sabato 28 agosto 2010

Burdisso alla Roma ... finalmente!

Finalmente ci siamo liberati di uno dei difensori più scarsi che la storia dell'Inter ricordi. Nicolas Burdisso è stato ceduto alla Roma Povera per la cifra che l'Inter ha sempre richiesto per il giocatore, 8 milioni di euro. I giallorossi hanno cercato sin da subito di ricevere il solito regalo annuale di Moratti, sperando di poter comprare Burdisso a 5 milioni o giù di lì. Ma finalmente il nostro Presidente ha detto basta e allora Branca ha resistito finchè Pradè non si è presentato con i soldi richiesti per quel pacco di Burdisso. Otto milioni di euro, rateizzati in tre anni, per un giocatore scarso, sui 30 anni e in scadenza di contratto. Altra grande operazione di mercato di Marco Branca che ora però spero si concentri sul mercato in entrata, dato che abbiamo bisogno di almeno un rinforzo per sostituire Balotelli. Via Quaresma (7 milioni), Balotelli (28 milioni) e Burdisso (8 milioni) abbiamo racimolato oltre 40 milioni di euro. Il bilancio è stato messo a posto grazie ai circa 100 milioni incassati grazie alla tripletta della scorsa stagione, per cui mi aspetto che questi bei soldini vengano reinvestiti per completare la rosa. Un centrocampista e un esterno d'attacco sono le priorità, ma andrebbe bene anche un solo giocatore. A Branca e Moratti la scelta, basta che sia un campione!

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venerdì 27 agosto 2010

La Supercoppa Europea va all'Atletico Madrid

C'è ancora tanto tanto lavoro da fare. Questo è quanto è emerso da questa serata negativa dell'Inter che ha perso la Supercoppa Europea contro un Atletico Madrid di gran lunga più in forma e più organizzato di noi. Le maggiori colpe per me sono da addossare senza dubbio a Benitez. La scelta di mettere Stankovic ala destra al posto di Pandev si è rivelata scellerata, di fatti il serbo ha giocato una partita pietosa. Tatticamente la squadra non mi è piaciuta affatto. A parte la forma fisica che è risultata davvero precaria, non mi è piaciuto vedere Sneijder giocare praticamente sulla stessa linea di Milito. L'olandese deve giocare dietro per poter servire le punte, giocare così avanzato non serve. Zanetti e Cambiasso, privi dell'apporto di Sneijder in mediana, non sono riusciti a impostare una sola azione di gioco. Difesa vulnerabile sulle fascie con un Chivu imbarazzante a sinistra e un Maicon scarsamente protetto da Stankovic a destra. Il tutto condito da una forma fisica davvero precaria e la frittata è fatta. Inter Atletico Madrid 0-2 e Supercoppa Europea agli spagnoli. Altri commenti sulla partita non servono, perchè c'è poco altro da dire. Potrei sottolineare l'immensa giocata di Coutinho che ha liberato Maicon sulla destra con un tocco magico come nessuno era riuscito nell'arco dei precedenti 88 minuti, oppure potrei parlare della grande prova di Samuel che si è confermato grande baluardo difensivo. Però c'è ancora tanto da lavorare, il cambio d'allenatore si è sentito, Benitez ha le sue idee ed è giusto che cerchi di applicarle e insegnarle ai suoi nuovi giocatori. Sebbene diverse scelte per me siano state altamente discutibili, il Mister ha la scusante che siamo solo all'inizio e che per vedere la sua vera Inter c'è da aspettare e da sudare ancora tanto. Un obiettivo centrato, la Supercoppa Italiana, e uno fallito, la Supercoppa Europea. Pazienza, spero che la sconfitta di stasera serva da lezione e possa dare la giusta carica e voglia di rivalsa ai nostri campioni. C'è ancora tanto da giocare, c'è ancora tanto da vincere e io ho fiducia. Forza Inter, sempre!

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Inter - Atletico Madrid 0-2: il pagellone



JULIO CESAR 6,5:
una sontuosa parata su Reyes prima dei due gol incassati. Sul primo poteva fare qualcosa in più, sul secondo gol non poteva nulla.

MAICON 5:
il terzino devastante visto in Supercoppa Italiana è rimasto solo un ricordo. Stasera ha spinto pochissimo e spesso si è fatto infilare su quella fascia.

