sabato 24 dicembre 2011

Buon Natale!

BUON NATALE A TUTTI VOI!!

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mercoledì 21 dicembre 2011

L'Inter chiude il 2011 alla grandissima!

L'Inter non poteva chiudere in modo migliore l'anno 2011. Una vittoria sontuosa su un annichilito Lecce che deve ringraziare la fortuna per non essere dovuta uscire dal campo con il maggior numero di gol subiti della storia. La squadra di Ranieri infatti ha battuto per 4-1 la squadra di Cosmi, colpendo anche ben quattro pali, tutti nel primo tempo. Con un pò di fortuna in più, l'Inter poteva segnare davvero una valanga di gol stasera. La corposa vittoria è stata il risultato di grande carattere e bel gioco che ci ha consentito di creare tante palle gol, di pressare a tutto campo l'avversario e costringerlo spesso nella propria metà campo. Il Lecce ha creato le sue migliori occasioni tutte per nostri errori, in particolare Thiago Motta ha sbagliato tante palle che hanno dato il là ai migliori contropiedi giallorossi. Si è vista stasera una grinta e una condizione fisica importante, i giocatori hanno corso dall'inizio alla fine tenendo sempre il pallino del gioco. Migliori in campo Nagatomo, che ha giocato una partita strepitosa, e Alvarez che ha mostrato ancora una volta tutto il suo potenziale. Dietro le punte ha potuto mostrare tutte le sue qualità, tecnica, forza fisica e visione di gioco da vero campione. Ranieri sta gestendo benissimo i nostri giovani come l'argentino e Coutinho, che stanno crescendo bene e senza pressioni. Inoltre sono tornati al gol entrambi gli attaccanti, Milito e Pazzini, mentre Diego Forlan al rientro dal primo minuto in soli quarantacinque minuti ha colpito ben due pali. Tutto questo lascia ben sperare per l'anno nuovo. L'anno scorso a Gennaio partì una rimonta incredibile sul Milan, chissà che anche quest'anno non riusciremo a ripeterci, magari con un finale diverso.

PAGELLE:

JULIO CESAR 6,5:
per gran parte della partita ha cercato qualsiasi modo per scaldarsi in una serata così fredda. Quando il Lecce ha sfruttato in contropiede dei nostri errori si è sempre fatto trovare pronto, da grandissimo portiere quale è.

MAICON 7:
sulla fascia destra è tornato a macinare chilometri su chilometri mettendo in area un numero spaventoso di bellissimi cross per gli attaccanti. Come dice Ranieri, freccia rossa!

LUCIO 6,5:
con lui in difesa possiamo dormire sonni tranquilli. Controlla molto bene gli attaccanti giallorossi che non riescono mai a superarlo.

SAMUEL 6,5:
in coppia con Lucio è una certezza.

NAGATOMO 9:
è difficile trovare aggettivi per descrivere in modo adeguato la partita di Nagatomo. Ha giocato una gara di altissimi livello, facendo giocate da fenomeno vero regalando due assist magnifici per i propri compagni. Giocasse sempre così sarebbe tra i migliori terzini al mondo.

FARAONI 5,5:
dopo il turno di riposo, non riesce a entrare in partita e sbaglia molti palloni. Nella ripresa resta negli spogliatoi.

THIAGO MOTTA 5:
nonostante la grande serata nerazzurra, il mediano italo-brasiliano merita una insufficienza dati i numerosi errori con i quali ha dato la possibilità al Lecce di tornare in partita. Errori che potevano costarci molto caro.

ZANETTI 6,5:
Thiago Motta per la qualità, Zanetti per la quantità. Il Capitano è stato schierato nei due centrali della linea a quattro e ha dato grande solidità alla squadra.

ALVAREZ 9:
insieme a Nagatomo è stato il migliore in campo dell'Inter. Ha mostrato dei numeri da vero fuoriclasse, ha messo Milito in porta con un passaggio da lasciare a bocca aperta, ha lottato su ogni pallone finendo la partita stremato dai crampi, che non gli hanno impedito di segnare anche il suo primo gol in campionato.

FORLAN 6,5:
ha giocato molto da solo alla ricerca del gol e ha colpito due pali in quarantacinque minuti. Lo aspettiamo dopo la sosta al top.

PAZZINI 6,5:
una buona partita, una traversa e un gol per festeggiare la nascita del suo primo figlio. Auguri Pazzo!

MILITO 7:
è entrato in partita alla grande segnando un bel gol, facendo belle giocate e sacrificandosi molto per la squadra come al solito.

CAMBIASSO 6,5:
entrato nel secondo tempo, dopo un inizio così e così ha trovato la giusta posizione in campo e si è fatto trovare pronto in zona gol.

OBI 6,5:
ottimo impatto anche del nigeriano che ha dato corsa e vivacità all'Inter in un momento di difficoltà.

RANIERI 8:
finalmente posso dare al Mister un voto decisamente alto. La squadra ha giocato benissimo sia nel primo tempo che nella ripresa, nonostante giocatori e assetto tattico differenti tra un tempo e l'altro. Nella ripresa i cambi sono stati azzeccatissimi e la squadra ha mostrato grande carattere e bel gioco.

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domenica 18 dicembre 2011

Terza vittoria consecutiva, l'Inter risale

L'Inter di Ranieri ha conquistato questo pomeriggio la terza vittoria consecutiva, dando così seguito a una serie positiva che l'ha fatta risalire in classifica. Abbiamo affrontato un Cesena davvero ben messo in campo che ci ha messo in grossa difficoltà grazie a un pressing molto alto. Nella ripresa il gol di Ranocchia su calcio piazzato ci ha regalato la vittoria, difesa strenuamente fino alla fine grazie a un superbo Julio Cesar. Quello su cui vorrei focalizzarmi in questo articolo è lo schieramento tattico utilizzato da mister Ranieri nelle ultime settimane. Il 4-4-2 classico è un modulo che ci ha dato maggiore solidità difensiva, visto che non subiamo gol da ben tre partite consecutive e questo è un dato molto positivo. Il problema è nella fase offensiva dove gli attaccanti sono troppo isolati. Il problema sta nel fatto che col 4-4-2 bisogna avere sugli esterni giocatori rapidi e estrosi in grado di saltare l'uomo e mettere palle gol per gli attaccanti. Giocando con i vari Faraoni, Zanetti o Obi non si può avere nulla di tutto questo, mentre Coutinho e Alvarez sono giocatori più offensivi e adatti a quel ruolo, sebbene siano dei fantasisti. I pochi gol degli attaccanti sono dovuti proprio a questo. Pazzini e Milito non sono attaccanti che si creano da soli palle gol ma devono essere sostenuti e riforniti adeguatamente dalla squadra. Ora non lo stiamo facendo bene e loro ne risentono. Speriamo che col rientro stabile di Sneijder si possa cambiare atteggiamento e gioco offensivo, solo così gli attaccanti torneranno ad avere palle gol e a segnare. Per ora accontentiamoci del gioco della squadra che ci sta comunque regalando importanti vittorie, nell'attesa di tempi migliori.

PAGELLE:

JULIO CESAR 6,5:
la strepitosa parata nel finale di partita ci ha salvato ancora una volta. In questo momento è una certezza.

MAICON 6:
non è ancora al top ma, soprattutto nella ripresa, quando è sceso ha creato dei pericoli agli avversari. Suo l'assist per il gol di Ranocchia.

LUCIO 7:
insieme a Nagatomo, è stato il migliore del reparto difensivo. Non ha sbagliato nulla.

RANOCCHIA 5,5:
gol vittoria a parte, è stato imbarazzante. Ha perso tutti i duelli con gli attaccanti avversari che lo hanno superato sistematicamente ad ogni azione.

NAGATOMO 7:
tatticamente ineccepibile, ha giocato benissimo.

ZANETTI 5:
sull'esterno destro non da alcun valore aggiunto alla squadra perchè non attacca la profondità, tende a accentrarsi e non va mai al cross.

CAMBIASSO 6:
grintoso come nelle ultime gare, fa un grande lavoro di quantità in mezzo al campo.

THIAGO MOTTA 6:
bene come Cambiasso, a differenza che lui ci mette anche tanta qualità nel far girare palla.

COUTINHO 5,5:
non è andato malissimo, ma dopo un buon inizio si è perso fino a essere sostituito.

MILITO 6:
buona partita dell'argentino che ha mostrato confortanti segni di ripresa, sebbene non sia stato ancora messo nelle condizioni di battere a rete.

PAZZINI 4,5:
il peggiore in campo senza dubbi. Sta attraversando un periodaccio dove non solo non segna, ma non riesce neanche a giocare bene con la squadra.

OBI 6:
buon ingresso in gara del nigeriano che da più velocità e profondità alla fascia sinistra.

FORLAN STANKOVIC S.V.

RANIERI 5,5:
terza vittoria consecutiva, ancora zero gol subiti. Questo è un dato positivo, ma la sterilità offensiva inizia a essere preoccupante.

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venerdì 16 dicembre 2011

Ce la vedremo con il Marsiglia

Negli ottavi di finale di Champions Legue sarà Inter - Olympique Marsiglia. Dico subito che a mio modo di vedere poteva andarci decisamente meglio, viste le altre squadre che sono arrivate seconde nei rispettivi gironi. Non sarà affatto un turno agevole e ci vorrà la migliore Inter per passare. Sembra che siamo in ripresa, speriamo che con la sosta natalizia e il completo recupero dei nostri migliori giocatori possiamo arrivare a questa doppia sfida in una situazione favorevole.

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mercoledì 14 dicembre 2011

Nel segno di Yuto

Ancora Inter, ancora Nagatomo. I nerazzurri conquistano un'altra vittoria nel recupero contro il Genoa arrivando a meno dieci punti dalla vetta. Non è stata una partita facile perchè giocata contro una squadra che difendeva in dieci nella propria metà campo lasciando il solo Zè Eduardo davanti, stretto nella morsa di Lucio e Samuel, ancora una volta insuperabili. Ranieri ha schierato il solito 4-4-2 delle ultime uscite con una novità inattesa che mi ha lasciato non poco perplesso. Poli, al debutto, messo ala sinistra. In partita si è visto chiaramente che Poli non è un esterno tanto che non è mai andato sul fondo a fare cross ma si accentrava sempre andando a giocare da trequartista e questo compito lo ha fatto egregiamente. Il problema è che due attaccanti come Milito e soprattutto Pazzini hanno bisogno di cross dall'esterno e se gioca con un terzino e un centrocampista centrale è davvero difficile mettere gli attaccanti nelle condizioni di segnare. In tutto ciò la partita è stata anche falsata nel primo tempo quando l'arbitro Banti (altro incapace di categoria) ha incredibilmente sorvolato su un netto fallo da ultimo uomo di Gronquist. La partita sarebbe stata completamente diversa con il Genoa in dieci uomini dopo soli 35 minuti di gioco. Se il difensore avrebbe vestito la nostra maglia sarebbe andata sicuramente diversamente con noi a leccarci le ferite per l'ennesimo torto arbitrale subito in stagione. Nonostante questo ho sentito i rossoblù (tra cui Preziosi e Malesani) lamentarsi dell'arbitraggio. Ma che partita hanno visto? Ormai non esiste più onestà intellettuale, c'è poco da fare. I Genoani si sono lamentati per il gol annullato a Gronquist che, non solo doveva essere espulso precedentemente, ma in occasione del gol era in netto fuorigioco. Quindi davvero non mi spiego le lamentele dei genoani. Patetici. La partita, comunque, si è sbloccata nella ripresa con l'ingresso di Alvarez al posto di Faraoni. Dopo un inizio difficile, l'argentino è entrato in partita e ha servito una palla d'oro a Nagatomo che con una grande inserimento ha battuto Frey, che è stato a fine gara il migliore del Genoa. Senza di lui infatti la vittoria sarebbe stata ancora più ampia, senza i miracoli sui vari Milito e Pazzini. Da ricordare ancora un bellissimo e sfortunato palo colpito da Alvarez. Nel finale il Genoa ha buttato ripetutamente palla in avanti alla ricerca del rimpallo fortunoso che li rimettesse in carreggiata e il giochetto gli è riuscito una sola volta, ma Veloso ha trovato davanti a se un portiere che si chiama Julio Cesar. 0-1 e tutti a casa, l'Inter conquista un'altra vittoria e risale in classifica. Continuiamo così senza aspettative, ma già si è visto che con gente come Maicon e Forlan e in attesa di Sneijder si potrà vedere tutta un'altra Inter, la vera Inter.

