domenica 28 novembre 2010

Le fiammate del Drago inceneriscono il Parma!

Manca Eto'o? No problem, ci pensano i centrocampisti. Questo è il risultato della bellissima gara di oggi che ha visto di fronte l'Inter orfana di tutti i pezzi forti dell'attacco (Milito e Eto'o) e il Parma in cerca di punti salvezza. Come avevo previsto, col Twente Benitez aveva già provato la squadra che avrebbe affrontato le successive gare di campionato senza lo squalificato Eto'o e di fatto oggi è sceso in campo lo stesso undici di Mercoledì con Santon al posto di Eto'o. L'inizio non è stato certo incoraggiante col Parma che ha trovato subito il gol con l'ex Hernan Crespo, che ha sfruttato l'indecisione del duo Castellazzi-Materazzi per infilare in rete. Qui i nerazzurri potevano demoralizzarsi e perdere convinzione. Invece è successo l'esatto contrario con Benitez che ha indovinato una importante mossa tattica riportando subito Santon basso a destra, dato che nel ruolo di ala sinistra non stava combinando nulla, Cordoba a sinistra per contenere la velocità di Angelo e Zanetti in mediana a coprire gli inserimenti di Stankovic e Cambiasso negli spazi aperti da Pandev e Sneijder. Risultato? L'Inter ha clamorosamente ribaltato il risultato portandosi sul 3-1 con una bella doppietta di Stankovic che ha incenerito la porta di Mirante con due delle sue solite fiammate e Cambiasso che si è ripetuto dopo il gol già messo a segno col Twente. Ma ancora Crespo ha rimesso in partita il Parma sfruttando il secondo errore di Materazzi e battendo un incolpevole Castellazzi. Nella ripresa l'Inter ha portato a termine la missione andando in rete col neo entrato e finalmente recuperato Thiago Motta, che ha dimostrato ampiamente la sua importanza per il nostro gioco con le sue geometrie, la sua tecnica e la sua presenza fisica. Il sigillo finale alla partita, che si è conclusa 5-2 per i nerazzurri, l'ha messo ancora una volta il Dragone Stankovic, con un altra fiammata nell'angolino destro. Il Parma, che ha comunque disputato una signora partita creando diverse occasioni da rete, esce quindi incenerita dal confronto con l'Inter, che invece sfruttando i pareggi di Milan, Juventus e Lazio riconquista terreno, portandosi a meno sette dalla vetta. La vera Inter sta arrivando perché sarebbe troppo facile vincere un campionato con la principale candidata costretta a giocare con i ragazzini della primavera. Avanti tutta con Lazio e Werder, per poi concentrarsi sul Mondiale per Club.

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Inter - Parma 5-2: il pagellone

CASTELLAZZI 7:
sebbene sempre indeciso quando si tratta di uscire, Castellazzi si è messo in mostra con diverse parate importanti, una delle quali davvero eccezionale nel finale di gara.

CORDOBA 6:
discreta gara per Cordoba che è stato spostato a sinistra a partita in corso per contenere Angelo.

LUCIO 6:
partita non eccezionale del centrale brasiliano, che però non ha neanche commesso grandi errori. Nella norma.

MATERAZZI 5:
in entrambi i gol del Parma c'è un errore di Matrix. In ulteriori diverse situazioni ha messo in seria difficoltà la nostra retroguardia.

ZANETTI 6,5:
inizialmente a sinistra poi a metà campo, il Capitano è tornato ai suoi soliti livelli recuperando tanti palloni e facendo la sua solita partita di grande quantità.

STANKOVIC 9:
il Dragone è tornato a infiammare le porte avversarie. Per Deki addirittura tre goal oggi, uno più bello dell'altro con delle bordate che non hanno lasciato scampo a Mirante. IMMENSO!

CAMBIASSO 7:
dopo il Twente, anche il Parma viene colpito dal sinistro del Chuchu, che stavolta colpisce su azione d'angolo. Tanti palloni recuperati e giocate di grande qualità per una prestazione sopra la norma.

BIABIANY 6,5:
primo tempo superlativo per l'ala francese che ha nettamente messo in crisi Antonelli e i suoi compagni di reparto. Nella ripresa è però svanito dal gioco.

SANTON 5,5:
nel ruolo di ala sinistra non ha fatto per niente bene e di fatto Benitez lo ha spostato subito nel ruolo di terzino destro, per poi sostituirlo per un dolore al ginocchio a metà gara.

SNEIJDER 6:
non ancora il miglior Sneijder, però riesce sempre a creare qualcosa di importante con la sua visione di gioco e i suoi passaggi al millimetro, e proprio così con una grandissima invenzione regala a Stankovic la palla della tripletta personale.

PANDEV 5:
male oggi Pandev, che non è riuscito a replicare la buona gara di Champions. Infiniti i palloni persi e poche le occasioni create, per se e per i compagni. Sbaglia anche un gol a porta vuota, meno male che ci sono gli altri a segnare.

NATALINO 6:
ottimo impatto alla gara per l'ennesimo giovanissimo schierato da Benitez.

THIAGO MOTTA 7:
ben tornato Professore! Thiagone dimostra sin da subito la sua importanza per la nostra squadra, con la sua tecnica, le sue geometrie e la sua fisicità in area avversaria. Rientro con goal, GRANDE!

OBIORAH 6:
ingresso senza errori per il giovane nigeriano, che entra a fine gara per concedere la standing ovation a Stankovic.

BENITEZ 7:
senza Eto'o, il problema principale era fare gol e ne abbiamo messi dentro addirittura cinque. La difesa ha ballato un pò ma gli uomini a disposizione erano contati e non c'erano tante alternative. Bravo a cambiare subito Santon Zanetti e Cordoba, dando così maggiore solidità alla squadra che riesce a segnare tre gol in pochi minuti. Bravo!

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sabato 27 novembre 2010

Novembre nero da dimenticare

Dopo l'importante e convincente vittoria in Champions League che ci ha assicurato il passaggio agli ottavi con un turno di anticipo, ci prepariamo ora alla gara di domani contro il Parma, ore 12:30. Dopo aver ritrovato i tre punti in campo europeo, ora l'obiettivo è tornare a vincere anche in Italia, dove nell'ultimo mese abbiamo perso tantissimi punti che ora ci vedono a meno nove dalla vetta. Non sarà di certo facile, dato che stavolta oltre ai soliti numerosi infortuni, ci mancherà per squalifica anche l'uomo simbolo di questo inizio di stagione, Samuel Eto'o. Ma dovremo imparare a trovare la via del gol anche senza il fenomeno camerunense che salterà ben tre gare di campionato per la testata rifilata a Cesar nell'ultimo match. Fiducia allora davanti a Pandev, che sebbene non sia un bomber di razza, ha la possibilità di giocare più vicino alla porta come già fatta col Twente, dove è andato vicino al gol in due occasioni. Dal punto di vista della formazione, Benitez ha poca scelta dato che abbiamo gli uomini contati. Gli unici dubbi riguardano la difesa e chi sostituirà Eto'o a sinistra. In difesa verrà riproposto il buon Materazzi visto in Champions o verrà riportato al centro Cordoba con Santon nuovamente terzino? Eto'o verrà sostituito dallo stesso Santon che può giocare anche in quel ruolo o dal giovanissimo Alibec, che ha ben impressionato Benitez negli ultimi allenamenti? Questi sono gli unici dubbi della vigilia, data l'assenza dai convocati di Muntari, che evidentemente non è ancora pronto, e la sicura panchina per Thiago Motta, che non possiamo certo rischiare in vista del Mondiale per Club. Al di là della formazione comunque, ciò che mi preme sottolineare è che domani voglio vedere nei ragazzi lo stesso carattere, la stessa grinta e la stessa intensità con cui abbiamo affrontato e battuto il Twente. Con questi requisiti, in mancanza di uomini decisivi, possiamo farcela e tornare a vincere anche in campionato. Forza ragazzi, chiudiamo al meglio questo Novembre nero da dimenticare!

