mercoledì 13 ottobre 2010

Cipe perdonali, non sanno quel che fanno...

Ieri è stata la serata della sciagurata sconfitta dell'Italia U21 e della vergognosa vicenda serba in quel di Marassi con la partita dell'Italia che è stata sospesa col conseguente arresto del capo ultras (o capo stronzo come preferito chiamarlo) della tifoseria serba. Ieri però è stata anche la giornata di una vittoria per noi, per il popolo nerazzurro e per il grande e mai abbastanza compianto Giacinto Facchetti. Nel corso del processo di Calciopoli, Roberto Porto, il perito incaricato di esaminare e trascrivere le intercettazioni indicate dalla difesa di Luciano Moggi, ha scagionato di fatto il nostro ex Presidente confermando che, in quella che Moggi e la sua difesa hanno definito "la madre di tutte le intercettazioni", il nome di Collina non fu fatto dal nostro Giacinto, ma dal designatore Bergamo. E la difesa "accusatoria" di Moggi cade per l'ennesima volta. Nessuno ne ha parlato, nessuno ha ancora chiesto scusa per aver solo provato a infangare la memoria di una persona speciale come Giancinto e per aver cercato di salvarsi il culo attaccando proprio colui che oggi, ahimè, non è più in grado di difendersi. Da un lato, questa vicenda mi lascia tanta amarezza, ma dall'altro provo grande soddisfazione nell'assistere all'ennesima figuraccia messa in mostra dalla difesa di Moggi e prova ancora più goduria in questo momento a immaginare tutti quei gobbi (tranne ovviamente quelli che hanno mantenuto una certa lucidità mentale dopo aver scoperto che la loro squadra rubava da anni i campionati) che si chinano in avanti, si abbassano i pantaloni e lasciano che un misterioso energumeno li sodomizzi senza pietà.

Cipe perdonali, non sanno quel che fanno.

34 commenti:

  1. Premesso che sono juventino, che ai tempi della triade non seguivo più la squadra perchè abbastanza schifato dal calcio in generale e da un Capello in particolare che oggi dice mai con la juve e domani ci firma un contratto milionario, che per me la retrocessione della Juventus è stata una cosa buona e giusta, perchè ha riportato un sacco di gente come me a seguirla e ce l'ha resa più simpatica, ecco premesso tutto questo penso che il processo sportivo noto come Calciopoli sia stata l'ennesima farsa in cui hanno pagato alcuni mentre altri se la sono cavata a buon mercato (vedi Milan) e che anche l'Inter avesse contatti con i designatori arbitrali così come TUTTE le squadre di vertice. Che poi fossero contatti più o meno leciti è un altro paio di maniche (ma in teoria certi contatti non avrebbero motivo di esserci), ragion per cui la juve era colpevole e ha pagato (e ancora paga), ma gli altri è meglio che non si atteggino a santarelli: era (ed è tuttora) tutto il movimento calcistico a essere infognato, chi più chi meno.
    Un saluto.

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  2. bastava già il fatto che a chiamare era stato bergamo, il fatto che collina NON fosse stato mandato a quella partita, il fatto che Giacinto Facchetti fosse un galantuomo e non un topo di fogna mafioso di merda... comunque sono contento della nuova notizia, anche se questa patetica storia del tutti uguali, tutti colpevoli o tutti innocenti ha francamente rotto il cazzo e frantumato i testicoli...

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  3. Non c'era bisogno di un perito per sapere che il nome pronunciato era da parte di Bergamo e non Facchetti.Comunque non illuderti troppo...Facchetti sará tirato sempre in ballo la dove é possibile visto che ormai non si puó piú difendere !

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  4. Benvenuto innanzitutto sul mio blog, Rouge.

    4EverInter, so benissimo che non c'era bisogno del perito perchè qualsiasi persona con un minimo di udito decente avrebbe sentito che il nome di Collina lo faceva Bergamo. Ma i gobbi hanno sempre campato sul dubbio.

    Ora il dubbio è stato tolto ufficialmente e voglio proprio vedere a cosa si attaccano ora.