PAGELLE:

JULIO CESAR 6,5:
la parata strepitosa su Veloso nel finale di partita è stata una perla di assoluta bellezza che ha salvato la partita.

ZANETTI 6:
partita nella norma del capitano che ha spinto pochissimo ma ha controllato bene la sua fascia di competenza.

LUCIO 6,5:
con Samuel forma un duo difensivo consolidato e per gli attaccanti avversari è davvero difficile passare.

SAMUEL 6,5:
vedi Lucio.

NAGATOMO 7:
migliore in campo per il gol partita dove ha mostrato una grande dote di tempismo e di inserimento. Secondo gol consecutivo, in ripresa.

FARAONI 5,5:
non ha combinato disastri, ma non è entrato in partita.

THIAGO MOTTA 6:
non elegante e incisivo come altre volte, ma fa girare bene la palla e difficilmente la perde.

CAMBIASSO 6:
grande corsa e pressing del Chuchu che lascia il sudore sul campo.

POLI 6:
ha giocato in una posizione assolutamente non adatta alle sue caratteristiche ma a mio avviso se l'è cavata egregiamente mostrando le qualità giuste per giocarsela con gli altri centrocampisti della rosa.

MILITO 5:
sono diverse partite in cui stento a ricordare un tiro in porta di Milito degno di nota. Va bene la corsa, gli inserimenti, le botte. Ma gli attaccanti devono metterla dentro e lui pare non sappia più come si fa.

PAZZINI 6:
meglio rispetto a Milito, ha lottato con più efficacia facendosi trovare pronto in zona gol. Peccato abbia trovato un insuperabile Frey.

ALVAREZ 6,5:
dopo un inizio impacciato, è salito in cattedra confezionando l'assist vincente per Nagatomo e colpendo un palo con un gran sinistro dalla distanza.

OBI 6:
entra per dare corsa e dinamismo alla fascia sinistra e si comporta bene.

FORLAN 6:
in pochi minuti ha dimostrato quanto può darci. Ben tornato Diego!

RANIERI 6:
la sufficienza la merita per la vittoria, anche se le scelte tattiche lasciano ancora a desiderare. Poli esterno sinistro dopo mesi di assenza mi ha lasciato non poco perplesso. Fortunatamente è andata bene.

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domenica 11 dicembre 2011

Finamente una vittoria convincente. Inter - Fiorentina 2-0

Era un bel pò che non si vedeva l'Inter vincere in modo convincente. Ieri sera l'ha fatto battendo per 2-0 la nuova Fiorentina di Delio Rossi, che però era orfana dei suoi migliori giocatori quali Montolivo, Cerci e Jovetic. Un vantaggio non da poco per noi, ma non dimentichiamoci che dalla nostra parte mancano ancora giocatori del calibro di Sneijder e Forlan, con Maicon al rientro. La gara è stata piacevole con un primo tempo che ha visto un unico protagonista, Philippe Coutinho. Il giovane brasiliano è stato il più spumeggiante dei nerazzurri regalando continue palle importanti agli attaccanti e andando anche vicino al gol. Il vantaggio nerazzurro è arrivato proprio da un bellissimo assist di Coutinho che ha trovato Pazzini in area di rigore. Il Pazzo è finalmente tornato a segnare dopo una eternità. Speriamo che ora non si fermi più. Nella ripresa la Fiorentina ha cercato di spingere di più, ma Julio Cesar è rimasto senza lavoro per tutta la partita grazie a una coppia forte e consolidata come Lucio e Samuel, che non hanno fatto passare nemmeno le mosche. Sulla destra Maicon ha dimostrato tutta la sua importanza per noi, fornendo sempre una valida alternativa di gioco ai compagni. In coppia con il giovane Faraoni hanno fatto un gran lavoro. Sulla fascia opposta anche il duo Coutinho Nagatomo ha fatto molto bene con il giapponese che ha trovato il gol del raddoppio grazie alla sua grinta e alla sua caparbietà. Il risultato finale è stato più che giusto con un'Inter che, finalmente, è potuta uscire dal campo consapevole di aver giocato bene e di aver meritato la vittoria. Unica pecca, se proprio voglia trovare pelo nell'uovo, è che mister Ranieri poteva a dieci minut dalla fine far debuttare Poli, che ormai è disponibile da diverse settimane e deve ancora vedere il campo di gioco. Speriamo che questo debutto avvenga al più presto anche perchè giocatori come Cambiasso necessitano evidentemente di un pò di riposo. Per fortuna, Martedì si scende di nuovo in campo per recupeare la partita contro il Genoa e questa ci darà occasione di continuare a vincere, sperando di replicare la gara molto positiva di ieri e, perchè no, di recuperare qualche altro pezzo pregiato. Perchè l'Inter con tutti i suoi pezzi da novanta è tutt'altra roba.

PAGELLE:

JULIO CESAR 6:
la sufficienza è giusto per qualche interventuccio qua e là e la solita bravura coi piedi.

MAICON 6,5:
è sempre più lampante la sua importanza per noi, è una continua fonte di gioco e se manca lui perdiamo tantissimo.

LUCIO 6,5:
ben tornato al brasiliano che in coppia con Samuel ha eretto un muro invalicabile per Gilardino.

SAMUEL 6:
buona prova anche dell'argentino.

NAGATOMO 7:
visti i novanta minuti, il giapponese merita il premio di migliore in campo. Ha messo in campo corsa, grinta, agonismo e organizzazione per una prestazione altamente soddisfacente, condita da un gol.

FARAONI 6,5:
sempre più sorprendente. Si dimostra molto bravo sia tecnicamente, sia tatticamente. Ottima prova.

THIAGO MOTTA 6,5:
dopo un primo tempo non all'altezza, nella ripresa sale in cattedra e gioca una gran partita.

CAMBIASSO 6:
come Thiago Motta nel primo tempo, invariato nel secondo. Non fa il salto di qualità del compagno di reparto ma pressa a tutto campo.

COUTINHO 7:
insieme a Nagatomo merita il premio di Man of the match per la grande gara disputata, peccato per la sostituzione. Ha messo in mostra delle belle giocate con tante palle interessanti giocate per gli attaccanti. L'assist per Pazzini è stato delizioso.

MILITO 6:
giocando insieme a Pazzini deve gioco forza stare lontano dall'area di rigore e fare da raccordo tra centrocampo e attacco. Gioca col ruolo, smista palloni, lotta e corre. Non tira neanche una volta in porta, ma la sufficienza la merita.

PAZZINI 6,5:
finalmente è tornato al gol, per di più molto ben fatto. Per il resto lotta e gioca maggiormente con la squadra ma sbaglia un altro gol in modo incredibile.

MUNTARI 5,5:
quando è entrato mi sono messo le mani nei capelli, però alla fine non ha fatto danni ma non arriva alla sufficienza per quel gol clamoroso sbagliato davanti al portiere.

ZARATE S.V.

RANIERI 6:
la squadra ha giocato e ha meritato la vittoria. La fiducia data a Faraoni è motivata e la squadra ha mostrato grande grinta e voglia di vincere. Sui cambi ci sarebbe ancora molto da dire, ma almeno stavolta abbiamo vinto.

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mercoledì 7 dicembre 2011

A che ci servirebbe Tevez....

Eravamo già qualficati e avevamo già la certezza del primo posto del girone, quindi la partita di stasera era senza grande valore per noi e per questo abbiamo cercato di dare spazio ai giovani che fino ad ora hanno avuto meno spazio, come Faraoni, Obi e Coutinho. L'Inter ha fatto la sua partita, non eccezionale, ma discreta con diverse occasioni da rete non concretizzate. Il CSKA Mosca invece ha lottato fino alla fine conquistando una vittoria importantissima che le è valsa la qualificazione agli ottavi di Champions League. L'Inter non ha fatto male, la difesa si è mossa bene, la palla ha girato con una certa fluidità, ma non stiamo certo parlando di calcio spettacolo. Ma in questo momento dobbiamo e possiamo accontentarci anche solo di una buona prestazione. Ciò che lascia veramente allibiti è stata l'ennesima prova veramente penosa da parte di Diego Milito, che quando si trova in area di rigore sembra totalmente a disagio tanto da sbagliare con una continuità incredibile anche i gol più facili. Anche stasera pochi minuti prima del definitivo vantaggio dei russi è stato l'argentino ad avere la palla gol per chiudere la gara e l'ha mandata sulla traversa. Sarà sfortuna, sarà stanchezza, ma visti anche gli errori commessi nel primo tempo sotto porta veramente resta poco da dire. Anzi, una cosa la voglio dire. In una situazione davvero scandalosa dei nostri attaccanti che ormai non segnano neanche più a porta vuota o su rigore, è giustissimo che la società lasci andare un campione come Tevez ai rivali del Milan, che davanti possono già contare su gente come Ibrahimovic, Pato e Robinho. Noi invece puntiamo su giocatori ormai andati o su giovanissime promesse che hanno ancora tutto da dimostrare. Un Tevez in questo contesto ci sarebbe stato a pennello, ma ormai Moratti non caccia più soldi. Rassegnamoci.

PAGELLE:

CASTELLAZZI 6,5:
ha subito due gol ma ha fatto anche qualche parata importante.

NAGATOMO 6:
meglio rispetto alle ultime uscite, ha giocato con grande pressing, buona spinta e attenzione difensiva.

RANOCCHIA 6,5:
nella ripresa è stato sontuoso difendendo alla grande sugli attaccante russi e andando vicino al gol in diverse occasioni, grazie alla sua altezza che gli dava un grande vantaggio sui calci piazzati.

SAMUEL 6:
nel primo tempo ha fatto un intervento strepitoso che ha salvato il risultato, poi ha giocato con esperienza dirigente bene la difesa.