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venerdì 26 novembre 2010

Giornalisti, andate a lavorare!

Fate una statua a Esteban Cambiasso. Tutti sappiamo come l'Inter sia sempre stata l'obiettivo principale della stampa italiana, tanto più negli ultimi anni quando una volta scoperto il marcio che c'era nel calcio italiano i nerazzurri hanno iniziato a raccogliere ciò che di buono avevano seminato, senza che ci fossero ostacoli impropri dall'alto. I "giornalai" italiani ormai non sanno neanche più cosa sia la professionalità e lo scopo del loro "presunto" mestiere, ovvero quello di fare informazione. Allora ho deciso di sfogarmi in questo post per criticare una volta del tutte l'operato di questi psedogiornalisti che non fanno più altro che disinformazione. Ne abbiamo sentite a milioni, a partire da quelli che si fanno chiamare "esperti di mercato" e che sparano balle a non finire. Facendo giusto un resoconto affidandomi alla mia memoria, secondo i giornalai italiani negli ultimi dieci anni circa nell'Inter avrebbero dovuto giocare Ronaldinho, Ballack, Cristiano Ronaldo, Messi, Kakà, Stam, Xavi, Vidic e chi più ne ha più ne metta. E questo solo per quanto riguarda le bombe di mercato sull'Inter, aggiungetevi le altre mille balle messe in giro su Milan, Juventus, Roma e compagnia bella e capirete quante invenzioni sono state messe in giro da questi personaggi. Oltre a questo, come dicevo, l'Inter è diventata ormai bersaglio fisso della stampa, che anzichè criticare altre società (giusto un esempio il Milan...) messe negli anni passati ben peggio di noi, hanno ben pensato di criticare la squadra che ha vinto negli ultimi anni quattro scudetti consecutivi, diverse coppe Italia e Supercoppe Italiane e una Champions League. E allora una volta erano i mal di pancia di Ibrahimovic, una volta erano i litigi tra Vieira e Mancini, una volta era Mourinho, l'altra ancora Balotelli e così via. Vi starete chiedendo, perchè sto scrivendo questo articolo? Beh quest'anno abbiamo Benitez in panchina che non da di certo adito a polemiche come lo faceva Mourinho, non abbiamo più una testa calda come Balotelli o un mercenario come Ibrahimovic, allora la stampa può chiudere baracca, penserete. E invece no, hanno trovato un nuovo obiettivo da mettere nel mirino, Rafa Benitez. E il colmo lo si è raggiunto per ben due volte negli ultimi giorni, con protagonista Esteban Cambiasso. Prima durante la trasmissione Controcampo (di mediaset ovviamente...) una giornalista (o presunto tale) l'ha sparata davvero grossa dicendo addirittura che Cambiasso avrebbe parlato al Presidente Moratti chiedendo l'esonero di Benitez. Assurdo, soprattutto conoscendo la professionalità di un giocatore come il Chuchu, che di fatto è immediatamente intervenuto in trasmissione smentendo categoricamente la cazzata sparata da quel menzoniere. L'altro episodio si è verificato invece nel post partita di Inter - Twente, dopo che i nerazzurri avevano vinto conquistando in anticipo la qualificazione agli ottavi e allontandando quindi almeno per una sera le critiche di tutti questi avvoltoi. E invece no, un grandissimo giornalista intervistando Cambiasso gli ha posto una domanda che più imbecille non poteva. Secondo questo signore Cambiasso e la squadra dopo il gol avrebbero esultato per conto loro lasciando da parte Benitez. Ma siamo ammattiti? Che ragionamenti contorti e verversi fanno questi squallidi individui pur di attaccare l'Inter? Ha fatto bene in quel caso Cambiasso a spazientirsi per l'ennesima volta e a rispondere per le rime al giornalista mediaset e andarsene dall'intervista. L'anno scorso Mourinho aveva capito come doversi comportare coi giornalisti italiani e ora anche i giocatori finalmente stanno facendo lo stesso. Non bisogna trattare nulla con individui del genere, pagati per affondare sempre e comunque l'obiettivo. Dove sono finiti i VERI giornalisti? Ma andate a lavorare! E fate una statua a Cambiasso!

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giovedì 25 novembre 2010

Finalmente Inter!

Finalmente abbiamo vissuto una serata da Inter, una serata da Champions dove ci giocavamo tutto o quasi. Vincere era d'obbligo, pareggiare poteva andare bene e perdere sarebbe stato un disastro con le prevedibili conseguenze. In questo match i nerazzurri dovevano mettere in campo tutto ciò che avevano lasciato a casa nell'ultimo mese, grinta, carattere, intensità, testa e cuore. Missione compiuta, Twente battuto 1-0 e qualificazione agli ottavi con un turno di anticipo, con la possibilità di giocarsi il primo posto del girone all'ultima sfida col Werder Brema già eliminato. Bravo (e stavolta bisogna ammetterlo) Benitez nello schierare una formazione a prima vista stramba ma che in realtà si è rivelata azzeccata e che ha messo parecchio in crisi il Twente. I centrali di difesa olandesi sono due colossi allora meglio mettere due piccolini e sguscianti come Sneijder e Pandev, mentre Eto'o mettiamolo sulla sinistra dove ha gamba per recuperare in fase difensiva e ha estro e talento per mettere in ginocchio la retroguardia olandese, con Biabiany che sulla destra ha giocato la sua migliore gara da quando è all'Inter, con cross dribling e tiri. Anche la scelta di far giocare Materazzi e di mettere Cordoba terzino destro ha pagato. Infatti Matrix ha stravinto il duello ad alta quota con Janko, mentre Cordoba è stato superlativo dalla sua parte. Una partita controllata dall'Inter che è andata al tiro per bene trenta volte (tiro più, tiro meno), ma che è riuscita a metterla dentro solo una volta con Cambiasso con un sinistro pieno di cattiveria, di foga e di voglia di bucare la rete, quella che è mancata a tutti i giocatori nell'ultimo periodo. Siamo andati in difficoltà invece solo negli ultimi venti minuti del primo tempo dove la squadra si è nettamente squilibrata alla ricerca quasi ossessiva del gol con Stankovic e Cambiasso che hanno dimenticato di fare filtro davanti la difesa e un pò alla fine della gara quando c'era da difendere il vantaggio. Bene quindi tutta l'Inter, io posso ritenermi soddisfatto per la prestazione dei nostri. E' evidente che avere a disposizione un centrocampo con Stankovic e Cambiasso e avere davanti un Biabiany in serata e un Pandev in condizioni normali consente a tutta l'Inter di girare meglio e qua torniamo sul discorso delle colpe di Benitez. In campo ci vanno sempre i giocatori, ricordiamolo. Ieri il mister ha messo bene la squadra in campo, con la difesa altissima nella ripresa, squadra corta che ha schiacciata a tratti il Twente nella sua area collezionando, ripeto, una trentina di tiri a rete. Questo significa che il gioco c'è stato, seppur non spumeggiante, ma questa Inter mi è piaciuta. La qualificazione agli ottavi è stata raggiunta con una prestazione decisamente convincente. Ora arrivano gli impegni di campionato dove dovremo fare a meno di Samuel Eto'o, e non sarà affatto facile, ci giocheremo il primo posto del girone nell'ultimo turno di coppa e poi voleremo a giocare il Mondiale per Club. Se i ragazzi ci mettono la grinta e il carattere visto ieri sera, tutto è possibile. Anche recuperare i tanti punti di distacco in campionato. D'altronde, e non dimentichiamolo, i Campioni di tutto siamo noi. FORZA RAGAZZI!!!

