venerdì 2 aprile 2010

La chiusura del cerchio


Mai come quest'anno si è visto un accanimento spietato del mondo arbitrale nei confronti di una sola squadra: l'Inter. Già nel girone di andata si sono visti diversi errori arbitrali, ma è da dopo Natale (guarda caso con il ritorno di Bettega alla Rubentus) che questi errori si sono susseguiti in modo incredibile nei confronti della beneamata. Ormai ci troviamo ogni domenica a dover commentare torti arbitrali subiti, rigori non concessi, espulsioni mancate per gli avversari, squalifiche a dir poco grottesche nei confronti dei nerazzurri, con Mourinho in testa che ormai ha deciso di non parlare più fino a fine stagione, per evitare ulteriori squalifiche, dato che in Italia chi parla troppo viene "fatto fuori".

Tutte queste circostanze hanno fatto venire a tutto il mondo Interista una sensazione di complotto, messo in atto dai potenti di un tempo, che tornati alla ribalta vogliono far di nuovo fuori l'Inter, come ai tempi di Calciopoli. Proprio per quanto riguarda Calciopoli ho voluto scrivere questo articolo. Nelle ultime ore si sta scatenando un vero e proprio tam tam mediatico contro l'Inter, capeggiato guardacaso da Tuttosporc (giornale dichiaratamente juventino). A quanto pare sono uscite fuori delle intercettazioni che vedono come protagonisti Facchetti e Moratti. A questo punto voi potreste pensare chissà cosa avrà combinato il nostro amato Presidente. Vi starete chiedendo se davvero anche l'Inter era invischiata in Calciopoli.

A parte che per rispondere a queste dicerie basterebbe menzionare il fatto che l'Inter in tempi di Calciopoli non ha mai vinto nulla, quindi è abbastanza ridicolo pensare che Moratti facesse parte del "gioco" senza ottenere nulla. Ma se vogliamo andare più sul concreto, sveliamo il contenuto delle intercettazioni cacciate fuori dagli esponenti del mondo bianconero. A quanto pare l'intercettazione riguarda una telefonata avvenuta il 10 Gennaio 2005 tra Bergamo e Moratti, in cui l'ex designatore chiede al Presidente nerazzurro quale arbitro preferisce tra Palanca e Gabriele per la gara di Coppa Italia contro il Bologna. Ebbene sapete qual'è la risposta del primo tifoso interista? Non abbiamo preferenze! Ecco, questa è l'ennesima dimostrazione che l'Inter si è sempre astenuta da questi giochi di potere.

Ma allora cosa sta succedendo? Semplice, è la chiusura del cerchio. In fin dei conti, l'aria di complotto non era solo una nostra fantasia...

11 commenti:

  1. E' talmente ridicolo questo tentativo di manipolare la realtà, che crollerà miseramente e con lui tutti quei pseudo-tifosi e giornalai che vi sono aggrappati!
    Intanto si cerca di destabilizzare il nostro ambiente e di beatificare chi si è reso colpevoli di atti, che in altri paesi, avrebbero già trovato condanna e messo pace nel mondo del calcio.
    Cercare di coinvolgere l'Inter è un atto infame, che solo in questo paese può trovare sostegno!
    ORGOGLIOSO DI ESSERE INTERISTA!!!
    Ciao Vincenzo
    C'èSolol'Inter!!!|ilblog

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  2. Quets è solo la prima intercettazione tra moratti e bergamo, le prossime le tirerà fuori la difesa il 13. Se vuoi ti do il link dove puoi ascoltare l'audio di facchetti che si incontrava a cena con bergamo

    Moratti: E' andata abbastanza bene fino adesso, non c'è stata polemica o casini... Bergamo: Per fortuna sì, ma si può e si deve fare meglio...

    Moratti: Senta, io ci tenevo ad incontrarLa...

    Bergamo: Anch'io, perché ci tenevo per farLe una confidenza...

    Moratti: Quando Lei aveva un minuto quando passa da Milano...

    Bergamo: Lei verrà a Livorno a vedere la gara o la vedrà come?

    Moratti: Non lo so, io evito sempre di venire fuori casa...

    Bergamo: La settimana successiva...

