domenica 31 gennaio 2010

E' stata comunque una bella domenica!

Parma - Inter non si è giocata a causa della grande nevicata che ha messo fuori uso il Tardini. Il match sarà recuperato il 10 febbraio e questa può essere vista come una buona notizia data la possibilità di recuperare pedine importanti come Stankovic e Eto'o. Una domenica senza Inter è davvero scialba, triste e senza mordente. Nonostante questo ho trovato comunque il modo di divertirmi guardando le partite del Milan e della Juventus.

Entrambe hanno pareggiato 1-1. I rossoneri in casa contro un modestissimo Livorno hanno messo in mostra il solito ritornello, ovvero palla a Beckham e cross in mezzo nella speranza che l'arbitro dia rigore. Clamorosamente stavolta il Milan non ha beneficiato di nessun penalty, strano. La nuova Juventus di Zaccheroni invece ha pareggiato 1-1 in casa contro una Lazio davvero alla deriva. Quella di Torino è stata una partita davvero deprimente, senza gioco e senza emozioni, l'anticalcio. Gli uomini di Ballardini hanno giocato sulla difensiva cercando le ripartenze in contropiede mentre i gobbi si sono affidati ad azioni lentissime e prevedibili che mi hanno fatto venire la nausea.

L'arbitro del match è stato Saccani e anche stasera ha fatto di tutto per far vincere la Juventus, così come fece in Juventus Inter di qualche tempo fa. Stavolta lo juventino Saccani a metà secondo tempo si è inventato di sana pianta un rigore per i gobbi perchè Del Piero nel tirare è semplicemente scivolato! Il capitano bianconero si è presentato sul dischetto, ha segnato e ha anche vistosamente esultato (evviva la sportività e lo stile Juventus!).

Fortunatamente la Lazio, incazzata per il torto subito, si rovescia in avanti raggiungendo il pareggio con Mauri con una bella girata in area di rigore. Il match si chiuderà con addirittura cinque minuti di recupero per recuperare non si sa cosa, dato che davvero poco si è visto in questa gara. Così come è successo nel giovedì di coppa, la Juventus non riesce a vincere nemmeno con arbitraggi spudoratamente a favore, a dimostrazione di quanto questa squadra sia scarsa e senza prospettive.

Ringraziando quindi gli amici rossoneri e bianconeri per il divertimento che mi hanno generosamente offerto in questa domenica senza Inter, chiudo con uno spettacolare video che vi farà sicuramente scompisciare dalle risate! Un saluto e forza Inter sempre!!!



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sabato 30 gennaio 2010

Parma - Inter: la conferenza di Mou

A chiusura di una settimana memorabile nella quale i nerazzurri hanno in sequenza battuto prima il Milan e poi la Juventus, arriva il terzo impegno settimanale in quel di Parma, contro una squadra in salute che sta disputando una stagione incredibile, risultando la vera rivelazione di questo campionato insieme al Bari di Ventura. Mourinho è stato chiaro:"Milan e Juventus sono il passato, il Parma vale di più come match perchè è il futuro", quindi dimentichiamocene un attimo e pensiamo alla sfida coi ducali.

Non sarà semplice date le numerose assenze a centrocampo, prevalentemente sulla trequarti dove mancheranno sia Stankovic (causa infortunio) che Sneijder (squalificato), gli unici arruolabili in quel ruolo. Probabilmente sarà tridente, ma non ci sarà Samuel Eto'o, tornato acciaccato dalla Coppa d'Africa e lasciato a riposo per non forzarne il rientro, data comunque la buona condizione di forma dei suoi compagni di reparto. Balotelli e Santon stanno facendo molto bene per cui saranno della gara. Soprattutto il terzino sta migliorando costantemente, tornando a padroneggiare sulla fascia come l'anno scorso. Mario invece va a correnti alterne, ma deve migliorare nei movimenti di squadra.

La Juventus intanto ha esonerato Ferrara e ingaggiato Zaccheroni il quale ironicamente ha dichiarato che in carriera ha allenato una sola grande squadra, il Milan, dimenticandosi volutamente dei trascorsi nerazzurri. Ecco cosa ha risposto Mourinho:"Sono molto orgoglioso di essere l'allenatore dell'Inter così come lo sono di aver allenato il Chelsea, il Porto e il piccolo Leira. Nella mia storia, il rispetto e l'orgoglio che ho per le mie squadre, è esattamente lo stesso. I momenti sono stati diversi, ma tutte le squadre che ho allenato, fanno parte della mia storia; quando uno vince il campionato, alla guida di squadre diverse, queste diventano tutte importante. Se si vince con il Chelsea, con il Porto, con l'Inter tutti fanno parte della storia che si vuol ricordare e mai di quella che vuoi dimenticare. Quando un allenatore nella propria carriera, ha vinto solo in un club, va da sè che sia quel club il migliore e il più importante. Per me Inter, Chelsea, Porto e Leira sono tutte e quattro squadre che fanno parte della mia storia, e io la mia storia la rispetto". Josè la sua storia e il suo lavoro lo rispetta, al contrario di Zaccheroni che evidentemente non è rimasto soddisfatto da una carriera fatta più di sconfitte che di vittorie.

Tornando al discorso calendari, Mou affonda un duro attacco al Milan dicendo che "hanno modificato il calendario a loro piacimento ma alla fine hanno perso sia con noi che con l'Udinese..." e specificando che "l'Inter è una società organizzata che rispetta le date fissate dal calendario e che in base a questo pianifica tutti i suoi impegni". Conclude infine affermando che "ci dispiace tanto quando qualcuno arriva dalla luna e obbliga qualcun'altro a cambiare tutta una struttura a suo piacimento". Giusta la precisazione di Mourinho sulla polemica dei calendari che probabilmente proseguirà anche nelle prossime settimane. Il riferimento alla Luna secondo me non è inventato al momento, dato che Galliani un pò la faccia da alieno ce l'ha!

Comunque è fondamentale che i ragazzi domani scendano in campo con la voglia di vincere che li ha contraddistinti nelle ultime apparizioni e che li ha portati a vivere una settimana indimenticabile, umiliando prima il Milan modifica-calendari e poi la Juventus rubo-i-campionati.

Forza Inter sempre!

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venerdì 29 gennaio 2010

Passaggio di consegne


Dopo l'ennesima batosta che ha tagliato fuori la Juventus da qualsiasi possibile traguardo stagionale, Europa League a parte (ma contenti loro...), il fenomeno Ciro Ferrara, che aveva vinto il Mondiale 2006 come lustra scarpe di Lippi, viene esonerato. E l'esonero è dei più amari non solo perchè si sapeva da tempo come sarebbe andata a finire per il tecnico napoletano, costretto a scendere in campo ieri sera contro l'Inter per beccarsi l'ennesima stangata, ma anche per aver chiuso con la pessima figura fatta ieri davanti le telecamere, come ho già scritto nell'articolo precedente. Ora probabilmente Ciruzzo tornerà a promuovere i Danette Danone, quello si che lo faceva bene!

La società bianconera si è decisa a cambiare guida tecnica e a dare una svolta alla stagione. Con una squadra costruita per il rombo di centrocampo e riadattata in corso su vari moduli quali 4-4-1-1 o 4-2-3-1, ma comunque tutti con la difesa a quattro, Blanc e Secco vanno a prendere l'uomo giusto, Alberto Zaccheroni, che fa del suo credo calcistico la difesa a tre. Questa è l'ennesima dimostrazione che alla Juventus manchi un progetto serio, un programma che vada deciso in un'unica direzione per portare poi col tempo a ottenere i risultati.

Non oso immaginare come Zaccheroni deciderà di plasmare la sua Juventus per portarla sana e salva fino a fine stagione e raggiungere almeno il 4° posto, obiettivo massimo per i bianconeri. Mi rallegra però pensare a come sia stato scelto un traghettatore che possa portare la barca alla deriva con meno danni possibili. Questo è l'obiettivo della società Juventus, limitare i danni. E noi interisti, con Ferrara o meno, siamo contenti di poter godere ancora per molto delle sciagure bianconere, che senza più Moggiopoli non sanno più a che Santo votarsi per tornare grandi.


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Inter troppo forte, Juventus eliminata!


A mente calda forse avrei scritto troppo sull'onda dell'euforia, per cui ho pensato di far passare la nottata e scrivere l'articolo sulla partita solo stamattina, eppure mi accorgo che non riesco a vedere il match in altro modo, un'Inter troppo forte per la Juventus che ha provato in ogni modo a vincere la partita, come battere una rimessa dal fondo in circa 30 secondi (giunnes dei primati?) mentre i nerazzurri hanno macinato gioco per tutta la gara, regalando grandi azioni alla platea, che avrà sicuramente gradito. Come sempre ormai, il giustiziere dei gobbi è Mario Balotelli. Ma andiamo con ordine.