    Rouge, che nel calcio ci sia il marcio lo sappiamo tutti, ma è inaccettabile che Moggi e tutti i suoi "seguaci" cerchino di far passare l'Inter come l'artefice di Calciopoli anzichè ammettere quello che loro hanno fatto e per il quale hanno già pagato.

    Era doveroso da parte mia riportare questa notizia in onore del grande Facchetti.

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  5. www.pianetasamp.blogspot.com

    Scusa Vincenzo ma la tua soddisfazione non la comprendo: innanzitutto ANCHE Facchetti si sentiva al telefono con Bergamo e questo, rispetto al passato quando si supponeva ( e tu ricordo bene eri tra questi ) che le telefonate sull'Inter manco esistessero mi sembra una spiacevole "novità" che io, se fossi tifoso nerazzurro,accoglierei con una certa tristezza...
    Poi da qui a sostenere che l'Inter e Facchetti siano coinvolti in Calciopoli ce ne corre perchè magari, come sostiene Rouge, erano contatti leciti, e per questo attendo con ansia gli sviluppi dell'inchiesta per provare e sperare di capirci di più...ciao!

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  6. Andrea non c'è nessuna tristezza che possa accogliere i tifosi Nerazzurri... anzi c'è ed è racchiusa nel fatto che Moggi non è ancora rinchiuso dietro le sbarre e la chiave in bocca ai leoni!.

    Tutte le Società...dico TUTTE...compreso il Chievo, parlavano con gli arbitri, cosa non proprio corretta, ma ai tempi normale, salvo naturalmente valutare cosa si dicevano!

    Ci dimentichiamo tutti del curriculum di Moggi, pregiudicato, pluricondannato, che ancora viene ascoltato dall'opinione pubblica e questo solo perchè sostenuto dai suoi media-servi!

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  7. Moggi si prodiga nel dimostrare la teoria del "così fan tutti" ma sappiamo bene che la cupola a cui lui era (è ancora?) a capo, regnava sovrana con agganci dislocati ovunque, riuscendo addirittura a provare il condizionamento di partite eufa.

    Dovunque Moggi è stato, ci sono state situazioni malavitose e antisportive, vi ricordate il Torino? Possibile che ancora stiamo qui a dover sperare che sia condannato un uomo, che più delinquete di così è quasi impensabile?

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  8. La richiesta della juve di avere indietro lo scudetto, è vergognosa, fanno schifo e basta!

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  9. Sergio hai risposto alla grande e il tuo commento è perfetto.

    Moggi in tutta la sua carriera ne ha combinate di cotte e di crude e ancora c'è gente che lo vuole far passare per vittima.

    Aspettiamo che finisca dietro le sbarre.

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  10. Ciao a tutti, ciao Vincenzo. Ci siamo trovati spesso su C'è solo l'Inter. Quello che dimentica l'amico di Pianetasamp è che si è sempre saputo che anche l'Inter parlava coi designatori: lo dichiarò Moratti in un'intervista del 31/08/2006 al Magazine Corriere Sera, dal momento che erano i designatori stessi a chiamare Facchetti e Moratti e non viceversa. Poi, finalmente, almeno uno juventino con un pò di senso della realtà.....

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  11. Ciao Alex!

    Hai fatto bene a ricordare quest'altro episodio che mi era sfuggito.

    Pian piano arriveremo alla fine di questa storia!

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  12. "Metti Collina" lo dice Bergamo.
    Perfetto, assodato, ogni dubbio è tolto a riguardo.

    Peccato(?) che non cambi assolutamente nulla chi pronuncia quella frase, dato che il senso logico della telefonata è chiarissimo, e deve essere collegato con la telefonata del giorno precedente dello stesso Cipe a Mazzei, designatore dei guardalinee. Ascoltatevela e poi ditemi cosa cambia nel "metti Collina": assolutamente nulla secondo me.

    Ascoltatevi anche la telefonta di Facchetti con Bergamo prima di Cagliari-Inter (quella del 4-4-4), e poi la successiva di Bertini con Bergamo che parla della visita negli spogliatoi della terna del Cipe.

