domenica 28 marzo 2010

Vince la Dea bendata...

Come da titolo ieri ha vinto la squadra più fortunata. La rometta ha conquistato tre punti segnando due gol uno più fortunato dell'altro. Il primo è un generoso regalo di Julio Cesar che non blocca la palla più facile del mondo, mentre il secondo nasce da un tiro di Taddei che anzichè finire sulla bandierina (dove era diretta) finisce sui piedi di Toni che è bravo a insaccarla. Dal canto nostro abbiamo trovato un gol con Milito (che nasce da un fuorigioco di Pandev) e abbiamo colpito la bellezza di tre pali. In tutto questo metteteci Morganti è il risultato è fatto.

Nel primo tempo la Roma è partita a mille riuscendo come detto a trovare il gol grazie al nostro portiere in stile Dida. Gli uomini di Ranieri commettono anche diversi falli nella prima mezz'ora ottenendo un solo cartellino giallo. Bene allora ho pensato che Morganti volesse arbitrale all'inglese. E invece no. Come ormai accade sempre, a ogni fallo nerazzurro è arrivata sistematicamente l'ammonizione, facendo così il gioco della Roma che una volta passata in vantaggio ha passato più tempo a pulire l'erba dell'Olimpico che giocare il pallone. Ho la netta sensazione (smentitemi se sbaglio) che tra gli arbitri si sia diffusa la convinzione che possano dimostrare di essere bravi e non brocchi solo tartassando l'Inter, dando così soddisfazione a tutta l'Italia non nerazzurra. Questa mia convinzione ha trovato l'ennesima prova ieri sera con Morganti. Si è creata una sorta di sudditanza psicologica al contrario...

Tralasciando comunque gli errori arbitrali che ci hanno ancora una volta negato un rigore sacrosanto su Milito, ieri abbiamo avuto soprattutto sfortuna. Abbiamo giocato col freno a mano tirato in vista della Champions e questo è già un vantaggio per gli avversari. Nel momen
to in cui abbiamo accelerato abbiamo segnato un gol e colpito tre pali. Questa è la sostanza della partita. La Roma trova due gol fortunatissimi mentre noi troviamo o un insormontabile Julio Sergio o una marea di pali. Il risultato finale è 2-1 per i padroni di casa per la felicità di tutta Italia. Per la felicità anche del procuratore Palazzi che ha deciso di venire a braccare di persona la panchina dell'Inter, manco fosse una gabbia per serial killer. Questa d'altronde è l'atmosfera che si respira intorno ai nerazzurri.

L'unica consolazione, oltre al fatto di essere ancora primi nonostante tutto, è che Mercoledì mentre noi giocheremo la Champions, gli altri probabilmente andranno al cinema. Meglio noi no?

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Roma - Inter: il pagellone

JULIO CESAR 4,5:

la sua papera ci è costata la partita. Fare errori del genere non è ammissibile per un portiere del suo livello, soprattutto in partite così importanti.

MAICON 5:
ha corso molto e ha trovato spesso la sua corsa libera per poter attaccare, ma puntualmente si fermava e camminava senza dare un affondo deciso.

LUCIO 6,5:
della difesa l'unico che a mio modo di vedere si salva. Ha vinto spesso il duello con Toni e Vucinic e nelle ripartenze saltava gli avversari come birilli.

SAMUEL 5,5:
l'argentino l'ho visto un pò in affanno, non riusciva a effettuare le sue classiche chiusure tempestive.

ZANETTI 5,5:
impalpabile. Ieri il capitano relegato sulla sinistra non si è mai visto.

CAMBIASSO 5,5:
il chuchu ha giochicchiato senza però riuscire a essere incisivo nelle sue giocate.

THIAGO MOTTA 4,5:
riecco il Motta pessimo ammirato in questa stagione. Gioca lento, commette falli e non riesce a dare geometrie alla squadra.

STANKOVIC 4:
riesce a fare anche peggio di Motta. E' assolutamente fuori forma e farebbe meglio a non giocare.

SNEIJDER 6:
è l'unico della mediana a creare gioco e a tirare in porta. Julio Sergio deve effettuare diversi interventi per negargli il gol.

MILITO 7:
il migliore dell'Inter riesce a trovare il 18° gol in campionato e ha colpire anche un palo clamoroso. Sfortunato.

ETO'O 5,5:
gioca troppo defilato sulla fascia e non riesce a incidere.

PANDEV 5:
ultimamente gioca sotto tono, non cambia mai passo e si limita a fare giocate semplici semplici che non portano a nulla.

CHIVU 5:
l'unica cosa che ricordo è il fallaccio d'arancione sul tuffatore Toni.

QUARESMA 5:
decisamente inconcludente anche stavolta.

MOURINHO 5:
era una partita decisiva e l'abbiamo persa. Accerchiato da agenti federali, nonchè dal Procuratore Palazzi (manco fosse un serial killer) non riesce a dare la giusta carica alla squadra. Non fa giocare Mariga e non capisco perchè.

Morganti 4:
l'arbitraggio non mi è piaciuto. Ha concesso alla Roma di fare il gioco che voleva concendendo ogni sorta di fallo e ammonendo sistematicamente i nerazzurri. Manca un rigore netto su Milito nel primo tempo e un'altro dubbio su Sneijder allo scadere dei primi 45 minuti. Sul gol di De Rossi, Burdisso stacca appoggiando fallosamente sulle spalle di Cambiasso mentre il gol di Milito parte da fuorigioco. Come avevo predetto, pessima designazione.

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sabato 27 marzo 2010

Roma - Inter e lo Scudetto

Mercoledì c'è la sfida che vale una stagione, c'è Inter - CSKA Mosca, quarti di finale di Champions League. I nerazzurri dovranno raggiungere il migliore risultato possibile per non rischiare poi nulla in Russia, dove giocare non è mai facile. Per raggiungere questo obiettivo è importante arrivare a quella partita nel pieno delle energie fisiche e mentali. Tutto questo potrebbe portare i ragazzi a giocare una partita sottotono stasera e questa è la mia più grande paura.

In casa della Roma abbiamo sempre fatto bene negli ultimi anni e ancora ricordo l'esemplare lezione che gli abbiamo impartito l'anno scorso con quel sonoro 0-4, che ha spento sul nascere ogni possibile speranza della rometta in ottica scudetto. Stasera non mi aspetto certo di vedere una partita come quella, ma penso che sarà una gara combattuta e dura da vincere. Ovviamente spero che riusciamo a trovare il gol nei primi 45 minuti in modo da poter gestire al meglio il risultato e le energie in vista della partita di Champions.

Per quanto riguarda le formazioni, ancora non convocato Balotelli, mentre tornano a disposizione Sneijder e Stankovic. L'olandese potrebbe essere tenuto ancora a riposo per mercoledì, mentre il serbo potrebbe partire anche lui dalla panchina dato il non grande periodo di forma che sta attraversando. In difesa tornerà la diga formata da Lucio e Samuel, in mediana Thiago Motta sarà sicuramente confermato dopo la grande prova col Livorno mentre in avanti probabile tridente con Milito Eto'o e forse Quaresma, che nella precedente gara ha dimostrato di essere in palla e di poter essere utile alla causa nerazzurra.

Nella Roma invece dovrebbero giocare Toni e Vucinic in avanti, con Taddei Perrotta De Rossi e Pizarro a centrocampo. In difesa spero giochi Burdisso perchè sappiamo benissimo cosa è capace di fare in partite del genere e dopo tante partite regalate agli avversari, una partita regalata a noi non sarebbe male. Forza Nicolas! Ovviamente sebbene la Roma abbia il morale altissimo per la lunghissima striscia di risultati utili consecutivi raggiunti, sono convinto che se noi non ci facciamo distrarre dal pensiero della Champions e scendiamo in campo con la voglia di vincere per allungare ulterormente in classifica sui giallorossi e anche sul Milan che se la vedrà senza Pirlo e Ronaldinho contro un'assatanata Lazio, non ci sarà partita.

I presupposti per far bene ci sono tutti, le motivazione non devono mancare e i giocatori non possono deludere. Sembra essere il periodo di Eto'o, allora spero che sia proprio il camerunense a mettere la firma in quella che potrebbe essere la partita decisiva per lo Scudetto, a dispetto di quello che sostenevano i Bilanisti tempo fa. La partita più importante non contempla i rossoneri.

FORZA RAGAZZI!!!

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venerdì 26 marzo 2010

La Juventus fa pena!!!!

Beh, se lo dice Tuttosporc allora c'è da crederci!!!!

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giovedì 25 marzo 2010

Striscia la sporcizia!

Sto ancora pensando a tutto il casino che è scoppiato attorno a Balotelli e alla trappola messa in atto da Striscia la Notizia, trasmissione di canale 5, di Mediaset il cui proprietario si chiama Pier Silvio Berlusconi, il cui padre è presidente del consiglio e del Milan. Coincidenze... Quello che proprio non mi va giù è di stare zitto e soccombere dinanzi alla "prostituzione intellettuale" che governa l'Italia pallonara e allora eccomi qua a porre delle domande, alle quali potrete rispondere come meglio credete.


1) Perchè il Milan becca 6 pere senza segnare nemmeno un gol in due derby (uno dei quali giocato interamente in superiorità numerica) non becca il tapiro d'oro?

2) Perchè il Milan si vanta tanto di avere un DNA da Champions e poi viene sbattuto fuori con ben sette gol dal Manchester privo di Cristiano Ronaldo e non becca il tapiro d'oro?

3) Perchè Pato passa più tempo in infermeria che in campo a causa di un MilanLab sempre più disastroso e il Milan non becca il tapiro d'oro?