Il primo tempo vede la Juventus che trova il goal dopo una decina di minuti grazie a un generoso regalo di Toldo (ma Natale non è passato?) che si fa passare sotto la pancia un tiro di Diego, la cui velocità si poteva calcolare a occhio nudo senza l'aiuto della tecnologia. Grave errore di Toldo che ci poteva costare la qualificazione. Nei restanti 35 minuti, i gobbi concludono solo altre due volte con Grosso dalla distanza e Diego su punizione. Vista la punizione, lo specialista Sneijder è quasi svenuto dall'obrobrio... I nerazzurri invece, benchè non giocando un gran calcio, hanno spesso messo in difficoltà la retroguardia bianconera andando al tiro almeno in una decina di occasioni, con Balotelli, Pandev, Maicon, Thago Motta. Un pò tutti. L'episodio chiave è a fine primo tempo quando non viene fischiato un rigore sacrosanto ai nerazzurri, con Felipe Melo che interviene da grande pallavolista su un cross di Thiago Motta. Anche fuori lo stadio si vedeva il rigore, eppure Damato e guardalinee non lo concedono. Decisione scandalosa...


Nella ripresa si vede un'Inter ancora più forte e decisa a raggiungere la vittoria. La Juventus non fa nulla se non cercare di arginare la stapotenza nerazzurra prendendo a sportellate gli uomini di Mourinho, con l'arbitro che non concede almeno altri due rigori, uno a Balotelli con Chiellini che gli tira una spallata in pieno volto e uno a Milito che sempre dal pippone gobbo viene tamponato da dietro, franandogli addosso. Ma evidentemente nel regolamento della Lega Calcio Italiana c'è scritto chiaramente che non bisogna concedere rigori all'Inter, per ovvia superiorità. Nonostante questi episodi, l'Inter prima pareggia con Lucio che mette il tapin su una punizione di Sneijder deviata dalla barriera e poi vince la gara con il giustiziere Balotelli, che ribadisce a rete un siluro di Motta respinto da Buffon.


La rovina Juve è conclusa, i nerazzurri la sbattono fuori anche dalla Coppa Italia (unico traguardo raggiungibile per Diego e compagnia bella) e come ho letto su qualche forum bianconero "nonostante avessimo l'arbitro a favore". Anche i tifosi della Vecchia Nonna (o Signora non ricordo?) hanno capito che nemmeno con l'arbitro a favore possono battere questa Inter (anche se all'andata andò così, ahimè). A fine gara però, in sede di interviste, si è vista la differenza tra lo stile Inter e lo stile Juventus.

Mourinho si presenta ai microfoni e messo al corrente delle proteste dei bianconeri per l'arbitraggio (ma di cosa non si sa...) risponde :"Se i dirigenti o i giocatori hanno il coraggio di venire davanti ai microfoni a dire che nel primo tempo c'era un rigore nettissimo per noi allora chapeaux". Questo è lo stile Inter.
Ferrara si presenta ai microfoni scuro in volto e per giustificare una piena e meritata sconfitta afferma :"Sono molto amareggiato perchè nell'occasione del pareggio c'era un possibile fuorigioco di Milito e questo ha cambiato la partita".

Ma siamo ammattiti? In primis si è visto alla moviola che questo fantomatico fuorigioco non c'era o quantomeno era millimetrico e poi la punizione viene concessa dopo circa 40 secondi di gioco per cui tutta questa rilevanza non ce l'ha. Addirittura dire che l'episodio ha compromesso la gara dopo che l'arbitro non ha concesso ai nerazzurri un rigore nettissimo, uno netto e uno probabile mi sembra davvero ridicolo e fantozziano. Ferrara ha preso la sua dignità, l'ha buttata a terra, calpestata e ci ha anche sputato sopra. Prima lo credevo solo un allenatore scarso, ora sono convinto che sia scarso anche come uomo.


Tralasciando ora le stupidaggini in stile Juve, prendo in prestito il famoso slogan Mastercard e dico che battere nell'arco di cinque giorni entrambe le concorrenti allo Scudetto per di più con gli arbitri contro non ha prezzo!!!!

Forza Inter sempre!!!

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Inter - Juventus di Coppa Italia: il pagellone

Gran bella partita dei ragazzi, ecco le mie pagelle in attese dell'articolo sulla partita che scriverò domani.

Toldo 4:
la papera sul gol di diego poteva costarci la qualificazione e la vittoria finale non lo può salvare dall'insufficienza.

Maicon 7:
altra grande partita del Colosso che corre su e giù sulla fascia come ai vecchi tempi. Che stia tornando il Maicon che conosciamo?

Lucio 7:
il brasiliano forma con Materazzi una vera e propria diga che affossa totalmente Amauri. Segna anche il gol del pareggio.

Materazzi 8:
chi se l'aspettava un Matrix in versione Mondiale? Io no e invece Marco ha sfoderato una prestazione da urlo risultando uno dei migliori in campo.

Santon 7:
è tornato il Bambino Prodigio. Davide domina la sua fascia di competenza costringendo Candreva ad accentrarsi per evitarlo. Attacca pure alla grande andando vicino al goal e crossando diverse volte.

Zanetti 7:
il capitano incarna alla perfezione lo spirito Inter. Forza, carattere e voglia di non arrendersi mai. Partita perfetta.

Cambiasso 6:
non il miglior Cambiasso che lascia spesso e volentieri Diego da solo. Sostituito nella ripresa.

Thiago Motta 6:
non mi è piaciuto tantissimo, si è limitato a fare il compitino e a fare qualche falletto, ma la vittoria finale nasce da un suo bolide al limite dell'area.

Sneijder 7,5:
sempre più importante per la nostra Inter. Gioca di prima, arretra, attacca, tira e dribla. Fa di tutto e di più e da una sua punizione nasce il pareggio.

Pandev 6,5:
il macedone disputa una discreta partita, giocando molto di sponda e aiutando il centrocampo più di quanto faccia il suo compagno Balotelli. Positivo.

Balotelli 7:
inizia giocando troppo allegramente, con giochetti e tentativi velletari di fare gol spettacolari. Alla fine dopo tante botte ricevute trova un gol facile facile. Forse per questo non ha esultato ihih.

Milito 6,5:
un attaccante formidabile, gioca sul filo del fuorigioco e da maggior peso offensivo nell'area di rigore.

Muntari 6:
Entra per lottare e recuperare più palloni possibili, missione compiuta.

Mourinho 9:
in cinque giorni batte prima il Milan e poi la Juventus, in entrambe le occasioni con l'arbitro contro. Questa è dimostrazione di grande abilità e per fortuna lo Special One ce lo abbiamo noi!

Damato 3:
come si fa a non dare un rigore del genere??? Collina me lo spiega?

Ferrara e stile Juve: 0
la faccia di Ferrara che a fine partita si presenta ai microfoni Rai per lamentarsi dell'arbitro (ma di cosa???) quando proprio loro sono stati gli avvantaggiati la dice lunga sullo stile Juve. Mi sono vergognato per lui. Che schifo!

Complimenti alla nostra grande Inter, domani il post sul match!

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mercoledì 27 gennaio 2010

Inter - Juventus: la conferenza di Mou



L'Inter dopo la grande vittoria nel derby riprende il suo cammino in Coppa Italia e si gioca l'accesso alle semifinali contro la Juventus di Ciro Ferrara (ancora per quanto? Chiedere a Lippi...). L'euforia di domenica è ancora presente, la forza che abbiamo dimostrato sul campo è stata impressionate e ancora sto godendo per questo. Ma ora bisogna parlare di Coppa Italia, altro obiettivo stagionale dei nerazzurri, che non la vincono ormai da qualche anno. Inter Juventus, anche se di Coppa Italia, resta una gara di primissimo livello che verrà però giocata sullo stesso campo che tra poche ore ospiterà l'altro match Milan - Udinese. Questa situazione incomprensibile è nata dai noti maneggi fatti sul calendario da Galliani e company.

Il derby si è chiuso tra le polemiche, con Moratti e Paolillo che finalmente hanno alzato la voce per i vari torti subiti nelle ultime giornate e culminate in un derby diretto in modo "abbastanza antipatico" come ha detto il nostro presidente. Ma Mourinho getta acqua sul fuoco cercando di rilassare gli animi in vista della gara di domani. Partono quindi messaggi di solidarietà per Ferrara e complimenti ben poco condivisibili (Ferrara ottimo allenatore? Mah!). Potenzialmente la Juventus ha le stesse possibilità di vincere dell'Inter secondo Mou, ma noi dobbiamo vincere per dimostrare di essere più forti e per vendicare la farsa andata in onda in campionato, con Saccani protagonista principale. Domani l'arbitro sarà Damato, speriamo bene...

A sorpresa è stato convocato Eto'o, appena rientrato dalla Coppa d'Africa, ma difficilmente sarà in grado di giocare subito, avendo giocato solo Lunedì l'ultima gara con il Camerun. Ci sarà invece Mario Balotelli, che nei minuti finali del derby ha fatto un buon lavoro secondo Mourinho, per cui gioca. Allo stesso modo giocherà Santon, che nella stracittadina è tornato ai suoi livelli giocando una signora partita. Ovviamente ci saranno anche Sneijder e Lucio, squalificati per il campionato (due giornale per l'olandese, una per il brasiliano). Stavolta ci sono sia Maicon che Sneijder, entrambi grandi assenti della sfida di Torino e vogliosi di dare il loro contributo per battere i gobbi.