LUCIO 6:
prova abbastanza positiva di Lucio che ha tenuto bene la difesa. Sui gol non ha colpe.

SAMUEL 7:
il migliore dell'Inter, blocca tantissime iniziate dell'Atletico. In particolare vince quasi tutti i duelli con Aguero. Anche lui non ha colpe sui gol subiti.

CHIVU 4:
partita desolante per il difesore rumeno. Viene sistematicamente superato da Reyes, perde ogni sorta di contrasto e si rende protagonista di errori clamorosi come quello nel secondo gol degli spagnoli in cui non ripiega su Aguero lasciandolo solo davanti la porta. Bocciato senza attenuanti!

ZANETTI 5:
non ha la lucidità e la visione di gioco per impostare l'azione e l'Inter ha subito questo suo limite.

CAMBIASSO 6:
meglio del Capitano, ha recuperato diversi palloni cercando di fare qualcosa anche in attacco.

STANKOVIC 4,5:
schierato in una posizione non sua da esterno destro, ha lasciato molto a desiderare.

SNEIJDER 5,5:
non è stata la sua serata, ma sarebbe potuto essere ancora determinante su punizioni e calci d'angolo ma inspiegabilmente Benitez lo ha sostituito.

ETO'O 6:
il più intraprendente tra gli attaccanti. Nel primo tempo ha regalato diversi spunti interessanti, poi è calato con tutta la squadra.

MILITO 4:
improponibile. La forma fisica è quasi a zero, non indovina una palla e sbaglia anche il rigore che poteva dare qualche speranza di rimonta ai nerazzurri.

COUTINHO 6,5:
la giocata con cui ha liberato Maicon sulla fascia destra nell'azione da cui è scaturito il rigore al 90° è da applausi. Il talento c'è e si vede.

PANDEV 5:
doveva dare la scossa, ma il suo contributo è stato quasi nullo se non per il rigore conquistato a fine partita.

BENITEZ 4:
bocciato. Sbagliate tutte le scelte. Stankovic esterno destro è stato un disastro, la squadra era sulle gambe e non è riuscita a imbastire una benchè minima trama di gioco. La sostituzione di Sneijder è davvero inspiegabile. C'è ancora tanto da lavorare e spero che Benitez si rifaccia al più presto.

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giovedì 26 agosto 2010

Exploit Inter!!!

Grande e meritato exploit nerazzurro stasera a Montecarlo dove sono stati assegnati i premi Uefa per i migliori giocatori della scorsa Champions League, che ha visto l'Inter trionfare dopo aver battuto i campioni d'Inghilterra, i campioni di Spagna e i campioni di Germania; per dirla breve dopo aver vinto la Champions più bella! Grazie ai suoi riflessi felini e alle sue parate determinanti, Julio Cesar si è aggiudicato il premio di Miglior Portiere della competizione. Tra le sue migliori performance resteranno indimenticabili quelle contro Barcellona al Camp Nou in semifinale e soprattutto quella in finale contro il Bayern Monaco dove ha negato il gol ai tedeschi in almeno due occasioni. Questo riconoscimento lo consacra come il miglior portiere al mondo. Il premio di Miglior Difensore lo ha vinto invece il più forte terzino al mondo, Maicon Douglas Sisenando, che ha battuto la spietata concorrenza dell'altro grande protagonista nerazzurro Lucio e la debole candidatura di Piquè. Della sua Champions ricorderemo il gran gol segnato contro il Barcellona in semifinale e la grande partita giocata contro il Chelsea. Il premio di miglior centrocampista, invece, è finito a colui che con ogni probabilità vincerà tra qualche mese il prestigiosissimo Pallone d'Oro, Wesley Sneijder. Premio vinto grazie alla infinita classe ed eleganza riposta nei suoi piedi, dai quali sono partiti la maggior parte degli assist di questa Champions League (ben sei assist, più di tutti). Infine, il premio di Miglior Attaccante nonchè Miglior Giocatore di tutta la Champions League è andato senza sorprese a colui che con i suoi gol ha contribuito in modo determinante alla stratosferica e epica tripletta nerazzurra, Diego Alberto Milito. E' stata una grandissima soddisfazione vedere salire sul palco tutti quei giocatori nerazzurri, emozionati come bambini nel ricevere un riconoscimento tanto prestigioso. I campionissimi nerazzurri sono stati anche protagonisti del sorteggio che ha deciso i gironi della prossima Champions League. La fortuna non è stata granchè benevola con i Campioni d'Europa in carica. Infatti nel girone coi nerazzurri sono stati sorteggiati il Werder Brema, il Tottenham di Gareth Bale e il Twente, ex squadra di Marko Arnautovic. Un girone davvero tosto che obbligherà l'Inter ha sudare e lottare per conquistare la qualificazione agli ottavi di finale. Intanto domani sera ci giocheremo il quinto trofeo di questo 2010, la Supercoppa Europea contro l'Atletico Madrid. I giocatori sono carichi e hanno tutte le intenzioni di mettere in bacheca l'unico trofeo che ancora manca alla nostra prestigiosa società. Zanetti e compagni, guidati da Benitez e galvanizzati dai riconoscimenti ricevuti stasera, sono pronti a scendere in campo e a dare tutto per conquistare questo altro trofeo. L'Atletico è avviso, l'Inter ha ancora fame!

