venerdì 30 luglio 2010

Finalmente in vacanza!

Cari amici nerazzurri e non, domani finalmente stacco la spina e me ne vado in vacanza. Non so se riuscirò a tenere aggiornato il blog, nè tantomeno se riuscirò a seguire i vostri. Fortunatamente l'Inter potrò continuare a seguirla grazie ai giornali e potrò quindi seguire l'evolversi delle trattative di mercato e i primi risultati del campo della nostra nuova Inter. Dopo un anno davvero intenso e stressante dal punto di vista universitario, altrettanto intenso e passionale dal punto di vista calcistico con la magica tripletta nerazzurra, mi merito decisamente una lunga e rilassante vacanza.

Buone vacanze a tutti voi e sempre FORZA INTER!!!

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mercoledì 28 luglio 2010

Calendario Inter 2010/11

Ecco il nuovo calendario dell'Inter per la Serie A 2010/11, analizziamolo passo per passo. Senza dubbio è un calendario davvero tosto che di agevole ha ben poco. La prima partita dovrebbe essere abbordabile con il Bologna, poi c'è un ciclo davvero impegnativo con Udinese, Palermo e Bari che si chiude addirittura con Roma e Juventus una dopo l'altra. Queste partite potranno già delineare la classifica e le forze del campionato. Poi si va a Cagliari, seguito dalle genovesi Samp e Genoa. Prima del derby di Milano due partite abbastanza agevoli con Brescia e Lecce. Poi in rigoroso ordine Chievo, Parma, Lazio e Cesena, chiudendo il girone con altre due partite di fuoco con Fiorentina e Napoli e poi col Catania all'ultima giornata. Almeno quest'anno non abbiamo il Siena come ultima spiaggia. Beh che considerazioni possiamo fare, il calendario è bello tosto, con diverse partite fin troppo addensate in brevi periodi. Soprattutto le due partite con Roma e Juventus una dopo l'altra senza dubbio risulteranno dispendiose e probabilmente decisive anche in chiave scudetto. Fortunatamente il derby è in "posizione tranquilla" e possiamo prepararlo al meglio. L'eventuale scudetto lo si giocherà contro Fiorentina, Napoli o Catania, mica poco. Speriamo sia un'altra trionfale stagione che ci porterà a vincere uno storico sesto scudetto consecutivo. FORZA RAGAZZI!