    Per il resto, credo che alla difesa di Moggi freghi davvero nulla chi abbia pronunciato quella parolina, volevano dimostrare che i contatti con il settore arbitrale erano diffusi, e non solo prerogativa di Moggi e pochi altri: direi che ci sono ampiamente riusciti, a loro importa nulla di inguaiare l'Inter in sede sportiva.

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  13. @ Rouge

    BUFFON PERUZZI MONTERO FERRARA CANNAVARO THURAM ZAMBROTTA NEDVED VIEIRA EMERSON CAMORANESI CONTE DAVIDS ZIDANE IBRA TREZEGUET DEL PIERO INZAGHI VIALLI RAVANELLI.

    Chiedo scusa per i fuoriclasse che sicuramente sto dimenticando.

    Non sto a considerare i trofei vinti in quei dodici anni.

    Non sto a considerare 3 finali di Champions consecutive.

    Non sto a considerare che abbiamo vinto tutto senza che la proprietà scucisse un solo euro, mentre altri spendevano miliardi su miliardi.

    Per me sono stati gli anni più belli della juve con il gruppo dirigenziale più preparato del calcio moderno, se tu preferisci una juve simpatica(ma dove?ci tirano fango ovunque!!) perchè perde, beh, contento tu, contenti tutti.

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  14. @ Nicol: tu vedi le cose con l'occhio del tifoso, io le vedo con quello di uno a cui piace il calcio, forse è diverso. Moggi era un personaggio squallido già prima di venire alla Juve, Capello e tanti calciatori che se la sono filata dopo la retrocessione (Cannavaro, Zambrotta, Ibra, Vieira etc) gente che bada solo ai soldi, Giraudo lasciamo stare che parlano le sentenze, mi spiace solo per Bettega (tra l'altro l'unico a uscirne pulito).
    Io non ci trovo gusto a vincere col sospetto di essere stato aiutato da decisioni arbitrali discutibili e non ci trovo gusto a vincere col sospetto di una squadra dopata. Non mi fa piacere che uno come Zeman dopo aver denunciato la faccenda delle "farmacie" sia stato ghettizzato, ed è facile immaginare da chi.
    Che poi la squadra in quegli anni fosse forte e non avesse bisogno di aiuti è una aggravante e indica tutta la stupidità di chi ha gestito la società in quegli anni.
    La juventus attuale non è simpatica perchè perde, ma perchè se la gioca con le proprie forze e basta e poi può vincere come perdere, l'importante è giocarsela fino in fondo onestamente e senza dubbi. Se tu preferisci uno scudetto dubbio a una vittoria vera, beh lo hai detto tu, contento tu contenti tutti.
    Un saluto.

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  15. @ Nicol
    Quindi tu la pensi in questo modo:
    Il fine giustifica i mezzi!

    Partendo da questo presupposto, entro in campo con un mitra, uccido l'avversario e ho vinto!

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  16. Ciao Vincenzo,
    se puoi passa da iointerista.com che vorrei fare due chiacchiere per riprendere il discorso di qualche mese fa ;)
    ciao
    Sergio

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  17. Ognuno può pensarla a modo suo, ma comincio a dubitare della tua juventinità:-)
    Sui calciatori che se ne sono andati che si poteva pretendere?
    Non sono tutti come Del Piero e Nedved.

    I sospetti li lascio a chi perde sempre, giusto quelli possono essere coltivati, se poi mi vieni addirittura a dire che ci sono sospetti di doping dopo 3 (e dico TRE!!) gradi di giudizio in senso contrario...non so che controbattere;-)
    Zeman ghettizzato da chi?
    Dalla sua incompetenza, conta gli esoneri che ha avuto, prima e dopo calciopoli, dai non scherziamo..
    Gli aiuti ci saranno sempre per le Grandi contro le Piccole, è una legge del calcio che vale anche ora. Guarda i campionati del 2000, 2001 e 2008. Solo che per la Juve è valsa una condanna-farsa.

    Un saluto e un abbraccio.

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  18. @ Anonimo delle 17.12

    Dovrei avrei detto ciò?;-)

    Si vince e si perde con le proprie forze e con la determinaza decisiva degli episodi. La Juve della Triade ha vinto tanto, ma ha pure perso subendo episodi molto controversi, eppure nessuno ha mai recriminato o pianto.