4) Perchè il Milan acquista dall'Inter quello scarto umano di Amantino Mancini che si infortunia dopo la prima partita e non becca il tapiro d'oro?

5) Perchè nella settimana del sorpasso in classifica il Milan scivola addirittura a meno 4 e non becca il tapiro d'oro?

6) Per chiudere, perchè l'Inter supera brillantemente gli ottavi di finale, continua ininterrottamente da anni a primeggiare in Italia e il tapiro d'oro viene dato prima a Balotelli e poi a Moratti?

Ecco, lascio a voi dare risposte a queste domande e mi limito semplicemente a dire che in Italia STRISCIA LA SPORCIZIA!

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Finalmente Inter!

Dopo tante prove negative e risultati deludenti che hanno fomentato le speranze delle inseguitrici, finalmente l'Inter è tornata a giocare concentrata e spietata conquistando tre punti fondamentali contro un quasi retrocesso Livorno. Questa vittoria pesa tantissimo soprattutto alla luce della sconfitta del Milan in casa del Parma, che grazie al gol di Bojinov (dichiaratosi interista) ci consente di allungare e andare a più 4 sui cuginastri. Alla stessa distanza si trova la Roma che ha battuto il Bologna raggiungendo i rossoneri in classifica. Ma pensiamo alla nostra Inter.

Stasera il Livorno è venuto a giocarsi la partita con una sola punta cercando di colpire in contropiede i nerazzurri, che nella prima mezz'ora hanno rischiato qualcosina. Mourinho ha puntato sul turn over schierando una difesa totalmente nuova con Maicon Cordoba Materazzi e il rientrante Chivu (bentornato Cri!) e riproponendo Quaresma nel tridente d'attacco. L'Inter ha cercato di imporre subito il proprio ritmo alla gara riuscendoci in gran parte e soffrendo solo su qualche loro ripartenza. Nell'arco di pochi minuti però quel gran campione di Samuel Eto'o decide la gara con una fantastica doppietta.

Il primo gol arriva su una azione di contropiede con Thiago Motta che serve una palla deliziosa al camerunense che di sinistro disorienta il difensore e insacca di intero destro sul secondo palo. Un gol di grandissima classe. Il raddoppio è ancora più spettacolare. Cross di Pandev e rovesciata implacabile che si insacca alle spalle di Rubinho. Seconda doppietta stagionale per il Re Leone che conferma di essere un bomber di assoluto livello! Il terzo gol che chiude definitivamente la gara arriva nel secondo tempo. L'assist arriva ancora una volta da Motta che con un passaggio illuminante mette Maicon davanti la porta, il quale con un collo pieno sigla il 3-0 che consegna i tre punti ai nerazzurri.

Questa vittoria è di fondamentale importanza per il proseguo del campionato perchè ci permette di allungare sulle inseguitrici e di arrivare carichi alla sfida di Sabato contro la Roma. E' stata la partita di Thiago Motta e Eto'o, migliori in campo, ma in generale è stata la partita della squadra e del gruppo, che si dimostra ancora una volta solidissimo! Il caso Balotelli verrà trattato in altro loco e in altro momento, ora godiamoci questa bellissima vittoria che ci riproietta fortemente verso uno scudetto che solo noi possiamo e dobbiamo vincere!

Chiudo dando un caloroso bentornato a Christian Chivu!

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mercoledì 24 marzo 2010

Inter - Livorno : il pagellone


JULIO CESAR 6:
qualche indecisione di troppo limita un voto che poteva essere più alto viste le due importanti parate fatte nel primo tempo.

MAICON 7:
oggi mi è piaciuto. Ha corso tantissimo, ha saltato spesso il diretto avversario e ha realizzato anche un gol. Fosse sempre così....

CORDOBA 6,5:
preciso e rapido nelle poche chiusure che deve fare.

MATERAZZI 6,5:
anche per Matrix c'è poco lavoro da fare, vince totalmente in confronto aereo con Danilevicius e mostra la tranquillità dei forti!

CHIVU 7:
torna dopo due mesi e mezzo col caschetto in testa e disputa una grandissima partita. Difensivamente è grandioso e garantisce anche una notevole spinta sulla fascia. Ben tornato Cri!

J. ZANETTI 6:
ennesima buona prova del capitano che mantiene i suoi standard.

CAMBIASSO 6:
tatticamente preziosissimo ma non eccelle.

THIAGO MOTTA 7,5:
questo è il regista che abbiamo preso dal Genoa e che mi piace tantissimo. Giostra il gioco in ogni zona del campo e regala due bellissimi assist. Uomo ovunque!

QUARESMA 6:
tanta corsa e iniziativa. Ottimo primo tempo conquista anche gli applausi del pubblico.

PANDEV 5:
il peggiore dell'Inter. Al di là dell'assist a Eto'o (che comunque inventa tutto lui) non entra mai in partita restando sempre ai margini dell'azione.

ETO'O 8:
ecco il micidiale bomber ammirato a Barcellona. Segna due gol fantastici, il primo con un bel tiro a giro e il secondo con una rovesciata da applausi. Questo è l'Eto'o che conosciamo!

MARIGA 6,5:
conquista tanti palloni e da forza e dinamicità al centrocampo.

MUNTARI SAMUEL 6

MOURINHO 8:
opta per il turn over e c'azzecca anche stavolta. Quaresma ha fatto bene, Eto'o punta centrale ha dominato e la difesa ha retto nonostante ci fosse il solo Maicon vero titolare. Gestisce al meglio le energie nella ripresa, perfetto!

ARBITRO BRIGHI 7:
ottima direzione di gara dell'arbitro.

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Basta passi falsi

Ci siamo, è arrivato il momento della stagione in cui non possiamo più sbagliare. Abbiamo perso una marea di punti per strada con Parma, Genoa, Napoli, Catania, Palermo e le inseguitrici si sono fatte sotto e ora è arrivato il momento di tornare a vincere. Quale migliore occasione di quella di giocare contro l'ultima in classifica? Stasera a San Siro arriva il Livorno di Serse Cosmi sempre più vicino alla retrocessione che verrà a fare barricate sperando di ottenere un pareggio importantissimo per l'obiettivo salvezza.


Dal canto nostro abbiamo l'obbligo di vincere per mantenere il primato in classifica e per restare più tranquilli anche in vista dei quarti di finale di Champions League. Ci sarà turn over obbligato, almeno a centrocampo dove mancheranno Sneijder per un problema all'adduttore e Stankovic squalificato. Mancando i due soli trequartisti della rosa è molto probabile che giocheremo col tridente. Balotelli è ancora fuori giustamente mentre Milito non sembra al 100%, per cui potrebbe esserci una possibilità per Ricardo Quaresma, in tandem con Eto'o e Pandev. A centrocampo Cambiasso e Thiago Motta hanno il posto assicurato, mentre il terzo uomo dovrebbe essere uno tra Mariga e Muntari (opto per il primo!).

Premettendo che non credo sarà facile dato che il Livorno, come detto, verrà a fare barricate e in queste situazioni andiamo spesso in difficoltà, soprattutto quando ci manca Wesley Sneijder, però giochiamo contro l'ultima in classifica, i valori in campo non sono minimamente equiparabili e mi aspetto, o meglio pretendo una vittoria, magari con molti goal. Il Milan andrà a giocare a Parma e non sarà facile per loro vincere (arbitro permettendo) mentre la Roma va a Bologna e anche qui non sarà una passeggiata. Noi dobbiamo trovare assolutamente i tre punti, anche perchè Sabato ci sarà lo scontro scudetto con la Roma, che potrebbe decidere molto di questo campionato.

Allora ragazzi mettetecela tutta, non fermatevi un secondo, asfissiate gli avversari e portate a casa questi benedetti tre punti. Siamo l'FC Internazionale e una vittoria con il Livorno è una "cosa normale" (cit. Leonardo ihih). FORZA RAGAZZI!!!!

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martedì 23 marzo 2010

Auguri Walter!

Oggi è il compleanno del nostro muro Walter Samuel che compie 32 anni, essendo nato il 23 marzo del 1978. A mio avviso l'argentino è stato uno dei migliori colpi dell'era Moratti, comprato dal Real Madrid per la modica cifra di 16 milioni di euro, cifra bassissima rispetto al valore del calciatore, che è diventato negli anni uno dei più forti centrali al mondo. Le sue migliori qualità sono la marcatura e forza fisica che lo portano spesso e volentieri a vincere duelli di fuoco contro avversari come Drogba, che con lui non ha visto palla nelle ultime due sfide di Champions. Quest'anno The Wall ha collezionato in tutte le competizioni 28 partite con 3 gol, di cui uno davvero memorabile, quello contro il Siena dove regalò la vittoria ai nerazzurri con un gol da bomber di razza. Vincitore di 4 Scudetti, 1 Coppa Italia e 3 Supercoppe Italiane in maglia nerazzurra, Samuel merita tutti i nostri auguri per il suo trentaduesimo compleanno che spero possa festeggiare domani con una grande prestazione contro il Livorno.

AUGURI WALTER!!!!

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lunedì 22 marzo 2010

Balotelli adesso basta!

Non sarei mai voluto arrivare a scrivere un articolo del genere ma ormai mi sento costretto. Come facilmente capirete dal titolo voglio parlare di Mario Balotelli e delle sue uscite davvero poco felici e poco rispettose nei confronti dell'Inter e di noi tifosi. Premessa. Balotelli è un giocatore che è stato scoperto e lanciato dall'Inter, è denigrato da mezza Italia e noi siamo stati gli unici a sostenerlo sempre e dargli tutto il supporto possibile. Lo abbiamo spinto ed esaltato fino a farlo arrivare in nazionale U21 e a sfiorare la nazionale maggiore, suo grande sogno.