Mourinho si è dimostrato felicissimo dell'empatia che in questi giorni si è instaurata con noi tifosi, tutti infatti stiamo vivendo un bellissimo momento nel trionfale percorso verso lo Scudetto e la vittoria nel derby è stata una delizia, che ha rafforzato ancor di più i rapporti tra mister e tifosia. Grazie a te Mou.

In conferenza stampa si è toccato anche l'argomento mercato, con Veloso e Baptista che stanno acquisendo sempre più possibilità di vestire la maglia nerazzurra, con l'addio invece di Quaresma. Ma di mercato parleremo in altro loco, perchè domani c'è da giocare la Coppa Italia, trofeo che non vinciamo dal 2005/2006 e che vorremmo tanto riportare a casa, magari eliminando proprio la Juventus dei fenomeni....

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martedì 26 gennaio 2010

Buon compleanno Mou!


Il nostro amato mister, Josè Mourinho, compie oggi 47 anni, essendo nato a Setubal in Portogallo il 26 gennaio 1963. La vittoria col Milan è stato un regalo che ha fatto lui a noi, allora mi permetto a nome di tutti i tifosi Interisti di fargli gli auguri di buon compleanno, nella speranza che resti da noi il più possibile, perchè come lui ce ne sono davvero pochi al mondo!

Grazie Mou, finalmente quest'anno stiamo apprezzando la tua creazione, la tua Inter, plasmata a tua immagine e somiglianza, vincente, forte e combattiva. In una parola, unica!

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lunedì 25 gennaio 2010

Milano è nerazzurra!



I campioni siamo noi, lo sapevamo benissimo e lo abbiamo ampiamente dimostrato sul campo. Un Milan galvanizzato dalle vittorie contro un pittoresco Genoa, una ridicola Juventus e un gracile Siena ha preso una batosta incredibile dai veri campioni, dai veri fenomeni! Inter - Milan finisce 2-0 con i nerazzurri che giocano tutta la gara in 10 uomini, come successe all'andata ai rossoneri, solo che loro in 10 hanno preso 4 pere e noi nelle stesse condizioni gli ne abbiamo date due!

Abbiamo visto un' Inter fantastica ieri sera, nei primi 20 minuti, prima dell'espulsione di Sneijder, abbiamo stradominato la gara, giocando benissimo e andando vicini almeno a tre gol, ma come spesso accade la fortuna assiste il Milan! Il vantaggio è firmato dal solito Diego Milito che inbeccato da una magia di Pandev batte Dida con un sinistro spaventoso! Il Milan è alle corde, sta perdendo la testa ma a "riequilibrare" la gara ci pensa Rocchi, che dopo aver ostruito una giocata di Sneijder al limite dell'area rossonera, ammonisce prima Lucio per una simulazione inesistente e poi espelle l'olandese per un applauso ironico. L'obiettivo è chiaro: il Milan deve recuperare.


Allora gli uomini di Leonardo cercano di far valere la superiorità numerica, ma le uniche azioni che sanno imbastire sono palla a Beckham e cross al centro oppure palla a Ronaldinho e che Dio ce la mandi buona. Nonostante l'inferiorità numerica invece l'Inter è devastante. Difende in 7 e attacca in 2, Pandev e Milito e tanti ne bastano per mettere al tappeto la difesa Milanista. Un palo di Pandev è seguito da una punizione al limite dell'area per intervento falloso di Favalli già ammonito e non ulteriormente sanzionato
da Rocchi, come richiesto dal regolamento. Thiago Motta è pronto per prendere il posto di Goran, ma Mourinho ha l'intuizione che solo i grandi sanno avere. Decide di ritardare il cambio in modo da far battere la punizione a Pandev, il quale disegna una scia luminosa che si insacca alle spalle di Dida. E' tripudio interista! Pandemonio Pandev esce tra gli applausi del pubblico per una gara fantastica, chiusa da una vera perla balistica.

Sotto di due goal il Milan si ributta in avanti alla ricerca del goal che riaprirebbe la gara e Julio Cesar compie un paio di autentici miracoli che salvano il risultato. Quando sembra che per il Milan non ci sia più speranza ecco l'ultimo disperato tentativo dell'arbitro di far recuperare i rossoneri. Al 90° concede un rigore al Milan perchè in una mischia furibonda in area Lucio per evitare di beccarsi una pallonata in pieno volto si copre con il braccio senza però aumentare il volume del corpo, come il regolamento permette, ma Rocchi non ha dubbio, concede il rigore e espelle Lucio per doppia ammonizione (due ammonizioni inesistenti che sono costate a Lucio la prossima partita col Parma!). La regola è confermata. Il Milan gode di un rigore a partita, solo che stavolta in porta c'è un certo Julio Cesar che ipnotizza Ronaldinho e para il penalty! E' tripudio interista!


L'Inter vince il derby giocando una partita memorabile, da anni non si vedevano due stracittadine vinte entrambe dall'Inter, entrambe in modo così schiacciante! Se non fosse stato per i due legni sarebbe stato un altro 4-0, con due uomini in meno! A fine gara Mourinho incita la folla a urlare e tifare per la sua Inter, per la nostra l'Inter che ci ha regalato l'ennesima grande soddisfazione dell'anno, umiliare per la seconda volta i cuginastri rossoneri. Inter ti amo!

Per quanto riguarda le polemiche, Moratti e Paolillo si sono finalmente fatti sentire, perchè troppi episodi poco leali stanno accadendo ultimamente, tutti a discapito dell'Inter e a favore di un Milan che deve per forza e con qualsiasi mezzo riaprire il campionato. Già con la Rubentus mandarono un arbitro scarso (Saccani) a combinare guai. Allora l'obiettivo fu raggiunto, ma ieri no, ieri abbiamo dimostrato di essere i più forti, più forti di tutto e di tutti, siamo l'Inter, l'armata nerazzurra!

Milano è nerazzurra!!!


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Inter - Milan: il pagellone

Julio Cesar 9:
che portiere! Da tempo, forse dall'anno scorso, non lo vedevamo in queste condizioni! Fa un paio di miracoli che salvano il vantaggio per poi parare il rigore a Ronaldinho che avrebbe messo a rischio gli ultimi minuti di partita. Sontuoso!

Maicon 7,5:
anche il Colosso stasera è stato devastante, forse il migliore della stagione, bravissimo sia in fase offensiva che in fase difensiva, andando addirittura vicino al gol a fine partita. Giocasse sempre cosi....

Lucio 5,5:
non ha giocato una grande partita, ma non per il rigore a fine partita che non c'era, ma perchè ha perso tutti gli scontri aerei con Borriello. Espulso, salterà la prossima gara col Parma.

Samuel 7:
l'argentino gioca una partita perfetta e Borriello con lui non vede palla.

Santon 6,5:
il bambino ha seguito i consigli di Mourinho ed è stato molto accorto in fase difensiva, con qualche cavalcata offensiva. In ripresa!

Muntari 6:
grande generosità e spirito di sacrificio. Corre tantissimo anche se perde qualche palla di troppo.

Zanetti 8:
grande trascinatore, tra i migliori in campo mette cuore grinta e carattere in una situazione non facilissima e trasmette tutte queste qualità ai suoi compagni, da grande capitano quale è!

Sneijder 7:
gioca una ventina di minuti da pallone d'oro, va vicino al gol in due occasioni, la prima della quali da infarto, un tiro incredibile che spizza il sette. Peccato per la protesta esagerata....

Cambiasso 6,5:
la sua presenza in campo è determinante per il centrocampo. Da calma al reparto, ragiona sempre sia col pallone che senza.

Pandev 7,5.
che acquisto, avevo creduto in lui invocandolo in campo al posto di Balotelli e mi ha dato ragione. Un lancio fantastico per Milito, un palo, un goal e tanto sacrificio per la squadra.

Milito 7,5:
Nè rum nè mojto, ubriachi di Milito! El Principe segna il suo ennesimo goal nel derby come fosse un veterano. E che goal che fa, fantastico! Capocannoniere.

Thiago Motta 5:
il suo ingresso dà poco contributo alla squadra, ha l'attenuante di essere fuori forma.

Balotelli e Cordoba s.v.

Mourinho 10:
che allenatore! prepara la gara alla perfezione, nonostante l'espulsione di Sneijder disponde la squadra al meglio e porta a casa la vittoria! Una chicca: ritarda l'uscita dal campo di Pandev per fargli battere la punizione che poi chiude la partita. Special One!

