venerdì 30 aprile 2010

La saga delle risate : il volto della rinascita juventina

Mai come quest'anno si trovano milioni e milioni di motivi per ridere sulle vicende di casa Juventus e, essendo così tante, non mi ci sono soffermato troppo. Ma questa volta sento di doverlo fare, perchè la news che è uscita fuori nelle ultime ore è di quelle clamorose e che rende felici tutti i tifosi gobbi. Voi ben sapete come secondo loro la nascita di Calciopoli/Moggiopoli, la caduta della Rubentus in serie B e le difficoltà incontrate nel processo di rinascita siano tutte collegate all'attuale società, invocando a più riprese il ritorno degli Agnelli al comando della rubentus. Ebbene, i loro desideri sono stati esauditi dato che la presidenza della società bianconera va a Andrea Agnelli. Dalla foto potete ben capire quanto rosea potrà essere la rinascita della Juventus nelle mani di un uomo così. La foto si commenta da sola, un uomo, un perchè, AHAHAAHA!

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giovedì 29 aprile 2010

Tributo allo Special One

Josè Màrio dos Santos Fèlix Mourinho o più semplicemente Josè Mourinho. Per lui sto scrivendo questo articolo, un tributo doveroso per quest'uomo che ha saputo plasmare una squadra fortissima, non solo in campo nazionale, ma anche in campo Europeo. Solo ieri sera abbiamo conquistato la qualificazione alla finale di Champions League che si giocherà a Madrid il 22 Maggio prossimo contro il Bayern Monaco, primo di tre obiettivi stagionali per i quali siamo ancora straordinariamente in corsa. In campionato siamo primi a tre giornate dalla fine e siamo anche in finale di Coppa Italia. Tutto questo grazie a lui, a Josè Mourinho.

Arrivato all'Inter poco meno di due anni fa con un palmares straordinario condito di ben 13 trofei, tra cui una Coppa Uefa e una Champions League vinte col Porto e due Premier vinte alla guida di un Chelsea a secco da oltre mezzo secolo, si è presentato con un "non sono un pirla", per mettere subito in chiaro che lui, nella vita così come nel calcio, sa il fatto suo. Nemmeno tre mesi e conquista il suo primo trofeo alla guida dell'Inter, la Supercoppa Italiana, per poi chiudere l'anno col suo primo Scudetto. Un biglietto da visita niente male. Nonostante questi immediati successi Mourinho è stato preso di mira dalla stampa italiana (di certo non interista) e dalla maggior parte dei suoi colleghi. Tutto questo perchè è un vincente e perchè non le manda a dire, e in un paese come il nostro queste persone non sono molto apprezzate.

Famosissima la sua espressione di "Prostituzione intellettuale" con cui ha etichettato la stampa italiana dopo l'ennesimo attacco ingiustificato subito dalla sua squadra e da lui stesso. E' stato in grado di far diventare Ibrahimovic un vero goleador, tant'è che lo svedese ha vinto la scorsa classifica cannonieri prima di partire per la Spagna, dove sta raccogliendo solo delusioni, ultima l'eliminazione in Champions proprio ad opera dell'Inter.

Quest'anno Mourinho ha fatto delle scelte precise, sicuro del fatto che seguendo il suo credo calcistico avrebbe portato l'Inter davvero in alto, tra le più forti squadre di tutti i tempi. Il suo gioco prevede una difesa alta, un centrocampo aggressivo e un attacco esplosivo che si basi su una punta centrale e due esterni. Ha chiesto un difensore centrale in grado di far partire l'azione da dietro proprio per permettere alla squadra di avere una difesa alta e ha ottenuto Lucio, protagonista fino ad ora di una stagione stratosferica. Ha chiesto un uomo di centrocampo che possa dare più geometrie alla manovra e ha ottenuto Thiago Motta, che è stato fondamentale soprattutto nelle gare di Champions. Ha chiesto un trequartista e un attaccante capace di giocare per la squadra e ha ottenuto due fenomeni, come Sneijder e Milito, pagati una miseria dalla nostra grandissima dirigenza. E' andato via Ibrahimovic, ma è arrivato Samuel Eto'o, altro attaccante di primissimo livello capace di sacrificarsi per il bene della squadra (grazie ancora Barcellona!).

Gli sforzi fatti dalla società e da Moratti sono stati nettamente ripagati da Mourinho, che ha saputo costruire una squadra formidabile, che rispecchia a pieno le caratteristiche del suo allenatore. Carattere di ferro, fame di vittorie, cinismo assoluto e grande forza di volontà e coesione. Con questi attributi l'Inter Mouriniana è approdata alla finale di Champions League e punta forte a vincere tutto e a raggiungere un traguardo storico, la tripletta!

Il calcio italiano ha perso ormai ogni sorta di feeling con Mourinho, che si è dimostrato inorridito dallo schifo che si vive nel nostro campionato, con sleltà e giochi di potere che hanno fortemente penalizzato la nostra armata in questa stagione. Per questi motivi continua il suo perenne silenzio stampa, un silenzio che sa di protesta ma anche di convinzione, convinzione che alla fine a spuntarla sarà lui, perchè i risultati sono dalla sua parte, il palmares si arricchisce sempre di più, perchè lui è lo Special One e merita ampiamente questo mio tributo!

GRAZIE JOSE', TI AMIAMO!

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UNA SQUADRA DI EROI !!!!


Oddio non ci posso credere, siamo in finale di Champions League e ci siamo arrivati sbattendo fuori i campioni d'Europa e del mondo in carica, il Barcellona di Leonel Messi. Non ci posso credere, ho le lacrime agli occhi, un emozione indescrivibile, l'adrenalina a mille che mi sballa il respiro, le mani mi tremano, gli occhi mi bruciano e il cuore mi esplode di felicità! La nostra favolosa Champions League continua, non si è fermata dinanzi a quelli che erano dati per stra super favoriti, i più forti siamo stati noi e arriviamo alla stragrande a Madrid, dove affronteremo il Bayern Monaco di Van Gaal.

Alla partita siamo arrivati col clima di guerriglia creato ad arte dal Barcellona, se ne sono viste di tutti i colori, tifosi spagnoli con le pentole in mano alle 3 di notte per disturbare il sonno dei nostri, la polizia spagnola che va cercando le tasse da Eto'o proprio prima della gara, aggressioni e sputi a squadra e Mourinho. Un'atmosfera davvero lugubre e raccrapricciante che ha fatto fare una figura davvero di merda ai campionissimi del Barcellona, che invece si sono dovuti inchinare alla grande Inter!

La gara si è messa subito malissimo. Prima Pandev nel riscaldamento ha dato forfait e quindi Mou ha dovuto mettere Chivu a fare l'ala sinistra, poi è arrivata l'espulsione assurda di Thiago Motta che è caduto nella trappola messa in atto da quei tuffatori del Barcellona. Prima Daniel Alves effettua un volo di dieci metri dopo essere stato appena sfiorato da Motta e poi Busquets o Sergio come dir si voglia tanto sempre merda rimane che finge clamorosamente di aver preso una gomitata dal povero Thiagone che viene espulso nell'arco di pochissimi minuti. Ora guardate qua e ditemi se questa è la faccia di uno che ha preso una gomitata in faccia.

Da questo momento in poi abbiamo pensato e soprattutto potuto solo difendere il risultato e ci siamo riusciti alla grande fino all'85° quando Piquè segna un gol in chiarissimo fuorigioco. L'arbitraggio è stato davvero scadente e ha confermato quelle che erano le aspettative. Fortunatamente noi siamo stati più forti anche di questo e abbiamo perso solo 1-0 potendo così superare il turno, grazie al sontuoso 3-1 dell'andata, in cui abbiamo dato una vera lezione di calcio agli spagnoli.

Un pensiero speciale va a Zlatan Ibrahimovic che tanto volentieri ci ha voluto lasciare per andare a giocare il calcio del 2020. Eccoti servito Ibrahimovic, Eto'o e compagni ti hanno dato una lezione di calcio e ti hanno sbattuto fuori dalla tua cara Champions League, che non vincerai mai, almeno non da protagonista. Grande coi piccoli e piccolo coi grandi, sempre così resterai e ringrazio ancora quei fessi del Barcellona che ci hanno dato Samuel Eto'o più 50 milioni per te!

Approdiamo quindi in finale dove affronteremo il fortunato Bayern Monaco di Robben, sicuramente l'uomo più pericoloso dei tedeschi. Dopo aver eliminato Chelsea e Barcellona dobbiamo assolutamente puntare a vincere questa Champions League, perchè abbiamo dimostrato di essere i più forti di tutti, perchè siamo un gruppo fenomenale, perchè abbiamo il miglior allenatore al mondo e soprattutto perchè siamo l'Inter, UNA SQUADRA DI EROI !!!!

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mercoledì 28 aprile 2010

Barcellona - Inter 1-0 : il pagellone

Per essere arrivati in finale meriterebbero tutti dieci, però cerco di essere obiettivo.

JULIO CESAR 8:
sfodera una delle sue migliori prestazioni nella serata più importante. Salva su un tiro di Messi in modo fantastico!

MAICON 8:
difensivamente insuperabile, COLOSSO!!!

LUCIO 9:
il ministro della difesa è uno dei maggiori protagonisti della nostra Champions, ha annullato ogni sorta di attaccanti e stasera ha fatto lo stesso sia con Ibrahimovic che con Messi.

SAMUEL 8:
The Wall ha alzato una barricata e di lì non si è più passato.

J. ZANETTI 7:
a sinistra se l'è dovuta vedere con Daniel Alves e con Messi e ha sempre vinto il duello con entrambi.

CHIVU 7:
partito titolare all'ultimo secondo per il forfait di Pandev, gioca ala sinistra prima e mediano poi ma fa benissimo il suo lavoro per tutti i novanta minuti!

CAMBIASSO 7:
mastino del centrocampo copre ogni possibile buco perforabile dai catalani.

THIAGO MOTTA 5:
l'insufficienza è d'obbligo anche se l'espulsione è assurda.

SNEIJDER 6,5:
con un problema muscolare è comunque sceso in campo e ha dato tutto per l'Inter finchè non è stato sostituito.