E lui come ci ripaga? Mettendo sempre in mostra la sua simpatia per l'odiatissimo Milan, con dichiarazioni e battute pungenti che si possono accettare una volta, due volte, al massimo tre volte, ma quando iniziano a ripetersi continuamente fino ad arrivare a mettersi la maglia rossonera davanti le telecamera di Striscia allora dico basta! Il ragazzino Mario Balotelli deve ricordarsi che è un tesserato dell'FC INTERNAZIONE e che lo stipendio (più che cospicuo) glielo paga Moratti. E allora si comporti a modo e la smetta di fare tutti questi giochini che hanno davvero rotto il ca22o ora.

Io ho sempre sostenuto Balotelli e ho sempre creduto che Mourinho e la società stessero facendo di tutto per farlo crescere e farlo diventare un grande campione. Ma inizio a dubitare della disponibilità mentale di Mario a fare il salto di qualità e per arrivare a fare incazzare i vari Zanetti o Materazzi per comportamenti poco consoni all'interno dello spogliatoio ce ne vuole! Non vorrei che Balotelli facesse la (triste) fine di Cassano, bravo a fare il fenomeno solo in piazze di non prima fascia come la Sampdoria (con tutto il rispetto). Balotelli ha la fortuna di poter imparare da grandissimi campioni e soprattutto PROFESSIONISTI, ma pare che non voglia proprio farlo e ormai la scusa dei 19 anni non regge più, dato che Santon è di tutt'altro livello in questo senso.

Allora Mario vedi di smetterla di avere certi atteggiamenti e impara a rispettare chi ti sostiene sempre e comunque! Non per essere maliziosi, ma tutte le ultime vicende sono successe da quando Mario ha scelto come procuratore il pansone di Raiola, che non ci riporta tanti bei ricordi... Spero che tutto si risolva nel migliore dei modi, per il bene di Mario, dell'Italia ma soprattutto dell'Inter, squadra che merita MASSIMO RISPETTO da parte sua!!!!

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domenica 21 marzo 2010

Così non va...

Così non va, non va affatto bene. Anche ieri sera non siamo riusciti a vincere e mantenere quindi il vantaggio sul Milan, che volente o nolente, oggi vincerà con il Napoli, perchè così è stato deciso. Dopo la memorabile impresa di Champions mi sarei aspettato un'Inter galvanizzata e affamata di vittoria. Questa fame l'ho vista solo nel primi venti minuti, dopodichè è tornata la squadra scialba e macchinosa che sta ottenendo una media da retrocessione in questo girone di ritorno.

Allora dico una cosa: mi so rotto! Mi sono rotto di vedere l'Inter giocare così male in campionato quando so che possiamo fare molto ma molto meglio, mi sono rotto di regalare punti su punti agli avversari, mi sono rotto di veder giocare Maicon che di calciatore ormai ha solo lo stipendio, mi sono rotto di subire torti arbitrali, mi sono rotto di tutta questa situazione. E me ne sbatto della Champions League, dobbiamo pensare a vincere questo campionato perchè in Italia SIAMO I PIU' FORTI, mentre in Europa siamo TRA I PIU' FORTI. Questo cosa significa? Che la Champions possiamo vincerla o meno perchè ci sono tante altre pretendenti fortissime, ma il campionato no, bisogna assolutamente vincerlo perchè è ridicolo solo pensare che lo vinca una squadra scarsa come il Bilan.

E allora cacciate fuori le palle, fate vedere che quando si gioca con l'Inter bisogna farsela sotto e non arrivare pensando che mettendola sulla corsa ci mettete in difficoltà! Andate in campo e correte, lottate e vincete, perchè DOVETE sempre onorare tutti gli impegni, che siano di campionato, di champions o di coppa Italia o anche della Birra Moretti (tanta cara a gobbi e bilanisti...) ma DOVETE sempre onorare i nostri colori e la nostra maglia, DOVETE onorare la storia dell'FC INTERNAZIONE MILANO!

Non voglio parlare degli arbitri ma chiudo riportando le dichiarazioni di Oriali che sono l'unica cosa decente di ieri sera : "l'arbitro ha fatto una buonissima prestazione, tranne una piccola pecca. Il fallo di Bovo meritava il secondo giallo e quindi l'espulsione, questo avrebbe potuto incidere sulla gara, ma siamo abituati. Con noi gli arbitri applicano sempre il regolamento alla lettera (vedi Cordoba...)". E poi su Leonardo :"Ricordo una frase di Leonardo che diceva che il campionato non può essere deciso da un errore arbitrale; io sono d'accordo con questo, ma come è vero che non può essere deciso da un singolo errore, è vero anche che se questi errori non sono singoli, qualcosa cambia. Mi auguro solo che da qui alla fine si sbagli il meno possibile".

La tua speranza caro Lele resterà vana, ahimè.....

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Palermo - Inter : il pagellone


JULIO CESAR 5:
deve effettuare una sola parata in tutta la partita e si lascia beffare sul proprio palo.

MAICON 3:
quest'uomo deve andare in panchina, se non in tribuna. In campo ormai non serve più a nulla, non sa più giocare a calcio, cammina e non fa altro. Facciamo giocare Donati che è meglio!

LUCIO 6,5:
come al solito è impeccabile in difesa e trascina fuori la squadra nei momenti di difficoltà. Non molla mai!

SAMUEL 6:
ieri sera The Wall non mi ha convinto in pieno. Ha fatto diversi falli e non sempre è riuscito a chiudere sugli avversari, come in occasione del gol.

SANTON 6,5:
il mezzo voto in più è di incoraggiamento, perchè lui almeno arriva sul fondo e crossa e fa molto più del suo stramilionario collega Maicon.

66' THIAGO MOTTA 6:
con Thiagone si gioca sempre palla a terra e questo mi piace. Sta tornando in forma e sono molto fiducioso.

CAMBIASSO 6:
non monumentale come col Chelsea, svolge diligentemente il suo lavoro.

ZANETTI 6:
normale amministrazione.

STANKOVIC 4:
è palesemente fuori forma e non capisco perchè viene fatto giocare. Non indovina una cosa in tutta la partita, deludente!

66' PANDEV 5:
entra per dare più peso all'attacco ma non combina nulla di buono, soprattutto perchè gioca a destra ed è costretto sempre a rientrare diventando prevedibile.

SNEIJDER 6,5:
è l'unico dei nostri centrocampisti a farsi sempre trovare libero per ricevere il passaggio, è l'unico a fare i cambi di gioco e a innescare le punte.

ETO'O 5,5:
decisamente meno incisivo rispetto alla gara col Chelsea, non trova spazi e non va quasi mai al tiro.

MILITO 6,5:
oltre al gol su rigore, gioca un'ottima partita mettendo cuore e dedizione, in ogni cosa che fa!

MOURINHO 5:
dopo la gara con il Chelsea mi sarei aspettato un'Inter migliore e invece sono rimasto deluso. Le mosse si sono rivelate sbagliate, soprattutto quella di far giocare Stankovic e non Mariga, che col Catania era stato il migliore in campo. I cambi vengono fatti in ritardo e sbaglia nel mettere Eto'o a sinistra e Pandev a destra, che perdono tutta la loro difficoltà nel rientrare sempre sul piede preferito.

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venerdì 19 marzo 2010

Obiettivo: i tre punti!


Dopo l'estasiante prestazione di Londra e l'orgasmica sculacciata presa dai gobbi (sempre a Londra!) torniamo nei confini nazionali e ripensiamo al campionato. Prima dei quarti di finale contro il CSKA Mosca abbiamo tre sfide importantissime, in ordine cronologico Palermo, Livorno e Roma. Avendo il Milan alle calcagna (che continuerà a vincere grazie ai soli aiuti arbitrali...) dobbiamo fare bottino pieno in tutte queste gare, in modo da arrivare nel miglior modo possibile alle gare di Coppa.

La prima tappa è domani contro il Palermo di Delio Rossi, allenatore che stimo molto per la capacità di far giocare bene le sue squadre, prima la Lazio e ora il Palermo. All'andata i rosanero erano guidati da Walter Zenga che perse il confronto con un perentorio 5-3, costruito prevalentemente nel primo tempo dove segnammo addirittura quattro gol, due con Eto'o e due con Balotelli. Stavolta Mario non ci sarà essendo ancora stato esluso dalla lista dei convocati, ma ci saranno Eto'o Milito e Pandev, tre degli undici eroi di Londra. In difesa potrebbe rientrare dal primo minuto Davide Santon mentre a centrocampo è ballottaggio tra Thiago Motta e Mariga, con Stankovic che dovrebbe avere il posto assicurato avendo praticamente riposato Martedì.

Questo Palermo è una squadra molto diversa rispetta a quella affrontata all'andata. Ha un gioco migliore, è più squadra e sta attraversando un ottimo periodo di forma che l'ha portata a occupare stabilmente il quarto posto in classifica. Noi invece voliamo sulle ali dell'entusiasmo per la vittoria sul Chelsea e spero che, nonostante la stanchezza che inevitabilmente potremmo patire, il fattore morale possa prevalere facendoci disputare una grande gara, portando a casa i tre punti. Zamparini stranamente non ci ha regalato una delle sue perle di saggezza in questa settimana e mi sto ancora chiedendo il perchè. Forse ha capito che forse starsene ogni tanto zitti è meglio di parlare e proferire cavolate a dismisura.