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Inter - Twente 1-0: il pagellone

CASTELLAZZI 7:
una sontuosa parata su tiro a botta sicura di Jenssen e altri interventi in sicurezza per un voto alto più che meritato.

CORDOBA 7:
grande partita di Cordoba schierato da terzino destro. Nel secondo tempo è stato insuperabile.

LUCIO 6,5:
buona anche la gara del brasiliano, che in alcune occasioni poteva fare anche qualcosa in più.

MATERAZZI 6,5:
il duello aereo con il gigante Janko lo vince senza dubbi. Tiene bene anche con la difesa alta e riesce a impostare spesso l'azione con precisi tagli in verticale.

ZANETTI 6,5:
dopo un primo tempo non all'altezza come d'altronde altri suoi compagni, il Capitano ha disputato un secondo tempo di ottimo livello, chiudendo a doppia mandata la sua fascia di competenza.

STANKOVIC 6,5:
primo tempo decisamente negativo, filtro nullo a centrocampo sia per lui che per Cambiasso. Nella ripresa prende in mano la regia della squadra e nonostante un leggero acciacco mette in campo tanta grinta e intensità che lo portano a una valutazione globale positiva.

CAMBIASSO 6,5:
come Stankovic, nel primo tempo non ha giocato per nulla una buona gara, non riuscendo a fare da schermo davanti la difesa. Nella ripresa ha dato grinta e carattere alla mediana e ha siglato anche il gol vittoria.

BIABIANY 7:
forse sarà anche un pò esagerato, ma stasera Biabiany mi è piaciuto tanto. Sia nel primo tempo che nella ripresa è stata una vera spina nel fianco della difesa olandese. Ha fatto tutto ciò che non ha fatto fino ad oggi, cross, dribling e tiri. Se giocasse sempre così...

SNEIJDER 6:
meno lucido rispetto ai suoi compagni nell'arco dei novanta minuti. Positiva comunque la sua prestazione, che si è rivelata anche sfortunata quando ha colpito la traversa con una magistrale punizione e ha mancato il gol per una questione di millimetri.

ETO'O 7:
sulla sinistra ha giocato un'ottima partita, mettendo spesso in crisi la retroguardia del Twente con i suoi dribling e i suoi tiri. Abbiamo anche rivisto però l'Eto'o versione sacrificio visto l'anno scorso, con tanto pressing e tanti palloni recuperati nella propria metà campo. Leader.

PANDEV 6,5:
la scelta di Benitez di schierarlo da punta gli ha permesso di gestire al meglio le sue energie, giocando di conseguenza con grande lucidità tutti i palloni. E' andato anche vicino al gol in un paio di occasioni per una prestazione tutto sommato positiva.

OBIORAH 6:
ottimo impatto sulla partita per il gigante nigeriano, che con grande grinta ha contrastato di testa le offensive finali degli avversari.

SANTON BIRAGHI s.v.

BENITEZ 6,5:
stavolta le sue scelte si sono rivelate tutte azzeccate. Fuori Santon dentro Cordoba che con la sua esperienza ha dato maggiore solidità alla difesa, Eto'o largo a sinistra con Pandev e Sneijder davanti è stata una mossa apparentemente strana ma che alla fine ha dato ottimi frutti, con tutti e tre i giocatori che sono andati vicini al gol in diverse occasioni. A parte una ventina di minuti del primo tempo, questa sera abbiamo visto una Inter più che positiva. Unica nota stonata, un solo goal su circa trenta tiri in porta. Ma qui non è certo colpa sua.

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domenica 21 novembre 2010

Che amarezza...

E anche col Chievo è arrivata la sconfitta, che ci butta a meno nove dalla testa della classifica, guidata dal Milan. La gara di oggi si è presentata nel modo peggiore possibile. Durante la settimana si sono aggiunti altri due infortuni importanti con Chivu e Coutinho oltre a quelli (tantissimi) che già abbiamo. Il clima e il campo di Verona si sono dimostrati impresentabili e questo non ha certo agevolato una squadra più tecnica come la nostra. La formazione iniziale era praticamente obbligata ma, almeno sulla gara, era di tutto rispetto. I nerazzurri sono riusciti dopo un inizio sottotono a creare qualche occasione, una su tutte con Pandev che a porta vuota ha clamorosamente colpito il palo. Poi nel nostro momento migliore è arrivata la doccia gelata col gol di Pellissier che approfitta dell'ennesima dormita stagionale di Davide Santon. Gran gol di testa e siamo andati sotto. A questo punto abbiamo palesemente perso la testa e ciò è dimostrato dal grave gesto di un grande campione come Samuel Eto'o, che dopo aver subito un pugno da Cesar, ha reagito con una testata sul petto in puro stile Zidane. Senza dubbio per il camerunense arriverà la squalifica per prova tv e questo complica ancora di più una situazione già di per se disastrosa a causa degli infortuni. L'Inter ha giocato ancora una volta male con giocatori davvero impresentabili come Biabiany e Pandev e altri irriconoscibili come Sneijder. Il Chievo ha giocato e ha meritato la vittoria mentre i nerazzurri hanno giochicchiamo creando qualche occasione con Stankovic e Eto'o, ma frutto esclusivamente di giocate individuali e non di squadra. Su contropiede il Chievo ha raddoppiato con Moscardelli chiudendo di fatto la gara. Nei minuti di recupero è arrivato il gol di Eto'o, che però a nulla è valso ai fini del risultato. La situazione è tragica, siamo sotto in classifica, non riusciamo a fare gioco ma soprattutto (e questa è la cosa che più mi preoccupa) non riusciamo a venire fuori da questa emergenza infortuni. Che Benitez debba o possa essere esonerato non lo so, ma credo che sarebbe un peccato non poter vedere un allenatore di questo calibro lavorare con la squadra al completo. Inoltre non dimentichiamoci che in campo ci vanno sempre i giocatori e se Pandev sbaglia gol a porta vuota come oggi e come col Lecce, se Santon dorme sugli attacchi avversari come oggi e ancora come col Lecce, se Sneijder non indovina una giocata e se Biabiany è un giocatore mediocre che colpa può avere Benitez? Alternativa valide non ne vedo, per cui penso sia giusto continuare con questo progetto almeno fino a gennaio quando dovremo OBBLIGATORIAMENTE intervenire sul mercato. L'unica cosa certa è che l'Inter non sta partecipando a questo campionato. Che amarezza.