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domenica 25 luglio 2010

Si riparte dall'America con un occhio al mercato

Tempi di ritiri, tempi di allenamenti, tempi di operazioni di mercato in entrata e in uscita. Ricomincia l'avventura dell'Inter Campione d'Europa e inizia quella di Benitez da suo nuovo allenatore. Dopo una settimana di allenamenti alla Pinetina, l'Inter prende il volo per l'America dove continuerà la preparazione, in attesa di ritrovare tutti i suoi campionissimi mondiali, da Eto'o a Milito, da Samuel a Lucio fino al candidato Pallone d'Oro Wesley Sneijder. Un piacevole ricordo mi rievoca il ritiro americano che solo un anno fa vedeva nascere la nuova Grande Inter, che amo definire Leggendaria. Dalle sberle di Milito nei primi derby alle amichevoli con rappresentative locali, da lì partì la trionfale stagione nerazzurra che ha portato Mourinho e i suoi guerrieri a vincere tutto, Campionato, Coppa Italia e Champions League. Ma questo è il passato, quel che conta è il presente e i nerazzurri ripartono ancora una volta dall'America, ancora una volta con gli stessi campioni ma con un allenatore nuovo, Benitez, e alcuni volti nuovi esperti, come Castellazzi, e giovani come Biabiany e il talentino Coutinho. Il mercato dell'Inter fino a questo momento è stato più che positivo, ci siamo liberati della zavorra di nome Ricardo e cognome Quaresma, abbiamo salutato il giullare del gruppo Marko Arnautovic e abbiamo abbracciato Castellazzi, che ha preso il posto di Toldone in squadra, Biabiany e Coutinho, che hanno portato una bella ventata di gioventù in squadra, oltre che al talento. In più sono state fatte tante interessanti operazioni in ottica futura, come l'acquisto di Ranocchia, Faraoni e Benedetti. Tutto adesso ruota intorno a due nomi caldi, caldissimi: Douglas Maicon e Mario Balotelli. Nella lista dei partenti ci sono loro due, il primo cercato dal Real Madrid di Mourinho che però offre cifre ridicole per averlo (si parla di meno di 25 milioni), il secondo conteggiato con forza dal Manchester City di Roberto Mancini. Il passato che ci vuole strappare il presente e il futuro, Mourinho vuole Maicon e Mancini vuole Balotelli. E l'Inter? L'Inter vuole incassare più denaro possibile da almeno una di queste cessione, se non drammaticamente entrambe. 30 milioni per Maicon, almeno 35 per Balotelli. Tutto nel segno del famoso Fair Play finanziario dell'Uefa che paradossalmente sta colpendo principalmente le italiane, mentre spagnole e inglesi (Real Barcellona e City) spendono e spandono senza misura. Che senso ha questo Fair Play finanziario? Per il momento mi da l'idea che l'obiettivo è aiutare le spagnole a rafforzarsi per confermare quanto di buono la Nazionale ha fatto ai Mondiali (poco o niente, nonostante la vittoria finale firmata Webb...ops Iniesta). In entrata invece i nomi che l'Inter realmente sta seguendono sono Kuyt, Mascherano, Bale e forse Giuseppe Rossi. Con l'eventuale partenza di Maicon secondo me si dovrebbe tassativamente lanciare Santon arretrando magari sull'altra fascia l'inossidabile Capitano. L'eventuale partenza di Balotelli invece sarebbe molto più difficile da fronteggiare e io punto tutto su Coutinho per la sua eventuale successione in rosa. Mascherano sembra invece essere il vero colpo in canna dell'Inter. Colpo poi per modo di dire. Non lo reputo migliore di Thiagone Motta e per questo non vedo la necessità di spendere valanghe di soldi per portarlo a Milano. Però è il pupillo di Benitez che vorrebbe prenderlo per spostare Cambiasso più avanzato sfruttando quindi la sua grande capacità di inserimento e la sua facilità di andare in rete, che è stata un pò frenata dalla disposizione in campo datagli dallo Special One.
Tutto gira intorno al mercato, c'è gente che va e gente che viene, illusioni e sogni che si susseguono nelle giornate di noi tifosi appassionati che aspettiamo da un momento all'altro di conoscere il nome del nuovo campione che verrà per difendere i titoli conquistati l'anno scorso. Tutto riparte dall'America, da dove è iniziata la grande cavalcata nerazzurra, con la speranza che la Leggenda Inter non finisca qua. Supercoppa Italiana, Supercoppa Europea e Mondiale per Club: ARRIVIAMO!

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martedì 20 luglio 2010

Preso (metà) Ranocchia!

Da poche ore è arrivata la conferma ufficiale che aspettavamo da tempo. Il ds del Genoa Capozucca ha confermato che l'Inter ha acquistato la metà del cartellino di Andrea Ranocchia per 6,5 milioni di euro. Come parziale contropartita, è stata ufficializzata la cessione in prestito con diritto di riscatto per la metà fissata a 3 milioni del gioiellino nerazzurro Mattia Destro. Un'operazione importante per i nerazzurri che riscatteranno con ogni probabilità l'altra metà del cartellino a Gennaio o al massimo a Giugno prossimo. Il giocatore infatti resterà al Genoa per poter giocare con continuità con l'obiettivo di tornare al 100% dopo il grave infortunio che ha fatto terminare anzitempo la strepitosa stagione che stava disputando con la maglia del Bari. Al suo primo anno in serie A ha diretto in modo magistrale la difesa dei galletti diventando uno dei migliori difensori centrali della serie A e sicuramente il più importante difensore italiano in prospettiva. Alto 1.95, Ranocchia ha nel gioco aereo il suo punto di forza, oltre a una grande capacità di dirigere l'intero reparto difensivo con personalità e grande concentrazione. La sua importanza per la difesa del Bari si è vista dopo il grave infortunio al crociato che lo ho messo KO per la restante metà della stagione appena conclusa. Con lui in campo la difesa biancorossa era una delle tre migliori della serie A, dopo il suo infortunio ha iniziato a subire molte più reti uscendo di fatto dalla classifica delle migliori difese del torneo. Questo è Andrea Ranocchia, 22 anni, nuovo difensore del Genoa e futuro difensore dell'Inter e della Nazionale Italiana.