Con questi presupposti arriviamo alla gara coi rosanero sapendo che non sarà facile, sapendo che gli arbitri non ci renderanno la vita facile (arbitrerà Damato, quello che non vide il clamoroso fallo di mano di Mello in coppa Italia!) ma sapendo anche che l'Inter vista contro il Chelsea è un'armata che in Italia nessuno può contrastare, figuriamoci il Palermo. Allora avanti tutta ragazzi ed espugniamo il Barbera per riprendere il nostro cammino verso il 18° scudetto!

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La Russia sul nostro cammino


Si sono appena conclusi i sorteggi dei quarti di finale di Champions League e noi abbiamo beccato i russi del CSKA Mosca. Devo dire che ci è andata bene perchè tra tutte le squadre in gioco questa è la più abbordabile e poi soprattutto perchè abbiamo evitato Manchester e Barcellona. I russi hanno appena iniziato il campionato per cui sono ancora in fase di rodaggio e questo va a nostro vantaggio però non è mai facile andare a giocare da loro al freddo. Ma al di là di questi discorsi, sulla carta siamo nettamente favoriti per cui dobbiamo assolutamente arrivare in semifinale, dove incontreremo la vincente tra Arsenal e Barcellona.

Ma facciamo un passo per volta. Nel CSKA l'unico giocatore di livello è a mio avviso Krasic, che per caratteristiche ricorda un pò Nedved, grande corsa e gran tiro dalla distanza. Gli altri componenti della rosa sono dei buoni giocatori ma di certo non paragonabili ai nostri campioni, quindi abbiamo tutte le carte in regola per passare il turno. L'andanta la giocheremo a San Siro e dovremo cercare di non subire gol e di segnarne almeno due. In difesa mancherà Lucio squalificato ma sarà sostituito dal velocissimo Cordoba, mentre a centrocampo non ci sarà l'altro squalificato, Thiago Motta ma anche qui abbiamo tanto materiale per sopperire alla sua assenza.

Ora pensiamo al campionato e alle sfide fondamentali con Palermo, Livorno e Roma, dopodichè avanti tutta in Champions, perchè ce la possiamo fare. Il tabellone completo dei quarti è il seguente:



Lione - Bordeaux
Bayern Monaco - Manchester United
Arsenal - Barcellona
Inter - CSKA Mosca

Chiudo con un ringraziamento speciale alla Rubentus che anche ieri sera ci ha fatto tanto divertire, ufficializzando così in netto anticipo l'ennesima stagione con ZERU TITULI!


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mercoledì 17 marzo 2010

L'Italia ai nostri piedi!

Ancora deve passarmi l'euforia per la fantastica vittoria di Champions che ci ha lanciati diritti diritti ai quarti di finale, tra le migliori otto squadre europee dell'anno. Ancora mi passano davanti agli occhi le immagini di ieri sera, quando Eto'o insacca il pallone della qualificazione e va sotto la curva occupata dai supporters nerazzurri battendosi il pugno sul cuore. Ancora ricordo i giocatori che a fine partita saltellano al coro "chi non salta rossonero è!". Tutte queste emozioni resteranno indelebili nella mia testa e nel mio cuore per molto tempo.


Ma cosa è successo dopo questa vittoria? Cosa è cambiato? Secondo Mourinho l'atteggiamento dell'Italia nei suoi confronti non cambierà. Eppure girando sul web non ho fatto altro che leggere parole di stima e di apprezzamento nei suoi confronti e della sua creatura. Ho letto paroloni quali "genio", "stratega", "mago" e tante altre di questo tipo. Per noi interisti non è una sorpresa dato che abbiamo imparato ad apprezzare lo Special One nel corso di questo anno e mezzo di conoscenza, ma dalla stampa proprio non me l'aspettavo. Da coloro che lo hanno sempre dipinto come grande comunicatore ma come uno scarso allenatore. Ricordo tra questi cervelloni un certo Luciano Moggi che definì proprio con queste parole il nostro Mou. Ma questa non è altro che l'ennesima dimostrazione che in realtà per Moggi il calcio è tutt'altro che uno sport in cui vincono i più bravi e per questo non riesce ad apprezzare un tecnico come Mourinho.

Mi saltano in mente poi le dichiarazioni quasi di ringraziamento di vari esponenti del calcio italiano nei nostri confronti, in quanto abbiamo tenuto alta la credibilità del calcio italiano in europa a differenza di altre squadre tanto conclamate come il Milan col suo DNA europeo che viene sbattuto fuori dalla competizione con un sonoro 4-0 oppure la Juventus che addirittura si ritrova a giocare contro squadre come il Fulham in Europa League. Ma allora questo cosa significa? Non significa nulla di che, stiamo semplicemente raccogliendo i complimenti che meritiamo e che abbiamo sempre meritato durante tutto l'anno. Però dispiace solo dover sottolineare l'ipocrisia dell'Italia pallonara. Mourinho era un brocco, Eto'o uno scarparo, Lucio un coglione e Julio un paperone alla Dida. Ne ho sentite di tutti i colori e ora? Tutti a osannarci!

Devo però ammettere che questa ipocrisia mi fa godere e mi fa godere vedere tutti questi personaggi che si arrendono all'evidenza e si inchinano dinanzi alla grande Inter e al più che grandissimo Mourinho. Alla prima prova opaca ricadranno giù critiche e giudizi sui nostri eroi, ma sarà allora che dovremo ricordarci di questo momento, in cui tutta l'Italia ci è ai piedi e ci ringrazia per aver onorato il nostro calcio agli occhi del mondo.

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Sogno o son desto?


...E' circa il 20° minuto del secondo tempo e in televisione sto guardando una partita di Champions League tra una squadra vestita di blu e una vestita di bianco. Vedo i giocatori vestiti di bianco che dominano il gioco, regalano azioni di alta scuola e collezionano numerose occasioni da gol senza però riuscire a metterla dentro. L'altra squadra invece la butta sul rugbistico giocando con lanci lunghi in area di rigore con la speranza che un rimpallo fortunoso li metta nelle condizioni di segnare.

Al 34° circa la squadra in bianco recupera palla a centrocampo, un giocatore bassino con le scarpe verdi effetua un lancio millimetrico per un giocatore snello e velocissimo che stoppa perfettamente la palla, si invola verso la porta e di esterno beffa il portiere avversario. Focalizzo maggiormente l'occhio sulle squadre e sui giocatori. Mi rendo conto che la partita è tra Chelsea e Inter e vedo anche che la squadra in bianco, che sta facendo calcio spettacolo e sta umiliando gli avversari sul piano del bel gioco, è proprio l'Inter. Ma allora dico: sogno o son desto?

Eh ragazzi, non mi sbaglio, è proprio l'Inter, la nostra Inter. Il nanetto dalle scarpe verdi è Sneijder che ha giocato una partita pazzesca innescando continuamente i nostri attaccanti che però hanno avuto poca lucidità sotto porta, altrimenti avremmo fatti molti più gol. Il giocatore snello e veloce è Samuel Eto'o, il Re Leone che in questa serata di Champions riprende il trono di miglior attaccante d'Europa, sacrificandosi per la squadra andando a fare anche il terzino ma regalando alla platea giocate d'alta scuola, con dribling, tunnel, scatti e tiri. Dal primo minuto ho capito che era la partita di Eto'o, che il camerunense era in serata e ho avuto la conferma di tutto questo dopo il gran gol che ha messo a segno e che ci ha regalato la qualificazione.

Ma ieri l'Inter non è stata solo loro due, è stata squadra, è stata gruppo e di questo gruppo ricordo Lucio e Samuel, che hanno innalzato un muro invalicabile contro cui Drogba ha solo saputo fare a sportellate finendo anche per essere espulso per gioco violento. Ricordo Maicon che è tornato a essere il terzino più forte del mondo affondando continuamente sulla fascia destra e difendendo alla grande. Ricordo il capitano Zanetti che insieme a Cambiasso è stato un pò l'anima operaia di questa grande Inter. Infine Milito e Pandev hanno fatto un ottimo lavoro per la squadra arrivando poi sfiniti all'occasione da gol (sempre propiziata da Sneijder) sbagliata clamorosamente.

Tra tutti questi però il ricordo più speciale ce l'ho di Josè Mourinho, vero eroe della serata che ha stravinto alla grandissima la sfida con Porcellotti, annientandolo tatticamente e umiliandolo sul piano del gioco. Nei giorni prima della sfida tutti si aspettavano un'Inter difensiva che veniva a Londra per difendere il vantaggio dell'andata e invece no. Lo Special One mette in campo una squadra super offensiva con tre punte e un trequartista, che impone un ritmo alla gara altissimo che manda completamente in tilt il Chelsa che invece, come ho già detto, si è reso pericoloso solo in mischioni rugbistici. Un grazie sentito allora per il nostro traghettatore, che ha per l'ennesima volta dimostrato (non a noi ma a chi ancora non ci credeva) di essere uno dei migliori allenatori del pianeta calcio, uno che fatemelo dire oggi è leggenda.

Razionalmente mi viene da dire, ok ragazzi abbiamo fatto un'impresa e abbiamo meritatamente sbattuto fuori una delle favorite alla vittoria finale, però non abbiamo fatto ancora nulla. Ora ci sono i quarti di finale da superare, ma con questa squadra, con questo gruppo e con questo carattere possiamo andare lontano, possiamo anche vincere la Coppa dalle grandi orecchie, senza però dimenticarci del campionato.

Ma sogno o son desto allora? Son desto son desto...


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martedì 16 marzo 2010

Chelsea - Inter: il pagellone

Ecco i voti più che positivi per i nostri eroi!

