domenica 21 novembre 2010

Che amarezza...

E anche col Chievo è arrivata la sconfitta, che ci butta a meno nove dalla testa della classifica, guidata dal Milan. La gara di oggi si è presentata nel modo peggiore possibile. Durante la settimana si sono aggiunti altri due infortuni importanti con Chivu e Coutinho oltre a quelli (tantissimi) che già abbiamo. Il clima e il campo di Verona si sono dimostrati impresentabili e questo non ha certo agevolato una squadra più tecnica come la nostra. La formazione iniziale era praticamente obbligata ma, almeno sulla gara, era di tutto rispetto. I nerazzurri sono riusciti dopo un inizio sottotono a creare qualche occasione, una su tutte con Pandev che a porta vuota ha clamorosamente colpito il palo. Poi nel nostro momento migliore è arrivata la doccia gelata col gol di Pellissier che approfitta dell'ennesima dormita stagionale di Davide Santon. Gran gol di testa e siamo andati sotto. A questo punto abbiamo palesemente perso la testa e ciò è dimostrato dal grave gesto di un grande campione come Samuel Eto'o, che dopo aver subito un pugno da Cesar, ha reagito con una testata sul petto in puro stile Zidane. Senza dubbio per il camerunense arriverà la squalifica per prova tv e questo complica ancora di più una situazione già di per se disastrosa a causa degli infortuni. L'Inter ha giocato ancora una volta male con giocatori davvero impresentabili come Biabiany e Pandev e altri irriconoscibili come Sneijder. Il Chievo ha giocato e ha meritato la vittoria mentre i nerazzurri hanno giochicchiamo creando qualche occasione con Stankovic e Eto'o, ma frutto esclusivamente di giocate individuali e non di squadra. Su contropiede il Chievo ha raddoppiato con Moscardelli chiudendo di fatto la gara. Nei minuti di recupero è arrivato il gol di Eto'o, che però a nulla è valso ai fini del risultato. La situazione è tragica, siamo sotto in classifica, non riusciamo a fare gioco ma soprattutto (e questa è la cosa che più mi preoccupa) non riusciamo a venire fuori da questa emergenza infortuni. Che Benitez debba o possa essere esonerato non lo so, ma credo che sarebbe un peccato non poter vedere un allenatore di questo calibro lavorare con la squadra al completo. Inoltre non dimentichiamoci che in campo ci vanno sempre i giocatori e se Pandev sbaglia gol a porta vuota come oggi e come col Lecce, se Santon dorme sugli attacchi avversari come oggi e ancora come col Lecce, se Sneijder non indovina una giocata e se Biabiany è un giocatore mediocre che colpa può avere Benitez? Alternativa valide non ne vedo, per cui penso sia giusto continuare con questo progetto almeno fino a gennaio quando dovremo OBBLIGATORIAMENTE intervenire sul mercato. L'unica cosa certa è che l'Inter non sta partecipando a questo campionato. Che amarezza.

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4 commenti:

  1. La parte finale del'articolo mi trova in pieno accordo. L'ho detto anche nel mio blog. va bene gli infortuni, va bene che Benitez non capisce nulla, va bene che la dirigenza non ha fatto mercato, però in campo ci vanno i giocatori, sono loro che dovrebbero tirare fuori le palle, sono loro che dovrebbero lottare come leoni su ogni pallone, sono loro che dovrebbero correre come matti per segnare e non subire gol.

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  2. Tu hai intitolato con "Amarezza" io con "Vergogna". Sinceramente non so più cosa dire, se non sventolare ai quattro venti che sono totalmente schifato da quanto sta accadendo.

    Delusione.

    LeNny

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  3. www.pianetasamp.blogspot.com

    D'accordo con te Vincenzo, aldilà delle assenze l'undici titolare non può farsi mettere sotto dal Chievo, i giocatori sono i primi responsabili...ciao!

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  4. Ho sempre amato il gioco, la qualità e la serenità di questo giocatore ma questo gesto dev'essere punito, non possiamo far passare un tale comportamento solo perchè il giocatore in questione è Eto'o. Fuori Benitez prima che questo faccia fuori voi...saluti laziali

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