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Chievo - Inter 2-1 : il pagellone

CASTELLAZZI 4:
si sta sempre più dimostrando non all'altezza. Oggi non è mai uscito nè sui palloni alti nè su quelli bassi dando di conseguenza grande insicurezza alla retroguarda. Sul primo gol doveva uscire a prendere un pallone così alto.

SANTON 5:
Davide è stato uno dei più positivi, ma l'errore (l'ennesimo) sul gol di Pellissier resta grossolano.

LUCIO 7:
il migliore tra i nerazzurri, salva l'Inter in diverse occasioni e mette in campo sempre il 200%.


CORDOBA 6:
un pò confusionario in qualche occasione, ma per il resto fa diversi recuperi in velocità sui contropiedi del Chievo.

ZANETTI 4:
pessima prestazione del Capitano, che non è riuscito a dare un positivo contributo alla causa.

STANKOVIC 6:
non una partita eccelsa, però ci mette sempre grinta e non molla mai. Solo una grande parata di Sorrentino gli nega il gol.

CAMBIASSO 5:
invisibile, il vero Cambiasso è ancora lontano.

BIABIANY 4:
a gennaio via, semplicemente non un giocatore da Inter.

SNEIJDER 4:
a tratti frustrante, è davvero un lontano parente di quel grande trequartista visto l'anno scorso.

PANDEV 3:
in tutta la partita si è visto una sola volta quando ha preso il palo dopo aver superato il portiere. Complimenti.

ETO'O 6:
il solo davanti che ad ogni pallone toccato cerca di creare seri pericoli agli avversari. Il solo anche a mettere la palla nel sacco, anche se ormai a sconfitta acquisita. Grave la testata data a Cesar che gli costerà sicuramente la prova tv.

NWAKWO 3:
assolutamente imbarazzante, ha sbagliato tutti i passaggi. Meglio il Cambiasso al 20% visto nel resto della gara.

ALIBEC MANCINI s.v.

BENITEZ 4:
l'alibi degli infortuni c'è ed è inutile nasconderlo. Però ci sono alcune scelte che lasciano davvero perplessi. Nwakwo per Cambiasso ci potrebbe anche stare, ma Alibec punta centrale con Eto'o (l'unico che segna) relegato sulla fascia ha davvero poco senso. Mancini per Stankovic non lo commento nemmeno.... Sull'orlo.

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mercoledì 17 novembre 2010

Pezzo dopo pezzo...

L'Inter sta attraversando uno dei momenti più delicati degli ultimi anni, non riesce a esprimere un bel gioco e soprattutto non riesce a fare risultato pieno da diverse gare. In questo clima tutto diventa più pesante, l'animo del tifoso diventa più suscettibile del solito e iniziano a volare critiche e ramanzine, come se non bastassero già le puttanate messe su ogni sacro giorno dai giornalai italiani, che su questa nostra situazione ci stanno godendo senza limiti. Le critiche più feroci sono tutte rivolte al tecnico Benitez, etichettato spesso e con troppa facilità come l'ultimo degli arrivati, come un fesso senza nè arte nè parte, dimenticando cosa è stato capace di fare in carriera, vincendo due volte la Liga spagnola contro le strapotenze Barcellona e Real Madrid e portando il Liverpool sul tetto d'Europa e facendolo diventare per un buon trienno la squadra più temuta d'Europa. Più leggere le critiche mosse alla società, che appagata dai risultati della scorsa stagione non è voluta intervenire sul mercato in modo deciso. Certo, abbiamo vinto tutto ma ciò non significa che non dovevamo fare mercato. Il Barcellona ad esempio dopo aver vinto anche lui il triplete ha in due anni preso gente come Ibrahimovic, Maxwell, Villa, Mascherano, Adriano. Questo per dire che la politica giusta era prende parte dei tanti soldi incassati e mettere a segno un paio di colpi che andassero a rinforzare ulteriormente una rosa già di per se straordinaria, in modo che questa possa riconfermarsi anche negli anni successivi. Quindi la società ha anche le sue grandi colpe. Ma in tutto questo casino ci si dimentica di una cosa. L'Inter che nelle ultime gare non ha mostrato un bel gioco e non è riuscita a portare a casa i tre punti sta letteralmente cadendo a pezzi! Infatti una cosa decisamente inaspettata si sta abbattendo sulla stagione nerazzurra togliendo la possibilità a Benitez di lavorare come meglio crede per plasmare al meglio la sua creatura. Questa sera si è contato l'ennesimo infortunio nerazzurro con Chivu che è uscito dopo solo un quarto d'ora di Romania - Italia. Questo infortunio si aggiunge a tutti quelli già patiti dai nostri giocatori in questo inizio di stagione: Julio Cesar, Maicon, Samuel, Zanetti, Stankovic, Thiago Motta, Cambiasso, Muntari, Mariga, Obi, Sneijder, Milito, Pandev e chi più ne ha più ne metta cazzo! Questo è il vero motivo di questa momento di crisi nerazzurra. Non esiste la presunta (e ridicola) incapacità di Benitez, non esiste lo sbaglio della società in sede di mercato, non esiste l'appagamento presunto dei calciatori quando ad ogni partita si perdono due o tre pezzi importanti della rosa. In questo momento, quindi, anzichè stare a sparare a zero sull'uno o sull'altro, stiamo vicino alla squadra, consideriamo per bene le difficoltà che i nostri campioni stanno incontrando e sosteniamoli sempre nella speranza che prima o poi finisca questa eterna sfilza di infortuni, che sta uccidendo la nostra Inter pezzo dopo pezzo...

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domenica 14 novembre 2010

Orrore Benitez!