    Moratti: Io sono qua, io sono da quelle parti a Forte eh... sentiamoci un giorno prima del Livorno, se lei ci ha tempo, o due giorni prima...

    Bergamo: Ci mancherebbe... io sono a Coverciano che riuniamo gli arbitri...

    Moratti: Se vengo su, Lei mi dice ci troviamo qui

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  3. Si si è evidente, pagavamo per perdere i campionati, non c'è dubbio, non so neanche perchè Moggi è stato coinvolto ;)

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  4. Juve90 questa intercettazione che hai postato non ha nulla di compromettente, come al contrario avevano quelle del vostro caro Luciano Moggi.

    Come ha detto Sergio, questo è uno squallido tentativo di invischiare l'Inter in qualcosa che in realtà l'ha penalizzata per anni.

    D'altronde la difesa di Moggi prevede solo di infangare tutti gli altri, senza mai difendersi dai suoi atti illeciti...

    Come ho già detto tantissime volte, in Italia gli assassini non vengono puniti, figuriamoci un Moggi qualsiasi...

    Nell'intercettazione di Facchetti, mi sembra che Giacinto chieda informazioni sul parcheggio. Scandaloso vero? MAH!

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  5. Non ci trovi niente di compromettente? Ti ricordo che moratti ha sempre detto che non chiamava i designatori. la telefonata di facchetti è importante non per il parcheggio, ma perchè si capisce che stava andando a cena con Bergamo, cosa che l'inter ha sempre negato.
    Se al posto di moratti scrivessi moggi, diresti lo stesso che non è compromettente? Non credo.
    E comunque la difesa di moggi si sta difendendo e come, evidentemente non segui il processo. Per smantellare la storia delle sim svizzere è stato assunto il più grande esperto in questa materia, lo stesso salito alla ribalta per la perzia fatto sul computer di Alberto Stasi che, di fatto, l'ha scagionato

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  6. Juve90 hai ragione, con tutti i vantaggi che abbiamo avuto era normale che fosse così, non c'era dubbio alcuno fin dall'inizio, povero Moggi, un sant'uomo!

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  7. Nel 1980...la rube era coninvolta come tutte le altre ( lazio e bilan ) e il buon avvocato ha fatto di tutto,riuscendoci,a salvare la sua squadra.Anche testimoni importanti sono stati fatti sparire o impossibilitati a andare a testimoniare.Oggi fanno di tutto per coinvolgere anche l'Inter...La rube é stata fatta fuori a Torino e non se ne vogliono ancora capacitare !

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  8. C'è solo l'inter: si si, certamente un ferroviere come Moggi per 12 anni ha preso per il naso La roma di ital-petroli e unicredit, l'inter della pirelli, telecom e saras e il milan di berlusconi. ahahaha Ma dove cavolo vivete? Di certo non in Italia.

    4EverInter: dell'80 non so nulla e quando non so preferisco tacere e non dire cazzate. Che la Juve sia stata fatta fuori a Torino e dal suo interno ne sono personalmente sta-convinto

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  9. Comunque finchè son ste cagate, pensiamo al campionato!
    FORZA INTER!!!

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  10. Ahimè il problema è che viviamo proprio in Italia altrimenti oggi i veri colpevoli avrebbero già pesantemente pagato anzichè stare lì a spalare merda su tutti.

    Io nelle intercettazioni di Moggi ricordo cose di tutt'altro genere rispetto a quelle riportate di Moratti e Facchetti. Se volete farle stare sullo stesso piano per trovare il giusto motivo per scagionare il santo Moggi allora fate pure, ma come detto la sfortuna nostra e la fortuna vostra è che viviamo in Italia...

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  11. Ragazzi, questione chiusa!

    Gli inquirenti della Procura di Napoli, come riporta l'Ansa, hanno garantito: "Il significato attribuito alle telefonate non trascritte, tra le 171mila intercettate nel corso dell'indagine di Calciopoli, rappresenta un'opera di disinformazione allo stato puro". "Il reato non è parlare al telefono, ma è reato quando si stipulano accordi illeciti. Le vittime non possono essere trasformate in autori del reato", fanno infine sapere delle 'fonti interne'. Ennesima buffonata, ennesima farsa che il presidente Moratti aveva ovviamente preso a ridere.

    Come volevasi dimostrare. Mi fanno pena!

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