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martedì 24 agosto 2010

Verso la Supercoppa Europea

Messa in bacheca la Supercoppa Italiana e in attesa di giocare la Supercoppa Europea, per l'Inter inizia una settimana a dir poco infuocata. Dal punto di vista del campo, i nerazzurri hanno già conquistato il 4° trofeo di questo fantastico 2010 battendo 3-1 (4-1 col gol regolare di Milito) l'eterna rivale e seconda, la Roma. La prossima tappa è a Montecarlo e si chiama Atletico Madrid, vincitore dell'ultima Europa League. L'avversario è davvero tosto e può contare su un attacco di grandissimo livello formato da Forlan (pallone d'oro mondiale) e Aguero, sostenuti da due ottimi esterni come Simao e Reyes. Il punto debole degli spagnoli dovrebbe essere la difesa ed è proprio lì che Eto'o e Milito dovranno colpire senza pietà serviti costantemente dalle perle di Wesley Sneijder. Il quinto trofeo stagionale è alle porte e abbiamo tutta la voglia di portarlo a casa. Probabilmente a Montecarlo arriveremo senza volti nuovi, ma il mercato nerazzurro non è finito e si aspetta ancora il colpo finale. Ceduto Quaresma (finalmente), regalato Balotelli per soli 28 milioni al City di Mancini e con i vari Burdisso, Suazo, Obinna, Mancini e Rivas in procinto di partire verso qualche altra meta di parcheggio, l'Inter aspetta il momento giusto per portare a casa quel giocatore che manca alla rosa di Benitez. Kuyt sembra essere il prescelto dopo che Moratti ha deciso (giustamente secondo me) di abbandonare la pista Mascherano, essendosi rivelata troppo costosa da portare a termine. L'ala olandese, pupillo di Benitez, potrebbe arrivare per una cifra vicina ai 10 milioni, per cui si rivelerebbe un affare low cost ma che porterebbe un notevole miglioramento alla rosa, soprattutto dopo la partenza di Mad Mario. Nelle scorse settimane ho avuto davvero momenti di profonda depressione nel leggere sui giornali che l'Inter stava per prendere Sculli prima e Antonelli poi. Ma come si fa?!?! Che facciamo la fine della ruben che prende bidoni solo perchè italiani? Sculli fa bene a restare a Genova col suo procuratore, mentre Antonelli è un emerito sconosciuto che è stato addirittura valutato 8 milioni dal Parma. Per fortuna entrambe le trattative sono state bloccate, spero in modo definitivo. In attesa quindi di vedere sul sito dell'Inter l'ufficializzazione dell'acquisto di Dirk Kuyt, attendiamo con ansia Venerdì sera, quando i nostri eroi scenderanno in campo per battere un'altra volta una squadra spagnola. Dopo il Barcellona di Messi, tocca all'Atletico di Forlan e Aguero. Per l'Inter nulla è impossibile, e questo indimenticabile 2010 ce lo sta dimostrando ancora...

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sabato 21 agosto 2010

Supercoppa Italiana 2010: il pagellone

JULIO CESAR 7:
due interventi prodigiosi hanno consentito all'Inter di portare a casa la Coppa.

MAICON 7,5:
debutto sontuoso di Maicon che ha asfaltato chiunque incontrasse sulla sua fascia. Come nelle migliori giornate, attacca senza sosta dimostrandosi una vera spina nel fianco per gli avversari.

