giovedì 3 giugno 2010

La saga delle risate : l'accusometro milanista

Di questi tempi non si parla d'altro, chi succederà Josè Mourinho sulla panchina dell'Inter campione d'Europa? L'ipotesi più gettonata nelle ultime ore è quella di Rafa Benitez che starebbe per chiudere la propria avventura al Liverpool. Questo articolo però non vuole parlare di questo argomento, ma del botta e risposta che ha visto come protagonista il dirigente interista Lele Oriali e la società AC Milan. Tutto è partito da una simpatica battuta del nostro uomo mercato su Benitez, definito simpatico ai nerazzurri per aver vinto nel 2005 la Champions League proprio a discapito dei rossoneri. La risposta del Milan è arrivata nel modo più cafone possibile, a ulteriore conferma dello stile assolutamente pacchiano dei rossoneri. In risposta alla battuta di Oriali è stato pubblicato addirittura un comunicato sul sito ufficiale dei rossoneri dove si legge : "Ma guarda il nostro calcio. Non finisce mai di stupire. Ferma l'orologio del tempo, abbatte i luoghi comuni. Gli anni passano, non ci sono più le mezze stagioni...Cose che si dicono, che si sanno. E invece nel calcio no! Nel calcio gli anni non passano, fanno il salto triplo. O meglio fino ad un certo punto passano...2002...2003...2004...2005...2006...poi si fermano e fanno un gran balzo direttamente al 2008. E il 2007? Saranno state le sabbie mobili, sarà colpa di una pianta carnivora. Insomma, inghiottito. Eppure è l'anno in cui il Milan dimostrò di non essere stato schiantato proprio da nessuno, il 2007. L'anno in cui Paolo Maldini, con le sue braccia perfettamente oliate, alza al cielo di Atene la Settima Coppa dei Campioni della storia rossonera.
L'avversario? Rafa Benitez, naturalmente. Dimenticato? Spiacenti. Ma noi e Rafa siamo uno a uno. Ad Istanbul, ai rigori, bravo lui. Ad Atene, nei novanta minuti, bravi noi. Anche se in tempi di triplette (anche qui il 2007 ci ricorda qualcosa...), le doppiette non vanno di moda, Rafa si riprese piuttosto bene dal 2007, raddoppiando l'impresa con tanto di smottamenti l'11 Marzo 2008. Nulla contro Rafa, sia ben chiaro. Leale e giusto nell'esultanza a Istanbul, altrettanto leale e sereno ad Atene. Sarà dura, però, trovarle le affinità, perchè non è un tecnico che gode per le sconfitte altrui. Comunque sia, Atene 2007 c'è stata. C'è stata la Settima. C'è stato tutto. Perchè nel calcio ci sta tutto, non qualcosa".
Vi rendete conto ragazzi?!?! Rileggete e rileggete questo comunicato ridicolo e capirete a che livelli è arrivato il livello di accusamento dei nostri cuginastri. L'accusometro è scoppiato! D'altronde per loro che si vantano di aver vinto la Champions da quarti classificati in campionato con ben 36 punti di distanza dalla prima classificata (noi!), aver visto i nerazzurri vincere Campionato, Coppa Italia e Champions League nello stesso anno entrando di diritto nella storia con l'unica tripletta italiana e la quinta nella storia del calcio mondiale è uno sfregio inaccettabile.
Abbasso la pacchianaggine milanista!

6 commenti:

  1. Al Bilan ormai sono tutti con i nervi tesi....si scannano tra di loro ...figuriamoci quando arriva una battuta da fuori....purtroppo adesso neanche piú le battute sanno distinguere !Ma loro continuano sempre a parlare dell'Inter ultimo caso borriello su Balo !

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  2. no, dico: le mezze stagioni, le sabbie mobili, la panta carnivora... ma chi l'ha scritto quel comunicato, il figlio settenne di qualche magazziniere? Poveri cugini...

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  3. Qualcuno però mi spieghi che significa "con le sue braccia perfettamente oliate".

    Che cazzo significa!?!? AHAHAH!

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  4. L'olio serviva per farlo muovere, altrimenti neanche la Coppa riusciva ad alzare ;)

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  5. ahahaha bella sergio!!!!!!!!

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  6. La semplice verità Vincenzo ;)
    FORZA SEMPRE E SOLO INTER!!!

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