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  19. @ Nicol: Doping: c'è poco da controbattere purtroppo. La sentenza di primo grado condannò Agricola, il secondo grado prosciolse tutti, la cassazione annullò la sentenza di secondo grado accertando che ci fù somministrazione illecita di farmaci (epo esclusa) ma cadde tutto in prescrizione ad estinguere il reato. Quindi erano(condannabili.

    Tenere per una squadra non significa smettere di essere obiettivi. Juventinità, ma che vuol dire? Mica la juve mi da da mangiare, me la sono mica sposata. Suvvia, è solo calcio!
    Ricambio saluti e abbracci.

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  20. Non posso che sottolineare quanto detto e ribadito da Rouge.

    Per quanto riguarda la rilevanza del nome "Collina", Moggi e la sua difesa l'hanno usata e definita come "la madre di tutte le intercettazioni".

    Sputtanata questa, figuriamoci le altre.

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  21. www.pianetasamp.blogspot.com

    @ c'è solo l'Inter: no amico, no davvero!
    Ad esempio, per nominare una squadra a caso, non c'è uno straccio di intercettazione che coinvolga la Sampdoria, anzi, pensa che recentemente nè è saltata fuori una nella quale Spalletti, all'epoca allenatore dell'Udinese, viene rassicurato da Pairetto ( o Bergamo, non ricordo con esattezza )sui guardalinee che andranno ad Udine per l'ultima partita del campionato 2005 nel quale i friulani sono impegnati in un testa a testa contro di noi per la corsa al quarto posto che poi conquisteranno per un punto...
    Ma a parte ciò, vorrei capire una cosa: che differenza c'è se Facchetti le telefonate le riceva o le faceva???
    Ripeto quel che ho scritto nel post precedente: voglio sapere e capire se i contatti telefonici che i dirigenti nerazzurri ( e perchè no, anche quelli di altri club ) avevano con i designatori arbitrali fossero "leali" e leciti...ciao!

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  22. @ Vincenzo: come detto nel mio primo intervento il fatto che noi avessimo un personaggio come Moggi non significa che da altre parti ci fossero educande. Il tentativo di Moggi di far passare tutti colpevoli=tutti innocenti è sbagliato solo per il fatto che se un illecito lo fanno tutti ciò non lo rende di colpo lecito.
    La juve ha sbagliato, ha pagato, stop. Ma non mi si venga a dire che ad Appiano Gentile non ci provassero pure loro ad accomodarsi la strada. Forse non erano così abili, o forse interessava altro che vincere in campo.

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  23. Ho conosciuto personalmente a Milano il signor Giacinto Facchetti, che mi fu presentato da un mio amico medico ultrainterista, cha allora era nello staff medico della beneamata.
    Era nel pieno della gloria sportiva, aveva pochi giorni prima segnato il gol capolavoro con cui avevamo sbattuto fuori i liverpullesi. Insomma avrebbe potuto atteggiarsi a divo perché oltre tutto era un gran bel fico, invece era un ragazzo timido, un'anima pura, un galantuomo.
    Glielo dissi, ricordandogli una partita contro il Celtic a San Siro, dove l'ala destra, un certo Johnson mi pare gli andava via come un'anguilla, perché il grande Giacinto non faceva mai falli cattivi. E gli scozzesi buttavano la palla a Johnson e quello zac! e via come il vento. Giacinto lo ripigliava con le sue gambe lunghe, ma la difesa stava continuamente in orgasmo. Picchi gli disse qualcosa un paio di volte, ma Giacinto da quell'orecchio non ci sentiva proprio. Allora il capitano, che era veramente l'allenatore in campo anche perché HH non diceva mai una parola, disse a Giacinto di andare a destra e spostò Burghich a sinistra.
    Alla prima palla che Johnson pigliò, pensò di fare come con Facchetti: una mezza finta per rientrare e poi via lungo linea. Ma Tarcisio gli fa un'entrata delle sue: palla sui piedi di Tarcisio e Johnson sdraiato per terra a tenersi la caviglia sinistra. Fine della gara di Johnson, perché quando rientrò in campo non tentò più di fare niente. Burgnich non prese nemmeno l'ammonizione (allora i cartellini non c'erano ancora).
    Facchetti ascoltò il raccontino fino alla fine, rise, e poi mi disse: "Io non sono capace".
    Capito gente? E queste merde ne vorrebbero infangare la memoria.