LUCIO 6,5:
serata non eccelsa per il gigante brasiliano che si è lasciando andare a un paio di svarioni molto pericolosi. Mezzo voto in più per la strepitosa azione che ha portato al primo gol di Eto'o.

SAMUEL 7: invalicabile, dalle sue parti non si passa in alcun modo. Blocca ogni azione avversaria e si fa saltare solo una volta da Menez nel primo tempo.

CHIVU 6,5: buona partita difensiva di Cri che si è anche spinto spesso e volentieri in attacco creando diversi grattacapi alla retroguardia giallorossa.

ZANETTI 7: solo quarantacinque minuti di gioco per il Capitano che ha dovuto lasciare il campo per un leggero risentimento. Tanto basta comunque per confermarsi inossidabile!

CAMBIASSO 7: un secondo tempo di altissimo livello per il Chuchu che ha indossato la fascia di capitano recitando al meglio il duplice ruolo di capitano e regista della squadra.

ETO'O 8: voleva fare più gol quest'anno e giocare più vicino alla porta. Missione compiuta, prima partita ufficiale, due gol. Chi ben comincia...

SNEIJDER 7,5: un giocatore straordinario, con un tocco di palla e una precisione fuori dal comune. Regista a tutto campo, anche stasera si conferma pedina fondamentale per il gioco dei nerazzurri e implacabile assist man.

PANDEV 5: gol fortunoso a parte, è stato il peggiore dei nerazzurri. Ha perso diversi palloni e non è mai riuscito a fare una giocata vincente. Da rivedere.

MILITO 5,5: non è ancora in forma e si vede, fa fatica a reggere da solo l'attacco e sciupa diverse occasioni sotto porta che normalmente non sbaglia.

STANKOVIC 6,5: entrato nella ripresa al posto di Zanetti ha disputato una buona gara.

MARIGA 6,5: grande lottatore del centrocampo, corre, imposta e ruba palloni con grande disinvoltura e strapotenza fisica.

MATERAZZI S.V.

BENITEZ 6: tatticamente la squadra è da rivedere, soprattutto quella del primo tempo che ha lasciato delle vere e proprie voragini in mezzo al campo che hanno permesso alla Roma di farla da padrone. Messe le cose a posto nel secondo tempo, la partita ha cambiato volto ed è arrivato il suo primo trofeo.

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giovedì 19 agosto 2010

Supercoppa Italiana all'Inter: insaziabili!

Nemmeno il tempo di tornare dalle vacanze e l'Inter ha già conquistato un altro trofeo, la Supercoppa Italiana contro la Roma. L'allenatore è cambiato e ovviamente ci vuole del tempo per vedere la mano di Benitez sulla squadra. La voglia di vincere e il carattere invece non sono cambiati, la nostra Inter ha ancora tantissima voglia di vincere altri trofei. Nel primo tempo si è vista un'Inter molta lunga con troppa distanza tra difesa e attacco. I soli Cambiasso e Zanetti hanno avuto non poche difficoltà nel reggere il peso dei quattro corazzieri davanti. Due le reti nella prima frazione di gioco, entrambe nate da clamorosi errori difensivi. Il vantaggio è della Roma che sfrutta una dormita di Pandev e insacca con Riise. Lo stesso macedone allo scadere del primo tempo pareggia i conti sfruttando un folle passaggio orizzontale di Vucinic. Nella ripresa si è vista tutta un'altra Inter, Eto'o e Pandev sono tornati a coprire e a dare una mano al centrocampo e così i giallorossi hanno trovato molti meno spazi e sono stati bruciati dal Re Leone nerazzurro Eto'o che con una bella doppietta ha deciso la partita. Per la cronata è stato anche annullato un gol regolarissimo a Milito tanto per cambiare... 3-1 e 4° trofeo vinto in questo fantastico e indimenticabile 2010. Tra i migliori Sneijder, Eto'o e Maicon, mentre ancora sotto tono Pandev e Milito. Tra una settimana giocheremo la Supercoppa Europea contro l'Atletico Madrid. C'è tempo per recuperare le forze, rivedere e correggere gli errori commessi stasera soprattutto nel primo tempo per poi andare a Montecarlo a giocarsi un altro prestigioso trofeo. L'Inter non si ferma, ha una fame devastante di vittorie e come lei anche tutti noi. Insaziabili.

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