CHIVU 5,5:
a volte perde completamente la concentrazione e questo causa problematiche alla difesa nerazzurra.

FARAONI 6:
la generosità con cui si propone sulla fascia e recupera palloni gli fa meritare la piena sufficienza.

ZANETTI 6,5:
al centro del campo porta palla e difficilmente la perde, riuscendo a volte a saltare anche l'arbitro.

CAMBIASSO 6,5:
grazie al gol merita la palma del migliore in campo, dato che oltre alla rete ha giocato con grande intensità e saggezza tattica, alla pari del Capitano.

OBI 6:
un primo tempo un pò sottotono e una ripresa migliore. Quello che mi piace del nigeriano è che non si ferma mai, pressa sempre e corre come un ossesso. Solo per questo meriterebbe molta più considerazione da parte del mister.

COUTINHO 5:
solo 45 minuti in campo, qualche buon guizzo ma tanti palloni persi. Non è riuscito a entrare in partita.

MILITO 4:
in assoluto il peggiore in campo. Sia nel primo tempo che nella ripresa, ha avuto delle occasioni nitide davanti al portiere e, in un modo o nell'altro, le ha sbagliate tutte.

CALDIROLA 6:
buon debutto in nerazzurro.

ALVAREZ 6:
sulla sinistra salta costantemente il diretto avversario anche se sui suoi cross tesi non arriva nessun compagno.

ZARATE 5,5:
entra, sembra in palla e salta con facilità l'uomo, ma tiene sempre troppo palla rallentando l'azione.

RANIERI 5,5:
la squadra ha perso e non ha giocato in modo brillante, quindi la sufficienza non sarebbe meritata. Inoltre cambia per l'ennesima volta qualche giocatore nella ripresa, cosa che non mi piace affatto dato che così si toglie costantemente fiducia ai giocatori sostituiti.

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domenica 4 dicembre 2011

Basta, restituiteci l'Inter!

Era dai tempi di Roberto Mancini e della sfida contro il Liverpool che non si vedeva un Inter con quattro terzini in campo, uno scempio inconcepibile, un disastro tattico senza logica che ieri sera è stato riproposto dal nostro attuale tecnico Ranieri. Ma se Mancini aveva almeno l'alibi di giocare fuori casa contro una delle squadre allora più forti d'europa, noi ieri giocavamo di fronte al nostro pubblico contro l'Udinese, mica il Barcellona, con tutto il rispetto del caso. Dobbiamo recuperare punti in classifica e prima l'allenatore sbaglia per l'ennesima volta formazione iniziale dovendo giocarsi già un cambio nella ripresa (sicuri che la colpa sia sempre dei vari Zarate e Alvarez?), mentre nella ripresa combina dei disastri memorabili prima proponendo Nagatomo (un giocatore altamente mediocre) come ala sinistra al posto dell'argentino Alvarez, spostandolo poi prima a destra in difesa e poi di nuovo a sinistra. Perla delle perle l'inserimento di Zarate per farlo giocare trequartista, ruolo che non gli si addice proprio. Ma che diamine, fai giocare i giocatori nei loro ruoli naturali no? Zarate è un attaccante, fallo giocare attaccante. Alvarez dà il meglio a destra, perchè metterlo a sinistra? Nagatomo è un terzinaccio, perchè proporlo ala? Milito e Pazzini non possono giocare insieme, quando ci vuole a capirlo? Tutto questo sembra uno sfogo indirizzato solo a mister Ranieri, ma non è così. Perchè alla fine in campo ci vanno sempre i giocatori e se Ranocchia non ne prende una, se Chivu guarda le farfalle, se Pazzini non segna nemmeno su rigore allora una bella strigliata andrebbe fatta anche ai giocatori. E allo stesso modo andrebbe fatta al Presidente Moratti, che ci ha si regalato tante soddisfazioni, ma ora basta. O si interviene sul mercato prendendo dei stramaledetti campioni da mettere in campo oppure parliamoci chiaro e diciamo che dopo aver vinto la Champions League la sua voglia di vincere e di sostenere l'Inter è finita. Allora in quel caso vendi e togliti dalle palle, perchè un'Inter così deprimente e senza obiettivi non mi va più giù. Benitez, Leonardo, Gasperini, Ranieri. Se per uno solo di questi (uno a caso Benitez, un vero grande allenatore) fosse stato fatto un mercato all'altezza della nostra storia ora staremmo ancora a lottare per lo scudetto e per ogni obiettivo possibile. Invece se si crede di poter lottare per il vertice prendendo gente come Biabiany e Nagatomo e giovani promesse come Alvarez, Castaignos e Jonathan mentre le altre comprano giocatori del calibro di Ibrahimovic, Robinho, Aquilani, Vucinic, Pirlo, Pjanic, Bojan e chi più ne ha più ne metta, allora stiamo freschi. Grazie a tutti per averci portato a questa situazione, ora decidete cosa fare ma restituiteci l'Inter.

PAGELLE:

JULIO CESAR 6:
la sufficienza è doverosa per l'ennesimo rigore parato in carriera. Sul gol non ha colpe.

ZANETTI 4:
mai visto un Zanetti così insufficiente. Ha perso quasi ogni pallone toccato, non ha vinto un solo contrasto e ha collezionato addirittura un cartellino rosso per due falli ai limiti dell'imbarazzante per un giocatore della sua esperienza.

RANOCCHIA 5:
Di Natale e Torje li vede passare da tutte le parti, non riuscendo mai a fermarne uno. Fuori fase.

SAMUEL 6:
l'unico del reparto difensivo a salvarsi, grazie alla sua grinta, alla sua cattiveria agonistica e al suo temperamento.

CHIVU 4,5:
ancora mi sto chiedendo dove fosse finito in occasione del gol dell'Udinese. Si può mai lasciare la difesa così scandalosamente scoperta. Se avesse mantenuto una benchè minima attenzione tattica non avremmo preso quel contropiede.

FARAONI 6,5:
a sopresa, il giovane Faraoni è stato il migliore in campo mostrando quella freschezza, quella reattività e quella velocità di giocata che ormai molti dei nostri giocatori hanno totalmente perso. Bravo.

THIAGO MOTTA 6:
in mezzo al campo è l'unico a dare geometrie, a dettare i tempi e a cercare verticalizzazioni.

CAMBIASSO 5:
un buon primo tempo, una disastrosa ripresa. Dove è finito il Chuchu?

ALVAREZ 4:
il suo intestardirsi nel lasciare la fascia sinistra per accentrarsi la dice lunga sulla sua poca predisposizione a giocare su quella fascia. Ranieri anzichè spostarlo per farlo rendere al meglio, lo toglie.

MILITO 5,5:
nel primo tempo gioca bene scambiando con i compagni e regalando un pallone d'oro a Thiago Motta. Nella ripresa cala fino a quando conquista il rigore penosamente sbagliato da Pazzini.

PAZZINI 3:
questo è un giocatore da Inter? E' una domanda che mi sono posto spessissimo. Ieri sera ha toccato veramente il fondo. Non gioca con la squadra, non tiene un pallone, palla al piede le perde tutte e in area di rigore non arriva mai in tempo sui bei cross di Faraoni. E sul dischetto, sbaglia clamorosamente. Da censura.

NAGATOMO 5:
è un giocatore mediocre, quindi non potevamo certo aspettarci che cambiasse la partita. Solo Ranieri poteva immaginarlo.

ZARATE 5:
mi sembra anche ingeneroso dare una insufficienza a Zarate che, per l'ennesima volta, viene schierato fuori ruolo non combinando nulla.

STANKOVIC S.V.

RANIERI 2:
il peggiore dei peggiore è lui. Da quando è all'Inter sbaglia formazione quasi ad ogni partita, costringendosi a giocarsi un cambio matematicamente a inizio ripresa. Tatticamente sta combinando dei disastri memorabili e non sembra riuscire a trovare il bandolo della matassa. Faraoni ha dimostrato che gente che corre può dare tanto a questa Inter. Allora facciamo giocare quelli che corrono, vedi Obi sempre più rilegato ai margini quando proprio lui, a mio avviso, meriterebbe una maglia da titolare. Ci manca davvero poco a toccare il fondo.

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domenica 27 novembre 2011

Vittoria sofferta a Siena. Castaignos in gol!

Finalmente l'Inter è riuscita a mettere a segno due vittorie consecutive in questo campionato con la vittoria all'ultimo minuto contro il Siena grazie al gol del giovanissimo Luc Castaignos. E' stata però una partita penosa, giocata a ritmi bassissimi, senza idee, senza gioco e senza occasioni da gol. Il primo tempo è stato da mani nei capelli con uno Zarate veramente imbarazzante e sostituito per l'ennesima volta dopo soli quarantacinque minuti. Nella ripresa shoccante è stata la mossa di Ranieri di cambiare esterni d'attacco togliendo Zarate (giustamente) e Alvarez, che fino ad allora era stato uno dei più propositivi, mettendo Obi a destra e Castaignos a sinistra. Con questa disposizione non abbiamo visto palla per diversi minuti finchè il nigeriano non è stato riportato a sinistra e l'olandese a destra, dove però ha continuato a perdere palloni su palloni. La partita, a mio avviso, si è decisa negli ultimi minuti quando il Siena ha tolto Calaiò rinunciando di fatto a giocare e l'Inter ha inserito Milito al posto di Cambiasso passando a uno schieramento decisamente più offensivo. Detto fatto, dopo aver sfiorato la rete su punizione, Thiago Motta ha dato una bellissima palla a Castaignos che in un fazzoletto ha stoppato e messo la palla alle spalle del portiere avversario, realizzando il suo primo gol in maglia nerazzurra. Tre punti sofferti, a un certo punto inaspettati ma davvero pesanti. La strada continua ad essere in salita, perchè c'è ancora molto da lavorare prima di poter davvero tornare a sognare qualcosa di importante. Per ora non possiamo fare altro che giocare di partita in partita senza aspettative.

PAGELLE:

JULIO CESAR S.V.:
in novanta e più minuti di partita non ricordo una sola parata del portiere brasiliano, che quindi non è valutabile.

NAGATOMO 5:
un dato inconfutabile è che il terzino giapponese non ha, secondo me, le qualità per poter giocare nell'Inter, almeno da titolare. Oggi ha difeso male e attaccato peggio. Prestazione incolore.

RANOCCHIA 5,5:
in difficoltà contro Calaiò, è sembrato più sicuro e solido quando l'attaccante senese ha lasciato il campo.

SAMUEL 6:
solido e roccioso, ha tenuto a galla la difesa con bravura ed esperienza.

ZANETTI 6:
il Capitano ha salvato il risultato in un paio di occasioni, meritandosi la sufficienza in pagella.

THIAGO MOTTA 6,5:
il brasiliano è risultato alla fine il migliore in campo, avendo sempre distribuito bene il gioco nerazzurro davanti la difesa, andando vicino al gol su punizione e regalando l'assist vincente a Castaignos.