Un derby perso perchè non giocato, un derby perso perchè abbiamo un allenatore che di fronte a mille problemi di infortuni si inventa anche formazioni assurde nella partita più importante. La sconfitta di stasera è tutta colpa di Rafa Benitez, che ha avuto la geniale idea di modificare l'Inter proprio nella gara più importante. Allora vai col rombo a centrocampo con una linea difensiva di tutti difensori centrali come se il rombo non necessiti della spinta dei terzini! Cordoba a destra anzichè mettere Santon, Materazzi schierato quando non ha giocato nemmeno un minuto da inizio stagione e a centrocampo viene proposto un giovane e acerbo Obi. Che cazzo gli costava giocare con Santon Lucio Cordoba Chivu in difesa, Stankovic Zanetti in mediana e Eto'o Sneijder e uno tra Coutinho e Pandev dietro Milito?? Sarebbe stata la soluzione più logica, perchè Lucio avrebbe giocato su Ibrahimovic, Cordoba su Robinho e avremmo tenuto bassi i loro terzini. E invece nulla di tutto ciò. Formazione sballata e inventata da Benitez che ci ha portati a una dolorosissima sconfitta. Dolorosa non solo da punto di vista morale perchè si è comunque perso un derby, ma dolorosa anche dal punto di vista della classifica, che ora ci vede inseguire a meno sei i nostri cuginastri. E tutto questo al di là dei mancati cartellini rossi a ripetizione non sventolati da Tagliavento, che evidentemente vede rosso solo contro di noi (vedi Inter-Sampdoria dell'anno scorso...). Il Milan non ha praticamente fatto nulla di eccezionale, si è limitata a segnare il rigore generosamente concesso da Materazzi con una entrata delle sue e poi ha iniziato a pestare come falegnami i nostri giocatori senza essere puniti dall'arbitro. Noi invece nonostante nella ripresa avessimo anche un uomo in più per la espulsione di Abate, non siamo riusciti a giocare d'ampiezza e quindi abbiamo creato zero palle gol, o giù di lì. Fino ad oggi ho sempre difeso Benitez, ma il tornado tante volte previsto dal mio amico Lenny è arrivato anche per me. Non si può giocare un derby con una formazione così oscena, non si può cambiare una squadra stracolma di infortuni proprio nella gara più importante. Non si può disputare una prima parte di stagione a livelli così bassi! Che tutti si diano una svegliata a partire da Benitez!

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Inter - Milan 0-1 : il pagellone

CASTELLAZZI 5:
non ha dovuto effettuare quasi alcuna parata in tutta la gara, ma ha dimostrato tutta la sua insicurezza in mancate uscite e rilanci sballati.

CORDOBA 4:
mi spiace dargli un voto così basso, ma da terzino fa letteralmente pena.

LUCIO 6:
deve fare il lavoro per se e per Materazzi e finchè può ci riesce.

MATERAZZI 3:
mi spiace anche qui dare un voto così basso a un Materazzi che non avrebbe dovuto giocare questa partita. Non è mai stato impiegato fino ad ora in tutta la stagione e proporlo nel derby è stata una scommessa miseramente persa. Scandaloso nel concedere il rigore al Milan, lento e fuori fase in tutte le azioni di gioco.

CHIVU 5:
mancando Maicon e Santon e giocando Cordoba a destra, c'era da aspettarsi maggiore spinta almeno da lui che invece si è sempre bloccato sulla trequarti senza mai effettuare una giocata degna di nota.

ZANETTI 5:
molto male anche il Capitano che non è riuscito a recuperare i tanti palloni a cui ci ha abituato negli anni.

OBI 5:
prima del suo infortunio che lo ha costretto a uscire nel primo tempo, si è vista davvero poca roba. Mi spiace anche in questo caso dover valutare negativamente un ragazzino di diciannove anni che viene lanciato in questo modo in un derby.

STANKOVIC 5:
la regia doveva essere sua, ma la squadra non ha girato e dai suoi piedi sono arrivati pochi palloni in verticale. Non decisivo.

SNEIJDER 6:
il più positivo dei centrocampisti. Ha messo in difficoltà Abbiati soprattutto su calcio piazzato.

MILITO 4:
quarantacinque minuti giocati, zero palloni giocati, un infortunio.

ETO'O 5,5:
come Sneijder, anche lui è l'unico che ci prova, ma è decisamente più pericoloso sulla sinistra che al centro, dove è chiuso sempre da almeno tre giocatori.

COUTINHO 5:
ci prova, salta l'uomo ma poi pecca nell'ultimo passaggio. Acerbo.

PANDEV 5,5:
al suo ingresso ha un buon impatto sulla gara, fa giocate semplici ma alla fine non riesce a incidere in zona gol.

BIABIANY 4:
sono sempre più convinto che ormai si sia capito che Biabiany non è un giocatore da Inter. Tecnicamente è molto mediocre, non salta mai l'uomo, non mette palle dentro, non tira, non fa praticamente un cazzo. Bocciato.

BENITEZ 0:
ecco a voi il tornado tanto invocato dal mio amico Lenny. Bocciato in modo irrimediabile stasera. La partita l'abbiamo persa stavolta solo ed eslusivamente per colpa sua. La formazione iniziale è qualcosa di scioccante, come si può giocare col rombo mettendo quattro difensori centrali? Materazzi non ha mai giocato fino ad oggi ed è stato rilanciato proprio nella partita più difficile e proprio da un suo macroscopico errore abbiamo subito il rigore della sconfitta. Joel Obi per quanto abbia giocato dicretamente col Lecce non era in grado di giocare una gara del genere. Senza parlare di Cordoba terzino che mi ha dato la nausea. Per non parlare dei cambi. Ogni volta ha scelto e poi cambiato idea due o tre volte prima di fare entrare un giocatore. E nonostante l'uomo in più nell'ultima mezz'ora non abbiamo quasi mai tirato in porta. MA VAFFANCULO BENITEZ!

TAGLIAVENTO 3:
il voto all'arbitro in questa circostanza non poteva mancare. Il rigore su Ibrahimovic è sacrosanto. Mancano all'appello però le espulsioni di Gattuso e Ambrosini (entrambe per doppia ammonizione) e forse forse anche una su Ibrahimovic per un intervento killer su Materazzi, che ha dovuto lasciare il campo in barrella. La sudditanza pro Milan colpisce ancora e ahimè mi duole ammetterlo ma quello schizzofrenico di Zamparini stavolta aveva ragione.

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sabato 13 novembre 2010

Un derby da vincere

Ed eccoci arrivati al derby, una partita diversa da tutte le altre, con un sapore unico che mette di fronte le due squadre di Milano, l'Inter e la primavera dell'Inter. No dai, scherzo, ovviamente sarà Inter - Milan con i rossoneri che per ora ci guardano dall'alto data la loro prima posizione in classifica, mentre noi inseguiamo a tre punti di distanza. Però finalmente noi stiamo recuperando delle pedine fondamentali che ci sono mancate nelle ultime partite, soprattutto a centrocampo, mentre il Milan ha perso proprio nell'ultimo match due giocatori importanti come Pato e Inzaghi. Diversi sono gli assenti di questa gara, tra cui anche Maicon e Samuel tra le nostre fila. Ciò però non limiterà, almeno spero, la spettacolarità di questa sfida, che sarei tanto voluto andare a vedere ma sfortunatamente non ho trovato dei biglietti a prezzi decenti. E allora la guarderò in tv, inaugurando in una delle partite più belle e sentite la mia nuova maglia di Diego Milito. Parlando della partita, dalla conferenza stampa di Benitez sembra che domani possa partire titolare Marco Materazzi per contrastare la fisicità di Ibrahimovic. Sinceramente, con tutto il rispetto per Matrix, sarebbe un azzardo troppo grande, dato che Marco non gioca una gara vera da millenni e non ha la velocità e la lucidità per disputare partite a questi livelli. Meglio confermare la coppia Lucio Cordoba. A centrocampo tornerà titolare Stankovic mentre Cambiasso dovrebbe partire dalla panchina. La porta tornerà probabilmente a essere difesa da Julio Cesar, mentre davanti sicuri del posto sono Sneijder, Eto'o e Milito. L'ultimo posto disponibile se lo giocano Coutinho, Pandev e Biabiany. A mio avviso Pandev può accomodarsi in panchina, Coutinho mi è sembrato un pò stanco però è il più talentuoso dei tre mentre Biabiany con la sua velocità potrebbe in teoria mettere in difficoltà Antonini, che proprio fenomeno non è. Ma dato che tra la teoria e la pratica c'è l'universo, io punterei tutto su Coutinho. Nel Milan dovrebbe tornare titolare Ronaldinho, soprattutto data l'assenza di Pato che reputo l'uomo più pericoloso dei rossoneri e che per fortuna mancherà per infortunio. La sfida di domani non è un crocevia della stagione, ma è una importante opportunità per risalire la china. Le premesse ci stanno tutte con il recupero di alcune importanti pedine da parte nostra e la perdita importante di uno come Pato per il Milan. Ora dalla teoria bisogna passare alla pratica, e domani sera in campo dovranno scendere undici leoni, spinti con passione da tutti i tifosi nerazzurri che saranno allo stadio. Forza ragazzi, facciamo vedere chi comanda a Milano, d'altronde i Campioni di Italia e d'Europa siamo noi!