Julio Cesar 7:
julione effettua solo due parate in tutto il match ma risultato importantissime.

Maicon 7,5:
il colosso ha giocato una partita strepitosa. Difensivamente è stato bravissimo su Malouda mentre ha attaccato tantissimo come ai vecchi tempi anche se il piede non è stato precisissimo.

Lucio 7:
il nostro gigante difensivo ha annullato Drogba non concedendogli nulla. Qualche indecisione ottimamente mascherata da Samuel!

Samuel 8:
l'argentino ha alzato un muro che nessuno è riuscito a sormontare. Chiude ogni offensiva londinese, tappando le poche falle lasciate da Lucio.

Zanetti 7,5:
mai visto il capitano giocare con tanta disinvoltura palla al piede. Ha difeso la sua zona di competenza e quando c'è stato da far respirare la squadra è salito in cattedra portando a spasso i blues per tutto il campo.

Cambiasso 8:
il chuchu mi ha sorpreso! Ha giocato con una tranquillità e un'eleganza fuori dal normale. Ha regalate giocate di alta classe e efficacia, confezionando una partita da grandissimo mediano!

Motta 6,5:
ho sempre sostenuto che le sue geometrie fossero importantissime per il nostro gioco e nonostante la lentezza anche stasera lo ha dimostrato.

Sneijder 10:
se i suoi compagni fossero stati più cinici avrebbe confezionato la bellezza di quattro assist, rispettivamente per Milito, Pandev, Motta e Eto'o, andato poi al gol. Ha regalato giocate di grandissima classe, ha smarcato sempre i nostri attaccanti sacrificandosi anche in fase di pressing. Perfetto!

Pandev 6,5:
nelle ultime apparizioni era sembrato molto fuori forma e invece stasera ha giocato un'ottima gara. Grande spirito di sacrificio e senso tattico hanno fatto lievitare la sua prestazione, anche se si è mangiato un gol incredibile.

Milito 6,5:
stasera El Principe non è stato il cecchino infallibile che conosciamo, però ha giocato benissimo tenendo sempre botta contro Terry e Alex che lo hanno bastonato per tutta la gara.

Eto'o 8.5:
il cecchino infallibile che abbiamo ammirato a Barcellona è tornato e ci ha regalato la qualificazione. Gioca una partita fantastica, regalando anche diversi spunti da vero fenomeno con dribling e tunnel a ripetizione. Segna un gol da grandissimo attaccante e ti traghetta ai quarti!

Mariga Materazzi Stankovic s.v.

Mourinho 10:
era la sua partita e non l'ha sbagliata. Spiazza tutti giocandosela con tre attaccanti più Sneijder, demolisce sul piano del gioco il Chelsea del suo nemico Ancelotti, al quale impartisce una vera e propria lezione di calcio. Infonde alla squadra quella mentalità europea che ci è mancata negli ultimi anni e che spero ci porterà lontano!

Inter 10:
la squadra è stata nel complesso perfetta. Invalicabile in difesa e perfetta in attacco anche se non molto cinica. Ha mostrato un ottimo gioco facendo onore al calcio italiano in Europa, e ora tutti dovrebbero ringraziarci!

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Inter da sogno!


I colori del cielo e della notte accompagneranno stasera la nostra amata Inter nel ritorno degli ottavi di Champions League. Sarà una serata da cardiopalma in cui dobbiamo giocarcela con la consapevolezza di essere una grande squadra, tra le più forti d'Europa e con la tranquillità di partire in vantaggio grazie al 2-1 ottenuto all'andata. Certo quel gol segnato da Kalou fuori casa è molto pesante, ma non dimentichiamoci che un solo nostro goal potrebbe complicare non poco la vita del Chelsea.


Bisognerà essere perfetti, insormontabili in difesa e micidiali in attacco come all'andata quando la difesa è risultata quasi impenetrabile grazie a un Lucio versione pallone d'oro coadiuvato dal solito Walter Samuel e un attacco che alla prima occasione l'ha messa dentro con El Principe Milito. Bisognerà lottare su ogni pallone e il centrocampo dovrà fare molto meglio di quanto fatto all'andata quando Stankovic e Motta non scesero praticamente in campo. Nonostante questa defezione abbiamo comunque vinto, col cuore, con la grinta e con la forza del gruppo. Proprio quest'ultima deve essere la nostra arma in più, come ha detto Materazzi nella conferenza stampa. Abbiamo un gruppo solidissimo, rafforzato dalle note vicende relative al campionato e dobbiamo dimostrare sul campo di essere una compagine fortissima.

Ovviamente non facciamoci illusioni. Non sarà una passeggiata, lo Stamford Bridge è uno stadio tostissimo in cui il pubblico è vero trascinatore. Dalla nostra però abbiamo un Mourinho che torna finalmente a guidare la squadra dalla panchina, per infondere alla squadra quel carattere vincente che ci ha contraddistinto in campionato. Tranne ovviamente le ultime apparizioni, davvero opache, vittime secondo me dell'impegno di Champions che ha tolto diverse energie, soprattutto mentali, ai nostri ragazzi. Ma ora la partita finalmente è arrivata, mancano poche ore alla battaglia e voglio vedere in campo 11 eroi neroazzurri, pronti a combattere con tutte le proprie forze per abbattere il muro degli ottavi di finale che ci spezza le ali europee da diversi anni.

Scendiamo in campo con la consapevolezza di potercela fare, di essere all'altezza degli inglesi se non più forti, con la voglia di far vedere a tutto il mondo di essere una grande Inter, un'Inter da sogno!

FORZA RAGAZZI!

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domenica 14 marzo 2010

Campionato sempre più falsato

Scrivo questo intervento non per fare una caccia alle streghe o per urlare al complotto o cos'altro. Mi limito solo a scrivere quello che domani nessun giornale avrà il coraggio di scrivere e cioè che questo campionato è sempre più falsato. Anche stasera il Milan ha vinto grazie all'ennesimo errore arbitrale (guarda caso tutti a favore e mai contro...) con un gol regolarissimo annullato al Chievo sul risultato di 0-0 a fine primo tempo. Alla fine il Milan ha vinto con un gol al 90° e si è portato a meno 1 dalla capolista Inter. Complimenti allora ai nostri cugini, però ci tenevo a sottolineare questo episodio che associato solo alle gare con Bari e Fiorentina ha regalato 9 punti in classifica al Milan. Ora pensiamo al Chelsea dopodichè rimettiamoci in riga, perchè almeno noi non campiamo di regali!

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venerdì 12 marzo 2010

In piena crisi...


Catania - Inter 3-1, sconfitta tanto pesante quanto amara. Doveva essere la partita della riscossa e invece è stata l'ennesima opaca prestazione che stavolta però si è conclusa con una sconfitta e non più con un pareggio. La testa è comprensibilmente alla partita col Chelsea e forse anche se fossi sceso io stesso in campo non ci avrei messo il 100%, ma almeno il 50% potevamo mettercelo e invece niente. Abbiamo fatto sembrare il Catania il Barcellona.

Nel primo tempo i padroni di casa hanno preso il sopravvento spinti dall'entusiamo del pubblico e sono andati vicini al gol in un paio di occasioni. Dal canto nostro, pur giocanto male con la squadra molto lunga siamo riusciti a creare qualche pericolo con Sneijder e soprattutto con Mariga che ha dominato da solo la scena a centrocampo. Il Keniota è risultato secondo me il migliore in campo anche se nella ripresa non è rientrato per far posto inspiegabilmente a Quaresma. Se c'è stato un problema fisico ditelo subito, altrimenti questa è pura follia! Nei primi 45 minuti c'è da registrare un episodio che oramai si verifica ogni domenica. Un altro rigore netto a nostro favore non fischiato. Stavolta è Materazzi che viene chiaramente affossato da dietro da Biaginati che si disinteressa totalmente del pallone. L'arbitro a pochi metri sorvola...

Nella ripresa come dicevo si registra l'ingresso di Quaresma e il passaggio al 4-2-3-1. Con questo modulo l'Inter riesce a prendere il controllo della gara, a pressare molto più alti e a stroncare le iniziate del Catania fino a raggiungere il gol con Milito che insacca a porta vuota servito da un generoso Eto'o. Da questo momento in poi qualcosa cambia nel match e si avverte. Il Catania usufruisce di punizioni a ripetizioni anche quando nella maggior parte dei casi i rosso-azzurri si lanciato in fantastici tuffi, forse attirati dall'effetto piscina del campo. L'arbitro acconsente a tutto, avallando anzi questo atteggiamento.

Raggiunto il pareggio con il bradipo Maxi Lopez che anticipa netto Lucio, il Catania si rovescia in avanti e trova degli alleati inattesi in Mourinho e Baresi che effettuano dei cambi quasi allucinanti mettendo dentro Pandev e Muntari al posto di Stankovic e Cambiasso. Giocare con quattro attaccanti più un trequartista è già una esagerazione, quando poi in copertura ci metti un Muntari qualunque allora la frittata è fatta. E allora alla prima occasione l'arbitro, che fino a quel momento era stato abbastanza clemente nell'uso dei cartellini gialli, sventola in pochi minuti ben due gialli con conseguente rosso a Muntari, entrato da pochi secondi. Questo è l'ennesimo episodio che ci vede vittime di questo accanimento della classe arbitrale nei nostri confronti.