ETO'O 7:
ho giocato novanta minuti da terzino regalando sporadiche ripartenze di assoluta potenza. Grande spirito di sacrificio.

MILITO 6,5:
così come Eto'o, anche lui si sacrifica per la causa andando a giocare esterno destro e lottando su ogni pallone con un forsennato!

MUNTARI 6,5

CORDOBA MARIGA 6

MOURINHO 8:
costretto a cambiare formazione all'ultimo minuto per il forfait di Pandev e di nuovo dopo l'espulsione assurda di Motta, riesce a disporre i suoi giocatori in modo da annullare le offensive del Barcellona per ben 85 minuti. Poi ci ha portati in finale, quindi AVE JOSE'!

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martedì 27 aprile 2010

Madrid ci aspetta!

Dopo aver conquistato la finale di Coppa Italia e aver ripreso il comando della serie A, ora pensiamo alla Champions League e a quella finale che dista solo 90 minuti. 90 minuti di fuoco, una vera guerra per come è stata surriscaldata da quelli del Barcellona. Si parte dal 3-1 a nostro favore dell'andata, un risultato storico, che diventerà leggenda se domani sera ci consentirà di arrivare in finale. Sneijder Maicon e Milito sono stati i mattatori degli spagnoli a San Siro e, mentre il brasiliano e l'argentino erano sicuri di esserci, lo stesso non poteva dirsi per il Maghetto olandese. Fortunatamente Wesley c'è e giocherà titolare, come ha svelato Mou nella conferenza stampa pre partita.

Tutti convocati, anche il ribelle Balotelli, anche lo squalificato Stankovic. Avremo bisogno del sostegno di tutti, della forza del gruppo per sostenere l'impatto con un Camp Nou che si preannuncia infernale. Proprio la forza del gruppo ci ha fatto crescere e ci ha fatto arrivare tra le prime quattro squadre d'Europa e spero che anche domani si rivelerà l'arma vincente per affondare i blaugrana e arrivare in finale. Mentre loro dipendono tantissimo dai piedi e le magie di Leonel Messi, noi puntiamo tutto sull'unità di squadra, sulla coesione tra i reparti, sullo spirito di sacrificio, quello dimostrato a più riprese dall'insaziabile Samuel Eto'o, già vincitore di ben due Champions League, proprio con la maglia del Barcellona. Il Re Leone ha promesso di non esultare in caso di goal al Camp Nou e io rispetto in pieno la sua decisione; l'importante è che la metta dentro!

Si giocherà col 4-2-3-1, modulo che ci ha messo le ali in questa Champions League e col quale abbiamo battuto prima il Chelsea e poi anche lo stesso Barcellona. Sarebbe stupido dire che abbiamo la finale in pugno, che sarà una passeggiata e castronerie del genere che ho letto da qualche parte. Il Barcellona al Camp Nou è davvero temibile soprattutto per il fatto che il campo è più largo. Sembra una stupidaggine e invece non lo è, perchè costringe le squadre a giocare molto più larghe, quindi meno compatte e questo non va che ad avvantaggiare gli spagnoli, che nel palleggio sono dei veri maestri. Per questo credo che giocando con il tridente possiamo superare questa difficoltà, potendo contare sempre dell'apporto di Pandev e Eto'o sulle fasce laterali.

Come ha detto Mourinho, abbiamo giocato solo un tempo e siamo in vantaggio. Ora c'è da disputare il secondo round, che ci permetterà di coronare un sogno e di entrare nella storia. Per fare questo dovremo giocare un'altra partita perfetta, Madrid ci aspetta!

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lunedì 26 aprile 2010

La saga delle risate : il piacere inaspettato...

Devo confessarvi una cosa. Ieri sera ho provato un piacere che non mi sarei mai potuto immaginare. Da eterosessuale convinto quale sono, non mi sarei mai aspettato di poter provare piacere nel vedere un uomo, eppure ieri Philippe Mexes era davvero irresistibile!!!! AHAHAH!

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domenica 25 aprile 2010

Si torna in vetta !

E' finita! La Sampdoria ha battuto 1-2 la Roma con una doppietta di Pazzini, che ha risposto al gol iniziale di Totti. Questa sconfitta relega la Roma al suo più congeniale secondo posto e restituisce la vetta alla sua padrona, cioè l'Inter che a suon di vittorie l'ha meritatamente riconquistata. Ora restano tre partite, Lazio fuori casa, Chievo in casa e Siena ancora fuori casa. Nove punti obbligatori per vincere lo Scudetto. Non facciamo più regali! Ora c'è da preparare la super sfida col Barcellona, ma poi avremo queste gare da vincere per confermare a tutta Italia che i campioni siamo noi!!!!

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La saga delle risate : c'è chi può e chi non può; lui può !

Quest'anno abbiamo spesse volte dibattuto sull'uniformità di giudizio, sull'accanimento del mondo arbitrale solo nei nostri confronti e così via. Voglio evidenziare in questo articolo come oggi ci sia stato l'ennesimo episodio che rafforza le nostre tesi. Mentre in passato Sneijder per aver applaudito l'arbitro nel derby è stato espulso, mentre Maicon per aver detto "Vai tu" al guardalinee è stato espulso con conseguenti due giornate di squalifica (giusto per fargli saltare la gara con la rubentus diciamo...) oggi il giocatore juventino Mauro German Camoranesi, salvatosi già due settimane fa per una gomitata in pieno volto a Conti del Cagliari non sanzionata nè dall'arbitro nè dal giudice sportivo, ha pensato bene di arrivare addirittura a uno scontro fisico con il guardalinee di turno. Risultato? Un semplice giallo!

Bene, dinanzi a questi episodi chi riesce a darmi una spiegazione logica? Io una ce l'avrei, la differenza sta nel colore della maglia che indossi. Però, più carinamente, possiamo dire che c'è chi può e chi non può. Evidentemente il signor Camoranesi può.

Ridiamoci su va, anche se ci sarebbe da piangere!

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Obiettivo centrato, ora la pressione è a Roma.

Dovevamo vincere per riconquistare la vetta della classifica e mettere pressione alla Roma, che giocherà stasera in casa contro la Sampdoria dell'interista Cassano, e ci siamo riusciti. Giocavamo in casa, avevamo e abbiamo tanta fame di vittoria e quindi c'erano tutti i presupposti per ottenere i tre punti. Tutto questo usando un corposo turn over. Infatti Mourinho ha fatto riposare Maicon Lucio e Samuel in difesa, facendo giocare l'androide Zanetti a destra e Cordoba Materazzi coppia centrale. A centrocampo turno di riposo anche per Cambiasso e Motta sostituiti da Mariga e Muntari. Data la vicenda Balotelli e il risentimento muscolare di Pandev, in avanti non hanno potuto riposare nè Milito nè Eto'o, che hanno comunque disputato una ottima partita.

Il primo tempo l'ho sentito per radio dato che stavo in macchina e non nascondo che dopo aver sentito del gol di Tiribocchi, nato da un errore clamoroso di Materazzi che ha toppato alla grande il fuorigioco, me la sono fatta praticamente sotto. Però ho continuato a credere nelle capacità della mia squadra e continuavo a ripetere che potevamo ribaltare la situazione. Di fatti nell'arco di mezz'ora sono arrivati prima il gol di Milito, che con un pallonetto sontuoso ha beffato Coppola, e poi la prima rete nerazzurra per Mariga, che ha raccolto l'assist di Eto'o trasformandolo nel 2-1. Potete immaginare come la macchina si sia alzata da terra per qualche millesimo di secondo al gol del gigante keniota.

La ripresa l'ho seguita fortunatamente a casa e ho visto un Inter compatta, capace di controllare senza affanni l'Atalanta formato quattro punte inventata al volo da Bortolo Mutti. Allo stesso tempo ci siamo riversati in avanti alla ricerca del terzo gol che avrebbe chiuso definitivamente i giochi. Rete che arriva dal piede fatato di Chivu che dai 25 metri ha lasciato partire un bolide che si è infilato a fin di palo alle spalle di Coppola. La rete di Cri, la prima in maglia nerazzurra, mi ha reso felicissimo non solo perchè ha chiuso la partita, ma soprattutto perchè se l'è meritata, dopo le difficoltà incredibili incontrate dopo l'infortunio alla testa, superate brillantemente e con grande professionalità.

Obiettivo centrato dunque per gli uomini di Mourinho che tornano per ora in testa alla classifica in attesa della gara della Roma. La scorsa settimana i giallorossi hanno vinto di stra culo un derby dominato dalla Lazio, speriamo che prima o poi la fortuna non giri più per loro, che ne hanno avuto già troppa fino ad ora. Forza Samp per una sera allora, noi stiamo comodi e rilassati sul divano a goderci la partita, tanto ora la pressione è tutta loro!

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Inter - Atalanta 3-1: il pagellone

Premetto che ho potuto vedere solo il secondo tempo della partita, per cui se ho sgarrato qualche voto fatemelo presente che lo cambierò se necessario. Vorrei inoltre farvi notare che ho inserito una novità nel blog sulla colonna di destra, dove tengo nota della media voto dei nostri campioni nell'arco di tutta la stagione. Al top per ora ci sono Mourinho e Sneijder.

JULIO CESAR 6,5:
sul primo gol non poteva nulla, poi sulle restanti poche occasioni per i bergamaschi è stato attento.

ZANETTI 8:
a dir poco fenomenale. Tornato nel suo ruolo originario da terzino destro, non fa passa un solo pallone e vince tutti i duelli su quella fascia. Come sempre è devastante in progressione. Grandioso!

CORDOBA 6,5:
attento e preciso nei suoi interventi, gioca una partita abbastanza positiva.

MATERAZZI 5:
voto negativo per Matrix che non mi è piaciuto affatto. Ha sbagliato diversi fuorigioco, uno dei quali si è concretizzato nel vantaggio di Tiribocchi.

CHIVU 7:
ha mostrato qualche incertezza, ma nel complesso ha disputato una buona gara impreziosita da un grandissimo gol, il primo in maglia nerazzurra.

STANKOVIC 5,5:
non una grande partita la sua, poteva e doveva essere più incisivo.