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venerdì 12 novembre 2010

Maglia Diego Milito 22

Ecco la maglia che ho comprato quest'anno! Alla fine l'ho presa di Diego Milito, perchè merita troppo dopo quello che ha fatto l'anno scorso e dopo la sua scandalosa eslusione dalla lista del Pallone d'Oro. Vi confido che dal vivo la maglia è davvero bella! Sarà l'effetto dei soldi che ci ho speso? ahah!











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mercoledì 10 novembre 2010

Lecce - Inter 1-1 : il pagellone

CASTELLAZZI 5,5:
il Lecce ha tirato pochissime volte in porta e se nonostante questo si becca un goal su calcio d'angolo il voto non può raggiungere la sufficienza.

SANTON 4:
e meno male che doveva sostituire un Maicon non in forma. Ha fatto peggio. In attacco non si è mai visto e in difesa ha dormito in modo imbarazzante sul goal di Oliveira. Da prendere a bastonate!

LUCIO 6:
bravo in alcuni interventi difensivi, ma spesso si perde in giocate inutili palla al piede.

CORDOBA 6:
non viene mai messo in difficoltà e se la cava egregiamente.

CHIVU 5:
un pò meglio di Santon, ma anche lui sul gol di Oliveira si è addormentata e se questo si può accettare da un diciannovenne, non vale lo stesso per un trentenne.

ZANETTI 5:
pochi palloni recuperati e tanti persi. Bottino esiguo per il Capitano che non raggiunge neanche la sufficienza.

OBI 5,5:
quando la squadra nel primo tempo era inguardabile lui si è messo in mostra per la grinta e la rapidità, nella ripresa è via via scomparso dalla scena.

BIABIANY 4,5:
inconcludente come sempre. Non salta mai l'uomo, non parte mai in velocità, non tira e non difende. Mi dite che scende a fare in campo?

COUTINHO 4:
riesce a fare anche peggio di Biabiany. E' evidente che essendo un ragazzino non può giocare a buoni livelli tante partite consecutive e proprio stasera è incappato in una serata decisamente NO.

PANDEV 3:
mi limito a commentare il colossale goal mangiato nel primo tempo, perchè per il resto è buio totale.

ETO'O 5,5:
male come tutta la squadra, però trova il giuzzo che porta al goal di Milito.

MILITO 6,5:
entra, colpisce un palo e va in goal. Sulla via del ritorno.

STANKOVIC 6,5:
il suo ingresso da finalmente alla squadra un regista, uno che sappia cambiare gioco e sappia dettare i tempi alla squadra. Anche lui va vicinissimo al goal.

MANCINI s.v.:
speravo di non doverlo più vedere coi nostri colori addosso.

BENITEZ 5:
la formazione iniziale era scontata negli uomini (perchè nemmeno io avrei rischiato Milito e Stankovic dall'inizio in vista del derby di Domenica) perchè la disposizione tattica è assolutamente bocciata. Coutinho se non gioca trequartista quando manca Sneijder quand'è che ci gioca? Sulla fascia nel 4-4-2 è assolutamente fuori ruolo e inconsistente. Lui non deve difendere, deve attaccare. Pandev da punta o da esterno non fa differenza, per fortuna Benitez capisce che deve cambiare già dopo 45 minuti. Un passo in avanti. Il gioco è mancato assolutamente, speriamo che nel derby vedremo ben altro spettacolo.

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domenica 7 novembre 2010

Maledetti infortuni, col Brescia è pareggio.

Sono abbastanza deluso e preoccupato. Da un lato la delusione è tanta per il pareggio interno di ieri sera col Brescia e per le tante occasioni da rete non finalizzate dai nostri, dall'altro sono infinitamente preoccupato per la situazione infortunati che continuano ad aumentare di giorno in giorno e non sembrano voler finire. Ieri sera infatti in una gara iniziata bene dai nostri ma che si è messa in salita per il goal di Caracciolo al primo tiro in porta e, consentitemelo, abbastanza fortunoso nel vincere un rimpallo assurdo nei confronti di Samuel, l'impresa di recuperare è diventata davvero impensabile quando prima Maicon, poi Sneijder e infine Samuel hanno lasciato il campo per infortunio. Maicon dopo solo mezz'ora di gioco ha subito un infortunio muscolare, Sneijder nell'intervallo sembra stesse per svenire e non è potuto rientrare in campo, Samuel invece ha subito l'infortunio più brutto dato che il ginocchio ha avuto un movimento decisamente innaturale e si prospetta per il nostro mostruoso centrale difensivo un lungo periodo di stop. A tutto questo aggiungiamoci l'assenza di Cambiasso, Stankovic, Thiago Motta, Mariga e Muntari in mediana e lo scarso (stavolta devo ammetterlo) coraggio di Benitez che dopo mezz'ora di partita e sotto di un gol ha sostituito Maicon con Cordoba, lasciando in panchina Santon e la frittata è fatta. Questa scelta a mio modo di vedere assurda (e sarà senza dubbio condivisa da molti, soprattutto dal mio amico Lenny!) ci ha impedito per quasi metà gara di creare scompiglio sulla fascia destra, dato che Cordoba non ha le caratteristiche per supportare l'attacco e di mettere in difficoltà gli avversari con dribling e cross, come invece ha saputo fare Santon dopo l'infortunio di Samuel. Nel topic che introduce a questa gara avevo parlato dell'atteggiamento del Brescia, che sarebbe arrivato a San Siro giocando all'italiana. Dopo il goal di Caracciolo, questa mia previsione si è amplificata all'infinito e il Brescia ha messo su un muro di epiche dimensioni col il solo Caracciolo che riusciva di tanto in tanto a superare la metà campo. Aggiungiamoci le perdite di tempo e i continui tuffi a ogni minimo contatto e riprendere la partita era diventata davvero quasi impossibile. I vari Coutinho, Obi e Eto'o hanno provato in diverse occasioni a segnare ma sempre per questione di centrimetri non è arrivato il goal. Il pareggio è arrivato invece al 70° con un rigore, devo dire generoso, concesso per fallo in area su Eto'o, il quale ha realizzato dal dischetto la sua diciassettesima rete stagionale. Il finale è stato un forcing nerazzurro che però non è riuscito a trovare alcun varco ed è facile immaginarlo se, facendo un conto al volo, si giocava con 19 giocatori in appena una quarantina di metri di campo. Proprio all'ultimo minuto, Diego Milito ha avuto l'occasione di segnare il goal vittoria ma, in preda ai crampi, ha mandato la palla sopra la traversa. Una gara difficile già in partenza e che è diventata davvero impossibile a gara in corso. Alla fine portiamo a casa un misero punticino ma sinceramente in questo momento quello che più mi preoccupa sono gli infortuni che si stanno abbattendo sulla nostra squadra. Tutto ciò avrà una fine?