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lunedì 19 luglio 2010

La saga delle risate: Clonate Diego!

Mi sa mi sa che quelli di ruttosporc hanno davvero perso il cervello. Almeno che Diego non lo clonino, è difficile che possa andare sia all'Amburgo che al Wolfsburg ahah! Almeno una cosa buona la fanno, mentre ai tifosi gobbi li fanno illudere con improbabili bombe di mercato (ne avranno indovinata una negli ultimi cinque anni!) a noi continuano a regalare esilaranti momenti di divertimento.

GRAZIE RUTTOSPORC!

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domenica 18 luglio 2010

Ricordo di Giacinto Facchetti

Per molti questo è un giorno normale, per noi Interisti è un giorno speciale perchè ci permette di ricordare sempre con grande affetto e grandissima nostalgia il Grande e Unico Giacinto Facchetti, uomo di infinita classe e gentilezza che in tutta la sua vita ha sempre difeso e onorato la maglia nerazzurra. Grazie Cipe, noi saremo sempre qui a ricordarti per quello che hai fatto, convinti che da lassù ti starai godendo la nostra e Tua leggendaria Inter!

Un abbraccio da tutti gli Interisti veri come te.

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mercoledì 14 luglio 2010

Le nuove maglie 2010/11

Sono state presentate le nuove maglie che l'Inter Campione d'Italia e d'Europa indosserà nel corso della prossima stagione. Nessuna sorpresa rispetto a qualche anteprima uscita sul web qualche mese fa. Ecco i miei pareri.

1° MAGLIA:
uno stile nuovo e innovativo che vuole riportare sulle maglie il simbolo nerazzurro del biscione. L'effetto ottico dei rombi a primo impatto non mi piace molto e quindi il mio primo parere sulla maglia home è negativo. Si poteva fare molto meglio. Spero comunque che l'effetto dato in partita possa essere migliore.

2° MAGLIA:
la seconda maglia l'abbiamo già conosciuta durante la premiazione per il diciottesimo scudetto e mi piace davvero tanto. Bianca completa senza alcun tipo di striscia, ma con un biscione nerazzurro che si estende sul fianco davvero molto bello, anche se a qualcuno è sembrata un pò "tamarra". Promossa.

MAGLIE PORTIERE:
anche le maglie dei portieri mi piacciono, si torna al grigio per la maglia di casa, si passa al verde acqua per quella da trasferta. Le striscie zebrate o a fulmine sulle maniche sono davvero carine. Promosse.

Doveva esserci anche una terza maglia che però non è stata mostrata perchè probabilmente sarà quella crociata del centenario, che ci ha accompagnato anche nell'ultima annata. Fatta questa veloce disamina delle nuove maglie, credo che quest'anno comprerò quella da trasferta, una vera chicca da avere nell'armadio!

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Il nuovo Pirlo al Milan, che errore!