MARIGA 6,5:
il keniota sfrutta la sua occasione con un gol pesantissimo che riporta l'Inter in vantaggio. Lotta come sempre.

MUNTARI 6:
solita partita di corsa e sacrificio, fortunatamente senza nessun errore disastroso. Va vicino al gol nel finale.

SNEIJDER 7:
gioca solo 45 minuti, nei quali è sempre nel vivo del gioco. E' presente nella maggior parte delle azioni offensive nerazzurre e dai suoi piedi partono entrambi i gol della rimonta. Speriamo l'infortunio non sia grave.

MILITO 7:
bomber implacabile. Sigla il suo 20simo gol in campionato con un pallonetto di grande livello.

ETO'O 6,5:
ottima partita del camerunense che torna a giocare da punta affianco a Milito. Mette il suo zampino sia nel gol di Mariga che in quello di Chivu, con una apertura sontuosa.

CAMBIASSO 6,5:
il suo ingresso da maggiore equilibrio e sapienza tattica alla squadra, cosa che non è tanto ben riuscita a Stankovic.

THIAGO MOTTA 6:
va vicino al gol con una pregevole girata.

ARNAUTOVIC 6:
merita la sufficienza per la gran voglia dimostrata di sfruttare al massimo la sua occasione.

MOURIHNO 6,5:
bisognava vincere e lo abbiamo fatto, facendo anche un corposo turn over.

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venerdì 23 aprile 2010

Arriva l'Atalanta

La nostra prossima tappa di campionato sarà l'Atalanta, che verrà a San Siro alla ricerca di punti salvezza. Allo stesso modo noi cerchiamo punti scudetto e, giocando prima della Roma capolista, non possiamo che vincere per mettere pressione ai giallorossi, che già nel derby di domenica scorsa hanno ampiamente dimostrato di patire tantissimo la pressione di vincere, che evidentemente non è cosa loro. La fortuna (e non solo...) sta decidendo questo campionato, ma non potrà girare sempre a loro favore e quindi noi abbiamo solo l'obbligo di vincerle tutte da qui alla fine.

Con l'Atalanta giochiamo in casa e sappiamo quanto sia difficile giocare con squadre che difendono con 11 uomini e ripartono in contropiede. Sarà compito nostro pressarli e schiacciarli nella loro aria di rigore fino a trovare il gol, o meglio i gol che metterebbero al sicuro i tre punti. Per noi non è certo un'impresa rifilare due o tre gol ai bergamaschi, per cui ce la dobbiamo fare e nel minor tempo possibile, dato che poi abbiamo il ritorno di Champions in casa del Barcellona e sarebbe preferibile non sprecare troppe energie.

Tra i convocati c'è Maicon, nonostante la recente operazione subita a causa del intervento omicida di Messi, che gli ha fatto saltare due denti. Mourinho nel post partita col Barcellona aveva detto che il brasiliano avrebbe recuperato e giocato domani, così come Balotelli, al centro del ciclone dopo il gestaccio fatto martedì. Al di là delle scuse arrivate oggi, il numero 45 nerazzurro dovrebbe partire titolare soprattutto per far rifiatare Milito, che ormai non sta saltando più una sola partita. Un turno di riposo potrebbe essere concesso anche a uno dei due centrali di difesa con l'inserimento di Ivan Cordoba. A centrocampo giocheranno sicuramente Stankovic, che salterà il Barcellona, e Zanetti mentre è difficile immaginare che Mou rinunci a Cambiasso e Sneijder, anche se io farei giocare Mariga per far rifiatare qualcun altro. Muntari è meglio che stia in panchina!

L'Atalanta è al completo e bisognerà fare particolare attenzione a Valdes, che sta disputando un'ottima stagione, e a Tiribocchi che nelle ultime gare ha segnato diversi gol. Ci certo non ci troveremo davanti gente come Messi o Pedro, per cui se abbiamo fermato questi fenomeni, non vedo perchè non dovremmo riuscire a fermare questi seppur buoni giocatori. Il campo darà il suo verdetto domani alle ore 18, tutti uniti a sostenere la nostra magica Inter!

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giovedì 22 aprile 2010

Sarà ancora Roma - Inter

Come già saprete, anche quest'anno, per la quinta volta negli ultimi sei anni, la finale di Coppa Italia sarà giocata da Inter e Roma. La squadra di Ranieri è approdata alla finale battendo nell'ordine Triestina, Catania e Udinese, un percorso davvero facilotto rispetto a quello dell'Inter, che ha dovuto battere Livorno, Juventus e Fiorentina. I nerazzurri le hanno vinte tutte, mentre i giallorossi hanno perso l'ultima gara contro l'Udinese, sconfitta di misura (1-0) che ha permesso comunque a Totti e compagni di approdare alla finale, che si giocherà proprio a Roma il 5 Maggio.
Al di là di questi dati statistici, c'è la grande voglia da parte nostra di prenderci una gran bella rivincita nei confronti dei nostri diretti rivali allo Scudetto. La Coppa Italia è uno dei tre traguardi ancora possibili nella nostra strepitosa e memorabile stagione e io la voglio portare a casa. Ci tengo e non lo nascondo. Per di più vincerla battendo la Roma proprio nel loro stadio sarebbe fantastico. L'appuntamento è rimandato al 5 Maggio, quando le due squadre scenderanno in campo per contendersi la coppa.

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mercoledì 21 aprile 2010

STRATOSFERICI !

Stratosferici! Si, proprio così, i nerazzurri sono stati stratosferici ieri sera al cospetto della squadra campione d'Europa e del Mondo, che partiva strafavorita in questo match. Ci davano per spacciati, Messi era infermabile, non potevamo competere e invece abbiamo fatto tutto questo, abbiamo scritto una pagina di storia indimenticabile, in cui abbiamo dato una lezione di calcio ai mostri del Barcellona.

Ricordiamoci di questi uomini, di questa squadra e di questo allenatore che resteranno a lungo indelebili nella storia nerazzurra. Prima della partita lo avevo detto, non dovevamo fare un'impresa, ma dovevamo solo giocare una gara perfetta, una gara da Inter e così è stato. Julio Cesar, Maicon Lucio Samuel Zanetti, Cambiasso Thiago Motta, Eto'o Sneijder Pandev Milito hanno demolito il Barcellona di Messi, Xavi, Ibrahimovic e Pedro. Mourinho ha battuto Guardiola in modo eccezionale e ineccepibile.

L'Inter sin dall'inizio ha dimostrato di essere in palla, di potercela fare. Essendo sempre e comunque la Pazza Inter, dopo essere stati fermati ingiustamente dall'arbitro per ben due volte a tu per tu col portiere, abbiamo regalato un gol pesante al Barcellona che con Pedro ha finalizzato e punito un errore difensivo grottesco di Maicon e Lucio. Ma proprio perchè siamo la Pazza Inter, siamo tornati a giocare come prima e più di prima e abbiamo recuperato la partita chiudendola addirittura con un sontuoso 3-1.

Il pareggio è firmato da Wesley Sneijder, che servito da Milito piazza la palla battendo Valdes. Nella ripresa il vantaggio arriva con Maicon Douglas, che in azione di contropiede viene servito ancora una volta da un superbo Milito infilando la palla in rete. Il terzo gol, che ha fatto cadere giù lo stadio, nasce da un grande pallone recuperato da Thiago Motta al limite dell'area blaugrana, cross di Eto'o e colpo di testa di Sneijder che viene raccolto dal monumentale Diego Milito che trova anche la rete personale. Un due e tre che ha steso il Barcellona!

Tra i gol però c'è un gioco, un grande gioco. Difensivamente i nerazzurri non hanno rischiato nulla ingabbiando Messi e Ibrahimovic (imbarazzante e sostituito a metà secondo tempo, affossato dai fischi di 80 mila persone) e annullando il gioco spettacolare degli spagnoli, mai visto in questa serata. Offensivamente invece siamo stati devastanti, recuperata palla con soli tre o quattro tocchi già ci trovavamo nell'area avversaria. Avremmo potuto trovare anche altri gol, ma per fortuna ne abbiamo segnati ben tre e questo è un bottino pesantissimo.

Questa partita perfetta, lasciatemelo dire, è opera di Josè Mourinho, il più grande allenatore al mondo, uno che ti fa dare il 1000%, uno che ha fame di vincere e che non vuole mai perdere, uno che nonostante i tanti venti contrari ha la forza di lottare e di dimostrare che il più forte è lui, uno che nell'arco di nemmeno due anni ci ha fatto diventare una squadra grandiosa, che batte Chelsea e Barcellona, che lotta ancora su tre fronti a Aprile e che ha un gioco davvero spumeggiante. Squadra compatta, difesa alta e gioco veloce, queste le caratteristiche del calcio Mouriniano, visto prima al Porto, poi al Chelsea e ora, finalmente, all'Inter. Grazie Special One.

Questo 3-1 è un ottimo risultato in vista del ritorno e del raggiungimento della finale. Inutile dire quanto io ci creda, altrettanto inutile dire che ci aspettando altri 90 minuti infernali al Camp Nou, dove dovremo giocare un'altra partita perfetta per arrivare a Madrid, con l'obiettivo e il sogno di portare a casa la coppa dalle grandi orecchie, senza dimenticare ovviamente campionato e coppa Italia. Perchè noi siamo l'Inter e vogliamo vincere tutto. Potremo riuscirci o meno, ma la gioia e la soddisfazione di avere una squadra così non è da tutti e io ne sono orgoglioso!

STRATOSFERICI!

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martedì 20 aprile 2010

Inter - Barcellona 3-1 : il pagellone

JULIO CESAR 7,5:
due parate ultra decisive che hanno permesso di mantenere il risultato finale. Felino.

MAICON 7:
il gol del barcellona nasce da una sua grave indecisione, però poi si riprende e gioca una buonissima partita andando anche in gol.

LUCIO 7:
il gigante brasiliano ha marcato benissimo Ibrahimovic annullandolo totalmente. A parte qualche sbavatura, ha giocato una partita di alto livello facendo un salvataggio fenomenale sulla linea nel finale.

SAMUEL 7,5:
the wall è stato mostruoso, ha marcato Ibra e Messi e non gli ha fatto vedere palla, monumentale!