Arbitro Rocchi: 3
un arbitraggio davvero scadente! Non all'altezza della situazione. Dopo un minuto un fallaccio di Ronaldinho da dietro su Lucio non sanzionato nemmeno col giallo, poi ammoisce Lucio per una simulazione poco condivisibile con conseguente espulsione di Sneijder.... A fine partita il disperato tentativo di far recuperare il Milan regalando un rigore inesistente espellendo anke il povero Lucio che piu che proteggersi il volto da una pallonata non puo fare... Indecente!

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sabato 23 gennaio 2010

Inter - Milan: la conferenza di Mou


Carina la foto che ho scelto vero? Ho optato per questa perchè secondo me rispecchia a pieno l'atmosfera che si vive ad Appiano Gentile in queste ore. Tranquillità e convinzione nei propri mezzi. Ci sono tutti tra i convocati, tranne Eto'o ancora impegnato in coppa d'Africa (due gol in tre partite per la cronaca...) e Stankovic che non ha recuperato dall'infortunio al polpaccio. Davvero un peccato l'assenza del serbo, vero e proprio uomo-derby che ne ha fatti di goal al Milan, e che goal! Basti ricordare quello fatto all'andata col pallone che ha letteralmente tolto le ragnatele da sotto il sette.

E' tranquillo Mourinho in conferenza stampa, probabilmente soddisfatto di aver recuperato Thiago Motta, oltre Muntari e Cambiasso per la mediana. "Voglio vincere" Mou dixit, e io mi accodo. Il derby è sempre una partita speciale, che bisogna giocare al massimo per portare a casa una vittoria, anche se non determinante in questa fase di stagione. Ovviamente non possiamo nasconderci dietro a un dito, una nostra vittoria affosserebbe le speranze di rimonta milaniste (insieme al momento d'oro di Ronaldinho che non durerà molto...) , al contrario una loro vittoria li avvicinerebbe sensibilmente mentre il pareggio è un risultato scialbo che starebbe senza dubbio meglio a noi.

Cosa preoccupa di più Mourinho? I rigori dati al Milan. I rossoneri hanno ottenuto una marea di rigori dall'inizio dell'anno ed è proprio grazie a molti di questi che ora si trovano al secondo posto in classifica. Ronaldinho avrà segnato tanto, ma su azione? Quasi il vuoto.... Per cui domani sera bisogna fare attenzione agli interventi in area (e anche al limite) data la facilità con cui i direttori di gara concedono penalty ai milanisti.

Per chiudere una frase del Mou che mi è piaciuta molto. "Noi abbiamo i nostri problemi, gli infortunati ed Eto'o che non c'è ma non voglio parlare di lui, l'ho detto agli Oscar del calcio lunedì scorso per dimostrare che noi non siamo 'pirla' se qualcuno viene da dietro con il coltello...". Esatto. Noi non siamo pirla e non ci facciamo abbindolare dalla stampa e dal potere, che hanno fatto passare il maneggio sui calendari del Milan come una sciocchezza! E' stata una trovata furba per favorire il Milan e noi non abbiamo avuto possibilità di replica. Poi il ct della nazionale che nella settimana del derby fa visita al Milan e non all'Inter addudendo motivazioni banali come "l'Inter non ha italiani"?. Santon e Balotelli che sono? Bene hanno fatto il presidente prima, e Mourinho poi a replicare a Lippi. Meno male che dopo i Mondiali finisce ufficialmente alla Rubentus e si toglie dai co@lioni!

Un vecchio detto dice "che vinca il migliore". Beh, Mou ha pochi dubbi:"Gioca meglio chi segna di più, chi vince di più, chi ha più punti. Noi segniamo di più, vinciamo di più e abbiamo più punti".

Grazie Josè e buon derby a tutti!

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giovedì 21 gennaio 2010

Pensieri pre derby...


In questi giorni ho davvero poco tempo per dedicarmi alla mia Inter, troppo poco tempo a causa dello studio per gli esami che incombono. Ma un articolo pre-derby che possa racchiudere tutti i miei pensieri su questa grande partita merita 10 minuti del mio tempo ed eccomi qui a lasciar scivolare le mie mani sulla tastiera, con nella mente tante di quelle cose da scrivere che forse non basterebbe tutto il pomeriggio...

Inter e Milan si presentano a questo derby in condizioni diverse, i nerazzurri arrivano da tre partite (Chievo Siena e Bari) in cui non hanno espresso un grande calcio a causa dell'incredibile serie di infortuni che ha colpito il centrocampo, ma che nonostante le grandi difficoltà hanno portato a casa 7 punti su 9 disponibili. I rossoneri invece contro Genoa, Juventus e Siena hanno conquistato l'intera posta in palio, segnando tanti goal, giocando discretamente bene (bisogna ammetterlo) e con un Ronaldinho in grande spolvero. In poche parole il Diavolo parte favorito.

Anche all'andata però il Milan partiva favorito, devastante la gara prima col Siena con soli 2 tiri in porta (i gol di Pato) mentre l'Inter di Mourinho pareggiava in casa 1-1 con un sorprendente Bari, a segno con un tiro in porta in tutta la gara. Tutti ricordiamo come andò a finire quel derby, come dimenticarlo, credo sia stata una delle serate più belle della mia vita, 4 goal, uno più bello dell'altro( si anche il rigore di Milito!), grande calcio e milanisti ammutoliti. Stavolta giocheremo noi in casa, per cui alle difficoltà del campo, dovute agli infortuni, spero sopperiremo con la spinta dei tifosi, che deve essere massima!

Se dovessi puntare su un giocatore per questa gara non avrei dubbi, Wesley Sneijder, autentico fenomeno e talismano di questa Inter, che debuttò in maglia nerazzurra proprio nella stracittadina d'andata con tante giocate, che portarono anche all'espulsione di Gattuso (goduria immensa). L'olandese è l'uomo in più di questa Inter, l'uomo dal tocco magico e dall'agilità disarmante, autentico cecchino su calcio piazzato che ci ha promesso un goal nel derby, proprio su punizione!

Ora devo abbandonare tutti questi pensieri pre-derby per concentrarmi sullo studio (ahimè....), ma domenica ci sarò, davanti la tv con il cuore che batte all'impazzata e con la speranza di vedere la palla entrare in rete, magari calciata proprio da Sneijder, magari proprio su punizione....


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lunedì 18 gennaio 2010

Oscar del calcio: l'Inter primeggia


La settimana del derby è iniziata nel segno delle polemiche a causa di diversi giochetti sul calendario messi in atto dal Milan, che con diversi espedienti è riuscito, appoggiato dalla Lega (alias Galliani), a manipolare il calendario in modo da arrivare nelle migliori condizioni al derby di Domenica. Queste "manipolazioni" fatte dal Milan e dalla Lega (alias Galliani) potrebbero sembrare innocenti e lecite, ma bisogna sottolineare come manchino di rispetto a tutte le altre squadre che hanno già giocato più partite in una settimana per rispettare i doveri imposti dal calendario, mentre loro, come sempre, hanno trovato il modo di fare i furbetti.

La settimana che porta al derby non è iniziata solo tra mille polemiche, ma anche con la serata dell'Oscar del Calcio che premia i migliori interpreti della scorsa edizione della Serie A. Una serata dolce che ha visto l'Inter primeggiare conquistando la maggior parte dei premi. Mourinho ha vinto il premio di migliore allenatore della competizione, Julio Cesar il premio di miglior portiere, Ibrahimovic migliore straniero e miglior giocatore in assoluto della serie A, mentre Maicon è arrivato dopo Chiellini come miglior difensore e Milito ha vinto il premio di miglior bomber (sebbene con la maglia del Genoa). Ovviamente l'Inter è stata premiata come migliore squadra della stagione!


In occasione di questa manifestazione, ci sono stati diversi spunti interessanti, Moratti si è dimostrato molto contento per i diversi premi ottenuti dalla sua Inter e ha gettato acqua sul fuoco riguardo la polemica calendari, mentre Mourinho ha lanciato frecciate molto poco velate al riguardo :"Dottor Beretta, ho Samuel Eto'o alla Coppa d'Africa e quattro giocatori di centrocampo infortunati: si potrebbe spostare il derby ad Aprile?". Se la richiesta fosse arrivata dal Milan probabilmente sarebbe stata presa sul serio e accettata, ma ovviamente lo Special One scherzava.


Quindi cosa dire, l'Inter si presenta così al derby di Domenica, con tanti premi a carico per una stagione esemplare condita dalla vittoria di un grandissimo Scudetto con Ibrahimovic capocannoniere (e Milito suo vice). Domenica il derby deciderà molto delle sorti di questo campionato e speriamo che i nostri onorino tutti i premi ricevuti in questa serata di gala!