Si è conclusa un'altra operazione in uscita in casa Inter che riguarda dei ragazzi della primavera. Per quel che si evince in rete, il Milan dopo il vergognoso mancato riscatto di Amantino Mancini ha deciso di farsi perdonare comprando dei giovani nerazzurri a "prezzo gonfiato"; di fatti in rossonero vanno Cristian Daminuta, Marco Fossati e Attila Filkor per ben sette milioni di euro. L'operazione è sicuramente interessante da un lato, perchè sette milioni sono una enormità per giocatori come Daminuta e Filkor che hanno palesemente deluso le attese. Discorso diverso per Fossati, individuato da molti addetti ai lavori come il nuovo Pirlo. E allora mi chiedo: perchè cazzo lo abbiamo dato al Milan?? Se questo Fossati è davvero un talento di prima fascia non ha alcun senso darlo ai nostri cuginasti col rischio di ripetere il madornale errore già fatto anni e anni fa proprio con Andrea Pirlo che da talento inespresso in nerazzurro è diventato uno dei più forti registi al mondo in rossonero. Probabilmente c'era di mezzo la volontà del giocatore di cambiare aria perchè l'Inter non era disposta a concedergli un sostanziale aumento di ingaggio (si parla di 400 mila euro all'anno per un diciassettenne). Questa scelta della società può essere condivisibile per evitare che si crei un precedente che possa essere preso ad esempio dagli altri talenti della nostra forte primavera, però se proprio non si trovava un accordo non bisognava darlo al Milan. Comunque è andata così, al Milan vanno due brocchi e un grandissimo talento, all'Inter sette milioncini da reinvestire sul mercato. Amen.

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lunedì 12 luglio 2010

SAY YES TO TECHNOLOGY!

Siamo arrivati finalmente alla fine di questo mondiale Sudafricano con la Spagna che ha battuta l'Olanda solo a pochi minuti dai calci rigori.E' stata una partita molto equilibrata con la Spagna che ha messo in mostra il solito fraseggio che non porta quasi mai a nulla mentre l'Olanda ha giocato una partita generosa, affidandosi alle magie di Sneijder che non sono state concretizzate da Robben, che a chiamarlo egoista e sciupone gli facciamo un complimento. Questo mondiale per me è stato di una mediocrità infinita. Gran parte della maggiori candidate hanno deluso palesemente le aspettative, mentre gli arbitri hanno avuto un ruolo cruciale in diverse occasioni, finale tristemente inclusa. La Francia e l'Italia umiliate e mandate a casa addirittura nella fase a gironi, l'Inghilterra di Capello (Dio benedica Moratti per aver preso Benitez!) ha fatto un mondiale penoso venendo sbattuta fuori con un sonoro 4-1 dalla fantastica e scintillante Germania di Loew, il Brasile che ha mostrato una grande solidità difensiva dovuta all'apporto di Julio Cesar, Maicon, Lucio e Juan ma che ha dimostrato lacune imbarazzanti dalla mediana in su, a partire da un dilettantistico Felipe Melo (Dio benedica la Juventus per averlo comprato a peso d'oro!), passando per un Kakà versione ex giocatore e finendo su un Robinho che è tanto funambolico quanto evanescente, l'Argentina di Maradona che avrebbe potuto vincere questo mondiale a mani basse se solo in panchina avesse avuto un Allenatore e non un patriota osannato come un Dio che ha avuto il coraggio di lasciare a casa due colonne come Zanetti e Cambiasso e di tenere in panchina due campionissimi come Samuel e Milito, affidandosi a Burdisso in difesa e a un quasi invisibile (a parte i gol a porta vuota) Higuain. Per non parlare di vossignoria Messi che ha dato finalmente ragione a me che non lo ritengo tutto sto gran fenomeno, altro che Maradona! Le uniche squadre che hanno dimostrato qualcosa sono state l'Olanda, che con la sua quadratura tattica e la genialità di Wesley Sneijder è arrivata fino in finale dove ha retto fin quasi ai rigori fin quando l'arbitro Webb non ha deciso di farla finita e consegnare la Coppa alla Spagna, che invece ha dimostrato infinite lacune in questo campionato del mondo. Dopo aver iniziato con una clamorosa sconfitta ad opera della modesta Svizzera, le furie rosse sono arrivate in finale vincendo sempre di misura e giocando praticamente sempre con un uomo in più rispetto agli avversari che venivano privati di giocatori con espulsione assurde (vedi Cile e Portogallo...). La Germania è senza alcun dubbio la squadra che ha dimostrato di poter davvero vincere il Mondiale proponendo un gioco bello ed efficace. A vederli giocare mi ricordavo l'ultima Leggendaria Inter di Mourinho. Infine l'Uruguay è stata la vera sorpresa, insieme al Ghana, di questo mondiale, trascinata da un Forlan che si è aggiudicato il Pallone d'Oro Mondiale, precedendo Sneijder e Villa. Ovviamente non sono d'accordo nemmeno su questo. Dal titolo capirete bene che voglio invocare questa benedetta moviola in campo e penso che questo Mondiale debba essere visto come rampa di lancio date le tante clamorose sviste arbitrali che hanno in un modo o nell'altro inciso sulla competizione. Inaccettabile vedere in un Mondiale gol segnati con tre metri di fuorigioco (Tevez in Argentina-Messico), gol fantasma non concessi in modo scandaloso (Lampard in Germania - Inghilterra), espulsione ridicole (in Spagna - Cile e Spagna - Portogallo) e addirittura vedere errori clamorosi nella finalissima, dove il gol vittoria a pochi istanti dai rigori è arrivato dopo un calcio d'angolo di dimensioni colossali non concesso all'Olanda e un calcio di punizione al limite dell'area per fallo altrettanto vistoso su Elia. Da questo fallo non fischiato è partito il contropiede vincente della Spagna. Bella roba. I capi del calcio (Blatter, Platini e compagnia bella) si passino una mano sulla coscienza e capiscano che il calcio deve riconquistare credibilità e deve adattarsi all'evolversi dei tempi e dare finalmente ai giudici di gara un supporto tecnologico, dato che ormai la velocità e i ritmi del calcio d'oggi comportano una serie di errori arbitrali allucinanti e decisivi. Ovviamente so che questa proposta non verrà mai approvata dato che lassù devono continuare a fare i loro giochetti di potere, però se ci fosse un movimento di massa deciso si potrebbe arrivare a qualcosa di concreto. Ricordo Blatter che dopo l'incredibile gol non concesso a Lampard con la palla entrata di un metro in porta disse che la tecnologia attuale non era abbastanza evoluta per poter aiutare il calcio a migliorare. Ma come, l'uomo da anni ha messo piede sulla Luna, ha esplorato Marte e altri pianeti con sonde e macchinari del genere, volete vedere che non si riesce a impiantare un sensore nel pallone o usare una moviola in tempo reale a bordo campo? Dai, se continuiamo a pensarla così si raggiunge il ridicolo. Bisogna fare solo una cosa: SAY YES TO TECHNOLOGY!




