lunedì 13 settembre 2010

Riecco la Champions!

Entrano i giocatori in campo, un'atmosfera surreale avvolge lo stadio e gli spettatori si dipingono con i colori della loro squadra del cuore. I giocatori sono tutti in fila e, mentre dal cielo si innalza la dolce e adrenalitica musica della Champions, un pallone stellato di tela viene agitato in mezzo al campo. I volti dei campioni racchiudono sentimenti contrastanti, chi prova emozione, chi prova tensione e chi più semplicemente si sente galvanizzato dalla prospettiva di scendere in campo agli occhi del mondo e di giocare contro avversari dello stesso livello con un solo obiettivo: salire sul tetto d'Europa. A Madrid, stadio Santiago Bernabeu, il 22 Maggio 2010 si è giocata l'ultima partita della scorsa edizione della Champions League. Di fronte Inter e Bayern Monaco, due gol di Diego Milito, uno per tempo e nerazzurri che alzano la Coppa dalle grandi orecchie al cielo. Così si è chiusa la strepitosa stagione europea nerazzurra che domani ripartirà in Olanda, avversari i Campioni Nazionali del Twente, ex squadra di Marko Arnautovic. Julio Cesar, Maicon Lucio Samuel Chivu, Zanetti Cambiasso, Eto'o Sneijder Pandev, Milito. Ci sono ancora tutti, gli eroi di Madrid. Non c'è più lui, l'artefice, il mago, il condottiero della Leggendaria Inter, Josè Mourinho. Al suo posto è arrivato un altro allenatore di livello mondiale, Rafa Benitez, due finali di Champions con il Liverpool, entrambe contro il Milan, una persa e una vinta, in quella indimenticabile sera di Istanbul. Dopo aver conquistato la Supercoppa Italiana e aver fallito ahimè l'obiettivo Supercoppa Europea, la nuova Inter di Benitez si riaffaccia sul suolo europeo con la voglia e la determinazione giusta per difendere la nostra Coppa, la nostra Champions. In un girone che vede con i nerazzurri il Twente, il Werder Brema e il Tottenham, quella con gli olandesi sembra essere, almeno sulla carta, la sfida più facile. Questo perchè i campioni d'Olanda sono alla prima partecipazione in Champions e non presentano in rosa campioni di assoluto livello. Ma vincere il campionato olandese e battere le potenze Ajax e Psv non è cosa da poco, per cui è lecito aspettarsi un avversario di tutto rispetto. Dal canto nostro, siamo ancora in fase di rodaggio, diversi giocatori come Milito sono ancora alla ricerca della miglior forma e per questo ci sarà da sudare. Ma l'anno scorso abbiamo sudato, abbiamo lasciato il sangue sul campo contro le più forti compagini europee e alla fine abbiamo prevalso. Sento la musica della Champions che parte, un emozione forte che cresce nel vedere la concentrazione e la determinazione dei ragazzi. Domani non mi aspetto il gioco, mi aspetto la voglia e la consapevolezza di essere ancora i Campioni d'Europa. Lo scettro dovranno prendercelo con la forza, avanti tutta Campioni!

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