STANKOVIC 5,5:
leggermente meglio rispetto alle ultime uscite, ma il problema è che ormai gioca solo da fermo e per vincere a certi livelli questo non basta di certo.

CAMBIASSO 5:
oggi assolutamente insufficiente. Mai visto un Cambiasso toccare così pochi palloni in una partita.

ALVAREZ 5,5:
solo quarantacinque minuti per l'argentino che però è stato l'unico nella prima frazione di gioco ad assumersi la responsabilità di giocate più rischiose che hanno creato qualche preoccupazione per la retroguardia senese. Sostituito inspiegabilmente.

ZARATE 4:
un tempo di gioco imbarazzante, non ha fatto un solo dribling significativo, non ha fatto un passaggio interessante e ogni volta che si trovava con la palla tra i piedi sembrava a disagio. Impossibile non lasciarlo negli spogliatoi nella ripresa.

PAZZINI 4,5:
da lui ci si aspetta molto di più, soprattutto quando parte dall'inizio. Se non arrivano molti cross deve cambiare stile di gioco, andando a cercarsi palloni anche lontano dall'area di rigore, dando così ai compagni di squadra soluzioni alternative.

OBI 6:
dopo un inizio spaesato a causa della posizione assolutamente inadeguata assegnatagli dall'allenatore, è poi salito in cattedra fornendo una buona prestazione costituita da corsa, grinta e dinamicità.

CASTAIGNOS 6:
fino all'89° la sua è stata una prestazione da quattro in pagella, ma appena è stato spostato al centro dell'attaccante l'ha messa dentro, regalando la vittoria all'Inter e meritandosi di conseguenza la sufficienza.

MILITO S.V.

RANIERI 5:
l'Inter ha vinto ma ancora una volta ci sarebbe molto da discutere sulle sue scelte al calcio d'inizio e a partita in corso. L'unica mossa indovinata è stato l'inserimento di Milito nel finale con l'accentramento di Castaignos che ha mandato in tilt la retroguardia del Siena.

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martedì 22 novembre 2011

E' primo posto!

Finalmente quest'anno siamo riusciti a conquistare abbastanza agevolmente e con anticipo la qualificazione agli ottavi di Champions League arrivando primi nel nostro girone. Metà del lavoro l'ha fatto il Lille battendo alle 18 il CSKA, regalandoci la qualificazione, metà l'abbiamo fatto noi conquistando in casa di un agguerrito Trabzonspor il punto necessario a garantirci il primo posto nel girone. L'ultima gara contro il CSKA è, a questo punto, assolutamente ininfluente e potremo così dedicarci senza ulteriori pensieri al campionato. La brillante prestazione contro il Cagliari ha convinto mister Ranieri ha dare continuità a Ricky Alvarez, che ha ripagato la fiducia con un'altra buonissima prestazione impreziosita dal gol del vantaggio, nonché primo gol dell'argentino sia in Champions League che in nerazzurro. I turchi hanno poi trovato il pareggio con un tiro dalla distanza sul quale una sfortunata deviazione di Samuel ha messo fuori causa Julio Cesar. Il resto della gara non è stato granchè, giocato a ritmi bassi con il chiaro obiettivo di portare a casa il punticino necessario al nostro obiettivo. Alla fine è andata bene, ma questo atteggiamento poteva costarci caro visto che i turchi sono andati vicini alla vittoria colpendo un clamoroso palo. Alla fine dei novanta minuti è stato 1-1 e primo posto nel girone. Questo risultato ci da tranquillità per il campionato e anche per il sorteggio degli ottavi di Champions, dove eviteremo sicuramente le migliori squadre d'Europa come Real o Barcellona. Ora concentriamoci subito sul prossimo impegno, l'obiettivo è risalire in campionato.

PAGELLE:

JULIO CESAR 6:
sul gol non ha colpe e salva la porta su un gran tiro di Alazinho.

NAGATOMO 5:
spesso in difficoltà in fase difensiva, attacca gli spazi senza un grande criterio tattico e infatti i compagni non riescono mai a servirlo.

LUCIO 5:
dopo un buon inizio, la partita del brasiliano è andata a calare, con numerosi buchi difensivi che potevano costarci caro, come in occasione del palo colpito dai turchi.

SAMUEL 6:
anche se un pò rude e a tratti falloso, vince tutti i duelli con gli attaccanti avversari.

CHIVU 6,5:
inizio difficoltoso, poi cresce con classe ed esperienza.

ZANETTI 5:
a centrocampo non riesce a fornire il solito contributo dinamico e agguerrito nel pressing. Anzi è stato statico e molle e gli avversari hanno avuto il sopravvento in mezzo al campo.

CAMBIASSO 6:
nei tre di centrocampo, lui è stato l'unico a pressare, contrastare e fare gioco.

STANKOVIC 5:
altra prestazione insufficiente di Stankovic che nonostante una condizione fisica pietosa continua a essere messo in campo da Ranieri. In novanta minuti tocca pochissimi palloni in fase di impostazione, ne recupera pochissimi in difesa e non fa sentire la sua presenza in mezzo al campo.

ALVAREZ 6,5:
anche stasera è stato il migliore dell'Inter non solo per il gran bel gol, ma anche per la personalità e la classe con cui si è imposto sul match. Pronto a ricevere palla dai compagni, difficilmente perde palla e cerca sempre di illuminare la scena. Alla lunga cala fisicamente.

ZARATE 5,5:
defilato sulla sinistra, ci prova, dribla e va vicino al gol senza riuscire però a incidere.

MILITO 5,5:
Un assist per Alvarez in occasione del gol nerazzurro, tanta lotta con i difensori avversari e possesso palla. Peccato che non riesce mai a trovarsi nelle condizioni di tirare in porta.

COUTINHO 6:
entra e dimostra subito personalità nel cercare il gol dal limite con un bel destro.

FARAONI PAZZINI S.V.

RANIERI 5,5:
meriterebbe la sufficienza per averci condotto alla qualificazione con un turno di anticipo, ma non capisco l'ostinazione nel far giocare uno scandaloso Stankovic e una gestione dei cambi ancora discutibile.

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domenica 20 novembre 2011

L'Inter riparte dal Cagliari

La rincorsa dell'Inter di Ranieri inizia con una soddisfacente vittoria sul Cagliari. Un 2-1 che alla fine dei novanta minuti va anche stretto ai nerazzurri, che hanno dominato la gara dall'inizio alla fine, con i sardi che hanno messo in campo tatticismo, falli e tuffi a non finire. Al fischio d'inizio l'Inter è partita con Coutinho dietro le punte, a causa del forfait dell'ultimo minuto di Sneijder, che ha avvertito un dolore muscolare nel riscaldamento. Speriamo non sia nulla di grave. Nella prima frazione di gioco, abbiamo sempre tenuto il pallino del gioco non concedendo nulla al Cagliari. Sembrava un'altra partita maledetta quando prima Pazzini e poi Zarate hanno lasciato il segno sulla traversa della porta di Agazzi, che grazie alle sue parate è risultato il migliore dei suoi. Nella ripresa c'è stata la svolta. Ranieri ha fatto la mossa vincente togliendo un comunque positivo Zarate per inserire Alvarez e passare al 4-2-3-1 con l'argentino a destra, Cambiasso trequartista e Coutinho a sinistra. Con questo schieramento il gioco dell'Inter è migliorato sensibilmente, con un attacco più ad ampio respiro e spinto dal brio di Coutinho e da una sorprendente e strabiliante partita di Alvarez, che ha letteralmente cambiato il match con le sue grandissime giocate. Si sapeva che l'argentino fosse un gran talento ma fino ad ora non aveva ancora mostrato le sue qualità. Ieri l'ha fatto, e sono rimasto a bocca aperta. Fantasia, tecnica, imprevedibilità, cambio di passo e assist d'oro. Il vantaggio nerazzurro è arrivato proprio da una punizione calciata dall'argentino che, sporcata da Pazzini, ha raggiunto Thiago Motta che ha timbrato il tabellino dei marcatori. Bisogna dire che sul tocco di Pazzini, Thiago Motta era in fuorigioco, ma sinceramente non me ne frega nulla e anzi dico che, alla luce di quanto abbiamo subito dall'inizio di stagione ad oggi, la classe arbitrale è ancora in ampio debito nei nostri confronti. Il raddoppio è arrivato con una bellissima azione di contropiede conclusa da Coutinho con un preciso destro nell'angolino basso. Anche in questo caso l'assist è stato di Alvarez, assoluto mattatore della difesa sarda. Nel finale il Cagliari ha accorciato le distanze con Larrivey, ma ormai la partita era in cassaforte e l'Inter ha conquistato tre punti preziosissimi anche alla luce dei pareggi di Napoli e Milan, così che abbiamo già recuperati due punti su di loro. Vedremo oggi cosa faranno le altre che sono in alto, ma noi dobbiamo solo pensare a vincerle tutte. Abbiamo fatto una mostruosa rimonta l'anno scorso, perchè non riuscirsi anche quest'anno?

PAGELLE:

JULIO CESAR 6:
nei minuti finali subisce un gol sul quale non ha colpe, ma nell'arco dei novanta minuti deve lottare solo contro il freddo perchè di tiri avversari non se n'è vista neanche l'ombra.

JONATHAN 6:
finalmente in campo dal primo minuti, ha corso senza risparmiarsi per tutta la partita, sovrapponendosi spesso e difendendo egregiamente. Non sarà Maicon, ma il suo lavoro da terzino di spinta l'ha fatto.

RANOCCHIA 6,5:
colonna della Nazionale, è destinato a diventarlo a breve anche della difesa nerazzurra. Nonostante la giovane età, ha una sicurezza e una elegante degna solo dei più grande difensori della storia e ieri sera è stato impeccabile.

SAMUEL 6,5:
non è elegante come il giovane compagno di reparto, ma è tosto e roccioso e dalla sua parte non si passa mai.

ZANETTI 7:
indescrivibilmente mostruoso. All'età di 38 anni si beve in un bicchiere d'acqua giovanotti come Ekdal, che hanno stanno cercando di prenderlo. L'unico che l'ha preso è stato Conti, peccato l'abbia preso in pieno sulle caviglie. Immortale.

THIAGO MOTTA 7:
in forma è un giocatore fondamentale per noi. Davanti la difesa giostra il gioco, detta i tempi e raramente perde il pallone. Nel 4-2-3-1 è ancora più a suo agio e impreziosisce una grande prestazione con il suo secondo gol stagionale.

STANKOVIC 5:
il peggiore dell'Inter ancora una volta, è da tempo che è completamente fuori forma ma scende in campo solo perchè è un senatore. Ma con il rientro degli infortunati penso e spero che finisca in panchina, perchè in campo ora come ora non aggiunge nulla alla squadra.

CAMBIASSO 6:
eclettico, gioca mezz'ala sinistra nel primo tempo, trequartista nel secondo col risultato di una buona partita.

COUTINHO 6,5:
nel primo tempo è accerchiato dagli avversari e non riesce a trovare gli spazi giusti. Nella ripresa spostato sulla sinistra ha maggiore libertà e raggio d'azione e il suo talento viene fuori fino al gol del raddoppio nerazzurro, un bel destro nell'angolino basso. Bravo Cou!