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venerdì 9 luglio 2010

La Calciopoli tralasciata...




Le immagini parlano chiaro. I tifosi gobbi continuano a invocare lo "Scudetto di cartone" come lo chiamano loro, ma pensino a ringraziare il cielo che le indagini di Calciopoli siano state ben limitate e che non si siano andati a rivedere anche i campionati 98 e 2002. Noi ora avremmo 20 Scudetti. Questa è la Calciopoli tralasciata, per non dimenticare!

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giovedì 8 luglio 2010

La saga delle risate: Merda Roma!


In un giorno di Maggio quando Inter e Roma si stavano contendendo lo Scudetto, feci una scommessa con la mia ragazza (simpatizzante romanista ma meglio che gobba!) secondo cui chi avrebbe vinto il tricolore avrebbe avuto il diritto di scrivere una versione ironica dell'inno della squadra avversaria. Quindi come ben sapete, la scommessa è stata vinta da me dopo che l'Inter Leggendaria ha vinto il suo 18esimo scudetto il 16 Maggio 2010.
Ecco a voi il nuovo inno della AS Roma: Merda Roma.
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Dimmi chi è,
che fa i debiti per sopravvivere e li salda in 50 anni
dimmi chi è,
che durante il mercato compra coi soldi degli altri.
dimmi chi è, chi è
che rosica forte forte forte ogni anno
perchè non vince un cazzo e non può più saldare niente.
Merda Roma che ci fai ridere a crepapelle ancora
merda Roma, merda Roma che vinci solo simulando ancora
con una persona nuova.
Dimmi chi è chi è
quella squadretta fatta di tuffatori
che cadono davanti a te senza che manco li tocchi!
Merda Roma che ci hai fatto scompisciare ancora
merda Roma, merda Roma che ogni volta che perdi
ti lagni ancora!
Dimme chi è
che è nato a Roma nel 76 e non sa manco parlà italiano,
che quando va agli europei mi va vergogna d'esse italiano
Dimme chi è chi è
che piglia a pugni e sputa addosso agli avversari
e che viene proposto da esempio dalla zozzella sensi.
Merda Roma che c'hai come capitano Francesco Totti
Merda Roma, merda Roma che ci fai sganasciare ancora
ancora una volta!!!
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Cos'altro dire, spero vi abbia regalato un momento di allegria e che i romanisti non si offendano e inizino a versare lacrimoni come fanno ogni anno. Ah dimenticavo, SEMPRE FORZA INTER!!!