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domenica 17 gennaio 2010

Bari - Inter 2-2


Prima di parlare di calcio giocato ci tengo a fare una doverosa premessa. Faccio i miei complimenti al pubblico di Bari, che ieri sera ha riempito lo stadio San Nicola creando un'atmosfera da grandi sfide e che si è comportato benissimo per tutta la gara, pirlone con laser a parte. Fatta questa premessa passiamo alla partita. Non era facile e non lo è stato, il Bari sta facendo un campionato spaventoso, ha una identità di gioco ben definita e gioca benissimo di contropiede, noi invece, decimati dagli infortuni a centrocampo, siamo stati costretti a mettere Cordoba terzino sinistro e a portare Cambiasso e Muntari a mezzo servizio, per non parlare di Materazzi convocato dopo solo una settimana dall'intervento subito al ginocchio (professionista esemplare comunque!).

La partita è stata molto bella con l'Inter che è partita forte sfiorando il gol con un sinistro di Sneijder. Zanetti e Muntari davanti la difesa alla lunga hanno sofferto molto e il Bari ha trovato ampi spazi per partire in contropiede andando per un paio di volte vicino al gol. Per fortuna in porta ieri sera c'era uno Julio Cesar in gran forma. Cordoba terzino sinistro è stato parecchio in difficoltà nella prima mezz'ora di gara, dove Alvarez lo ha mandato al maniconio. C'è da dire però che gli esterni d'attacco, soprattutto Balotelli, hanno aiutato poco gli esterni bassi che si sono spesso trovati in inferiorità numerica sulla fascia.

Nel secondo tempo arrivano tutti i goal. Il Bari conquista nell'arco di 5 minuti due rigori, uno per fallo di mano di Samuel e uno per intervento scomposto di Lucio su Parisi. Entrambi i penalty sono stati realizzati da Barreto. Preso il doppio schiaffo, l'Inter reagisce, trascinata soprattutto da Sneijder e Pandev, il quale diventa assoluto protagonista segnando prima il gol che accorcia le distanza e conquistando poi il rigore trasformato dal Principe Milito. Il fallo di Bonucci su Pandev era da ultimo uomo e per regolamento doveva essere rigore e espulsione, ma Rosetti estrae clamorosamente solo un cartellino giallo, col difensore barese che ringrazia tutti i santi del cielo per la grazia ricevuta. Questo episodio, che avrebbe senza dubbio cambiato le carte in tavola nel finale di partita, fa imbestialire la panchina nerazzurra e come spesso accaduto in questa stagione (un vero e proprio accanimento) qualcuno viene espulso, e stavolta a raggiungere gli spogliatoi è Lele Oriali. Sento e leggo spesso in giro che l'Inter è avvantaggiata dagli arbitri, ma dopo l'ennesimo errore clamoroso ai nostri danni (ricordo che anche nel derby d'andata Gattuso non fu espulso per fallo da ultimo uomo su Eto'o) non so davvero certa gente dove abbia la testa e gli occhi...

La partita termina in parità senza altre grandi emozioni. Note dolenti della gara, a mio avviso, sono Maicon e Balotelli. Il primo lontanissimo parente del miglior terzino al mondo, dato che cammina per il campo a testa basta e non indovina un cross in tutta la gara, segno evidente di poca motivazione, il secondo che corricchia per il campo, senza mantere la giusta posizione in campo e senza dare il giusto sostegno in difesa. Mourinho dovrebbe bacchettarli come si deve questi due!

Poco fa sono finite le altre partite di questa giornata di campionato (posticipo escluso). La Juventus di Ferrara ha collezionato l'ennesima figuraccia agli occhi di tutta Italia perdendo miseramente contro un discreto Chievo. Ormai quasi tutte le tifoserie d'Italia hanno potuto ammirare la forza di questa squadra, che anche nelle situazioni più impensabili riesce a sfornare una prestazione che rasenta il ridicolo. Al contrario il Milan di Leonardo schianta il Siena (rimasto in dieci uomini dopo nemmeno 10 minuti di partita...) e si avvicina sempre di più alla capolista, a una settimana dal derby che deciderà molto delle sorti di questo campionato.

Nella speranza di recuperare buona parte degli infortunati, ci prepariamo a questa grande sfida, ricordando piacevolmente lo 0-4 dell'andata che è stato un vero orgasmo, sportivamente parlando eh!!! E speriamo venga designato un arbitro serio che applichi il regolamento alla lettera e non ad capocchiam (latinismo...) come spesso sta accadendo ultimamente... Un saluto e forza Inter, sempre!

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Bari - Inter: il pagellone

Premettendo che non ho seguito benissimo la gara perchè ero un pò impegnato, ecco il mio pagellone:

Julio Cesar 7:
finalmente si rivede il grande portiere dello scorso anno. Fa diverse grandi parate che salvano il risultato. Sui rigori poco poteva fare.

Maicon 4,5:
dal miglior terzino al mondo mi aspetto che almeno una volta salti quel fenomeno di parisi o che metta almeno una buona palla dentro. Invece tutti dribbling sbagliati e tutti cross elementari facili facili per Gillet. Persa palla torna camminando mentre il bari va in contropiede. Via a fine stagione! I nostri colori bisogna meritarli!

Lucio 5:
diverse amnesie difensive, e il rigore concesso a Parisi è imbarazzante per il modo in cui si è fatto superare.

Samuel 5,5:
valutazione simile a Lucio, solo che il rigore non era nettissimo dato che in caduta il braccio va col movimento del corpo, altrimenti il giocatore cadrebbe come un sacco d patate, però vabbè...

Cordoba 5,5:
a inizio partita è stato devastato da Alvarez, poi piano piano ha preso le giuste misure e ha chiuso la gara senza problemi.


Muntari 5:
lui è un mediano incursore, non proprio un regista e stasera si è visto, ogni suo lancio finiva laddove c'era il nulla...

Zanetti 5,5:
gara poco convincente del capitano, anche se tatticamente è fondamentale nel coprire le passeggiatine a metà campo di Maicon!

Sneijder 7:
padrone del nostro centrocampo, calcia una punizione da posizione impossibile e Gillet la toglie dal sette, poi serve l'assist a Pandev per il 2-1 e costruisce gioco.

Milito 6,5:
ieri El Principe mi è piaciuto, ha giocato meglio rispetto alle ultime apparizioni, è stato più partecipe nella manovra andando anche a prendersi qualche palla. Poi va ancora in gol.

Balotelli 4,5:
pessima partita di Mario, difensivamente è disastroso, in attacco non dribla, non tira e non crossa, l'unica cosa che ricordo della gara è la sceneggiata da bambino capriccioso fatta alla sua sostituzione.

Pandev 7,5:
Migliore in campo perchè risolve ha risolto la partita. Prima mettendo la firma sul gol che accorcia le distanze, poi conquistando il rigore che ci ha portato al pareggio. Nel resto della gara buona tecnica individuale e grande senso tattico, sopratutto in ripiegamento difensivo.

Santon 6,5:
il bambino è tornato in forma, appena entrato ha saltato subito un paio di avversari come faceva l'anno scorso. Speriamo in bene...

Quaresma 4,5:
mi spiace per Ricky, ma ogni palla che tocca è persa. Lontano parente di quello visto con la Fiorentina, che forse resterà solo un bel ricordo.

Cambiasso 6:
sufficienza per il Chuchu che da più ordine e compattezza alla mediana.

Mourinho 6:
è difficile giudicare Mourinho per il gioco della squadra dato che stiamo senza centrocampo. Posso sicuramente dargli il merito di aver dato un gran carattere alla squadra tanto che anche nelle situazioni più difficili riesce a recuperare il risultato.

San Nicola 6,5:
il campo era in buone condizioni rispetto a passate apparizioni quasi sconcertanti. Per cui faccio mea culpa per aver dato del campo di patate al campo nel prepartita.

Rosetti 6:
meriterebbe un voto alto per come ha diretto la gara. Tre rigori solari, fuorigiochi visti correttamente e cartellini usati bene. L'unico grave e sottolineo grave errore è stata la mancata espulsione di Bonucci per fallo da ultimo uomo. Con un uomo in più avremmo potuto sicuramente vincere...

Il commento sulla gara ci sarà oggi pomeriggio dopo le gare delle 15. Un saluto, Vincenzo.

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venerdì 15 gennaio 2010

Bari - Inter: la conferenza di Mou

Così come inizia il periodo d'esami per gli studenti universitari come me, di questi tempi inizia il girone di ritorno della Serie A. In questi giorni non ho potuto scrivere poichè ero impegnato dallo studio, ma ora che l'esame è andato posso riprendere con piacere la tastiera in mano per scrivere l'articolo che introduce alla difficile gara del San Nicola. Il girone di ritorno inizia sempre con l'Inter in testa alla classifica e reduce da un' epica vittoria sul Siena, che tanto ha evidenziato lo spirito e la forza del nostro magnifico gruppo. Andremo a giocare su un campo, il San Nicola, che spesso sembra più un campo di patate che un campo di calcio, però speriamo che le condizioni del terreno siano accettabili, e non terrificanti come quelle di Verona.