PAZZINI 5,5:
nella sua partita c'è solo la traversa nel primo tempo e la sponda per il gol di Thiago Motta. Per il resto combina poco o nulla.

ZARATE 6:
quando è stato sostituito a inizio secondo tempo sono rimasto sorpreso, perchè in avanti era l'unico a prendere iniziativa e a creare pericoli. Su punizione ha colpito anche una traversa. Alla fine però la mossa è stata azzeccata, non per questo l'argentino non merita la sufficienza.

ALVAREZ 8:
entra e cambia la partita. Giocate di alta classe, tocchi di prima, dribbling e progressioni per una prestazione esaltante. Dai suoi piedi nascono entrambi i gol nerazzurri e in altre occasioni mette i compagni nelle condizioni di segnare. Finalmente svela il suo vero talento!

OBI, FARAONI S.V.

RANIERI 7,5:
stavolta Mister Ranieri merita un voto decisamente alto. Nel primo tempo la squadra ha tenuto il pallino del gioco ma non riusciva a trovare spazi e si imbottigliava sempre per vie centrali. Nella ripresa la mossa vincente e coraggiosa è stata quella di passare al 4-2-3-1 affidandosi ai giovani Coutinho e Alvarez sugli esterni. Mossa vincente. Complimenti Mister!

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martedì 8 novembre 2011

Moggi condannato!!!

Sono arrivate le tanto attese sentenze su Calciopoli. Altro che innocenti, altro che madre di tutte le intercettazioni, altro che così facevano tutti. Tutte balle inventate per cercare di salvarsi disperatamente da una sentenza inesorabile. Luciano Moggi è stato condannato a 5 anni e 4 mesi con tanto di daspo e interdizione in perpetuo dai pubblici uffici. Giustizia è fatta. Incredibile quanto sconcertante il comunicato pubblicato sul sito della Rubentus. Ma cosa hanno nella testa? Non penso meritino ulteriori commenti, dato che si impegnano già molto da soli nel rendersi ridicoli e patetici agli occhi del mondo. Altro che farsopoli, Calciopoli è esistita eccome e ora, finalmente, gli autori ne pagheranno le conseguenze.

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sabato 5 novembre 2011

Genoa - Inter rinviata

Domani alla mezza si sarebbe dovuta giocare la partita Genoa - Inter ma non sarà così. Il match infatti è stato rinviato a data da destinarsi (che verrà decisa questo lunedì) a causa della tragedia che ha travolto la città ligure. Al di là dell'inagibilità dello stadio Marassi, credo che non giocare domani sarebbe stato comunque un gesto importante e doveroso verso chi, in questa tragedia, ha perso la vita. La società di Preziosi aveva già deciso di devolvere l'incasso del match a coloro che in questa sventura avevano perso tutto. Un impegno questo che avrebbero dovuto prendere anche tutte le altre società del calcio italiano. Sarebbe stato un gesto molto bello e significativo. L'Inter può così godere di qualche giorno in più per allenarsi e recuperare gli infortunati. Ma in questa situazione drammatica è davvero difficile riuscire a vedere dei vantaggi.
Concludo manifestando la mia vicinanza verso le persone vittime di questa tragedia.

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mercoledì 2 novembre 2011

Qualificazione a un passo!

Brava Inter. La squadra di Ranieri ha conquistato tre punti fondamentali contro i campioni di Francia del Lille, in una partita giocata con attenzione e grinta, sebbene un gioco non ancora scintillante. Tante ancora le assenze pesanti per i nerazzurri, soprattutto quelle di Julio Cesar e Maicon, con il terzino che era ormai costantemente tra i migliori nelle ultime gare. Ma al suo posto ha giocato un certo Javier Zanetti che alla tenera età di 38 anni riesce ancora a affermarsi come il migliore in campo in un match europeo. Il vantaggio nerazzurro è stato firmato di testa dal rientrante Samuel. Il raddoppio è arrivato nella ripresa con Diego Milito che, dopo aver mangiato un gol a dir poco clamoroso a porta spalancata, ha timbrato il cartellino ringraziando calorosamente Zanetti, che lo ha messo in porta con una azione strepitosa. Il Lille, che ha creato pochissimo complice una fase difensiva decisamente buona dell'Inter, ha accorciato le distanze nel finale per un errore della difesa di casa. Per il resto poco o nulla con Castellazzi che è dovuto intervenire pochissime volte. Questa vittoria proietta prepotentemente i nerazzurri verso la qualificazione, infatti nelle prossime due gare basterà un solo punto per qualificarsi, ma l'obiettivo dichiarato è il primo posto che potrà arrivare puntare sempre alla vittoria. Speriamo che anche in campionato i nostri ragazzi riescano a ritrovare la via della vittoria con una certa costanza, come sta accadendo in Champions Legue.

PAGELLE:

CASTELLAZZI 6:
nonostante il gol subito sul quale non ha colpe, il vice Julio Cesar ha disputato una buona gara mostrando sicurezza nei suoi interventi.

ZANETTI 8:
a 38 anni riesce ancora a essere il migliore in campo in campo internazionale. Il talentuosissimo Hazard non lo salta neanche una volta e la sgroppata che poi Milito al gol è da standing ovation.

LUCIO 6,5:
buona gara del centrale brasiliano che in coppia con Samuel ritrova concentrazione e rigore tattico. Perfetto nelle avanzate palla al piede che hanno spesso dato respiro alla squadra.

SAMUEL 6,5:
ottimo ritorno in campo dell'argentino che festeggia con un bel gol che apre le marcature.

CHIVU 6,5:
attento e solido, anche il rumeno ha disputato una prestazione sopra la media come tutta la difesa.

STANKOVIC 4,5:
il peggiore in campo dei nerazzurri. Giocano novanta minuti e non ne azzecca una. Fisicamente è ben lontano da una forma atletica accettabile, nonostante ci metta il solito cuore.

THIAGO MOTTA 6:
davanti la difesa gioca con sapienza, facendo girare bene palla anche se a volte si addormenta rischiando qualcosa di troppo.

CAMBIASSO 6:
meno dinamico rispetto alle precedenti gare, gioca da fermo mantenendo prevalentemente la posizione. Lotta come un leone.

SNEIJDER 5:
ancora lontano dall'essere il genietto olandese che abbiamo imparare ad ammirare. Si cimenta però in un gran pressing difensivo.

MILITO 5,5:
mezzo voto in più per il gol finalmente raggiunto, sebbene a porta vuota e per gran merito di Zanetti. Ma l'ennesimo gol clamorosamente mangiato solo davanti la porta mi ha lasciato senza parole per diversi minuti. Speriamo che si riprenda presto.

ZARATE 6:
poco continuo durante la partita, ma quando si accende è un pericolo costante per la difesa avversaria.

ALVAREZ 6,5:
grandissimo impatto avuto dall'argentino in partita che finalmente convince appieno. Mostra grande personalità, grande tecnica e sfiora anche il gol.

PAZZINI S.V.

OBI S.V.

RANIERI 6,5:
tre partite, tre vittorie in Champions. La squadra è in un momento molto delicato e difficile, ciò nonostante la squadra è compatta e porta a casa la vittoria. Tenere Milito in campo fino alla fine ha poi pagato dato che l'argentino ha trovato il gol che, si spera, possa ridargli fiducia per il futuro.

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domenica 30 ottobre 2011

Benino ma non basta!

Ormai lo spartito è sempre lo stesso, subiamo tanti gol e ne segniamo davvero pochi. Questo è il succo anche della partita di ieri sera dove abbiamo giocato una buonissima partita cercando ripetutamente il gol senza trovarlo, mentre gli avversari con poche azioni hanno vinto la partita. Inter - Juventus è stata questa. I bianconeri hanno mostrato più cinismo sotto porta, noi siamo stati meno lucidi in questo aspetto. Ma alla fine il pareggio sarebbe stato più giusto come risultato, visto che alla fine la partita l'ha condotta la squadra di Ranieri con la Juventus chiusa nella sua metà campo e cercare di colpire in contropiede. E quando riesci a beccare la porta prendi la traversa, come in occasione del tiro di Pazzini. Questo è il calcio, è un periodaccio dove tutto gira storto. Speriamo che la ruota della fortuna prima o poi torni a girare dalla nostra parte. Il migliore dei nerazzurri è stato Maicon che oltre al bellissimo gol del pareggio ha corso sulla destra senza sosta risultando sempre il più pericoloso dell'Inter. I peggiori sono stati invece i centrali di difesa, Lucio e Chivu, che in coppia hanno preso delle imbarcate paurose. I problemi sono tutti qui, una difesa colabrodo e un attacco sterile. A centrocampo abbiamo avuto anche più dinamicità grazie al giovane Obi che, a mio modesto parere, dovrebbe essere titolare di questo centrocampo dato che è indispensabile per la sua dinamicità e la sua corsa. Ma alla fine la palla non è voluta entrare. Ieri l'Inter ha giocato la sua partita ma non ha fatto abbastanza per vincerla. Questo è quanto. Guardiamo alla prossima partita di Champions sperando di tornare a vincere al più presto, perchè di questo passo possiamo dire addio ai nostri sogni di gloria per un'altra stagione.

PAGELLE:

CASTELLAZZI 6:
nei due gol subiti non ha colpe, tanto più che nel vantaggio bianconero aveva già fatto un miracolo su Matri. Nel finale di partita salva l'Inter tenendola a galla fino alla fine.

MAICON 7:
il migliore dei nerazzurri, corre a perdifiato sulla fascia, crea numerosi pericoli e trova un gol bellissimo per il momentaneo pareggio. Questo Maicon è un valore aggiunto inestimabile per noi.

LUCIO 5:
lui e Chivu sono stati disastrosi ieri sera, mai in linea, sempre scoperti e colpevoli di lasciare troppi spazi agli attaccanti juventini che ne approfittano vincendo la partita.

CHIVU 5:
vedi Lucio.

NAGATOMO 5,5:
sul giapponese ci sarebbe tanto da dire ma per farla breve a parte la corsa e la vivacità non c'è nient'altro. Non può fare il titolare nell'Inter.

CAMBIASSO 6,5:
tornato a giocare davanti la difesa, ha mostrato tutte le sue qualità di grande interditore recuperando tantissimi palloni per la sua squadra.

ZANETTI 6,5:
come al solito nonostante l'età, la prestazione di Zanetti continua a essere meritevole di lode. Corre, lotta e recupera per tutti i novanta minuti.

OBI 6:
il suo dinamismo è ossigeno pure per il nostro rombo di centrocampo, sul centro sinistra da velocità e corsa. Al momento è indispensabile.

SNEIJDER 5,5:
in tutta la gara l'unica giocata degna di nota è stata quella che ha messo Maicon nelle condizioni di battere a rete. Per il resto, causa anche la condizione tutt'altro che ottimale, non incide.

PAZZINI 5,5:
isolato e mal servito, ha diverse palle buone che puntualmente tira addosso agli avversari fino a trovare per una volta la porta ma la traversa gli nega il gol.