ZANETTI 7,5:
volevo la grande partita del capitano che da quella parte se l'è vista con due scheggie come Pedro e Messi, ma vince alla grande il doppio duello.

CAMBIASSO 7,5:
dovremmo chiamarlo Muraglia Cinese dopo la gara di oggi. Davanti la difesa chiude ogni spazio e ruba una marea di palloni.

THIAGO MOTTA 6:
nel primo tempo è stato disastroso, però nella ripresa è salito di rendimento fino a recuperare il pallone che si è poi insaccato per il 3-1 finale.

SNEIJDER 7,5:
un gol e un assist per una gara strepitosa. I suoi sono sempre gol decisivi!

ETO'O 7:
cosa dire su questo giocatore che al novantesimo, dopo un'intera partita passata a rincorrere gli avversari, fa una corsa di 70 metri per chiudere uno spazio lasciato libero da Balotelli. Fantastico.

MILITO 7,5:
dopo un errore clamoroso, segna un gol e fornisce due assist assolutamente decisivi per la vittoria finale.

PANDEV 7:
io lo volevo in campo e mi ha dato ragione. Tatticamente grandissimo, fa su e giù sulla fascia sinistra mantenendo sempre alto il livello delle sue giocate.

BALOTELLI 2:
ho sperato fino all'ultimo che non entrasse perchè ero sicuro avrebbe rotto qualche equilibrio e così è stato. Non fa nulla di quello per cui è entrato in campo e fa la sua solita triste uscita a fine gara, ma per fortuna i compagni lo hanno snobbato. Non merita i nostri colori!

STANKOVIC 6,5:
quantità e qualità assicurata. Peccato per il giallo che gli farà saltare il ritorno.

CHIVU 6:
copre bene sulla sinistra negli ultimi minuti di partita.

MOURINHO 10:
ha preparato alla perfezione questa gara e ha permesso a noi Interisti di dare una lezione di calcio al grandissimo Barcellona. Nell'arco di nemmeno due anni ci ha fatto fare una salto di qualità immenso. Grazie Special One!


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lunedì 19 aprile 2010

Impossible in nothing !

Ed eccoci arrivati alla sfida che da diversi anni ci è mancata, quella semifinale di Champions che ci distacca dalla grande finale di soli 180 minuti. L'avversario è di quelli tosti, i più forti in circolazione, il Barcellona di Leo Messi, neo pallone d'oro e serio candidato per la prossima edizione. Molto dipenderà dalle prossime due partite. L'andata si gioca a Milano, domani sera poco prima delle nove e i nerazzurri dovranno giocare una partita all'altezza. Non la chiamo impresa perchè non lo è, perchè dopo aver visto l'Inter che ha buttato fuori l'altra grande pretendente alla vittoria finale, il Chelsea di Ancelotti, dopo aver visto soprattutto come gli uomini di Mourinho hanno superato i Blues, e dopo aver visto con quanta personalità e fame sono riusciti a superare anche l'ostico CSKA, mi sento di dire che nulla è impossibile, impossible is nothing. Giocarsela sarà un piacere, lottare sarà un dovere!

FORZA RAGAZZI!!!!!!

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domenica 18 aprile 2010

La saga delle risate : Spionaggio industriale!

Ciao ragazzi, finita la sbornia per la sculacciata data ai gobbi oppure non ancora? Io sto ancora godendo e non riesco proprio a calmarmi. Ad ogni modo, ecco un'altra puntata della Saga delle risate e stavolta la cosa che mi ha fatto tanto ridere e che sono certo farà scompisciare anche voi è una discussione che ho avuto ieri con dei blogger gobbi, che non linko perchè non ne vale davvero la pena leggerli. Sostanzialmente, dopo la partita vinta contro la rubentus sono andato su questi bellissimi blog a vedere come avessero commentato la pesante sconfitta e cosa trovo? Niente, e già qua c'è da ridere. Allora lascio un commento per chiedere come mai non avessero fatto nessun commento sulla gara e adesso arriva la cosa che più vi farà scompisciare dalle risate. Questo blogger mi risponde dicendo che "non c'è nulla da commentare su una partita vinta dall'Inter grazie al gol di un giocatore rubato alla Juventus con dello spionaggio industriale". Ebbene si, avete capito bene, o quasi perchè a dir la verità anche io all'inizio ho pensato che stessero delirando. E invece no, dicevano sul serio. Praticamente secondo loro la Juventus aveva in pugno Maicon (quando da loro a destra c'era Zambrotta, però vabbè gli avrebbero fatto fare panchina che ne so...) quando l'Inter avrebbe scoperto il brasiliano proprio spiando Moggi via Telecom e lo avrebbe comprato soffiandolo slealmente alla Juventus. Beh, forse starete ridendo per la storia in sè, ma adesso pensate che hanno cacciato questa barzelletta per giustificare la sconfitta della Juventus di ieri, quando Maicon è stato comprato (per soli 6 milioni, grazie Branca) ben 4 anni fa! Ora sganasciatevi dalle risate, io non ce la faccio più! Ho i crampi allo stomaco! AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!

Grazie gobbi per farci ridere così tanto, un consiglio: guardate meno film americani!!!!!!

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!

PS: vi piace il fotomontaggio che ho fatto? Non so come ci sono riuscito perchè la mano mi tremava in continuazione tanto che stavo ridendo!!! Grazie ancora gobbi!


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sabato 17 aprile 2010

Inter - Moggiopoli 2-0. E' per te Cipe!

Che goduria, che soddisfazione, sono ancora euforico per la straordinaria vittoria di ieri che ci ha fatto piegare la Juventus e ci ha permesso, per ora e con una gara in più, di tornare in testa alla classifica, come solo noi meritiamo. Questa gara ha portato con se tutti gli strascichi degli ultimi giorni con il processo di Calciopoli, la diffamazione dell'Inter e dei suoi rappresentanti, Moratti e soprattutto il defunto Facchetti, da parte di Moggi e del mondo bianconero, ma noi abbiamo reagito nel miglior modo possibile, battendoli sul campo e, citando il simpatico telecronista nerazzurro Recalcati, firmando un Inter 2 Moggiopoli 0.

L'Inter ha dominato il gioco subendo una marea di falli bruttissimi, manco fossero dei fabbri i giocatori juventini e in tutto questo di espulsioni ne sono uscite solo una per Sissoko, quando Chiellini, Grosso e Melo sono stati graziati in più di un'occasione. Ma non parlerò certo di questi episodi o dell'ennesimo rigore clamoroso non concesso a Milito (ricorda tanto lo scontro Iuliano Ronaldo del 98), ma parlerò ed elogerò solo la nostra grande Inter, che in una partita da vincere a tutti i costi per mantenere vivo il sogno scudetto non ha fallito.

Dall'inizio alla fine, e questo è un grande merito di Mourinho, i nerazzurri hanno controllato il gioco, mostrando un possesso palla mostruoso (59% contro il 41% dei gobbi), collezionando una marea di palle gol sprecate, di cui alcune davvero clamorose, e non facendo tirare i gobbi in porta quasi mai, se non in qualche sporadico calcio di punizione conquistato coi soliti tuffi di Del Piero, Diego e compagnia bella. La Juventus non appena è rimasta in dieci si è chiusa a riccio con ben 10 uomini nella propria trequarti, (ci sono squadre invece che rimaste in 9 uomini per tutta la gara giocano sempre e comunque per vincere... questione di mentalità) e quando la partita sembrava stregata e non volesse sbloccarsi in alcun modo arriva la gemma del fuoriclasse, la giocata di Maicon che è da imprimere nella memoria di tutti noi come uno dei gol più bella della storia nerazzurra.

Un cocktail di classe, tecnica e potenza, proprio come la nostra Inter. Sneijder batte una punizione da posizione defilata, la palla viene respinta al limite dell'area dove Maicon stoppa di ginocchio, fa un sombrero su Amauri, si aggiusta nuovamente il pallone col ginocchio e con un poderoso esterno destro batte Buffon. Il tutto senza che la palla tocchi mai terra. Un gol di quelli epici, che ne vedi uno ogni tantissimo tempo, ma per fortuna Maicon ce l'ha regalato proprio ieri, proprio contro la Juventus, in un match che potrebbe valere il tricolore.

Raggiunto il vantaggio Mourinho si è raccomandato coi ragazzi di non rilassarsi e di continuare ad attaccare nonostante mancassero una decina di minuti alla fine. Ma dato che la vittoria non ci bastava e volevamo l'umiliazione, ecco arrivare il raddoppio di Eto'o, che in mezza stagione ha segnato alla Juventus più gol di quanti Ibrahimovic ne abbia fatti in tre anni. Grazie Samuel! La gara si chiude così, l'Inter riconquista momentaneamente la testa della classifica (forza Lazio!) battendo proprio la più odiata e sleale rivale, con un sonoro 2-0.

Dopo questa lezione di calcio data ai gobbi, che ora rischiano seriamente di giocarsi anche il posto in Europa League, vi vostro un'immagine che dimostra l'affetto e il sostegno che tutto il popolo nerazzurro dimostra per il grande Giacinto Facchetti, tanto infangato negli ultimi giorni da quei sottomaiali (grazie Zio Scriba per questo termine fantastico!) dei gobbi, e chiudo dedicando questa vittoria proprio a lui: Cipe, questa è per te!


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Inter - Juventus 2-0 : il pagellone

JULIO CESAR 6,5:
in tutta la gara ha dovuto fare una sola parata difficile dopo pochi minuti. Poi ha passato il tempo a fare riscaldamento.

MAICON 8:
nelle gare importanti gioca ai suoi livelli e oggi è stato maestoso. Penso che abbia fatto il gol più bello della sua carriera, classe cristallina che piega i gobbi e ha un peso grandissimo per la stagione.

LUCIO 7:
prima Iaquinta e poi Amauri con lui non vedono palla. Perfetto.

SAMUEL 7:
come Lucio, anche lui sbaglia pochissimo e blocca alla grande le punte bianconere.

ZANETTI 7:
stasera festeggia la 500esima partita in nerazzurro e ha onorato l'evento con una grande prestazione da capitano!