Da qui la partita diventa una passeggiata per il Catania che passa in vantaggio su rigore e chiude la gara con Martinez, che fa un gran gol bevendosi un irriconoscibile Lucio. Sconfitta pesantissima che domani con ogni probabilità porterà il Milan (lo faranno arrivare...) a meno uno dalla vetta. Ora però non dobbiamo mollare e dobbiamo pensare alla gara col Chelsea, vero e proprio crocevia di questa stagione che deciderà le sorti del nostro cammino Europeo, del futuro dell'Italia per quanto riguarda il ranking mondiale e anche del campionato.

Occhio quindi, teniamo altissima la concentrazione per perseguire gli obiettivi che ci siamo prefissati e che dobbiamo raggiungere ad ogni modo, anche contro tutte le avversità che ci stanno colpendo ultimamente. L'unione fa la forza e noi uniti vinceremo!!!

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Catania - Inter: il pagellone

Julio Cesar 6,5:
becca tre gol ma nel primo tempo salva diverse volte il risultato tenendoci in partita.

Maicon 3:
non so più come guidicare questo giocatore che è sempre più la brutta copia del miglior terzino del mondo. Sbagli tutti i cross, non salta manco i birilli e difensivamente è un disastro umano!

Lucio 4:
nel primo tempo copre i buchi di Maicon e Materazzi ma nel secondo tempo crolla facendo segnare Maxi Lopez (un bradipo) e Martinez.

Materazzi 5:
di testa le prende tutte anche se tatticamente lascia un pò a desiderare, guadagna anche un rigore nel primo tempo (non concesso ovviamente...) ma ripete sempre quegli inutili lanci lunghi che andavano bene con Ibrahimovic ma non con Eto'o e Milito.

J. Zanetti 4,5:
Malissimo anche il capitano come d'altronde tutta la difesa. Non attacca mai e viene sempre superato nell'uno contro uno.

Stankovic 4,5:
nel primo tempo rallenta un sacco l'azione senza mai riuscire a verticalizzare e impostare l'azione. Nel secondo tempo commette diversi falli e viene sostituito.

Cambiasso 5:
come Stankovic anche lui non accelera la manovra e si limita a fare da filtro davanti la difesa.

Mariga 7:
gioca solo il primo tempo e risulta a mio avviso il migliore in campo. Lotta come un leone, vince tanti contrasti e imposta l'azione. Inspiegabilmente sostituito nella ripresa.

Sneijder 5:
ingabbiato e marcato a uomo non trova i giusti spazi anche se in qualche occasione riesce a rendersi pericoloso. Deve fare di più comunque.

Eto'o 6:
partita di grande sacrificio, raggiunge la sufficienza grazie al generosissimo assist per Milito.

Milito 5:
il gol non lo considero perchè è un regalo di Eto'o, per il resto davvero poco o nulla.

Quaresma 6,5:
entra al posto di Mariga a sorpresa e da più vivacità alla manovra tant'è che l'Inter controlla la gara fino al crollo finale.

Pandev 3:
entra e fa solo disastri....

Muntari 0:
il suo ingresso è la nostra morte. Entra e in nemmeno 5 minuti becca due gialli e regali un rigore al Catania. Decisivo.....per il Catania.

Mourinho/Baresi 3:
capisco che la testa è al Chelsea, ma togliere il migliore in campo Mariga per far posto a Quaresma e far entrare Muntari togliendo il metronomo Cambiasso sono stati due suicidi. Bocciati!

Arbitro 5:
nel primo tempo manca un rigore clamoroso su Materazzi che viene letteralmente affossato in area, mentre concede qualsiasi cosa al Catania restando intransigente con noi. Fiscalissimo nei due gialli consecutivi a Muntari. Di parte!

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giovedì 11 marzo 2010

Ritroviamo la retta via!


Per la prima volta quest'anno l'Inter giocherà di venerdì sera potendo così godere della nuova normativa (proposta da Mourinho per la cronaca) di giocare il venerdì prima delle sfide di Champions. Infatti Martedì prossimo ci sarà il ritorno di coppa in casa del Chelsea, ma avremo tempo e modo di pensarci. Domani affronteremo il Catania di Mihailovic che non sta facendo una stagione esaltante però ha bisogno di fare punti per arrivare alla salvezza. Lo stesso discorso però vale per noi che dopo una lunga serie di pareggi vogliamo e dobbiamo tornare a vincere!

Nelle ultime settimane per un motivo o per l'altro abbiamo perso molti punti e abbiamo risvegliato le speranze (velleità?) delle inseguitrici. Il Milan ha subito una batosta morale ieri sera che potrebbe influire anche sul campionato mentre la Roma non ha più pensieri rivolti all'Europa già da tempo. Per questi motivi i nostri ragazzi devono scendere in campo con la voglia di portare a casa i tre punti per riprendere la corsa allo Scudetto, rallentata dagli ultimi pareggi. Mi rendo conto che non è facile giocare sapendo che tra pochi giorni ci giocheremo il futuro in Champions, ma il campionato ha la stessa importanza e non possiamo regalare ulteriori punti agli avversari.

Inoltre spero davvero tanto di poter battere il Catania in modo tale da chiudere una volta per tutte la bocca di quel cretino di Lo Monaco che nella sua vita parla solo a sproposito. A differenza di quello che dice l'omino catanese, spero che il pubblico rosso-azzurro onori questa grande partita e regali un clima di sportività e spettacolo che non può che far bene al nostro calcio.
L'arbitro della gara sarà Valeri, ma tanto ormai siamo abituati a tutto per cui al di là di ogni considerazione bisogna solo vincere per riprendere la retta via che porta diritto allo Scudetto!

FORZA INTER SEMPRE!

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mercoledì 10 marzo 2010

Una notte da sogno!!! Umiliazione bilan!


Diciamocelo chiaramente, tutti noi Interisti abbiamo come sogno nel cassetto quello di vedere il Milan dei buffoni uscire dalla tanto acclamata Champions League con una umiliazione storica. Ebbene, il nostro sogno stasera è diventato realtà grazie ai Reds Devils di Ferguson che sbattono fuori dalla coppa il Milan con un sonoro 4-0. I gol di Rooney (2), Park e Fletcher sono frutto di un ottimo gioco che ha affossato l'animosità dei rossoneri che all'andata avevano già subito un roboante 2-3 in casa. Un Rooney stratosferico (ben quattro gol nei due match) ha letteralmente umiliato la difesa rossonera costretta a subire ben sette gol nel doppio confronto. Cambiano i portieri (Dida e Abbiati) ma il risultato non cambia!

Ora tocca a noi la settimana prossima completare l'impresa e passare il turno contro il Chelsea di Ancelotti per poi trovarci a lottare contro Barcellona e Manchester United, le maggiori pretendenti rimaste per la vittoria finale, data anche la clamorosa eliminazione del Real Madrid, che in estate ha speso la bellezza di 300 milioni di € per uscire un'altra volta agli ottavi. Complimenti.

Un sentito ringraziamento al Milan per lo spettacolo e la goduria che ci hanno offerto stasera e ci accompagnerà per tutta la stagione, un'altra stagione per loro con zeru tituli!

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Auguri Re Leone


Tanti auguri al nostro Re Leone Samuel Eto'o che oggi compie 29 anni essendo nato il 10 marzo del 1981. Grande campione e grande professionista nonchè uomo di grande spessore, ha fino ad ora collezionato 30 presenze in tutte le competizioni andando 10 volte a segno. Non un bottino eccezionale, ma per il suo primo anno in Italia è più che sufficiente, nell'attesa che torni a essere il cecchino infallibile che ha fatto innamorare Barcellona.

AUGURI SAMUEL!!!

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martedì 9 marzo 2010

L'ossessione di Lo Monaco


Inizia la settimana che porta alla gara di Catania contro la squadra, in netta corsa per la retrocessione, il cui direttore sportivo si chiama Lo Monaco. Bisogna fare una doverosa premessa. Il suddetto signore, omino di modeste dimensioni dagli occhi blu, ha spesso e volentieri attaccato il nostro Mister senza motivo. Mai una volta che lo Special One lo avesse chiamato in causa (non sapeva nemmeno chi era in realtà) e allora, pur di farsi un pò di pubblicità, l'omino di cui sopra ha iniziato a sparlare del nostro Mister in modo davvero poco carino. A queste accuse Josè rispose a suo tempo in modo eccezionale dicendo :"Chi è Lo Monaco? Io non lo conosco. Con il nome Monaco io conosco il Bayern Monaco e il Gp di Monaco, il Monaco Tibetano e il Principato di Monaco. Non ne conosco altri".

Evidentemente questa risposta piccante che ha evidenziato l'assoluto anonimato dell'omino catanese ha mandato su tutte le furie il dg dei rosso-azzurri che da allora continua imperterrito a aggredire verbalmente il Mou, istigando anche alla violenza con dichiarazioni del tipo :"dovremmo prenderlo a bastonate!". Bell'esempio che quell'omino da ai suoi figli! Da allora quindi Mou è costretto a sentirsi chiamato in causa da sto Lo Monaco, che guarda caso si sente solo quando parla dello Special One (altro segno del suo totale anonimato!).

Ieri Lo Monaco ha rilasciato l'ennesima dichiarazione contro Mourinho, anche se questo è in silenzio stampa da circa due settimane. Questo cosa significa? Che Mourinho è sempre e solo attaccato, poi lui risponde e diventa inspiegabilmente il cattivo della situazione. Allora finiamola! Lo Monaco pensi a fare bene il suo lavoro dato che il suo acquisto migliore fino ad ora è stato Maxi Lopez e ho detto tutto. Pensi a lavorare per il suo Catania che sta precipitando indecorosamente in serie B. Pensi a non istigare alla violenza quando la sua tifoseria va uccidendo i poliziotti!