ZARATE 5,5:
solo quarantacinque minuti in campo per Zarate che non brilla particolarmente ma con la sua fantasia poteva dare qualcosa in più all'attacco sopperendo allo Sneijder a mezzo servizio.

CASTAIGNOS 5:
entra a sorpresa al posto di Zarate nel secondo tempo, ma risulta timido, impacciato e non pronto per una sfida del genere.

STANKOVIC S.V.

ALVAREZ S.V.

RANIERI 5:
altra sconfitta per la sua Inter che vede allontanarsi ancora di più la parte alta della classifica. La difesa è un colabrodo e l'attacco è sterile. I cambi poi sono sempre più imcomprensibili. Togliere Zarate per mettere Castaignos è senza senso. In svantaggio, non si deve pensare a coprirsi, ma ad attaccare.

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giovedì 27 ottobre 2011

Buon pareggio con l'Atalanta

Al di là di quello che dicono i media, al momento attuale l'Atalanta è una delle squadre più in forma del campionato e, senza penalizzazione, sarebbe tra le prime della classifica, ragion per cui il pareggio in casa loro ottenuto ieri dall'Inter per me è un buon risultato, anche alla luce del momento particolarmente delicato che stiamo attraversando. La squadra di Ranieri ha mostrato per tutta la gara un buon gioco a cui è mancato solo il terminale offensivo perfetto che ieri, evidentemente, non è stato Milito, impalpabile e imbarazzante nello sbagliare gol a porta vuota. Il gol del vantaggio interista è arrivato da Sneijder, mentre l'Atalanta ha pareggiato allo scadere del primo tempo con Denis, che ancora ringrazia il grande errore difensivo di Chivu che lo marcava da due metri di distanza. Nel finale di una bella partita, è arrivato l'ennesimo e sempre più fastidioso errore arbitrale contro l'Inter con un rigore quanto meno dubbio fischiato al 90° a favore dei padroni di casa. Per fortuna Castellazzi, che ha sostituito nella ripresa l'infortunato Julio Cesar, ha fatto il miracolo salvando la porta dell'Inter. A mio modesto parere, l'Inter avrebbe anche meritato la vittoria viste le numerose palle gol collezionate nell'arco dei novanta minuti. Ma un pareggio in casa di questa Atalanta di inizio stagione non è affatto da buttare, nè da disprezzare come in molti pseudo giornalisti stanno facendo. Prendiamo questo punto e quanto di buono ha fatto vedere la squadra, ancora più consapevoli della legge Braschi, ovvero nel dubbio fischiare sempre contro l'Inter. E la prossima sarà Inter - Juventus, aspettiamoci di vederne di tutti i colori....

PAGELLE:

JULIO CESAR 6:
nel primo tempo non viene mai realmente chiamato in causa dai giocatori dell'Atalanta e sul gol subito non ha responsabilità. Peccato per l'infortunio.

MAICON 6,5:
il colosso nerazzurro sta giocando sempre meglio, attaccando con costanza e senza sosta sulla fascia destra. Quasi tutte le azioni passano da lui.

LUCIO 5,5:
qualche sbavatura qua e là a macchiare una prestazione non eccezionale del brasiliano.

CHIVU 4,5:
il pareggio dell'Atalanta è tutta colpa sua che marca in area di rigore Denis a due metri di distanza. Altre errori nell'arco dei novanta minuti e lo sfortunato episodio a fine partita che lo vede colpevolizzato di un fallo che non ha fatto.

NAGATOMO 5,5:
offensivamente è sempre nullo, non contribuisce mai alla manovra offensiva nerazzurra. In fase difensiva è più diligente e ordinato ma soffre troppo Schelotto.

ZANETTI 6:
partita nella norma per il Capitano interista.

STANKOVIC 6,5:
davanti la difesa da geometria e tecnica al gioco nerazzurro. A parte qualche fallo di troppo, imposta da gran regista.

CAMBIASSO 6:
sul centro sinistra ruba diversi palloni mostrando la solita grande intelligenza tattica. Al centro rende però al meglio.

SNEIJDER 6,5:
è suo il gol del vantaggio nerazzurro e gran parte delle azioni nerazzurre partono da sue belle e precise verticalizzazioni.

ZARATE 6,5:
tra i migliori dell'Inter anche ieri sera, con le sue serpentine e la sua voglia di fare. Serve l'assist vincente per Sneijder e va vicino al gol. Ottima prova.

MILITO 4,5:
insieme a Chivu il peggiore. In zona gol si vede solo due volte in novanta minuti di gioco impalpabile. Una volta trova Consigli, un'altra butta fuori un pallone a mezzo metro dalla porta vuota. Incredibile.

CASTELLAZZI 7,5:
stavolta il vice Julio Cesar va incoronato come man of the match, grazie al rigore parato che ha salvato la partita.

PAZZINI 5,5:
entra ma non riesce a incidere sul match.

OBI S.V.

RANIERI 5,5:
il gioco della squadra sta migliorando ma ancora una volta non condivido i suoi cambi. Tenere un impalpabile Milito fino alla fine togliendo prima Sneijder e poi Zarate, che erano stati i migliori in attacco per l'Inter.

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domenica 23 ottobre 2011

Addio Sic...


Un breve post sincero e addolorato per ricordare Marco Simoncelli, morto oggi in sella alla sua moto. Addio Sic....

PS: oggi mi asterrò dal commentare la giornata calcistica, in onore di Simoncelli.

Con indicibile tristezza,

Vincenzo.

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martedì 18 ottobre 2011

Vittoria sofferta, ma pur sempre vittoria!

Dopo le due sconfitte consecutive contro Napoli e Catania, l'Inter torna alla vittoria in casa del Lille, conquistando tre punti preziosissimi nel girone di Champions. A sorpresa Ranieri ha mandato in campo la squadra con Sneijder alle spalle di Zarate e Pazzini e questa scelta è stata premiata nel primo tempo grazie al gol vittoria dei nerazzurri collezionato proprio dai tre attaccanti nerazzurri, che hanno orchestrato una azione veramente deliziosa. In vantaggio, l'Inter si è chiusa in difesa cercando di ripartire grazie alle folate di Zarate e alle illuminazioni di Sneijder. I francesi hanno avuto il pallino del gioco per tutta la gara, creando poco nel primo tempo ma molto nella ripresa, dove l'Inter è stata salvata da uno strepitoso Julio Cesar. Nella gestione dei cambi, ancora mi sto chiedendo come mai Ranieri abbia tolto Zarate a metà ripresa, quando l'argentino era stato fino ad allora il migliore in campo dei nerazzurri. Per fortuna, alla fine siamo riusciti a portare a casa la vittoria, mettendo in campo spirito di sacrificio, grinta e concentrazione. Il gioco non può certo renderci soddisfatti, ma stasera era importantissimo vincere e ci siamo riusciti. Speriamo che questa vittoria ridia alla squadra tranquillità e nuova autostima. La strada è ancora lunga, ma dobbiamo crederci perchè abbiamo i mezzi per ritrovare la retta via.

PAGELLONE:

JULIO CESAR 7,5:
assolutamente il migliore in campo, il portiere brasiliano ha salvato e protetto il gol di vantaggio della sua squadra con interventi sicuri e prodigiosi. Indispensabile per noi.

MAICON 5,5:
in attacco si è visto pochissimo, come tutta la squadra ma dalla sua parte ha controllato bene gli avversari.

LUCIO 6:
più sicuro e meno anarchico rispetto a Catania e così ha potuto giocare una buona partita.

CHIVU 6,5:
aveva detto di sentirsi un centrale e di aver giocato poco in quel ruolo. Stasera ha dimostrato che può fornire davvero ottime prestazioni al centro della difesa.

NAGATOMO 5:
il meno sicuro del reparto difensivo. Nonostante la consueta corsa e resistenza, ha commesso un paio di erroracci che potevano costarci molto cari.

ZANETTI 5,5:
non è stato bravo come in altre occasioni, ma tatticamente si dimostra sempre prezioso nel coprire le avanzate di Maicon.

THIAGO MOTTA 5:
al ritorno dopo oltre un mese di infortunio ha giocato novanta minuti a ritmi bassissimi dando geometrie alla squadra ma senza riuscire a ribaltare coi tempi giusti l'azione.

CAMBIASSO 5,5:
sul centro sinistra non rende come davanti la difesa restando troppo defilato dal gioco.

SNEIJDER 6,5:
dopo un lungo infortunio, l'olandese non poteva certo essere al top, però ha disputato comunque una buona prestazione impreziosita da una giocata eccezionale in occasione del gol vittoria.

ZARATE 7:
fino alla sostituzione, è stato il migliore in campo avendo servito l'assist vincente a Pazzini e avendo creato numerosi grattacapi alla retroguardia avversaria.

PAZZINI 6,5:
un gol di grande fattura e tanta lotta con i difensori avversari, buon riscatto dopo al brutta gara di Catania.

OBI 6:
entra per dare freschezza e corsa al centrocampo e entra bene nel clima partita.

STANKOVIC 5,5:
ha avuto sui piedi una occasione ghiottissima e l'ha sbagliato goffamente.

MILITO S.V.

RANIERI 5,5:
alla fine il risultato gli ha dato ragione, nonostante i cambi non li abbia condivisi appieno. Togliere Zarate è stato un errore e rinchiudersi a riccio a venti minuti dalla fine è stato un rischio troppo groppo per essere corso. Fortunatamente in porta abbiamo Julio Cesar che ha salvato il risultato in diverse occasioni.

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lunedì 17 ottobre 2011

Sconfitta meritata a Catania

Ed ecco che finalmente, dopo un week end in cui sono stato molto impegnato causa compleanno, posso dire la mia sulla sconfitta dell'Inter a Catania. Tanti gli assenti da Julio Cesar a Ranocchia, da Sneijder a Forlan. Così Ranieri ha schierato un'Inter molto compatta e piuttosto difensiva con un 4-4-2 con Zanetti e Muntari esterni di centrocampo. Non è stata una scelta che mi è piaciuta molto, avrei preferito dare continuità a Alvarez che può giocare anche sull'esterno, anzichè giocare con due esterni d'attacco che sanno si difendere, ma poco attaccare. Nonostante questo i nerazzurri sono passati in vantaggio dopo pochissimi minuti con una bella azione conclusa a rete da Cambiasso. Da quel momento in poi, la squadra di Ranieri si è messa sulla difensiva dimostrandosi molto compatta e solida, tanto da non rischiare nulla. Nella ripresa il castello è crollato. Lucio è il principale colpevole a mio modo di vedere perchè grazie alle sue uscite dalla linea difensiva ha permesso al Catania di ribaltare il risultato. Nella prima occasione, ha seguito l'attaccante fino a metà campo lasciandosi superare a difesa scoperta ed è nato il gol, peraltro molto bello, di Almiron. Il vantaggio dei padroni di casa è nato da un'altro svarione del brasiliano che ha lasciato ancora una volta la difesa per andare non si sa dove e così Bergessio si è trovato a tu per tu con Castellazzi e con un volo plastico ha portato l'arbitro a concedere il rigore. 2-1 per il Catania e il doppio cambio Alvarez e Zarate non ha cambiato la partita. Nella ripresa si è vista una brutta Inter, con poche idee e con poca grinta. Una sconfitta meritata alla luce dei novanta minuti che ci hanno visto tirare in porta solo un paio di volte (gol compreso). La strada è in salita, anche a causa dei tanti infortuni che continuano a perseguitarci. In Champions dovrebbero tornare Julione e Sneijder, ma mancherà Samuel che si è fatto ancora male. Con il Lille non sarà una passeggiata, speriamo di riprenderci al più presto.