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Inter - Brescia 1-1 : il pagellone

CASTELLAZZI 6:
il Brescia ha tirato davvero poche volte in porta e Castellazzi si è sempre fatto trovare pronto nelle uscite e nelle parate. Sul goal non ha colpe.

MAICON 6:
mezz'ora di gioco giocata discretamente con qualche discesa e qualche buon cross. Poi l'infortunio...

LUCIO 6:
la sua valutazione non va oltre la sufficienza per il semplice fatto che tatticamente non mi è proprio piaciuto. Ha lasciato quasi sempre la posizione lasciando grossi buchi alle sue spalle, andando ad attaccare freneticamente ogni avversario che si avvicinasse alla nostra area.

SAMUEL 6:
sfortunato sul gol di Caracciolo, sfortunatissimo sull'infortunio che probabilmente lo terrà fuori per molto tempo. Speriamo torni presto!

CHIVU 6,5:
partita positiva di Chivu che ha spinto spesso e bene sulla fascia, andando al tiro e mettendo anche diversi cross in mezzo. Quello che deve fare un terzino.

ZANETTI 6,5:
partita di grande carattere del Capitano, che era l'unico incontrista che avevamo in campo.

SNEIJDER 5,5:
solo un tempo di gioco per l'olandese che è costretto a uscire per un malessere. Schierato da centrocampista in cabina di regia, ricopre discretamente il ruolo senza però riuscire a lanciare incisivamente le punte.

PANDEV 5:
una buona partenza con diversi inserimenti in zona gol, poi è calato vistosamente col passare dei minuti.

COUTINHO 5:
incostante. Da un lato riesce a impreziosire la sua gara con delle grandi bordate da fuori area, dall'altro perde un'infinità di palloni e scompare per lunghi tratti dal match.

MILITO 5:
non ha avuto tante occasioni per andare a rete, ha giocato un pò più distante dalla porta e quando ha avuto al 94° l'occasione per regalare la vittoria ai nerazzurri l'ha sciupata.

ETO'O 7:
il solito Re Leone. Ogni palla che tocca diventa un vero pericolo per gli avversari, che salta puntualmente come birilli. Ancora a segno per il pareggio nerazzurro.

CORDOBA 6:
da terzino è andato abbastanza male perchè chiaramente non ha le caratteristiche per giocare in quel ruolo, da centrale ha migliorato senza dubbio la sua prova.

OBI 7:
ottima prestazione del giovanissimo nigeriano, che mette in campo tantissima aggressività, condita da una buona tecnica di base che gli ha consentito di disputare una gara davvero positiva.

SANTON 6,5:
con l'uscita di Maicon, doveva entrare lui e infatti si è visto che rispetto a Cordoba ha creato molti più pericoli sulla destra.

BENITEZ 4,5:
voto molto basso per Benitez, non per la partita in sè che dopo un inizio buono è diventata complicatissima a causa del goal del Brescia e della serie terrificante di infortuni che si sono succeduti nella gara, ma per alcune scelte dal punto di vista tattico che non mi hanno affatto convinto. In primis, non mi è piaciuta la scelta di far giocare Milito dietro Eto'o, quasi a fungere da trequartista. Non ha affatto le caratteristiche per giocare lì e era più logico farli giocare affiancati o spostare Eto'o sulla sinistra, dove poi ci ha consentito di recuperare la gara. Ma la scelta che ha abbassato di molto la sua valutazione è la scelta di sostituire, sullo 0-1, Maicon con Cordoba. Che senso ha mettere un centrale con tecnica zero al posto di Maicon quando c'è da recuperare uno svantaggio e abbiamo a disposizione un Santon che poi ha dimostrato di poter fare bene? Mezza partita l'abbiamo buttata via per mancanza di spinta dalla destra. Per questa volta, bocciato nonostante non manchina le infinite attenuanti dovute agli infortuni.

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sabato 6 novembre 2010

La saga delle risate: la squadra dell'ammmmore!


Dov'è finito l'ammmmmmore nel Bilan? AHAHAHAH!

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venerdì 5 novembre 2010

Emergenza centrocampo

Dimenticata la brutta sconfitta col Tottenham, figlia lo ripeto di una emergenza centrocampo spaventosa, torniamo a volgere lo sguardo al campionato, dove nonostante gli infortuni e i mille problemi di questo inizio di stagione, guidiamo la classifica delle grandi, sotto solo agli amici laziali. Prossimo avversario il Brescia, che verrà a Milano domani sera con la solita tattica da squadretta di provincia. Undici uomini dietro la palla e speriamo in qualche buon contropiede. Dal canto nostro ci presentiamo a questa gara con le gambe spezzate, soprattutto in mezzo al campo. La lista dei convocati è agghiacciante se leggiamo la lista dei centrocampisti disponibili: Sneijder, Coutinho, Obi, Nwakwno e niente di meno che Amantino Mancini. Una situazione di grande emergenza che col Tottenham può, come è successo martedì, crearci dei problemi, ma col Brescia no. Ovviamente non voglio sottovalutare le rondinelle, anche perchè sappiamo tutti come sia difficile in Italia affrontare certe gare, però il Brescia è in grande difficoltà e non è minimamente paragonabile al nostro livello. Quindi chiunque domani scenderà in campo dovrà dare il massimo per riuscire a portare a casa i tre punti. Se dovesse esserci anche il bel gioco, tanto meglio, ma ora come ora non è una prima necessità. Come risolverà il problema centrocampo Benitez? Ci sono diverse soluzioni, vagliate anche in sede di conferenza stampa. Si potrebbe arretrare Sneijder mettendo Coutinho sulla trequarti, oppure si potrebbe mantenere maggiore equilibrio affidandosi o a Chivu o ai giovani Obi e Nwakwo. Dovrebbe rientrare invece Milito che col Tottenham è sembrato davvero recuperato completamente. Ci sarà bisogno anche dei suoi goal, oltre a quelli dell'implacabile Eto'o, per abbattere il muro che ci aspetta domani sera. Importate sarà mantenere la squadra corta per evitare i contropedi degli avversari, che con la velocità di Diamanti e Eder possono creare delle difficoltà. Dobbiamo riscattarci in fretta della sconfitta europea e non c'è migliore occasioni di domani. L'importante sarà scendere in campo affamati di vittoria e convinti che, giocando come sappiamo, gleine facciamo cinque al Brescia. Forza ragazzi e forza Benitez!

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mercoledì 3 novembre 2010

La saga delle risate: Idolo o veggente?

Si riferiva al nostro magico Triplete o ai metri di fuorigioco con cui avrebbe poi segnato Pippa Inzaghi? Idolo o veggente? Forse entrambe. Grande Mou!