Questa è tutta invidia, perchè tutti vorrebbero Mourinho e sarebbero disposti anche a lucidargli ogni giorno le scarpe una volta firmato il contratto, ma dato che non potranno mai e poi mai accaparrarselo allora lo attaccano indistintamente. Quindi Lo Monaco, pensi al suo Catania e agli affaracci suoi e lasci perdere una volta per tutta questa sua ossessione verso Mourinho. Non è nemmeno ricambiato, poveraccio! Fa tutto da solo, se la canta e se la suona come si dice a Napoli. Che tristezza d'uomo (omino...). Meno male che Mourinho è di tutt'altro Stile!

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102 anni di passione!


Tanti auguri alla nostra Beneamata Inter che oggi compie la bellezza di 102 anni, più di un secolo di successi, di passioni, di delusioni ma sempre contrassegnati da quello spirito di lealtà e amore, nel puro Stile Inter, unico e inimitabile, come le persone che hanno fatto parte di questa storia e di quelli che ancora oggi onorano i nostri colori. Ricordo con affetto Peppino Prisco e Giacinto Facchetti, uomini di assoluta classe e amanti della sportività, nel calcio come nella vita. Oggi il capostipite di questo modo di vivere è il presidente Massimo Moratti, il Signore del calcio italiano. Come dimenticare poi il nostra grande capitano, Javier Zanetti simbolo autentico dello Stile Inter.

Auguri immortale Inter!

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domenica 7 marzo 2010

Un buco nell'acqua


Dovevamo vincere, potevamo vincere ma non abbiamo giocato per vincere. Questa è la sintesi della gara di stasera. Il pareggio tra Milan e Roma era un'occasione ghiottissima per allungare in classifica ma abbiamo semplicemente fatto un buco nell'acqua. La squadra che è scesa in campo era la migliore possibile (almeno sulla carta) con l'eccezione di Pandev al posto di Eto'o (scelta rivelatasi errata). C'è davvero poco da dire su questa partita, una noia mortale per almeno 70 minuti, con gli ultimi venti minuti un pò più vivaci dal punto di vista emozionale.

Il primo tempo è da no comment con un solo tiro per parte. Un bolide di Mesto che brucia i guanti di Julio Cesar e un tiro di Stankovic dai trenta metri parato facilmente da Amelia. Il resto è noia. Nel secondo tempo la musica non cambia fino a quando arrivano i primi cambi. Dentro Eto'o Cordoba e Quaresma, fuori Pandev Muntari e Stankovic. Il Genoa non arriva mai al tiro mentre i nerazzurri, seppur giocando molto male, riescono a dominare il secondo tempo collezionando diverse occasioni pericolose. Parliamoci chiaro, Amelia non è stato mai impegnato, però le occasioni le abbiamo create.

Il pareggio è un risultato giusto per quanto visto in tutta la gara, ma se analizziamo solo i secondi 45 minuti avremmo meritato qualcosina in più, dato che noi abbiamo attaccato cercando la vittoria mentre il Genoa, sostenuto dal comportamento arbitrale, ha cercato solo ed eslusivamente di perdere tempo. Per dovere di cronaca è giusto dire che non ci sono stati assegnati due rigori. E' brutto parlare sempre degli errori arbitrali, ma dato che questi si ripetono costantemente a ogni domenica allora è giusto evidenziarli.

Il primo fallo da rigore è su Milito che nel calciare viene arpionato sulla caviglia destra, sbagliando così il tiro. Rigore netto non concesso dall'arbitro Banti. Il secondo episodio altrettanto nitido riguarda Balotelli, che viene strattonato talmente forte in area che si ritrova la maglia al contrario. Anche qui l'omino dalla maglia gialla fosforescente lascia correre inspiegabilmente.

In fin dei conti, dopo il pareggio tra Roma e Milan era giusto che anche noi pareggiassimo e così è stato. Ci abbiamo messo sicuramente molto del nostro, ma qualcosina c'è l'anno messa anche altri, come spesso ultimamente. Vabbè pazienza, teniamo sempre i toni bassi....
Forza Inter, sempre!!!

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Inter - Genoa : il pagellone

Mi tocca fare la pagella di una partita brutta e noiosa, in cui si è visto davvero poco bel calcio.

Julio Cesar 6,5:
il portierone brasiliano viene chiamato in causa in pochissime occasioni, una su tutte il bolide di Mesto che viene respinto bene.

Maicon 5:
sono molto indeciso sulla valutazione della sua gara. Tatticamente è stato inguardabile, ha lasciato sempre scoperta la sua fascia, camminava in mezzo al campo e rientrava bevendosi un caffè, però nel forcing finale ha corso tantissimo sulla fascia tornando quello di un tempo.

Lucio 7:
maestoso come sempre, non viene mai superato dall'avversario, dirige il reparto e non perde un pallone. Migliore in campo.

Samuel 6,5:
l'argentino gioca una partita dignitosa, chiudendo ogni spazio e formando una vera e propria barriera invalicabile con Lucio. Suazo non tira mai in porta. Becca un giallo molto discutibile...

J. Zanetti 6,5:
da terzino sinistro non spinge quasi mai dovendo restare ancorato su Mesto, ma quando passa a centrocampo è tutta un'altra musica, trascina la squadra alla ricerca della vittoria che però non arriva.

Stankovic 6,5:
il serbo disputa una buona partita, sicuramente sopra la sufficienza dovendo fare reparto da solo data l'assenza ingiustificata di Muntari.

Muntari 3:
sbaglia di tutto, non indovina un passaggio e perde una marea di palloni. Gli avrei dato 4,5 ma data la scenata fatta alla sua sostituzione merita assolutamente un 3.

Sneijder 6,5:
all'inizio resta ingabbiato dai mediani del Genoa, ma nel secondo tempo riesce spesso a liberarsi per creare pericoli soprattutto su punizione.

Balotelli 5:
mi aspettavo una grande partita di Mario e invece sono rimasto molto deluso. Becca una marea di falli come al solito, però quando ha l'occasione di affondare cincischia e non incide.

Milito 6:
partita difficilissima per Il Principe che si trova a fare reparto da solo dato che Balotelli e Pandev hanno giocato malissimo. Fa il possibile per far salire la squadra e va vicino al gol in due occasioni (in una delle quali c'era un netto rigore su di lui non fischiato...).

Pandev 4:
non pervenuto. Tocca pochissimi palloni e quelli che tocca o li gioca facile facile o li perde. Inconcludente!

Eto'o 6:
da molto più peso all'attacco giocando da regista avanzato e andando subito al tiro per far capire ai compagni che bisognava vincere!

Cordoba 6:
entra e si posizione laterale sinistro in difesa e gioca discretamente.

Quaresma 5:
ho visto il solito Quaresma che vediamo dal suo arrivo. Molto propositivo, tante iniziative personali, tanti dribling, tanta velocità, ma davvero poca poca poca sostanza.

Baresi 3:
mi spiace dover fare questa critica, ma è l'opposto di Mourinho in panchina, è una mummia, non trascina la squadra, non fa nulla per motivare i suoi tant'è che Mourinho si deve mettere a incitare i suoi dalla tribuna!

Arbitro Banti 4:
giudizio assolutamente negativo dato che nega due rigori all'Inter. Il primo su Milito che lanciato a rete viene arpionato sulla caviglia al momento del tiro, il secondo su Balotelli che su un cross viene trattenuto talmente vistosamente che si ritrova la maglia al contrario. Inoltre fischia qualsiasi cosa, anche inesistente, al Genoa mentre a noi viene concessa una punizione ogni quattro falli. Ennesimo arbitraggio penalizzante! Però abbassiamo i toni.....

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E' l'ora di allungare!


Mancano poche ore alla partita che stasera vedrà di fronte Inter e Genoa sul prato di San Siro. I nerazzurri giocheranno conoscendo già il risultato del big match (ma big di cosa?) tra Roma e Milan che si è conclusa con uno scialbo 0-0, e meno male che secondo il signor Galliani (grande profeta del calcio mondiale...) questa era la sfida più spettacolare che la serie A potesse proporre. Vabbè, zio Fester avrà già dimenticato le 6 pappine prese in due scontri diretti, con annesso calcio spettacolo (il nostro, mica il loro!).

Stasera quindi dobbiamo vincere assolutamente per andare a +6 sul bilan e a +9 sulla rometta. L'occasione è ghiottissima e non possiamo farcela sfuggire. Questo allungo ci permetterebbe di giocare con tranquillità la sfida contro il Catania di venerdì prossimo e di preparare al meglio il ritorno di Champions contro il Chelsea di Ancelotti. Le ultime notizie danno praticamente la formazione per fatta con Julio Cesar tra i pali, Maicon Lucio Samuel e Zanetti in difesa, Stankovic Muntari e Sneijder a centrocampo, con l'olandese a supporto del tridente Eto'o Milito Balotelli. L'unica sorpresa potrebbe essere Pandev in avanti al posto di Eto'o. Balotelli dovrebbe avere il posto assicurato dato che magnifico stato di forma che sta attraversando.

Nel Genoa mancheranno Dainelli e Acquafresca, mentre Amelia sembra essere in dubbio. A mio avviso vedremo la stessa squadra che l'anno scorso strappò lo zero a zero a San Siro, con 4 difensori, 5 centrocampisti e una sola punta, in questo caso Suazo, per giocare di rimessa. Sarà compito nostro prendere le redini della gara senza dare la possibilità ai rossoblù di ripartire in contropiede.

Forza ragazzi!!!!!!

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sabato 6 marzo 2010

Una ghiotta occasione!