In conferenza stampa Mou elogia molto il Bari, squadra giovane e veloce che sta disputando un campionato di alto livello e che gioca davvero un bel calcio. A loro mancherà Almiron, espulso nella precedente gara, mentre la nostra lista degli indisponibili è sempre bella lunga. Recuperati in estremis Cambiasso, Materazzi e Muntari che evidentemente non possono essere in grande condizione, perdiamo sia Stankovic che Thiago Motta e il nostro centrocampo è nuovamente ridotto all'osso. Parlando di mercato Mou lascia intendere che un centrocampista servirebbe, soprattutto in vista della Champions, dove un pò di turn over servirà per presentarsi al meglio al big match con il Chelsea. Non vale invece lo stesso discorso per il terzino sinistro. E' vero, Chivu ha chiuso la stagione, Zanetti serve a centrocampo, ma il Mister sottolinea la fiducia che lui e la società hanno in un ragazzino di nome Davide Santon, che ripresosi dall'infortunio, domani è pronto a scendere in campo per riconquistarsi un posto da titolare in questa Inter, per poi fare lo stesso anche in Nazionale.

Rispetto a tanti altri personaggi stupidi, se non imbecilli (non esistono altri termini per descrivere certa gente...), il sindaco di Bari, seguito a ruota dal pubblico biancorosso, ha espresso parole positive per Balotelli, che ormai in ogni partita conta più insulti subiti che palle toccate. E questo, bisogna ammetterlo, è un gesto lodevole, che dovrebbe essere presto d'esempio da tutti quei personaggi di cui sopra.

All'andata fu quasi scioccante il modo in cui il Bari si impose a San Siro, stavolta bisogna invertire la tendenza, mettere sotto i padroni di casa, anche se non sarà facile, e portare a casa i tre punti, fondamentali in vista del derby di settimana prossima, che ci dirà molto circa le sorti di questo campionato. Un saluto a tutti i miei amici bloggisti, speriamo di vedere una bella partita con un'Inter sempre più vincente.

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domenica 10 gennaio 2010

Il bruciore della sconfitta


Inter - Siena è stata una partita incredibile, in cui il Siena avrebbe senza dubbio meritato di vincere, ma che si è trovato di fronte un' Inter con una forza di volontà e uno spirito combattivo che le ha permesso di sovvertire il risultato e portare a casa una impensabile vittoria. Secondo me bisognerebbe esaltare questa gara per lo spettacolo che ha offerto, ricordandoci sempre che stiamo parlando di uno sport, di un gioco e non di una guerra o di una lotta per la vita. Al contrario, a fine partita escono fuori i piagnoni, Malesani e company anzichè andare davanti le telecamere a dire:"Abbiamo fatto una grande partita, abbiamo messo sotto l'Inter, che è stata più fortunata di noi e ha ottenuto la vittoria" si sono messi a fare i piagnoni, a cacciare i lacrimoni invocando errori arbitrali assurdi che non hanno nè capo nè coda.

E come da sempre ormai in Italia, o meglio da quel 2006 in cui si è scoperto come la Juventus vincesse i campionati, anzichè parlare dello spettacolo e del gioco del calcio si fa polemica e si critica l'arbitraggio, imputando ad esso tutte le colpe di un risultato negativo. E allora, come già ho fatto in passato, faccio quello che nessun organo di stampa o televisivo mette in luce, ovvero che Malesani e company hanno detto una marea di cagate! Partiamo dalle loro dichiarazioni.

Malesani accusa :"Voglio dire che stasera reclamo quello cui hanno diritto la mia squadra e tutte le piccole squadre. Nel finale un arbitro deve avere la forza di non fischiare un fallo che non c'è. Non accetto questi errori, deve essere attento, non può rovinare partite così". A ruota il mister senese è seguito da Del Grosso e Vergassola. Il primo ha detto :"E' la solita storia, del grande che schiaccia il più piccolo. Sarebbe bello andare a San Siro e vincere dopo aver dominato, ma non accade. In pochi anni di carriera è' sempre stato così, alla fine vincono sempre loro. La punizione del 3-3 non c'era, era chiaro, ma non è solo questo. Gli arbitri sono sempre convinti di avere ragione anche quando sbagliano, e se dici qualcosa, tipo Cribari che si è lasciato sfuggire un 'bravo', ti espellono. Non hanno neanche la sensibilità per avere a che fare con un giocatore che, dopo aver sputato sangue, si vede sfuggire prima tre punti e poi uno per un arbitraggio scandaloso. Per me questi non sono neanche uomini", mentre il secondo :"La sudditanza psicologica esiste eccome. Scrivetelo che esiste, non fate finta di nulla, mi raccomando".

Adesso per mettere in chiaro le cose, i piagnoni fanno riferimento al fallo che ha scaturito la punizione del 3-3 di Sneijder. Ora non lo dico io, ma ieri nel post partita, i commentatori di Mediaset Premium (tra cui Pistocchi noto anti-interista) hanno esaminato tutti i casi da moviola. E vai col moviolone. La punizione che porta al pareggio di Sneijder, tanto criticata da Malesani e sudditi, è NETTISSIMA, con Brandao (se non erro) che salta col gomito larghissimo su Samuel affossandolo. Questo tipo di fallo è fischiato in ogni parte del mondo e 9 volte su 10, per cui non voglio nemmeno commentare le accuse infondate di quei piagnoni, ma anzi vado oltre. Gli altri episodi esaminati sempre al moviolone evidenziano che il secondo goal del Siena (quello di Ekdal) parte da una rimessa laterale che era dell'Inter e viene assegnata ai bianconeri. Il terzo goal invece, il secondo di Maccarone, è viziato dal fuorigioco di Reginaldo che servito sulla corsa si trova oltre Lucio e Cordoba. Per chiudere, verso la fine della gara, Vergassola interviene da dietro su Zanetti lanciato in area atterrandolo. Questo da regolamento è rosso diretto, ma l'arbitro lo ha solo ammonito.

Quindi, cari Malesani e company non dite cavolate perchè l'avete detta grossa stavolta, e per affermazioni molto meno pesanti il nostro Mou è stato spesso multato e squalificato, cosa che a voi non accadrà perchè il "potere" non ha alcun motivo di colpire i piccoli (poveri agnellini). Quindi godetevi la grande partita che avete fatto e non mettetevi a recriminare per qualcosa che non esiste, o meglio per qualcosa che in realtà ha penalizzato noi e non voi!

Chiudo con la risposta data dal nostro capitano alle illazioni dei senesi :"Noi ladri? Mi scappa da ri­dere dopo quello che è successo in passa­to. Quelli del Siena possono dire ciò che vo­gliono, ma hanno segnato il loro secondo gol sugli svi­luppi di una rimessa late­rale che era a nostro favore".

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La nostra Pazza Inter


"Pazza Inter Amala, è una gioia infinita che dura una vita, pazza Inter Amala!!!!".
Sulle note dell'inno ufficiale parte il mio commento alla vittoria rocambolesca di questa sera. I nerazzurri battono 4-3 un ottimo Siena, passando prima in svantaggio, ribaltando poi il risultato per ritornare nuovamente sotto fino alla vittoria finale firmata Walter Samuel. Una gara da cardiopalma che mi ha fatto soffrire, mi ha fatto arrabbiare e imprecare, ma che alla fine mi ha fatto gioire!

Non era una gara facile e lo sapevamo, le difficoltà iniziali dovute alle tante assenze sono aumentate ancora di più con l'infortunio a partita in corso di Stankovic e la serata decisamente no di Thiago Motta, peggiore in campo insieme a Maicon. Il match è stato subito in salita con il vantaggio senese firmato Maccarone, che dopo una corsa incontrastata fino al limite dell'area ha lasciato partire un siluro che si è insaccato alle spalle di Julio Cesar, il quale avrebbe potuto fare qualcosa in più in quest'occasione. Il pareggio è immediato con Milito che, servito da un lancio di 40 metri di Sneijder, ha superato un difensore e con un diagonale fulminante ha infilato Curci. Un gol davvero bellissimo seguito immediatamente da una punizione perfetta del solito Sneijder che firma il vantaggio. La gioia dura poco perchè il pareggio del Siena arriva con Ekdal che lasciato liberissimo in area batte Julio Cesar, che anche in questo caso avrebbe potuto coprire meglio il suo palo...

Mentre il primo tempo è stato giocato discretamente dai nostri, la seconda frazione parte male con l'infortunio di Stankovic e continua peggio per quasi tutti i restanti 45 minuti. Il Siena prende il sopravvento su un'Inter senza centrocampo e segna il terzo goal sempre con Maccarone, lasciato solissimo in area di rigore. Facilissimo per Big Mac battere il portiere nerazzurro. Qui c'è la svolta. Nella conferenza stampa Mou aveva detto che bisognava affrontare le difficoltà con la forza del gruppo e lo spirito da grande squadra e così è stato. Mentre Malesani mette Fini al posto di Reginaldo pensando di portare a casa la vittoria, lo Special One inserisce Samuel e Stevanovic, con il primo che parte terzino sinistro per poi chiudere la gara da punta aggiunta. E proprio in questo inedito ruolo che The Wall conquista prima una punizione scagliata con violenza in rete dal fantastico Sneijder per il momentaneo pareggio, per poi andare a segnare il goal vittoria battendo con grande freddezza il portiere del Siena e regalare la vittoria all'Inter.

