. Un brutto episodio si è verificato nel corso della partita con Chivu che su una azione da fermo ha colpito con un pugno il difensore del Bari Rossi. Un gesto non visto dall'arbitro ma che sarà senza dubbio e giustamente sanzionato dal giudice sportivo. Ahimè, mi aspetto la solita mano più pesante nei confronti dei giocatori nerazzurri. Vedremo. Voglio comunque stare vicino a Christian che è un giocatore correttissimo che non è mai incappato in certi episodi se non stasera. E le scuse rilasciate in lacrime in televisione a fine partita ne sono la prova. Christian, hai sbagliato ma sono con te. Forza Inter!

PAGELLE:

JULIO CESAR 7:
finalmente è tornato a difendere i nostri pali il numero uno al mondo. La difesa si sente più sicura nell'avere Julione dietro che non sbaglia una sola parata, una sola uscita, un solo rinvio. Perfetto.

MAICON 6,5:
nel primo tempo opaco dei nerazzurri è l'unico a creare scompigli nella difesa barese. Continua la sua spinta sulla destra.

RANOCCHIA 7:
altra grande prestazione di Ranocchia che arpione anche i palloni più impossibili. Si sta conquistando passo dopo passo il posto da titolare.

MATERAZZI 6:
buona partita anche di Matrix che, a parte i soliti rinvii sballati, non commette errori. Il giallo è una invenzione dell'arbitro.

CHIVU 5:
partita positiva del difensore rumeno che però vede il suo voto calare per il bruttissimo gesto con cui si meriterà la lunga squalifica del giudice sportivo. Un campione che ha perso la testa...

ZANETTI 6,5:
lotta con grande grinta e togliergli il pallone è impresa titanica per gli avversari. Al 90° minuto ampiamente superato sgroppa sulla fascia e serve il cross che diventerà il 3-0. Cyborg.

THIAGO MOTTA 5,5:
non una prestazione eccellente di Thiago che in attesa della chiamata in azzurro si mette in mostra sul finire di partita con l'assist pensato e realizzato in un millisecondo per Pazzini.

KHARJA 6,5:
dopo un primo tempo difficile come tutta la squadra, nella ripresa trova il gol che sblocca la partita e serve a Sneijder l'assist per il terzo gol. Ottima ripresa.

MILITO 5:
nel tridente è pesantemente penalizzato perchè non riesce a trovare spazi e gioca troppo distante dalla porta. Lo scarso stato di forma fa il resto.

ETO'O 6:
alti e bassi anche nella partita del camerunense che crea a tratti scompiglio nella difesa barese con le sue serpentine. Bello lo scambio che ha portato al gol di kharja.

PAZZINI 6:
come Milito, anche lui non riesce a trovare i giusti spazi nel tridente e sull'esterno è sprecato. Passando al rombo, ha iniziato a lottare e a trovare maggiore profondità. Il gol che chiude la partita gli vale la sufficienza piena.

SNEIJDER 6,5:
il suo ingresso ha cambiato la partita. Tecnica, velocità di pensiero, verticalizzazione, dribling e un gol. Ben tornato Wes!

CAMBIASSO S.V.

LEONARDO 5:
il tridente pesante si è dimostrato improponibile e l'avevo immaginato già da tempo. Va bene come arma della disperazione come col Palermo, ma dall'inizio è una mossa suicida. La squadra ha sofferto la tattica iniziale che lasciava troppi spazi al Bari. Nella ripresa l'ingresso di Sneijder e il passaggio al rombo ha messo le cose a posto. Ma l'Inter vista non è stata granchè e il risultato finale è molto pesante per il Bari. Troppo lento nell'effettuare i cambi.

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