THIAGO MOTTA 6,5:
mi è piaciuto tanto, ha diretto benissimo l'azione andando anche al tiro. Nel primo tempo le sue geometrie sono date deliziose.

CAMBIASSO 6,5:
tra i mediani era l'unico a capire quando era il momento di cambiare il gioco e lo ha sempre fatto in modo precisissimo.

SNEIJDER 6,5:
poteva essere più incisivo sotto porta, ma il suo gioco è sempre molto importante per noi, dato che sguscia sempre bene dalle marcature smistando tanti palloni per tutto il campo.

PANDEV 5:
partita negativa per il macedone che, nonostante il riposo infra settimanale, si dimostra stanco e poco lucido.

MILITO 5:
come Pandev, anche lui è sembrato molto poco lucido, soprattutto sotto porta dove ha sbagliato due gol clamorosi, anche se avrebbe meritato un rigore nettissimo non concesso dall'arbitro.

ETO'O 6,5:
se pensiamo solo al gol sbagliato a tu per tu con Buffon gli daremmo un voto negativo, ma ha giocato un'ottima partita, puntando sempre l'uomo, giocando spesso tra le linee e andando anche al goal.

STANKOVIC 6,5:
non ha le geometrie e la tecnica di Motta, ma ha un gran tiro dalla distanza e lo mostra in ben due occasioni.

BALOTELLI 6:
il suo ingresso ha dato maggiore pericolosità all'attacco. Positivo.

MUNTARI 6 :
per l'assist fortunoso a Eto'o.

MOURINHO 7,5:
questa vittoria è importantissima, ha messo in campo un Inter offensiva che ha fatto la partita dall'inizio alla fine e ha trovato una vittoria importantissima in ottica scudetto. Festeggia nel miglior modo possibile le 100 panchine nerazzurre!

Damato 5:
l'espulsione di sissoko è una delle rare cose buone della partita. Gente come Chiellini, Grosso e Melo hanno legnato come matti i nostri giocatori senza quasi mai essere sanzionati. In più manca un rigore nettissimo su Milito per ostruzione di Chiellini. Come avevo previsto, non è stata una buona designazione.

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giovedì 15 aprile 2010

Sarà Inter - Juventus!

Per questa volta giocheremo partendo da un meno uno in classifica, quindi da inseguitori della vetta, occupata come ben sapete dalla Roma (ho ancora la nausea...). Mentre gli attuali capolisti giocheranno il derby romano, che è una sfida sempre stracolma di emozioni che può finire in qualsiasi modo (inutile dire che tiferò Lazio con tutto me stesso!), noi giocheremo quello che viene ancora chiamato Derby d'Italia contro la Juventus. Questa sfida, come sempre d'altronde, è sempre sentitissima e arriva nel momento di maggiore tensione tra le parti, dato che proprio in queste settimane sta entrando nel vivo il Processo di Calciopoli, in cui, è sempre bene ricordarlo, l'imputato è Moggi e non l'Inter.

A inizio stagione il mondo juve era super galvanizzato dagli acquisti stramilionari di Melo e Diego, rivelatisi veri pacchi colossali, mentre noi venivamo dati per spacciati dopo la cessione di Ibrahimovic, nonostante l'acquisto di fuoriclasse quali Lucio, Sneijder, Thiago Motta, Eto'o e Milito. Alla lunga abbiamo avuto ragione noi; infatti mentre l'Inter è in piena lotta per il Campionato, per la Champions League e per la Coppa Italia, la Rubentus è in piena agguerrita lotta per un posto in Europa League. Date le circostante, questa sfida per noi è una tappa verso lo Scudetto, per loro è lo Scudetto. Contenti loro...

Ovviamente non bisogna basarsi solo sulla classifica, infatti sappiamo benissimo che in questa partite i gobbi arrivano sempre galvanizzatissimi e ci danno sempre del filo da torcere e sappiamo anche come spesso queste gare sono segnate da palesi favori arbitrali pro Juve, come successe all'andata con quel fenomeno di Saccani, che arbitrò a senso unico negando ben due rigori solari ai nerazzurri. Stavolta si giocherà a San Siro, quindi in casa nostra ed è superfluo dire quanto sarà importante la spinta del pubblico per ottenere tre punti che diventano vitali per la corsa Scudetto.

Infatti una vittoria metterebbe grande pressione alla Roma che giocherebbe il suo Derby da seconda in classifica e con l'obbligo di vincere. Sappiamo benissimo come la Roma e soprattutto Ranieri non siano tanto in grado di gestire certe pressioni, per cui vincere domani sera è d'obbligo. Tranne Chivu squalificato e gli infortunati Santon e Toldo, l'Inter si presenta a questa sfida al completo e un pò con la testa alla super sfida di settimana prossima col Barcellona, ma non dobbiamo trovare scusanti, domani dobbiamo assolutamente vincere!

Nella Juventus si registrano i recenti infortuni di Giovinco (il più grande talento italiano sprecato degli ultimi anni) e il buon vecchio Trezeguet, mentre ci sarà il pugile Camoranesi, che avrebbe meritato una gran bella squalifica per la gomitata rifilata domenica scorso a Conti. Ma vabbè questi discorsi li abbiamo già ampiamente affrontati, con grande sdegno. Queste le probabili formazioni. Julio Cesar, Maicon Lucio Samuel Zanetti in difesa, Cambiasso Motta e Sneijder a centrocampo con Eto'o Milito e Pandev in attacco per l'Inter. Buffon tra i pali, Zebina Caccavaro Chiellini Grosso in difesa, Sissoko Mello Marchisio e Diego a supporto di Amauri (che andrà finalmente ai mondiali...) e Del Pirla per la Juventus.

Una curiosità statistica. Questa sarà la 100esima gara di Mourinho sulla panchina nerazzurra, un motivo in più per vincere. Allora avanti tutta, dimostriamo di essere i più forti e, come spesso dico ultimamente riguardo gli arbitri, speriamo bene, anche se arbitrerà Damato, lo stesso che in Coppa Italia negò un rigore all'Inter per fallo di mano di Melo a dir poco colossale!

FORZA INTER!!!

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Addio Raimondo Vianello...

Mi duole tantissimo dare una notizia così triste, ma per me è doveroso onorare la memoria di Raimondo Vianello, uno dei mostri sacri della televisione italiana, di quella vera e non quella schifezza che si vede oggi, che ci lascia a pochi giorni dai suoi 88 anni. Raimondo nella sua lunghissima e grandissima carriera ha fatto divertire tutti noi telespettatori con la sua simpatia e spontaneità e aveva una marea di grande pregi, l'ultimo dei quali era la fede calcistica: Interista doc. Riposi in pace, non lo dimenticheremo mai!

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mercoledì 14 aprile 2010

La saga delle risate : Lui o l'altro?

Ecco un altro articolo della divertente (almeno spero XD) saga delle risate. Stavolta il protagonista è l'AC Milan (Associazione Casa di riposo Milan) che date le grandi difficoltà riscontrate nel reparto difensivo ha avuto un'idea davvero eccezionale. Se Bonera è rotto un giorno e l'altro pure, se Nesta passa più tempo a MilanLab che in campo, se Kaladze è stato rapito dagli alieni e restando quindi i soli Thiago Silva e papà castoro Favalli, perchè non chiedere aiuto a una vecchia gloria rossonera che potrebbe dare una grande mano (secondo loro eh!) in questo finale di stagione in cui c'è in gioco lo Scudetto? Ebbene si, Galliani e il suo genio (ovvero il cervello... sempre che ci sia...) hanno avuto la brillante idea di richiamare Maldini per dare maggiore esperienza alla difesa e maggiore tranquillità a Thiago Silva che quando gioca con gente scarsa diventa il più brocco di tutti.

Però pensandoci bene, Paolo Maldini ha 42 anni suonati, si è ritirato da quasi un anno quindi... quindi direi che è troppo giovane per la difesa milanista! Mica Galliani stava pensando al padre Cesare!!!??? Lascio la risposta al figlio Paolo, che ha declinato l'invito così:



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Uno juventino intelligente esiste!

Questo articolo scritto nell'arco di pochi minuti insieme a quello sulla Saga delle risate non era previsto, ma facendo il mio solito giro sui blog amici mi sono imbattuto in un commento fatto da un tifoso bianconero sul blog del mio amico Lenny che dimostra chiaramene come tifosi juventini intelligenti ce ne sono eccome. Allora vorrei lanciare un appello a tutti i gobbi d'Italia, PRENDETE ESEMPIO! Ecco il commento del tifoso Kermit.
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Carissimi, sono uno dei tanti gobbi del globo terrestre.
Peccato! L'unica cosa che posso dire è proprio questa esclamazione: peccato!
Eh sì, peccato perché certamente qualcosa di poco (o tanto!!!) (s)corretto è stato fatto!
Peccato, perché la mia ex-GRANDE Juventus di titoli ne avrebbe vinti comunque molti!
Peccato, perché anche se qualche titolo fosse andato alla sempre "odiata" Inter, oggi potremmo alzare la testa e essere fieri di aver vinto 18,20 o 22 titoli sul campo e non 28 o 29 ma con questo perenne dubbio di quanti sono stati veramente regolari!
Peccato, perché la Juve era davvero forte per merito dei suoi giocatori: basta paragonare le squadre degli ultimi 20 anni con quella odierna! Giocatori del calibro di Platini, Cannavaro (ai tempi d'oro!), Zambrotta (vedi Cannavaro!), Thuram, Sousa, Ravanelli, Vialli, Zidane, e il nostro "Signore" Del Piero (trovo sia un grande sportivo, corretto, onesto e rispettoso sempre delle situazioni in cui si è venuto a trovare. Paragonabile a Zanetti per l'Inter o Maldini per il Milan).

E' davvero un gran peccato, cari AMICI di Sfrenzy Channel, che siamo stati e siamo ancora attualmente confrontati con queste situazioni!
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Ribandendo nuovamente i miei complimenti a Kermit che vede la realtà per quella che è e non per come vuole manipolarla certa gente, sottolineo come in questo commento ci sia il mio pensiero sulla Juventus e su Calciopoli. La Juventus aveva uno squadrone, ma i giochi di Moggi la rendevano imbattibile. Siccome però e per fortuna prima o poi i nodi vengono tutti al pettine, Moggi è stata sgamato e a pagarne le conseguenze siete stati tutti voi tifosi juventini, che vi ostinate a difenderlo prendendovela con noi dell'Inter.