A lungo ricorderò questa serata, piena di tensioni ed emozioni esplose al gol di Samuel saltando come un pazzo sul divano di casa, e che mi hanno fatto innamorare ancora di più della nostra Inter, della nostra Pazza Inter!

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Inter - Siena: il pagellone

La partita di stasera meriterebbe una insufficienza per come è stata giocata, ma un 10 per come è stata vinta, col cuore, con lo spirito di gruppo, come voleva Mourinho! Ecco le mie pagelle che anticipano il commento alla gara.

Julio Cesar 5 :
voto insufficiente per Julione che incassa tre gol, due dei quali parabili.

Maicon 4 :
il peggiore insieme a Motta. Corricchia, non affonda mai, perde palloni pericolossimi e a fine partita attaccava piu Samuel a sinistra che lui a destra...incredibile....

Lucio 5 :
serata storta per tutta la difesa, ma stavolta Lucio non si è contraddistinto.

Cordoba 6 :
un po meglio rispetto ai suoi colleghi di reparto anche se butta via sempre ogni pallone.

Zanetti 5 :
poca spinta da terzino, poca impostazione da mediano.

T. Motta 4 :
il peggiore in assoluto, non indovina un passaggio e con l'uscita di Stankovic va totalmente allo sbando. Disastroso!

Stankovic 6 :
gioca solo un tempo e lo fa discretamente giocando da regista e coprendo la serata no di Motta.

Sneijder 9 :
l'olandese è senza dubbio il migliore in campo, serve una palla d'oro a milito che va in gol e segna due punizioni bellissime! Piede fatato!

Quaresma 5,5 :
partita senza alti nè bassi, l'insufficienza è causata dall'errore che ha portato al secondo goal del Siena. Doveva seguire Ekdal...

Milito 7 :
un gol che è quasi fantascienza, un angolo di tiro quasi impossibile eppure lui l'ha mette li, dove nessuno l'avrebbe saputa mettere.

Pandev 6 :
partita poco meno che sufficiente, fisicamente devastato nella seconda frazione di gioco, eppure il sei è d'obbligo per l'assist vincere a Samuel.

Samuel 8 :
non solo per il gol vittoria da attaccante di razza, ma anche perchè il suo ingresso da maggiore solidità alla difesa nonostante giochi da terzino sinistro.

Arnautovic 5,5 :
corre e copre tanto e bene, ma in fase propositiva non eccelle.

Stevanovic 5 :
doveva vivacizzare un po la manovra ma perde quasi tutti i palloni che tocca, troppo giovane.

Mourinho 10 :
voto meritatissimo per il nostro Mister che in una situazione di totale difficoltà, sotto 3-2 gioca la carta Samuel prima da terzino e poi da punta centrale, mossa che ci regala la vittoria!

Siena 8 :
voto dovuto al Siena che ha giocato davvero una grande partita. Non meritava di perdere, ma alla fine ha vinto la squadra piu forte.

Arbitro 6,5:
stavolta l'arbitraggio è stato positivo, tutti gli episodi sono stati sanzionati correttamente, a parte qualche sbavatura come il fuorigioco sul terzo goal del Siena, ma si parla di millimetri, per cui poco accusabili.

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venerdì 8 gennaio 2010

Inter - Siena: la conferenza di Mou

Nemmeno il tempo di archiviare la vittoria sul Chievo che arriva un'altra gara molto importante. Inter - Siena infatti non è solo la gara tra prima e ultima della classe ma anche la chance per i nerazzurri di allungare ulteriormente su almeno una tra Milan e Juventus, se non su entrambe dato lo scontro diretto di domenica sera. Josè Mourinho, come tutti noi, vorrebbe seguire il posticipo in tranquillità, e questa la si ha solo conquistando i tre punti. La missione non sembra proibitiva, ma non bisogna abbassare le guardie a causa delle tante assenze che ci stanno colpendo nell'ultimo periodo.

Contro il Siena rientreranno Stankovic e Thiago Motta, ma mancheranno Chivu, Materazzi, Santon, Muntari, Cambiasso, Eto'o, Balotelli, Mancini , Khrin e l'ormai ex Vieira. Abbiamo gli uomini contati ma Mourinho dice una cosa sacrosanta: "affronteremo le difficoltà con la forza del gruppo, e il nostro è fantastico!". Giusto Mister, anche se ci manca tanta gente, possiamo comunque mettere in campo una squadra di prima fascia e con la forza e lo spirito di gruppo che ha sempre contraddistinto la beneamata nella storia possiamo conquistare questi 3 punti.

Finalmente anche Mourinho prende difesa di Mario Balotelli, bersagliato non solo dai tifosi di mezza Italia, ma anche dal "potere", cioè dalla stampa e ora anche dalla Giustizia Sportiva che lo ha multato di 7 mila € per avere applaudito ironicamente e per pochi secondi i tifosi del Chievo che lo hanno beccato per tutta la gara, mentre la società Juventus, ad esempio, è stata multata di ben 10 mila €, cioè 3 mila euro in più, perchè l'intera curva ha intonato cori razzisti su Balotelli per più partite e insistentemente. Questo è scandaloso e Mou lo fa notare senza problemi, così come è scandalosa la multa e la squalifica dei suoi assistenti solo perchè hanno protestato contro l'arbitro durante l'ultima gara (cosa che fanno tutti gli allenatori dalla Serie A all'eccellenza) e perchè qualche settimana fa è stato furbescamente squalificato Maicon in modo da non fargli giocare la sfida con la Rubentus.... Non usiamo il termine "complotto" ma poco ci manca...

Una nota positiva è la riscoperta di Marko Arnautovic che ultimamente sta convincendo lo Special One col suo modo di lavorare e allenarsi seriamente e anche domani sarà in panchina con la probabilità, se non la quasi certezza, di giocare uno spezzone di gara. La non convocazione di Amantino Mancini sancisce invece la sua partenza per Marsiglia, che verrà ufficializzata nei prossimi giorni.

Col Siena bisogna vincere, Mourinho ha suonato la carica puntando alla forza del gruppo, e lo spirito di questi ragazzi va oltre ogni ostacolo e difficoltà e lotteranno come leoni per conquistare la prossima vittoria!

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giovedì 7 gennaio 2010

Il momento di vendere

Prima o poi, dopo tanti acquisti, bisognava pur vendere qualcuno. Quel momento è arrivato e l'Inter sta per chiudere due cessioni molto importanti, che libereranno non solo spazio in squadra per gente più fresca e giovane, ma soprattutto alleggeritanno, e non di poco, il portafoglio di Moratti. Sto parlando di Patrick Vieira e Amantino Mancini.
Il francese, arrivato all'Inter dopo calciopoli è destinato al nuovo Manchester City di Roberto Mancini. La modalità di cessione dovrebbe essere in prestito fino a fine anno con ingaggio pagato interamente dagli inglesi. Questa è sicuramente un'operazione importante perchè fino ad ora Vieira, a parte l'ultima gara col Chievo, non era sembrato molto affidabile, dato che con la sua lentezza rallentava molto la manovra nerazzurra.

Al di là dell'aspetto sportivo, economicamente Moratti, liberandosi del colosso francese, eviterà anche di continuare a pagare un ingaggio di ben 5,5 milioni l'anno per un giocatore che, come detto, non era più indispensabile per questa squadra. L'obiettivo di Vieira è noto, vuole giocare il più possibile per disputare gli ultimi mondiali della sua carriera e questo all'Inter non era possibile, per cui un in bocca al lupo a Viera, con l'augurio che possa andare in Sud Africa con la sua nazionale.

L'altro prossimo partente è Amantino Mancini, grande delusione dell'era Mourinho. In quest'anno e mezzo di nerazzurro non abbiamo mai potuto ammirare l' ala esplosiva vista a Roma, peccato davvero anche perchè la società aveva fatto un notevole sforzo economico per regalarlo a Mourinho. Diamantino è destinato al Marsiglia, in prestito oneroso (1,2 milioni circa) fino a fine anno con probabile diritto di riscatto. Anche la sua cessione alleggerisce molto le tasche del presidente dato che guadagna la bellezza di 3,5 milioni l'anno, anche se non credo che i francesi se lo accollino per intero.

La partenza di Viera e Mancini libera 2 posti in squadra e con l'infortunio di Chivu (probabilmente stagione finita per lui) e con i pochi centrocampisti che abbiamo in rosa un ulteriore acquisto sembra essere necessario. I nomi che girano sono tre: Candreva, Ledesma e Inler in ordine di possibilità. Candreva, di proprietà dell'Udinese, si dice che sia molto vicino a vestire la casacca nerazzurra però costerebbe non poco, Ledesma e Inler invece, per motivi diversi, non stanno facendo una stagione esaltante (l'argentino manco gioca) per cui è difficile immaginare la loro utilità al nostro progetto.

