giovedì 27 gennaio 2011

Una spia al San Paolo!

Al San Paolo di Napoli, l'Inter raggiunge seppur soffrendo un risultato importante raggiungendo dopo i calci di rigore la semifinale di Coppa Italia. Io ero allo stadio e devo dire che sono stato molto coraggioso a insediarmi tra il pubblico napoletano rischiando un vero e proprio linciaggio. Su circa 50 mila persone, al coro "chi non salta nerazzurro è", ben 49998 persone saltavano sugli spalti tranne due. Io e un altro ragazzo davanti a me. Non so se anche lui era un tifoso nerazzurro camuffato ma poco importa. Io col cavolo che saltavo! Passando alla partita, ho visto un primo tempo abbastanza equilibrato con occasioni da una parte e dall'altra. In particolare il gol annullato per fuorigioco a Cavani e la traversa colpita da Cambiasso su una bellissima azione di contropiede. Nella ripresa, il Napoli spinto dal tifo di tutto lo studio (non c'erano i tifosi dell'Inter e io dovevo stare zitto per forza ihih) ha messo sotto l'Inter e ha creato diverse occasioni da rete dove però Castellazzi si è superato salvando la porta nerazzurra. Alla fine si è arrivati fino ai rigori e qui l'ha spuntata l'Inter andando a segno con Eto'o, Cambiasso, Thiago Motta, Pandev e Chivu, mentre nel Napoli è stato fatale l'errore di Lavezzi. L'Inter mi è piaciuta nel primo tempo mentre nella ripresa si è preoccupata prevalentemente della fase difensiva causa l'infortunio di Stankovic che ci ha tolto un uomo pericoloso sulla trequarti e l'incapacità di Pandev di tenere palla e far salire la squadra. Eto'o ancora troppo defilato e fuori dal gioco, non capisco perchè Leonardo faccia giocare lui defilato e Pandev al centro, quando al contrario potremmo fare ben più danni alle difese avversarie. L'assenza di Milito è perpecibile in modo assoluto, nessuno come lui sa tenere palla, far salire la squadra, dettare i passaggi e fornire assist ai compagni. Mi spiace per GoGo Pandev, ma Diego è tutta un'altra cosa. Il migliore dell'Inter, seguito immediatamente da Castellazzi, è senza dubbio Ranocchia. Dal vivo mi ha fatto un'impressione grandissima, elegante, massiccio, tenace, a tratti insuperabile. Lo voglio titolare subito, con tutto il rispetto per Cordoba! Non era facile comunque passare il turno su un campo ostico come quello del Napoli, noi ce l'abbiamo fatta, soffrendo ma non mollando mai. C'è ancora da lavorare, ma il carattere e la voglia di andare avanti e di superare gli ostacoli c'è sempre. Forza Inter!

PAGELLE:

CASTELLAZZI 7:
dopo la pessima prestazione di Udinese, Castellazzi si rifà alla grande con una più che buona partita al cospetto del Napoli. In ben due occasioni ha clamorosamente salvato la porta nerazzurra. Sulle uscite dimostra ancora delle lacune.

MAICON 6:
se c'era la speranza di fare qualcosa di concreto, era quando saliva il colosso. Non si è rivelato decisivo nelle giocate, ma negli affondi sulla destra c'era sempre.

RANOCCHIA 8:
partita superlativa del gigante nerazzurro, che annulla completamente Lavezzi e Cavani, che quasi mai riescono a superarlo. Fondamentale nel salvataggio sulla linea di porta, elegante nei disimpegni e vincitore di tutti i duelli ad alta quota. Superbo.

CORDOBA 6:
partita discreta del buon Ramiro che si ritrova sempre a dover fare i conti con dei piedi da fabbro. Senza sbavature la sua prestazione difensiva. L'impostazione la lasci a Ranocchia.

CHIVU 6,5:
sicuro di se, tatticamente preciso e senza sbavature. Una buona prestazione per il rumeno che non soffre più gli avversari come nei mesi di Benitez. Il lavoro difensivo di squadra di certo aiuta. Il rigore decisivo è il suo.

CAMBIASSO 6,5:
uomo a tutto campo, corre per tutti i centoventi minuti, colpisce una traversa, recupera palloni, rincorre gli avversari e, stremato, si presenta sul dischetto senza fallire. Uomo dai mille polmoni.

ZANETTI 6:
quantità e attenzione tattica per il Capitano che in quella zona di campo si trova spesso a imbastire azioni d'attacco con Maicon.