PAGELLONE:

CASTELLAZZI 5,5:
sul primo gol non poteva fare molto, nel parare i rigori non è Julio Cesar e due gol subiti a fine partita sono un magro bottino per un portiere.

MAICON 5,5:
partito alla grande con l'assist vincente per Cambiasso, è poi via via calato scomparendo dalla scena.

LUCIO 4:
in assoluto il peggiore in campo. Con le sue inutili sgroppate offensive ha condannato i suoi alla sconfitta. Speriamo che Ranieri riesca a controllarlo meglio.

SAMUEL 5:
il lungo infortunio patito l'anno scorso ha minato indiscutibilmente la sua forma fisica e anche stavolta ha mostrato grandi limiti di reattività e rapidità. L'ennesimo infortunio mette ancora più dubbi sulla sua condizione atletica.

NAGATOMO 6:
là dietro è l'unico che corre sempre, dimostra grande intelligenza tattica e non si risparmia mai. Dovrebbe essere solo più intraprendente in fase offensiva.

ZANETTI 7:
per la miriade di palloni recuperati merita la palma di migliore in campo per i nerazzurri. In una serata difficile conclusa con una sconfitta, il Capitano esce comunque a testa alta.

STANKOVIC 5:
non ancora al meglio della forma, gioca un primo tempo discreto e un secondo tempo anonimo dove si perde fino ad essere sostituito.

CAMBIASSO 6,5:
gran gol a inizio partita a conferma che il fiuto del gol non gli manca, poi tanta intelligenza e tanta quantità in mezzo al campo, costretto a fare lavoro doppio vista la serata no di Stankovic.

MUNTARI 6:
il Ghanese, schierato in un ruolo inedito, merita la sufficienza per l'impegno messo in campo, per la determinazione e per la calma inconsueta con cui ha giocato i suoi palloni. Non ci si può aspettare giocate da fenomeno, ma nel complesso merita la sufficienza.

MILITO 5,5:
si muove, si smarca, duetta coi compagni e crea spazi nella difesa avversaria. Non è ancora al top, ma almeno si impegna e impensierisce la difesa.

PAZZINI 4,5:
dopo Lucio, il peggior nerazzurro è stato lui. Statico, perde tutti i duelli con gli avversari, non si fa mai trovare smarcato e quando arrivano palloni in area lui non si trova mai al posto giusto. Bocciato.

ALVAREZ 5:
l'argentino è ancora un oggetto assolutamente misterioso della campagna acquisti nerazzurra. Pagato oltre 9 milioni di euro, è stato paragonato a Pastore, solo più veloce. Di tutto questo non si è visto nulla.

ZARATE 5,5:
entra e cerca di dare più sprint all'attacco interista ma finisce per non incidere sul match.

CORDOBA S.V.:
entra per sostituire Samuel ma per quel poco che ha giocato con la partita ormai compromessa non penso meriti un voto.

RANIERI 5:
la squadra iniziale poteva essere schierata meglio, magari azzardando qualcosa in più dato che noi siamo l'Inter e dovremmo scendere in campo sempre per vincere. Nel primo tempo la squadra è stata compatta e quadrata, nella ripresa si è sfasciata. Troppo spesso la sua Inter, fino ad ora, ha subito questo effetto. Urgono riparazioni.

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mercoledì 5 ottobre 2011

Off Topic

Cari amici lettori,

come ben sapete questo è un blog di calcio, dedicato prevalentemente alla nostra amata Inter e non si è mai parlato né (credo e spero) si parlerà mai di politica perché è bene che in un blog di calcio, nel quale già nascono tante tensioni provocate da tifosi di altre tifoserie e da alcuni personaggi del mondo del pallone che cercano di aizzare le folle più che riportare le cose alla normalità, non si creino ulteriori discussioni di carattere politico.

Ma visto quello che sta accadendo con questa tanto famosa quanto inaccettabile legge Bavaglio, ho decido di fare uno strappo alla regola. Ma non parlerò di politica, di partiti, di questo o di quello. Ho deciso di scrivere questo breve articolo solo perché questa legge colpisce anche tutti quanti noi blogger, ai quali si vuole mettere un vero bavaglio e una censura, affossando terribilmente la libertà d'espressione. A questo proposito, riporterò solo l'articolo 21 della Costituzione Italiana, come segno di protesta e salvaguardia di quel mondo che, almeno fino ad oggi, è rimasto libero e pulito, fuori dal controllo politico subito da stampa e tv.

Art. 21.
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'Autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'Autorità giudiziaria.

Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.


Un saluto a tutti voi,

Vincenzo.

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lunedì 3 ottobre 2011

Top e Flop del campionato: Giovinco Leader!

TOP:

1) Sebastian Giovinco: la formica atomica, sempre più leader del Parma, trascina i compagni a una importante e bella vittoria sul Genoa grazie a una deliziosa doppietta. Il primo gol è classe pura, il secondo è su un rigore, guadagnato dallo stesso Giovinco con una grande giocata in area.

2) Claudio Marchisio: nel big match tra Juventus e Milan, alla fine dei novanta minuti, lui risulta il migliore in campo coronando una prestazione di grinta e corsa con una doppietta che affonda i rossoneri.

3) Luis Enrique: ha subito tante critiche in questo inizio di stagione, ma ieri finalmente la Roma ha mostrato il gioco che lui ha in mente e, sinceramente, è stato un piacere vederli.

FLOP:

1) Gianluca Rocchi: il più scandaloso e imbarazzante della giornata è stato senza dubbio l'arbitro Rocchi che con una direzione scandalosamente di parte ha condannato l'Inter alla sconfitta contro il Napoli.

2) Cristian Abbiati: il portiere del Milan conquista il secondo posto grazie alla superpapera che ha condannato definitivamente il Milan alla sconfitta contro la Juventus. Una papere alla Dida.

3) Marco Di Vaio: sarà il poco feeling con l'allenatore, sarà il carisma dell'eccentrico Diamanti, ma il Di Vaio di questo inizio stagione è lontano parente di quell'attaccante che faceva paura a qualsiasi difesa della serie A. Il Bologna continua a perdere e lui a giocare malissimo.

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domenica 2 ottobre 2011

SCANDALOSO ROCCHI!

Ancora non riesco a decidere se un arbitraggio del genere non si vedeva dai tempi di Calciopoli o dal più recente 2010, anno in cui con Mourinho abbiamo vinto tutto contro tutti (arbitri compresi). Ancora non riesco a scegliere, ma una cosa è sicura. Ieri Inter - Napoli è stata falsata da un arbitraggio SCANDALOSO. Quello che resta della partita (quella vera, relativa alla prima mezz'ora di gioco), è un'Inter bella, veloce, grintosa, che ha stradominato il Napoli sul piano del gioco e dell'intensità. Una squadra, quella di Ranieri, che ha creato tante palle gol e non ha rischiato mai niente. Questo è quello che resta della gara di ieri, e non è poco. Ci da la certezza che la squadra c'è ed è fortissima. A fine anno saremo sempre lì, a lottare per il titolo e speriamo che non intervengano più gli arbitri a spezzarci le gambe come ormai accade sempre più spesso. Un giallo inesistente per Obi, una espulsione di conseguenza ingiusta per il giovane nigeriano e un rigore clamorosamente inventato dall'arbitro, calciato, parato da Julio Cesar e ribattuto a rete in modo irregolare da Campagnaro, che si trovata a un metro dalla porta. Questi sono i clamorosi (e secondo me non casuali) errori arbitrali che ieri hanno letteralmente falsato la partita regalando di fatto la vittoria alla squadra di Mazzarri. Il resto della partia non merita alcun commento. Lasciamo adesso che gli esaltati dei napoletani si godano questa partita rubata e tornino a collezionare figuracce come quelle post Milan con Chievo e Fiorentina. Noi guardiamo avanti consapevoli di essere forti e consapevoli di avere sempre il sistema contro. D'altronde se in una gara così calda e importante ci viene mandato un arbitro che, dati alla mano, ci ha espulso un giocatore ogni due partite cosa possiamo fare se non continuare a lottare? Guardiamo avanti e speriamo che gli arbitri ci lascino in pace e ci lascino giocare il nostro campionato.

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martedì 27 settembre 2011

Vittoria con sofferenza anche a Mosca

L'Inter torna a vincere anche in Europa e lo fa in casa del CSKA Mosca in una gara fotocopia di quella contro il Bologna. Nel primo tempo c'è stato dominio assoluto dei nerazzurri schierati in campo col rombo con Alvarez a supporto di Pazzini e Milito. Il vantaggio dei nerazzurri è arrivato da calcio d'angolo dopo cinque minuti con Lucio (secondo gol consecutivo per il brasiliano). Il raddoppio non si è fatto attendere e l'ha firmato Pazzini, servito in area da uno strepitoso Nagatomo, che ha fatto sulla fascia una giocata pazzesca. Squadra corta e compatta quella di Ranieri che però si è fatta sorprendere a tempo ampiamente scaduto da una punizione di Dzagoev (ingenuamente concessa da un imbarazzante Samuel). Nella ripresa, così come a Bologna, si è visto un dominio degli avversari che sono arrivati al pareggio con Vagner Love. Proprio nel momento di maggiore difficoltà però, l'Inter è uscita dal guscio ripassando in vantaggio immediatamente con un gol bellissimo di Mauro Zarate che, servito da Cambiasso, ha saltato il diretto avversario con uno stop a seguire battendo poi di sinistro il portiere russo. Sul 2-3, Ranieri ha chiuso la squadra sulla difensiva con gli innesti di Jonathan e Crisetig (debutto per lui), riuscendo a portare a casa tre punti fondamentali nel girone di Champions. L'avventura di Ranieri all'Inter è iniziata nel migliore dei modi. Avanti così!

PAGELLE:

JULIO CESAR 5,5:
due gol subiti nei quali, sebbene non ha avuto grandi colpe, poteva fare sicuramente di più. Una grande parata nel primo tempo impreziosisce la sua partita.

NAGATOMO 7:
grande protagonista stasera, ha macinato chilometri su chilometri sulla fascia destra facendo delle giocate davvero supreme come quella che ha portato al gol di Pazzini. Sta attraversando un grande stato di forma.

LUCIO 6,5:
a parte l'errore commesso insieme a Zanetti in occasione del pareggio russo, è stato il baluardo della difesa respingendo la maggior parte degli attacchi avversari.

SAMUEL 4,5:
lentissimo e macchinoso, falloso e totalmente fuori forma. Con queste parole si può descrivere una prestazione altamente insufficiente dell'argentino che è stato l'anello debole dell'intera difesa nerazzurra.