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martedì 6 luglio 2010

La saga delle risate: Cannavaro in pensione

Chi sta meglio di lui mi viene da dire... Eh si, il buon Fabio Cannavaro all'età di 37 anni suonati, dopo una stagione disastrosa con la maglia della Rubentus e un Mondiale umiliante da capitano della Nazionale Italiana, ha deciso di voltare pagina e di andare a beccarsi una bella e ricca pensione negli Emirati Arabi, precisamente nell' Al Ahli, la squadra di Dubai. Un finale di carriera davvero di basso profilo, iniziato da dopo il 2006 che lo vide conquistare il Pallone d'Oro grazie al grande Mondiale disputato in Germania. Da allora solo delusioni. Preso a sculacciate al Real Madrid e riadottato senza dignità dalla Rubentus, Cannavaro ha vissuto un lento e devastante declino che lo ha portato ai risultati alquanto imbarazzanti dell'ultima stagione. Da qui l'idea di fuggire dal calcio del conta e di andare a farsi riempire di milioni in un campionato sconosciuto al mondo, dove giocano fabbri e operai... Scelta di vita eh, non voglio di certo stare qui a discuterla, però Cannavaro avrebbe potuto avere la compiacenza di dire cose sincere nella conferenza di presentazione. E invece no. Come sua abitudine ha sparato un bel pò di vaccate, tra cui spiccano due vere perle. "Venire qui non è stata una scelta economica" e "Questa società è ambiziosa e guarda al futuro".

Ammazza! In primis a Dubai si va o per essere riempiti di milioni o per la vacanza, non ci sono alternative. Ma poi dire che l'Al Ahli è una società che guarda al futuro mi fa venir dal ridere. Hanno preso un 37enne e sono alla ricerca di altri vecchi pensionati da prendere a costo zero. Se non guardavano al futuro che facevano, mettevano Zoff in porta e Mazzola in attacco?!!?!?! Ma dai!!!!!!

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giovedì 1 luglio 2010

Grande colpo, Faraoni!

Mentre il mercato dei "grandi" è fermo (almeno in Italia), quello giovanile è in grande fermento, soprattutto in casa nerazzurra. L'Inter, che sta trattando diversi giovani sia in entrata che in uscita, ha messo a segno un grande colpo, prendendo a costo zero il difensore ormai ex Lazio Primavera Davide Faraoni. Il giovanissimo difensore italiano ha firmato un quadriennale con la società nerazzurra e alla sua prima intervista da interista si è definito come un terzino di spinta che ha come idolo Javer Zanetti. Faraoni è unanimemente riconosciuto come uno dei maggiori talenti del calcio italiano e auspico che possa ritagliarsi ben presto un posto in prima squadra così come fatto, in precedenza, prima da Balotelli e poi da Santon. Se dovessero essere mantenute le promesse, nel futuro più o meno prossimo potremo avere una coppia di terzini tutta italiana davvero fenomenale con Faraoni da una parte e Santon dall'altra. Senza però voler mettere troppe pressioni al nostro neo acquisto, speriamo per ora che si inserisca al meglio nel gruppo primavera e che possa convincere il prima possibile Benitez a portarlo qualche volta in prima squadra.

Benvenuto Faraoni!!!

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