THIAGO MOTTA 6,5:
schierato da regista davanti la difesa, ha fatto un'ottima gara. Tra i giocatori in campo si vedeva che Thiagone aveva una tecnica di un altro livello. Passaggi col contagocce, quasi tutti di prima, una sapienza e una calma nel gestire i palloni fuori dal comune. E quando c'era da cambiare ritmo non si è tirato certo indietro. Metronomo.

STANKOVIC 6:
fino all'infortunio è stato quello che ha cercato più spesso la porta avversaria con le sue bordate dalla distanza.

PANDEV 5:
mezzo voto in più per la freddezza dimostrata dal dischetto, ma la sua è stata una prestazione insufficiente. La squadra ha sofferta la sua incapacità nel tenere palla, fare a sportellate coi difensori partenopei e far salire la squadra. Ha provato a fare il gioco alla Milito, ma non è nelle sue corde.

ETO'O 5,5:
anche il fenomeno camerunense non si è messo in luce in questa gara, se non per l'assoluta tranquillità da campione che ha dimostrato dagli undici metri. Per uno che ha vinto 4 Champions League, i fischi di 49998 persone sono niente.

MARIGA 6:
forza fisica, corsa e grinta a servizio della squadra. Buon impatto sulla partita.

LUCIO 6:
entrato a freddo al posto dell'infortunato Cordoba, non ha commesso errori.

LEONARDO 5,5:
l'Inter ha superato il turno ma meritava il Napoli. Nel primo tempo è stata una buona Inter ma nella ripresa abbiamo pensato solo a difendere. Poche idee in attacco dove Pandev non può e non deve fare la prima punta e Eto'o non deve essere defilato, se non per far posto a Diego Milito. Da rivedere qualcosa.

8 commenti:

  1. Ahahahah Vincenzo hai rischiato di fare la fine del topo :D

    Apprezzo il tuo coraggio comunque..e vogliamo parlare di Mazzarri, buffone dal primo capello fino alle unghia dei piedi? Personaggio pessimo.

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  2. Mazzarri davvero pessimo, ma non hai esultato manco al rigore di Chivu?! Eroico!

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  3. No ragazzi, non ho potuto esultare manco all'ultimo rigore. Avevo certi individui intorno...

    Comunque Mazzarri resta e resterà un allenatore mediocre e perdente proprio perchè trova sempre gli stessi alibi dopo ogni sconfitta.

    Mazzarri non conosco umiltà e non può nemmeno permetterselo.

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  4. Ciao Vincenzo,
    Relativamente alle pagelle penso che Cordoba,Chivu e soprattutto Pandev Meritavano di piú.È vero che il macedone ha sbagliato un po troppo ma per lo meno ha avuto sempre il coraggio di tentare qualche soluzione a costo di fare brutte figure,senza considerare inoltre i chilometri macinati in campo per aiutare i compagni in tutte le zone del campo.
    Per me Eto'o a fatto molto peggio:sempre estraneo alla partita quando riceveva palla cercava di fare tutto da solo senza grande risultato,anzi....
    Su Mazzarri preferisco stendere un velo pietoso perché se invece di criticare l'arbitro avesse rischiato di piú attaccando e non giocando in contropiede e sugli errori dell'Inter ,probabilmente avrebbe portato a casa la partita tranquillamente !

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  5. E' vero che Pandev ha corso tanto, ma è anche vero che le giocate azzeccate sono state quasi nulle.

    Per come ho visto io la partita, nella ripresa abbiamo sofferto proprio perchè quando i difensori e i centrocampisti passavano palla agli attaccanti (Eto'o e Pandev) questi la perdevano sistematicamente (soprattutto Pandev) per cui la squadra non riusciva a rifiatare e il Napoli continuava a fare contropiedi recuperando palloni dai piedi proprio di Pandev.

    Un voto positivo (per di più un 6,5) non riesco proprio a darglielo.

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  6. Beato te seppur pressato tra i suporter del Napoli. Per i voti, tutto perfetto, sulla questione Pandev, al massimo mezzo voto in più, perchè ha giocato male, ma quantomeno ha corso come un dannato per tutta la gara.
    Un saluto.

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  7. Sei stato coraggioso ad infiltrarti e soprattutto bravissimo a noi esultare. Moratti ti dovrebbe regalare un abbonamento "honoris causa" :-)

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  8. Lo accetterei volentieri l'abbonamento ihihihi

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