CHIVU 6:
partita dignitosa del rumeno che ha difeso strenuamente la sua fascia di competenza affacciandosi anche saltuariamente in avanti.

ZANETTI 6:
grande primo tempo del Capitano che nella ripresa è però calato.

CAMBIASSO 7:
come vertice del rombo è un giocatore straordinario e rende al meglio. Copre la difesa in ogni situazione diventando spesso e volentieri un vero libero. In avanti, invece, continua a fornire bei palloni per gli attaccanti come quello delizioso per il gol vittoria di Zarate.

OBI 5,5:
tanta corsa per lui, ma ha mostruosamente sofferto la velocità dei giocatori russi che agivano dalla sua parte. Generoso come al solito, ma non raggiunge la sufficienza.

ALVAREZ 5:
dopo Samuel, lui è stato il peggiore in campo dell'Inter. Lentissimo, ha rallentato tantissime azioni nerazzurre sbagliando un numero spropositato di palloni. Per ora non ha ancora dimostrato di valere i (tanti) soldi investiti su di lui.

MILITO 5,5:
in tutta la partita non è stato mai messo nelle condizioni di battere a rete, ma si è messo a disposizione della squadra facendo a sportellate con i difensori avversari. Alla lunga la fatica si è sentita.

PAZZINI 6,5:
altro gol per il Pazzo e altra prestazione meritevole di lode. Quando la squadra soffre, lui è pronto a proteggere palla per farla rifiatare. Quando c'è da buttarla dentro è sempre pronto e combatte sempre finchè la caviglia glielo consente.

ZARATE 7:
finalmente determinante come quando giocava nella Lazio. Entra, corre, dribla e crea continui pericoli per gli avversari fino a trovare un bellissimo gol (il primo in nerazzurro) che regala tre punti pesantissimi alla squadra.

JONATHAN S.V.

CRISETIG S.V.

RANIERI 6:
arriva un'altra vittoria con lui in panchina e ancora una volta la sua Inter si esprime molto bene nei primi 45 minuti. Nella ripresa, la squadra si abbassa pericolosamente fino a subire il pareggio e qui Ranieri sarebbe dovuto essere più pronto e tempestivo nei cambi. La squadra però, subito il pareggio, ha mostrato il grande carattere di un tempo che l'ha portata alla vittoria. Non possiamo che migliorare.

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lunedì 26 settembre 2011

Nuovo Banner 2011

Cari lettori e amici,

anche quest'anno (come d'altronde sarà anche nei prossimi), il blog ha un nuovo banner, alla cui creazione ho dedicato tempo e passione. Sperando che vi piaccia e che porti fortuna alla nostra Inter, vi lascio i miei più sinceri saluti.

Vincenzo.

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domenica 25 settembre 2011

Boccata d'ossigeno

Finalmente una boccata d'ossigeno, una boccata di Inter. Ieri sera la squadra del neo tecnico Ranieri ha affrontato il Bologna di Bisoli portando a casa una bella vittoria per 1-3. Ranieri ha disposto la squadra con un classico 4-4-2 con Coutinho e Obi esterni di centrocampo e rilanciando Pazzini al centro dell'attacco. Nei primi 45 minuti si è vista un'Inter compatta, grintosa che ha mostrato grande autorità in campo. Il vantaggio è arrivato con una grande azione iniziata da Forlan con una bellissima giocata a centrocampo e terminata con Pazzini che da limite dell'area ha battuta Gillet. Nella ripresa, il Bologna ha preso campo e l'Inter sembrava avere paura di vincere. Un grandissimo Julio Cesar ha impedito con tutte le sue forze al Bologna di pareggiare finchè non è intervenuto l'arbitro ad assegnare un rigore quantomeno generoso e discutibile ai padroni di casa. Julio Cesar non ha potuto nulla in questa occasione. Però, proprio quando si iniziava a pensare che l'Inter avrebbe perso il controllo, al contrario con l'ingresso di Milito per Forlan, la squadra di Ranieri ha mostrato grande carattere ed è andata a conquistare una grande vittoria prima riportandosi in vantaggio con Milito su rigore conquistato dallo stesso argentino, poi chiudendo il contro con Lucio servito da Muntari su calcio piazzato. L'inizio della nuova Inter è stato davvero positivo, ora speriamo di continuare così e risalire presto in classifica verso le posizioni che ci competono.

PAGELLE:

JULIO CESAR 7:
ieri sera si è visto il vero Acchiappasogni. Nel momento di maggiore difficoltà, il portierone nerazzurro si è opposto agli attacchi del Bologna facendo delle parate strepitose.

NAGATOMO 6,5:
ottima prestazione per il giapponese, che mi è sembrato motivato al massimo. Nel primo tempo è stato addirittura tra i migliori, con una ottima fase difensiva.

LUCIO 6,5:
100 partite in nerazzurro festeggiate con un gol. Tutto questo in una partita giocata bene, senza errori e senza inutili sgroppate in avanti.

SAMUEL 5:
ieri è stato il peggiore per l'Inter, sia per l'ingenuità che ha portato al rigore del Bologna (comunque moooolto generoso), sia per numerosi palloni persi in fase di impostazione e per il gol clamorosamente mangiato davanti a Gillet.

CHIVU 6:
partita nella norma per Chivu che ha dovuto affrontare per tutta la gara Diamanti, un giocatore estroso e molto fantasioso. E' riuscito a fermarlo, tranne in un paio d'occasioni dove è ricorso al fallo.

COUTINHO 6:
dopo molto tempo torna in campo dall'inizio anche il baby brasiliano nerazzurro che ha mostrato più fisicità, grande generosità e qualche bel lampo che lo ha portato a conquistare importanti punizioni e ad andare vicino al gol.

ZANETTI 6:
il suo compito ieri era quello di dare solidità al centrocampo e di proteggere la difesa, missione compiuta. Un nota particolare merita la discesa fatta nel finale che lo ha portato a seminare in velocità diversi ragazzini del Bologna prima di essere fermato con un fallo. Strepitoso.

CAMBIASSO 6:
come Zanetti, anche il Chuchu a centrocampo ha fatto il suo lavoro, dirigendo la squadra e guidando i giovani compagni di reparto.

OBI 6,5:
sulla fascia è una furia e credo che quello sia il suo ruolo naturale. In velocità è imprendibile, ha una ottima tecnica di base e ha personalità. L'unica cosa in cui deve migliorare sono i cross e la finalizzazione. Ieri comunque è stato tra i migliori.

FORLAN 6,5:
primo tempo da migliore in campo, secondo tempo opaco che lo ha portato alla sostituzione. Ha giocato su tutto il fronte offensivo, colpendo un gran palo dalla distanza e dando il là al vantaggio nerazzurro con una bellissima giocata a centrocampo. Mudingayi sta ancora cercando la palla.

PAZZINI 7:
insieme a Julio Cesar, il Pazzo è stato il migliore in campo dei nerazzurri. Sappiamo benissimo che non è un attacco di movimento come Forlan o Milito, ma quando gli arriva la palla giusta stai certo che la butta dentro. Nella ripresa, sull'1-1 ha la geniale intuizione che porta al rigore su Milito. Più di così....

JONATHAN 5,5:
mezzo voto in più perchè ha giocato poco ed è entrato nel momento di difficoltà della squadra, ma il suo contributo è stato quantomeno modesto, se non impercettibile.

MUNTARI 6:
al suo ingresso mi sono disperato, però il ghanese ha messo grinta e voglia in campo, recuperando palloni, andando vicino al gol e fornendo l'assist per il terzo gol nerazzurro.

MILITO 6,5:
entra, conquista un rigore e riporta l'Inter in vantaggio. Prezioso.

RANIERI 6,5:
arriva e in pochi giorni organizza un'Inter compatta, grintosa con tanta voglia di riscatto. Nel momento di difficoltà con il pareggio subito, la squadra ha reagito con grande carattere e il cambio Forlan - Milito ha pagato particolarmente, così come la fiducia riposta nei ragazzini Coutinho e Obi. Ottimo inizio.

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sabato 24 settembre 2011

La saga delle risate: l'hobby di Agnelli

Sull'esposto presentato dalla Juventus all'Uefa per far fuori l'Inter dall'attuale Champions League in base a non si sa quale logico e razionale motivo, l'ex bianconero Platini ha detto: "Agnelli avrebbe fatto bene a risparmiarsi il francobollo". Ahah, il giovin signore non la smette più di collezionare figure di merda e di prendere pesci in faccia. Evidentemente, sta diventando un hobby.

PS: un mio applauso a chi riesce a non restare disgustato nel guardare la foto che ho scelto per questo articolo! xD

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mercoledì 21 settembre 2011

Fuori Gasperini, dentro Ranieri!

Dopo la pesante e imbarazzante sconfitta ad opera del Novara, Gasperini non poteva che essere esonerato da Moratti. Un'Inter, quella dell'ormai ex tecnico nerazzurro, che non ha mai mostrato un gioco quantomeno accettabile, ma anzi ha mostrato una difesa assolutamente inadeguata, un centrocampo senza filtro e un attacco senza idee. Un disastro totale praticamente. Ma le maggiori colpe, come avrete ben capito da alcuni articoli precedenti, per me sono tutte della società che, dopo Benitez e Leonardo, ha fatto l'ennesima scelta totalmente insensata andando a prendere un allenatore che fonda le sue idee sulla difesa a tre, pretendendo allo stesso tempo di usare la difesa a quattro. Significativi sono alcuni striscioni dei tifosi nerazzurri che non se la sono presa con Gasperini, ma con la società. Gasperini allora lascia l'Inter dopo pochi mesi e con un record personale assolutamente negativo, infatti da oggi è l'unico allenatore della storia interista a non aver mai vinto neanche una partita sulla panchina nerazzurra. Morto un papa, se ne fa un altro però. E il prossimo allenatore dell'Inter, con ogni probabilità, sarà l'ex Juventus e Roma Claudio Ranieri. Tra gli allenatori liberi e prendibili lui a mio avviso è sicuramente il più esperto, carismato e preparato. Decisamente meglio rispetto a Zenga, Delio Rossi e altri allenatori di quel livello. Ranieri in carriera ha potuto allenare in grandi piazze anche in situazioni di emergenza, ottenendo ottimi risultati come con Juventus e Roma. Di contro, non mi sta simpatico, ma non per questo non avrà il mio sostegno durante la sua (speriamo lunga) avventura in nerazzurro. Poi è un nemico di Mourinho e sappiamo bene lo spogliatoio come reagisca nei confronti di coloro che tirano staffilate nei confronti dello Special One (Benitez insegna). Inoltre, ha allenato Juventus e Roma, nostre acerrime nemiche e se permettete anche questo conta un pò. In ogni caso, l'importante è che l'Inter torni a giocare, a vincere, a volare. In questi anni ci siamo abituati troppo bene per poter soffrire in questo modo, ma spero che stavolta la scelta di Moratti e della dirigenza risulti azzeccata. Nel dopo Mourinho, infatti, sono stati fin troppi gli errori catastrofici fatti dalla società. Speriamo bene.

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