Se vi appaga, continuate anche così, ma ve lo consiglio vivamente, prendete esempio da Kermit!

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martedì 13 aprile 2010

Voliamo in finale!

In questo mese di Aprile ci giochiamo tutto, Campionato, Champions e Coppa Italia. Per ora abbiamo raggiunto il primo obiettivo, la finale di Coppa Italia. Nella gara di stasera, alla vigilia del duo di fuoco che ci vedrà affrontare prima la Juventus e poi il Barcellona, era fondamentale raggiungere la finale facendo un ampio turn over. Missione perfettamente riuscita, dato che abbiamo portato a casa la finale battendo la Fiorentina per 0-1 e facendo riposare i vari Samuel, Cambiasso, Stankovic, Milito, Pandev e Sneijder.

Mourinho propone una squadra inedita che scende in campo col chiaro obiettivo di difendere il vantaggio dell'andata, cercando al tempo stesso di colpire in contropiede. Una difesa con Cordoba Lucio Samuel e Chivu insuperabile, un centrocampo compatto con Maicon nell'inedito ruolo di ala destra, Zanetti Motta e Muntari e la coppia d'attacco Balotelli Eto'o, che ha garantito la giusta dose di qualità e quantità, hanno permesso di raggiungere l'obiettivo. Non a caso abbiamo collezionato diverse palle gol senza mai rischiare nulla, fino a raggiungere il vantaggio con Eto'o. La rete nasce da una invenzione di Thiago Motta che, con un bellissimo cucchiaio, libera il camerunense davanti a Frey. Esterno sinistro e palla sotto la traversa. Dal gol in poi la gara è stata sempre nelle mani dei nerazzurri che hanno amministrato il vantaggio con un ottimo possesso palla.

Raggiunta la finale di Coppa Italia col chiaro obiettivo di vincerla il 5 Maggio, quasi sicuramente contro la Roma, torniamo a concentrarci prima sul campionato, dove troveremo la Juventus che come sempre da il massimo contro di noi (speriamo non si ripeta l'arbitraggio osceno dell'andata...), e poi il Barcellona, che sarà privo di Iniesta che ha rimediato un infortunio che lo terrà fuori per un mesetto, il tempo esatto per saltare sia l'andata che il ritorno della semifinale di Champions. Non nascondo che è una notizia lieta per noi.

Gambe in spalla allora ragazzi, e mettetecela tutta in questo finale di stagione stracolmo di impegni che potrebbe portarci tantissime soddisfazioni. In ogni caso, grazie per la stagione fantastica che state facendo!

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Fiorentina - Inter: il pagellone

JULIO CESAR 6:

praticamente sonnecchia per tutta la gara non dovendo quasi mai fare un intervento degno di nota.

CORDOBA 7:
gioca terzino destro col compito di contenere Vargas e ci riesce alla grande!

LUCIO 7:
come al solito sforna una gara attenta e al top dell'agonismo.

MATERAZZI 7:
in tribuna c'era Lippi, chissà che non abbia ripensamenti su Marco, che continua a fare benissimo ogni volta che scende in campo.

CHIVU 7:
dopo l'opaca prestazione di sabato si riprende alla grande sfoderando una prestazione di altissima qualità.

MAICON 7:
schierato nell'inedito ruolo di ala destra gioca un'ottima partita, forse avvantaggiato dal fatto di non dover tornare a difendere a tutti i costi.

ZANETTI 6,5:
partita di quantità del capitano che ruba tantissimi palloni.

THIAGO MOTTA 7:
in cabina di regia è formidabile. Giostra con sapienza ogni pallone che gli passa tra i piedi e serve un assist d'oro per Samuel Eto'o.

MUNTARI 5,5:
il peggiore dell'Inter, pecca tantissimo sul piano tecnico.

BALOTELLI 6:
tatticamente abbastanza positivo, anche se a tratti si perde lasciando andare via l'avversario. Il tiro dai trenta metri è da favola.

ETO'O 7:
oltre a segnare il gol partita, gioca una partita da autentico fuoriclasse, non perde un pallone, gioca coi centrocampisti e si fa sempre trovare smarcato.

CAMBIASSO 6,5:
entra per dare maggiore coperture alla squadra e ci riesce perfettamente strappando una marea di palloni agli avversari.

MILITO 6:
gara positiva.

MARIGA 5,5:
volenteroso ma sprecone.

Mourinho 7,5:
la sua è una vera opera d'arte. Fa ampio turn over proponendo comunque un ottimo gioco e portando a casa la qualificazione alla finale ottenendo anche la vittoria fuori casa.

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Che buffonata! Vergognatevi!



Ecco a voi quella che viene definita dai gobbi come la madre delle intercettazioni. In questa chiamata, secondo loro, ci sarebbe un Facchetti che detta la griglia arbitrale a Bergamo. Bene allora vi invito a ascoltarla, senza leggere ovviamente le stronzate scritte dal blog gobbo che ha pubblicato il video. Se la ascoltate attentamente capirete che Facchetti, prima di un Inter - Juventus, si sta raccomandando con Bergamo perchè la gara venga diretta da un arbitro credibile (Collina) e non da quel Bertini che ci fece altri torti clamorosi nella stagione precedente, sempre contro la Juventus e poi con il Perugia. Bergamo non fa altro che rassicurarlo al riguardo. Poi alla fine la gara non fu nemmeno arbitrata da Collina, però questo è un altro discorso, che può risultare più o meno rilevante (per me lo è!). Avete ascoltato? Ecco, allora unitevi con me nel coro: VERGOGNATEVI!!!

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lunedì 12 aprile 2010

Ma andate a cagare !



Rcordate le due giornate date l'anno scorso a Adriano per un pugno a Gastaldello? E le due giornate date a Cambiasso per un pugno mai esistito tirato a un difensore della Sampdoria e smentito subito anche dal diretto interessato? E le due giornate a Maicon per un "Vai tu" detto all'arbitro che gli ha fatto saltare la sfida con la Juventus? Ebbene, chi, come me, è da tempo mosso da un sentimento di sospetto ha avuto l'ennesima dimostrazione che in fin dei conti certe cose non ce le sogniamo. Il nobile juventino Mauro German Camoranesi nel corso della gara col Cagliari ha rifilato una poderosa gomitata a Conti. Questo gesto sarebbe dovuto essere punito con l'espulsione diretta durante la gara, ma dato che così non è stato sarebbe dovuta arrivare la prova tv. E invece? Niente di niente! Camoranesi assolto inspiegabilmente! Anzi, una spiegazione c'è. Venerdì c'è Inter-Juventus, e poi mi parlano di Calciopoli bis....

Ma andate a cagare!!!

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domenica 11 aprile 2010

Ho la nausea!

Tranquilli sto bene, è solo arrivato ciò che tutti auspicavano. Cosa? Il tanto sperato sorpasso in classifica. Chi lo sperava? Certo non io, ma l'Italia non interista e i potenti. In questo girone di ritorno stiamo andando molto male e, tra partite sbagliate, gol mangiati, errori difensivi, papere del portiere e tanti ma tanti torti arbitrali abbiamo buttato via un notevole vantaggio in classifica e ora ci ritroviamo a dover inseguire. A Natale il campionato sembrava chiuso e ora invece è più aperto che mai. Finchè eravamo davanti abbiamo assistito a una marea di cose strane e ora sono curioso di vedere come proseguirà questo campionato dato che in testa non ci siamo più noi. Continuerà sulla "falsa riga" vista fino ad oggi o finalmente si inizierà a vedere qualcosa di chiaro, qualcosa di pulito? Continueranno a contrastarci dall'alto o potremo finalmente giocarcela alla pari?

Questo lo scopriremo solo col tempo, che è davvero poco dato che mancano solo cinque gare alla fine del campionato. Nel frattempo noi continueremo a lottare anche in Coppa Italia e in Champions League, con la speranza di non restare poi a bocca asciutta a fine anno. Ammetto che non sto spruzzando gioia da tutti i pori ma anzi sono abbastanza abbattuto. Tutto lo schifo che stanno mettendo attorno all'Inter negli ultimi tempi è devastante per me, figuriamoci per i giocatori. Mourinho ha deciso di non parlare più fino a fine stagione e da quando ha preso questa decisione in campionato stiamo davvero stentando. A questo punto spero che Mou torni a parlare, così che possa dare uno scossone all'ambiente e al campionato. Adesso Martedì ci aspetta di nuovo la Fiorentina, stavolta nel ritorno delle semifinali di Coppa Italia, dove partiamo dal vantaggio (1-0) dell'andata, poi ci sarà la gara con la Juventus e infine l'andata col Barcellona. Queste partite decideranno tantissimo della stagione nerazzurra.

Ah adesso mi dimenticavo. Chi è al comando adesso? La Roma. Oddio ho la nausea!

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La vittoria ... degli arbitri!

Attenzione, non fatevi ingannare dal titolo, non voglio di certo attribuire il pareggio di ieri all'arbitraggio che, mancata espulsione di Pasqual a parte (clamorosa!) è stata abbastanza buona. Capirete leggendo il perchè di questo titolo. Diciamoci la verità. Andare a giocare a Firenze, dopo aver giocato una gara di Champions, con tutte le pressioni esterne che cercano (e a quanto pare ci riescono) di destabilizzare l'ambiente non è facile. Un punto in casa della Fiorentina sarebbe un ottimo risultato, se non fosse che oggi rischiamo (e quasi sicuramente sarà così) di essere sorpassati dalla Roma.


In settimana si è parlato tanto di accordi sottobanco tra Inter e Fiorentina per scambiarsi favori, tra campionato e coppa Italia, e tutte queste cazzate sono state puntualmente smentite ieri sera. Come sempre ormai succede, l'Inter parte bene collezionando diverse occasioni da rete (palo di Milito su tutte) mentre gli avversari, al primo affondo, vanno in gol. Così è successo anche ieri con la Fiorentina che, dopo essersi salvata in 3 o 4 occasioni, va al gol al primo affondo. Da quel momento in poi i viola si mettono a fare muraglie su muraglie giocando con 11 uomini dietro la linea della palla e chiudendo così ogni spazio ai nerazzurri. La partita della Fiorentina è stata l'anti calcio ed è per questo, secondo me, che il campionato italiano non è il più spettacolare del mondo.