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Infermabile Bale!

Tottenham - Inter 3-1, Bale assoluto mattatore della serata e mancata anticipata qualificazione per noi. Potrei stare qui a scrivere solo critiche in preda alla rabbia, ma avendoci volutamente dormito sopra posso ora mettere giù un articolo in cui serenamente metto a fuoco quello che, secondo me, ieri sera è andato bene e cosa no. Partiamo dalle formazioni. Gli inglesi hanno recuperato Van Der Vaart e così hanno potuto schierare la loro formazione tipo e giocare in casa, col pubblico fantastico britannico, è un gran bel vantaggio. La nostra formazione, a parte Castellazzi in porta che forse qualcosina in più poteva fare sui goal, poteva essere buona con Maicon Lucio Samuel Chivu in difesa, Biabiany, schierato col compito di raddoppiare su Bale in aiuto a Maicon, Sneijder e il rientrante Pandev, tutti dietro a Eto'o, ancora una volta a segno. Ho volutamente dimenticato la mediana e vi spiego perchè. Contro una squadra inglese che quindi gioca a ritmi forsennati, con grande pressing e rapidissimi contropiedi, devi necessariamente avere un centrocampo che sappia fare filtro davanti la difesa, che sappia tenere corta la squadra e che sappia dettare i tempi di gioco. Ecco, qui abbiamo perso la partita, dato che, date le contemporanee assenze di Cambiasso, Stankovic, Thiago Motta e Mariga (praticamente tutto il centrocampo), ci siamo ritrovati a giocare con Zanetti (sempre diligente in campo) affiancato da Sulley Muntari prima e addirittura Obiorah Nwakwo poi. Assurdo pensare di poter andare in Inghilterra a imporre il proprio gioco con questa mediana. Ricordo l'anno scorso quando facemmo una partita memorabile in casa del Chelsea, ma allora in mediana avevamo Cambiasso e Thiago Motta e la musica è senza dubbio diversa. Qui abbiamo perso la partita, è palese. Mettiamo poi che Biabiany non ha praticamente mai raddoppiato Bale lasciando il "povero" Maicon da solo, che ha fatto una pessima figura al cospetto del gallese, uscendo con le ossa rotte da questa sfida, senza voler infierire ricordando che in due gare il Tottenham ci ha rifilato 6 gol, cinque dei quali dalla parte di Maicon... I cambi apportati da Benitez possono essere messi in discussione stavolta, anche se fino a un certo punto. All'ennesimo infortunio stagionale, quello di Muntari, il tecnico spagnolo aveva secondo me due possibilità. Mantenere un certo equilibrio tattico mettendo l'unica alternativa a disposizione, ovvero Nwakwo, o rischiare qualcosa inserendo da subito Coutinho o Milito per passare a una formazione più spregiudicata, arretrando di qualche metro Sneijder che davanti stava combinando davvero poco. Benitez ha optato per la prima soluzione e ci è andata male, dato che sul 2-0 proprio Nwakwo, che era andato a coprire l'ennesimo buco stagionale lasciato da Maicon sulla sua fascia, è stato saltato con facilità irrisoria da Bale. Ora possiamo fare i saccenti e dire che forse inserendo Coutinho e non Nwakwo sarebbe andata diversamente, ma questo sono solo supposizioni. Per quanto riguarda gli aspetti positivi, che ovviamente si contano sulle dita di una mano e nemmeno, possiamo senz'altro citare l'ennesimo grande goal di Samuel Eto'o, che aveva riaperto la partita fino all'ennesima fenomenale giocata di Bale, e il positivo rientro di Diego Milito che ho visto in palla e determinato e ritrovare la rete, andandoci vicino in ben due occasioni. Il campo ha parlato e l'Inter è uscita meritatamente sconfitta dal campo, ma siamo consapevoli che abbiamo affrontato questa sfida in enorme emergenza nella zona nevralgica del campo, da dove nascono e muoiono la maggior parte delle azioni di un match. Restiamo primi in classifica insieme proprio al Tottenham, ora puntiamo a vincere la prossima gara contro il Twente in casa nostra, dato che vinta quella sarà qualificazione con un turno di anticipo, coi relativi benefici in ottica Campionato e soprattutto Mondiale per Club. Ho fatto la mia analisi che potrà essere condivisibile o meno, ma penso che senza dubbio sia la più lucida possibile.

PS: Maicon è riuscito a vedere Bale almeno a fine partita????

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martedì 2 novembre 2010

Tottenham - Inter 3-1 : il pagellone

CASTELLAZZI 5:
con tre gol subiti il voto non può che essere basso. Forse qualcosa in più poteva fare.

MAICON 3:
esce da questa partita con le ossa rotte. Non solo il 21enne Bale lo metto in ridicolo per tutti i novanta minuti, ma in quelle poche e rare volte in cui si è spinto in avanti ha miseramente sbagliato tutti i palloni. Altro che migliore nel suo ruolo...

LUCIO 6:
tra i difensori è quello che esce meglio dal campo, dato che riesce a effettuare diverse chiusure, qualcuna anche sull'alieno Bale.

SAMUEL 5:
partita assolutamente negativa per l'argentino, che soffre palesemente l'altezza di Crouch e non riesce a giocare come ai suoi livelli.

CHIVU 5:
Lennon mette spesso e volentieri in difficoltà Chivu con la sua velocità. In avanti il romeno non riesce a essere mai incisivo.

ZANETTI 6:
il Capitano si è limitato a fare il compitino in una gara davvero difficile.

MUNTARI 4,5:
il modo in cui si fa saltare da Modric nel primo gol è imbarazzante. Per il resto si vedono tutti i suoi limiti palla al piede.

BIABIANY 5,5:
ci mette la solita tanta corsa, ma poi non riesce mai a piazzare il passaggio decisivo. Avrebbe dovuto aiutare molto di più Maicon contro Bale.

SNEIJDER 4:
nervoso e inconcludente, giornata no per il trequartista olandese.

PANDEV 5:
fisicamente è recuperato, ma gli manca ancora il ritmo partita necessario a fare il cambio di passo e rendersi realmente pericoloso.

ETO'O 7:
il solito implacabile bomber, è l'unico dell'Inter a giocare bene e cercare la rete fino a trovare con una giocata da fuoriclasse.

NWAKNWO 4,5:
debutto difficilissimo per il giovane nigeriano che forse sarebbe potuto essere anche risparmiato da Benitez.

MILITO 6,5:
dopo Eto'o, è lui l'altra nota positiva della serata. Sembra sulla buona strada.

COUTINHO s.v.

BENITEZ 4,5:
restano per lui gli alibi dovuti ai numerosi e interminabili infortuni. Però in alcune scelte a inizio partita e soprattutto in corso d'opera poteva fare senz'altro meglio. Milito e Coutinho sarebbero dovuti entrare molto prima del 2-0 inglese, mentre l'ingresso di Nwakwo è stato assolutamente azzardato. Avrebbe potuto arretrare Sneijder per far partire il gioco da dietro e non solo con palla lunga.

BALE 10:
fenomeno! Se Moratti ha dei soldi da spendere, è lui da prendere.

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