La corsa Scudetto continua in silenzio (confermato il silenzio stampa) e i nerazzurri, sempre primi in classifica, hanno una ghiottissima occasione per allungare ulteriormente sulle inseguitrici. Perchè? Semplice, perchè stasera si affrontano Roma e Milan, le ultime pretendenti credibili che possono ancora impensierire l'Inter (più o meno lealmente...). Per questo motivo, indipendentemente da cosa accadrà all'Olimpico, gli uomini di Mourinho devono vincere in modo da guadagnare ulteriore terreno sull'una o sull'altra o addirittura su entrambe. Perdere o pareggiare non servirebbe a niente.

All'andata giocammo una partita perfetta e vincemmo con un sonoro 0-5 nonostante non avessimo attaccanti disponibili, infatti giocò Balotelli unica punta con Stankovic e Sneijder a supporto. Di quella partita ricordiamo anche con enorme piacere il gol da cineteca messo a segno da Stankovic con un tiro al volo da centrocampo. Per questi motivi i rossoblù avranno voglia di riscatto e ci renderanno la vita difficile. C'è però da dire che la loro difesa balla fortemente mentre il nostro è il miglior attacco del campionato. Credo che con ogni probabilità Gasperini cambierà modo di giocare, passando a una difesa a 4 e tenendo un solo attaccante davanti per poter giocare di rimessa. Ovviamente l'attaccante ideale per fare questo gioco è David Suazo, ex interista ceduto a gennaio al Genoa dato che ormai non rientrava più nel nostro progetto.

Per questi scenari che potrebbero presentarsi bisognerà fare tanta attenzione e evitare di subire i loro veloci contrattacchi. Rientrano Samuel e Cordoba in difesa e soprattutto il colombiano potrebbe essere determinante per contrastare la loro velocità. In attacco abbiamo grande abbondanza con Diego Milito grande ex della gara che spero non subirà condizionamenti di cuore nel giocare contro la sua ex squadra. Abbiamo un Eto'o da recuperare ai massimi livelli e un Balotelli in grande forma, motivatissimo a dimostrare di meritarsi il Mondiale.

In conclusione, non possiamo sprecare questa ghiotta occasione e dobbiamo assolutamente portare a casa i tre punti anche considerando il fatto che potremmo giocare la prossima gara col Catania, l'ultima prima del Chelsea, con più tranquillità gestendo al meglio le forze in vista della gara di Londra che vale una stagione. Forza Inter sempre!!!

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giovedì 4 marzo 2010

Che barba, che noia...


In attesa della gara di Domenica sera contro il Genoa, i nostri campioni sono scesi in campo con le rispettive nazionali. La nota positiva è che non c'è stato nessun infortunio e già questo è importante. Ancora più importante è che i nerazzurri hanno fatto tutti più o meno bene. Julio Cesar, Maicon e Lucio hanno ottenuto una vittoria col loro Brasile. Arnautovic e Pandev sono andati a segno consegnado la vittoria rispettivamente all'Austria U21 e alla Macedonia. Il Ghana di Muntari perde, ma The Bull va comunque a segno giocando un solo tempo. L'argentina ritrova Samuel e Milito e vince 1-0 con The Wall sempre in campo e Il Principe a riposo (meglio per noi). Stankovic e Sneijder invece hanno disputato un ottima gara con l'olandese che ha conquistato anche un rigore.

Ieri alle 18 ha giocato invece l'U21 con ben tre italiani di colore in campo, Balotelli, Okaka e Ogbonna che sono risultati i migliori in campo (che ne penseranno i gobbi razzisti?). Super Mario ha giocato un'ottima gara con diversi spunti personali e conquistando una marea di punizioni. L'intesa con Okaka è ottima. La nazionale maggiore invece è scesa in campo contro il Camerun di Samuel Eto'o. Il Leone nerazzurro ha giocato una partita di sacrificio, giocando un pò da ala e un pò da regista arretrato. La squadra di Lippi invece è stato soporifera. I migliori sono stati i debuttanti Bonucci e Cossu, mentre gli altri non hanno mai fatto una sola azione degna di nota. L'unico tiro in porta che ricordo è nel secondo tempo con Di Natale. Che barba che noia...

Ma quello che più mi è saltato all'occhio è questo. E' un caso che quando la rubentus passa al 3-4-3 tanto caro a Zaccheroni, lo stesso cambiamento viene fatto da Lippi, per di più con scarsi risultati? Che squadra allena il signor Lippi, l'Italia o la Juventus? Vabbè tanto ormai ci siamo rassegnati e dovremo subirci questa italruben fino ai Mondiali, dopo i quali finalmente Lippi si toglierà dalle palle e potremo construire la nuova nazionale intorno ai veri talenti, ai veri campioni come Santon e Balotelli e non più con questa squadra di pensionati che le prenderà di santa ragione ai prossimi Mondiali.

Mi chiedete quale nazionale porterei io a i mondiali? Eccola. Buffon in porta, De Silvestri Gamberini Chiellini e Santon in difesa, De Rossi Pirlo e Marchisio (o Montolivo) a centrocampo, Balotelli Gilardino e Di Natale in attacco. Così avremmo una squadra molto più giovane, affamata e dinamica. Accontentiamoci ora di questa misera italruben.

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martedì 2 marzo 2010

Balotelli in nazionale!


Come potete capire dal titolo di questo post, ho intenzione di fare alcune considerazioni sulla nazionale italiana e su Mario Balotelli, talenti cristallino del calcio nostrano. Ci sono nazionali che fanno giocare i baby prodigio Rooney, Messi, Aguero, Robinho, Ribery oggi affermatissimi campioni, mentre ci sono nazionali che questi giovani talenti li lasciano inspiegabilmente a casa per far posto alla vecchia guarda, che non si regge manco più in piedi. Questa situazione paradossale è proprio la nostra.

Il signor Marcello Lippi (promesso juventino a fine stagione) vinse il Mondiale nel 2006, grazie alla forza del gruppo e ai goal di Grosso (allora neo interista) e Materazzi (tutt'ora interista). A giugno ci saranno i nuovi Mondiali in Sud Africa e il nostro ct continua inesorabilmente a puntare su un gruppo ormai logoro, che non ha più nulla da dare al calcio italiano, figurarsi a quello mondiale. Mentre le altre nazionali si rinnovano, noi restiamo aggrappati ai vecchi erori di Germania, quando ci sono giovani pronti a sfondare, prendere per mano l'Italia e portarla a nuovi successi. Questi sono Davide Santon e Mario Balotelli.

Il primo è già stato convocato da Lippi, anche se ha giocato poco dato che è considerato riserva di due vecchi barbagianni come Zambrotta e Grosso. Davide sta disputando una seconda parte di stagione davvero ottima, mentre gli altri terzini italiani stanno facendo acqua da tutte le parti. Ma lui è riserva. Il caso più eclatante però è Balotelli. Questo fenomeno che spesso risulta decisivo per il suo club di appartenenza, l'Inter, potrebbe esserlo ancora di più per la nazionale italiana, che necessita assolutamente di un cambio generazionale.

Ma chi abbiamo in attacco? Toni ultratrentenne che corre meno di un bradipo in fin di vita? Gilardino e Pazzini che segnano solo se messi davanti la porta? Quagliarella pagato 20 milioni e che segna un gol ogni 3 mesi? Del Piero che non sa nemmeno più battere le punizioni? Iaquinta bravo ma rotto da tempo immemore? O addirittura l'oriundo Amauri che non sa nemmeno giocare a calcio? In avanti c'è l'assoluta desolazione e dovremo vedercela con i super attacchi delle altre contendenti al titolo Mondiale. Messi Aguero Tevez per l'argentina, Kakà Robinho e Luis Fabiano per il Brasile, Torres Villa per la Spagna, Rooney per l'inghilterra e potrei continuare all'infinito.

Allora mi chiedo: come facciamo a difendere il titolo mondiale conquistato nel 2006 con questa squadra di nonnetti? Come faremo a non ripetere la pessima figura già fatti agli ultimi Europei (con Donadoni in panchina) e all'ultima Confederation Cup? La risposta è semplice, ringiovanire la nazionale convocando i veri talenti, come appunto Balotelli. L'attaccante dell'Inter è un grandissimo talento, che ha tutte le carte in regola per giocarsela con i campionissimi che ho citato prima. E' di un altro pianeta rispetto a quei discreti attaccanti elencati sopra. E allora perchè non viene convocato? Perchè, con ogni probabilità non andrà al Mondiale? La risposta è tanto banale quanto triste. Perchè gioca nell'Inter, è antipatico agli juventini e Lippi è un accanito juventino che a fine stagione si accaserà proprio dai bianconeri, e non potrebbe certo presentarsi dopo aver vinto un mondiale grazie all'odiato Balotelli.
Lippi dice che punta sulla forza dello spogliatoio e del gruppo e lascia fuori uno come Materazzi, leader assoluto del gruppo che vinse il mondiale nel 2006 e che quest'anno ha sempre fatto benissimo in quelle poche occasioni che ha visto il campo, a differenza di Cannavaro, simbolo autentico della ridicola e fallimentare stagione che sta facendo la Juventus (di Lippi).

In conclusione, ritengo scandaloso non convocare Balotelli, al quale viene addirittura preferitoAmauri, che di italiano ha solo il club di appartenenza (guarda caso la ruben). Allora rassegniamoci, seguiremo con dolore la nostra nazionale che verrà presa a pallonate nel continente nero, dopodichè saluteremo finalmente Lippi e potremo contare sulla nuova nazionale italiana, costruita attorno a Mario Balotelli e Davide Santon, i maggiori talenti del nostro calcio.

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