Il pareggio dei nerazzurri, che dominano la gara concedendo solo sporadici contropiedi agli avversari, arriva con Diego Milito che, servito in area, la mette alle spalle di Frey. Per lui, che non ha giocato una bella gara, è il 19esimo gol in campionato. Dopo poco arriva anche il raddoppio con Samuel Eto'o in un gol praticamente identico al primo. Quando la vittoria sembra ormai a portata di mano, ancora una volta alla prima occasione la Fiorentina trova il pareggio con una azione confusa e fortunata su calcio d'angolo. Julio Cesar esce praticamente a vuoto (manco fosse Dida) e con un rimpallo fortunatissimo Kroldrup si ritrova la palla sui piedi e la mette dentro a porta vuota. La partita finirà 2-2.

Adesso vi chiederete il perchè del titolo. Bene, ora ve lo spiego. A parte il fatto che a inizio primo tempo, Pasqual ha commesso due falli da giallo su Balotelli in pochi minuti e sarebbe dovuto essere espulso (ovviamente a parte invertite Chivu sarebbe stato mandato negli spogliatoi senza pensarci due volte...) e quindi abbiamo subito l'ennesimo errore arbitrale che sta compromettendo e falsando sempre di più questo campionato, quello che fa davvero pensare è l'episodio che ha visto come protagonista il guardalinee Ayroldi che, a fine gara, ha esultato per il pareggio finale lasciandosi scappare un "Bene, avanti così!". che ha fatto insospettire non poco Mourinho che ha assistito alla scena. Un'espressione che lascia ben pochi dubbi e non fa altro che avvalorare la mia tesi (quella di tutti gli interisti) che il mondo arbitrale ci dà praticamente contro! Allora mi chiedo, in queste condizioni come possiamo competere? Come può essere considerato regolare questo campionato? Ai posteri l'ardua sentenza... intanto noi, grazie a loro, salutiamo questo scudetto...


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Fiorentina - Inter: il pagellone

Júlio César 3:

ieri sera è stato vergognoso. Sembrava Dida nelle sue giornate peggiori. I tre punti persi sono per gran parte colpa sua dato che sul 2-2 ha fatto una uscita che è meglio non commentare.

Maicon 5:
difensivamente è stato a dir poco scandaloso. Ogni volta che bisogna buttare via il pallone lui lo perdeva creando scompiglio nella nostra difesa. L'assist per Milito lo salva dalla nettissima insufficienza.

Lucio 6,5:
qualche sbavatura c'è stata, ma per gran parte del match è stato preciso e anche decisivo nelle sue chiusure.

Samuel 6:
lavoro di normale amministrazione per The Wall dato che viene impensierito poche volte durante il match.

Chivu 4:
Santana ha nettamente vinto il duello. Il rumeno scende in campo all'ultimo secondo dato l'infortunio occorso a Stankovic e disputa una partita imbarazzante che lo porta a essere sostituito dopo soli 45 minuti. Diffidato salterà la juventus.

Cambiasso 6:
non eccelle, ma è l'unico in mezzo al campo a dare geometrie e mantenere un certo equilibrio tattico in campo.

Zanetti 5:
partita mediocre del capitano che si limita a fare il compitino spesso andando a rallentare le azioni.

Sneijder 6,5:
come al solito è l'uomo più propositivo del centrocampo. Gioca ogni pallone con saggezza assoluta e la palla data a Maicon nel gol del pareggio è una vera perla.

Pandev 4:
avrebbe dovuto riposare e invece è sceso in campo deludendo ampiamente le aspettative.

Eto'o 5,5:
ha corso tanta giocando molto largo nel tridente d'attacco. Non appena si è accentrato ha trovato il gol.

Milito 5:
al di là del gol, la sua partita è stata deludente. Ha sbagliato tanti gol, ha preso un palo da mezzo metro e non è mai riuscito a far salire la squadra come suo solito.

Balotelli 5,5:
appena entrato ha messo spesso in difficoltà Pasqual che avrebbe meritato il rosso, dopodichè scema risultando inefficace in ogni sua giocata. L'assist per Eto'o gli consente di avere mezzo voto in più.

Muntari 5:
non sa giocare a pallone, o meglio non è da Inter. Anche ieri sera appena è entrato ha iniziato a buttare via palloni senza giocarsi con la giusta efficacia.

Quaresma 4:
avrei preferito non vederlo in campo. Appena è entrato ha perso ogni pallone che ha toccato. Non sarebbe stato meglio portare un Arnautovic in panchina?

Mourinho 4,5:
le sue sono state scelte molto discutibili. Far giocare anche Pandev e non il fresco Balotelli ci ha fatto perdere il primo tempo. Nella ripresa propone un'Inter sbilanciatissima, per poi correggersi in corsa inserendo Muntari (Mariga che l'abbiamo preso a fare?). I tre punti persi sono come una ghigliottina per noi.

Bergonzi/Ayroldi: 5:
la direzione di gara sarebbe stata sicuramente positiva se non fosse per la clamorosa mancata espulsione di Pasqual a inizio secondo tempo che avrebbe senza dubbio cambiato la partita. L'esultanza di Ayroldi a fine gara è indecente...


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venerdì 9 aprile 2010

C'è ancora un campionato da vincere!

Accantoniamo per un attimo i pensieri di Champions e della super sfida contro il Barcellona di Messi, perchè c'è un campionato ancora da vincere. Non bisogna commettere l'errore di abbandonare gli altri obiettivi per dedicarsi solo alla competizione europea. Il campionato ha la stessa valenza, anzi per me è più importante perchè dopo tanti anni passati a vedere gli altri rubare ora è giusto che ci riprendiamo tutti gli scudetti con gli interessi. La prossima tappa è Firenze, contro la squadra di Prandelli che è in piena lotta per conquistare un posto in Europa.

I viola stanno attraversando un buon periodo sul rettangolo di gioco, ma uno molto difficile a livello societario, date le incomprensioni tra i Della Valle e Prandelli, che vorrebbe andare a allenare la Nazionale o una big. Tra le loro fila sono tutti presenti, tranne Cristiano Zanetti che dovrebbe essere risparmiato in vista della Coppa Italia e Gamberini alle prese con un infortunio. Bisognerà fare tanta attenzione a Vargas e Jovetic, che sono gli uomini più pericolosi tra i viola. Gilardino è pericoloso se servito bene, per cui arrestando i due fantasisti possiamo bloccare la maggior parte del loro potenziale offensivo.

Anche noi siamo al completo, tranne Santon che si è operato al ginocchio e Motta uscito malconcio durante l'ultimo allenamento prima del CSKA. La tattica vincente da opporre alla Fiorentina secondo me è il tridente d'attacco, dato che loro giocano solo sulle fascie. Eto'o e Balotelli sui lati basteranno a contenere i loro terzini e a metterli in difficoltà alla ricerca del gol. Al centro ovviamente l'insostituibile Milito. A centrocampo con il talismano Sneijder, ci sarà sicuro Cambiasso. L'altro posto se lo giocano Stankovic, Zanetti, Mariga e Muntari. Quattro per un posto solo. Alla fine penso che la spunterà Stankovic, che sta attraversando un ottimo periodo di forma. La difesa è al completo con Lucio Samuel pronti a annullare il Gila. Attenzione ai diffidati, Chivu e soprattutto Sneijder. Non vorrei essere malizioso, ma ricordando quello che successe nel girone d'andata con Maicon è meglio che Wesley faccia molta attenzione, dato che la prossima gara sarà contro la Rubentus...

Questa sarà una partita molto difficile, soprattutto perchè mentre loro sono belli riposati, noi abbiamo appena giocato la gara di Champions e avremo molta meno esplosività nelle gambe, ma la testa, la tecnica e il carattere di certo non ci mancano. E questi sono gli ingredienti necessari per portare a casa i tre punti al Franchi perchè, non dimentichiamocelo, c'è ancora un campionato da vincere!

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giovedì 8 aprile 2010

Moratti non ha mai mentito!

Nel momento in cui l'Inter vola in Europa approdando alle semifinali in cui affronterà il Barcellona in una sfida stellare, di cosa parla la stampa nazionale? Di calciopoli, delle nuove intercettazioni, degli Scudetti revocati e altre puttanate simili. Questo è l'ennesimo esempio di Prostituzione Intellettuale, perchè se in semifinale ci fosse arrivato il Milan o la Juventus adesso leggeremmo sui maggiori giornali titoli entusiastici per settimane e settimane. Altro che puttanate.

In questi giorni sto anche leggendo da varie parti (tutte juventine ovviamente) critiche pesanti nei confronti dell'Inter, di Moratti, di Facchetti, rei a loro modo di vedere di aver mentito a suo tempo negando ogni contatto col mondo arbitrale. Ebbene, premettendo che da ora in poi mi dedicherò totalmente alle sfide della nostra Inter, ancora impegnata su tutti i fronti (alla faccia loro!) lasciando da parte queste puttanate, ecco a voi la notizia che ho trovato sul web e che lo mette lì dove non batte il sole a tutto il popolo gobbo.
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MORATTI NEL 2006: "ESCLUDERE CHE USCIRANNO IN FUTURO TELEFONATE CON ME? NO, MA SONO TELEFONATE "NORMALI" SENZA INTERESSE".

Il grande giornalista Claudio Sabelli fioretti, nel 2006 fece un'intervista al nostro Presidente, Massimo Moratti. In questi giorni si è letto che il numero 1 nerazzurro doveva dire al Mondo del calcio che lui con gli arbitri ci parlava e non tenerlo nascosto. Il caso vuole che quattro anni fa, Moratti diceva al popolo del calcio italiano: Moggi dice che con Bergamo ci parlava anche Facchetti. "Non c'è niente di male a parlare con Bergamo. La differenza sta nelle cose che si dicono". Meno rapporti si hanno con i designatori e meglio è. "Sono loro che chiamano per sapere se tutto va bene". Lei ha mai telefonato a un designatore? "No. Ma posso aver ricevuto da loro qualche telefonata in cui mi chiedevano delle opinioni". Quindi non è da escludere che un giorno vengano fuori delle telefonate in cui c'è anche lei. "Solo telefonate "normali" senza alcun interesse".