Mourinho velatamente ha chiesto un rinforzo a centrocampo e credo che con ogni probabilità questo ci sarà, nonostante siamo la squadra più forte d'Italia e proprio noi non dovremmo avere tanto bisogno di intervenire sul mercato. Ma d'altronde, siamo pur sempre l'Inter e non smettiamo mai di lavorare per migliorarci!

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Chievo - Inter: il pagellone

Con un pò di ritardo ecco il mio pagellone della partita di ieri.

JULIO CESAR 5:
tocca pochi palloni in tutta la partita ma fa due paperette che ne macchiano la prestazione.

MAICON 6,5:
corre, spinge e tira per quasi tutta la partita. Positivo.

LUCIO 7:
insuperabile difensivamente e devastante nelle sue folate offensive. Crea sempre superiorità numerica quando si stacca da dietro per diventare un attaccante aggiunto. Arma in più.

CORDOBA 6:
più della sufficienza non posso dargli perchè anche se ha giocato abbastanza bene a volte risulta troppo precipitoso e butta via palloni anche facili. Impari da Lucio.

CHIVU 6+:
il rumeno ha giocato una buona partita spingendo anche bene sulla fascia. Peccato per l'infortunio grave, gli auguro una pronta guarigione!

ZANETTI 5,5:
giocatore ombra quest'oggi, si vede poco e sbaglia un passaggio decisivo su un contropiede che avrebbe chiuso la partita.

VIEIRA 6,5:
sontuoso. Peccato abbia giocato così bene proprio nella sua gara d'addio, forse gasato dall'idea di tornare titolare nella Premier, comunque tante buone cose Patrick!

SNEIJDER 6,5:
un pò innervosito da un campo indecente, riesce comunque a fare qualche ottima giocata come il geniale passaggio d'esterno che mette Balotelli in porta in occasione del goal.

BALOTELLI 6,5:
non considerando il giallo preso da coglione, Mario ha giocato una buona gara, andando in goal e superando continuamente gli avversari facendo ottime giocate. Come al solito fischiato perchè più forte degli altri...

PANDEV 6+:
buon esordio per Goran che tatticamente è ineccepibile, anche se atleticamente non è ancora a posto.

MILITO 4,5:
mi spiace ma il principe oggi ha giocato davvero male. Poco incisivo e mai pericoloso.

MATERAZZI 6:
sostituisce Chivu e si piazza centrale e gioca bene.

QUARESMA 5,5:
gioca pochi minuti, fa qualche buon dribling e niente più.

ARNAUTOVIC 6:
esordio ufficialmente per Marko che mostra buona tecnica e grande disponibilità al sacrificio tornando a fare anche il terzino. Merita altre chance.

MOURINHO 7:
senza centrocampo riesce a portare a casa i 3 punti facendo giocare anche un buon calcio alla sua squadra. Lancia Pandev da subito, come fece con Snejider, e pure stavolta ci becca.

PIERPAOLI 3:
non solo per il possibile rigore non dato all'ultimo minuto al Chievo, ma nell'arco della partita ha sistematicamente ammonito ogni giocatore nerazzurro, sorvolando su tantissimi interventi di uguale o anche peggior entità dei padroni di casa, poca equità di giudizio.

CAMPO 0 SPACCATO!
il campo da gioco visto ieri non è adatta nemmeno per una gara d'eccellenza eppure si è giocata una gara di serie A. Inguardabile!

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mercoledì 6 gennaio 2010

Chievo - Inter 0-1: Campioni d'Inverno!


6 gennaio 2010, prima gara di campionato del nuovo anno, Chievo Inter si gioca alle 12:30 su di un campo dalle condizioni pessime se non scandalose, perfino meno decorose dei campetti d'eccellenza. Su questo palcoscenico è arrivata la Befana, con tante calze piene di dolci sul groppone. Ma cosa ci ha portato la cara vecchia nonnina? In primis ci ha portato un dolce molto molto succulento, ovvero i tre punti che ci consentono di laurearci campioni d'inverno, stavolta matematicamente però!

La vittoria arriva grazie a un gol di Balotelli, carbone bianco e nero allo stesso tempo, il bello e il brutto, il dolce e l'amaro, il buono e il cattivo. Talento cristallino del calcio italiano che con la giusta mentalità sarebbe già uno dei massimi talenti del calcio mondiale. Ma la sua testa calda non gli ha ancora permesso di affermarsi come gli altri baby prodigi del recente passato (vedi Messi, Cristiano Ronaldo, Rooney). Ma il talento c'è, indiscutibile e oggi ne ha data l'ennesima prova non solo andando a rete, ma anche driblando in continuazione i difensori gialloblù e regalando alla platea giocate di alta classe. Parte della platea però non ha gradito (e come dargli torto dopo le scoppole che gli ha dato), e lo ha beccato con fischi e mugugni alla sua uscita dal campo. Poi non sorprendiamoci se Mario risponde:"Questo pubblico mi fa sempre più schifo!". La gente impari a comportarsi in modo civile e vedrà che tutto il sistema migliorerà, però questo è un discorso troppo ampio che esula dagli obiettivi del mio blog.

Altro dolce riuscito molto bene è stato il debutto di Goran Pandev dall'inizio. Mourinho a sorpresa lo ha lanciato dal primo minuto a far tridente con Balotelli e Milito e bisogna dire che, benchè si sia visto che il macedone sia ancora fuori forma, ha giocato comunque una signora partita, rispettando perfettamente gli ordini tattici impartitigli dal mister e partecipando attivamente a diverse azioni pericolose, in particolar modo all'azione del gol.

Un cioccolattino un pò più amaro è quel Patrick Vieira che è in procinto di lasciare la beneamata per accasarsi al Manchester City di Roberto Mancini. Il Vieira visto oggi è un grande centrocampista, capace di difendere e di attaccare con la stessa efficacia, di tenere da solo un intero centrocampo (visto che oggi capitan Zanetti è stato poco partecipe), però è giusto che il francese vada via, perchè comunque ha la sua età e noi dobbiamo pensare al futuro e a ringiovanire sempre più la nostra rosa. Per il dopo Vieira nelle ultime ore si sta parlando con insistenza di Candreva, vedremo...

In fondo alla calza una sola caramella cattiva, l'infortunio
alla testa di Christian Chivu che lo costringerà a stare fuori per molto tempo. Fortunamente l'operazione, eseguita in giornata, è andata bene. Non ci resta che augurare al Principe di Romania una pronta guarigione.

Concludo con l'ennesimo elogio per il nostro difensore Lucio (sono un suo grandissimo fan, ormai lo sapete...) perchè ha giocato una gara fantastica conclusa con un colpo di vera e propria genialità. Nel finale, per battere una punizione dalla propria metà campo, Lucio ha preso una rincorsa della bellezza di una ventina di metri! Modo alternativo e davvero grottesco di guadagnare tempo!

Forza Inter sempre, comunque e dovunque!!!

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domenica 3 gennaio 2010

Inter vincente in terra araba


Il 2010 nerazzurro inizia con una vittoria, anche se in amichevole e contro un avversario modesto. Inter - Al Hilal è la gara d'addio di Nawaf Al-Temyat,l il più grande giocatore arabo degli ultimi anni e lo scenario è da brividi, spalti stracolmi di bandiere nerazzurre a dimostrare che la beneamata ha tifosi davvero in ogni parte del mondo. Mourinho coglie l'occasione per far giocare i baby talenti nerazzurri che fanno una gran bella figura, Donati, Santon, Khrin, Stevanovic, Alibec e Balotelli. Mezza squadra di under 20 che hanno dimostrato di avere un grande carattere oltre a un grande futuro.

In particolar modo mi ha impressionato lo sloveno Khrin che davanti la difesa ha giocato con grande saggezza, ha smistato palloni, ha contrastato gli avversari e a tratti si è anche inserito in zona goal. Davvero una grande partita per questo colosso dai capelli lunghi. Dai giovani più affermati, Santon e Balotelli, mi sarei aspettato qualcosa in più, soprattutto da Mario che non è stato eccezionale avendo passato più tempo a mandare l'arbitro al bel paese anzichè giocare a calcio. La testa Mario, la testa!

Il risultato finale dice 1-0 per i nerazzurri e il gol è del solito Dieg
o Milito che inizia il nuovo anno così come lo aveva finito, cioè a suon di goal. Chiuso il mini ritiro arabo Mourinho e giocatori tornano a Milano in vista del match di campionato in casa col Chievo, dove bisogna necessariamente vincere per proseguire la rincorsa allo scudetto.
Forse ci sarà Pandev, probabilmente in
panchina e in campo dovrebbero andare Balotelli e Milito. A centrocampo mancheranno Stankovic Motta e forse anche Muntari, la possibilità che giochi Vieira è alta, ahimè...

Comunque come si dice, chi ben comincia è a metà dell'opera, noi il nuovo anno lo abbiamo iniziato con una vittoria, continuiamo su questa strada!

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