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  24. Probabilmente Fachetti non avrebbe neanche usato il termine "merde", ma d'altronde il rispetto verso gli altri non è una cosa che hanno tutti.
    Vabbuò, è stato bello e interessante, ho detto la mia, saluti.

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  25. Mantenendo sempre il rispetto verso gli altri, grazie Vincenzo per aver raccontato questo aneddoto.

    Detto questo, Rouge tutti le società nel calcio hanno qualcosa di marcio (anche la Sampdoria) perchè dove girano i soldi c'è il marcio.

    Noi i nostri errori in passato li abbiamo fatti, ma non mi si venga a dire che l'Inter ha orchestrato Calciopoli per far uscire di scena la rubentus che si è rovinata solo grazie alle maleazioni del signor Moggi.

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  26. Ciao Vincenzo e a tutti gli amici del Blog. :)
    Penso che adesso si stia andando veramente oltre ogni limite, sia da una parte che dall'altra. È ora di finirla, si manca anche di rispetto a persone che non ci sono più e si crea un continuo business che andrebbe dimenticato alla svelta per l'immagine dell'Italia nel mondo calcistico.

    Siamo qui sempre a parlare delle solite cose e continueremo a farlo per anni ancora, questo è nel nostro stile italiota.

    Sinceramente mi viene difficile parlarne ancora, preferirei parlare del calcio vero, quello giocato. Mi tornano in mente un paio di discussioni di aprile, dove non arrivammo a nessuna conclusione: gli juventini non si muovono di un millimetro e noi interisti facciamo la stessa cosa: LOOKS

    Ciao ragazzi. :)

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  27. @ Rouge, Doping: la Cassazione non è un giudice di merito, ma di legittimità, infatti parla di astrazione; sarebbe stato necessario celebrare un nuovo grado di giudizio (detto g. di rinvio) per accertare in concreto la sussitenza dell'accusa. Per cui non si può affatto parlare di colpevolezza o condannabilità, checchè ne dica Repubblica.

    Per quanto concerne la memoria di Facchetti, qui nessuno infanga mi pare. Le telefonate ci sono, basta ascoltarle per farsi un 'idea senza chiudersi a riccio. Poi ognnuno può valutare.
    Queste sono solo tre intercettazioni, ce ne sono un centinaio solo sul Cipe, senza considerare tutte le altre squadre..

    http://www.youtube.com/watch?v=-BQx3Opwgw8

    http://www.youtube.com/watch?v=RLU6eHsPmjw

    http://www.youtube.com/watch?v=X5x6JYWiNj4


    @ Vincenzo, nessuno però ha detto, almeno qui, che l'inter ha orchestrato calciopoli, mi pare.