Nel 2006 Moratti già intuiva, ora la parola alle sentenze...

FONTE
INTERVISTA COMPLETA
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Da questa intervista arriva l'ennesima dimostrazione delle immense puttanate che stanno girando in questi giorni, Moratti non ha mai negato di aver parlato con Bergamo, ma ha sin da subito chiarito che le sue telefonate erano ben diverse da quelle di Moggi. Ma il popolo bianconero non vuole proprio dare importanza al contenuto delle intercettazioni, basta che queste siano uscite fuori. Manco delle capre farebbero così.

Mi sentivo in dovere di riportare questa notizia per difendere la nostra Inter e il nostro Presidente e ribasco a tutto gli juventini: VERGOGNATEVI!

Da ora pensiamo alla nostra grande Inter che ha ben tre obiettivi da raggiungere!!!

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La saga delle risate : Comprate tuttosporc !

Ecco a voi l'ennesima buffonata messa in atto da quella spazzatura di tuttosporc. Penso che in tutta la storia non si sia mai visto un giornale sportivo nazionale così spudoratamente di parte! Fortunatamente lo comprano solo tifosi gobbi e questa petizione la firmeranno SOLO tifosi gobbi. Almeno hanno trovato qualcosa da fare sti poveracci, dato che ormai andare a vedere la rubentus è una totale perdita di tempo!

Mi raccomando, votate! AHAH!

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mercoledì 7 aprile 2010

La saga delle risate : la fiaba di Calciopoli

C'era una volta una scuola in cui c'erano due bambini, uno si chiamava Luciano e uno Massimo. Luciano era il bulletto della classe, disturbava i compagni, rubava le merendine, diceva parolacce, decideva lui i posti e rispondeva male ai professori. Un giorno il Preside della scuola fu messo al corrente del fatto che per l'ennesima volta Luciano si rivolse alla professoressa con parolacce e gestacci e per questi motivi prese dei provvedimenti e lo fece allontare dalla scuola. Nel frattempo Massimo, che era un bambino bravo e studioso, iniziò a prendere tutti bei voti, finalmente potè mangiare le sue merendine, si sedette dove voleva e non venne più maltrattato dal suo compagno bulletto. Tutto questo non fece altro che migliorare il livello e l'onorabilità della classe e dell'intera scuola.

Un giorno Luciano, dalla nuova scuola in cui fu trasferito, lanciò un attacco nei confronti di Massimo e dei vecchi professori per difendersi dall'accusa che lo aveva fatto allontanare dalla scuola dicendo :" anche Massimo un giorno ha parlato con la professoressa per chiederle di andare in bagno. Lo ha fatto lui come l'ho fatto io!". Ebbene i genitori e gli amici di Luciano lo appoggiarono in toto andando ad inveire contro il povero Massimo che in tanti anni di scuola si è sempre visto maltrattare dal quel bulletto di periferia.

Questa è la storia di Calciopoli fino ad oggi, con tutte le stronzate che si leggono su giornali (juventini) e blog della rete (anch'essi juventini guarda caso) relativamente alle ultime intercettazioni di Moratti e Facchetti che non hanno nulla di scandaloso rispetto a quelle indiscutibili di Moggi. Cosa possiamo fare se non riderci su? Ridiamoci a crepapelle amici, intanto noi siamo arrivati tra le migliori 4 squadre del mondo, LEALMENTE, mentre loro....


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martedì 6 aprile 2010

Inter d'èlite!

E' ufficiale, in questo 2010 siamo tra le 4 migliori squadre d'Europa e andremo a giocarci la semifinale contro la vincente tra Barcellona e Arsenal (con tutta probabilità gli spagnoli). Stasera abbiamo ottenuto la quinta vittoria consecutiva in Europa battendo 0-1 il CSKA, con un gol di Wesley Sneijder su punizione dopo nemmeno dieci minuti di partita. Questo gol è stato pesantissimo dato che ha tagliato subito le gambe ai russi, che non hanno trovato la forza per reagire e cercare l'impresa di segnare ben tre gol senza subirne. Per loro missione fallita, per noi missione perfettamente riuscita.

La gara non è stata bellissima perchè, una volta trovato il gol, i nerazzurri si sono limitati a contenere le offensive del CSKA, gestendo alla grande il possesso palla e cercando di segnare altre reti soprattutto con Diego Milito, che ha sciupato diverse occasioni. Il migliore in campo è stato per l'ennesima volta Sneijder, che è diventato oramai il vero faro della squadra, ogni azione offensiva passa per i suoi piedi fatati, che sono in grado sia di mettere gli attaccanti davanti la porta, sia di segnare con staffilate di prima classe.

Il mio ringraziamento per questo prestigiosissimo traguardo va senza dubbio a Josè Mourinho, lo Special One, che nell'arco di un anno e mezzo è stato in grado di cambiare radicalmente la mentalità della squadra e della società, facendo tornare l'Inter nell'èlite del calcio mondiale e non più solo nazionale. Grazie di cuore allora Josè, ora torniamo a pensare al campionato, poi alla Coppa Italia e di nuovo alla Champions, perchè in Europa siamo l'unica squadra (insieme al Bayern che deve però giocare domani) a essere in corsa ancora su tutti e tre i fronti.

Questa è un Inter d'èlite!!!

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CSKA - Inter: il pagellone


J. Cesar 7:
ha fatto pochi interventi, ma davvero ottimi.

Maicon 6:
non si è visto molto in fase di attacco, ma difensivamente è stato molto positivo.

Lucio 7:
è tornato al centro della difesa ed è stato perfetto come al solito.

Samuel 7:
preciso nei suoi interventi, non rende la vita facile agli attaccanti russi che si devono acconentare dei tiri da lontano.

Zanetti 6:
partita di normale amministrazione della sua fascia di competenza. La prestazione lievita quando passa in mediana.

Stankovic 7:
davanti la difesa sembra aver trovato la sua dimensione ideale. Non si scompone mai nell'impostare l'azione e va spesso al tiro dalla distanza con una grande precisione.

Cambiasso 7:
questo argentino è il campione che abbiamo preso dal Real a costo zero. Qualità e quantità assicurate in 90 minuti.

Sneijder 7,5:
ancora una volta migliore in campo. Il gol qualificazione è il suo con una potente punizione dal limite. Smista palloni per tutta la gara regalando come al solito tanti assist, non sfruttati da Milito.

Milito 5,5:
ha avuto diverse occasioni in questa partita e le ha sciupate tutte. Peccato.

Eto'o 5:
relegato sulla fascia diventa molto meno decisivo, ma difensivamente è esemplare.

Pandev 6:
il più propositivo in attacco, mette spesso in difficoltà i difensori russi, senza però risultare incisivo.

Chivu 6,5:
entra e da un ottimo contributo.

Balotelli 6:
entra e dimostra di essere molto voglioso di far bene. Continui così.

Muntari s.v.

Mourinho 7:
l'Inter raggiunge la semifinale di Champions dopo 7 anni di astinenza grazie allo Special One!

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Obiettivo semifinale!


Stasera ore 18:30 italiane, i nostri campioni scenderanno in campo per raggiungere un solo obiettivo, la semifinale di Champions League. Giocheremo in casa del CSKA con il vantaggio dell'andata che sarebbe potuto essere molto più largo, ma dato che noi siamo la Pazza Inter, non amiamo le cose facili. E allora eccoci qui, pronti a lottare per raggiungere questo prestigiosissimo traguardo che ci manca da ben sette anni.

Tra i russi mancheranno due pezzi da novanta come Krasic e Aldonin. Giocherà però Gonzales che è un giocatore molto veloce e pericoloso. Il grande vantaggio per loro a mio modo di vedere è il campo sintetico. Infatti tra tutte le 32 squadre europee che hanno preso parte alla competizione, il CSKA è l'unica a giocare sull'erba sintetica e questo è ben diverso dai normali campi di gioco d'Europa, dato che la palla rimbalza meno e corre più veloce. Per giocatori tecnici come i nostri però non dovrebbero esserci problemi.

Noi siamo al completo, Santon escluso, ma sono da verificare le condizioni di Wesley Sneijder, che ha preso una botta in allenamento in uno scontro con Muntari (maledetto!). Secondo Mourinho l'olandese sarà della partita, lo spero anche io. La formazione è praticamente fatta. Julio Cesar tra i pali, Maicon Lucio Samuel Zanetti in difesa, Stankovic o Motta al fianco di Cambiasso, con Sneijder a supporto del tridente Eto'o Milito Pandev, che tanto ci ha fatto sognare nelle ultime due partite di Champions.

Allora è tutto pronto, già sento la canzoncina della Champions nelle orecchie, non vedo l'ora che inizi la partita per potermi godere un'altra gara della nostra amata Inter in campo Europeo. Solo per essere arrivati fin qui, dico GRAZIE MOURINHO!

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Ecco a voi lo scandalo!



Ecco l'audio della famosa telefonata tra Moratti e Bergamo, in cui il designatore chiama il nostro Presidente per congratularsi della rimonta sulla Sampdoria. Moggi e il mondo juventino hanno cercato in tutti di modi di far passare questa intercettazione per la prova che Calciopoli sia stata creata da Moratti, che lui comandava tutto ed era il padrone del calcio italiano. Ecco a voi allora l'audio, in cui si evince CHIARAMENTE che tra Bergamo (il chiamante!) e Moratti c'è stata una semplice chiacchierata da Lunedi mattina dopo le partite domenicali, un pò come me che il Lunedì parlo con gli amici della mia Inter e del campionato.

Allora ribadisco, grazie Presidente per essere rimasto fuori dallo schifo messo su dalla triade, che ora sta cercando in tutti i modi di infangare l'onorabilità della nostra società e del nostro Presidente. Ai gobbi dico solo una cosa: VERGOGNATEVI!

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