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  28. @ Nicol: perdonami, ma mi chiamo fuori da una discussione stucchevole quanto inutile, ho abbastanza esperienza da sapere che niente farebbe cambiare idea a nessuno dei presenti. I muro contro muro e la contrapposizione di idee per partito preso qui da noi sono cosa consolidata, li troviamo purtroppo in ambiti più seri che non una manifestazione sportiva quindi figuriamoci.
    Per quello che mi riguarda trovo sia disonorevole (uso un termine antico) per una società come la Juventus anche solo essere coinvolta in faccende come somministrazione di farmaci atte a migliorare delle prestazioni sportive e il fatto che possano magari averlo fatto tutti, perdonami, non è una giustificazione. Non parliamo poi di altri comportamenti più gravi come anche solo tentare di condizionare altri per ottenere benefici propri: per quanto generalizzati rimane il fatto che si commette una schifezza che infanga tutto ciò che è stato fatto in un secolo di storia. Come dici tu la Juve in quegli anni ha vinto molto, non pensi però a cosa rimane di quelle vittorie: scudetti revocati, dubbi sulle stagioni precedenti. Sono vittorie ormai falsate nell'immaginario collettivo, anche se sicuramente nella realtà così non era (non tutte), e questo lo dobbiamo a personcine che dirigevano la Juve in maniera poco ortodossa, al limite della legalità, per le quali ora tu ti sbatti a difenderle: mi spiace, io non le difendo perchè col loro comportamento irresponsabile ci ritroviamo oggi con quello che è successo negli ultimi anni che ben conosci (retrocessione, esoneri di allenatori, perdita di immagine). Il fatto che anche altre squadre avessero comportamenti scorretti ai miei occhi non cancella e non giustifica il nostro comportamento.
    Forse bisognerebbe ragionare meglio sul concetto di "juventinità" che tu hai usato in precedenza e chiedersi cosa sia veramente. Per quello che mi riguarda lo so, e con questo la chiudo davvero.
    Un saluto affettuoso.

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  29. Rouge su questo blog ti posso assicurare che sono passati dei gobbi che sostenevano questo, tant'è che amano usare il termine Morattopoli. Fortunatamente non tutti vivono nel mondo delle fiabe.

    Detto questo, sono anche d'accordo con lenny. Il problema è che Moggi ha troppo potere mediatico e riuscendo ad avere quindi tantissimo spazio tra tv, siti web e giornali ha attirato a se tanti pollastrelli per farsi passare da vittima di tutta questa vicenda. E i pollastrelli pendono dalle sue labbra, incredibile.

    PS: queste intercettazioni le abbiamo sentite e risentite. Nella prima BERGAMO chiama Facchetti e il nostro Giacinto spera solo che in una gara come Inter - Juventus venga messo un arbitro del miglior livello, dati i precedenti...

    Nella seconda ancora una volta BERGAMO chiama Facchetti e parlano della partita di coppa italia e della domenica e Bergamo parla degli arbitri che verranno messi. Facchetti che fa? mah!

    Nella terza si parla di Facchetti che è andato a salutare gli arbitri prima della gara. Non mi pare abbia minacciato o fatto chissà cosa come regalare orologi o cose del genere all'arbitro per di più la partita poi è stata tranquilla e normale.

    Sta di fatto che commentiamo sempre le stesse cose come dice l'amico Lenny, Facchetti viene sempre chiamato da Bergamo. L'altro individuo chiamava lui e non dimentichiamoci le sue di telefonate.

    Nel processo Moggi sta facendo concentrare tutte le attenzioni su queste, ma dalle sue non si difende?

    Incredibile!

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  30. Rouge ti stimo! Hai detto cose sacrosante! ;)

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  31. Vincenzo ma le hai ascoltate?

    Nella prima Bergamo dice a Mazzei di mettere arbitri preclusi nella griglia per alterare il sorteggio.

    Nella seconda dice a Bergamo lo score di Bertine con l'Inter (4 vittore, 4 pareggi, 4 sconfitte) dicendo che va migliorato. Entrambi sono d'accordo sulla casella che va migliorata.

    Bertini definisce la visita nello spogliatoio "imbarazzante".

    Infine una perla.
    Si parla di partite di Coppa Italia dove la Juve era già stata eliminata.

    Legittima difesa??

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  32. @ Rogue

    A me dell'immaginario collettivo interessa ben poco.
    Appunto perchè è immaginario, fantasie, recriminazioni, rosicamenti.
    Così come il giudizio morale di ognuno vale, appunto, come misura soggettiva e non come metro di giudizio di ampio respiro.

    Preferisco fatti concreti e analisi delle sentenze.;-)

    Quello che è accaduto negli ultimi anni non è certo colpa della Triade, ma dell'incompetenza di chi doveva guidare la Juventus f.c.
    Con i risultati che abbiamo visto.:-(

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  33. Sinceramente a me sembra tanto che Bergamo facesse tutto ciò per tenersi buono Facchetti, consapevole del "sistema" che c'era sotto. Tant'è che in qualche intercettazione lo deride miseramente...

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